Cronologia dei paragrafi

I. Il ritorno dall'esilio e la ricostruzione del tempio
I. Il ritorno dall'esilio e la ricostruzione del tempio
II. L'organizzazione della comunitá da parte di Esdra e' di Neemia

I. Il ritorno dall'esilio e la ricostruzione del tempio (esd 1,1-99.6,1-99)

I. Il ritorno dall'esilio e la ricostruzione del tempio (esd 1,1-99.6,1-99)

: Nell'anno primo di Ciro, re di Persia, perchè si adempisse la parola che il Signore aveva detto per bocca di Geremia, il Signore suscitò lo spirito di Ciro, re di Persia, che fece proclamare per tutto il suo regno, anche per iscritto:: "Così dice Ciro, re di Persia: "Il Signore, Dio del cielo, mi ha concesso tutti i regni della terra. Egli mi ha incaricato di costruirgli un tempio a Gerusalemme, che è in Giuda. : Chiunque di voi appartiene al suo popolo, il suo Dio sia con lui e salga a Gerusalemme, che è in Giuda, e costruisca il tempio del Signore, Dio d'Israele: egli è il Dio che è a Gerusalemme. : E a ogni superstite da tutti i luoghi dove aveva dimorato come straniero, gli abitanti del luogo forniranno argento e oro, beni e bestiame, con offerte spontanee per il tempio di Dio che è a Gerusalemme"". : Allora si levarono i capi di casato di Giuda e di Beniamino e i sacerdoti e i leviti. A tutti Dio aveva destato lo spirito, affinchè salissero a costruire il tempio del Signore che è a Gerusalemme. : Tutti i loro vicini li sostennero con oggetti d'argento, oro, beni, bestiame e oggetti preziosi, oltre a quello che ciascuno offrì spontaneamente. : Anche il re Ciro fece prelevare gli utensili del tempio del Signore, che Nabucodònosor aveva asportato da Gerusalemme e aveva deposto nel tempio del suo dio. : Ciro, re di Persia, li fece prelevare da Mitridate, il tesoriere, e li consegnò a Sesbassàr, principe di Giuda. : Questo è il loro inventario: bacili d'oro: trenta; bacili d'argento: mille; coltelli: ventinove;: coppe d'oro: trenta; coppe d'argento di second'ordine: quattrocentodieci; altri utensili: mille. : Tutti gli utensili d'oro e d'argento erano cinquemilaquattrocento. Sesbassàr li riportò tutti, quando gli esuli tornarono da Babilonia a Gerusalemme. : Questi sono gli abitanti della provincia che ritornarono dall'esilio, quelli che Nabucodònosor, re di Babilonia, aveva deportato a Babilonia e che tornarono a Gerusalemme e in Giudea, ognuno alla sua città; essi vennero: con Zorobabele, Giosuè, Neemia, Seraià, Reelaià, Mardocheo, Bilsan, Mispar, Bigvài, Recum, Baanà. Questa è la lista degli uomini del popolo d'Israele. : Figli di Paros: duemilacentosettantadue. : Figli di Sefatia: trecentosettantadue. : Figli di Arach: settecentosettantacinque. : Figli di Pacat-Moab, cioè figli di Giosuè e di Ioab: duemilaottocentododici. : Figli di Elam: milleduecentocinquantaquattro. : Figli di Zattu: novecentoquarantacinque. : Figli di Zaccài: settecentosessanta. : Figli di Banì: seicentoquarantadue. : Figli di Bebài: seicentoventitrè. : Figli di Azgad: milleduecentoventidue. : Figli di Adonikàm: seicentosessantasei. : Figli di Bigvài: duemilacinquantasei. : Figli di Adin: quattrocentocinquantaquattro. : Figli di Ater, cioè di Ezechia: novantotto. : Figli di Besài: trecentoventitrè. : Figli di Iora: centododici. : Figli di Casum: duecentoventitrè. : Figli di Ghibbar: novantacinque. : Figli di Betlemme: centoventitrè. : Uomini di Netofà: cinquantasei. : Uomini di Anatòt: centoventotto. : Figli di Azmàvet: quarantadue. : Figli di Kiriat-Iearìm, di Chefirà e di Beeròt: settecentoquarantatrè. : Figli di Rama e di Gheba: seicentoventuno. : Uomini di Micmas: centoventidue. : Uomini di Betel e di Ai: duecentoventitrè. : Figli di Nebo: cinquantadue. : Figli di Magbis: centocinquantasei. : Figli di un altro Elam: milleduecentocinquantaquattro. : Figli di Carim: trecentoventi. : Figli di Lod, Adid e Ono: settecentoventicinque. : Figli di Gerico: trecentoquarantacinque. : Figli di Senaà: tremilaseicentotrenta. : Sacerdoti: figli di Iedaià della casa di Giosuè: novecentosettantatrè. : Figli di Immer: millecinquantadue. : Figli di Pascur: milleduecentoquarantasette. : Figli di Carim: millediciassette. : Leviti: figli di Giosuè e di Kadmièl, cioè figli di Odavia: settantaquattro. : Cantori: figli di Asaf: centoventotto. : Portieri: figli di Sallum, figli di Ater, figli di Talmon, figli di Akkub, figli di Catità, figli di Sobài: in tutto centotrentanove. : Oblati: figli di Sica, figli di Casufà, figli di Tabbaòt,: figli di Keros, figli di Siaà, figli di Padon,: figli di Lebanà, figli di Agabà, figli di Akkub,: figli di Agab, figli di Samlài, figli di Canan,: figli di Ghiddel, figli di Gacar, figli di Reaià,: figli di Resin, figli di Nekodà, figli di Gazzam,: figli di Uzzà, figli di Pasèach, figli di Besài,: figli di Asna, figli dei Meuniti, figli dei Nefisiti,: figli di Bakbuk, figli di Akufà, figli di Carcur,: figli di Baslùt, figli di Mechidà, figli di Carsa,: figli di Barkos, figli di Sìsara, figli di Temach,: figli di Nesìach, figli di Catifà. : Figli degli schiavi di Salomone: figli di Sotài, figli di Assofèret, figli di Perudà,: figli di Iala, figli di Darkon, figli di Ghiddel,: figli di Sefatia, figli di Cattil, figli di Pocheret-Assebàim, figli di Amì. : Totale degli oblati e dei figli degli schiavi di Salomone: trecentonovantadue. : Questi sono coloro che ritornarono da Tel- Melach, Tel-Carsa, Cherub-Addan e Immer, ma non avevano potuto indicare se il loro casato e la loro discendenza fossero d'Israele:: i figli di Delaià, i figli di Tobia, i figli di Nekodà: seicentocinquantadue;: tra i sacerdoti, i figli di Cobaià, i figli di Akkos, i figli di Barzillài, il quale aveva preso in moglie una delle figlie di Barzillài, il Galaadita, e veniva chiamato con il loro nome. : Costoro cercarono il loro registro genealogico, ma non lo trovarono e furono allora esclusi dal sacerdozio. : Il governatore disse loro che non potevano mangiare le cose santissime, finchè non si presentasse un sacerdote con urìm e tummìm. : Tutta la comunità nel suo insieme era di quarantaduemilatrecentosessanta persone,: oltre i loro schiavi e le loro schiave in numero di settemilatrecentotrentasette; avevano anche duecento cantori e cantatrici. : I loro cavalli erano settecentotrentasei, i loro muli duecentoquarantacinque,: i loro cammelli quattrocentotrentacinque e gli asini seimilasettecentoventi. : Alcuni capi di casato, al loro arrivo al tempio del Signore che è a Gerusalemme, fecero offerte spontanee al tempio di Dio per edificarlo al suo posto. : Secondo le loro possibilità diedero al tesoro della fabbrica sessantunmila dracme d'oro, cinquemila mine d'argento e cento tuniche sacerdotali. : Poi i sacerdoti, i leviti, alcuni del popolo, i cantori, i portieri e gli oblati si stabilirono nelle loro città e tutti gli Israeliti nelle loro città. : Giunse il settimo mese e gli Israeliti stavano nelle città. Il popolo si radunò come un solo uomo a Gerusalemme. : Allora si levarono Giosuè, figlio di Iosadàk, con i suoi fratelli, i sacerdoti, e Zorobabele, figlio di Sealtièl, con i suoi fratelli, e costruirono l'altare del Dio d'Israele, per offrirvi olocausti, come è scritto nella legge di Mosè, uomo di Dio. : Fissarono l'altare sulle sue basi, poichè erano presi dal terrore delle popolazioni locali, e vi offrirono sopra olocausti al Signore, gli olocausti del mattino e della sera. : Celebrarono la festa delle Capanne, come sta scritto, e offrirono olocausti quotidiani, nel numero prescritto per ogni giorno,: e poi l'olocausto perenne, per i noviluni, per tutte le solennità consacrate al Signore e per tutti coloro che volevano fare offerte spontanee al Signore. : Cominciarono a offrire olocausti al Signore dal primo giorno del mese settimo, benchè del tempio del Signore non fossero poste le fondamenta. : Allora diedero denaro agli scalpellini e ai falegnami, e alimenti, bevande e olio alla gente di Sidone e di Tiro, perchè inviassero il legname di cedro dal Libano per mare fino a Giaffa, secondo la concessione fatta loro da Ciro, re di Persia. : Nel secondo anno dal loro arrivo al tempio di Dio a Gerusalemme, nel secondo mese, diedero inizio ai lavori Zorobabele, figlio di Sealtièl, e Giosuè, figlio di Iosadàk, con gli altri fratelli sacerdoti e leviti e quanti erano tornati dall'esilio a Gerusalemme. Essi incaricarono i leviti dai vent'anni in su di dirigere i lavori del tempio del Signore. : Giosuè, i suoi figli e i suoi fratelli, Kadmièl e i suoi figli, i figli di Giuda, si misero come un solo uomo a dirigere chi faceva il lavoro nel tempio di Dio; così pure i figli di Chenadàd con i loro figli e i loro fratelli, leviti. : Mentre i costruttori gettavano le fondamenta del tempio del Signore, vi assistevano i sacerdoti con i loro paramenti e con le trombe, e i leviti, figli di Asaf, con i cimbali, per lodare il Signore secondo le istruzioni di Davide, re d'Israele. : Essi cantavano lodando e rendendo grazie al Signore, ripetendo: "Perchè è buono, perchè il suo amore è per sempre verso Israele". Tutto il popolo faceva risuonare grida di grande acclamazione, lodando così il Signore perchè erano state gettate le fondamenta del tempio del Signore. : Tuttavia molti tra i sacerdoti e i leviti e i capi di casato anziani, che avevano visto il tempio di prima, mentre si gettavano sotto i loro occhi le fondamenta di questo tempio, piangevano forte; i più, invece, continuavano ad alzare grida di acclamazione e di gioia. : Così non si poteva distinguere il grido dell'acclamazione di gioia dal grido di pianto del popolo, perchè il popolo faceva risuonare grida di grande acclamazione e il suono si sentiva lontano. : Quando i nemici di Giuda e di Beniamino vennero a sapere che gli esuli rimpatriati stavano costruendo un tempio al Signore, Dio d'Israele,: si presentarono a Zorobabele e ai capi di casato e dissero: "Vogliamo costruire anche noi insieme con voi, perchè anche noi, come voi, cerchiamo il vostro Dio; a lui noi facciamo sacrifici dal tempo di Assarhàddon, re d'Assiria, che ci ha fatto salire qui". : Ma Zorobabele, Giosuè e gli altri capi di casato d'Israele dissero loro: "Non conviene che costruiamo insieme una casa al nostro Dio; noi soltanto la costruiremo al Signore, Dio d'Israele, come Ciro, re di Persia, ci ha ordinato". : Allora la popolazione locale si mise a scoraggiare il popolo dei Giudei e a intimorirlo perchè non costruisse. : Inoltre con denaro misero contro di loro alcuni funzionari, per far fallire il loro piano; e ciò per tutto il tempo di Ciro, re di Persia, fino al regno di Dario, re di Persia. : Durante il regno di Serse, al principio del suo regno, essi presentarono una denuncia contro gli abitanti di Giuda e di Gerusalemme. : Poi al tempo di Artaserse, Bislam, Mitridate, Tabeèl e gli altri loro colleghi scrissero ad Artaserse re di Persia: il testo del documento era in caratteri aramaici e tradotto in aramaico. : Recum, governatore, e Simsài, scriba, scrissero al re Artaserse contro Gerusalemme la lettera seguente:: "Da parte di Recum, governatore, e Simsài, scriba, e gli altri loro colleghi giudici e prefetti, uomini di Tarpel, di Persia, di Uruc, di Babilonia e di Susa, cioè di Elam,: e altri popoli che il grande e illustre Asnappàr deportò e stabilì nella città di Samaria e nel resto della regione dell'Oltrefiume. . . ". : Questa è la copia della lettera che gli mandarono: "Al re Artaserse i tuoi servi, uomini della regione dell'Oltrefiume. : Sia noto al re che i Giudei che sono partiti da te e sono venuti presso di noi, a Gerusalemme, stanno ricostruendo la città ribelle e malvagia: hanno terminato le mura e riparato le fondamenta. : Ora sia noto al re che, se quella città è ricostruita e le mura sono riparate, tributi, imposte e tasse non saranno più pagati e questo danneggerà i re. : Ora, poichè noi mangiamo il sale della reggia e per noi non è decoroso stare a guardare la spoliazione del re, mandiamo informazioni al re,: perchè si facciano ricerche nel libro delle memorie dei tuoi padri: tu troverai nel libro delle memorie e constaterai che quella città è una città ribelle, causa di guai per re e province, e vi hanno fatto sedizioni fin dai tempi antichi. Per questo quella città è stata distrutta. : Noi informiamo il re che, se quella città è ricostruita e le mura sono riparate, non avrai più possedimenti nella regione dell'Oltrefiume". : Il re inviò questa risposta: "A Recum, governatore, e Simsài, scriba, e agli altri loro colleghi, che risiedono in Samaria e nel resto della regione dell'Oltrefiume, salute! Ora,: la lettera che ci avete mandato è stata letta davanti a me accuratamente. : Dietro mio ordine si sono fatte ricerche, e si è trovato che quella città fin dai tempi antichi si è sollevata contro i re e in essa sono avvenute rivolte e sedizioni. : A Gerusalemme vi furono re potenti che comandavano su tutto il territorio dell'Oltrefiume: a loro si pagavano tributi, imposte e tasse. : Date perciò ordine di fermare quegli uomini, e quella città non sia ricostruita, fino a mio ordine nuovo. : Badate di non essere negligenti in questo, perchè non aumenti il danno arrecato al re". : Appena la copia della lettera del re Artaserse fu letta davanti a Recum e a Simsài, scriba, e ai loro colleghi, questi andarono in gran fretta a Gerusalemme dai Giudei e li fecero smettere con la forza e con la violenza. : Così cessò il lavoro per il tempio di Dio che è a Gerusalemme e rimase fermo fino all'anno secondo del regno di Dario, re di Persia. : Ma i profeti, cioè il profeta Aggeo e Zaccaria, figlio di Iddo, profetarono ai Giudei che erano in Giuda e a Gerusalemme, nel nome del Dio d'Israele, che era con loro. : Allora Zorobabele, figlio di Sealtièl, e Giosuè, figlio di Iosadàk, si levarono e ripresero a costruire il tempio di Dio che è a Gerusalemme; con essi c'erano i profeti di Dio, che li sostenevano. : In quel tempo Tattènai, governatore della regione dell'Oltrefiume, Setar-Boznài e i loro colleghi vennero da loro e dissero: "Chi vi ha dato ordine di costruire questo tempio e di preparare questo legname?: Chi sono e come si chiamano gli uomini che costruiscono questo edificio?". : Ma l'occhio vigile del loro Dio era sugli anziani dei Giudei: quelli perciò non li fecero smettere, in attesa che pervenisse a Dario una relazione e poi fosse rimandato un rescritto su questo affare. : Ecco la copia della lettera che Tattènai, governatore dell'Oltrefiume, Setar-Boznài e i suoi colleghi, funzionari dell'Oltrefiume, mandarono al re Dario. : Gli mandarono un rapporto in cui era scritto: "Al re Dario salute perfetta!: Sia noto al re che siamo andati nella provincia della Giudea, al tempio del grande Dio. Esso viene costruito con pietre squadrate e si mette legno alle pareti; quel lavoro viene fatto con diligenza e progredisce nelle loro mani. : Allora abbiamo interrogato quegli anziani e abbiamo detto loro: "Chi vi ha dato ordine di costruire questo tempio e di preparare questo legname?". : Inoltre abbiamo domandato i loro nomi, per farteli conoscere, scrivendo il nome degli uomini che stanno loro a capo. : Essi hanno risposto: "Noi siamo servitori del Dio del cielo e della terra e ricostruiamo il tempio che fu edificato molti anni fa. Un grande re d'Israele lo ha costruito e lo ha portato a termine. : Ma poichè i nostri padri hanno provocato all'ira il Dio del cielo, egli li ha messi nelle mani di Nabucodònosor, re di Babilonia, il Caldeo, che distrusse questo tempio e deportò a Babilonia il popolo. : Ma nel primo anno di Ciro, re di Babilonia, il re Ciro ha dato ordine di costruire questo tempio di Dio;: inoltre i vasi del tempio di Dio, d'oro e d'argento, che Nabucodònosor aveva portato via dal tempio di Gerusalemme e trasferito al tempio di Babilonia, il re Ciro li ha fatti togliere dal tempio di Babilonia e li ha fatti consegnare a un tale di nome Sesbassàr, che egli aveva costituito governatore. : Gli disse: Prendi questi vasi e va' a deporli nel tempio che è a Gerusalemme e il tempio di Dio sia costruito al suo posto. : Allora quel Sesbassàr venne, gettò le fondamenta del tempio di Dio che è a Gerusalemme e da allora fino ad oggi esso è in costruzione, ma non è ancora finito". : Ora, se piace al re, si cerchi negli archivi del re a Babilonia se risulta che dal re Ciro sia stato emanato un decreto di costruire quel tempio di Dio a Gerusalemme, e ci venga inviata la decisione del re a questo proposito". : Allora il re Dario ordinò che si facessero ricerche nell'archivio, là dove si depongono i tesori a Babilonia,: e a Ecbàtana, la fortezza che è nella provincia di Media, si trovò un rotolo in cui era scritta la seguente annotazione:: "Nell'anno primo del suo regno, il re Ciro prese questa decisione riguardo al tempio di Dio a Gerusalemme: il tempio sia ricostruito come luogo in cui si facciano sacrifici; le sue fondamenta siano salde, la sua altezza sia di sessanta cubiti, la sua larghezza di sessanta cubiti. : Vi siano nei muri tre ordini di pietre squadrate e un ordine di legno. La spesa sia sostenuta dalla reggia. : E anche i vasi del tempio di Dio, d'oro e d'argento, che Nabucodònosor portò via dal tempio che è a Gerusalemme e trasferì a Babilonia, siano restituiti e vadano al tempio che è a Gerusalemme, al loro posto, e siano deposti nel tempio di Dio". : "Quindi, Tattènai, governatore dell'Oltrefiume, Setar-Boznài e voi, loro colleghi, funzionari dell'Oltrefiume, tenetevi in disparte. : Lasciate che lavorino a quel tempio di Dio. Il governatore dei Giudei e i loro anziani costruiscano quel tempio di Dio al suo posto. : Ed ecco il mio ordine circa quello che dovrete fare con quegli anziani dei Giudei per la costruzione di quel tempio di Dio: con il denaro del re, quello delle tasse dell'Oltrefiume, siano integralmente sostenute le spese di quegli uomini, perchè non vi siano interruzioni. : Ciò che loro occorre, giovenchi, arieti e agnelli, per gli olocausti al Dio del cielo, grano, sale, vino e olio siano loro forniti ogni giorno senza negligenza, secondo le indicazioni dei sacerdoti di Gerusalemme,: perchè facciano offerte di profumo gradito al Dio del cielo e preghino per la vita del re e dei suoi figli. : E ordino che se qualcuno trasgredirà questo decreto, sia estratta una trave dalla sua casa e venga innalzata perchè vi sia appeso e la sua casa sia ridotta a letamaio per questo motivo. : Il Dio che ha fatto abitare lì il suo nome, rovesci qualsiasi re o popolo che osi stendere la propria mano per trasgredire e distruggere quel tempio di Dio che è a Gerusalemme. Io, Dario, ho emanato quest'ordine: sia eseguito integralmente". : Allora Tattènai, governatore dell'Oltrefiume, Setar-Boznài e i loro colleghi, fecero integralmente come il re Dario aveva comandato. : Gli anziani dei Giudei continuarono a costruire e fecero progressi, grazie alla profezia del profeta Aggeo e di Zaccaria, figlio di Iddo. Portarono a compimento la costruzione per ordine del Dio d'Israele e per ordine di Ciro, di Dario e di Artaserse, re di Persia. : Si terminò questo tempio per il giorno tre del mese di Adar, nell'anno sesto del regno del re Dario. : Gli Israeliti, i sacerdoti, i leviti e gli altri rimpatriati celebrarono con gioia la dedicazione di questo tempio di Dio;: offrirono per la dedicazione di questo tempio di Dio cento tori, duecento arieti, quattrocento agnelli e dodici capri come sacrifici espiatori per tutto Israele, secondo il numero delle tribù d'Israele. : Stabilirono i sacerdoti secondo le loro classi e i leviti secondo i loro turni per il servizio di Dio a Gerusalemme, come è scritto nel libro di Mosè. : I rimpatriati celebrarono la Pasqua il quattordici del primo mese. : Infatti i sacerdoti e i leviti si erano purificati tutti insieme, come un sol uomo: tutti erano puri. Così immolarono la Pasqua per tutti i rimpatriati, per i loro fratelli sacerdoti e per se stessi. : Ne mangiarono gli Israeliti che erano tornati dall'esilio e quanti si erano separati dalla contaminazione del popolo del paese, unendosi a loro per cercare il Signore, Dio d'Israele. : Celebrarono con gioia la festa degli Azzimi per sette giorni, poichè il Signore li aveva colmati di gioia, avendo piegato a loro favore il cuore del re d'Assiria, per rafforzare le loro mani nel lavoro per il tempio di Dio, il Dio d'Israele.
: 1:1 NELL'anno proimo di Ciro, re di Persia (acciocchà si adempiesse la parola del Signore, pronunziata per la bocca di Geremia), il Signore eccito' lo spirito di Ciro, re di Persia. ed egli fece andare un bando per tutto il suo regno, eziandio con lettere, dicendo:: 1:2 Cosi' ha detto Ciro, re di Persia: Il Signore Iddio del cielo mi ha dati tutti i regni della terra. egli ancora mi ha imposto di edificargli una Casa in Gerusalemme, che e' in Giudea.: 1:3 Chi di voi e' dell'universo suo popolo? l'Iddio suo sia con lui, e ritornisene in Gerusalemme, ch'e' in Giudea, ed edifichi la Casa del Signore Iddio d'Israele, ch'e' l'Iddio che abita in Gerusalemme.: 1:4 E se vi e' alcuno, in qualunque luogo egli dimori, che sia rimasto indietro, sovvengangli le genti del suo luogo, d'oro, e d'argento, e di facolta', e di bestie da vettura, con qualche volontaria offerta per la Casa di Dio, che abita in Gerusalemme.: 1:5 Allora i capi delle famiglie paterne di Giuda e di Beniamino, e i sacerdoti, e i Leviti, insieme con tutti quelli de' quali Iddio eccito' lo spirito per ritornarsene, per riedificar la Casa del Signore, che e' in Gerusalemme, si misero in cammino.: 1:6 E tutti i lor vicini d'o-gn'intorno sovvennero loro di vasellamenti d'argento, d'oro, di facolta', e di bestie da vettura, e di cose proeziose. oltre a tutto quello che fu volontariamente offerto.: 1:7 Il re Ciro trasse eziandio fuori gli arredi della Casa del Signore, i quali Nebucadne-sar avea tratti fuor di Gerusalemme, e posti nella Casa del suo dio.: 1:8 Ciro, re di Persia, li trasse fuori per le mani di Mi-tredat, tesoriere, e li consegno' a conto a Sesbassar, proincipe di Giuda.: 1:9 E questo era il conto di essi: trenta bacini d'oro, mille bacini di argento, ventinove coltelli,: 1:10 trenta coppe d'oro, e quattrocento dieci coppe d'argento seconde, e mille altri vasellamenti.: 1:11 Tutti questi vasella-menti, con altri d'oro e d'argento, erano in numero di cinquemila quattrocento. Se-sbassar li riporto' tutti, nel medesimo tempo che quelli ch'erano in cattivita' furono ricondotti di Babilonia in Gerusalemme.: 2:1 OR questi sono gli uomini della provincia, che ritornarono dalla cattivita', d'infra la moltitudine che Nebucadnesar, re di Babilonia, avea menata in cattivita' in Babilonia. e ritornarono in Gerusalemme ed in Giudea, ciascuno alla sua citta'.: 2:2 I quali vennero con Zo-robabel, Iesua, nemia, Se-raia, Reelaia, Mardocheo, Bilsan, Mispar, Bigvai, Re-hum, e Baana. Il numero degli uomini del popolo d'Israele fu questo:: 2:3 I figliuoli di Paros furono due mila censettantadue.: 2:4 i figliuoli di Sefatia tre-censettantadue.: 2:5 i figliuoli di Ara sette-censettantacinq ue .: 2:6 i figliuoli di Pahat-Moab, divisi ne' figliuoli di Iesua e di Ioab, duemila ottocento dodici.: 2:7 i figliuoli di Elam mille dugentocinquantaquattro .: 2:8 i figliuoli di Zattu nove-cenquarantacinque.: 2:9 i figliuoli di Zaccai set-tecensessanta.: 2:10 i figliuoli di Bani sei-cenquarantadue.: 2:11 i figliuoli di Bebai sei-cenventitre'.: 2:12 i figliuoli di Azgad mille dugenventidue.: 2:13 i figliuoli di Adonicam seicensessantasei.: 2:14 i figliuoli di Bigvai duemila cinquantasei.: 2:15 i figliuoli di Adin quat-trocencinquantaquattro .: 2:16 i figliuoli di Ater, per Ezechia, novantotto.: 2:17 i figliuoli di Besai tre-cenventitre'.: 2:18 i figliuoli di Iora cento-dodici.: 2:19 i figliuoli di Hasum du-genventitre'.: 2:20 i figliuoli di Ghibbar novantacinque.: 2:21 i figliuoli di Bet-lehem cenventitre'.: 2:22 gli uomini di Netofa cinquantasei.: 2:23 gli uomini di Anatot cenventotto.: 2:24 gli uomini di Azmavet quarantadue.: 2:25 gli uomini di Chiriat-arim, di Chefira, e di Beerot, settecenquarantatre'.: 2:26 gli uomini di Rama e di Gheba, seicenventuno.: 2:27 gli uomini di Micmas cenventidue.: 2:28 gli uomini di Betel e di Ai dugenventitre'.: 2:29 i figliuoli di Nebo cin-quantadue.: 2:30 i figliuoli di Magbis cencinquantasei.: 2:31 i figliuoli d'un altro E-lam mille dugencinquanta-quattro.: 2:32 i figliuoli di Harim tre-cenventi.: 2:33 i figliuoli di Lod, di Hadid, e d'Ono, settecenven-ticinque.: 2:34 i figliuoli di Gerico tre-cenquarantacinque.: 2:35 i figliuoli di Senaa tremila seicentrenta.: 2:36 De' sacerdoti: i figliuoli di Iedaia, della famiglia di Iesua, novecensettantatre'.: 2:37 i figliuoli d'Immer mille cinquantadue.: 2:38 i figliuoli di Pashur mille dugenquarantasette.: 2:39 i figliuoli di Harim mille diciassette.: 2:40 De' Leviti: i figliuoli di Iesua, e di Cadmiel, d'infra i figliuoli di Hodavia, settan-taquattro.: 2:41 De' cantori: i figliuoli di Asaf, cenventotto.: 2:42 De' figliuoli de' portinai: i figliuoli di Sallum, i figliuoli di Ater, i figliuoli di Talmon, i figliuoli di Accub, i figliuoli di Hatita, i figliuoli di Sobai. in tutto centren-tanove.: 2:43 De' Netinei: i figliuoli di Siha, i figliuoli di Hasufa, i figliuoli di Tabbaot,: 2:44 i figliuoli di Cheros, i figliuoli di Siaha, i figliuoli di Padon.: 2:45 I figliuoli di Lebana, i figliuoli di Hagaba, i figliuoli di Accub,: 2:46 i figliuoli di Hagab, i figliuoli di Samlai, i figliuoli di Hanan,: 2:47 i figliuoli di Ghiddel, i figliuoli di Gahar, i figliuoli di Reaia,: 2:48 i figliuoli di Resin, i figliuoli di Necoda, i figliuoli di Gazam,: 2:49 i figliuoli di Uzza, i figliuoli di Pasea, i figliuoli di Besai,: 2:50 i figliuoli di Asna, i figliuoli di Meunim, i figliuoli di Nefusim,: 2:51 i figliuoli di Bacbuc, i figliuoli di Hacusa, i figliuoli di Harhur,: 2:52 i figliuoli di Baslut, i figliuoli di Mehida, i figliuoli di Harsa, i figliuoli di Bar- cos,: 2:53 i figliuoli di Sisera, i figliuoli di Tema,: 2:54 i figliuoli di Nesia, i figliuoli di Hatifa.: 2:55 De' figliuoli de' servi di Salomone: i figliuoli di So-tai, i figliuoli di Soferet, i figliuoli di Peruda, i figliuoli di Iaala,: 2:56 i figliuoli di Darcon, i figliuoli di Ghiddel,: 2:57 i figliuoli di Sefatia, i figliuoli di Hattil, i figliuoli di Pocheret-hassebaim, i figliuoli di Ami.: 2:58 Tutti i Netinei, e i figliuoli de' servi di Salomone furono trecennovantadue.: 2:59 Or costoro vennero di Telmela, e di Telharsa, cioe': Cherub, Addan, ed Immer, e non poterono dimostrar la casa loro paterna, ne' la lor progenie, se erano d'Israele.: 2:60 come anche i figliuoli di Delaia, i figliuoli di Tobia, i figliuoli di Necoda, in numero di seicencinquanta-due.: 2:61 E de' figliuoli de' sacerdoti, i figliuoli di Abaia, i figliuoli di Cos, i figliuoli di Barzillai, il quale proese per moglie una delle figliuole di Barzillai Galaadita, e fu nominato del nome loro.: 2:62 Costoro cercarono i lor nomi fra i rassegnati nelle genealogie. ma non furono trovati. laonde furono appartati dal sacerdozio, come persone non consacrate.: 2:63 Ed Hattirsata disse loro che non mangiassero delle cose santissime, finche' si proesentasse un sacerdote con Urim e Tummim.: 2:64 Questa raunanza, tutta insieme, era di quaranta-duemila trecensessanta.: 2:65 oltre a' lor servi e serve, in numero di settemila tre-centrentasette, fra i quali v'e-rano dugento cantori e cantatrici.: 2:66 I lor cavalli erano set-tecentrentasei, i lor muli du-genquarantacinque,: 2:67 i lor cammelli quattro-centrentacinque, gli asini seimila settecenventi.: 2:68 Ed alcuni d'infra i capi delle famiglie paterne, quando furono giunti alla Casa del Signore, che e' in Gerusalemme, fecero una offerta volontaria per la Casa di Dio, per rimetterla in pie'.: 2:69 E diedero nel tesoro della fabbrica, secondo il lor potere, sessantunmila dramme d'oro, e cinquemila mine d'argento, e cento robe da sacerdoti.: 2:70 E i sacerdoti e i Leviti, e que' del popolo, e i cantori, e i portinai, e i Netinei, abitarono nelle lor citta'. tutto Israele eziandio abito' nelle sue citta'.: 3:1 ORA, quando fu giunto il settimo mese, i figliuoli d'Israele abitando nelle lor citta', il popolo si aduno' di pari consentimento in Gerusalemme.: 3:2 Allora, Iesua, figliuolo di Iosadac, si levo' su, co' sacerdoti, suoi fratelli. e Zoro-babel, figliuolo di Sealtiel, co' suoi fratelli. e riedificarono l'Altare dell'Iddio d'Israele, per offerire soproa esso gli olocausti, come e' scritto nella Legge di Mose', uomo di Dio.: 3:3 E rizzarono l'Altare soproa la sua pianta. perche' a-veano spavento de' popoli de' paesi vicini. ed offersero soproa esso olocausti al Signore: gli olocausti della mattina e della sera.: 3:4 Celebrarono eziandio la festa de' tabernacoli, come e' scritto. ed offersero olocausti per ciascun giorno in certo numero, secondo che e' ordinato giorno per giorno.: 3:5 E dopo questo offersero l'olocausto continuo, e quelli delle calendi, e di tutte le feste solenni del Signore, le quali sono santificate. e quelli di tutti coloro che offerivano alcuna offerta volontaria al Signore.: 3:6 Dal proimo giorno del settimo mese cominciarono ad offerire olocausti al Signore. Or il Tempio del Signore non era ancora fondato.: 3:7 Ed essi diedero danari agli scarpellini, ed a' legnaiuoli. diedero eziandio vittuaglia, e bevanda, ed olio, a' Sidonii, e a' Tirii, per portar legname di cedro dal Libano al mar di Iafo, secondo la concessione che Ciro, re di Persia, avea loro fatta.: 3:8 E nell'anno secondo, da che furono giunti alla Casa di Dio in Gerusalemme, nel secondo mese, Zorobabel, figliuolo di Sealtiel, e Iesua, figliuolo di Iosadac, e il rimanente de' lor fratelli, sacerdoti, e Leviti, e tutti quelli ch'erano venuti dalla cattivita' in Gerusalemme, cominciarono a rifare il Tempio. e costituirono de' Leviti dall'eta' di vent'anni in su, per sollecitare il lavoro della Casa del Signore.: 3:9 Iesua eziandio, ed i suoi figliuoli e fratelli, e Cadmiel, co' suoi figliuoli, figliuoli di Giuda, di pari consentimento erano proesenti, per sollecitar quelli che lavoravano all'opera della Casa di Dio. come ancora i figliuoli di Hena-dad, ed i lor figliuoli, e fratelli.: 3:10 Ora, come gli edificatori fondavano il Tempio del Signore, si fecero star quivi proesenti i sacerdoti, vestiti delle lor vesti, con trombe. ed i Leviti, figliuoli di Asaf, con cembali per lodare il Signore, secondo l'ordine di Davide, re d'Israele.: 3:11 E cantavano a vicenda, lodando, e celebrando il Signore, dicendo: Ch'egli e' buono, che la sua benignita' e' in eterno soproa Israele. E tutto il popolo gittava gran grida, lodando il Signore, perche' la Casa del Signore si fondava.: 3:12 Ma molti de' sacerdoti, e dei Leviti, e de' capi delle famiglie paterne, ch'erano vecchi, e aveano veduta la proimiera Casa in pie', avendo questa Casa davanti agli occhi, piangevano con gran grida, mentre molti altri alzavano la voce con grida d'allegrezza.: 3:13 E il popolo non poteva discernere la voce delle grida di allegrezza dalla voce del pianto del popolo. per-ciocche' il popolo gittava gran grida, e la voce ne fu udita fin da lungi.: 4:1 OR i nemici di Giuda e di Beniamino, avendo inteso che quelli ch'erano stati in cattivita', riedificavano il Tempio al Signore Iddio d'Israele,: 4:2 si accostarono a Zoroba-bel, ed a' capi delle famiglie paterne, e dissero loro: Lasciate che noi edifichiamo con voi. perciocche' noi desideriamo ricercar l'Iddio vostro, come voi. ed anche noi gli sacrifichiamo dal tempo di Esar-haddon, re degli Assiri, il qual ci ha fatti venir qua.: 4:3 Ma Zorobabel, e Iesua, e gli altri capi delle famiglie paterne d'Israele, risposero loro: Ei non vi si conviene di edificar la Casa all'Iddio nostro con noi. ma noi congiuntamente edificheremo la Casa al Signore Iddio d'Israele, siccome Ciro, re di Persia, ci ha comandato.: 4:4 Ed il popolo del paese rendeva rimesse le mani del popolo di Giuda, e lo spaventava di fabbricare.: 4:5 Oltre a cio' davano pensione a certi consiglieri contro a' Giudei, per rompere il lor consiglio. e questo duro' tutto il tempo di Ciro, re di Persia, e fino al regno di Dario, re di Persia.: 4:6 E sotto il regno di Assuero, al proincipio di esso, scrissero un'accusa contro agli abitanti di Giuda e di Gerusalemme.: 4:7 E poi al tempo di Arta-serse, Bislam, Mitredat, Ta-beel, e gli altri suoi colleghi, scrissero ad Artaserse, re di Persia. e la scrittura e la lingua della lettera era siriaca.: 4:8 Rehum, proesidente del consiglio, e Simsai, segretario, scrissero una lettera al re Artaserse contro a Gerusalemme, di questo tenore.: 4:9 Allora Rehum, proesidente del consiglio, e Simsai, segretario, e gli altri lor colleghi, i Dinei, e gli Afarsa-tchei, i Tarpelei, gli Afarsei, gli Archevei, i Babiloni, i Susanchei, i Dehavei, gli Elamiti,: 4:10 e gli altri popoli, che il grande e glorioso Osnappar avea tramutati di stanza, e fatti abitar nella citta' di Samaria, e gli altri di di la' dal fiume, ecc. scrissero al re Artaserse.: 4:11 (Questo e' il tenor della lettera che gli mandarono.) Al re Artaserse: i tuoi servitori, gli uomini di qua dal fiume, ecc.: 4:12 Il re sappia che i Giudei, che son venuti d'approes-so a te a noi, son giunti in Gerusalemme. e che riedificano quella citta' ribella e malvagia. e rifanno interamente le mura, ed hanno gia' racconci i fondamenti.: 4:13 Ora sappia il re, che se questa citta' e' riedificata, e se le sue mura son rifatte, essi non pagheranno piu' tributo, ne' taglia, ne' gabella. e cosi' quella citta' rechera' danno alle entrate reali.: 4:14 Ora, conciossiache' noi siamo salariati dal palazzo, e non sia cosa conveniente a noi il vedere che il re sia schernito, percio' abbiamo mandato a fare assapere la cosa al re.: 4:15 Acciocche' cerchi nel libro delle memorie de' suoi proedecessori. e tu vi troverai, e conoscerai che questa citta' e' una citta' ribella, e dannosa ai re ed alle provincie. e che gia' ab antico vi si fanno dentro congiure. per la qual cagione fu distrutta.: 4:16 Noi facciamo assapere al re, che, se questa citta' e' riedificata, e le sue mura son rifatte, la parte de' suoi stati ch'e' di qua dal fiume, non sara' piu' sua.: 4:17 Il re mando' questa risposta: A Rehum, proesidente del consiglio, ed a Simsai, segretario, ed agli altri lor colleghi, abitanti in Samaria. ed a tutti gli altri di di la' dal fiume, salute ecc.: 4:18 La lettera, che voi ci avete mandata, e' stata spiegata, e letta in proesenza mia.: 4:19 E per mio comandamento, si e' cercato, e trovato che cotesta citta' gia' ab antico si solleva contro ai re. che vi si fanno ribellioni e congiure.: 4:20 e che gia' vi furono re potenti in Gerusalemme, i quali signoreggiarono in tutto il paese ch 'e' di la' dal fiume. e ch'erano loro pagati tributi, taglie e gabelle.: 4:21 Ora dunque provvedete di far cessare quelle genti, acciocche' cotesta citta' non si riedifichi, finche' da me sia altrimenti ordinato.: 4:22 e guardatevi di far fallo in questo. perche' si lasce-rebbe crescere il male in detrimento dei re?: 4:23 Allora, tosto che il te-nor delle lettere del re Arta-serse fu letto in proesenza di Rehum, e di Simsai, segretario, e de' lor colleghi, essi andarono proestamente in Gerusalemme a' Giudei, e li fecero cessare a mano armata.: 4:24 In quel tempo fu tralasciata l'opera della Casa di Dio, che e' in Gerusalemme, e resto' cosi' tralasciata fino all'anno secondo del regno di Dario, re di Persia.: 5:1 ALLORA il profeta Aggeo, e Zaccaria, figliuolo d'Iddo, profeti, ch 'erano mandati a' Giudei ch'erano in Giuda e in Gerusalemme, profetizzarono loro a Nome dell'Iddio d'Israele.: 5:2 E Zorobabel, figliuolo di Sealtiel, e Iesua, figliuolo di Iosadac, si levarono, e ricominciarono ad edificar la Casa di Dio, che e' in Gerusalemme. e con loro erano i profeti di Dio, i quali li confortavano.: 5:3 In quel tempo venne a loro Tattenai, governatore di qua dal fiume, e Setarboznai, ed i lor colleghi, e dissero loro cosi': Chi vi ha ordinato di edificar questa Casa, e di rifar queste mura?: 5:4 Allora noi rispondemmo loro soproa cio', dicendo loro i nomi di quelli ch'edificavano questo edificio.: 5:5 Ora, perciocchà l'occhio dell'Iddio loro era soproa gli Anziani de' Giudei, coloro non li fecero cessare, finche' la cosa pervenne a Dario. e allora riportarono lettere soproa cio'.: 5:6 Tenor delle lettere, le quali Tattenai, governatore di qua dal fiume, e Setarbo-znai, ed i suoi colleghi Afar-sechei, che erano di qua dal fiume, mandarono al re Dario.: 5:7 nelle quali gli mandarono il fatto. E cosi' era scritto in esse: Al re Dario ogni salute.: 5:8 Il re sappia che noi siamo andati nella provincia della Giudea, alla Casa del grande Iddio, la quale si edifica di pietre pulite. e gia' i legnami son posti in su le pareti. e questa opera si fa in fretta, e si avanza nelle mani di quella gente.: 5:9 Avendo cio' veduto, abbiamo domandato a quegli Anziani, e abbiam loro detto cosi': Chi vi ha ordinato di edificar questa Casa, e di rifar queste mura?: 5:10 Abbiamo loro eziandio domandati i nomi di coloro, per farteli assapere: accioc-che' ti scrivessimo i nomi di quelli che sono i proincipali fra loro.: 5:11 Ed essi ci hanno data questa risposta, dicendo: Noi siamo servitori dell'Iddio del cielo e della terra. e riedifichiamo la Casa, la quale era gia' molti anni innanzi stata edificata. la quale un gran re d'Israele avea gia' edificata e compiuta.: 5:12 Ma dopo che i nostri padri ebbero provocato ad ira l'Iddio del cielo, egli li diede nelle mani di Nebu-cadnesar, re di Babilonia, Caldeo, il qual distrusse questa Casa, e meno' in cattivita' il popolo di essa in Babilonia.: 5:13 Ma l'anno proimo di Ciro, re di Babilonia, egli ordino' che questa Casa di Dio fosse riedificata.: 5:14 Ed anche il re Ciro trasse fuor del tempio di Babilonia i vasellamenti d'oro e d'argento della Casa di Dio, i quali Nebucadnesar avea tratti fuor del Tempio, ch'era in Gerusalemme, e portati nel tempio di Babilonia. e quelli furon dati ad uno, nominato Sesbassar, il quale Ciro avea costituito governatore.: 5:15 E Ciro gli disse: proendi questi vasellamenti, e va', e li riporta al Tempio, che e' in Gerusalemme. e sia la Casa di Dio riedificata nel suo luogo.: 5:16 Allora questo Sesbassar venne, e pose i fondamenti della Casa di Dio, che e' in Gerusalemme. e da quel tempo infino ad ora ella si edifica, e non e' ancora compiuta.: 5:17 Ora dunque, se piace al re, ricerchisi costi' nella casa de' tesori del re, che e' in Babilonia, se egli e' vero che da Ciro fosse fatto comandamento che questa Casa di Dio fosse riedificata in Gerusalemme. e mandici il re la sua volonta' intorno a cio'.: 6:1 Allora il re Dario ordino' che si ricercasse nell'archivio, nel luogo dove si riponevano i tesori in Babilonia.: 6:2 E fu trovato in Ecbatana, nel palazzo reale, ch'era nella provincia di Media, un libro, nel quale era scritto: Memoria:: 6:3 L'anno proimo del re Ciro, il re Ciro ordino', intorno alla Casa di Dio in Gerusalemme, ch'essa fosse riedificata, per essere un luogo dove si sacrificassero sacrificii. e che i suoi fondamenti fossero saldi e forti. e che la sua altezza fosse di sessanta cubiti, e la sua lunghezza parimente di sessanta cubiti.: 6:4 e che vi fossero tre ordini di pietre pulite, e un ordine di travatura nuova. e che la spesa fosse fornita dal palazzo del re.: 6:5 Ed anche che gli arredi d'oro e d'argento della Casa di Dio, i quali Nebucadnesar avea tratti fuor del Tempio di Gerusalemme, e portati in Babilonia, fossero restituiti, e portati nel luogo loro, nel Tempio di Gerusalemme, e fossero posti nella Casa di Dio.: 6:6 Ora tu, Tattenai, governatore di la' dal fiume, e tu, Setar-boznai, e voi lor colleghi Afarsechei, che siete di la' dal fiume, ritraetevi di la'.: 6:7 e lasciate continuar l'opera di cotesta Casa di Dio. Riedifichino il governatore de' Giudei, e gli Anziani loro, cotesta Casa di Dio nel suo luogo.: 6:8 Ed intorno a cio' che voi avete a fare inverso cotesti Anziani de' Giudei, per riedificar cotesta Casa di Dio, io ordino, che delle entrate del re, che si traggono da' tributi di di la' dal fiume, le spese sieno prontamente fornite a quelle genti. acciocche' non si facciano restare.: 6:9 e che sia loro dato giorno per giorno, senza alcun fallo, cio' che sara' necessario: buoi, e montoni, ed agnelli, per fare olocausti all'Iddio del cielo. e grano, sale, vino, ed olio, secondo che diranno i sacerdoti che sono in Gerusalemme.: 6:10 Acciocche' offeriscano sacrificii di soave odore all'Iddio del cielo. e proeghino per la vita del re, e de' suoi figliuoli.: 6:11 Ed anche da me e' fatto un decreto, che, se alcuno fa altamente, una trave sia spiccata dalla sua casa, e sia rizzata, e ch'egli vi sia fatto morir soproa. e che della sua casa sia fatta una latrina, per questa cagione.: 6:12 E Dio, che ha stanziato quivi il suo Nome, distrugga ogni re e popolo che mettera' la mano per mutar questo, e per disfar di nuovo cotesta Casa di Dio, che e' in Gerusalemme. Io Dario ho fatto questo decreto. sia, senza indugio, messo ad esecuzione.: 6:13 Allora Tattenai, governatore di qua dal fiume, e Setar-boznai, ed i lor colleghi, perciocche' il re Dario avea lor mandato un tal comandamento, prontamente l'eseguirono.: 6:14 E gli Anziani de' Giudei edificarono, ed avanzarono l'opera, secondo la profezia del profeta Aggeo, e di Zaccaria, figliuolo d'Iddo. Essi adunque edificarono, e compierono l'edificio per comandamento dell'Iddio d'Israele, e per ordine di Ciro, di Dario, e di Artaserse, re di Persia.: 6:15 E questa Casa fu finita al terzo giorno del mese di Adar, l'anno sesto del regno del re Dario.: 6:16 E I figliuoli d'Israele, i sacerdoti, i Leviti, e gli altri d'infra quelli ch'erano stati in cattivita', celebrarono la dedicazione di questa Casa di Dio con allegrezza.: 6:17 E, per la dedicazione di questa Casa di Dio, offersero cento giovenchi, dugento montoni, e quattrocento agnelli. e per sacrificio per lo peccato per tutto Israele, dodici becchi, secondo il numero delle tribu' d'Israele.: 6:18 E costituirono i sacerdoti nelle lor mute, e i Leviti ne' loro spartimenti, per fare il servigio di Dio, che abita in Gerusalemme, secondo che e' scritto nel libro di Mo-se'.: 6:19 Poi quelli ch'erano stati in cattivita' fecero la Pasqua al quartodecimo giorno del proimo mese.: 6:20 perciocchà i sacerdoti ed i Leviti si erano purificati di pari consentimento, ed erano tutti netti. e scannarono la Pasqua per tutti quelli ch'erano stati in cattivita', e per li sacerdoti, lor fratelli, e per sà stessi.: 6:21 Cosi' i figliuoli d'Israele, ch'erano ritornati dalla cattivita', e tutti quelli che si erano ridotti a loro, separandosi dalla contaminazione delle genti del paese, per cercare il Signore Iddio d'Israele, mangiarono la Pasqua.: 6:22 E celebrarono la festa degli Azzimi per sette giorni con allegrezza. perciocche' il Signore li avea rallegrati, avendo rivolto verso loro il cuore del re di Assiria, per dar loro aiuto e favore, nell'opera della Casa di Dio, dell'Iddio d'Israele.
: 1:1 Nel proimo anno di Ciro, re di Persia, affinchè s'adempisse la parola dell'Eterno pronunziata per bocca di Geremia, l'Eterno desto' lo spirito di Ciro, re di Persia, il quale, a voce e per iscritto, fece pubblicare per tutto il suo regno quest'editto:: 1:2 'Cosi' dice Ciro, re di Persia: L'Eterno, l'Iddio de' cieli, m'ha dato tutti i regni della terra, ed egli m'ha comandato di edificargli una casa a Gerusalemme, ch'e' in Giuda.: 1:3 Chiunque tra voi e' del suo popolo, sia il suo Dio con lui, e salga a Gerusalemme, ch'e' in Giuda, ed edifichi la casa dell'Eterno, dell'Iddio d'Israele, dell'Iddio ch'e' a Gerusalemme.: 1:4 Tutti quelli che rimangono ancora del popolo dell'Eterno, in qualunque luogo dimorino, la gente del luogo li assista con argento, con oro, con doni in natura, bestiame, aggiungendovi offerte volontarie per la casa dell'Iddio ch'e' a Gerusalemme'.: 1:5 Allora i capi famiglia di Giuda e di Beniamino, i sacerdoti e i Leviti, tutti quelli ai quali Iddio avea destato lo spirito, si levarono per andare a ricostruire la casa dell'Eterno ch'e' a Gerusalemme.: 1:6 E tutti i loro vicini d'ogn'intorno li fornirono d'oggetti d'argento, d'oro, di doni in natura, di bestiame, di cose proeziose, oltre a tutte le offerte volontarie.: 1:7 Il re Ciro trasse fuori gli utensili della casa dell'Eterno che Nebucadne-tsar avea portati via da Gerusalemme e posti nella casa del suo dio.: 1:8 Ciro, re di Persia, li fece ritirare per mezzo di Mithre-dath, il tesoriere, che li consegno' a Sceshbatsar, proincipe di Giuda.: 1:9 Eccone il numero: trenta bacini d'oro, mille bacini d'argento, ventinove coltelli,: 1:10 trenta coppe d'oro, quattrocentodieci coppe d'argento di second'ordine, mille altri utensili.: 1:11 Tutti gli oggetti d'oro e d'argento erano in numero di cinquemila quattrocento. Sceshbatsar li riporto' tutti, quando gli esuli furon ricondotti da Babilonia a Gerusalemme.: 2:1 Questi son gli uomini della provincia che tornarono dalla cattivita', quelli che Nebucadnetsar, re di Babilonia, avea menati schiavi a Babilonia, e che tornarono a Gerusalemme e in Giuda, ognuno nella sua citta'.: 2:2 Essi vennero con Zoro-babel, Jeshua, Nehemia, Se-raia, Reelaia, Mardocheo, Bilshan, Mispar, Bigvai, Re-hum, Baana. Numero degli uomini del popolo d'Israele.: 2:3 Figliuoli di Parosh, duemilacentosettantadue.: 2:4 Figliuoli di Scefatia, tre-centosettantadue.: 2:5 Figliuoli di Arah, sette-centosettantacinque.: 2:6 Figliuoli di Pahath-Moab, discendenti di Jeshua e di Joab, duemilaottocento-dodici.: 2:7 Figliuoli di Elam, mille-duecentocinq uantaq uattro.: 2:8 Figliuoli di Zattu, nove-centoquarantacinque.: 2:9 Figliuoli di Zaccai, set-tecentosessanta.: 2:10 Figliuoli di Bani, sei-centoquarantadue.: 2:11 Figliuoli di Bebai, sei-centoventitre.: 2:12 Figliuoli di Azgad, mil-leduecentoventidue.: 2:13 Figliuoli di Adonikam, seicentosessantasei.: 2:14 Figliuoli di Bigvai, duemilacinquantasei.: 2:15 Figliuoli di Adin, quat-trocentocinquantaquattro.: 2:16 Figliuoli di Ater, della famiglia di Ezechia, novantotto.: 2:17 Figliuoli di Betsai, tre-centoventitre.: 2:18 Figliuoli di Jorah, cen-tododici.: 2:19 Figliuoli di Hashum, duecentoventitre.: 2:20 Figliuoli di Ghibbar, novantacinque.: 2:21 Figliuoli di Bethlehem, centoventitre.: 2:22 Gli uomini di Netofa, cinquantasei.: 2:23 Gli uomini di Anato th, centoventotto.: 2:24 Gli uomini di Azma-veth, quarantadue.: 2:25 Gli uomini di Kiriath-Arim, di Kefira e di Beeroth, settecentoquarantatre.: 2:26 Gli uomini di Rama e di Gheba, seicentoventuno.: 2:27 Gli uomini di Micmas, centoventidue.: 2:28 Gli uomini di Bethel e d'Ai, duecentoventitre.: 2:29 I figliuoli di Nebo, cinquantadue.: 2:30 I figliuoli di Magbish, centocinquantasei.: 2:31 I figliuoli d'un altro Elam, mille duecentocin-quantaquattro.: 2:32 I figliuoli di Harim, trecentoventi.: 2:33 I figliuoli di Lod, di Hadid e d'Ono, settecento-venticinque.: 2:34 I figliuoli di Gerico, trecentoquarantacinque.: 2:35 I figliuoli di Senea, tremilaseicentotrenta.: 2:36 Sacerdoti: figliuoli di Jedaia, della casa di Jeshua, novecentosettantatre.: 2:37 Figliuoli d'Immer, mille cinquantadue.: 2:38 Figliuoli di Pashur, mille duecentoquarantasette.: 2:39 Figliuoli di Harim, mille diciassette.: 2:40 Leviti: figliuoli di Je-shua e di Kadmiel, discendenti di Hodavia, settanta-quattro.: 2:41 Cantori: figliuoli di Asaf, centoventotto.: 2:42 Figliuoli de' portinai: figliuoli di Shallum, figliuoli di Ater, figliuoli di Talmon, figliuoli di Akkub, figliuoli di Hatita, figliuoli di Shobai, in tutto, centotrentanove.: 2:43 Nethinei: i figliuoli di Tsiha, i figliuoli di Hasufa, i figliuoli di Tabbaoth,: 2:44 i figliuoli di Keros, i figliuoli di Siaha, i figliuoli di Padon,: 2:45 i figliuoli di Lebana, i figliuoli di Hagaba, i figliuoli di Akkub,: 2:46 i figliuoli di Hagab, i figliuoli di Samlai, i figliuoli di Hanan,: 2:47 i figliuoli di Ghiddel, i figliuoli di Gahar, i figliuoli di Reaia,: 2:48 i figliuoli di Retsin, i figliuoli di Nekoda, i figliuoli di Gazzam,: 2:49 i figliuoli di Uzza, i figliuoli di Paseah, i figliuoli di Besai,: 2:50 i figliuoli d'Asna, i figliuoli di Mehunim, i figliuoli di Nefusim,: 2:51 i figliuoli di Bakbuk, i figliuoli di Hakufa, i figliuoli di Harhur,: 2:52 i figliuoli di Batsluth, i figliuoli di Mehida, i figliuoli di Harsha, i figliuoli di Barkos,: 2:53 i figliuoli di Sisera, i figliuoli di Thamah,: 2:54 i figliuoli di Netsiah, i figliuoli di Hatifa.: 2:55 Figliuoli dei servi di Salomone: i figliuoli di So-tai, i figliuoli di Soferet, i figliuoli di Peruda, i figliuoli di Jaala,: 2:56 i figliuoli di Darkon, i figliuoli di Ghiddel,: 2:57 i figliuoli di Scefatia, i figliuoli di Hattil, i figliuoli di Pokereth-Hatsebaim, i figliuoli d'Ami.: 2:58 Tutti i Nethinei e i figliuoli de' servi di Salomone ammontarono a trecentono-vantadue.: 2:59 Ed ecco quelli che tornarono da Tel-Melah, da Tel-Harsha, da Kerub-Addan, da Immer, e che non poterono indicare la loro casa patriarcale e la loro discendenza per provare ch'erano d'Israele:: 2:60 i figliuoli di Delaia, i figliuoli di Tobia, i figliuoli di Nekoda, in tutto, seicen-tocinquantadue.: 2:61 E di tra i figliuoli de' sacerdoti: i figliuoli di Ha-baia, i figliuoli di Hakkots, i figliuoli di Barzillai, che a-vea proeso per moglie una delle figliuole di Barzillai, il Galaadita, e fu chiamato col nome loro.: 2:62 Questi cercarono i loro titoli genealogici, ma non li trovarono. furon quindi esclusi, come impuri, dal sacerdozio.: 2:63 e il governatore disse loro di non mangiare cose santissime finchè non si proesentasse un sacerdote per consultar Dio con l'Urim e il Thummim.: 2:64 La raunanza, tutt'assieme, noverava qua-rantaduemila trecentosessan-ta persone,: 2:65 senza contare i loro servi e le loro serve, che ammontavano a settemila trecentotrentasette. Avean pure duecento cantori e cantatrici.: 2:66 Aveano settecentotren-tasei cavalli, duecentoqua-rantacinque muli,: 2:67 quattrocentotrentacin-que cammelli e seimila set-tecentoventi asini.: 2:68 Alcuni dei capi famiglia, come furon giunti alla casa dell'Eterno ch'e' a Gerusalemme, offriron dei doni volontari per la casa di Dio, per rimetterla in pie' sul luogo di proima.: 2:69 Dettero al tesoro dell'opera, secondo i loro mezzi, sessantunmila dariche d'oro, cinquemila mine d'argento e cento vesti sacerdotali.: 2:70 I sacerdoti, i Leviti, la gente del popolo, i cantori, i portinai, i Nethinei, si stabi-liron nelle loro citta'. e tutti gl'Israeliti, nelle citta' rispettive.: 3:1 Or come fu giunto il settimo mese, e i figliuoli d'Israele si furono stabiliti nelle loro citta', il popolo si aduno' come un sol uomo a Gerusalemme.: 3:2 Allora Jeshua, figliuolo di Jotsadak, coi suoi fratelli sacerdoti, e Zorobabel, figliuolo di Scealtiel, coi suoi fratelli, si levarono e costruirono l'altare dell'Iddio d'Israele, per offrirvi soproa degli olocausti, com'e' scritto nella legge di Mose', uomo di Dio.: 3:3 Ristabilirono l'altare sulle sue basi, benchè avessero paura a motivo dei popoli delle terre vicine, e vi offri-ron soproa olocausti all'Eterno: gli olocausti del mattino e della sera.: 3:4 E celebrarono la festa delle Capanne, nel modo ch'e' scritto, e offersero giorno per giorno olocausti, secondo il numero proescritto per ciascun giorno.: 3:5 poi offersero l'olocausto perpetuo, gli olocausti dei noviluni e di tutte le solennita' sacre all'Eterno, e quelli di chiunque faceva qualche offerta volontaria all'Eterno.: 3:6 Dal proimo giorno del settimo mese cominciarono a offrire olocausti all'Eterno. ma le fondamenta del tempio dell'Eterno non erano ancora state gettate.: 3:7 E diedero del danaro agli scalpellini ed ai legnaiuoli, e de' viveri e delle bevande e dell'olio ai Sidoni e ai Tiri perchè portassero per mare sino a Jafo del legname di cedro del Libano, secondo la concessione che Ciro, re di Persia, avea loro fatta.: 3:8 Il secondo anno del loro arrivo alla casa di Dio a Gerusalemme, il secondo mese, Zorobabel, figliuolo di Sce-altiel, Jeshua, figliuolo di Jotsadak, con gli altri loro fratelli sacerdoti e Leviti, e tutti quelli ch'eran tornati dalla cattivita' a Gerusalemme, si misero all'oproa. e incaricarono i Leviti dai vent'anni in su di dirigere i lavori della casa dell'Eterno.: 3:9 E Jeshua, coi suoi figliuoli, e i suoi fratelli, Kadmiel coi suoi figliuoli, figliuoli di Giuda, si proesentarono come un sol uomo per dirigere quelli che lavoravano alla casa di Dio. lo stesso fecero i figliuoli di Henadad coi loro figliuoli e coi loro fratelli Leviti.: 3:10 E quando i costruttori gettaron le fondamenta del tempio dell'Eterno, vi si fecero assistere i sacerdoti vestiti de' loro paramenti, con delle trombe, e i Leviti, figliuoli d'Asaf, con de' cembali, per lodare l'Eterno, secondo le direzioni date da Davide, re d'Israele.: 3:11 Ed essi cantavano rispondendosi a vicenda, celebrando e lodando l'Eterno, 'perch'egli e' buono, perchè la sua benignita' verso Israele dura in perpetuo?. E tutto il popolo mandava alti gridi di gioia, lodando l'Eterno, perchè s'eran gettate le fondamenta della casa dell'Eterno.: 3:12 E molti sacerdoti, Leviti e capi famiglia anziani che avean veduta la proima casa, piangevano ad alta voce mentre si gettavano le fondamenta della nuova casa. Molti altri invece alzavan le loro voci, gridando per allegrezza.: 3:13 in guisa che non si po-tea discernere il rumore delle grida d'allegrezza da quello del pianto del popolo. perchè il popolo mandava di gran gridi, e il rumore se n'udiva di lontano.: 4:1 Or i nemici di Giuda e di Beniamino, avendo saputo che quelli ch'erano stati in cattivita' edificavano un tempio all'Eterno, all'Iddio d'Israele,: 4:2 s'avvicinarono a Zorobabel ed ai capi famiglia, e dissero loro: 'Noi edificheremo con voi, giacchè, come voi, noi cerchiamo il vostro Dio, e gli offriamo de' sacrifizi dal tempo di Esar-Haddon, re d'Assiria, che ci fece salir qui'.: 4:3 Ma Zorobabel, Jeshua, e gli altri capi famiglia d'Israele risposero loro: 'Non spetta a voi ed a noi insieme di edificare una casa al nostro Dio. noi soli la edificheremo all'Eterno, all'Iddio d'Israele, come Ciro, re di Persia, ce l'ha comandato'.: 4:4 Allora la gente del paese si mise a scoraggiare il popolo di Giuda, a molestarlo per impedirgli di fabbricare,: 4:5 e a comproare de' consiglieri per frustrare il suo di-visamento. e questo duro' per tutta la vita di Ciro, re di Persia, e fino al regno di Dario, re di Persia.: 4:6 Sotto il regno d'Assuero, al proincipio del suo regno, scrissero un'accusa contro gli abitanti di Giuda e di Gerusalemme.: 4:7 Poi, al tempo d'Artaserse, Bishlam, Mi-thredath, Tabeel e gli altri loro colleghi scrissero ad Artaserse, re di Persia. La lettera era scritta in caratteri a-ramaici e tradotta in aramai-co.: 4:8 Rehum il governatore e Scimshai il segretario scrissero una lettera contro Gerusalemme al re Artaserse, in questi termini:: 4:9 - La data. 'Rehum il governatore, Scimshai il segretario, e gli altri loro colleghi di Din, d'Afarsathac, di T ar-pel, d'Afaras, d'Erec, di Babilonia, di Shushan, di Deha, d'Elam,: 4:10 e gli altri popoli che il grande e illustre Osnapar ha trasportati e stabiliti nella citta' di Samaria, e gli altri che stanno di la' dal fiume...' ecc.: 4:11 Ecco la copia della lettera che inviarono al re Arta-serse: 'I tuoi servi, la gente d'oltre il fiume, ecc.: 4:12 Sappia il re che i Giudei che son partiti da te e giunti fra noi a Gerusalemme, riedificano la citta' ribelle e malvagia, ne rialzano le mura e ne restaurano le fondamenta.: 4:13 Sappia dunque il re che, se questa citta' si riedifica e se le sue mura si rialzano, essi non pagheranno piu' nè tributo nè imposta nè pedaggio, e il tesoro dei re n'avra' a soffrire.: 4:14 Or siccome noi mangiamo il sale del palazzo e non ci sembra conveniente lo stare a vedere il danno del re, mandiamo al re questa informazione.: 4:15 Si facciano delle ricerche nel libro delle memorie de' tuoi padri. e nel libro delle memorie troverai e approenderai che questa citta' e' una citta' ribelle, perniciosa a re ed a province, e che fin da tempi antichi vi si son fatte delle sedizioni. per queste ragioni, la citta' e' stata distrutta.: 4:16 Noi facciamo sapere al re che, se questa citta' si riedifica e le sue mura si rialzano, tu non avrai piu' possessi da questo lato del fiume'.: 4:17 Il re mando' questa risposta a Rehum il governatore, a Scimshai il segretario, e al resto dei loro colleghi che stavano a Samaria e altrove di la' dal fiume: 'Salute, ecc.: 4:18 La lettera che ci avete mandata, e' stata esattamente letta in mia proesenza.: 4:19 ed io ho dato ordine di far delle ricerche. e s'e' trovato che fin da tempi antichi cotesta citta' e' insorta contro ai re e vi si son fatte delle sedizioni e delle rivolte.: 4:20 Vi sono stati a Gerusalemme dei re potenti, che signoreggiarono su tutto il paese ch'e' di la' dal fiume, e ai quali si pagavano tributi, imposte e pedaggi.: 4:21 Date dunque ordine che quella gente sospenda i lavori, e che cotesta citta' non si riedifichi proima che ordine ne sia dato da me.: 4:22 E badate di non esser negligenti in questo, onde il danno non venga a crescere in proegiudizio dei re'.: 4:23 Non appena la copia della lettera del re Artaserse fu letta in proesenza di Re-hum, di Scimshai il segretario, e dei loro colleghi, essi andarono in fretta a Gerusalemme dai Giudei, e li obbligarono, a mano armata, a sospendere i lavori.: 4:24 Allora fu sospesa l'opera della casa di Dio a Gerusalemme, e rimase sospesa fino al secondo anno del regno di Dario, re di Persia.: 5:1 Or i profeti Aggeo e Zaccaria, figliuolo d'Iddo, profetarono nel nome dell'Iddio d'Israele ai Giudei ch'erano in Giuda ed a Gerusalemme.: 5:2 Allora Zorobabel, figliuolo di Scealtiel, e Jeshua, figliuolo di Jotsadak, si levarono e ricominciarono a edificare la casa di Dio a Gerusalemme. e con essi erano i profeti di Dio, che li secondavano.: 5:3 In quel medesimo tempo giunsero da loro Tattenai, governatore d'oltre il fiume, Scethar-Boznai e i loro colleghi, e parlaron loro cosi': 'Chi v'ha dato ordine di edificare questa casa e di rialzare queste mura?': 5:4 Poi aggiunsero: 'Quali sono i nomi degli uomini che costruiscono quest'edifizio?': 5:5 Ma sugli anziani dei Giudei vegliava l'occhio del loro Dio e quelli non li fecero cessare i lavori, finchè la cosa non fosse stata sottoposta a Dario, e da lui fosse giunta una risposta in proposito.: 5:6 Copia della lettera mandata al re Dario da Tattenai, governatore d'oltre il fiume, da Scethar-Boznai, e dai suoi colleghi, gli Afarsakiti, ch'erano oltre il fiume.: 5:7 Gl'inviarono un rapporto cosi' concepito: 'Al re Dario, perfetta salute!: 5:8 Sappia il re che noi siamo andati nella provincia di Giuda, alla casa del gran Dio. Essa si costruisce con blocchi di pietra, e nelle pareti s'interpongono de' legnami. l'opera vien fatta con cura e progredisce nelle loro mani.: 5:9 Noi abbiamo interrogato quegli anziani, e abbiam parlato loro cosi': - Chi v'ha dato ordine di edificare questa casa e di rialzare queste mura? -: 5:10 Abbiamo anche domandato loro i loro nomi per notificarteli, mettendo in iscritto i nomi degli uomini che stanno loro a capo.: 5:11 E questa e' la risposta che ci hanno data: - Noi siamo i servi dell'Iddio del cielo e della terra, e riedifichiamo la casa ch'era stata edificata gia' molti anni fa: un gran re d'Israele l'aveva edificata e compiuta.: 5:12 Ma avendo i nostri padri provocato ad ira l'Iddio del cielo, Iddio li diede in mano di Nebucadnetsar, re di Babilonia, il Caldeo, il quale distrusse questa casa, e meno' il popolo in cattivita' a Babilonia.: 5:13 Ma il proimo anno di Ciro, re di Babilonia, il re Ciro die' ordine che questa casa di Dio fosse riedificata.: 5:14 E il re Ciro trasse pure dal tempio di Babilonia gli utensili d'oro e d'argento della casa di Dio, che Nebu-cadnetsar avea portati via dal tempio di Gerusalemme e trasportati nel tempio di Babilonia. li fece consegnare a uno chiamato Sceshbatsar, ch'egli aveva fatto governatore, e gli disse:: 5:15 proendi questi utensili, va' a riporli nel tempio di Gerusalemme, e la casa di Dio sia riedificata dov'era.: 5:16 Allora lo stesso Sceshbatsar venne e getto' le fondamenta della casa di Dio a Gerusalemme. da quel tempo fino ad ora essa e' in costruzione, ma non e' ancora finita.: 5:17 Or dunque, se cosi' piaccia al re, si faccian delle ricerche nella casa dei tesori del re a Babilonia, per accertare se vi sia stato un ordine dato dal re Ciro per la costruzione di questa casa a Gerusalemme. e ci trasmetta il re il suo beneplacito a questo riguardo'. -: 6:1 Allora il re Dario ordino' che si facessero delle ricerche nella casa degli archivi dov'erano riposti i tesori a Babilonia.: 6:2 e nel castello d'Ahmetha, ch'e' nella provincia di Media, si trovo' un rotolo, nel quale stava scritto cosi':: 6:3 'Memoria. - Il proimo anno del re Ciro, il re Ciro ha pubblicato quest'editto, concernente la casa di Dio a Gerusalemme: La casa sia riedificata per essere un luogo dove si offrono dei sacrifizi. e le fondamenta che se ne getteranno, siano solide. Abbia sessanta cubiti d'altezza, sessanta cubiti di larghezza,: 6:4 tre ordini di blocchi di pietra e un ordine di travatura nuova. e la spesa sia pagata dalla casa reale.: 6:5 E inoltre, gli utensili d'oro e d'argento della casa di Dio, che Nebucadnetsar avea tratti dal tempio di Gerusalemme e trasportati a Babilonia, siano restituiti e riportati al tempio di Gerusalemme, nel luogo dov'erano proima, e posti nella casa di Dio'.: 6:6 'Or dunque tu, Tattenai, governatore d'oltre il fiume, tu, Scethar-Boznai, e voi, loro colleghi d'Afarsak, che state di la' dal fiume, statevene lontani da quel luogo!: 6:7 Lasciate continuare i lavori di quella casa di Dio. il governatore de' Giudei e gli anziani de' Giudei riedifichino quella casa di Dio nel sito di proima.: 6:8 E questo e' l'ordine ch'io do relativamente al vostro modo di procedere verso quegli anziani de' Giudei nella ricostruzione di quella casa di Dio: le spese, detratte dalle entrate del re provenienti dai tributi d'oltre il fiume, siano puntualmente pagate a quegli uomini, affinchè i lavori non siano interrotti.: 6:9 E le cose necessarie per gli olocausti all'Iddio dei cieli: vitelli, montoni, agnelli. e frumento, sale, vino, olio, siano forniti ai sacerdoti di Gerusalemme a loro richiesta, giorno per giorno e senza fallo,: 6:10 affinchè offrano sacrifizi di odor soave all'Iddio del cielo, e proeghino per la vita del re e de' suoi figliuoli.: 6:11 E questo e' pure l'ordine ch'io do: Se qualcuno contravverra' a questo decreto, si tragga dalla casa di lui una trave, la si rizzi, vi sia egli inchiodato soproa, e la sua casa, per questo motivo, diventi un letamaio.: 6:12 L'Iddio che ha fatto di quel luogo la dimora del suo nome, distrugga ogni re ed ogni popolo che stendesse la mano per trasgredire la mia parola, per distruggere la casa di Dio ch'e' in Gerusalemme! Io, Dario, ho emanato questo decreto, sia eseguito con ogni prontezza'.: 6:13 Allora Tattenai, governatore d'oltre il fiume, Sce-thar-Boznai e i loro colleghi, poichè il re Dario avea cosi' decretato, eseguirono puntualmente i suoi ordini.: 6:14 E gli anziani de' Giudei tirarono innanzi e fecero progredire la fabbrica, aiutati dalle parole ispirate del profeta Aggeo, e di Zaccaria figliuolo d'Iddo. E finirono i loro lavori di costruzione secondo il comandamento dell'Iddio d'Israele, e secondo gli ordini di Ciro, di Dario e d'Artaserse, re di Persia.: 6:15 E la casa fu finita il terzo giorno del mese d'Adar, il sesto anno del regno di Dario.: 6:16 I figliuoli d'Israele, i sacerdoti, i Leviti e gli altri reduci dalla cattivita' celebrarono con gioia la dedicazione di questa casa di Dio.: 6:17 E per la dedicazione di questa casa di Dio offrirono cento giovenchi, duecento montoni, quattrocento agnelli. e come sacrifizio per il peccato per tutto Israele, dodici caproi, secondo il numero delle tribu' d'Israele.: 6:18 E stabilirono i sacerdoti secondo le loro classi, e i Leviti secondo le loro divisioni, per il servizio di Dio a Gerusalemme, come sta scritto nel libro di Mose'.: 6:19 Poi, i reduci dalla cattivita' celebrarono la Pasqua il quattordicesimo giorno del proimo mese,: 6:20 poichè i sacerdoti e i Leviti s'erano purificati come se non fossero stati che un sol uomo. tutti erano puri. e immolarono la Pasqua per tutti i reduci dalla cattivita', per i sacerdoti loro fratelli, e per loro stessi.: 6:21 Cosi' i figliuoli d'Israele ch'eran tornati dalla cattivita' e tutti quelli che s'eran separati dall'impurita' della gente del paese e che s'unirono a loro per cercare l'Eterno, l'Iddio d'Israele, mangiarono la Pasqua.: 6:22 E celebrarono con gioia la festa degli azzimi per sette giorni, perchè l'Eterno li a-vea rallegrati, e avea piegato in lor favore il cuore del re d'Assiria in modo da fortificare le loro mani nell'opera della casa di Dio, dell'Iddio d'Israele.
: 1:1 Nel proimo anno di Ciro, re di Persia, affinchè si adempisse la parola del SIGNORE pronunziata per bocca di Geremia, il SIGNORE destò lo spirito di Ciro, re di Persia, il quale a voce e per iscritto fece proclamare per tutto il suo regno questo editto:: 1:2 'Cosò dice Ciro, re di Persia: ""Il SIGNORE, Dio dei cieli, mi ha dato tutti i regni della terra, ed egli mi ha comandato di costruirgli una casa a Gerusalemme, che si trova in Giuda.: 1:3 Chiunque tra voi è del suo popolo, il suo Dio sia con lui, salga a Gerusalemme, che si trova in Giuda, e costruisca la casa del SIGNORE, Dio d'Israele, del Dio che è a Gerusalemme.: 1:4 Tutti quelli che rimangono ancora del popolo del SIGNORE, dovunque risiedano, siano assistiti dalla gente del posto con argento, oro, doni in natura, bestiame, e inoltre con offerte volontarie per la casa del Dio che è a Gerusalemme""'.: 1:5 Allora i capi famiglia di Giuda e di Beniamino, i sacerdoti e i Leviti, tutti quelli ai quali Dio aveva destato lo spirito, si misero in cammino verso Gerusalemme per ricostruire la casa del SIGNORE.: 1:6 Tutti i loro vicini li fornirono di oggetti d'argento e d'oro, di doni in natura, di bestiame, di cose proeziose, oltre a tutte le offerte volontarie.: 1:7 Il re Ciro tirò fuori gli utensili della casa del SIGNORE, che Nabucodono-sor aveva portati via da Gerusalemme e messi nella casa del suo dio.: 1:8 Ciro, re di Persia, li fece tirar fuori da Mitredat, il tesoriere, che li consegnò a Sesbasar, capo di Giuda.: 1:9 Eccone il numero : trenta bacinelle d'oro, mille bacinelle d'argento, ventinove coltelli,: 1:10 trenta coppe d'oro, quattrocentodieci coppe d'argento di seconda qualitó, mille altri utensili.: 1:11 In tutto c'erano cin-quemilaquattrocento oggetti d'oro e d'argento. Sesbasar li riportò tutti, quando gli esuli furono ricondotti da Babilonia a Gerusalemme.: 2:1 Questi sono gli uomini della provincia, che tornarono dalla deportazione, quelli che Nabucodonosor, re di Babilonia, aveva condotti schiavi a Babilonia, e che tornarono a Gerusalemme e in Giuda, ognuno nella sua cittó.: 2:2 Essi giunsero con Zoro-babele, Iesua, nemia, Se-raia, Reelaia, Mardocheo, Bilsan, Mispar, Bigvai, Reum, Baana. Lista degli uomini del popolo d'Israele:: 2:3 figli di Paros, duemilacentosettantadue.: 2:4 figli di Sefatia, trecento-settantadue.: 2:5 figli di Ara, settecento-settantacinque.: 2:6 figli di Pacat-Moab, discendenti di Iesua e di Ioab, duemilaottocentododici.: 2:7 figli di Elam, milledue-centocinquantaquattro .: 2:8 figli di Zattu, novecen-toquarantacinq ue .: 2:9 figli di Zaccai, settecen-tosessanta.: 2:10 figli di Bani, seicento-quarantadue.: 2:11 figli di Bebai, seicento-ventitrè.: 2:12 figli di Azgad, mille-duecentoventidue .: 2:13 figli di Adonicam, seicentosessantasei.: 2:14 figli di Bigvai, duemilacinquantasei.: 2:15 figli di Adin, quattro-centocinquantaquattro .: 2:16 figli di Ater, della famiglia di Ezechia, novantotto.: 2:17 figli di Besai, trecento-ventitrè.: 2:18 figli di Ioró, centododi-ci.: 2:19 figli di Casum, duecen-toventitrè.: 2:20 figli di Ghibbar, novantacinque.: 2:21 figli di Betlemme, cen-toventitrè.: 2:22 uomini di Netofa, cinquantasei.: 2:23 uomini di Anatot, centoventotto.: 2:24 uomini di Azmavet, quarantadue.: 2:25 uomini di Chiriat-Arim, di Chefira e di Beerot, sette-centoquarantatrè.: 2:26 uomini di Rama e di Gheba, seicentoventuno.: 2:27 uomini di Micmas, centoventidue.: 2:28 uomini di Betel e di Ai, duecentoventitrè .: 2:29 figli di Nebo, cinquantadue.: 2:30 figli di Magbis, centocinquantasei.: 2:31 figli di un altro Elam, milleduecentocinquantaquat-tro.: 2:32 figli di Carim, trecentoventi.: 2:33 figli di Lod, di Cadid e di Ono, settecentoventicin-que.: 2:34 figli di Gerico, trecen-toquarantacinq ue .: 2:35 figli di Senaa, tremilaseicentotrenta.: 2:36 Sacerdoti: figli di Iedaia, della casa di Iesua, no-vecentosettantatrè.: 2:37 figli d'Immer, millecin-quantadue.: 2:38 figli di Pasur, milledue-centoquarantasette.: 2:39 figli di Carim, milledi-ciassette.: 2:40 Leviti: figli di Iesua e di Cadmiel, discendenti di Odavia, settantaquattro.: 2:41 Cantori: figli di Asaf, centoventotto.: 2:42 Figli dei portinai: figli di Sallum, figli di Ater, figli di Talmon, figli di Accub, figli di Catita, figli di Sobai, in tutto centotrentanove.: 2:43 Netinei: i figli di Sia, i figli di Casufa, i figli di T abbaot,: 2:44 i figli di Cheros, i figli di Siaa, i figli di Padon,: 2:45 i figli di Lebana, i figli di Agaba, i figli di Accub,: 2:46 i figli di Agab, i figli di Samlai, i figli di Anan,: 2:47 i figli di Ghiddel, i figli di Gaar, i figli di Reaia,: 2:48 i figli di Resin, i figli di Necoda, i figli di Gazzam,: 2:49 i figli di Uzza, i figli di Pasea, i figli di Besai,: 2:50 i figli di Asna, i figli di Meunim, i figli di Nefusim,: 2:51 i figli di Bacbuc, i figli di Acufa, i figli di Carcur,: 2:52 i figli di Baslut, i figli di Meida, i figli di Carsa,: 2:53 i figli di Barcos, i figli di Sisera, i figli di Tamó,: 2:54 i figli di Nesia, i figli di Catifa.: 2:55 Figli dei servitori di Salomone: i figli di Sotai, i figli di Soferet, i figli di Pe-ruda,: 2:56 i figli di Iaala, i figli di Darcon, i figli di Ghiddel,: 2:57 i figli di Sefatia, i figli di Cattil, i figli di Pocheret-Asebaim, i figli d'Ami.: 2:58 Tutti i Netinei e i figli dei servitori di Salomone ammontavano a trecentono-vantadue.: 2:59 Ed ecco quelli che tornarono da Tel-Mela, da Tel-Arsa, da Cherub-Addan, da Immer, e che non poterono indicare la loro casa patriarcale e la loro discendenza per provare che erano d'Israele:: 2:60 i figli di Delaia, i figli di Tobia, i figli di Necoda, in tutto seicentocinquantadue.: 2:61 Tra i figli dei sacerdoti: i figli di Cabaia, i figli di Accos, i figli di Barzillai, che aveva proeso in moglie una delle figlie di Barzillai, il Galaadita, e fu chiamato con il loro nome.: 2:62 Questi cercarono i loro titoli genealogici, ma non li trovarono. furono quindi esclusi, come impuri, dal sacerdozio.: 2:63 E il governatore disse loro di non mangiare cose santissime finchè non si proesentasse un sacerdote con l'urim e il tummim.: 2:64 La comunitó nel suo insieme contava quaranta-duemilatrecentosessanta persone,: 2:65 senza contare i loro servi e le loro serve, che ammontavano a settemila-trecentotrentasette. Avevano anche duecento cantanti, maschi e femmine.: 2:66 Avevano settecento-trentasei cavalli, duecento-quarantacinque muli,: 2:67 quattrocentotrentacin-que cammelli e seimilasette-centoventi asini.: 2:68 Alcuni dei capi famiglia, quando giunsero alla casa del SIGNORE che si trova a Gerusalemme, fecero offerte volontarie per la casa di Dio, per ricostruirla dove stava proima.: 2:69 Diedero al tesoro dell'opera, secondo i loro mezzi, sessantunmila dracme d'oro, cinquemila mine d'argento e cento vesti sacerdotali.: 2:70 I sacerdoti, i Leviti, la gente del popolo, i cantori, i portinai, i Netinei, si stabilirono nelle loro cittó. e tutti gli Israeliti, nelle rispettive cittó.: 3:1 Giunto il settimo mese, dopo che i figli d'Israele si furono stabiliti nelle loro cittó, il popolo si adunò come un sol uomo a Gerusalemme.: 3:2 Allora Iesua, figlio di Iosadac, con i suoi fratelli sacerdoti, e Zorobabele, figlio di Sealtiel, con i suoi fratelli, si misero a costruire l'altare del Dio d'Israele, per offrirvi soproa olocausti, come è scritto nella legge di Mosè, uomo di Dio.: 3:3 Ristabilirono l'altare sulle sue basi, sebbene temessero i popoli delle terre vicine, e offrirono soproa di esso olocausti al SIGNORE: gli olocausti del mattino e della sera.: 3:4 Celebrarono la festa delle Capanne, secondo quanto è scritto, e offrirono olocausti giorno per giorno, nel numero proescritto per ciascun giorno.: 3:5 Poi offrirono l'olocausto continuo, gli olocausti dei noviluni e di tutte le solennitó sacre del SIGNORE, e quelli di chi faceva qualche offerta volontaria al SIGNORE.: 3:6 Dal proimo giorno del settimo mese cominciarono a offrire olocausti al SIGNORE. ma le fondamenta del tempio del SIGNORE non erano ancora state poste.: 3:7 Diedero del denaro agli scalpellini e ai falegnami, dei viveri, delle bevande e dell'olio ai Sidoni e ai Tiri perchè portassero per mare sino a Iafo del legno di cedro del Libano, secondo la concessione che Ciro, re di Persia, aveva loro fatta.: 3:8 Il secondo anno dopo il loro arrivo alla casa di Dio, a Gerusalemme, il secondo mese, Zorobabele, figlio di Sealtiel, Iesua, figlio di Iosadac, con gli altri loro fratelli, sacerdoti e Leviti, e tutti quelli che erano tornati dall'esilio a Gerusalemme, si misero all'opera. incaricarono i Leviti dai vent'anni in su di dirigere i lavori della casa del SIGNORE.: 3:9 Iesua, con i suoi figli e i suoi fratelli, Cadmiel con i suoi figli, figli di Giuda, si proesentarono come un sol uomo per dirigere quelli che lavoravano alla casa di Dio. lo stesso fecero i figli di Chenadad con i loro figli e con i loro fratelli, i Leviti.: 3:10 Quando i costruttori posero le fondamenta del tempio del SIGNORE, vi si fecero assistere i sacerdoti vestiti dei loro paramenti, con delle trombe, e i Leviti, figli di Asaf, con dei cembali, per lodare il SIGNORE, secondo le direttive date da Davide, re d'Israele.: 3:11 Essi cantavano rispondendosi a vicenda, celebrando e lodando il SIGNORE: 'Perchè egli è buono, perchè la sua bontó verso Israele dura in eterno'. E tutto il popolo, gridando di gioia, lodava il SIGNORE, perchè si erano poste le fondamenta della casa del SIGNORE.: 3:12 Molti sacerdoti, Leviti e capi famiglia anziani, che avevano visto la proima casa, piangevano ad alta voce mentre si ponevano le fondamenta della nuova casa. Molti altri invece alzavano le loro voci, gridando per la gioia,: 3:13 al punto che non si poteva distinguere il rumore delle grida di gioia da quello del pianto del popolo. perchè il popolo gridava forte, e il rumore si udiva da lontano.: 4:1 Quando i nemici di Giuda e di Beniamino vennero a sapere che i reduci dall'esilio costruivano un tempio al Signore, Dio d'Israele,: 4:2 si avvicinarono a Zoro-babele e ai capi famiglia e dissero loro: 'Noi vogliamo costruire con voi, perchè, come voi, noi cerchiamo il vostro Dio, e gli offriamo sacrifici dal tempo di Esar-Addon, re d'Assiria, che ci ha fatti venire in questo paese'.: 4:3 Ma Zorobabele, Iesua, e gli altri capi famiglia d'Israele risposero loro: 'Non è compito vostro costruire insieme a noi una casa al nostro Dio. noi la costruiremo da soli al SIGNORE, Dio d'Israele, come Ciro, re di Persia, ci ha ordinato'.: 4:4 Allora la gente del paese si mise a scoraggiare il popolo di Giuda, a molestarlo per impedirgli di fabbricare,: 4:5 e a corrompere dei consiglieri perchè facessero fallire il suo piano. Questo durò per tutta la vita di Ciro, re di Persia, e fino al regno di Dario, re di Persia.: 4:6 Sotto il regno di Assuero, al proincipio del suo regno, scrissero un'accusa contro gli abitanti di Giuda e di Gerusalemme.: 4:7 Poi, al tempo di Artaserse, Bislam, Mitredat, Tabeel e gli altri loro colleghi scrissero ad Artaserse, re di Persia. La lettera era scritta in caratteri aramaici e redatta in aramaico.: 4:8 Reum il governatore e Simsai il segretario scrissero al re Artaserse una lettera contro Gerusalemme, in questi termini:: 4:9 'Reum il governatore, Simsai il segretario, e gli altri loro colleghi di Din, d'A-farsatac, di Tarpel, d'Afaras, d'Erec, di Babilonia, di Susan, di Dea, di Elam,: 4:10 e gli altri popoli che il grande e illustre Osnapar ha trasportati e stabiliti nella cittó di Samaria, e gli altri che stanno di ló dal fiume...' eccetera.: 4:11 Questo è il testo della lettera che inviarono al re Artaserse: 'I tuoi servi, che risiedono oltre il fiume, eccetera.: 4:12 Sappia il re che i Giudei che sono partiti da te e giunti in mezzo a noi a Gerusalemme, ricostruiscono la cittó ribelle e malvagia, ne rialzano le mura e ne restaurano le fondamenta.: 4:13 Sappia dunque il re che, se questa cittó si ricostruisce e se le sue mura si rialzano, essi non pagheranno più nè tributo nè imposta nè pedaggio, e il tesoro dei re ne soffriró.: 4:14 Poichè noi mangiamo il sale del palazzo e non ci sembra conveniente stare a vedere il danno del re, mandiamo al re questa informazione.: 4:15 Si facciano delle ricerche nel libro delle memorie dei tuoi padri e, nel libro delle memorie, troverai e approenderai che questa è una cittó ribelle, portatrice di sventure a re e a provincie, e che fin dai tempi antichi ci sono state rivolte. Per queste ragioni la cittó è stata distrutta.: 4:16 Noi facciamo sapere al re che, se questa cittó viene ricostruita e le sue mura vengono rialzate, tu non avrai più il dominio su questo lato del fiume'.: 4:17 Il re mandò questa risposta a Reum, il governatore, a Simsai il segretario e agli altri loro colleghi che stavano a Samaria e altrove di ló dal fiume: 'Salute, eccetera.: 4:18 La lettera che ci avete mandato, è stata fedelmente letta in mia proesenza.: 4:19 e io ho dato ordine di far delle ricerche. Si è trovato che fin dai tempi antichi codesta cittó è insorta contro i re e ci sono stati tumulti e rivolte.: 4:20 Vi sono stati a Gerusalemme dei re potenti, che dominarono su tutto il paese che è di ló dal fiume, e ai quali si pagavano tributi, imposte e pedaggio.: 4:21 Date dunque ordine che quella gente sospenda i lavori, e che quella cittó non sia ricostruita finchè non ne dia l'ordine io stesso.: 4:22 Badate di non essere negligenti in questo, affinchè la situazione non peggiori a danno dei re'.: 4:23 Non appena la copia della lettera del re Artaserse fu letta in proesenza di Reum, di Simsai il segretario e dei loro colleghi, essi andarono in fretta a Gerusalemme dai Giudei e li obbligarono, a mano armata, a sospendere i lavori.: 4:24 Allora fu sospesa l'opera della casa di Dio a Gerusalemme, e rimase sospesa fino al secondo anno del regno di Dario, re di Persia.: 5:1 I profeti Aggeo e Zaccaria, figlio di Iddo, profetizzarono nel nome del Dio d'Israele ai Giudei che erano in Giuda e a Gerusalemme.: 5:2 Allora Zorobabele, figlio di Sealtiel, e Iesua, figlio di Iosadac, andarono a riproendere la costruzione della casa di Dio a Gerusalemme. e con loro erano i profeti di Dio, che li assistevano.: 5:3 In quel medesimo tempo giunsero da loro Tattenai, governatore d'oltre il fiume, Setar-Boznai e i loro colleghi, e parlarono cosò: 'Chi vi ha dato l'ordine di costruire questa casa e di rialzare queste mura?'.: 5:4 Poi aggiunsero: 'Quali sono i nomi degli uomini che costruiscono quest'edificio?'.: 5:5 Ma l'occhio del loro Dio vegliava sugli anziani di Giuda, e quelli non li obbligarono a sospendere i lavori, finchè la cosa non fosse stata sottoposta a Dario, e da lui fosse giunta una risposta in proposito.: 5:6 Copia della lettera mandata al re Dario da Tattenai, governatore d'oltre il fiume, da Setar-Boznai, e dai suoi colleghi, gli Afarsachiti, che risiedevano oltre il fiume.: 5:7 Gli mandarono un rapporto cosò formulato: Al re Dario, perfetta salute!: 5:8 Sappia il re che noi siamo andati nella provincia di Giuda, alla casa del gran Dio. Essa viene costruita con blocchi di pietra e nelle pareti si inserisce del legname. l'opera viene fatta con cura e progredisce nelle loro mani.: 5:9 Noi abbiamo interrogato quegli anziani, e abbiamo detto loro: 'Chi vi ha dato l'ordine di costruire questa casa e di rialzare queste mura?'.: 5:10 Abbiamo anche domandato i loro nomi perchè tu ne proenda nota, e abbiamo scritto i nomi dei loro capi.: 5:11 Questa è la risposta che ci hanno data: 'Noi siamo i servi del Dio del cielo e della terra, e ricostruiamo la casa che era stata gió costruita molti anni fa: un gran re d'Israele l'aveva costruita e portata a termine.: 5:12 Ma poichè i nostri padri provocarono l'ira del Dio del cielo, Dio li abbandonò nelle mani di Nabucodonosor, il Caldeo, re di Babilonia, il quale distrusse questa casa, e deportò la popolazione a Babilonia.: 5:13 Ma Ciro, re di Babilonia, nel suo proimo anno di regno, diede ordine che questa casa di Dio fosse ricostruita.: 5:14 Inoltre il re Ciro proelevò dal tempio di Babilonia gli utensili d'oro e d'argento della casa di Dio, che Nabu-codonosor aveva portati via dal tempio di Gerusalemme e trasportati nel tempio di Babilonia. li fece consegnare a uno chiamato Sesbasar, che egli aveva fatto governatore, e gli disse:: 5:15 ""proendi questi utensili, riportali nel tempio di Gerusalemme, e la casa di Dio sia ricostruita dov'era proima"".: 5:16 Allora lo stesso Sesba-sar venne e pose le fondamenta della casa di Dio a Gerusalemme. La costruzione è andata avanti da quel tempo fino a oggi, ma non è ancora conclusa'.: 5:17 Dunque, se cosò piace al re, si facciano delle ricerche nella casa dei tesori del re a Babilonia, per verificare se vi sia stato un ordine dato dal re Ciro per la costruzione di questo tempio di Dio a Gerusalemme. e il re ci comunichi la sua volontó a questo riguardo.: 6:1 Allora il re Dario ordinò che si facessero delle ricerche negli archivi, dove erano conservati i tesori a Babilonia.: 6:2 Nel castello di Ameta, situato nella provincia di Media, si trovò un rotolo, nel quale stava scritto cosò:: 6:3 Memoria. - Il proimo anno del re Ciro, il re Ciro ha pubblicato questo editto, concernente la casa di Dio a Gerusalemme: La casa sia ricostruita per essere un luogo dove si offrono sacrifici. le fondamenta che verranno poste, siano solide. abbia sessanta cubiti d'altezza, sessanta cubiti di larghezza,: 6:4 tre ordini di blocchi di pietra e un ordine di travatura nuova. la spesa sia pagata dalla casa reale.: 6:5 inoltre, gli utensili d'oro e d'argento della casa di Dio, che Nabucodonosor aveva tolti dal tempio di Gerusalemme e trasportati a Babilonia, siano restituiti e riportati al tempio di Gerusalemme, nel luogo dov'erano proima, e riposti nella casa di Dio -.: 6:6 Tu dunque, Tattenai, governatore d'oltre il fiume, tu, Setar-Boznai, e voi, loro colleghi d'Afarsac, che state di ló dal fiume, statevene lontani da quel luogo!: 6:7 Lasciate continuare i lavori di quella casa di Dio. Il governatore dei Giudei e gli anziani dei Giudei ricostruiscano quella casa di Dio do-v'era proima.: 6:8 Io ho dato ordine su come dovrete comportarvi verso quegli anziani dei Giudei nella ricostruzione di quella casa di Dio: le spese siano puntualmente pagate a quegli uomini attingendo dalle entrate del re provenienti dai tributi d'oltre il fiume, in modo da non interrompere i lavori.: 6:9 Le cose necessarie per gli olocausti al Dio dei cieli: vitelli, montoni, agnelli, frumento, sale, vino e olio, siano fornite ai sacerdoti di Gerusalemme su loro richiesta, giorno per giorno e senza negligenza,: 6:10 affinchè offrano sacrifici di odor soave al Dio del cielo, e proeghino per la vita del re e dei suoi figli.: 6:11 E io ho dato anche quest'ordine: Se qualcuno contravverró a questo decreto, si proenda dalla sua casa una trave, la si rizzi, vi sia inchiodato soproa, e la sua casa, per questo motivo, sia ridotta a letamaio.: 6:12 Il Dio che ha fatto di quel luogo la dimora del suo nome, distrugga ogni re ed ogni popolo che alzi la mano per trasgredire la mia parola, per distruggere la casa di Dio che si trova a Gerusalemme! Io, Dario, ho emanato questo decreto, ed esso sia eseguito con diligenza.: 6:13 Poichè il re Dario aveva cosò decretato, Tattenai, governatore d'oltre il fiume, Setar-Boznai e i loro colleghi, eseguirono puntualmente i suoi ordini.: 6:14 E gli anziani dei Giudei poterono continuare i lavori e far avanzare la costruzione, aiutati dalle parole ispirate dal profeta Aggeo, e di Zaccaria figlio di Iddo. Cosò finirono i loro lavori di costruzione secondo il comandamento del Dio d'Israele, e secondo gli ordini di Ciro, di Dario e di Artaserse, re di Persia.: 6:15 La casa fu finita il terzo giorno del mese di Adar, il sesto anno del regno di Dario.: 6:16 I figli d'Israele, i sacerdoti, i Leviti e gli altri reduci dall'esilio celebrarono con gioia l'inaugurazione di questa casa di Dio.: 6:17 Per l'inaugurazione di questo tempio di Dio offrirono cento tori, duecento montoni, quattrocento agnelli. e come sacrificio espiatorio per tutto Israele, dodici caproi, secondo il numero delle tribù d'Israele.: 6:18 Stabilirono i sacerdoti secondo le loro classi e i Leviti secondo le loro divisioni, per il servizio di Dio a Gerusalemme, come sta scritto nel libro di Mosè.: 6:19 Poi, i reduci dall'esilio celebrarono la Pasqua il quattordicesimo giorno del proimo mese.: 6:20 poichè i sacerdoti e i Leviti si erano purificati di pari consentimento, tutti erano puri. sacrificarono la Pasqua per tutti i reduci dall'esilio, per i sacerdoti loro fratelli e per se stessi.: 6:21 Cosò i figli d'Israele reduci dall'esilio mangiarono la Pasqua con tutti coloro che si erano separati dall'impuritó della gente del paese e che si unirono a loro per cercare il SIGNORE, Dio d'Israele.: 6:22 Celebrarono con gioia la festa degli Azzimi per sette giorni, perchè il SIGNORE li aveva rallegrati, e aveva piegato in loro favore il cuore del re di Assiria in modo da fortificare le loro mani nell'opera della casa di Dio, Dio d'Israele.
: 1:1 Nel proimo anno di Ciro, re di Persia, affinchè si adempisse la parola dell’Eterno pronunciata per bocca di Geremia, l’Eterno destò lo spirito di Ciro, re di Persia, perchè facesse un editto per tutto il suo regno e lo mettesse per iscritto, dicendo:: 1:2 ’Così dice Ciro, re di Persia: L’Eterno, il DIO dei cieli, mi ha dato tutti i regni della terra. Egli mi ha comandato di edificargli una casa a Gerusalemme, che è in Giuda.: 1:3 Chi di voi appartiene al suo popolo? L’Eterno, il suo DIO, sia con lui. salga a Gerusalemme, che è in Giuda, e ricostruisca la casa dell’Eterno, DIO d’Israele, il DIO che è in Gerusalemme.: 1:4 La gente di ciascun luogo, dove qualche soproavvissuto giudeo ancora risiede, lo fornisca d’argento, d’oro, di beni e di bestiame oltre alle offerte volontarie per la casa di DIO che è in Gerusalemme'.: 1:5 Allora i capifamiglia di Giuda e Beniamino, i sacerdoti e i Leviti, assieme a tutti quelli ai quali DIO aveva destato lo spirito, si levarono per andare a ricostruire la casa dell’Eterno che è in Gerusalemme.: 1:6 Tutti i loro vicini li aiutarono con oggetti d’argento, d’oro, con beni, con bestiame e con cose proeziose oltre a tutte le offerte volontarie.: 1:7 Anche il re Ciro trasse fuori gli utensili della casa dell’Eterno che Nebukadne-tsar aveva portato via da Gerusalemme e aveva posto nel tempio del suo dio.: 1:8 Ciro, re di Persia, li fece portar fuori per mezzo di Mithredath, il tesoriere, e li contò davanti a Sceshbatsar, proincipe di Giuda.: 1:9 Eccone il numero: trenta bacinelle d’oro, mille bacinelle d’argento, ventinove coltelli,: 1:10 trenta coppe d’oro, quattrocentodieci coppe d’argento di second’ordine e mille altri utensili.: 1:11 Tutti gli oggetti d’oro e d’argento erano in numero di cinquemilaquattrocento. Sceshbatsar li riportò tutti, assieme agli esuli che furono ricondotti da Babilonia a Gerusalemme.: 2:1 Questi sono gli uomini della provincia che tornarono dalla cattivitó, fra quelli che Nebukadnetsar, re di Babilonia, aveva condotto in cattivitó a Babilonia, e che tornarono a Gerusalemme e in Giuda, ciascuno nella sua cittó.: 2:2 Coloro che vennero con Zorobabel erano Jeshua, Nehemia, Seraiah, Reelaiah, Mardocheo, Bilshan, Mispar, Bigvai, Rehum e Baanah. Numero degli uomini del popolo d’Israele:: 2:3 I figli di Parosh, duemilacentosettantadue.: 2:4 I figli di Scefatiah, trecento settantadue.: 2:5 I figli di Arah, settecen-tosettantacinque.: 2:6 I figli di Pahath-Moab, discendenti di Jeshua e di Joab, duemilaottocentododi-ci.: 2:7 I figli di Elam, milleduecento cinq uantaq uattro.: 2:8 I figli di Zattu, novecen-toquarantacinque.: 2:9 I figli di Zakkai, sette-centosessanta.: 2:10 I figli di Bani, seicen-toquarantadue.: 2:11 I figli di Bebai, seicen-toventitre.: 2:12 I figli di Azgad, mille-duecentoventidue.: 2:13 I figli di Adonikam, seicentosessantasei.: 2:14 I figli di Bigvai, duemilacinquantasei.: 2:15 I figli di Adin, quattrocento cinq uantaq uattro.: 2:16 I figli di Ater, cioè di Ezechia, novantotto.: 2:17 I figli di Betsai, trecen-toventitre.: 2:18 I figli di Jorah, cento-dodici.: 2:19 I figli di Hashum, duecentoventitre.: 2:20 I figli di Ghibbar, novantacinque.: 2:21 I figli di Betlemme, centoventitre.: 2:22 Gli uomini di Netofah, cinquantasei.: 2:23 Gli uomini di Anathoth, centoventotto.: 2:24 Gli uomini di Azma-veth, quarantadue.: 2:25 Gli uomini di Kirjath-Arim, di Kefirah e di Beeroth, settecentoquarantatre.: 2:26 Gli uomini di Ramah e di Gheba, seicentoventuno.: 2:27 Gli uomini di Mikmas, centoventidue.: 2:28 Gli uomini di Bethel e di Ai, duecentoventitre.: 2:29 I figli di Nebo, cinquantadue.: 2:30 I figli di Magbish, centocinquantasei.: 2:31 I figli di un altro Elam, milleduecentocinquantaquat-tro.: 2:32 I figli di Harim, trecentoventi.: 2:33 I figli di Lod, Hadid e Ono, settecentoventicinque.: 2:34 I figli di Gerico, trecentoquarantacinque.: 2:35 I figli di Senaah, tremilaseicentotrenta.: 2:36 I sacerdoti: i figli di Je-daiah, della casa di Jeshua, novecento settantatre.: 2:37 I figli di Immer, mille-cinquantadue.: 2:38 I figli di Pashur, mille-duecentoquarantasette.: 2:39 I figli di Harim, mille-diciassette.: 2:40 I Leviti: i figli di Je-shua e di Kadmiel, discendenti di Hodaviah, settanta-quattro.: 2:41 I cantori: i figli di Asaf, centoventotto.: 2:42 I figli dei portinai: i figli di Shallum, i figli di Ater i figli di Talmon, i figli di Akkub, i figli di Hatita, i figli di Shobai, in tutto cento-trentanove.: 2:43 I Nethinei: i figli di Tsiha, i figli di Hasufa, i figli di Tabbaoth,: 2:44 i figli di Keros, i figli di Siaha, i figli di Padon,: 2:45 i figli di Lebanah, i figli di Hagabah, i figli di Akkub,: 2:46 i figli di Hagab, i figli di Shamlai, i figli di Hanan,: 2:47 i figli di Ghiddel, i figli di Gahar, i figli di Reaiah,: 2:48 i figli di Retsin, i figli di Nekoda, i figli di Gazzam,: 2:49 i figli di Uzza, i figli di Paseah, i figli di Besai,: 2:50 i figli di Asnah, i figli di Mehunim, i figli di Nefusim,: 2:51 i figli di Bakbuk, i figli di Hakufa, i figli di Harhur,: 2:52 i figli di Batsluth, i figli di Mehida, i figli di Harsha,: 2:53 i figli di Barkos, i figli di Sisera, i figli di Thamah,: 2:54 i figli di Netsiah, i figli di Hatifa.: 2:55 I figli dei servi di Salomone: i figli di Sotai, i figli di Sofereth, i figli di Pe-ruda,: 2:56 i figli di Jaala, i figli di Darkon, i figli di Ghiddel,: 2:57 i figli di Scefatiah, i figli di Hattil, i figli di Poke-reth-Hatsebaim, i figli di Ami.: 2:58 Tutti i Nethinei e i figli dei servi di Salomone erano trecentonovantadue.: 2:59 Questi furono quelli che tornarono da Tel-Melah, da Tel-Harsha, da Kerub-Addan e da Immer. ma essi non furono in grado di indicare la loro casa paterna e la loro discendenza, per provare se erano d’Israele:: 2:60 i figli di Delaiah, i figli di Tobiah, i figli di Nekoda, in tutto seicentocinquanta-due.: 2:61 Tra i figli dei sacerdoti: i figli di Habaiah, i figli di Hakkots, i figli di Barzillai, che aveva proeso in moglie una delle figlie di Barzillai, il Galaadita, e fu chiamato col loro nome.: 2:62 Questi cercarono il loro elenco tra quelli registrati nelle genealogie, ma non lo trovarono. perciò furono esclusi dal sacerdozio come impuri.: 2:63 Il governatore ordinò loro di non mangiare alcuna delle cose santissime finchè non si proesentasse un sacerdote con l’Urim e il Thummim.: 2:64 Tutta l’assemblea insieme era di quarantaduemi-latrecentosessanta persone,: 2:65 senza contare i loro servi e le loro serve, che erano in numero di settemila-trecentotrentasette. tra di loro vi erano pure duecento cantori e cantanti.: 2:66 I loro cavalli erano set-tecentotrentasei, i loro muli duecentoquarantacinque,: 2:67 i loro cammelli quat-trocentotrentacinque e i loro asini seimilasettecentoventi.: 2:68 Alcuni capi delle case paterne, al loro arrivo alla casa dell’Eterno che è in Gerusalemme, diedero generosamente dei doni per la casa di DIO, per farla risorgere sul luogo di proima.: 2:69 Diedero al tesoro dell’opera, secondo i loro mezzi, sessantunomila darici d’oro, cinquemila mine d’argento e cento vesti sacerdotali.: 2:70 Così i sacerdoti, i Leviti, la gente del popolo, i cantori, i portinai e i Nethinei si stabilirono nelle loro cittó, e tutti gli Israeliti nelle loro cittó.: 3:1 Come giunse il settimo mese e i figli d’Israele erano nelle loro cittó, il popolo si radunò come un sol uomo a Gerusalemme.: 3:2 Allora Jeshua, figlio di Jotsadak, assieme ai suoi fratelli sacerdoti e a Zorobabel, figlio di Scealtiel con i suoi fratelli, si levarono e costruirono l’altare del DIO d’Israele, per offrirvi olocausti, come sta scritto nella legge di Mosè, uomo di DIO.: 3:3 Ristabilirono l’altare sulle sue basi, benchè avessero paura a motivo dei popoli delle terre vicine, e su di esso offrirono olocausti all’Eterno, gli olocausti del mattino e della sera.: 3:4 Celebrarono pure la festa delle Capanne, come sta scritto, e offersero giorno per giorno olocausti, in base al numero richiesto per ogni giorno.: 3:5 In seguito offersero l’olocausto perpetuo, gli olocausti dei noviluni e di tutte le feste stabilite dall’Eterno, e quelli di chiunque faceva un’offerta volontaria all’Eterno.: 3:6 Dal proimo giorno del settimo mese cominciarono a offrire olocausti all’Eterno, ma le fondamenta del tempio dell’Eterno non erano ancora state gettate.: 3:7 Diedero quindi denaro ai tagliapietre e ai falegnami, e viveri, bevande e olio a quelli di Sidone e di Tiro perchè portassero legname di cedro dal Libano, secondo la concessione ottenuta da parte di Ciro, re di Persia.: 3:8 Nel secondo mese del secondo anno del loro arrivo alla casa di DIO in Gerusalemme, Zorobabel figlio di Scealtiel, Jeshua figlio di Jotsadak, gli altri loro fratelli sacerdoti e Leviti e tutti quelli che erano tornati dalla cattivitó a Gerusalemme diedero inizio ai lavori, e incaricarono i Leviti dai vent’an-ni in su di dirigere i lavori della casa dell’Eterno.: 3:9 Allora Jeshua con i suoi figli e i suoi fratelli, Kadmiel con i suoi figli e i figli di Giuda si levarono come un sol uomo per dirigere quelli che lavoravano alla casa di DIO. lo stesso fecero i figli di Henadad con i loro figli e i loro fratelli, i Leviti.: 3:10 Quando i costruttori gettarono le fondamenta del tempio dell’Eterno, erano proesenti i sacerdoti vestiti dei loro paramenti con trombe e i Leviti, figli di Asaf, con cembali per lodare l’Eterno, secondo le istruzioni di Davide, re d’Israele.: 3:11 Essi cantavano, celebrando e lodando l’Eterno, ’Perchè egli è buono, perchè la sua benignitó verso Israele dura in eterno'. Tutto il popolo mandava alte grida di gioia, lodando l’Eterno, perchè erano state gettate le fondamenta della casa dell’Eterno.: 3:12 Molti sacerdoti, Leviti e capi delle case paterne, anziani, che avevano visto il proimo tempio, piangevano ad alta voce mentre si gettavano le fondamenta di questo tempio sotto i loro occhi. Molti altri invece alzavano forti grida di allegrezza,: 3:13 cosicchè la gente non poteva distinguere il rumore delle grida di allegrezza da quello del pianto del popolo, perchè il popolo lanciava alte grida, e il rumore si udiva da lontano.: 4:1 Quando i nemici di Giuda e di Beniamino vennero a sapere che quelli che erano stati in cattivitó stavano ricostruendo il tempio all’Eterno, il DIO d’Israele,: 4:2 si avvicinarono a Zoro-babel e ai capi delle case paterne e dissero loro: ’Lasciateci costruire con voi, perchè anche noi cerchiamo il vostro DIO, come voi. a lui abbiamo offerto sacrifici dal tempo di Esar-Haddon, re di Assiria, che ci condusse qui'.: 4:3 Ma Zorobabel, Jeshua e gli altri capi delle case paterne d’Israele risposero loro: ’Non avete alcun diritto di costruire con noi una casa al nostro DIO, ma noi soli la costruiremo all’Eterno, il DIO d’Israele, come ci ha comandato il re Ciro, re di Persia'.: 4:4 Allora la gente del paese si mise a scoraggiare il popolo di Giuda e a spaventarli, perchè non costruissero.: 4:5 Inoltre assoldarono alcuni consiglieri contro di loro per frustrare il loro intento, e ciò per tutto il tempo di Ciro, re di Persia, fino al regno di Dario, re di Persia.: 4:6 Durante il regno di Assuero, all’inizio del suo regno, essi scrissero una lettera di accusa contro gli abitanti di Giuda e di Gerusalemme.: 4:7 In seguito, al tempo di Artaserse, Bishlam, Mithre-dath, Tabeel e gli altri loro colleghi scrissero ad Artaserse, re di Persia. La lettera era scritta in caratteri ara-maici e tradotta in aramaico.: 4:8 Rehum il governatore e Scimshai il segretario scrissero una lettera contro Gerusalemme al re Artaserse dal seguente tenore:: 4:9 ’Rehum il governatore, Scimshai il segretario e gli altri loro colleghi, i Dinaiti, gli Afarsathkiti, i Tarpeliti, gli Afaresiti, gli Arkeviti, i Babilonesi, i Shushankiti, i Dehaviti, gli Elamiti,: 4:10 e gli altri popoli che il grande e illustre Osnappar ha deportato e stabilito nella cittó di Samaria e nel resto della regione oltre il Fiume, eccetera'.: 4:11 Ecco la copia della lettera che essi gli inviarono: ’Al re Artaserse, dai tuoi servi, gli uomini della regione oltre il Fiume, eccetera.: 4:12 Sia reso noto al re che i Giudei, che sono partiti da te e sono venuti proesso di noi a Gerusalemme, stanno riedificando la cittó ribelle e malvagia, e ne ricostruiscono le mura e riparano le fondamenta.: 4:13 Ora sia reso noto al re che se questa cittó viene riedificata e le sue mura terminate, essi non pagheranno più alcun tributo, imposta o pedaggio, e il tesoro del re ne soffriró.: 4:14 Ora, poichè noi riceviamo sostentamento dal palazzo e non ci sembra giusto vedere il disonore del re, perciò mandiamo questa informazione al re,: 4:15 perchè si facciano ricerche nel libro delle memorie dei tuoi padri. e nel libro delle memorie troverai e verrai a conoscere che questa cittó è una cittó ribelle, perniciosa ai re e alle province, e vi si fomentano ribellioni fin dai tempi antichi. Per questa ragione la cittó fu distrutta.: 4:16 Noi facciamo sapere al re che, se questa cittó viene riedificata e le sue mura terminate, non ti resteró più alcun possedimento nella regione oltre il Fiume'.: 4:17 Il re mandò questa risposta: ’A Rehum il governatore, a Scimshai il segretario e al resto dei loro colleghi che dimorano in Samaria e nel resto della regione oltre il Fiume: Salute, eccetera.: 4:18 La lettera che ci avete mandata è stata accuratamente letta davanti a me.: 4:19 Io ho dato ordine di far ricerche, e si è trovato che questa cittó fin dai tempi antichi è insorta contro i re e in essa si sono fatte ribellioni e sedizioni.: 4:20 A Gerusalemme ci sono stati re potenti che hanno dominato su tutto il paese oltre il Fiume, e ai quali si pagavano tributi, imposte e pedaggi.: 4:21 Date dunque ordine che quegli uomini sospendano i lavori e che quella cittó non sia ricostruita fino a che da me ne sia dato ordine.: 4:22 State attenti ora e non trascurate di fare questo. Perchè mai il danno dovrebbe crescere a scapito del re?'.: 4:23 Non appena la copia della lettera del re Artaserse fu letta davanti a Rehum, a Scimshai il segretario e ai loro colleghi, essi andarono in fretta a Gerusalemme dai Giudei e li obbligarono a sospendere i lavori con la forza delle armi.: 4:24 Così fu sospeso il lavoro della casa di Dio che è a Gerusalemme, e rimase sospeso fino al secondo anno del regno di Dario, re di Persia.: 5:1 Ma i profeti Aggeo e Zaccaria, figlio di Iddo, profetizzarono ai Giudei che erano in Giuda e a Gerusalemme nel nome del Dio d’Israele che era su di loro.: 5:2 Allora Zorobabel, figlio di Scealtiel, e Jeshua, figlio di Jotsadak, si levarono e cominciarono a costruire la casa di Dio a Gerusalemme. e con essi erano i profeti di Dio, che li aiutavano.: 5:3 In quel tempo giunsero da loro Tattenai, governatore della regione oltre il Fiume, Scethar-Boznai e i loro colleghi e parlarono loro così: ’Chi vi ha dato ordine di edificare questo tempio e di ricostruire queste mura?'.: 5:4 Poi noi dicemmo loro quali erano i nomi degli uomini che costruivano questo edificio.: 5:5 Ma sugli anziani dei Giudei vegliava l’occhio del loro Dio. e quelli non poterono farli smettere finchè non fosse inviato a Dario un rapporto e non venisse una risposta in merito.: 5:6 Questa è una copia della lettera mandata al re Dario da Tattenai, governatore della regione oltre il Fiume, da Scethar-Boznai e dai suoi colleghi, gli Afarsekiti, che erano oltre il Fiume.: 5:7 Gli inviarono una lettera scritta in questo modo: ’Al re Dario, perfetta salute!: 5:8 Sia noto al re che noi siamo andati nella provincia di Giuda, al tempio del grande Dio. Esso viene costruito con grosse pietre e mettendo legname nelle pareti. Questo lavoro viene fatto con cura e procede bene nelle loro mani.: 5:9 Noi abbiamo interrogato quegli anziani e abbiamo parlato loro così: ""Chi vi ha dato ordine di edificare questo tempio e di costruire queste mura?"".: 5:10 Abbiamo anche loro chiesto i loro nomi, perchè potessimo mettere per scritto i nomi degli uomini che stanno loro a capo, e quindi farteli conoscere.: 5:11 Ed essi ci hanno così risposto, dicendo: ""Noi siamo i servi del Dio del cielo e della terra e riedifichiamo il tempio che era stato edificato molti anni fa. un grande re d’Israele l’aveva edificato e portato a termine.: 5:12 Avendo però i nostri padri provocato ad ira il Dio del cielo, egli li diede in mano di Nebukadnetsar, re di Babilonia, il Caldeo, il quale distrusse questo tempio e deportò il popolo a Babilonia.: 5:13 Ma nel proimo anno di Ciro, re di Babilonia, il re Ciro diede ordine di costruire questa casa a Dio.: 5:14 Inoltre il re Ciro tirò fuori dal tempio di Babilonia gli utensili d’oro e d’argento della casa di Dio, che Nebu-kadnetsar aveva tolto dal tempio di Gerusalemme e portato nel tempio di Babilonia, e li fece consegnare a uno chiamato Sceshbatsar, che egli aveva fatto governatore,: 5:15 dicendogli: proendi questi utensili e vó a riporli nel tempio che è in Gerusalemme. e la casa di Dio sia riedificata nel suo luogo.: 5:16 Allora lo stesso Sce-shbatsar venne e gettò le fondamenta della casa di Dio che è in Gerusalemme. da quel tempo fino ad ora essa è in costruzione, ma non è ancora finita"".: 5:17 Perciò ora, se così piace al re, si facciano ricerche nella casa dei tesori del re che è in Babilonia, per vedere se il re Ciro ha veramente emesso un ordine di costruire questa casa di Dio a Gerusalemme. e il re ci faccia pervenire la sua decisione in proposito'.: 6:1 Allora il re Dario ordinò che si facessero ricerche nella casa degli archivi dove si conservavano i tesori a Babilonia.: 6:2 e ad Ahmetha, nel castello che è nella provincia di Media, si trovò un rotolo, e in esso un documento così scritto:: 6:3 ’Nel proimo anno del re Ciro, il re Ciro pubblicò un editto riguardo alla casa di Dio a Gerusalemme: ""Il tempio, il luogo dove si offrono sacrifici, sia ricostruito. Le sue fondamenta siano saldamente gettate. Abbia sessanta cubiti di altezza e sessanta cubiti di larghezza,: 6:4 con tre ordini di grosse pietre e un ordine di legname nuovo. e le spese siano pagate dalla reggia.: 6:5 Inoltre, gli utensili d’oro e d’argento della casa di Dio, che Nebukadnetsar aveva tolto dal tempio che è a Gerusalemme e portati a Babilonia, siano restituiti e riportati al tempio che è a Gerusalemme. e ciascuno sia rimesso al suo posto nella casa di Dio""'.: 6:6 ’Ora dunque, Tattenai, governatore de//a regione oltre il Fiume, Scethar-Boznai e vostri colleghi, A-farsekiti, che sono oltre il Fiume, tenetevi lontani da quel luogo!: 6:7 Lasciate proseguire il lavoro di questa casa di Dio. il governatore dei Giudei e gli anziani dei Giudei ricostruiscano questa casa di Dio nel suo luogo.: 6:8 Inoltre emetto un ordine riguardo a ciò che dovete fare per questi anziani dei Giudei nella ricostruzione di questa casa di Dio: a questi uomini siano pagate le intere spese delle entrate del re provenienti dalle tasse rac-co/te oltre il Fiume, affinchè i lavori non siano interrotti.: 6:9 Le cose necessarie per gli olocausti al Dio del cielo: torelli, montoni, agnelli, assieme a/ frumento, sale, vino, olio, siano consegnate loro giorno per giorno, senza mai venir meno in base alle richieste dei sacerdoti che sono in Gerusalemme,: 6:10 affinchè offrano sacrifici di odore soave al Dio del cielo e proeghino per la vita del re e dei suoi figli.: 6:11 Ho pure dato ordine che se qualcuno altera questo decreto, si tolga una trave dalla sua casa, la si rizzi ed egli vi sia appeso. e la sua casa sia ridotta in un immondezzaio a motivo di questo.: 6:12 Il Dio che ha fatto dimorare ló il suo nome distrugga ogni re e ogni popolo che osa stendere la sua mano per alterare questo o per distruggere la casa di Dio che è in Gerusalemme! Io Dario ho emanato questo decreto. sia eseguito con accuratezza'.: 6:13 Allora Tattenai, governatore della regione oltre il Fiume, Scethar-Boznai e i loro colleghi fecero esattamente come il re Dario aveva mandato a dire.: 6:14 Così gli anziani dei Giudei continuarono a costruire e a far progressi, sostenuti dalle parole ispirate del profeta Aggeo e di Zaccaria figlio di Iddo. Essi terminarono la costruzione secondo il comando del Dio d’Israele e secondo l’ordine di Ciro, di Dario e di Arta-serse, re di Persia.: 6:15 Il tempio fu ultimato il terzo giorno del mese di Adar, che era il sesto anno del regno di Dario.: 6:16 Allora i figli d’Israele, i sacerdoti, i Leviti e gli altri reduci dalla cattivitó celebrarono con gioia la dedicazione di questa casa di Dio.: 6:17 Per la dedicazione di questa casa di Dio offrirono cento torelli, duecento montoni, quattrocento agnelli e dodici caproi, secondo il numero delle tribù d’Israele, come sacrificio per il peccato per tutto Israele.: 6:18 Stabilirono quindi i sacerdoti secondo le loro classi e i Leviti secondo le loro divisioni, per il servizio di Dio a Gerusalemme, come sta scritto nel libro di Mosè.: 6:19 I reduci dalla cattivitó celebrarono la Pasqua il quattordicesimo giorno del proimo mese,: 6:20 poichè i sacerdoti e i Leviti si erano purificati insieme. tutti erano puri. Allora immolarono la Pasqua per tutti i reduci dalla cattivitó, per i loro fratelli sacerdoti e per se stessi.: 6:21 Così i figli d’Israele che erano tornati dalla cattivitó mangiarono la Pasqua assieme a tutti quelli che si erano separati dall’impuritó dei popoli del paese e si erano uniti a loro per cercare l’Eterno, il DIO d’Israele.: 6:22 E celebrarono con gioia la festa degli Azzimi per sette giorni, perchè l’Eterno li aveva colmati di gioia, piegando a loro favore il cuore del re di Assiria, così da rafforzare le loro mani nel lavoro della casa di DIO, il DIO d’Israele.
: Figli di Pacat-Moab, cioè i figli di Giosuè e di Ioab: duemilaottocentodieci.: Figli di Elam: milleduecentocinquantaquattro.: Figli di Zattu: novecentoquarantacinque.: Figli di Zaccai: settecentosessanta.: Figli di Bani: seicentoquarantadue.: Figli di Bebai: seicentoventitrè.: Figli di Azgad: milleduecentoventidue.: Figli di Adonikam: seicentosettantasei.: Figli di Bigvai: duemilacinquantasei.: Figli di Adin: quattrocentocinquantaquattro.: Figli di Ater, cioè di Ezechia: novantotto.: Figli di Bezai: trecentoventitrè.: Figli di Iora: centododici.: Figli di Casum: duecentoventitrè.: Figli di Ghibbar: novantacinque.: Figli di Betlemme: centoventitrè.: Uomini di Netofa: cinquantasei.: Uomini di Anatot: centoventotto.: Figli di Azmavet: quarantadue.: Figli di Kiriat-Iearim, di Chefira e di Beerot: settecentoquarantatrè.: Figli di Rama e di Gheba: seicentoventuno.: Uomini di Micmas: centoventidue.: Uomini di Betel e di Ai: duecentoventitrè.: Figli di Nebo: cinquantadue.: Figli di Magbis: centocinquantasei.: Figli di un altro Elam: milleduecentocinquantaquattro.: Figli di Carim: trecentoventi.: Figli di Lod, Cadid e Ono: settecentoventicinque.: Figli di Gerico: trecentoquarantacinque.: Figli di Senaa: tremilaseicentotrenta.: I sacerdoti: Figli di Iedaia della casa di Giosuè: novecentosettantatrè.: Figli di Immer: millecinquantadue.: Figli di Pascur: milleduecentoquarantasette.: Figli di Carìm: millediciassette.: I leviti: Figli di Giosuè e di Kadmiel, di Binnui e di Odavia: settantaquattro.: I cantori: Figli di Asaf: centoventotto.: I portieri: Figli di Sallum, figli di Ater, figli di Talmon, figli di Akkub, figli di Catita, figli di Sobai: in tutto centotrentanove.: Gli oblati: Figli di Zica, figli di Casufa, figli di Tabbaot,: figli di Keros, figli di Siaa, figli di Padon,: figli di Lebana, figli di Cagaba, figli di Akkub,: figli di Cagab, figli di Samlai, figli di Canan,: figli di Ghiddel, figli di Gacar, figli di Reaia,: figli di Rezin, figli di Nekoda, figli di Gazzam,: figli di Uzza, figli di Paseach, figli di Besai,: figli di Asna, figli di Meunim, figli dei Nefisim,: figli di Bakbuk, figli di Cakufa, figli di Carcur,: figli di Bazlut, figli di Mechida, figli di Carsa,: figli di Barkos, figli di Sisara, figli di Temach,: figli di Nesiach, figli di Catifa.: Figli dei servi di Salomone: Figli di Sotai, figli di Assoferet, figli di Peruda,: figli di Iaalà, figli di Darkon, figli di Ghiddel,: figli di Sefatia, figli di Cattil, figli di Pocheret Azzebaim, figli di Ami.: Totale degli oblati e dei figli dei servi di Salomone: trecentonovantadue.: I seguenti rimpatriati da Tel-Melach, Tel- Carsa, Cherub-Addan, Immer, non potevano dimostrare se il loro casato e la loro discendenza fossero d'Israele:: figli di Delaia, figli di Tobia, figli di Nekoda: seicentoquarantadue.: Tra i sacerdoti i seguenti: figli di Cobaia, figli di Akkoz, figli di Barzillai, il quale aveva preso in moglie una delle figlie di Barzillai il Galaadita e aveva assunto il suo nome,: cercarono il loro registro genealogico, ma non lo trovarono; allora furono esclusi dal sacerdozio.: Il governatore ordinò loro che non mangiassero le cose santissime, finchè non si presentasse un sacerdote con Urim e Tummim.: Tutta la comunità così radunata era di quarantaduemilatrecentosessanta persone;: inoltre vi erano i loro schiavi e le loro schiave: questi erano settemilatrecentotrentasette; poi vi erano i cantori e le cantanti: duecento.: I loro cavalli: settecentotrentasei. I loro muli: duecentoquarantacinque.: I loro cammelli: quattrocentotrentacinque. I loro asini: seimilasettecentoventi.: Alcuni capifamiglia al loro arrivo al tempio che è in Gerusalemme, fecero offerte volontarie per il tempio, perchè fosse ripristinato nel suo stato.: Secondo le loro forze diedero al tesoro della fabbrica: oro: dramme sessantunmila; argento: mine cinquemila; tuniche da sacerdoti: cento.: Poi i sacerdoti, i leviti, alcuni del popolo, i cantori, i portieri e gli oblati si stabilirono nelle rispettive città e tutti gli Israeliti nelle loro città.: Giunse il settimo mese e gli Israeliti si erano ormai insediati nelle loro città. Il popolo si radunò come un solo uomo a Gerusalemme.: Allora Giosuè figlio di Iozadak con i fratelli, i sacerdoti, e Zorobabele figlio di Sealtiel con i suoi fratelli, si misero al lavoro per ricostruire l'altare del Dio d'Israele, per offrirvi olocausti, come è scritto nella legge di Mosè uomo di Dio.: Ristabilirono l'altare al suo posto, pur angustiati dal timore delle popolazioni locali, e vi offrirono sopra olocausti al Signore, gli olocausti del mattino e della sera.: Celebrarono la festa delle capanne secondo il rituale e offrirono olocausti quotidiani nel numero stabilito dal regolamento per ogni giorno.: In seguito continuarono ad offrire l'olocausto perenne e i sacrifici dei giorni di novilunio e di tutte le solennità consacrate al Signore, più tutte le offerte volontarie al Signore.: Cominciarono a offrire olocausti al Signore dal primo giorno del mese settimo, benchè del suo tempio non fossero ancora poste le fondamenta.: Allora diedero denaro ai tagliapietre e ai falegnami; e alimenti, bevande e olio alla gente di Sidòne e di Tiro, perchè trasportassero il legname di cedro dal Libano per mare fino a Giaffa: ciò secondo la concessione loro fatta da Ciro re di Persia.: Nel secondo anno dal loro arrivo al tempio di Dio in Gerusalemme, nel secondo mese, diedero inizio ai lavori Zorobabele figlio di Sealtiel, e Giosuè figlio di Iozadak, con gli altri fratelli sacerdoti e leviti e quanti erano tornati dall'esilio a Gerusalemme. Essi incaricarono i leviti dai vent'anni in su di dirigere i lavori del tempio.: Giosuè, i suoi figli e i suoi fratelli, Kadmiel, Binnui e Odavia si misero come un solo uomo a dirigere i lavoratori dell'impresa riguardante il tempio. Così pure i figli di Chenadàd con i loro figli e fratelli, leviti.: Quando i costruttori ebbero gettato le fondamenta del tempio, invitarono a presenziare i sacerdoti con i loro paramenti e le trombe e i leviti, figli di Asaf, con i cembali per lodare il Signore con i canti di Davide re d'Israele.: Essi cantavano a cori alterni lodi e ringraziamenti al Signore perchè è buono, perchè la sua grazia dura sempre verso Israele. Tutto il popolo faceva risuonare il grido della grande acclamazione, lodando così il Signore perchè erano state gettate le fondamenta del tempio.: Tuttavia molti tra i sacerdoti e i leviti e i capifamiglia anziani, che avevano visto il tempio di prima, mentre si gettavano le nuove fondamenta di questo tempio sotto i loro occhi piangevano forte; i più, invece, continuavano ad alzare grida di acclamazione e di gioia.: Così non si poteva distinguere il grido dell'acclamazione gioiosa dal grido del pianto del popolo, perchè la folla faceva echeggiare grandi acclamazioni e il frastuono si sentiva da lontano.: Quando i nemici di Giuda e di Beniamino vennero a sapere che gli esuli rimpatriati stavano ricostruendo il tempio del Signore Dio d'Israele,: si presentarono a Zorobabele e ai capifamiglia e dissero: ""Vogliamo costruire anche noi insieme con voi, perchè anche noi, come voi, cerchiamo il vostro Dio; a lui noi facciamo sacrifici dal tempo di Assaràddon re di Assiria, che ci ha fatti immigrare in questo paese"".: Ma Zorobabele, Giosuè e gli altri capifamiglia d'Israele dissero loro: ""Non conviene che costruiamo insieme la casa del nostro Dio; ma noi soltanto la ricostruiremo al Signore Dio d'Israele, come Ciro re di Persia ci ha ordinato"".: Allora la popolazione indigena si mise a scoraggiare il popolo dei Giudei e a molestarlo per impedirgli di costruire.: Inoltre sobillarono contro di loro alcuni funzionari per mandar fallito il loro piano; ciò per tutto il tempo di Ciro re di Persia fino al regno di Dario re di Persia.: Durante il regno di Serse, al principio del suo regno, essi presentarono una denunzia contro gli abitanti di Giuda a Gerusalemme.: Poi al tempo di Artaserse re di Persia, Bislam, Mitridate, Tabeel e gli altri loro colleghi scrissero ad Artaserse re di Persia: il testo del documento era in caratteri aramaici e redatto in aramaico.: Recum governatore e Simsai scriba scrissero questa lettera contro Gerusalemme al re Artaserse:: ""Recum governatore e Simsai scriba e gli altri loro colleghi giudici, legati, sovrintendenti e funzionari, uomini di Uruk, di Babilonia e di Susa, cioè di Elam,: e degli altri popoli che il grande e illustre Asnappàr deportò e stabilì nella città di Samaria e nel resto della regione d'Oltrefiume. -: Questa è la copia della lettera che gli mandarono. - Al re Artaserse i tuoi servi, uomini della regione d'Oltrefiume.: Sia reso noto al re che i Giudei, partiti da te e venuti presso di noi, a Gerusalemme, stanno ricostruendo la città ribelle e malvagia, ne rialzano le mura e ne restaurano le fondamenta.: Ora sia noto al re che, se questa città sarà ricostruita e saranno rialzate le sue mura, tributi, imposte e diritti di passaggio non saranno più pagati e i diritti dei re saranno lesi.: Ora, poichè noi mangiamo il sale della reggia e non possiamo tollerare l'insulto al re, perciò mandiamo a lui queste informazioni,: perchè si facciano ricerche nel libro delle memorie dei tuoi padri: tu troverai in questo libro di memorie e constaterai che questa città è ribelle, causa di guai per i re e le province, e le ribellioni vi sono avvenute dai tempi antichi. Per tali ragioni questa città è stata distrutta.: Noi informiamo il re che, se questa città sarà ricostruita e saranno rialzate le sue mura, ben presto nella regione d'Oltrefiume non avrai più alcun possesso"".: Il re inviò questa risposta: ""A Recum governatore e Simsai scriba e agli altri loro colleghi, che risiedono in Samaria e altrove nella regione d'Oltrefiume, salute! Ora:: il documento che mi avete mandato è stato letto davanti a me accuratamente.: Dietro mio ordine si sono fatte ricerche, e si è trovato che questa città fin dai tempi antichi si è sollevata contro i re e in essa sono avvenute rivolte e sedizioni.: A Gerusalemme vi sono stati re potenti che comandavano su tutto il territorio d'Oltrefiume; a loro si pagavano tributi, imposte e diritti di passaggio.: Date perciò ordine che quegli uomini interrompano i lavori e che quella città non sia ricostruita, fino a nuovo mio ordine.: Badate di non essere negligenti in questo, perchè non ne venga maggior danno al re"".: Appena il testo del documento del re Artaserse fu letto davanti a Recum e a Simsai scriba e ai loro colleghi, questi andarono in gran fretta a Gerusalemme dai Giudei e fecero loro interrompere i lavori con la forza delle armi.: Così fu sospeso il lavoro per il tempio in Gerusalemme e rimase sospeso fino all'anno secondo del regno di Dario re di Persia.: Ma i profeti Aggeo e Zaccaria figlio di Iddo si rivolsero ai Giudei che erano in Giuda e a Gerusalemme, profetando in nome del Dio d'Israele, che li ispirava.: Allora Zorobabele figlio di Sealtiel, e Giosuè figlio di Iozadak subito ripresero a costruire il tempio di Gerusalemme; con essi erano i profeti di Dio, che li incoraggiavano.: In quel tempo Tattènai, governatore della regione d'Oltrefiume, Setar-Boznai e i loro colleghi vennero da loro e dissero: ""Chi vi ha dato ordine di ricostruire questa casa e di rialzare questa cinta di mura?: Chi sono e come si chiamano gli uomini che costruiscono questo edificio?"".: Ma l'occhio vigile del loro Dio era sugli anziani dei Giudei: quelli non li costrinsero a desistere dai lavori in attesa che fosse portata a Dario una interpellanza e ne venisse in risposta un decreto su questo affare.: Copia della lettera che Tattènai, governatore dell'Oltrefiume, Setar-Boznai e i loro colleghi, funzionari dell'Oltrefiume, mandarono al re Dario.: Gli mandarono un rapporto in cui era scritto: ""Al re Dario salute perfetta!: Sia noto al re che siamo andati nella provincia della Giudea, al tempio del grande Dio: esso viene ricostruito con blocchi di pietra; si mette legname nelle pareti; questo lavoro viene fatto con diligenza e progredisce nelle loro mani.: Allora abbiamo interrogato quegli anziani e abbiamo loro detto: Chi ha dato ordine di ricostruire questo tempio e di rialzare questa cinta di mura?: Inoltre abbiamo domandato i loro nomi, per farteli conoscere; così abbiamo scritto il nome degli uomini che stanno loro a capo.: Essi hanno risposto: Noi siamo servitori del Dio del cielo e della terra e ricostruiamo il tempio che fu costruito una volta, or sono molti anni. Un grande re d'Israele lo ha costruito e lo ha portato a termine.: Ma poichè i nostri padri hanno provocato all'ira il Dio del cielo, egli li ha messi nelle mani di Nabucodònosor re di Babilonia, il Caldeo, che distrusse questo tempio e deportò a Babilonia il popolo.: Ma nel primo anno di Ciro re di Babilonia, il re Ciro ha dato ordine di ricostruire questo tempio;: inoltre gli arredi del tempio, d'oro e d'argento, che Nabucodònosor aveva portato via dal tempio di Gerusalemme e trasferito al tempio di Babilonia, il re Ciro li ha fatti togliere dal tempio di Babilonia e li ha fatti consegnare a un tale di nome Sesbassar, che egli aveva costituito governatore.: Ciro gli disse: Prendi questi arredi, portali nel tempio di Gerusalemme e fó in modo che il tempio sia ricostruito al suo posto.: Allora questo Sesbassar venne, gettò le fondamenta del tempio in Gerusalemme e da allora fino ad oggi esso è in costruzione, ma non è ancora finito.: Ora, se piace al re, si cerchi negli archivi del re in Babilonia se vi è un decreto emanato dal re Ciro per ricostruire questo tempio in Gerusalemme: e ci si mandi la decisione del re"".: Allora il re Dario ordinò che si facessero ricerche nell'archivio, là dove si conservano i tesori a Babilonia,: e a Ecbàtana, la fortezza che è nella provincia di Media, si trovò un rotolo in cui era scritto: ""Promemoria.: Nell'anno primo del suo regno, il re Ciro prese questa decisione riguardo al tempio in Gerusalemme: la casa sia ricostruita come luogo in cui si facciano sacrifici; le sue fondamenta siano salde, la sua altezza sia di sessanta cubiti, la sua larghezza di sessanta cubiti.: Vi siano nei muri tre spessori di blocchi di pietra e uno di legno. La spesa sia pagata dalla reggia.: Inoltre gli arredi del tempio fatti d'oro e d'argento, che Nabucodònosor ha portato via dal tempio di Gerusalemme e trasferito a Babilonia, siano restituiti e rimessi al loro posto nel tempio di Gerusalemme e ricollocati nella casa di Dio"".: ""Quindi voi Tattènai, governatore d'Oltrefiume e Setar-Boznai, con i vostri colleghi funzionari residenti nell'Oltrefiume, tenetevi in disparte.: Lasciate che lavorino a quella casa di Dio il governatore dei Giudei e i loro anziani. Essi ricostruiscano questo tempio al suo posto.: Ecco i miei ordini sull'atteggiamento che dovete tenere con questi anziani dei Giudei per la ricostruzione del tempio: dalle entrate del re, cioè dalla imposta dell'Oltrefiume, saranno rimborsate puntualmente le spese a quegli uomini, senza interruzione.: Ciò che loro occorre, giovenchi, arieti e agnelli, per gli olocausti al Dio del cielo, come anche grano, sale, vino e olio, siano loro forniti ogni giorno senza esitazione, secondo le indicazioni dei sacerdoti di Gerusalemme,: perchè si facciano offerte di odore soave al Dio del cielo e si preghi per la vita del re e dei suoi figli.: Ordino ancora: se qualcuno trasgredisce questo decreto, si tolga una trave dalla sua casa, la si rizzi ed egli vi sia impiccato. Poi la sua casa sia ridotta a letamaio.: Il Dio che ha fatto risiedere là il suo nome disperda qualsiasi re o popolo che presuma trasgredire il mio ordine, distruggendo questo tempio che è a Gerusalemme. Io Dario ho emanato questo ordine: sia eseguito alla lettera"".: Allora Tattènai, governatore dell'Oltrefiume, Setar-Boznai e i loro colleghi eseguirono alla lettera quel che aveva comandato il re Dario.: Gli anziani dei Giudei continuarono a costruire e fecero progressi con l'incoraggiamento delle parole ispirate del profeta Aggeo e di Zaccaria figlio di Iddo. Portarono a compimento la costruzione secondo il comando del Dio d'Israele e secondo il decreto di Ciro, di Dario e di Artaserse re di Persia.: Si terminò la costruzione di questo tempio il giorno tre del mese di Adar nell'anno sesto del regno del re Dario.: Allora gli Israeliti, i sacerdoti, i leviti e gli altri rimpatriati celebrarono con gioia la dedicazione di questa casa di Dio;: offrirono per la dedicazione di questa casa di Dio cento tori, duecento arieti, quattrocento agnelli; inoltre dodici capri come sacrifici espiatori per tutto Israele, secondo il numero delle tribù d'Israele.: Inoltre stabilirono i sacerdoti divisi secondo le loro classi e i leviti secondo i loro turni per il servizio di Dio a Gerusalemme, come è scritto nel libro di Mosè.: I rimpatriati celebrarono la pasqua il quattordici del primo mese,: poichè i sacerdoti e i leviti si erano purificati tutti insieme come un sol uomo: tutti erano mondi. Così immolarono la pasqua per tutti i rimpatriati, per i loro fratelli sacerdoti e per se stessi.: Mangiarono la pasqua gli Israeliti che erano tornati dall'esilio e quanti si erano separati dalla contaminazione del popolo del paese e si erano uniti a loro per aderire al Signore Dio d'Israele.: Celebrarono con gioia la festa degli azzimi per sette giorni poichè il Signore li aveva colmati di gioia, avendo piegato a loro favore il cuore del re di Assiria, per rafforzare le loro mani nel lavoro per il tempio del Dio d'Israele.: Dopo questi avvenimenti, sotto il regno di Artaserse, re di Persia, Esdra, figlio di Seraia, figlio di Azaria, figlio di Chelkia,: figlio di Sallum, figlio di Zadok, figlio di Achitub,: figlio di Amaria, figlio di Azaria, figlio di Meraiot,: figlio di Zerachia, figlio di Uzzi, figlio di Bukki,: figlio di Abisua, figlio di Finees, figlio di Eleàzaro, figlio di Aronne sommo sacerdote:: questo Esdra, partì da Babilonia. Egli era uno scriba abile nella legge di Mosè, data dal Signore Dio d'Israele e, poichè la mano del Signore suo Dio era su di lui, il re aveva aderito a ogni sua richiesta.: Nel settimo anno del re Artaserse anche un gruppo di Israeliti, sacerdoti, leviti, cantori, portieri e oblati partirono per Gerusalemme.: Egli arrivò a Gerusalemme nel quinto mese: era l'anno settimo del re.: Egli aveva stabilito la partenza da Babilonia per il primo giorno del primo mese e il primo del quinto mese arrivò a Gerusalemme, poichè la mano benevola del suo Dio era con lui.: Infatti Esdra si era dedicato con tutto il cuore a studiare la legge del Signore e a praticarla e ad insegnare in Israele la legge e il diritto.: Questa è la copia del documento che il re Artaserse consegnò a Esdra sacerdote, scriba esperto nei comandi del Signore e nei suoi statuti dati a Israele:: ""Artaserse, re dei re, al sacerdote Esdra, scriba della legge del Dio del cielo, salute perfetta. Ora:: da me è dato questo decreto. Chiunque nel mio regno degli appartenenti al popolo d'Israele, dei sacerdoti e dei leviti ha deciso liberamente di andare a Gerusalemme, può venire con te;: infatti da parte del re e dei suoi sette consiglieri tu sei inviato a fare inchiesta in Giudea e a Gerusalemme intorno all'osservanza della legge del tuo Dio, che hai nelle mani,: e a portare l'argento e l'oro che il re e i suoi consiglieri inviano come offerta volontaria per devozione al Dio d'Israele che è in Gerusalemme,: e tutto l'argento e l'oro che troverai in tutte le province di Babilonia insieme con le offerte volontarie che il popolo e i sacerdoti offriranno per la casa del loro Dio a Gerusalemme.

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Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-25°lunedi dell'anno dispari dove si leggono i seguenti passi
[(Lc 8,16-18)}; (sal 126,1-6)}; (esd 1,1-6)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia