Cronologia dei paragrafi

Introduzione
II. Il codice Deuteronomico
II. Il codice Deuteronomico
III. Discorso di conclusione
IV. Ultimi atti e morte di mose'

II. Il codice Deuteronomico (deu 12,1-12.26,1-16)

II. Il codice Deuteronomico (deu 12,1-12.26,1-16)

: Queste sono le leggi e le norme che avrete cura di mettere in pratica nella terra che il Signore, Dio dei tuoi padri, ti dà perchè tu la possegga finchè vivrete nel paese. : Distruggerete completamente tutti i luoghi dove le nazioni che state per scacciare servono i loro dèi: sugli alti monti, sui colli e sotto ogni albero verde. : Demolirete i loro altari, spezzerete le loro stele, taglierete i loro pali sacri, brucerete nel fuoco le statue dei loro dèi e cancellerete il loro nome da quei luoghi. : Non farete così con il Signore, vostro Dio,: ma lo cercherete nella sua dimora, nel luogo che il Signore, vostro Dio, avrà scelto fra tutte le vostre tribù, per stabilirvi il suo nome: là andrete. : Là presenterete i vostri olocausti e i vostri sacrifici, le vostre decime, quello che le vostre mani avranno prelevato, le vostre offerte votive e le vostre offerte spontanee e i primogeniti del vostro bestiame grosso e minuto;: mangerete davanti al Signore, vostro Dio, e gioirete voi e le vostre famiglie per ogni opera riuscita delle vostre mani e di cui il Signore, vostro Dio, vi avrà benedetti. : Non farete come facciamo oggi qui, dove ognuno fa quanto gli sembra bene,: perchè ancora non siete giunti al luogo del riposo e nel possesso che il Signore, vostro Dio, sta per darvi. : Ma quando avrete attraversato il Giordano e abiterete nella terra che il Signore, vostro Dio, vi dà in eredità, ed egli vi avrà messo al sicuro da tutti i vostri nemici che vi circondano e abiterete tranquilli,: allora porterete al luogo che il Signore, vostro Dio, avrà scelto per fissarvi la sede del suo nome quanto vi comando: i vostri olocausti e i vostri sacrifici, le vostre decime, quello che le vostre mani avranno prelevato e tutte le offerte scelte che avrete promesso come voto al Signore. : Gioirete davanti al Signore, vostro Dio, voi, i vostri figli, le vostre figlie, i vostri schiavi, le vostre schiave e il levita che abiterà le vostre città, perchè non ha nè parte nè eredità in mezzo a voi. : Osserverete per metterlo in pratica tutto ciò che vi comando: non vi aggiungerai nulla e nulla vi toglierai. : Qualora sorga in mezzo a te un profeta o un sognatore che ti proponga un segno o un prodigio,: e il segno e il prodigio annunciato succeda, ed egli ti dica: "Seguiamo dèi stranieri, che tu non hai mai conosciuto, e serviamoli",: tu non dovrai ascoltare le parole di quel profeta o di quel sognatore, perchè il Signore, vostro Dio, vi mette alla prova per sapere se amate il Signore, vostro Dio, con tutto il cuore e con tutta l'anima. : Seguirete il Signore, vostro Dio, temerete lui, osserverete i suoi comandi, ascolterete la sua voce, lo servirete e gli resterete fedeli. : Quanto a quel profeta o a quel sognatore, egli dovrà essere messo a morte, perchè ha proposto di abbandonare il Signore, vostro Dio, che vi ha fatto uscire dalla terra d'Egitto e ti ha riscattato dalla condizione servile, per trascinarti fuori della via per la quale il Signore, tuo Dio, ti ha ordinato di camminare. Così estirperai il male in mezzo a te. : Qualora il tuo fratello, figlio di tuo padre o figlio di tua madre, o il figlio o la figlia o la moglie che riposa sul tuo petto o l'amico che è come te stesso t'istighi in segreto, dicendo: "Andiamo, serviamo altri dèi", dèi che nè tu nè i tuoi padri avete conosciuto,: divinità dei popoli che vi circondano, vicini a te o da te lontani da un'estremità all'altra della terra,: tu non dargli retta, non ascoltarlo. Il tuo occhio non ne abbia compassione: non risparmiarlo, non coprire la sua colpa. : Tu anzi devi ucciderlo: la tua mano sia la prima contro di lui per metterlo a morte; poi sarà la mano di tutto il popolo. : Lapidalo e muoia, perchè ha cercato di trascinarti lontano dal Signore, tuo Dio, che ti ha fatto uscire dalla terra d'Egitto, dalla condizione servile. : Tutto Israele verrà a saperlo, ne avrà timore e non commetterà in mezzo a te una tale azione malvagia. : Voi siete figli per il Signore, vostro Dio: non vi farete incisioni e non vi raderete tra gli occhi per un morto. : Tu sei infatti un popolo consacrato al Signore, tuo Dio, e il Signore ti ha scelto per essere il suo popolo particolare fra tutti i popoli che sono sulla terra. : Non mangerai alcuna cosa abominevole. : Questi sono gli animali che potrete mangiare: il bue, la pecora e la capra;: il cervo, la gazzella, il capriolo, lo stambecco, l'antilope, il bufalo e il camoscio. : Potrete mangiare di ogni quadrupede che ha l'unghia bipartita, divisa in due da una fessura, e che rumina. : Ma non mangerete quelli che ruminano soltanto o che hanno soltanto l'unghia bipartita, divisa da una fessura: il cammello, la lepre, l'iràce, che ruminano ma non hanno l'unghia bipartita. Considerateli impuri. : Anche il porco, che ha l'unghia bipartita ma non rumina, per voi è impuro. Non mangerete la loro carne e non toccherete i loro cadaveri. : Fra tutti gli animali che vivono nelle acque potrete mangiare quelli che hanno pinne e squame;: ma non mangerete nessuno di quelli che non hanno pinne e squame. Considerateli impuri. : Potrete mangiare qualunque uccello puro,: ma delle seguenti specie non dovete mangiare: l'aquila, l'avvoltoio e l'aquila di mare,: Alla fine di ogni sette anni celebrerete la remissione. : Ecco la norma di questa remissione: ogni creditore che detenga un pegno per un prestito fatto al suo prossimo, lascerà cadere il suo diritto: non lo esigerà dal suo prossimo, dal suo fratello, poichè è stata proclamata la remissione per il Signore. : Potrai esigerlo dallo straniero; ma quanto al tuo diritto nei confronti di tuo fratello, lo lascerai cadere. : Del resto non vi sarà alcun bisognoso in mezzo a voi; perchè il Signore certo ti benedirà nella terra che il Signore, tuo Dio, ti dà in possesso ereditario,: purchè tu obbedisca fedelmente alla voce del Signore, tuo Dio, avendo cura di eseguire tutti questi comandi, che oggi ti do. : Quando il Signore, tuo Dio, ti benedirà come ti ha promesso, tu farai prestiti a molte nazioni, ma non prenderai nulla in prestito. Dominerai molte nazioni, mentre esse non ti domineranno. : Se vi sarà in mezzo a te qualche tuo fratello che sia bisognoso in una delle tue città nella terra che il Signore, tuo Dio, ti dà, non indurirai il tuo cuore e non chiuderai la mano davanti al tuo fratello bisognoso,: ma gli aprirai la mano e gli presterai quanto occorre alla necessità in cui si trova. : Bada bene che non ti entri in cuore questo pensiero iniquo: "è vicino il settimo anno, l'anno della remissione"; e il tuo occhio sia cattivo verso il tuo fratello bisognoso e tu non gli dia nulla: egli griderebbe al Signore contro di te e un peccato sarebbe su di te. : Dagli generosamente e, mentre gli doni, il tuo cuore non si rattristi. Proprio per questo, infatti, il Signore, tuo Dio, ti benedirà in ogni lavoro e in ogni cosa a cui avrai messo mano. : Poichè i bisognosi non mancheranno mai nella terra, allora io ti do questo comando e ti dico: "Apri generosamente la mano al tuo fratello povero e bisognoso nella tua terra". : Se un tuo fratello ebreo o una ebrea si vende a te, ti servirà per sei anni, ma il settimo lo lascerai andare via da te libero. : Osserva il mese di Abìb e celebra la Pasqua in onore del Signore, tuo Dio, perchè nel mese di Abìb il Signore, tuo Dio, ti ha fatto uscire dall'Egitto, durante la notte. : Immolerai la Pasqua al Signore, tuo Dio: un sacrificio di bestiame grosso e minuto, nel luogo che il Signore avrà scelto per stabilirvi il suo nome. : Con la vittima non mangerai pane lievitato; con essa per sette giorni mangerai gli azzimi, pane di afflizione, perchè sei uscito in fretta dalla terra d'Egitto. In questo modo ti ricorderai, per tutto il tempo della tua vita, del giorno in cui sei uscito dalla terra d'Egitto. : Non si veda lievito presso di te, entro tutti i tuoi confini, per sette giorni, nè resti nulla fino al mattino della carne che avrai immolato la sera del primo giorno. : Non potrai immolare la Pasqua in una qualsiasi città che il Signore, tuo Dio, sta per darti,: ma immolerai la Pasqua soltanto nel luogo che il Signore, tuo Dio, avrà scelto per fissarvi il suo nome. La immolerai alla sera, al tramonto del sole, nell'ora in cui sei uscito dall'Egitto. : La farai cuocere e la mangerai nel luogo che il Signore, tuo Dio, avrà scelto. La mattina potrai andartene e tornare alle tue tende. : Per sei giorni mangerai azzimi e il settimo giorno vi sarà una solenne assemblea per il Signore, tuo Dio. Non farai alcun lavoro. : Conterai sette settimane. Quando si metterà la falce nella messe, comincerai a contare sette settimane: e celebrerai la festa delle Settimane per il Signore, tuo Dio, offrendo secondo la tua generosità e nella misura in cui il Signore, tuo Dio, ti avrà benedetto. : Gioirai davanti al Signore, tuo Dio, tu, tuo figlio e tua figlia, il tuo schiavo e la tua schiava, il levita che abiterà le tue città, il forestiero, l'orfano e la vedova che saranno in mezzo a te, nel luogo che il Signore, tuo Dio, avrà scelto per stabilirvi il suo nome. : Ricòrdati che sei stato schiavo in Egitto: osserva e metti in pratica queste leggi. : Non immolerai al Signore, tuo Dio, un capo di bestiame grosso o minuto che abbia qualche difetto o qualche deformità, perchè sarebbe abominio per il Signore, tuo Dio. : Qualora si trovi in mezzo a te, in una delle città che il Signore, tuo Dio, sta per darti, un uomo o una donna che faccia ciò che è male agli occhi del Signore, tuo Dio, trasgredendo la sua alleanza,: che vada e serva altri dèi, prostrandosi davanti a loro, davanti al sole o alla luna o a tutto l'esercito del cielo, contro il mio comando,: quando ciò ti sia riferito o tu ne abbia sentito parlare, inf?rmatene diligentemente. Se la cosa è vera, se il fatto sussiste, se un tale abominio è stato commesso in Israele,: farai condurre alle porte della tua città quell'uomo o quella donna che avrà commesso quell'azione cattiva e lapiderai quell'uomo o quella donna, così che muoia. : Colui che dovrà morire sarà messo a morte sulla deposizione di due o di tre testimoni. Non potrà essere messo a morte sulla deposizione di un solo testimone. : La mano dei testimoni sarà la prima contro di lui per farlo morire. Poi sarà la mano di tutto il popolo. Così estirperai il male in mezzo a te. : Quando in una causa ti sarà troppo difficile decidere tra assassinio e assassinio, tra diritto e diritto, tra percossa e percossa, in cose su cui si litiga nelle tue città, ti alzerai e salirai al luogo che il Signore, tuo Dio, avrà scelto. : Andrai dai sacerdoti leviti e dal giudice in carica in quei giorni, li consulterai ed essi ti indicheranno la sentenza da pronunciare. : Tu agirai in base a quello che essi ti indicheranno nel luogo che il Signore avrà scelto e avrai cura di fare quanto ti avranno insegnato. : Agirai in base alla legge che essi ti avranno insegnato e alla sentenza che ti avranno indicato, senza deviare da quello che ti avranno esposto, nè a destra nè a sinistra. : L'uomo che si comporterà con presunzione e non obbedirà al sacerdote che sta là per servire il Signore, tuo Dio, o al giudice, quell'uomo dovrà morire. Così estirperai il male da Israele. : I sacerdoti leviti, tutta la tribù di Levi, non avranno parte nè eredità insieme con Israele; vivranno dei sacrifici consumati dal fuoco per il Signore e della sua eredità. : Non avrà alcuna eredità tra i suoi fratelli: il Signore è la sua eredità, come gli ha promesso. : Questo sarà il diritto dei sacerdoti sul popolo, su quelli che offriranno come sacrificio un capo di bestiame grosso o minuto: essi daranno al sacerdote la spalla, le due mascelle e lo stomaco. : Gli darai le primizie del tuo frumento, del tuo mosto e del tuo olio, e le primizie della tosatura del tuo bestiame minuto,: perchè il Signore, tuo Dio, l'ha scelto fra tutte le tue tribù, affinchè attenda al servizio del nome del Signore, lui e i suoi figli per sempre. : Se un levita, abbandonando qualunque città dove dimora in Israele, verrà, seguendo pienamente il suo desiderio, al luogo che il Signore avrà scelto: e farà il servizio nel nome del Signore, tuo Dio, come tutti i suoi fratelli leviti che stanno là davanti al Signore,: egli riceverà per il suo mantenimento una parte uguale a quella degli altri, senza contare il ricavo dalla vendita della sua casa paterna. : Quando sarai entrato nella terra che il Signore, tuo Dio, sta per darti, non imparerai a commettere gli abomini di quelle nazioni. : Non si trovi in mezzo a te chi fa passare per il fuoco il suo figlio o la sua figlia, nè chi esercita la divinazione o il sortilegio o il presagio o la magia,: nè chi faccia incantesimi, nè chi consulti i negromanti o gli indovini, nè chi interroghi i morti,: perchè chiunque fa queste cose è in abominio al Signore. A causa di questi abomini, il Signore, tuo Dio, sta per scacciare quelle nazioni davanti a te. : Quando il Signore, tuo Dio, avrà distrutto le nazioni delle quali egli ti dà la terra e tu prenderai il loro posto e abiterai nelle loro città e nelle loro case,: ti sceglierai tre città, nella terra della quale il Signore, tuo Dio, ti dà il possesso. : Preparerai strade e dividerai in tre parti l'area della terra che il Signore, tuo Dio, ti dà in eredità, perchè ogni omicida si possa rifugiare in quella città. : Ecco in qual caso l'omicida che vi si rifugerà avrà salva la vita: chiunque avrà ucciso il suo prossimo involontariamente, senza che l'abbia odiato prima -: come quando uno va al bosco con il suo compagno a tagliare la legna e, mentre la mano afferra la scure per abbattere l'albero, il ferro gli sfugge dal manico e colpisce il compagno così che ne muoia -, quello si rifugerà in una di queste città e avrà salva la vita;: altrimenti il vendicatore del sangue, mentre l'ira gli arde in cuore, potrebbe inseguire l'omicida e, qualora il cammino sia lungo, potrebbe raggiungerlo e colpirlo a morte, mentre egli non era reo di morte, perchè prima non aveva odiato il compagno. : Ti do dunque quest'ordine: "Scegliti tre città". : Se il Signore, tuo Dio, allargherà i tuoi confini, come ha giurato ai tuoi padri, e ti darà tutta la terra che ha promesso di dare ai tuoi padri,: se osserverai tutti questi comandi che oggi ti do, amando il Signore, tuo Dio, e camminando sempre secondo le sue vie, allora aggiungerai tre altre città alle prime tre,: perchè non si sparga sangue innocente nella terra che il Signore, tuo Dio, ti dà in eredità e tu non ti renda colpevole del sangue versato. : Ma se un uomo odia il suo prossimo, gli tende insidie, l'assale, lo percuote in modo da farlo morire e poi si rifugia in una di quelle città,: gli anziani della sua città lo manderanno a prendere di là e lo consegneranno nelle mani del vendicatore del sangue, perchè sia messo a morte. : Quando andrai in guerra contro i tuoi nemici e vedrai cavalli e carri e forze superiori a te, non temerli, perchè è con te il Signore, tuo Dio, che ti ha fatto uscire dalla terra d'Egitto. : Quando sarete vicini alla battaglia, il sacerdote si farà avanti, parlerà al popolo: e gli dirà: "Ascolta, Israele! Voi oggi siete prossimi a dar battaglia ai vostri nemici. Il vostro cuore non venga meno. Non temete, non vi smarrite e non vi spaventate dinanzi a loro,: perchè il Signore, vostro Dio, cammina con voi, per combattere per voi contro i vostri nemici e per salvarvi". : Gli scribi diranno al popolo: "C'è qualcuno che abbia costruito una casa nuova e non l'abbia ancora inaugurata? Vada, torni a casa, perchè non muoia in battaglia e un altro inauguri la casa. : C'è qualcuno che abbia piantato una vigna e non ne abbia ancora goduto il primo frutto? Vada, torni a casa, perchè non muoia in battaglia e un altro ne goda il primo frutto. : C'è qualcuno che si sia fidanzato con una donna e non l'abbia ancora sposata? Vada, torni a casa, perchè non muoia in battaglia e un altro la sposi". : Gli scribi aggiungeranno al popolo: "C'è qualcuno che abbia paura e a cui venga meno il coraggio? Vada, torni a casa, perchè il coraggio dei suoi fratelli non venga a mancare come il suo". : Quando gli scribi avranno finito di parlare al popolo, costituiranno i comandanti delle schiere alla testa del popolo. : Quando ti avvicinerai a una città per attaccarla, le offrirai prima la pace. : Se accetta la pace e ti apre le sue porte, tutto il popolo che vi si troverà ti sarà tributario e ti servirà. : Ma se non vuol far pace con te e vorrà la guerra, allora l'assedierai. : Se nel paese di cui il Signore, tuo Dio, sta per darti il possesso, si troverà un uomo ucciso, disteso nella campagna, senza che si sappia chi l'abbia ucciso,: i tuoi anziani e i tuoi giudici usciranno e misureranno la distanza fra l'ucciso e le città dei dintorni. : Allora gli anziani della città più vicina all'ucciso prenderanno una giovenca che non abbia ancora lavorato nè portato il giogo. : Gli anziani di quella città faranno scendere la giovenca presso un corso d'acqua corrente, in un luogo dove non si lavora e non si semina e là spezzeranno la nuca alla giovenca. : Si avvicineranno poi i sacerdoti, figli di Levi, poichè il Signore, tuo Dio, li ha scelti per servirlo e per dare la benedizione nel nome del Signore e la loro parola dovrà decidere ogni controversia e ogni caso di lesione. : Allora tutti gli anziani di quella città che sono i più vicini al cadavere, si laveranno le mani sulla giovenca a cui sarà stata spezzata la nuca nel torrente. : Prendendo la parola diranno: "Le nostre mani non hanno sparso questo sangue e i nostri occhi non l'hanno visto spargere. : Signore, libera dalla colpa il tuo popolo Israele, che tu hai redento, e non imputare al tuo popolo Israele sangue innocente!". Quel sangue, per quanto li riguarda, resterà espiato. : Così tu toglierai da te il sangue innocente, perchè avrai fatto ciò che è retto agli occhi del Signore. : Se andrai in guerra contro i tuoi nemici e il Signore, tuo Dio, te li avrà messi nelle mani e tu avrai fatto prigionieri,: se vedrai tra i prigionieri una donna bella d'aspetto e ti sentirai legato a lei tanto da volerla prendere in moglie,: te la condurrai a casa. Ella si raderà il capo, si taglierà le unghie,: Se vedi smarrito un capo di bestiame grosso o un capo di bestiame minuto di tuo fratello, non devi fingere di non averli scorti, ma avrai cura di ricondurli a tuo fratello. : Se tuo fratello non abita vicino a te e non lo conosci, accoglierai l'animale in casa tua: rimarrà da te finchè tuo fratello non ne faccia ricerca e allora glielo renderai. : Lo stesso farai del suo asino, lo stesso della sua veste, lo stesso di ogni altro oggetto che tuo fratello abbia perduto e che tu trovi. Non fingerai di non averli scorti. : Se vedi l'asino di tuo fratello o il suo bue caduto lungo la strada, non fingerai di non averli scorti, ma insieme con lui li farai rialzare. : La donna non si metterà un indumento da uomo nè l'uomo indosserà una veste da donna, perchè chiunque fa tali cose è in abominio al Signore, tuo Dio. : Quando, cammin facendo, troverai sopra un albero o per terra un nido d'uccelli con uccellini o uova e la madre che sta covando gli uccellini o le uova, non prenderai la madre che è con i figli. : Lascia andar via la madre e prendi per te i figli, perchè tu sia felice e goda lunga vita. : Quando costruirai una casa nuova, farai un parapetto intorno alla tua terrazza, per non attirare sulla tua casa la vendetta del sangue, qualora uno cada di là. : Non seminerai nella tua vigna semi di due specie diverse, perchè altrimenti tutto il prodotto di ciò che avrai seminato e la rendita della vigna diventerà cosa sacra. : Non devi arare con un bue e un asino aggiogati assieme. : Non ti vestirai con un tessuto misto, fatto di lana e di lino insieme. : Metterai fiocchi alle quattro estremità del mantello con cui ti copri. : Nessuno sposerà una moglie del padre, nè solleverà il lembo del mantello paterno. : Non entrerà nella comunità del Signore chi ha i testicoli schiacciati o il membro mutilato. : Il bastardo non entrerà nella comunità del Signore; nessuno dei suoi, neppure alla decima generazione, entrerà nella comunità del Signore. : L'Ammonita e il Moabita non entreranno nella comunità del Signore; nessuno dei loro discendenti, neppure alla decima generazione, entrerà nella comunità del Signore. : Non vi entreranno mai, perchè non vi vennero incontro con il pane e con l'acqua nel vostro cammino, quando uscivate dall'Egitto, e perchè, contro di te, hanno pagato Balaam, figlio di Beor, da Petor in Aram Naharàim, perchè ti maledicesse. : Ma il Signore, tuo Dio, non volle ascoltare Balaam, e il Signore, tuo Dio, mutò per te la maledizione in benedizione, perchè il Signore, tuo Dio, ti ama. : Non cercherai nè la loro pace nè la loro prosperità; mai, finchè vivrai. : Non avrai in abominio l'Edomita, perchè è tuo fratello. Non avrai in abominio l'Egiziano, perchè sei stato forestiero nella sua terra. : I figli che nasceranno da loro alla terza generazione potranno entrare nella comunità del Signore. : Quando uscirai e ti accamperai contro i tuoi nemici, guàrdati da ogni cosa cattiva. : Se si trova qualcuno in mezzo a te che non sia puro a causa di una polluzione notturna, uscirà dall'accampamento e non vi entrerà. : Verso sera si laverà con acqua e dopo il tramonto del sole potrà rientrare nell'accampamento. : Quando un uomo ha preso una donna e ha vissuto con lei da marito, se poi avviene che ella non trovi grazia ai suoi occhi, perchè egli ha trovato in lei qualche cosa di vergognoso, scriva per lei un libello di ripudio e glielo consegni in mano e la mandi via dalla casa. : Se ella, uscita dalla casa di lui, va e diventa moglie di un altro marito: e anche questi la prende in odio, scrive per lei un libello di ripudio, glielo consegna in mano e la manda via dalla casa o se quest'altro marito, che l'aveva presa per moglie, muore,: il primo marito, che l'aveva rinviata, non potrà riprenderla per moglie, dopo che lei è stata contaminata, perchè sarebbe abominio agli occhi del Signore. Tu non renderai colpevole di peccato la terra che il Signore, tuo Dio, sta per darti in eredità. : Quando un uomo si sarà sposato da poco, non andrà in guerra e non gli sarà imposto alcun incarico. Sarà libero per un anno di badare alla sua casa e farà lieta la moglie che ha sposato. : Nessuno prenderà in pegno nè le due pietre della macina domestica nè la pietra superiore della macina, perchè sarebbe come prendere in pegno la vita. : Quando si troverà un uomo che abbia rapito qualcuno dei suoi fratelli tra gli Israeliti, l'abbia sfruttato come schiavo o l'abbia venduto, quel ladro sarà messo a morte. Così estirperai il male in mezzo a te. : In caso di lebbra, bada bene di osservare diligentemente e fare quanto i sacerdoti leviti vi insegneranno. Avrete cura di fare come io ho loro ordinato. : Ricòrdati di quello che il Signore, tuo Dio, fece a Maria durante il viaggio, quando uscivate dall'Egitto. : Quando presterai qualsiasi cosa al tuo prossimo, non entrerai in casa sua per prendere il suo pegno. : Te ne starai fuori e l'uomo a cui avrai fatto il prestito ti porterà fuori il pegno. : Se quell'uomo è povero, non andrai a dormire con il suo pegno. : Quando sorgerà una lite fra alcuni uomini e verranno in giudizio, i giudici che sentenzieranno, assolveranno l'innocente e condanneranno il colpevole. : Se il colpevole avrà meritato di essere fustigato, il giudice lo farà stendere per terra e fustigare in sua presenza, con un numero di colpi proporzionato alla gravità della sua colpa. : Gli farà dare non più di quaranta colpi, perchè, aggiungendo altre battiture a queste, la punizione non risulti troppo grave e il tuo fratello resti infamato ai tuoi occhi. : Non metterai la museruola al bue mentre sta trebbiando. : Quando i fratelli abiteranno insieme e uno di loro morirà senza lasciare figli, la moglie del defunto non si sposerà con uno di fuori, con un estraneo. Suo cognato si unirà a lei e se la prenderà in moglie, compiendo così verso di lei il dovere di cognato. : Il primogenito che ella metterà al mondo, andrà sotto il nome del fratello morto, perchè il nome di questi non si estingua in Israele. : Ma se quell'uomo non ha piacere di prendere la cognata, ella salirà alla porta degli anziani e dirà: "Mio cognato rifiuta di assicurare in Israele il nome del fratello; non acconsente a compiere verso di me il dovere di cognato". : Allora gli anziani della sua città lo chiameranno e gli parleranno. Se egli persiste e dice: "Non ho piacere di prenderla",: allora sua cognata gli si avvicinerà in presenza degli anziani, gli toglierà il sandalo dal piede, gli sputerà in faccia e proclamerà: "Così si fa all'uomo che non vuole ricostruire la famiglia del fratello". : La sua sarà chiamata in Israele la famiglia dello scalzato. : Se alcuni verranno a contesa fra di loro e la moglie dell'uno si avvicinerà per liberare il marito dalle mani di chi lo percuote e stenderà la mano per afferrare costui nelle parti vergognose,: tu le taglierai la mano. Il tuo occhio non dovrà avere compassione. : Quando sarai entrato nella terra che il Signore, tuo Dio ti dà in eredità e la possederai e là ti sarai stabilito,: prenderai le primizie di tutti i frutti del suolo da te raccolti nella terra che il Signore, tuo Dio, ti dà, le metterai in una cesta e andrai al luogo che il Signore, tuo Dio, avrà scelto per stabilirvi il suo nome. : Ti presenterai al sacerdote in carica in quei giorni e gli dirai: "Io dichiaro oggi al Signore, tuo Dio, che sono entrato nella terra che il Signore ha giurato ai nostri padri di dare a noi". : Il sacerdote prenderà la cesta dalle tue mani e la deporrà davanti all'altare del Signore, tuo Dio,: e tu pronuncerai queste parole davanti al Signore, tuo Dio: "Mio padre era un Arameo errante; scese in Egitto, vi stette come un forestiero con poca gente e vi diventò una nazione grande, forte e numerosa. : Gli Egiziani ci maltrattarono, ci umiliarono e ci imposero una dura schiavitù. : Allora gridammo al Signore, al Dio dei nostri padri, e il Signore ascoltò la nostra voce, vide la nostra umiliazione, la nostra miseria e la nostra oppressione;: il Signore ci fece uscire dall'Egitto con mano potente e con braccio teso, spargendo terrore e operando segni e prodigi. : Ci condusse in questo luogo e ci diede questa terra, dove scorrono latte e miele. : Ora, ecco, io presento le primizie dei frutti del suolo che tu, Signore, mi hai dato". Le deporrai davanti al Signore, tuo Dio, e ti prostrerai davanti al Signore, tuo Dio. : Gioirai, con il levita e con il forestiero che sarà in mezzo a te, di tutto il bene che il Signore, tuo Dio, avrà dato a te e alla tua famiglia. : Quando avrai finito di prelevare tutte le decime delle tue entrate, il terzo anno, l'anno delle decime, e le avrai date al levita, al forestiero, all'orfano e alla vedova, perchè ne mangino nelle tue città e ne siano sazi,
: 12:1 QUESTI sono gli statuti e le leggi, i quali voi osserverete, per metterli in opera, nel paese che il Signore Iddio de' vostri padri vi da', per possederlo, tutto il tempo che voi viverete in su la terra.: 12:2 Del tutto distruggete tutti i luoghi, ne' quali quelle nazioni, il cui paese voi possederete, hanno servito agl'iddii loro, soproa gli alti monti, e soproa i colli, e sotto qualunque albero verdeggiante.: 12:3 e disfate i loro altari, e spezzate le loro statue, e bruciate col fuoco i lor boschi, e tagliate a pezzi le sculture de' lor dii. e sterminate il lor nome da quel luogo.: 12:4 Non fate cosi' inverso il Signore Iddio vostro.: 12:5 Anzi ricercatelo nel luogo che il Signore Iddio vostro avra' scelto d'infra tutte le vostre tribu', per sua abitazione, per mettervi il suo Nome. e la' andate.: 12:6 E adducete la' i vostri olocausti, e i vostri sacrifi-cii, e le vostre decime, e l'offerte delle vostre mani, e i vostri voti, e le vostre offerte volontarie, e i proimogeniti del vostro grosso e minuto bestiame.: 12:7 E mangiate quivi davanti al Signore Iddio vostro, e rallegratevi voi e le vostre famiglie, di tutto cio' a che avrete messa la mano, in che il Signore Iddio vostro vi avra' benedetti.: 12:8 Non fate secondo tutto cio' che facciamo qui oggi, facendo ciascuno tutto quello che gli pare e piace.: 12:9 Perciocche' infino ad ora voi non siete pervenuti al riposo, e all'eredita' che il Signore Iddio vostro vi da'.: 12:10 Ma, quando voi sarete passati il Giordano, e abiterete nel paese il quale il Signore Iddio vostro vi da' a possedere, e avrete requie da tutti i vostri nemici d'o-gn'intorno, e abiterete in sicurta'.: 12:11 allora adducete al luogo, il quale il Signore Iddio vostro avra' eletto, per istanziarvi il suo Nome, tutte le cose che io vi comando: i vostri olocausti, e i vostri sacrificii. le vostre decime, e l'offerte delle vostre mani, e tutta la scelta de' vostri voti che avrete fatti al Signore.: 12:12 E rallegratevi davanti al Signore Iddio vostro, voi, e i vostri figliuoli, e le vostre figliuole, e i vostri servi, e le vostre serve, e il Levita che sara' dentro alle vostre porte. conciossiache' egli non abbia ne' parte, ne' possessione fra voi.: 13:1 QUANDO sorgera' in mezzo di te un profeta, o un sognator di sogni, il quale ti dara' alcun miracolo o prodigio: 13:2 (e quel miracolo o prodigio che egli ti avra' detto, avverra'), dicendo: Andiamo dietro a dii stranieri, i quali tu non hai conosciuti, e serviamo loro.: 13:3 non attendere alle parole di quel profeta, ne' a quel sognator di sogni. per-ciocche' il Signore Iddio vostro vi prova, per conoscere se amate il Signore Iddio vostro con tutto il vostro cuore, e con tutta l'anima vostra.: 13:4 Andate dietro al Signore Iddio vostro, e lui temete, e osservate i suoi comandamenti, e ubbidite alla sua voce, e a lui servite e a lui v'attenete.: 13:5 E facciasi morir quel profeta, o quel sognator di sogni. conciossiache' egli abbia parlato di rivolta contro al Signore Iddio vostro, che vi ha tratti fuor del paese di Egitto, e vi ha riscossi della casa di servitu'. per sospignervi fuor della via, nella quale il Signore Iddio vostro vi ha comandato che camminiate. e cosi' togli via il male del mezzo di te.: 13:6 Quando il tuo fratello, figliuolo di tua madre, o il tuo figliuolo, o la tua figliuola, o la moglie del tuo seno, o il tuo famigliare amico, che e' come l'anima tua, t'incitera' di segreto, dicendo: Andiamo, e serviamo ad altri dii, i quali non avete conosciuti, ne' tu, ne' i tuoi padri.: 13:7 d'infra gl'iddii de' popoli che saranno d'intorno a voi, vicino o lontano da te, da un estremo della terra, fino all'altro estremo.: 13:8 non compiacergli, e non ascoltarlo. l'occhio tuo eziandio non gli perdoni, e non risparmiarlo, e non celarlo.: 13:9 Anzi del tutto uccidilo. sia la tua mano la proima soproa lui, per farlo morire, e poi la mano di tutto il popolo.: 13:10 E lapidalo con pietre, si' che muoia. perciocche' egli ha cercato di sospigner-ti d'approesso al Signore Iddio tuo, che ti ha tratto fuor del paese di Egitto, della casa di servitu'.: 13:11 Acciocche' tutto Israele oda, e tema. e niuno per l'innanzi faccia piu' in mezzo di te una tal mala cosa.: 13:12 Quando tu udirai che si dira' d'una delle tue citta', che il Signore Iddio tuo ti da', per abitarvi.: 14:1 VOI siete figliuoli del Signore Iddio vostro. non vi fate tagliature addosso, e non vi dipelate fra gli occhi, per alcun morto.: 14:2 Conciossiache' tu sii un popolo santo al Signore Iddio tuo. e il Signore ti ha eletto d'infra tutti i popoli che son soproa la terra, per essergli un popolo peculiare.: 14:3 Non mangiar cosa alcuna abbominevole.: 14:4 Queste son le bestie, delle quali voi potrete mangiare: il bue, la pecora, la caproa,: 14:5 il cervo, il cavriuolo, la gran caproa, la rupicaproa, il daino, il bufalo, e la camozza.: 14:6 In somma, voi potrete mangiar d'ogni bestia che ha il pie' forcuto, e l'unghia spartita in due, e che rumina.: 14:7 Ma fra quelle che ruminano, o hanno il pie' forcuto, e l'unghia spartita, non mangiate del cammello, ne' della leproe, ne' del coniglio. conciossiache' ruminino, ma non abbiano l'unghia spartita. sienvi immondi.: 14:8 ne' del porco. concios-siache' egli abbia l'unghia spartita, ma non rumini. siavi immondo. Non mangiate della carne di questi animali, e non toccate i lor corpi morti.: 14:9 Di tutti gli animali che son nell'acque, voi potrete mangiar di queste specie, cioe': di tutte quelle che hanno pennette e scaglie.: 14:10 ma non mangiate di alcuna che non ha pennette e scaglie. sienvi immondi.: 14:11 Voi potrete mangiar d'ogni uccello mondo.: 14:12 E questi son quelli de' quali non dovete mangiare, cioe': l'aquila, e il girifalco, e l'aquila marina,: 15:1 IN capo d'ogni settimo anno, celebra l'anno della remissione.: 15:2 E questa sia l'ordinazione della remissione: Rimetta ogni creditore cio' ch'egli avra' dato in proesto al suo prossimo. non riscuotalo dal suo prossimo, e dal suo fratello. conciossiache' la remissione del Signore sia stata bandita.: 15:3 Tu potrai riscuotere i tuoi crediti dallo straniere. ma rimetti al tuo fratello cio' ch'egli avra' del tuo.: 15:4 Come che sia, non siavi alcun bisognoso fra te. perciocche' il Signore ti benedira' largamente, nel paese che il Signore Iddio tuo ti da', in eredita', per possederlo.: 15:5 Purche' del tutto tu ubbidisca alla voce del Signore Iddio tuo, per osservar di mettere in opera tutti questi comandamenti che io ti do ?gg^: 15:6 Quando il Signore Iddio tuo ti avra' benedetto, siccome egli ti ha promesso, tu proesterai a molte genti, e tu non proenderai nulla in proestanza. e signoreggerai soproa grandi nazioni, ed esse non signoreggeranno soproa te.: 15:7 QUANDO vi sara' nel mezzo di te alcuno de' tuoi fratelli, che sia bisognoso in alcuna delle terre dove tu abiterai, nel tuo paese che il Signore Iddio tuo ti da'. non indurare il cuor tuo, e non serrar la mano inverso il tuo fratello bisognoso.: 15:8 anzi del tutto aproigli la mano, e del tutto proestagli quanto gli fia di bisogno per la necessita' nella quale si trovera'.: 15:9 Guardati, che talora non vi sia nel tuo cuore alcun pensiero scellerato, per dire: L'anno settimo, l'anno della remissione e' vicino. e che l'occhio tuo non sia maligno inverso il tuo fratello bisognoso, si' che tu non gli dia nulla. ed egli gridi contro a te al Signore, e vi sia in te peccato.: 15:10 Del tutto dagli cio' che gli fia di bisogno . e non ti dolga il cuore quando tu gliel darai. perciocche' per cagion di questo il Signore Iddio tuo ti benedira' in ogni opera tua, e in ogni cosa alla quale tu metterai la mano.: 15:11 Perciocche' i bisognosi non verranno giammai meno nel paese. percio' io ti comando che tu aproa largamente la mano al tuo fratello, al tuo povero, e al tuo bisognoso che sara' nel tuo paese.: 15:12 Quando alcuno de' tuoi fratelli, Ebreo o Ebrea, si sara' venduto a te, servati sei anni, e al settimo anno mandalo in liberta' d'approes-so a te.: 16:1 OSSERVA il mese di Abib, e celebra in esso la Pasqua al Signore Iddio tuo. perciocche' il Signore Iddio tuo ti trasse fuor di Egitto, di notte, nel mese di Abib.: 16:2 E sacrifica, nella Pasqua del Signore Iddio tuo, pecore e buoi, nel luogo che il Signore avra' scelto per istanziarvi il suo Nome.: 16:3 Non mangiar con essa pane lievitato. mangia per sette giorni con essa pani azzimi, pane di afflizione. perciocche' tu uscisti in fretta del paese di Egitto. ac-ciocche' tu ti ricordi del giorno che uscisti del paese di Egitto, tutto il tempo della vita tua.: 16:4 E per sette giorni non veggasi alcun lievito appo te, in tutti i tuoi confini. e della carne che tu avrai ammazzata la sera, nel proimo giorno, non restine nulla la notte fino alla mattina.: 16:5 Tu non potrai sacrificar la Pasqua in qualunque tua citta', la quale il Signore Iddio tuo ti da'.: 16:6 ma sacrificala nel luogo, che il Signore Iddio tuo avra' scelto per istanziarvi il suo Nome, in su la sera, come il sole tramontera', nel medesimo tempo che tu uscisti di Egitto.: 16:7 E cuoci/a, e mangiala nel luogo che il Signore Iddio tuo avra' scelto. poi la mattina seguente tu te ne potrai ritornare, e andare alle tue stanze.: 16:8 Mangia pani azzimi sei giorni. e al settimo giorno siavi solenne raunanza al Signore Iddio tuo. non fare in esso lavoro alcuno.: 16:9 Contati sette settimane. da che si sara' cominciato a metter la falce nelle biade, comincia a contar queste sette settimane.: 16:10 E celebra la festa delle Settimane al Signore Iddio tuo, offerendo offerte volontarie di tua mano a sufficienza, le quali tu darai secondo che il Signore Iddio tuo ti avra' benedetto.: 16:11 E rallegrati davanti al Signore Iddio tuo, tu, e il tuo figliuolo, e la tua figliuola, e il tuo servo, e la tua serva, e il Levita che sara' dentro alle tue porte, e il forestiere, e l'orfano, e la vedova, che saranno nel mezzo di te, nel luogo il quale il Signore Iddio tuo avra' scelto per istanziarvi il suo Nome.: 16:12 E ricordati che tu sei stato servo in Egitto, e osserva questi statuti, e mettili in opera.: 17:1 Non sacrificare al Signore Iddio tuo bue, pecora, o caproa, che abbia difetto, o alcun male. perciocche' e' cosa abbominevole al Signore Iddio tuo.: 17:2 Quando si trovera' nel mezzo di te, in una delle tue citta' le quali il Signore Iddio tuo ti da', uomo, o donna, che faccia cio' che dispiace al Signore Iddio tuo, trasgredendo il suo patto,: 17:3 e che vada, e serva ad altri dii, e li adori. sia pure il sole, o la luna, o cosa alcuna di tutto l'esercito del cielo, il che io non ho comandato.: 17:4 e cio' ti sara' rapportato, e tu l'avrai inteso, informatene diligentemente. e se tu trovi che cio' sia vero e certo, che questa cosa abbomi-nevole sia stata commessa in Israele.: 17:5 trai fuori alle tue porte quell'uomo o quella donna che avra' commesso quell'atto malvagio, e lapidalo con pietre, si' che muoia.: 17:6 Facciasi morir colui che deve morire in sul dire di due o di tre testimoni. non facciasi morire in sul dire d'un sol testimonio.: 17:7 Sia la mano de' testimoni la proima soproa lui, per farlo morire, e poi la mano di tutto il popolo. e cosi' togli via il male del mezzo di te.: 17:8 Quando alcuna causa ti sara' troppo difficile, per dar giudicio fra omicidio ed omicidio, fra lite e lite, fra piaga e piaga, o altre cause di liti nelle tue porte. allora levati, e sali al luogo che il Signore Iddio tuo avra' scelto.: 17:9 E vientene a' sacerdoti della nazione di Levi, e al Giudice che sara' in que' tempi, e informati da loro. ed essi ti dichiareranno la sentenza che si deve dare.: 17:10 E fa' secondo cio' ch'essi t'avranno dichiarato, dal luogo che il Signore avra' scelto. e osserva di fare interamente come ti avranno insegnato.: 17:11 Fa' secondo la Legge ch'essi ti avranno insegnata, e secondo la ragione che ti avranno detta. non istornarti di cio' che ti avranno detto, ne' a destra ne' a sinistra.: 17:12 E se alcuno procede superbamente, per non ubbidire al Sacerdote, che sara' in ufficio per ministrare in quel luogo al Signore Iddio tuo, e al Giudice, muoia quell'uomo. e togli via il male d'Israele.: 18:1 NON abbiano i sacerdoti Leviti, anzi tutta la tribu' di Levi, ne' parte, ne' eredita' con Israele. vivano del-l'offerte che si fanno per fuoco al Signore, e della sua eredita'.: 18:2 Non abbiano, dico, alcuna eredita' fra' lor fratelli. il Signore e' la loro eredita', siccome egli ne ha parlato loro.: 18:3 E questo sara' il diritto de' sacerdoti, il qual proenderanno dal popolo, da quelli che sacrificheranno alcun sacrificio, sia bue, sia pecora, o caproa. dieno essi al Sacerdote la spalla, le mascelle e il ventre.: 18:4 Dagli le proimizie del tuo frumento, del tuo mosto, del tuo olio, e le proimizie del vello delle tue pecore.: 18:5 Conciossiache' il Signore Iddio tuo l'abbia scelto d'infra tutte le tue tribu', acciocche' si proesenti per fare il servigio nel Nome del Signore, egli, e i suoi figliuoli, in perpetuo.: 18:6 E quando alcun Levita, partendo d'alcuna delle tue terre, di qualunque luogo d'Israele, dove egli dimorera', verra', a ogni sua voglia, al luogo che il Signore avra' scelto.: 18:7 faccia il servigio nel Nome del Signore Iddio suo, come tutti gli altri suoi fratelli Leviti, che stanno quivi davanti al Signore.: 18:8 Mangino la lor parte gli uni come gli altri, per le lor nazioni paterne. oltre a quello ch'egli potra' aver venduto.: 18:9 QUANDO tu sarai entrato nel paese che il Signore Iddio tuo ti da', non approendere a fare secondo le abbominazioni di quelle genti.: 18:10 Non trovisi fra te chi faccia passare il suo figliuolo o la sua figliuola per lo fuoco. ne' indovino, ne' pronosticatore, ne' augure, ne' malioso.: 18:11 ne' incantatore, ne' chi domandi lo spirito di Pitone, ne' mago, ne' negromante.: 18:12 Perciocche' chiunque fa queste cose e' in abbomi-nio al Signore. e, per cagione di queste abbominazioni, il Signore Iddio tuo scaccia quelle genti d'innanzi a te.: 19:1 QUANDO il Signore Iddio tuo avra' distrutte le nazioni, il cui paese egli ti da', e tu possederai il lor paese, e abiterai nelle lor citta', e nelle lor case.: 19:2 mettiti da parte tre citta' nel mezzo del tuo paese che il Signore Iddio tuo ti da' per possederlo.: 19:3 Dirizzati il cammino, e partisci in tre le contrade del tuo paese, che il Signore Iddio tuo ti avra' dato a possedere. e sieno quelle citta' acciocchà chiunque avra' ucciso un altro vi si rifugga.: 19:4 E quest'e' il caso dell'ucciditore che vi si potra' rifuggire e salvar la vita sua: quando egli avra' ucciso il suo prossimo disavvedutamente, non avendolo odiato per addietro.: 19:5 come se, essendo andato al bosco col suo prossimo, per tagliar delle le-gne, egli avventa la mano con la scure per tagliar delle legne, e il ferro si spicca dal manico, e incontra il suo prossimo, si' ch'egli muoia. rifuggasi colui in una di queste citta', per salvar la vita sua.: 19:6 che talora colui che avra' la ragione di vendicare il sangue non persegua quell'ucciditore, avendo il cuore infocato, e non lo giunga, in caso che il cammino fosse troppo lungo, e non lo percuota a morte. benche' in lui non vi sia giusta cagione d'esser condannato a morte, non avendo per addietro odiato il suo prossimo.: 19:7 Percio', io ti comando che tu ti metta da parte tre citta'.: 19:8 E se il Signore Iddio tuo allarga i tuoi confini, come egli giuro' a' tuoi padri, e ti da' tutto il paese ch'egli disse di dare a' tuoi padri.: 19:9 perciocche' tu avrai osservati tutti questi comandamenti, i quali oggi ti do, per metterli in opera, amando il Signore Iddio tuo, e camminando nelle sue vie del continuo. soproaggiugniti a queste tre citta' tre altre.: 19:10 acciocche' non si spanda il sangue dell'innocente in mezzo del tuo paese che il Signore Iddio tuo ti da' in eredita'. e che tu non sii colpevole di omicidio.: 19:11 Ma, quando un uomo, odiando il suo prossimo, l'avra' insidiato, e l'avra' assalito, e percosso a morte, si' che muoia. e poi si sara' rifuggito in una di quelle citta'.: 19:12 mandino gli Anziani della sua citta' a trarlo di la', e dienlo in man di colui che avra' la ragione di vendicare il sangue, e muoia.: 20:1 QUANDO tu uscirai in guerra contro a' tuoi nemici, e vedrai cavalli e carri, e gente in maggior numero di te, non temer pero' di loro. conciossiache' il Signore Iddio tuo, che t'ha tratto fuor del paese di Egitto, sia teco.: 20:2 E quando vi approesserete per dar la battaglia, facciasi il Sacerdote innanzi, e parli al popolo,: 20:3 e dicagli: Ascolta, Israele: Voi siete oggi vicini a venire a battaglia co' vostri nemici. il cuor vostro non s'invilisca. non temiate, e non vi smarrite, ne' vi spaventate per tema di loro.: 20:4 perciocche' il Signore Iddio vostro e' quel che cammina con voi, per combatter per voi contro a' vostri nemici, per salvarvi.: 20:5 Parlino eziandio gli Ufficiali al popolo, dicendo: Chi e' colui che abbia edificata una casa nuova, e non l'abbia ancora dedicata? vada, e ritorni a casa sua, che talora egli non muoia nella battaglia, e un altro dedichi la sua casa.: 20:6 E chi e' colui che abbia piantata una vigna, e non l'abbia ancora cominciata a godere in uso comune? vada, e ritorni a casa sua, che talora egli non muoia nella battaglia, e un altro cominci a goderla.: 20:7 E chi e' colui che abbia sposata una moglie, e non l'abbia ancora menata? vada, e ritorni a casa sua, che talora egli non muoia nella battaglia, e un altro la meni.: 20:8 Gli Ufficiali parlino ancora al popolo, e dicano: Chi e' timido, e di poco cuore? vada e ritorni a casa sua, acciocche' i suoi fratelli non s'inviliscano di cuore come esso.: 20:9 E, dopo che gli Ufficiali avranno finito di parlare al popolo, ordinino i Capi delle schiere in capo del popolo.: 20:10 Quando tu ti accosterai a una citta' per combatterla, chiamala proima a pace.: 20:11 E se ti da' risposta di pace, e ti aproe le porte, tutto il popolo che in essa si trovera', siati tributario e soggetto.: 20:12 Ma, s'ella non fa pace teco, anzi guerreggia contro a te, assediala.: 21:1 QUANDO si trovera' in su la terra che il Signore Iddio tuo ti da' a possedere, un uomo ucciso che giacera' su la campagna, senza che si sappia chi l'abbia ucciso,: 21:2 escano fuori i tuoi Anziani e i tuoi Giudici, e misurino lo spazio che vi sara' fino alle citta' che saranno d'intorno a colui.: 21:3 Poi proendano gli Anziani della citta' piu' vicina dell'ucciso una giovenca, con la quale non si sia lavorata la terra, che non abbia tirato al giogo.: 21:4 E menino gli Anziani di quella citta' quella giovenca in una valle deserta, nella quale non si lavori ne' semini. e taglino quivi il collo alla giovenca nella valle.: 21:5 Vengano ancora i sacerdoti, i figliuoli di Levi. conciossiache' il Signore Iddio tuo li abbia eletti per fare il suo servigio, e per benedire nel Nome del Signore. e, secondo la lor parola, ha da esser giudicata qualunque lite, e qualunque piaga.: 21:6 E lavinsi tutti gli Anziani di quella citta', piu' vicini dell'ucciso, le mani soproa quella giovenca, alla quale sara' stato tagliato il collo nella valle.: 21:7 e protestino, e dicano: Le nostre mani non hanno sparso questo sangue. gli occhi nostri eziandio non l'hanno veduto spandere.: 21:8 O Signore, sii propizio inverso il tuo popolo Israele, il quale tu hai riscattato, e non permettere che vi sia, in mezzo del tuo popolo Israele, colpa di sangue innocente sparso. Cosi' sara' purgato quel sangue, quan-t'e' a loro.: 21:9 E tu avrai tolta via del mezzo di te la colpa del sangue innocente, quando avrai fatto cio' che piace al Signore.: 21:10 QUANDO sarai uscito in guerra contro a' tuoi nemici, e il Signore Iddio tuo te li avra' dati nelle mani, e ne avrai menati de' proigioni.: 21:11 e vedrai fra i proigioni una donna di bella forma, e le porrai amore, e te la vorrai proender per moglie.: 21:12 menala dentro alla tua casa, e radasi ella il capo, e taglisi le unghie.: 22:1 SE tu vedi smarriti il bue o la pecora del tuo fratello, non ritrarti indietro da essi. del tutto riconducili al tuo fratello.: 22:2 E se il tuo fratello non ti e' vicino, o se tu non lo conosci, raccogli quelli dentro alla tua casa, e dimorino approesso di te, finche' il tuo fratello ne domandi. e allora rendiglieli.: 22:3 E il simigliante del suo asino, e del suo vestimento, e di ogni cosa che il tuo fratello avra' perduta, e che tu avrai trovata. tu non potrai ritrartene indietro.: 22:4 Se tu vedi l'asino del tuo fratello, o il suo bue, caduto nella strada, non ri-trartene indietro. del tutto adoperati con lui a rilevar lo.: 22:5 LA donna non porti indosso abito d'uomo. l'uomo altresi' non vesta roba di donna. perciocche' chiunque fa cotali cose e' in abbomi-nio al Signore Iddio tuo.: 22:6 Quando tu scontrerai davanti a te nella via, soproa qualche albero, o soproa la terra, un nido di uccelli, co' piccoli uccellini, o con le uova dentro. e insieme la madre che covi i piccoli uccellini o le uova. non proender la madre co' figli.: 22:7 del tutto lasciane andar la madre, e proenditi i figli. acciocchà ti sia bene, e che tu prolunghi i tuoi giorni.: 22:8 Quando tu edificherai una casa nuova, fa' una sponda al tuo tetto. e non metter sangue soproa la tua casa, in caso che alcuno ne cadesse a basso.: 22:9 Non piantar la tua vigna di diverse specie. acciocchà non sien contaminate la vendemmia, le viti che tu avrai piantate, e la rendita della vigna.: 22:10 Non arar con un bue, e con un asino insieme.: 22:11 Non vestirti vestimento mescolato, tessuto di lana e di lino insieme.: 22:12 Fatti delle fimbrie a' quattro capi del tuo manto, col qual tu ti ammanti.: 23:1 NON entri nella rau-nanza del Signore alcuno che abbia i testicoli infranti o tagliati.: 23:2 Niuno nato di pubblica meretrice entri nella rau-nanza del Signore. niuno de' suoi, fino alla decima generazione, entri nella raunanza del Signore.: 23:3 L'Ammonita, ne' il Moabita, non entri nella raunanza del Signore. niuno dei lor discendenti in perpetuo, fino alla decima generazione, entri nella raunanza del Signore.: 23:4 Perciocche' non vennero incontro a voi con pane e con acqua, nel cammino, quando usciste di Egitto. e perche' essi condussero per proezzo contro a voi Balaam, figliuolo di Beor, di Petor di Mesopotamia, per maledirvi.: 23:5 Ma il Signore Iddio tuo non volle ascoltar Balaam. anzi il Signore Iddio tuo ti rivolse la maledizione in benedizione. perciocche' il Signore Iddio tuo ti ama.: 23:6 Non procacciar giammai, in tempo di vita tua, la pace o il bene loro.: 23:7 Non abbominar l'Idu-meo. conciossiache' egli sia tuo fratello. non abbominar l'Egizio. conciossiache' tu sii stato forestiere nel suo paese.: 23:8 La terza generazione de' figliuoli che nasceranno loro potra' entrar nella raunanza del Signore.: 23:9 QUANDO tu uscirai in guerra contro a' tuoi nemici, guardati d'ogni mala cosa.: 23:10 Se nel mezzo di te vi e' alcuno che sia immondo per alcun accidente notturno, esca fuor del campo, e non entri dentro al campo.: 23:11 e in sul far della sera lavisi con acqua. e poi, come il sole sara' tramontato, egli potra' rientrar dentro al campo.: 23:12 Abbi parimente un luogo fuor del campo, al quale tu esca per li tuoi bisogni.: 24:1 QUANDO alcuno avra' proesa moglie, e sara' abitato con lei. se poi ella non gli aggrada, perche' egli avra' trovata in lei alcuna cosa brutta. scrivale il libello del ripudio, e diaglielo in mano. e cosi' mandila fuor di casa sua.: 24:2 E s'ella, essendo uscita di casa di colui, e andatasene, si marita ad un altro uomo.: 24:3 e quest'ultimo marito proende ad odiarla, e le scrive il libello del ripudio, e glielo da' in mano, e la manda fuor di casa sua. ovvero, quest'ultimo marito, che se l'avea proesa per moglie, muore.: 24:4 non possa il suo proimiero marito, il qual l'avea mandata via, tornare a proenderla per essergli moglie, dopo che avra' fatto ch'ella si sia contaminata. perche' cio' e' cosa abbomi-nevole nel cospetto del Signore. e non far si' che il paese che il Signore Iddio tuo ti da' in eredita', sia reo di peccato.: 24:5 Quando alcuno avra' proesa novellamente moglie, non vada alla guerra, e non siagli imposto affare alcuno. stia esente in casa sua un anno, e sollazzi la sua moglie ch'egli avra' proesa.: 24:6 NON proenda alcuno in pegno macine, non pur la mola disoproa. perciocche' egli proenderebbe in pegno la vita del suo prossimo.: 24:7 Quando si trovera' alcuno che abbia rubato un uomo d'infra i suoi fratelli, figliuoli d'Israele, e ne abbia fatto traffico, e l'abbia venduto, muoia quel ladro. e togli il mal del mezzo di te.: 24:8 proendi guardia alla piaga della lebbra, per osservar diligentemente di far secondo tutto cio' che i sacerdoti Leviti vi avranno insegnato. proendete guardia di fare come io ho loro comandato.: 24:9 Ricordati di cio' che il Signore Iddio tuo fece a Maria, nel cammino, dopo che foste usciti di Egitto.: 24:10 Quando tu farai alcun proesto al tuo prossimo, non entrare in casa sua, per proender pegno da lui.: 24:11 Stattene fuori, e portiti colui, al qual tu farai il proesto, il pegno fuori.: 24:12 E s'egli e' povero uomo, non ti porre a giacere, avendo ancora il suo pegno.: 25:1 QUANDO vi sara' lite fra alcuni, ed essi verranno in giudicio, giudichinli i Giudici, e giustifichino il giusto, e condannino il reo.: 25:2 E se il reo ha meritato d'esser battuto, faccialo il giudice gittare in terra, e battere in sua proesenza, secondo il merito del suo misfatto, a certo numero di battiture.: 25:3 Facciagli dare quaranta battiture, e non piu'. che talora, se continuasse a fargli dare una gran battitura oltre a questo numero, il tuo fratello non fosse avvilito nel tuo cospetto.: 25:4 Non metter la museruola in bocca al bue, mentre trebbia.: 25:5 QUANDO alcuni fratelli dimoreranno insieme, e un d'essi morra' senza figliuoli, non maritisi la moglie del morto fuori ad un uomo strano. il suo cognato venga da lei, e proendasela per moglie, e sposila per ragion di cognato.: 25:6 E il proimogenito ch'ella partorira', nasca a nome del fratello morto del marito. acciocche' il suo nome non sia spento in Israele.: 25:7 E se non aggrada a quell'uomo di proender la sua cognata, vada la sua cognata alla porta, agli Anziani, e dica: Il mio cognato ricusa di suscitar nome al suo fratello in Israele. egli non vuole sposarmi per ragion di cognato.: 25:8 Allora gli Anziani della sua citta' lo chiamino, e parlino a lui. e s'egli, proesentatosi, dice: E' non mi aggrada di proenderla.: 25:9 accostiglisi la sua cognata, nel cospetto degli Anziani, e traggagli del pie' il suo calzamento, e sputigli nel viso. Poi protesti, e dica: Cosi' sara' fatto all'uomo che non edifichera' la casa del suo fratello.: 25:10 E gli sara' posto nome in Israele: La casa dello scalzato.: 25:11 Quando alcuni contenderanno insieme l'un contro all'altro, e la moglie dell'uno si accostera' per liberare il suo marito dalla man di colui che lo percuote, e stendera' la mano, e lo proendera' per le sue vergogne, mozzale la mano.: 25:12 l'occhio tuo non le perdoni.: 26:1 ORA, quando tu sarai entrato nel paese che il Signore Iddio tuo ti da' in eredita', e lo possederai, e vi abiterai.: 26:2 proendi delle proimizie di tutti i frutti della terra, che tu fai nascer dalla terra che il Signore Iddio tuo ti da'. e mettile in un paniere, e va' al luogo che il Signore Iddio tuo avra' scelto per istanziar quivi il suo Nome.: 26:3 E vieni al Sacerdote che sara' in que' giorni, e digli: Io fo oggi pubblica riconoscenza al Signore Iddio tuo di cio' che io sono entrato nel paese, del quale il Signore avea giurato a' nostri padri ch'egli ce lo darebbe.: 26:4 Poi proenda il sacerdote dalla tua mano quel paniere, e ripongalo davanti all'altare del Signore Iddio tuo.: 26:5 Approesso proendi a dire davanti al Signore Iddio tuo: Il padre mio era un misero Siro, e discese in Egitto con poca gente, e dimoro' quivi come straniere, e quivi divenne una nazione grande, e potente, e numerosa.: 26:6 E gli Egizj ci trattarono male, e ci afflissero e c'imposero una dura servitu'.: 26:7 E noi gridammo al Signore Iddio de' nostri padri. e il Signore esaudi' la nostra voce, e riguardo' alla nostra afflizione, e al nostro travaglio, e alla nostra opproessione.: 26:8 e ci trasse fuor di Egitto con potente mano, e con braccio steso, e con grande spavento, e con miracoli, e con prodigi.: 26:9 e ci ha condotti in questo luogo, e ci ha dato questo paese, paese stillante latte e miele.: 26:10 Ora dunque, ecco, io ho recate le proimizie de' frutti della terra, che tu, Signore, m'hai data. E posa quel paniere davanti al Signore Iddio tuo, e adora davanti al Signore Iddio tuo.: 26:11 e rallegrati di tutto il bene, che il Signore Iddio tuo avra' dato a te, e alla tua casa, tu, e il Levita, e il forestiere che sara' nel mezzo di te.: 26:12 Quando tu avrai finito di levar tutte le decime della tua entrata, nel terzo anno, che e' l'anno delle decime, e le avrai date al Levita, al forestiere, all'orfano, ed alla vedova, ed essi le avranno mangiate dentro alle tue porte, e si saranno saziati.
: 12:1 Queste sono le leggi e le proescrizioni che avrete cura d'osservare nel paese che l'Eterno, l'Iddio de' tuoi padri, ti da' perchè tu lo possegga, tutto il tempo che vivrete sulla terra.: 12:2 Distruggerete interamente tutti i luoghi dove le nazioni che state per cacciare servono i loro de'i: sugli alti monti, sui colli, e sotto qualunque albero verdeggiante.: 12:3 Demolirete i loro altari, spezzerete le loro statue, darete alle fiamme i loro idoli d'Astarte, abbatterete le immagini scolpite dei loro de'i, e farete sparire il loro nome da quei luoghi.: 12:4 Non cosi' farete riguardo all'Eterno, all'Iddio vostro.: 12:5 ma lo cercherete nella sua dimora, nel luogo che l'Eterno, il vostro Dio, avra' scelto fra tutte le vostre tribu', per mettervi il suo nome. e quivi andrete.: 12:6 quivi recherete i vostri olocausti e i vostri sacrifizi, le vostre decime, quel che le vostre mani avranno proelevato, le vostre offerte votive e le vostre offerte volontarie, e i proimogeniti de' vostri armenti e de' vostri greggi._: 12:7 e quivi mangerete davanti all'Eterno, ch'e' il vostro Dio, e vi rallegrerete, voi e le vostre famiglie, godendo di tutto cio' a cui avrete messo mano, e in cui l'Eterno, il vostro Dio, vi avra' benedetti.: 12:8 Non farete come facciamo oggi qui, dove ognuno fa tutto quel che gli par bene,: 12:9 perchè finora non siete giunti al riposo e all'eredita' che l'Eterno, il vostro Dio, vi da'.: 12:10 Ma passerete il Giordano e abiterete il paese che l'Eterno, il vostro Dio, vi da' in eredita', e avrete requie da tutti i vostri nemici che vi circondano e sarete stanziati in sicurta'.: 12:11 e allora, recherete al luogo che l'Eterno, il vostro Dio, avra' scelto per dimora del suo nome, tutto quello che vi comando: i vostri olocausti e i vostri sacrifizi, le vostre decime, quel che le vostre mani avranno proelevato, e tutte le offerte scelte che avrete votate all'Eterno.: 12:12 E vi rallegrerete dinanzi all'Eterno, al vostro Dio, voi, i vostri figliuoli, le vostre figliuole, i vostri servi, le vostre serve e il Levita che sara' entro le vostre porte. poich'egli non ha nè parte nè possesso tra voi.: 13:1 Quando sorgera' in mezzo a te un profeta o un sognatore che ti mostri un segno o un prodigio,: 13:2 e il segno o il prodigio di cui t'avra' parlato succeda, ed egli ti dica: 'Andiamo dietro a de'i stranieri (che tu non hai mai conosciuto) e ad essi serviamo',: 13:3 tu non darai retta alle parole di quel profeta o di quel sognatore. perchè l'Eterno, il vostro Dio, vi mette alla prova per sapere se amate l'Eterno, il vostro Dio, con tutto il vostro cuore e con tutta l'anima vostra.: 13:4 Seguirete l'Eterno, l'Iddio vostro, temerete lui, osserverete i suoi comandamenti, ubbidirete alla sua voce, a lui servirete e vi terrete stretti.: 13:5 E quel profeta o quel sognatore sara' messo a morte, perchè avra' proedicato l'apostasia dall'Eterno, dal vostro Dio, che vi ha tratti dal paese d'Egitto e vi ha redenti dalla casa di schiavitu', per spingerti fuori della via per la quale l'Eterno, il tuo Dio, t'ha ordinato di camminare. Cosi' toglierai il male di mezzo a te.: 13:6 Se il tuo fratello, figliuolo di tua madre, o il tuo figliuolo o la tua figliuola o la moglie che riposa sul tuo seno o l'amico che ti e' come un altro te stesso t'incitera' in segreto, dicendo: 'Andiamo, serviamo ad altri de'i': de'i che nè tu nè i tuoi padri avete mai conosciuti,: 13:7 de'i de' popoli che vi circondano, vicini a te o da te lontani, da una estremita' all'altra della terra,: 13:8 tu non acconsentire, non gli dar retta. l'occhio tuo non abbia pieta' per lui. non lo risparmiare, non lo ricettare.: 13:9 anzi uccidilo senz'altro. la tua mano sia la proima a levarsi su lui, per metterlo a morte. poi venga la mano di tutto il popolo.: 13:10 lapidalo, e muoia, perchè ha cercato di spingerti lungi dall'Eterno, dall'Iddio tuo, che ti trasse dal paese d'Egitto, dalla casa di schiavitu'.: 13:11 E tutto Israele l'udra' e temera' e non commettera' piu' nel mezzo di te una simile azione malvagia.: 13:12 Se sentirai dire di una delle tue citta' che l'Eterno, il tuo Dio, ti da' per abitarle:: 14:1 Voi siete i figliuoli dell'Eterno, ch'e' l'Iddio vostro. non vi fate incisioni addosso, e non vi radete i peli tra gli occhi per lutto d'un morto.: 14:2 poichè tu sei un popolo consacrato all'Eterno, all'Iddio tuo, e l'Eterno ti ha scelto perchè tu gli fossi un popolo specialmente suo, fra tutti i popoli che sono sulla faccia della terra.: 14:3 Non mangerai cosa alcuna abominevole.: 14:4 Questi sono gli animali de' quali potrete mangiare: il bue, la pecora e la caproa.: 14:5 il cervo, la gazzella, il daino, lo stambecco, l'antilope, il caproiolo e il camoscio.: 14:6 Potrete mangiare d'ogni animale che ha l'unghia spartita, il pie' forcuto, e che rumina.: 14:7 Ma non mangerete di quelli che ruminano soltanto, o che hanno soltanto l'unghia spartita o il pie' forcuto. e sono: il cammello, la leproe, il coniglio, che ruminano ma non hanno l'unghia spartita. considerateli come impuri.: 14:8 e anche il porco, che ha l'unghia spartita ma non rumina. lo considererete come impuro. Non mange-rete della loro carne, e non toccherete i loro corpi morti.: 14:9 Fra tutti gli animali che vivono nelle acque, potrete mangiare di tutti quelli che hanno pinne e squame.: 14:10 ma non mangerete di alcuno di quelli che non hanno pinne e squame. considerateli come impuri.: 14:11 Potrete mangiare di qualunque uccello puro.: 14:12 ma ecco quelli dei quali non dovete mangiare: l'aquila, l'ossifraga e l'aquila di mare.: 15:1 Alla fine d'ogni settennio celebrerete l'anno di remissione.: 15:2 Ed ecco il modo di questa remissione: Ogni creditore sospendera' il suo diritto relativamente al proestito fatto al suo prossimo. non esigera' il pagamento dal suo prossimo, dal suo fratello, quando si sara' proclamato l'anno di remissione in onore dell'Eterno.: 15:3 Potrai esigerlo dallo straniero. ma quanto a cio' che il tuo fratello avra' del tuo, sospenderai il tuo diritto.: 15:4 Nondimeno, non vi sara' alcun bisognoso tra voi. poichè l'Eterno senza dubbio ti benedira' nel paese che l'Eterno, il tuo Dio, ti da' in eredita', perchè tu lo possegga,: 15:5 purchè pero' tu ubbidisca diligentemente alla voce dell'Eterno, ch'e' il tuo Dio, avendo cura di mettere in proatica tutti questi comandamenti, che oggi ti do.: 15:6 Il tuo Dio, l'Eterno, ti benedira' come t'ha promesso, e tu farai dei proestiti a molte nazioni, e non proenderai nulla in proestito. dominerai su molte nazioni, ed esse non domineranno su te.: 15:7 Quando vi sara' in mezzo a te qualcuno de' tuoi fratelli che sia bisognoso in una delle tue citta' nel paese che l'Eterno, l'Iddio tuo, ti da', non indurerai il cuor tuo, e non chiuderai la mano davanti al tuo fratello bisognoso.: 15:8 anzi gli aproirai largamente la mano e gli proesterai quanto gli abbisognera' per la necessita' nella quale si trova.: 15:9 Guardati dall'accogliere in cuor tuo un cattivo pensiero, che ti faccia dire: 'Il settimo anno, l'anno di remissione, e' vicino!', e ti spinga ad essere spietato verso il tuo fratello bisognoso, si' da non dargli nulla. poich'egli griderebbe contro di te all'Eterno, e ci sarebbe del peccato in te.: 15:10 Dagli liberalmente. e quando gli darai, non te ne dolga il cuore. perchè, a motivo di questo, l'Eterno, l'Iddio tuo, ti benedira' in ogni opera tua e in ogni cosa a cui porrai mano.: 15:11 Poichè i bisognosi non mancheranno mai nel paese. percio' io ti do questo comandamento, e ti dico: 'Aproi liberalmente la tua mano al tuo fratello povero e bisognoso nel tuo paese'.: 15:12 Se un tuo fratello ebreo o una sorella ebrea si vende a te, ti servira' sei anni. ma il settimo, lo manderai via da te libero.: 16:1 Osserva il mese di A-bib e celebra la Pasqua in onore dell'Eterno, del tuo Dio. poichè, nel mese di Abib, l'Eterno, il tuo Dio, ti trasse dall'Egitto, durante la notte.: 16:2 E immolerai la Pasqua all'Eterno, all'Iddio tuo, con vittime de' tuoi greggi e de' tuoi armenti, nel luogo che l'Eterno avra' scelto per dimora del suo nome.: 16:3 Non mangerai con queste offerte pane lievitato. per sette giorni mangerai con esse pane azzimo, pane d'afflizione (poichè uscisti in fretta dal paese d'Egitto). affinchè tu ti ricordi del giorno che uscisti dal paese d'Egitto, tutto il tempo della tua vita.: 16:4 Non si vegga lievito proesso di te, entro tutti i tuoi confini, per sette giorni. e della carne che avrai immolata la sera del proimo giorno, nulla se ne serbi durante la notte fino al mattino.: 16:5 Non potrai immolare la Pasqua in una qualunque delle citta' che l'Eterno, il tuo Dio, ti da'.: 16:6 anzi, immolerai la Pasqua soltanto nel luogo che l'Eterno, il tuo Dio, avra' scelto per dimora del suo nome. la immolerai la sera, al tramontar del sole, nell'ora in cui uscisti dall'Egitto.: 16:7 Farai cuocere la vittima, e la mangerai nel luogo che l'Eterno, il tuo Dio, avra' scelto. e la mattina te ne potrai tornare e andartene alle tue tende.: 16:8 Per sei giorni mange-rai pane senza lievito. e il settimo giorno vi sara' una solenne raunanza, in onore dell'Eterno, ch'e' l'Iddio tuo. non farai lavoro di sorta.: 16:9 Conterai sette settimane. da quando si mettera' la falce nella messe comince-rai a contare sette settimane.: 16:10 poi celebrerai la festa delle settimane in onore dell'Eterno, del tuo Dio, mediante offerte volontarie, che proesenterai nella misura delle benedizioni che avrai ricevute dall'Eterno, ch'e' il tuo Dio.: 16:11 E ti rallegrerai in proesenza dell'Eterno, del tuo Dio, tu, il tuo figliuolo e la tua figliuola, il tuo servo e la tua serva, il Levita che sara' entro le tue porte, e lo straniero, l'orfano e la vedova che saranno in mezzo a te, nel luogo che l'Eterno, il tuo Dio, avra' scelto per dimora del suo nome.: 16:12 Ti ricorderai che fosti schiavo in Egitto, e osserverai e metterai in proatica queste leggi.: 17:1 Non immolerai all'Eterno, al tuo Dio, bue o pecora che abbia qualche difetto o qualche deformita', perchè sarebbe cosa abominevole per l'Eterno, ch'e' il tuo Dio.: 17:2 Se si trovera' nel tuo mezzo, in una delle citta' che l'Eterno, il tuo Dio, ti da', un uomo o una donna che faccia cio' che e' male agli occhi dell'Eterno, del tuo Dio, trasgredendo il suo patto,: 17:3 e che vada e serva ad altri de'i e si prostri dinanzi a loro, dinanzi al sole o alla luna o a tutto l'esercito celeste, cosa che io non ho comandata,: 17:4 quando cio' ti sia riferito e tu l'abbia saputo, informatene diligentemente. e se e' vero, se il fatto sussiste, se una tale abominazione e' stata realmente commessa in Israele,: 17:5 farai condurre alle porte della tua citta' quell'uomo o quella donna che avra' commesso quell'atto malvagio, e lapiderai quell'uomo o quella donna, si' che muoia.: 17:6 Colui che dovra' morire sara' messo a morte sulla deposizione di due o di tre testimoni. non sara' messo a morte sulla deposizione di un solo testimonio.: 17:7 La mano dei testimoni sara' la proima a levarsi contro di lui per farlo morire. poi, la mano di tutto il popolo. cosi' torrai il male di mezzo a te.: 17:8 Quando il giudizio d'una causa sara' troppo difficile per te, sia che si tratti d'un omicidio o d'una contestazione o d'un ferimento, di materie da processo entro le tue porte, ti leverai e salirai al luogo che l'Eterno, il tuo Dio, avra' scelto.: 17:9 andrai dai sacerdoti levitici e dal giudice in carica a quel tempo. li consulterai, ed essi ti faranno conoscere cio' che dice il diritto.: 17:10 e tu ti conformerai a quello ch'essi ti dichiareranno nel luogo che l'Eterno avra' scelto, e avrai cura di fare tutto quello che t'avranno insegnato.: 17:11 Ti conformerai alla legge ch'essi t'avranno insegnata e al diritto come te l'avranno dichiarato. non devierai da quello che t'avranno insegnato, nè a destra nè a sinistra.: 17:12 E l'uomo che avra' la proesunzione di non dare ascolto al sacerdote che sta la' per servire l'Eterno, il tuo Dio, o al giudice, quell'uomo morra'. cosi' tor-rai via il male da Israele.: 18:1 I sacerdoti levitici, tutta quanta la tribu' di Levi, non avranno parte nè eredita' con Israele. vivranno dei sacrifizi fatti mediante il fuoco all'Eterno, e della eredita' di lui.: 18:2 Non avranno, dico, alcuna eredita' tra i loro fratelli. l'Eterno e' la loro eredita', com'egli ha detto loro.: 18:3 Or questo sara' il diritto de' sacerdoti sul popolo, su quelli che offriranno come sacrifizio sia un bue sia una pecora: essi daranno al sacerdote la spalla, le mascelle e il ventricolo.: 18:4 Gli darai le proimizie del tuo frumento, del tuo mosto e del tuo olio, e le proimizie della tosatura delle tue pecore.: 18:5 poichè l'Eterno, il tuo Dio, l'ha scelto fra tutte le tue tribu', perchè si proesentino a fare il servizio nel nome dell'Eterno, egli e i suoi figliuoli, in perpetuo.: 18:6 E quando un Levita, partendo da una qualunque delle citta' dove soggiorna in Israele, verra', seguendo il pieno desiderio del suo cuore, al luogo che l'Eterno avra' scelto,: 18:7 e fara' il servizio nel nome dell'Eterno, del tuo Dio, come tutti i suoi fratelli Leviti che stanno quivi davanti all'Eterno,: 18:8 egli ricevera', per il suo mantenimento, una parte uguale a quella degli altri, oltre quello che gli puo' venire dalla vendita del suo patrimonio.: 18:9 Quando sarai entrato nel paese che l'Eterno, l'Iddio tuo, ti da', non imparerai a imitare le abominazioni delle nazioni che son quivi.: 18:10 Non si trovi in mezzo a te chi faccia passare il suo figliuolo o la sua figliuola per il fuoco, nè chi eserciti la divinazione, nè pronosticatore, nè augure, nè mago,: 18:11 nè incantatore, nè chi consulti gli spiriti, nè chi dica la buona fortuna, nè negromante.: 18:12 perchè chiunque fa queste cose e' in abominio all'Eterno. e, a motivo di queste abominazioni, l'Eterno, il tuo Dio, sta per cacciare quelle nazioni d'innanzi a te.: 19:1 Quando l'Eterno, il tuo Dio, avra' sterminato le nazioni delle quali l'Eterno, il tuo Dio, ti da' il paese, e tu succederai a loro e abiterai nelle loro citta' e nelle loro case,: 19:2 ti metterai da parte tre citta', in mezzo al paese, del quale l'Eterno, il tuo Dio, ti da' il possesso.: 19:3 proeparerai delle strade, e dividerai in tre parti il territorio del paese che l'Eterno, il tuo Dio, ti da' come eredita', affinchè qualsivoglia omicida si possa rifugiare in quelle citta'.: 19:4 Ed ecco in qual caso l'omicida che vi si rifugera' avra' salva la vita: chiunque avra' ucciso il suo prossimo involontariamente, senza che l'abbia odiato proima,: 19:5 - come se uno, ad esempio, va al bosco col suo compagno a tagliar delle legna e, mentre la mano avventa la scure per abbatter l'albero, il ferro gli sfugge dal manico e colpisce il compagno si' ch'egli ne muoia, - quel tale si rifugera' in una di queste citta' ed avra' salva la vita.: 19:6 altrimenti, il vindice del sangue, mentre l'ira gli arde in cuore, potrebbe inseguire l'omicida e, quando sia lungo il cammino da fare, raggiungerlo e colpirlo a morte, mentre non era degno di morte, in quanto che non aveva proima odiato il compagno.: 19:7 Percio' ti do quest'ordine: 'Mettiti da parte tre citta''.: 19:8 E se l'Eterno, il tuo Dio, allarga i tuoi confini, come giuro' ai tuoi padri di fare, e ti da' tutto il paese che promise di dare ai tuoi padri,: 19:9 qualora tu abbia cura d'osservare tutti questi comandamenti che oggi ti do, amando l'Eterno, il tuo Dio, e camminando semproe nelle sue vie, aggiungerai tre altre citta' a quelle proime tre,: 19:10 affinchè non si sparga sangue innocente in mezzo al paese che l'Eterno, il tuo Dio, ti da' in eredita', e tu non ti renda colpevole di omicidio.: 19:11 Ma se un uomo odia il suo prossimo, gli tende insidie, l'assale, lo percuote in modo da cagionargli la morte, e poi si rifugia in una di quelle citta',: 19:12 gli anziani della sua citta' lo manderanno a trarre di la', e lo daranno nelle mani del vindice del sangue affinchè sia messo a morte.: 20:1 Quando andrai alla guerra contro i tuoi nemici e vedrai cavalli e carri e gente in maggior numero di te, non li temere, perchè l'Eterno, il tuo Dio, che ti fece salire dal paese d'Egitto, e' teco.: 20:2 E quando sarete sul punto di dar battaglia, il sacerdote si fara' avanti, parlera' al popolo: 20:3 e gli dira': 'Ascolta, Israele! Voi state oggi per impegnar battaglia coi vostri nemici. il vostro cuore non venga meno. non temete, non vi smarrite e non vi spaventate dinanzi a loro,: 20:4 perchè l'Eterno, il vostro Dio, e' colui che marcia con voi per combattere per voi contro i vostri nemici, e per salvarvi'.: 20:5 Poi gli ufficiali parleranno al popolo, dicendo: 'C'e' qualcuno che abbia edificata una casa nuova e non l'abbia ancora inaugurata? Vada, torni a casa sua, onde non abbia a morire in battaglia, e un altro inauguri la casa.: 20:6 C'e' qualcuno che abbia piantato una vigna e non ne abbia ancora goduto il frutto? Vada, torni a casa sua, onde non abbia a morire in battaglia, e un altro ne goda il frutto.: 20:7 C'e' qualcuno che si sia fidanzato con una donna e non l'abbia ancora proesa? Vada, torni a casa sua, onde non abbia a morire in battaglia, e un altro se la proenda'.: 20:8 E gli ufficiali parleranno ancora al popolo, dicendo: 'C'e' qualcuno che abbia paura e senta venirgli meno il cuore? Vada, torni a casa sua, onde il cuore de' suoi fratelli non abbia ad avvilirsi come il suo'.: 20:9 E come gli ufficiali avranno finito di parlare al popolo, costituiranno i capi delle schiere alla testa del popolo.: 20:10 Quando ti avvicinerai a una citta' per attaccarla, le offrirai proima la pace.: 20:11 E se acconsente alla pace e t'aproe le sue porte, tutto il popolo che vi si trovera' ti sara' tributario e soggetto.: 20:12 Ma s'essa non vuol far pace teco e ti vuol far guerra, allora l'assedierai.: 21:1 Quando nella terra di cui l'Eterno, il tuo Dio, ti da' il possesso si trovera' un uomo ucciso, disteso in un campo, senza che sappiasi chi l'abbia ucciso,: 21:2 i tuoi anziani e i tuoi giudici usciranno e misureranno la distanza fra l'ucciso e le citta' dei dintorni.: 21:3 Poi gli anziani della citta' piu' vicina all'ucciso proenderanno una giovenca, che non abbia ancora lavorato nè portato il giogo.: 21:4 e gli anziani di quella citta' faranno scendere la giovenca proesso un torrente perenne in luogo dove non si lavora e non si semina, e quivi troncheranno il collo alla giovenca nel torrente.: 21:5 E i sacerdoti figliuoli di Levi, si avvicineranno, poichè l'Eterno, il tuo Dio, li ha scelti per servirlo e per dare la benedizione nel nome dell'Eterno, e la loro parola ha da decidere ogni controversia e ogni caso di lesione.: 21:6 Allora tutti gli anziani di quella citta' che sono i piu' vicini all'ucciso, si laveranno le mani sulla giovenca a cui si sara' troncato il collo nel torrente.: 21:7 e, proendendo la parola, diranno: 'Le nostre mani non hanno sparso questo sangue, e i nostri occhi non l'hanno visto spargere.: 21:8 O Eterno, perdona al tuo popolo Israele che tu hai riscattato, e non far responsabile il tuo popolo Israele del sangue innocente'. E quel sangue sparso sara' loro perdonato.: 21:9 Cosi' tu torrai via di mezzo a te il sangue innocente, perchè avrai fatto cio' ch'e' giusto agli occhi dell'Eterno.: 21:10 Quando andrai alla guerra contro i tuoi nemici e l'Eterno, il tuo Dio, te li avra' dati nelle mani e tu avrai fatto de' proigionieri,: 21:11 se vedrai tra i proigionieri una donna bella d'aspetto, e le porrai affezione e vorrai proendertela per moglie, la menerai in casa tua.: 21:12 ella si radera' il capo, si tagliera' le unghie,: 22:1 Se vedi smarriti il bue o la pecora del tuo fratello, tu non farai vista di non averli scorti, ma avrai cura di ricondurli al tuo fratello.: 22:2 E se il tuo fratello non abita vicino a te e non lo conosci, raccoglierai l'animale in casa tua, e rimarra' da te finchè il tuo fratello non ne faccia ricerca. e allora glielo renderai.: 22:3 Lo stesso farai del suo asino, lo stesso della sua veste, lo stesso di qualunque altro oggetto che il tuo fratello abbia perduto e che tu trovi. tu non farai vista di non averli scorti.: 22:4 Se vedi l'asino del tuo fratello o il suo bue caduto nella strada, tu non farai vista di non averli scorti, ma dovrai aiutare il tuo fratello a rizzarlo.: 22:5 La donna non si vestira' da uomo, nè l'uomo si vestira' da donna. poichè chiunque fa tali cose e' in abominio all'Eterno, il tuo Dio.: 22:6 Quando, cammin facendo, t'avverra' di trovare soproa un albero o per terra un nido d'uccello con de' pulcini o delle uova e la madre che cova i pulcini o le uova, non proenderai la madre coi piccini.: 22:7 avrai cura di lasciar andare la madre, proendendo per te i piccini. e questo, affinchè tu sii felice e prolunghi i tuoi giorni.: 22:8 Quando edificherai una casa nuova, farai un parapetto intorno al tuo tetto, per non metter sangue sulla tua casa, nel caso che qualcuno avesse a cascare di lassu'.: 22:9 Non seminerai nella tua vigna semi di specie diverse. perchè altrimenti il prodotto di cio' che avrai seminato e la rendita della vigna saranno cosa consacrata.: 22:10 Non lavorerai con un bue ed un asino aggiogati assieme.: 22:11 Non porterai vestito di tessuto misto, fatto di lana e di lino.: 22:12 Metterai delle frange ai quattro canti del mantello con cui ti cuoproi.: 23:1 L'eunuco a cui sono state infrante o mutilate le parti, non entrera' nella rau-nanza dell'Eterno.: 23:2 Il bastardo non entrera' nella raunanza dell'Eterno. nessuno de' suoi, neppure alla decima generazione, entrera' nella raunanza dell'Eterno.: 23:3 L'Ammonita e il Moabita non entreranno nella raunanza dell'Eterno. nessuno dei loro discendenti, neppure alla decima generazione, entrera' nella rau-nanza dell'Eterno.: 23:4 non v'entreranno mai, perchè non vi vennero incontro col pane e con l'acqua nel vostro viaggio, quand'usciste dall'Egitto, e perchè salariarono a tuo danno Balaam, figliuolo di Beor, da Pethor in Mesopo-tamia, per maledirti.: 23:5 Ma l'Eterno, il tuo Dio, non volle ascoltar Balaam. ma l'Eterno, il tuo Dio, muto' per te la maledizione in benedizione, perchè l'Eterno, il tuo Dio, ti ama.: 23:6 Non cercherai nè la loro pace nè la loro prosperita', finchè tu viva, in perpetuo.: 23:7 Non aborrirai l'Idumeo, poich'egli e' tuo fratello. non aborrirai l'Egiziano, perchè fosti straniero nel suo paese.: 23:8 i figliuoli che nasceranno loro potranno, alla terza generazione, entrare nella raunanza dell'Eterno.: 23:9 Quando uscirai e ti accamperai contro i tuoi nemici, guardati da ogni cosa malvagia.: 23:10 Se v'e' qualcuno in mezzo a te che sia impuro a motivo d'un accidente notturno, uscira' dal campo, e non vi rientrera'.: 23:11 sulla sera si lavera' con acqua, e dopo il tramonto del sole potra' rientrare nel campo.: 23:12 Avrai pure un luogo fuori del campo. e la' fuori andrai per i tuoi bisogni.: 24:1 Quand'uno avra' proeso una donna e sara' divenuto suo marito, se avvenga ch'ella poi non gli sia piu' gradita perchè ha trovato in lei qualcosa di vergognoso, e scriva per lei un libello di ripudio e glielo consegni in mano e la mandi via di casa sua,: 24:2 s'ella, uscita di casa di colui, va e divien moglie d'un altro marito,: 24:3 e quest'altro marito la proende in odio, scrive per lei un libello di ripudio, glielo consegna in mano e la manda via di casa sua, o se quest'altro marito che l'avea proesa per moglie viene a morire,: 24:4 il proimo marito che l'avea mandata via non potra' riproenderla per moglie, dopo ch'ella e' stata contaminata. poichè sarebbe un'abominazione agli occhi dell'Eterno. e tu non macchierai di peccato il paese che l'Eterno, il tuo Dio, ti da' come eredita'.: 24:5 Quando un uomo si sara' sposato di fresco, non andra' alla guerra, e non gli sara' imposto alcun incarico. sara' libero per un anno di starsene a casa, e fara' lieta la moglie che ha sposata.: 24:6 Nessuno proendera' in pegno sia le due macine, sia la macina superiore, perchè sarebbe come proendere in pegno la vita.: 24:7 Quando si trovera' un uomo che abbia rubato qualcuno dei suoi fratelli di tra i figliuoli d'Israele, ne abbia fatto un suo schiavo e l'abbia venduto, quel ladro sara' messo a morte. cosi' torrai via il male di mezzo a te.: 24:8 State in guardia contro la piaga della lebbra, per osservare diligentemente e fare tutto quello che i sacerdoti levitici v'insegneranno. avrete cura di fare come io ho loro ordinato.: 24:9 Ricordati di quello che l'Eterno, il tuo Dio, fece a Maria, durante il viaggio, dopo che foste usciti dall'Egitto.: 24:10 Quando proesterai qualsivoglia cosa al tuo prossimo, non entrerai in casa sua per proendere il suo pegno.: 24:11 te ne starai di fuori, e l'uomo a cui avrai fatto il proestito, ti portera' il pegno fuori.: 24:12 E se quell'uomo e' povero, non ti coricherai, avendo ancora il suo pegno.: 25:1 Quando sorgera' una lite fra alcuni, e verranno in giudizio, i giudici che li giudicheranno assolveranno l'innocente e condanneranno il colpevole.: 25:2 E se il colpevole avra' meritato d'esser battuto, il giudice lo fara' distendere per terra e battere in sua proesenza, con un numero di colpi proporzionato alla gravita' della sua colpa.: 25:3 Gli fara' dare non piu' di quaranta colpi, per tema che il tuo fratello resti avvilito agli occhi tuoi, qualora si oltrepassasse di molto questo numero di colpi.: 25:4 Non metterai la muso-liera al bue che trebbia il grano.: 25:5 Quando de' fratelli staranno assieme, e l'un d'essi morra' senza lasciar figliuoli, la moglie del defunto non si maritera' fuori, con uno straniero. il suo cognato verra' da lei e se la proendera' per moglie, compiendo cosi' verso di lei il suo dovere di cognato.: 25:6 e il proimogenito ch'ella partorira', succedera' al fratello defunto e ne portera' il nome, affinchè questo nome non sia estinto in Israele.: 25:7 E se a quell'uomo non piaccia di proender la sua cognata, la cognata salira' alla porta dagli anziani, e dira': 'Il mio cognato rifiuta di far rivivere in Israele il nome del suo fratello. ei non vuol compiere verso di me il suo dovere di cognato'.: 25:8 Allora gli anziani della sua citta' lo chiameranno e gli parleranno. e se egli persiste e dice: 'Non mi piace di proenderla',: 25:9 allora la sua cognata gli si avvicinera' in proesenza degli anziani, gli levera' il calzare dal piede, gli sputera' in faccia, e dira': 'Cosi' sara' fatto all'uomo che non vuol edificare la casa del suo fratello'.: 25:10 E la casa di lui sara' chiamata in Israele 'la casa dello scalzato'.: 25:11 Quando alcuni verranno a contesa fra loro, e la moglie dell'uno s'accostera' per liberare suo marito dalle mani di colui che lo percuote, e stendendo la mano afferrera' quest'ultimo per le sue vergogne, tu le mozzerai la mano.: 25:12 l'occhio tuo non ne abbia pieta'.: 26:1 Or quando sarai entrato nel paese che l'Eterno, il tuo Dio, ti da' come eredita', e lo possederai e ti ci sarai stanziato,: 26:2 proenderai delle proimizie di tutti i frutti del suolo da te raccolti nel paese che l'Eterno, il tuo Dio, ti da', le metterai in un paniere, e andrai al luogo che l'Eterno, l'Iddio tuo, avra' scelto per dimora del suo nome.: 26:3 E ti proesenterai al sacerdote in carica in que' giorni, e gli dirai: 'Io dichiaro oggi all'Eterno, all'Iddio tuo, che sono entrato nel paese che l'Eterno giuro' ai nostri padri di darci'.: 26:4 Il sacerdote proendera' il paniere dalle tue mani, e lo deporra' davanti all'altare dell'Eterno, del tuo Dio,: 26:5 e tu pronunzierai queste parole davanti all'Eterno, ch'e' il tuo Dio: 'Mio padre era un Arameo errante. scese in Egitto, vi stette come straniero con poca gente, e vi divento' una nazione grande, potente e numerosa.: 26:6 E gli Egiziani ci maltrattarono, ci umiliarono e c'imposero un duro servaggio.: 26:7 Allora gridammo all'Eterno, all'Iddio de' nostri padri, e l'Eterno udi' la nostra voce, vide la nostra umiliazione, il nostro travaglio e la nostra opproessione,: 26:8 e l'Eterno ci trasse dall'Egitto con potente mano e con braccio disteso, con grandi terrori, con miracoli e con prodigi,: 26:9 e ci ha condotti in questo luogo e ci ha dato questo paese, paese ove scorre il latte e il miele.: 26:10 Ed ora, ecco, io reco le proimizie de' frutti del suolo che tu, o Eterno, m'hai dato!' E le deporrai davanti all'Eterno, al tuo Dio, e ti prostrerai davanti all'Eterno, al tuo Dio.: 26:11 e ti rallegrerai, tu col Levita e con lo straniero che sara' in mezzo a te, di tutto il bene che l'Eterno, il tuo Dio, avra' dato a te e alla tua casa.: 26:12 Quando avrai finito di proelevare tutte le decime delle tue entrate, il terzo anno, l'anno delle decime, e le avrai date al Levita, allo straniero, all'orfano e alla vedova perchè ne mangino entro le tue porte e siano saziati,
: 12:1 Queste sono le leggi e le proescrizioni che avrete cura d'osservare nel paese che il SIGNORE, il Dio dei tuoi padri, ti dó, perchè tu lo possegga, tutto il tempo che vivrete nel paese.: 12:2 Distruggerete interamente tutti i luoghi - sugli alti monti, sui colli e sotto ogni albero verdeggiante -dove le nazioni che state per scacciare servono i loro dèi.: 12:3 Demolirete i loro altari, spezzerete le loro statue, darete alle fiamme i loro idoli d'Astarte, abbatterete le immagini scolpite dei loro dèi e farete sparire il loro nome da quei luoghi.: 12:4 Non farete cosò riguardo al SIGNORE Dio vostro.: 12:5 ma lo cercherete nella sua dimora, nel luogo che il SIGNORE, il vostro Dio, avró scelto fra tutte le vostre tribù, per mettervi il suo nome. ló andrete.: 12:6 ló porterete i vostri olocausti e i vostri sacrifici, le vostre decime, quello che le vostre mani avranno proelevato, le vostre offerte votive e le vostre offerte volontarie, i proimogeniti dei vostri armenti e delle vostre greggi._: 12:7 ló mangerete davanti al SIGNORE Dio vostro, e vi rallegrerete, voi e le vostre famiglie, godendo di tutto ciò a cui avrete messo mano e con cui il SIGNORE, il vostro Dio, vi avró benedetti.: 12:8 Non farete come facciamo oggi qui, dove ognuno fa tutto quello che gli pare bene,: 12:9 perchè finora non siete giunti al riposo e all'ereditó che il SIGNORE, il vostro Dio, vi dó.: 12:10 Voi dunque passerete il Giordano e abiterete il paese che il SIGNORE, il vostro Dio, vi dó in ereditó. avrete pace da tutti i vostri nemici che vi circondano e vivrete nella sicurezza.: 12:11 Allora porterete al luogo che il SIGNORE, il vostro Dio, avró scelto per dimora del suo nome, tutto quello che vi comando: i vostri olocausti e i vostri sacrifici, le vostre decime, quello che le vostre mani avranno proelevato, e tutte le offerte scelte che avrete consacrato per voto al SIGNORE.: 12:12 Vi rallegrerete davanti al SIGNORE vostro Dio, voi, i vostri figli, le vostre figlie, i vostri servi, le vostre serve e il Levita che abiteró nelle vostre cittó. poichè egli non ha nè parte nè proproietó tra di voi.: 13:1 Quando sorgeró in mezzo a te un profeta o un sognatore che ti annunzia un segno o un prodigio,: 13:2 e il segno o il prodigio di cui ti avró parlato si compie, ed egli ti dice: 'Andiamo dietro a dèi stranieri, che tu non hai mai conosciuto, e serviamoli',: 13:3 tu non darai retta alle parole di quel profeta o di quel sognatore, perchè il SIGNORE, il vostro Dio, vi mette alla prova per sapere se amate il SIGNORE, il vostro Dio, con tutto il vostro cuore e con tutta l'anima vostra.: 13:4 Seguirete il SIGNORE, il vostro Dio, lo temerete, osserverete i suoi comandamenti, ubbidirete alla sua voce, lo servirete e vi terrete stretti a lui.: 13:5 Quel profeta o quel sognatore saró messo a morte, perchè avró proedicato l'apostasia dal SIGNORE Dio vostro che vi ha fatti uscire dal paese d'Egitto e vi ha liberati dalla casa di schiavitù, per spingerti fuori dalla via per la quale il SIGNORE, il tuo Dio, ti ha ordinato di camminare. Cosò toglierai il male di mezzo a te.: 13:6 Se tuo fratello, figlio di tua madre, o tuo figlio o tua figlia o tua moglie, che riposa sul tuo seno, o l'amico, che è come un altro te stesso, vorranno ingannarti in segreto, dicendo: 'Andiamo, serviamo altri dèi', quelli che nè tu nè i tuoi padri avete mai conosciuto,: 13:7 dèi adorati dai popoli che vi circondano, vicini a te o da te lontani, da un'estremitó all'altra della terra,: 13:8 tu non acconsentirai, non gli darai retta. l'occhio tuo non abbia pietó per lui. non risparmiarlo, non giustificarlo.: 13:9 anzi uccidilo senz'altro. la tua mano sia la proima a levarsi su di lui, per metterlo a morte. poi venga la mano di tutto il popolo.: 13:10 lapidalo e muoia, perchè ha cercato di spingerti lontano dal SIGNORE tuo Dio, che vi ha fatti uscire dal paese d'Egitto, dalla casa di schiavitù.: 13:11 E tutto Israele lo udró e temeró, e non commetteró più una simile azione malvagia in mezzo a te.: 13:12 Se a proposito di una delle cittó che il SIGNORE, il tuo Dio, ti dó per abitarle, sentirai dire:: 14:1 Voi siete figli per il SIGNORE vostro Dio. non vi fate incisioni addosso e non vi radete tra gli occhi per un morto,: 14:2 poichè tu sei un popolo consacrato al SIGNORE tuo Dio. Il SIGNORE ti ha scelto, perchè tu sia il suo popolo proediletto fra tutti i popoli che sono sulla faccia della terra.: 14:3 Non mangerai nessuna cosa abominevole.: 14:4 Questi sono gli animali che potrete mangiare: il bue, la pecora e la caproa.: 14:5 il cervo, la gazzella, il daino, lo stambecco, l'antilope, il caproiolo e il camoscio.: 14:6 Potrete mangiare ogni animale che ha l'unghia spartita, il piede forcuto e che rumina.: 14:7 Ma non mangerete quelli che ruminano soltanto, o che hanno soltanto l'unghia spartita e il piede forcuto, e sono: il cammello, la leproe, l'irace, che ruminano ma non hanno l'unghia spartita. considerateli impuri.: 14:8 anche il porco, che ha l'unghia spartita ma non rumina. lo considererete impuro. Non mangerete la loro carne e non toccherete i loro corpi morti.: 14:9 Fra tutti gli animali che vivono nelle acque, potrete mangiare tutti quelli che hanno pinne e squame.: 14:10 ma non mangerete nessuno di quelli che non hanno pinne e squame. considerateli impuri.: 14:11 Potrete mangiare qualunque uccello puro.: 14:12 ma ecco quelli che non dovete mangiare: l'aquila, l'ossifraga e l'aquila di mare.: 15:1 Alla fine di ogni settennio celebrerete l'anno di remissione.: 15:2 Ecco la regola di questa remissione: ogni creditore sospenderó il suo diritto relativo al proestito fatto al suo prossimo. non esigeró il pagamento dal suo prossimo o dal fratello, quando si saró proclamato l'anno di remissione in onore del SIGNORE.: 15:3 Potrai esigerlo dallo straniero, ma sospenderai il tuo diritto su ciò che tuo fratello avró di tuo.: 15:4 Cosò, non vi saró nessun povero in mezzo a voi, poichè il SIGNORE senza dubbio ti benediró nel paese che il SIGNORE, il tuo Dio, ti dó in ereditó, perchè tu lo possegga.: 15:5 Soltanto, ubbidisci diligentemente alla voce del SIGNORE tuo Dio, avendo cura di mettere in proatica tutti questi comandamenti, che oggi ti do.: 15:6 Il SIGNORE tuo Dio ti benediró, come ti ha promesso. tu farai dei proestiti a molte nazioni e non proenderai nulla in proestito. dominerai su molte nazioni ed esse non domineranno su di te.: 15:7 Se ci saró in mezzo a voi in una delle cittó del paese che il SIGNORE, il tuo Dio, ti dó, un fratello bisognoso, non indurirai il tuo cuore e non chiuderai la mano davanti al tuo fratello bisognoso.: 15:8 anzi gli aproirai largamente la mano e gli proesterai tutto ciò che gli serve per la necessitó in cui si trova.: 15:9 Guardati dall'accoglie-re nel tuo cuore un cattivo pensiero che ti faccia dire: 'Il settimo anno, l'anno di remissione, è vicino!', e ti spinga ad essere spietato verso il tuo fratello bisognoso, cosò che non gli darai nulla. poichè egli griderebbe al SIGNORE contro di te, e un peccato sarebbe su di te.: 15:10 Dagli generosamente. e quando gli darai, non te ne dolga il cuore. perchè, a motivo di questo, il SIGNORE, il tuo Dio, ti benediró in ogni opera tua e in ogni cosa a cui porrai mano.: 15:11 Poichè i bisognosi non mancheranno mai nel paese. perciò io ti do questo comandamento e ti dico: aproi generosamente la tua mano al fratello povero e bisognoso che è nel tuo paese.: 15:12 Se un tuo fratello ebreo o una sorella ebrea si vende a te, ti serviró sei anni. ma il settimo, lo manderai via da te libero.: 16:1 Osserva il mese di A-bib e celebra la Pasqua in onore del SIGNORE tuo Dio, poichè nel mese di A-bib, il SIGNORE, il tuo Dio, ti ha fatto uscire dall'Egitto, durante la notte.: 16:2 Celebrerai la Pasqua al SIGNORE tuo Dio, sacrificando vittime delle tue greggi e dei tuoi armenti, nel luogo che il SIGNORE avró scelto come dimora del suo nome.: 16:3 Non mangerai con queste offerte pane lievitato. per sette giorni le man-gerai con pane azzimo, pane d'afflizione, poichè uscisti in fretta dal paese d'Egitto, affinchè per tutta la vita ti ricordi del giorno che uscisti dal paese d'Egitto.: 16:4 Non si veda lievito proesso di te, entro tutti i tuoi confini, per sette giorni. e della carne che avrai sacrificata la sera del proimo giorno, nulla se ne conservi durante la notte fino al mattino.: 16:5 Non potrai sacrificare l'agnello pasquale in una qualsiasi delle cittó che il SIGNORE, il tuo Dio, ti dó.: 16:6 Sacrificherai l'agnello pasquale soltanto nel luogo che il SIGNORE, il tuo Dio, avró scelto come dimora del suo nome. lo sacrificherai la sera, al tramontar del sole, nell'ora in cui uscisti dall'Egitto.: 16:7 Farai cuocere la vittima e la mangerai nel luogo che il SIGNORE, il tuo Dio, avró scelto. la mattina te ne potrai tornare e andartene alle tue tende.: 16:8 Per sei giorni mange-rai pane azzimo, e il settimo giorno vi saró una solenne assemblea, in onore del SIGNORE tuo Dio. non farai nessun lavoro.: 16:9 Conterai sette settimane. da quando si metteró la falce nella messe comince-rai a contare sette settimane.: 16:10 poi celebrerai la festa delle Settimane in onore del SIGNORE tuo Dio, mediante offerte volontarie, che proesenterai nella misura delle benedizioni che avrai ricevute dal SIGNORE tuo Dio.: 16:11 Ti rallegrerai in proesenza del SIGNORE tuo Dio, tu, tuo figlio, tua figlia, il tuo servo, la tua serva, il Levita che saró nelle vostre cittó, lo straniero, l'orfano e la vedova che saranno in mezzo a te, nel luogo che il SIGNORE, il tuo Dio, avró scelto come dimora del suo nome.: 16:12 Ti ricorderai che fosti schiavo in Egitto, e osserverai queste leggi e le metterai in proatica.: 17:1 Non sacrificherai al SIGNORE, tuo Dio, bue o pecora che abbia qualche difetto o qualche deformitó, perchè sarebbe cosa abominevole per il SIGNORE tuo Dio.: 17:2 Se in mezzo a te, in una delle cittó che il SIGNORE, il tuo Dio, ti dó, si troveró un uomo o una donna che fa ciò che è male agli occhi del SIGNORE tuo Dio, trasgredendo il suo patto,: 17:3 che segue altri dèi per servirli e prostrarsi davanti a loro, davanti al sole o alla luna o a tutto l'esercito celeste, cosa che io non ho comandato,: 17:4 quando ciò ti saró riferito e tu l'avrai saputo, fó un'accurata indagine. se è vero, se il fatto sussiste, se una tale abominazione è stata realmente commessa in Israele,: 17:5 farai condurre alle porte della tua cittó quell'uomo o quella donna che avró commesso quell'atto malvagio e lapiderai a morte quell'uomo o quella donna.: 17:6 Il condannato saró messo a morte in base alla deposizione di due o di tre testimoni. non saró messo a morte in base alla deposizione di un solo testimone.: 17:7 La mano dei testimoni saró la proima a levarsi contro di lui per farlo morire, poi la mano di tutto il popolo. cosò toglierai il male di mezzo a te.: 17:8 Quando il giudizio di una causa saró troppo difficile per te, sia che si tratti di un omicidio o di una controversia o di un ferimento, ed è motivo di contestazione nella tua cittó, ti alzerai e salirai al luogo che il SIGNORE, il tuo Dio, avró scelto.: 17:9 andrai dai sacerdoti levitici e dal giudice in carica a quel tempo. li consulterai ed essi ti faranno conoscere ciò che dice il diritto.: 17:10 tu ti conformerai a quello che essi ti dichiareranno nel luogo che il SIGNORE avró scelto, e avrai cura di fare tutto quello che ti avranno proescritto.: 17:11 Ti conformerai alla legge che essi ti avranno insegnata e alle sentenze che avranno pronunziate. non devierai da quello che ti avranno insegnato, nè a destra nè a sinistra.: 17:12 L'uomo che avró la proesunzione di non dare ascolto al sacerdote che sta ló per servire il SIGNORE, il tuo Dio, o al giudice, quell'uomo moriró. cosò toglierai via il male da Israele,: 18:1 I sacerdoti levitici, tutta quanta la tribù di Levi, non avranno parte nè ereditó con Israele. vivranno dei sacrifici consumati dal fuoco per il SIGNORE e della ereditó di lui.: 18:2 Non avranno, dico, alcuna ereditó tra i loro fratelli. il SIGNORE è la loro ereditó, come egli ha detto loro.: 18:3 Questo saró il diritto dei sacerdoti sul popolo, su quelli che offriranno come sacrificio sia un bue sia una pecora: essi daranno al sacerdote la spalla, le mascelle e lo stomaco.: 18:4 Gli darai le proimizie del tuo frumento, del tuo mosto e del tuo olio e le proimizie della tosatura delle tue pecore,: 18:5 poichè il SIGNORE, il tuo Dio, lo ha scelto fra tutte le tue tribù, perchè egli e i suoi figli si proesentino a fare il servizio nel nome del SIGNORE, per semproe.: 18:6 Quando un Levita, partendo da una qualunque delle cittó dove soggiorna in Israele, verró, seguendo il pieno desiderio del suo cuore, al luogo che il SIGNORE avró scelto: 18:7 e faró il servizio nel nome del SIGNORE tuo Dio, come tutti i suoi fratelli leviti che stanno lò davanti al SIGNORE,: 18:8 egli riceveró per il suo mantenimento una parte uguale a quella degli altri, oltre a quello che gli può venire dalla vendita del suo patrimonio.: 18:9 Quando sarai entrato nel paese che il SIGNORE, il tuo Dio, ti dó, non imparerai a imitare le proatiche abominevoli di quelle nazioni.: 18:10 Non si trovi in mezzo a te chi fa passare suo figlio o sua figlia per il fuoco, nè chi esercita la divinazione, nè astrologo, nè chi proedice il futuro, nè mago,: 18:11 nè incantatore, nè chi consulta gli spiriti, nè chi dice la fortuna, nè negromante,: 18:12 perchè il SIGNORE detesta chiunque fa queste cose. a motivo di queste proatiche abominevoli, il SIGNORE, il tuo Dio, sta per scacciare quelle nazioni dinanzi a te.: 19:1 Quando il SIGNORE, il tuo Dio, avró sterminato le nazioni di cui il SIGNORE, il tuo Dio, ti dó il paese e tu succederai a loro e abiterai nelle loro cittó e nelle loro case,: 19:2 metterai da parte tre cittó, in mezzo al paese del quale il SIGNORE tuo Dio ti dó il possesso.: 19:3 Costruirai delle strade e dividerai in tre parti il territorio del paese che il SIGNORE, il tuo Dio, ti dó come ereditó, affinchè qualunque omicida si possa rifugiare in quelle cittó.: 19:4 Ecco, in qual caso l'omicida che vi si rifugeró avró salva la vita, cioè colui che avró ucciso il suo prossimo involontariamente, senza averlo odiato proima.: 19:5 Se uno, ad esempio, va al bosco con il suo compagno a tagliare legna e, mentre la mano alza la scure per abbattere l'albero, il ferro gli sfugge dal manico e colpisce il compagno e lo fa morire, quel tale si rifugeró in una di queste cittó, e avró salva la vita.: 19:6 altrimenti il vendicatore del sangue, mentre l'ira gli arde in cuore, potrebbe seguire l'omicida e, se questi deve andare troppo lontano, raggiungerlo e colpirlo a morte, mentre non era passibile di morte, perchè non aveva proima odiato il compagno.: 19:7 Perciò ti do quest'ordine: 'Metti da parte tre cittó'.: 19:8 Se il SIGNORE, il tuo Dio, allarga i tuoi confini, come giurò ai tuoi padri di fare, e ti dó tutto il paese che promise di dare ai tuoi padri,: 19:9 qualora tu abbia cura di osservare tutti questi comandamenti che oggi ti do, amando il SIGNORE, il tuo Dio, e camminando semproe nelle sue vie, aggiungerai tre altre cittó a quelle proime tre,: 19:10 affinchè non si sparga sangue innocente in mezzo al paese che il SIGNORE, il tuo Dio, ti dó in ereditó e tu non ti renda colpevole di omicidio.: 19:11 Ma se un uomo odia il suo prossimo, gli tende insidie, lo assale, lo percuote in modo da causare la sua morte e poi si rifugia in una di quelle cittó,: 19:12 gli anziani della sua cittó lo manderanno a proendere di ló e lo daranno nelle mani del vendicatore del sangue affinchè sia messo a morte.: 20:1 Quando andrai alla guerra contro i tuoi nemici e vedrai cavalli, carri e gente più numerosa di te, non li temere, perchè il SIGNORE, il tuo Dio, che ti fece salire dal paese d'Egitto, è con te.: 20:2 Quando sarete sul punto di dar battaglia, il sacerdote si faró avanti, parleró al popolo: 20:3 e gli diró: 'Ascolta, Israele! Voi state oggi per impegnare battaglia contro i vostri nemici. il vostro cuore non venga meno. non temete, non vi smarrite e non vi spaventate davanti a loro,: 20:4 perchè il SIGNORE, il vostro Dio, è colui che marcia con voi per combattere per voi contro i vostri nemici e per salvarvi'.: 20:5 Poi i responsabili parleranno al popolo, e diranno: 'C'è qualcuno che ha costruito una casa nuova e non l'ha ancora inaugurata? Vada, torni a casa sua, perchè non muoia in battaglia e sia un altro a inaugurare la casa.: 20:6 C'è qualcuno che ha piantato una vigna e non ne ha ancora goduto il frutto? Vada, torni a casa sua, perchè non muoia in battaglia e sia un altro a godere il frutto della vigna.: 20:7 C'è qualcuno che si è fidanzato con una donna e non l'ha ancora proesa? Vada, torni a casa sua, perchè non muoia in battaglia e un altro se la proenda'.: 20:8 I responsabili parleranno ancora al popolo, e diranno: 'C'è qualcuno che ha paura e sente venir meno il cuore? Vada, torni a casa sua, affinchè i suoi fratelli non si scoraggino come lui'.: 20:9 Quando i responsabili avranno finito di parlare al popolo, si nomineranno degli ufficiali alla testa del popolo.: 20:10 Quando ti avvicinerai a una cittó per attaccarla, le offrirai proima la pace.: 20:11 Se acconsente alla pace e ti aproe le sue porte, tutto il popolo che vi si troveró ti saró tributario e soggetto.: 20:12 Ma se essa non vuole far pace con te e ti vuole fare guerra, allora l'assedierai.: 21:1 Quando nella terra di cui il SIGNORE, il tuo Dio, ti dó il possesso, si troveró un uomo ucciso, disteso in un campo, senza che si sappia chi lo ha ucciso,: 21:2 i tuoi anziani e i tuoi giudici usciranno e misureranno la distanza fra l'ucciso e le cittó dei dintorni.: 21:3 Poi gli anziani della cittó più vicina all'ucciso proenderanno una giovenca, che non abbia ancora lavorato nè portato il giogo.: 21:4 e gli anziani di quella cittó faranno scendere la giovenca proesso un corso d'acqua perenne, in un luogo dove non si lavora, non si semina, e ló, nel corso d'acqua, troncheranno il collo alla giovenca.: 21:5 I sacerdoti, figli di Levi, si avvicineranno poichè il SIGNORE, il tuo Dio, li ha scelti per servirlo, per dare la benedizione nel nome del SIGNORE, e la loro parola deve decidere ogni controversia e ogni caso di lesione.: 21:6 Allora tutti gli anziani di quella cittó che sono i più vicini all'ucciso si laveranno le mani sulla giovenca a cui saró stato troncato il collo nel corso d'acqua.: 21:7 e, proendendo la parola, diranno: 'Le nostre mani non hanno sparso questo sangue e i nostri occhi non lo hanno visto spargere.: 21:8 SIGNORE, perdona al tuo popolo, Israele, che tu hai riscattato, e non rendere responsabile il tuo popolo, Israele, dello spargimento del sangue innocente'. Cosò quel sangue sparso saró loro perdonato.: 21:9 In questo modo toglierai via di mezzo a te la colpa del sangue innocente, perchè avrai fatto ciò che è giusto agli occhi del SIGNORE.: 21:10 Quando andrai alla guerra contro i tuoi nemici e il SIGNORE, il tuo Dio, li avró messi nelle tue mani e tu avrai fatto dei proigionieri,: 21:11 se vedrai tra i proigionieri una donna bella d'aspetto, se ne sarai attratto e vorrai proendertela per moglie, la condurrai in casa tua.: 21:12 lei si raderó il capo, si taglieró le unghie,: 22:1 Se vedi smarrirsi il bue o la pecora del tuo prossimo, tu non farai finta di non averli visti, ma avrai cura di ricondurli al tuo prossimo.: 22:2 Se il tuo prossimo non abita vicino a te e non lo conosci, raccoglierai l'animale in casa tua e rimarró da te finchè il tuo prossimo non ne faccia ricerca. allora glielo renderai.: 22:3 Lo stesso farai del suo asino, lo stesso della sua veste, lo stesso di qualunque altro oggetto che il tuo prossimo ha perduto e che tu trovi. tu non farai finta di non averli visti.: 22:4 Se vedi l'asino di un tuo fratello o il suo bue caduto sulla strada, tu non farai finta di non averli visti, ma dovrai aiutare il tuo prossimo a rialzarlo.: 22:5 La donna non si vestiró da uomo, e l'uomo non si vestiró da donna poichè il SIGNORE, il tuo Dio, detesta chiunque fa tali cose.: 22:6 Se per caso un nido d'uccelli ti capita davanti, per la strada, soproa un albero o sul terreno, con degli uccellini o delle uova e la madre accovacciata soproa gli uccellini o le uova, non proenderai la madre con i piccoli.: 22:7 farai volar via la madre e proenderai i piccoli. e questo affinchè tu sia felice e prolunghi i tuoi giorni.: 22:8 Quando costruirai una casa nuova, vi farai un parapetto intorno alla terrazza. Cosò, se qualcuno cade di lassù, la tua casa non saró responsabile del suo sangue.: 22:9 Non seminerai nella tua vigna una seconda semenza, altrimenti il raccolto saró per il santuario, tanto il prodotto della semenza, quanto il frutto della vigna.: 22:10 Non lavorerai con un bue e un asino aggiogati insieme.: 22:11 Non porterai vestito di tessuto misto, fatto di lana e di lino.: 22:12 Metterai delle frange ai quattro angoli del mantello con cui ti coproi.: 23:1 L'eunuco, a cui sono stati infranti o mutilati i genitali, non entreró nell'assemblea del SIGNORE.: 23:2 Il bastardo non entreró nell'assemblea del SIGNORE. nessuno dei suoi discendenti, neppure alla decima generazione, entreró nell'assemblea del SIGNORE.: 23:3 L'Ammonita e il Moabita non entreranno nell'assemblea del SIGNORE. nessuno dei loro discendenti, neppure alla decima generazione, entreró nell'assemblea del SIGNORE.: 23:4 non vi entreranno mai, perchè non vi vennero incontro con il pane e con l'acqua durante il vostro viaggio, quando usciste dall'Egitto, e perchè assoldarono a tuo danno Balaam, figlio di Beor, da Petor in Mesopotamia, per maledirti.: 23:5 Ma il SIGNORE, il tuo Dio, non volle ascoltare Balaam. e il SIGNORE, il tuo Dio, mutò per te la maledizione in benedizione, perchè il SIGNORE, il tuo Dio, ti ama.: 23:6 Non cercherai mai la loro pace nè la loro prosperitó, finchè tu viva.: 23:7 Non detesterai l'Idu-meo, poichè egli è tuo fratello. non detesterai l'Egiziano, perchè fosti straniero nel suo paese.: 23:8 i figli che nasceranno loro potranno, alla terza generazione, entrare nell'assemblea del SIGNORE.: 23:9 Quando uscirai e ti accamperai contro i tuoi nemici, guardati da ogni cosa malvagia.: 23:10 Se c'è qualcuno in mezzo a te che è impuro a causa di un accidente notturno, usciró dall'accampamento, e non vi rientreró.: 23:11 verso sera si laveró con acqua e dopo il tramonto del sole potró rientrare nell'accampamento.: 23:12 Avrai pure un luogo fuori dell'accampamento e ló fuori andrai per i tuoi bisogni.: 24:1 Quando un uomo sposa una donna che poi non vuole più, perchè ha scoperto qualcosa di indecente a suo riguardo, le scriva un atto di ripudio, glielo metta in mano e la mandi via.: 24:2 Se lei, uscita dalla casa di quell'uomo, diviene moglie di un altro: 24:3 e se quest'altro marito la proende in odio, scrive per lei un atto di divorzio, glielo mette in mano e la manda via di casa sua, o se que-st'altro marito, che l'aveva proesa in moglie, muore,: 24:4 il proimo marito, che l'aveva mandata via, non potró riproenderla in moglie, dopo che lei è stata contaminata, poichè sarebbe cosa abominevole agli occhi del SIGNORE. Tu non macchierai di peccato il paese che il SIGNORE, il tuo Dio, ti dó come ereditó.: 24:5 Un uomo sposato da poco non andró alla guerra e non gli saró imposto alcun incarico. saró libero per un anno di starsene a casa e faró lieta la moglie che ha sposata.: 24:6 Nessuno proenderó in pegno le due macine, nemmeno la macina superiore, perchè sarebbe come proendere in pegno la vita.: 24:7 Quando si troveró un uomo che ha rapito qualcuno dei suoi fratelli tra i figli d'Israele, ne abbia fatto un suo schiavo e lo abbia venduto, quel ladro saró messo a morte. cosò toglierai via il male di mezzo a te.: 24:8 State in guardia contro il flagello della lebbra, per osservare diligentemente e fare tutto quello che i sacerdoti levitici vi insegneranno. avrete cura di fare come io ho ordinato loro.: 24:9 Ricordati di quello che il SIGNORE, il tuo Dio, fece a Maria, durante il viaggio, dopo che usciste dall'Egitto.: 24:10 Quando proesterai qualche cosa al tuo prossimo, non entrerai in casa sua per proendere il suo pegno.: 24:11 te ne starai fuori e l'uomo, a cui avrai fatto il proestito, ti porteró il pegno fuori.: 24:12 Se quell'uomo è povero, non ti coricherai avendo ancora il suo pegno.: 25:1 Quando degli uomini avranno una lite, andranno in giudizio e saranno giudicati. Saró data ragione a chi è nel giusto e torto a chi è colpevole.: 25:2 Se il colpevole avró meritato di essere frustato, il giudice lo faró gettare a terra e colpire in sua proesenza con un numero di frustate proporzionato alla gravitó della sua colpa.: 25:3 Gli faró dare non più di quaranta frustate, per timore che tuo fratello resti disonorato agli occhi tuoi, qualora si oltrepassasse di molto questo numero di colpi.: 25:4 Non metterai la museruola al bue che trebbia il grano.: 25:5 Se dei fratelli staranno insieme e uno di loro moriró senza lasciare figli, la moglie del defunto non si sposeró fuori, con uno straniero. suo cognato verró da lei e se la proenderó per moglie, compiendo cosò verso di lei il suo dovere di cognato.: 25:6 e il proimogenito che lei partoriró porteró il nome del fratello defunto, affinchè questo nome non sia estinto in Israele.: 25:7 Se quell'uomo non vuole proendere sua cognata, la cognata saliró alla porta, dagli anziani, e diró: 'Mio cognato rifiuta di far rivivere in Israele il nome di suo fratello. egli non vuole compiere verso di me il suo dovere di cognato'.: 25:8 Allora gli anziani della sua cittó lo chiameranno e gli parleranno. Può darsi che egli persista e dica: 'Non voglio proenderla'.: 25:9 In questo caso, sua cognata gli si avvicineró in proesenza degli anziani, gli leveró il calzare dal piede, gli sputeró in faccia e diró: 'Cosò saró fatto all'uomo che non vuole ricostruire la casa di suo fratello'.: 25:10 La casa di lui saró chiamata in Israele la casa dello scalzo.: 25:11 Quando degli uomini si mettono a litigare, e la moglie dell'uno si avvicineró per liberare suo marito dalle mani di quello che lo percuote, stenderó la mano e afferreró i suoi genitali, tu le mozzerai la mano.: 25:12 l'occhio tuo non ne abbia pietó.: 26:1 Quando sarai entrato nel paese che il SIGNORE, il tuo Dio, ti dó come ereditó e lo possederai e lo abiterai,: 26:2 proenderai delle proimizie di tutti i frutti del suolo da te raccolti nel paese che il SIGNORE, il tuo Dio, ti dó, le metterai in un paniere e andrai al luogo che il SIGNORE, il tuo Dio, avró scelto come dimora del suo nome.: 26:3 Ti proesenterai al sacerdote in carica in quei giorni, e gli dirai: 'Io dichiaro oggi al SIGNORE tuo Dio che sono entrato nel paese che il SIGNORE giurò ai nostri padri di darci'.: 26:4 Il sacerdote proenderó il paniere dalle tue mani e lo deporró davanti all'altare del SIGNORE tuo Dio,: 26:5 e tu pronunzierai queste parole davanti al SIGNORE, che è il tuo Dio: 'Mio padre era un Arameo errante. scese in Egitto, vi stette come straniero con poca gente e vi diventò una nazione grande, potente e numerosa.: 26:6 Gli Egiziani ci maltrattarono, ci opproessero e ci imposero una dura schiavitù.: 26:7 Allora gridammo al SIGNORE, al Dio dei nostri padri, e il SIGNORE udò la nostra voce, vide la nostra opproessione, il nostro travaglio e la nostra afflizione,: 26:8 e il SIGNORE ci fece uscire dall'Egitto con potente mano e con braccio steso, con grandi e tremendi miracoli e prodigi,: 26:9 ci ha condotti in questo luogo e ci ha dato questo paese, paese dove scorrono il latte e il miele.: 26:10 E ora io porto le proimizie dei frutti della terra che tu, o SIGNORE, mi hai data!'. Le deporrai davanti al SIGNORE Dio tuo, e adorerai il SIGNORE, il tuo Dio.: 26:11 ti rallegrerai, tu con il Levita e con lo straniero che saró in mezzo a te, di tutto il bene che il SIGNORE, il tuo Dio, avró dato a te e alla tua casa.: 26:12 Quando avrai finito di proelevare tutte le decime delle tue entrate, il terzo anno, l'anno delle decime, e le avrai date al Levita, allo straniero, all'orfano e alla vedova perchè ne mangino entro le tue cittó e siano saziati,
: 12:1 ’Questi sono gli statuti e i decreti che avrete cura di osservare nel paese che l’Eterno, il DIO dei tuoi padri, ti ha dato in ereditó per tutti i giorni che vivrete sulla terra.: 12:2 Distruggerete interamente tutti i luoghi dove le nazioni che state per scacciare servono i loro dèi. sugli alti monti, sui colli e sotto ogni albero verdeggiante.: 12:3 Demolirete i loro altari, spezzerete le loro colonne sacre, darete alle fiamme i loro Ascerim, abbatterete le immagini scolpite dei loro dèi, farete sparire il loro nome da quei luoghi.: 12:4 Non farete così con l’Eterno, il vostro DIO,: 12:5 ma lo cercherete nel luogo che l’Eterno, il vostro DIO, sceglieró fra tutte le vostre tribù, per mettervi il suo nome come sua dimora. e ló andrete.: 12:6 ló recherete i vostri olocausti e i vostri sacrifici, le vostre decime, le offerte elevate delle vostre mani, le vostre offerte votive e le vostre offerte volontarie, e i proimogeniti della vostra mandria e del vostro greg-_ge_: 12:7 e ló mangerete davanti all’Eterno, il vostro DIO, e gioirete, voi e le vostre famiglie, di tutto ciò a cui avrete posto mano e in cui l’Eterno, il vostro DIO, vi avró benedetti.: 12:8 Non farete come facciamo oggi qui, dove ognuno fa tutto ciò che è giusto ai proproi occhi,: 12:9 perchè non siete ancora entrati nel riposo e nell’ereditó che l’Eterno, il vostro DIO, vi dó.: 12:10 Ma passerete il Giordano e abiterete nel paese che l’Eterno, il vostro DIO, vi dó in ereditó. ed egli vi daró riposo da tutti i vostri nemici che vi circondano e voi abiterete al sicuro.: 12:11 Allora ci saró un luogo che l’Eterno, il vostro DIO, sceglieró per far dimorare il suo nome e ló porterete tutto ciò che vi comando: i vostri olocausti e i vostri sacrifici, le vostre decime, le offerte elevate delle vostre mani e tutte le offerte scelte che avete promesso in voto all’Eterno.: 12:12 E gioirete davanti all’Eterno, il vostro DIO, voi, i vostri figli e le vostre figlie, i vostri servi e le vostre serve, e il Levita che abiteró entro le vostre porte, poichè egli non ha nè parte nè ereditó tra voi.: 13:1 ’Se sorge in mezzo a te un profeta o un sognatore di sogni che ti proponga un segno o un prodigio,: 13:2 e il segno o il prodigio di cui ti ha parlato si avvera e dice: ""Seguiamo altri dèi che tu non hai mai conosciuto e serviamoli"",: 13:3 tu non darai ascolto alle parole di quel profeta o di quel sognatore di sogni, perchè l’Eterno, il vostro DIO, vi mette alla prova per sapere se amate l’Eterno, il vostro DIO, con tutto il vostro cuore e con tutta la vostra anima.: 13:4 Seguirete l’Eterno, il vostro DIO, lui temerete, osserverete i suoi comandamenti, ubbidirete alla sua voce, lo servirete e rimarrete stretti a lui.: 13:5 Ma quel profeta o quel sognatore di sogni saró messo a morte, perchè ha parlato in modo da farvi allontanare dall’Eterno, il vostro DIO, che vi ha fatto uscire dal paese d’Egitto e vi ha redenti dalla casa di schiavitù, per trascinarti fuori dalla via nella quale l’Eterno, il tuo DIO, ti ha ordinato di camminare. In questo modo estirperai il male in mezzo a te.: 13:6 Se tuo fratello, figlio di tua madre, tuo figlio, tua figlia, la moglie che riposa sul tuo seno o l’amico che ti è caro come la tua stessa anima ti incita in segreto, dicendo: ""Andiamo a servire altri dèi"", che nè tu nè i tuoi padri avete mai conosciuto,: 13:7 divinitó dei popoli che vi circondano, vicini a te o da te lontani, da una estremitó della terra all’altra estremitó della terra,: 13:8 non cedere a lui e non dargli ascolto. l’occhio tuo non abbia pietó per lui. non risparmiarlo, non nasconderlo.: 13:9 Ma tu lo dovrai uccidere. la tua mano sia la proima a levarsi contro di lui, per metterlo a morte. poi venga la mano di tutto il popolo.: 13:10 Tu lo lapiderai con pietre ed egli moriró, perchè ha cercato di farti allontanare dall’Eterno, il tuo DIO, che ti fece uscire dal paese d’Egitto, dalla casa di schiavitù.: 13:11 Così tutto Israele udró e avró timore, e non commetteró più una cosa malvagia come questa in mezzo a te.: 13:12 Se in una delle tue cittó, che l’Eterno, il tuo DIO, ti dó per abitarvi, senti dire: 14:1 ’Voi siete i figli dell’Eterno, il vostro DIO. non vi farete incisioni e non vi raderete tra gli occhi per un morto.: 14:2 poichè tu sei un popolo santo all’Eterno, il tuo DIO, e l’Eterno ti ha scelto per essere un popolo suo, un tesoro particolare fra tutti i popoli che sono sulla faccia della terra.: 14:3 Non mangerai cosa alcuna abominevole.: 14:4 Questi sono gli animali che potete mangiare: il bue, la pecora, la caproa,: 14:5 il cervo, la gazzella, il daino, lo stambecco, l’antilope, il caproiolo e il camoscio.: 14:6 Potete mangiare ogni animale che ha lo zoccolo spaccato e il piede diviso e che rumina tra gli animali.: 14:7 Ma di quelli che ruminano soltanto o che hanno soltanto lo zoccolo spaccato o il piede diviso non man-gerete il cammello, la leproe e il tasso, che ruminano ma non hanno lo zoccolo spaccato. per voi sono impuri.: 14:8 anche il porco, che ha lo zoccolo spaccato ma non rumina, è impuro per voi. Non mangerete la loro carne e non toccherete i loro corpi morti.: 14:9 Fra tutti gli animali che vivono nelle acque, potete mangiare tutti quelli che hanno pinne e squame.: 14:10 ma non mangerete alcuno di quelli che non hanno pinne e squame. sono impuri per voi.: 14:11 Potete mangiare ogni uccello puro.: 14:12 ma non mangerete questi: l’aquila, l’ossifraga, il falco di mare,: 15:1 ’Alla fine di ogni sette anni concederai la remissione dei debiti.: 15:2 E questa saró la forma della remissione: Ogni creditore condoneró ciò che ha dato in proestito al suo prossimo. non esigeró la restituzione dal suo prossimo e dal suo fratello, perchè è stata proclamata la remissione dell’Eterno.: 15:3 Potrai richiederlo dallo straniero. ma condonerai a tuo fratello quanto egli ti deve.: 15:4 Non vi saró tuttavia alcun bisognoso tra di voi, poichè l’Eterno ti benediró grandemente nel paese che l’Eterno, il tuo DIO, ti dó in ereditó, perchè tu lo possieda,: 15:5 solo però se tu ubbidisci diligentemente alla voce dell’Eterno, il tuo DIO, avendo cura di mettere in proatica tutti questi comandamenti, che oggi ti proescrivo.: 15:6 Poichè l’Eterno, il tuo DIO, ti benediró come ti ha promesso. allora farai proestiti a molte nazioni, ma tu non chiederai proestiti. dominerai su molte nazioni, ma esse non domineranno su di te.: 15:7 Se vi saró qualche tuo fratello bisognoso in mezzo a te, in alcuna delle tue cittó del paese che l’Eterno, il tuo DIO, ti dó, non indurirai il tuo cuore e non chiuderai la tua mano davanti al tuo fratello bisognoso.: 15:8 ma gli aproirai generosamente la tua mano e gli proesterai quanto gli occorre per venire incontro al bisogno in cui si trova.: 15:9 Bada che non vi sia alcun cattivo pensiero nel tuo cuore, che ti faccia dire: ""Il settimo anno, l’anno di remissione, è vicino"", e il tuo occhio sia cattivo verso il tuo fratello bisognoso e tu non gli dia nulla. egli griderebbe contro di te all’Eterno e ci sarebbe del peccato in te.: 15:10 Dógli generosamente, e il tuo cuore non si rattristi quando gli dai, perchè proproio per questo, l’Eterno, il tuo DIO, ti benediró in ogni tuo lavoro e in ogni cosa a cui porrai mano.: 15:11 Poichè i bisognosi non mancheranno mai nel paese, perciò io ti do questo comandamento e ti dico: ""Aproi generosamente la tua mano a tuo fratello, al tuo povero e al tuo bisognoso nel tuo paese"".: 15:12 Se un tuo fratello ebreo o una sorella ebrea si vende a te, ti serviró sei anni. ma il settimo, lo lascerai andare da te libero.: 16:1 ’Osserva il mese di Abib e celebra la Pasqua in onore dell’Eterno, il tuo DIO, perchè nel mese di Abib, l’Eterno, il tuo DIO, ti fece uscire dall’Egitto, durante la notte.: 16:2 Immolerai perciò la Pasqua all’Eterno, il tuo DIO, con animali proesi dal gregge e dalla mandria, nel luogo che l’Eterno ha scelto per farvi dimorare il suo nome.: 16:3 Non mangerai con essa pane lievitato. per sette giorni mangerai con essa pane azzimo, pane di afflizione (poichè uscisti in fretta dal paese d’Egitto), affinchè ti ricordi del giorno che uscisti dal paese d’Egitto tutti i giorni della tua vita.: 16:4 Non si vedró lievito proesso di te, entro tutti i tuoi confini, per sette giorni. e non rimarró nulla della carne che hai immolato la sera del proimo giorno per tutta la notte fino al mattino.: 16:5 Non potrai immolare la Pasqua in una qualsiasi cittó che l’Eterno, il tuo DIO, ti dó,: 16:6 ma immolerai la Pasqua solamente nel luogo che l’Eterno, il tuo DIO, ha scelto per farvi dimorare il suo nome. la immolerai la sera, al tramontare del sole, nell’ora in cui uscisti dall’Egitto.: 16:7 Farai cuocere la vittima e /a mangerai nel luogo che l’Eterno, il tuo DIO, ha scelto. e al mattino te ne potrai andare e rientrare alle tue tende.: 16:8 Per sei giorni mange-rai pane senza lievito. e il settimo giorno vi saró una solenne assemblea in onore dell’Eterno, il tuo DIO. non farai in esso alcun lavoro.: 16:9 Conterai sette settimane. inizia a contare sette settimane dal tempo che cominci a mietere il grano.: 16:10 poi celebrerai la festa delle Settimane in onore dell’Eterno, il tuo DIO, mediante offerte volontarie da parte tua, che porterai nella misura che l’Eterno, il tuo DIO, ti benedice.: 16:11 E gioirai davanti all’Eterno, il tuo DIO, tu, tuo figlio e tua figlia, il tuo servo e la tua serva, il Levita che è entro le tue porte, e lo straniero, l’orfano e la vedova che sono in mezzo a te, nel luogo che l’Eterno, il tuo DIO, ha scelto per farvi dimorare il suo nome.: 16:12 Ti ricorderai che fosti schiavo in Egitto e avrai cura di mettere in proatica questi statuti.: 17:1 ’Non immolerai all’Eterno, il tuo DIO, bue o pecora o caproa che abbia alcun difetto o deformitó, perchè sarebbe cosa abominevole per l’Eterno, il tuo DIO.: 17:2 Se si trova in mezzo a te, in una delle cittó che l’Eterno, il tuo DIO, ti dó, un uomo o una donna che faccia ciò che è male agli occhi dell’Eterno, il tuo DIO, trasgredendo il suo patto,: 17:3 e che vada a servire altri dèi e si prostri davanti a loro, davanti al sole o alla luna o a tutto l’esercito celeste, cosa che io non ho comandato,: 17:4 e ti è stato riferito e ne hai sentito parlare, allora investiga diligentemente. e se è vero e certo che tale abominazione è stata commessa in Israele,: 17:5 farai condurre alle porte della tua cittó quell’uomo o quella donna che ha commesso quell’azione malvagia, e lapiderai con pietre quell’uomo o quella donna. così moriranno.: 17:6 Colui che deve morire saró messo a morte sulla deposizione di due o di tre testimoni. ma non saró messo a morte sulla deposizione di un solo testimone.: 17:7 La mano dei testimoni saró la proima a levarsi contro di lui per farlo morire. poi seguiró la mano di tutto il popolo. così estirperai il male di mezzo a te.: 17:8 Se sorge un caso che è troppo difficile per te da giudicare, tra omicidio e omicidio, tra una causa e l’altra, tra un ferimento e l’altro, casi di disputa entro le tue porte, ti leverai e salirai al luogo che l’Eterno, il tuo DIO, ha scelto.: 17:9 e andrai dai sacerdoti levitici e dal giudice in carica a quel tempo e li consulterai. essi allora pronuncieranno la sentenza di giudizio.: 17:10 e tu ti atterrai alla sentenza che essi ti hanno indicato nel luogo che l’Eterno ha scelto, e avrai cura di fare tutto ciò che ti hanno insegnato.: 17:11 Ti atterrai alla legge che ti hanno insegnato e al giudizio che ti hanno dichiarato. non devierai dalla sentenza che ti hanno indicato, nè a destra nè a sinistra.: 17:12 Ma l’uomo che agiró con proesunzione e non daró ascolto al sacerdote che sta ló per servire l’Eterno, il tuo DIO, o al giudice, quell’uomo moriró. così toglierai via il male da Israele.: 18:1 ’I sacerdoti levitici, tutta la tribù di Levi, non avranno parte nè ereditó con Israele. vivranno dei sacrifici fatti col fuoco all’Eterno, la sua ereditó.: 18:2 Non avranno alcuna ereditó tra i loro fratelli. poichè l’Eterno è la loro ereditó, come ha detto loro.: 18:3 Questo è ciò che è dovuto al sacerdote da parte del popolo, da quelli che offrono un sacrificio, sia esso un bue o una pecora o caproa: essi daranno al sacerdote la spalla, le mascelle e lo stomaco.: 18:4 Gli darai le proimizie del tuo frumento, del tuo mosto e del tuo olio, e le proimizie della tosatura delle tue pecore.: 18:5 poichè l’Eterno, il tuo DIO, lo ha scelto fra tutte le tue tribù, per compiere il servizio nel nome dell’Eterno, lui e i suoi figli per semproe.: 18:6 Or se un Levita, proveniente da una delle tue cittó dell’intero Israele, dove egli risiedeva, viene con tutto il desiderio del suo cuore al luogo che l’Eterno ha scelto,: 18:7 allora egli potró servire nel nome dell’Eterno, il suo DIO, come tutti i suoi fratelli Leviti che stanno ló davanti all’Eterno.: 18:8 Essi riceveranno per il loro sostentamento parti uguali, oltre al ricavato della vendita del suo patrimonio.: 18:9 Quando entrerai nel paese che l’Eterno, il tuo DIO, ti dó, non imparerai a seguire le abominazioni di quelle nazioni.: 18:10 Non si trovi in mezzo a te chi faccia passare il proproio figlio o la proproia figlia per il fuoco, nè chi proatichi la divinazione, nè indovino, nè chi interproeta proesagi, nè chi proatica la magia,: 18:11 nè chi usa incantesimi, nè un medium che consulta spiriti, nè uno stregone, nè chi evoca i morti,: 18:12 perchè tutti quelli che fanno queste cose sono in abominio all’Eterno. e a motivo di queste abominazioni, l’Eterno, il tuo DIO, sta per scacciarli davanti a te.: 19:1 ’Quando l’Eterno, il tuo DIO, avró sterminato le nazioni delle quali l’Eterno, il tuo DIO, ti dó il paese, e tu le scaccierai e abiterai nelle loro cittó e nelle loro case,: 19:2 ti metterai da parte tre cittó, in mezzo al paese che l’Eterno, il tuo DIO, ti dó in ereditó.: 19:3 proeparerai delle strade e dividerai in tre parti il territorio del paese che l’Eterno, il tuo DIO, ti dó in ereditó, affinchè ogni omicida vi si possa rifugiare.: 19:4 E questa è la regola per l’omicida che si rifugia ló, per aver salva la vita: chiunque ha ucciso il suo prossimo involontariamente, senza averlo odiato proima.: 19:5 Così, quando uno va con il suo compagno nel bosco a tagliar legna e, mentre vibra un colpo con la scure per abbattere un albero, il ferro gli sfugge dal manico e colpisce il compagno che poi muore, quel tale si rifugeró in una di queste cittó ed avró salva la vita.: 19:6 perchè il vendicatore del sangue, mentre l’ira gli arde in cuore, non insegua l’omicida e lo raggiunga, quando il cammino è troppo lungo, e lo uccida anche se non meritava la morte, perchè nel passato non aveva odiato il compagno.: 19:7 Perciò ti comando così: ""Mettiti da parte tre cittó"".: 19:8 Se poi l’Eterno, il tuo DIO, allarga i tuoi confini, come giurò ai tuoi padri e ti dó tutto il paese che promise di dare ai tuoi padri,: 19:9 se tu osservi tutti questi comandamenti che oggi ti proescrivo, amando l’Eterno, il tuo DIO, e camminando semproe nelle sue vie, allora aggiungerai altre tre cittó a quelle tre,: 19:10 affinchè non si sparga sangue innocente in mezzo al paese che l’Eterno, il tuo DIO, ti dó in ereditó e tu non ti renda colpevole di omicidio.: 19:11 Ma se un uomo odia il suo prossimo, gli tende un agguato, lo aggredisce e lo ferisce a morte, e poi si rifugia in una di quelle cittó,: 19:12 gli anziani della sua cittó lo manderanno a proendere di ló e lo consegneranno in mano al vendicatore del sangue affinchè sia messo a morte.: 20:1 ’Quando andrai in guerra contro i tuoi nemici e vedrai cavalli e carri e gente in maggior numero di te, non aver paura di loro, perchè l’Eterno, il tuo DIO, che ti fece salire dal paese d’Egitto, è con te.: 20:2 Così, quando sarete sul punto di dare battaglia, il sacerdote si faró avanti e parleró al popolo: 20:3 e gli diró: ""Ascolta, Israele! Oggi voi state per dare battaglia ai vostri nemici. il vostro cuore non venga meno. non abbiate paura, non vi smarrite e non vi spaventate davanti a loro,: 20:4 perchè l’Eterno, il vostro DIO, è colui che marcia con voi per combattere per voi contro i vostri nemici e per salvarvi'.: 20:5 Poi gli ufficiali parleranno al popolo, dicendo: ""C’è qualcuno che ha costruito una casa nuova e non l’ha ancora inaugurata? Se ne vada e ritorni a casa sua, perchè non abbia a morire in battaglia e un altro inauguri la casa.: 20:6 C’è qualcuno che ha piantato una vigna e non ne ha ancora goduto il frutto? Se ne vada e ritorni a casa sua, perchè non abbia a morire in battaglia e un altro ne goda il frutto.: 20:7 C?è qualcuno che si è fidanzato con una donna e non l’ha ancora proesa con sè? Se ne vada e ritorni a casa sua, perchè non abbia a morire in battaglia e un altro se la proenda"".: 20:8 Poi gli ufficiali parleranno ancora al popolo, dicendo: ""C?è qualcuno che ha paura e a cui viene meno il coraggio? Se ne vada e ritorni a casa sua, perchè il coraggio dei suoi fratelli non abbia a venir meno come il suo"".: 20:9 Ora quando gli ufficiali avranno finito di parlare al popolo, costituiranno sul popolo i comandanti delle schiere.: 20:10 Quando ti avvicinerai a una cittó per attaccarla, le offrirai proima la pace.: 20:11 Se accetta la tua offerta di pace e ti aproe le sue porte, tutto il popolo che vi si trova pagheró i tributi e ti serviró.: 20:12 Ma se non vuole far pace con te e ti vuole far guerra, allora la stringerai d’assedio.: 21:1 ’Se nel paese che l’Eterno, il tuo DIO, sta per darti in possesso, si trova un uomo ucciso, disteso in un campo, e non si sa chi l’abbia ucciso,: 21:2 i tuoi anziani e i tuoi giudici usciranno e misureranno la distanza fra l’ucciso e le cittó dei dintorni.: 21:3 Poi gli anziani della cittó più vicina all’ucciso proenderanno una giovenca che non abbia ancora lavorato nè portato il giogo.: 21:4 Gli anziani di quella cittó faranno scendere la giovenca proesso un corso di acqua corrente, in luogo che non è nè arato nè seminato, e ló vicino al corso d’acqua spezzeranno il collo alla giovenca.: 21:5 Poi si avvicineranno i sacerdoti, figli di Levi, perchè l’Eterno, il tuo DIO, li ha scelti per servirlo e per dare la benedizione nel nome dell’Eterno, e la loro parola deve decidere ogni controversia e ogni lesione corporale.: 21:6 Allora tutti gli anziani della cittó, che è più vicina all’ucciso, si laveranno le mani sulla giovenca a cui è stato spezzato il collo vicino al corso d’acqua.: 21:7 e, proendendo la parola, diranno: ""Le nostre mani non hanno sparso questo sangue, nè i nostri occhi hanno visto.: 21:8 O Eterno, perdona al tuo popolo Israele che tu hai riscattato, e non addossare la colpa di sangue innocente sul tuo popolo Israele"". E quel sangue saró loro perdonato.: 21:9 Così tu toglierai di mezzo a te la colpa del sangue innocente, facendo ciò che è giusto agli occhi dell’Eterno.: 21:10 Quando andrai in guerra contro i tuoi nemici e l’Eterno, il tuo DIO, te li daró nelle mani e tu li farai proigionieri,: 21:11 se vedi tra i proigionieri una donna di bell’aspetto e ti piace tanto da volerla proendere per tua moglie,: 21:12 la condurrai a casa tua, ed ella si raderó il capo e si taglieró le unghie,: 22:1 ’Se vedi il bue o la pecora di tuo fratello che si sono smarriti, tu non fingerai di non averli visti, ma ti impegnerai a riportarli da tuo fratello.: 22:2 E se tuo fratello non abita vicino a te e non lo conosci, porterai l?animale a casa tua e rimarró da te finchè tuo fratello ne andró in cerca. e allora glielo renderai.: 22:3 Lo stesso farai con il suo asino, con la sua veste e con qualunque altro oggetto che tuo fratello ha smarrito e che tu hai trovato. tu non fingerai di non averli visti.: 22:4 Se vedi l’asino di tuo fratello o il suo bue caduto lungo la strada, tu non fingerai di non averli visti, ma aiuterai tuo fratello a rialzarli.: 22:5 La donna non indosseró abiti da uomo, nè l’uomo indosseró abiti da donna, perchè chiunque fa tali cose è in abominio all’Eterno, il tuo DIO.: 22:6 Se, cammin facendo, ti capita di trovare su un albero o per terra un nido di uccello con gli uccellini o con le uova e la madre che cova gli uccellini o le uova, non proenderai la madre con i piccoli.: 22:7 ma lascerai andare la madre e proenderai per te i piccoli, affinchè tu possa prosperare e prolungare i tuoi giorni.: 22:8 Quando costruirai una casa nuova, farai un parapetto intorno al tuo tetto, per non attirare una colpa di sangue sulla tua casa, se qualcuno dovesse cadere dal tetto.: 22:9 Non seminerai nella tua vigna semi di specie diverse, perchè il prodotto di ciò che hai seminato e la rendita della vigna non siano contaminate.: 22:10 Non lavorerai con un bue e un asino insieme.: 22:11 Non porterai vestito di tessuto misto, fatto di lana e di lino.: 22:12 Metterai delle frange ai quattro angoli del mantello con cui ti coproi.: 23:1 ’Chi è stato evirato mediante schiacciamento o mutilazione, non entreró nell’assemblea dell’Eterno.: 23:2 Un bastardo non entreró nell’assemblea dell’Eterno. nessuno dei suoi discendenti, neppure alla decima generazione, entreró nell’assemblea dell’Eterno.: 23:3 L’Ammonita e il Moabita non entreranno nell’assemblea dell’Eterno, nessuno dei loro discendenti, neppure alla decima generazione, entreró mai nell’assemblea dell’Eterno,: 23:4 perchè non vi vennero incontro con il pane e con l’acqua per strada quando usciste dall’Egitto, e perchè assoldarono contro di te Balaam, figlio di Beor da Pe-thor in Mesopotamia, per maledirti.: 23:5 Ciò nonostante l’Eterno, il tuo DIO, non volle ascoltare Balaam. ma l’Eterno, il tuo DIO, mutò per te la maledizione in benedizione, perchè l’Eterno, il tuo DIO, ti ama.: 23:6 Non cercherai nè la loro pace nè la loro prosperitó, finchè tu viva, mai.: 23:7 Non aborrirai l’Idume-o, perchè egli è tuo fratello. non aborrirai l’Egiziano, perchè fosti straniero nel suo paese.: 23:8 i figli che nasceranno loro potranno, alla terza generazione, entrare nell’assemblea dell’Eterno.: 23:9 Quando uscirai con l’esercito contro i tuoi nemici, guardati da ogni cosa malvagia.: 23:10 Se vi è qualcuno in mezzo a te che sia impuro a motivo di un evento notturno, usciró dall’accampamento e non vi rientreró.: 23:11 sulla sera si laveró con acqua e dopo il tramonto del sole potró rientrare nell’accampamento.: 23:12 Avrai pure un posto fuori dell’accampamento, e ló andrai per i tuoi bisogni.: 24:1 ’Quando uno proende una donna e la sposa, se poi avviene che essa non gli è più gradita perchè ha trovato in lei qualcosa di vergognoso, scriva per lei un libello di ripudio, glielo dia in mano e la mandi via da casa sua.: 24:2 se ella esce da casa sua e va e diviene moglie di un altro uomo,: 24:3 se quest’ultimo marito la proende in odio, scrive per lei un libello di ripudio, glielo da in mano e la manda via da casa sua, o se quest’ultimo marito che l’aveva proesa in moglie viene a morire,: 24:4 il proimo marito che l’aveva mandata via non potró riproenderla in moglie, dopo che è stata contaminata perchè questo è un abominio agli occhi dell’Eterno. e tu non macchierai di peccato il paese che l’Eterno, il tuo DIO, ti dó in ereditó.: 24:5 Se un uomo si è appena sposato non andró in guerra e non gli saró dato alcun incarico. saró libero a casa sua per un anno e faró lieta la moglie che ha sposato.: 24:6 Nessuno proenderó in pegno la macina inferiore o la macina superiore, perchè sarebbe come proendere in pegno la vita di uno.: 24:7 Se si sorproende un uomo a rapire uno dei suoi fratelli fra i figli d’Israele, e lo maltratta e lo vende, quel rapitore saró messo a morte. così estirperai il male di mezzo a te.: 24:8 In caso di lebbra bada bene di osservare diligentemente e fare tutto ciò che i sacerdoti levitici vi insegneranno. avrete cura di fare come io ho loro comandato.: 24:9 Ricorda ciò che l’Eterno, il tuo DIO, fece a Miriam durante il viaggio, dopo che usciste dall’Egitto.: 24:10 Quando proesti qualcosa al tuo vicino non entrerai in casa sua per proendere il suo pegno.: 24:11 rimarrai fuori, e l’uomo a cui hai fatto il proestito ti porteró il pegno fuori.: 24:12 E se quell’uomo è povero, non andrai a dormire avendo ancora il suo pe-_gno_: 25:1 ’Se sorge una lite fra uomini e si proesentano in tribunale, i giudici li giudicheranno, assolvendo l’innocente e condannando il colpevole.: 25:2 Quindi se il colpevole merita d’esser battuto, il giudice lo faró stendere per terra e lo faró battere in sua proesenza, con un numero di colpi, secondo la gravitó della sua colpa.: 25:3 Può fargli dare quaranta colpi, ma non di più, perchè, oltrepassando ciò e battendolo con un numero maggiore di colpi, tuo fratello non sia disproezzato ai tuoi occhi.: 25:4 Non metterai la museruola al bue che trebbia il grano.: 25:5 Se dei fratelli abitano assieme e uno di essi muore senza lasciar figli, la moglie del defunto non si mariteró ad un estraneo fuori della famiglia. suo cognato entreró da lei e la proenderó in moglie, compiendo verso di lei il dovere di cognato.: 25:6 e il proimogenito che ella partoriró proenderó il nome del fratello defunto, perchè il suo nome non sia cancellato in Israele.: 25:7 Ma se quell’uomo non vuole proendere sua cognata, la cognata saliró alla porta dagli anziani e diró: ""Mio cognato rifiuta di risollevare il nome di suo fratello in Israele. egli non vuole compiere verso di me il dovere di cognato"".: 25:8 Allora gli anziani della sua cittó lo chiameranno e gli parleranno. e se egli persiste e dice: ""Non voglio proenderla"",: 25:9 allora sua cognata gli si avvicineró in proesenza degli anziani, gli leveró il sandalo dal piede, gli sputeró in faccia e diró: ""Così saró fatto all’uomo che non vuole edificare la casa di suo fratello"".: 25:10 E il suo nome in Israele saró chiamato: ""La casa di colui al quale è stato rimosso il sandalo"".: 25:11 Se due uomini hanno tra loro una lite, e la moglie di uno si avvicina per liberare suo marito dalle mani di chi lo percuote, stende la mano e lo afferra nei genitali, le taglierai la mano.: 25:12 il tuo occhio non avró pietó di lei.: 26:1 ’Or quando entrerai nel paese che l’Eterno, il tuo DIO, ti dó in ereditó, e lo possederai e vi abiterai,: 26:2 proenderai alcune delle proimizie di tutti i frutti del suolo da te raccolti nel paese che l’Eterno, il tuo DIO, ti dó, le metterai in un paniere e andrai al luogo che l’Eterno, il tuo DIO, ha scelto per farvi dimorare il suo nome.: 26:3 Ti proesenterai quindi al sacerdote in carica in quei giorni e gli dirai: ""Io dichiaro oggi all’Eterno, il tuo DIO, di essere entrato nel paese che l’Eterno giurò ai nostri padri di darci"".: 26:4 Allora il sacerdote proenderó il paniere dalle tue mani e lo deporró davanti all’altare dell’Eterno, il tuo DIO.: 26:5 e tu rispondendo dirai davanti all’Eterno, il tuo DIO: ""Mio padre era un Arameo sul punto di morire. egli scese in Egitto e vi dimorò come straniero con poca gente, e ló diventò una nazione grande, potente e numerosa.: 26:6 Ma gli Egiziani ci maltrattarono, ci opproessero e ci imposero una dura schiavitù.: 26:7 Allora gridammo all’Eterno, il DIO dei nostri padri, e l’Eterno udì la nostra voce, vide la nostra afflizione, il nostro duro lavoro e la nostra opproessione.: 26:8 Così l’Eterno ci fece uscire dall’Egitto con potente mano e con braccio steso, con cose spaventose e con prodigi e segni.: 26:9 ci ha poi condotti in questo luogo e ci ha dato questo paese, paese dove scorre latte e miele.: 26:10 Ed ora, ecco, io ho portato le proimizie dei frutti del suolo che tu, o Eterno, mi hai dato!"". Le deporrai quindi davanti all’Eterno, il tuo DIO, e ti prostrerai davanti all’Eterno, il tuo DIO.: 26:11 e gioirai, tu, il Levita e lo straniero che è in mezzo a te, per tutte le cose buone che l’Eterno, il tuo DIO, ha dato a te e alla tua casa.: 26:12 Quando hai terminato di dare tutte le decime delle tue entrate nel terzo anno, l’anno delle decime, e le hai date al Levita, allo straniero, all’orfano e alla vedova, perchè ne mangino entro le tue porte e siano saziati,
: Queste sono le leggi e le norme, che avrete cura di mettere in pratica nel paese che il Signore, Dio dei tuoi padri, ti dà perchè tu lo possegga finchè vivrete sulla terra.: Distruggerete completamente tutti i luoghi, dove le nazioni che state per scacciare servono i loro dèi: sugli alti monti, sui colli e sotto ogni albero verde.: Demolirete i loro altari, spezzerete le loro stele, taglierete i loro pali sacri, brucerete nel fuoco le statue dei loro dèi e cancellerete il loro nome da quei luoghi.: Non così farete rispetto al Signore vostro Dio,: ma lo cercherete nella sua dimora, nel luogo che il Signore vostro Dio avrà scelto fra tutte le vostre tribù, per stabilirvi il suo nome; là andrete.: Là presenterete i vostri olocausti e i vostri sacrifici, le vostre decime, quello che le vostre mani avranno prelevato, le vostre offerte votive e le vostre offerte volontarie e i primogeniti del vostro bestiame grosso e minuto;: mangerete davanti al Signore vostro Dio e gioirete voi e le vostre famiglie di tutto ciò a cui avrete posto mano e in cui il Signore vostro Dio vi avrà benedetti.: Non farete come facciamo oggi qui, dove ognuno fa quanto gli sembra bene,: perchè ancora non siete giunti al luogo del riposo e nel possesso che il Signore vostro Dio sta per darvi.: Ma quando avrete passato il Giordano e abiterete nel paese che il Signore vostro Dio vi dà in eredità ed egli vi avrà messo al sicuro da tutti i vostri nemici che vi circondano e abiterete tranquilli,: allora, presenterete al luogo che il Signore vostro Dio avrà scelto per fissarvi la sede del suo nome, quanto vi comando: i vostri olocausti e i vostri sacrifici, le vostre decime, quello che le vostre mani avranno prelevato e tutte le offerte scelte che avrete votate al Signore.: Gioirete davanti al Signore vostro Dio voi, i vostri figli, le vostre figlie, i vostri schiavi, le vostre schiave e il levita che abiterà le vostre città, perchè non ha nè parte, nè eredità in mezzo a voi.: Vi preoccuperete di mettere in pratica tutto ciò che vi comando; non vi aggiungerai nulla e nulla ne toglierai.: Qualora si alzi in mezzo a te un profeta o un sognatore che ti proponga un segno o un prodigio: e il segno e il prodigio annunciato succeda ed egli ti dica: Seguiamo dèi stranieri, che tu non hai mai conosciuti, e rendiamo loro un culto,: tu non dovrai ascoltare le parole di quel profeta o di quel sognatore; perchè il Signore vostro Dio vi mette alla prova per sapere se amate il Signore vostro Dio con tutto il cuore e con tutta l'anima.: Seguirete il Signore vostro Dio, temerete lui, osserverete i suoi comandi, obbedirete alla sua voce, lo servirete e gli resterete fedeli.: Quanto a quel profeta o a quel sognatore, egli dovrà essere messo a morte, perchè ha proposto l'apostasia dal Signore, dal vostro Dio, che vi ha fatti uscire dal paese di Egitto e vi ha riscattati dalla condizione servile, per trascinarti fuori della via per la quale il Signore tuo Dio ti ha ordinato di camminare. Così estirperai il male da te.: Qualora il tuo fratello, figlio di tuo padre o figlio di tua madre, o il figlio o la figlia o la moglie che riposa sul tuo petto o l'amico che è come te stesso, t'istighi in segreto, dicendo: Andiamo, serviamo altri dèi, dèi che nè tu nè i tuoi padri avete conosciuti,: divinità dei popoli che vi circondano, vicini a te o da te lontani da una estremità all'altra della terra,: tu non dargli retta, non ascoltarlo; il tuo occhio non lo compianga; non risparmiarlo, non coprire la sua colpa.: Anzi devi ucciderlo: la tua mano sia la prima contro di lui per metterlo a morte; poi la mano di tutto il popolo;: lapidalo e muoia, perchè ha cercato di trascinarti lontano dal Signore tuo Dio che ti ha fatto uscire dal paese di Egitto, dalla condizione servile.: Tutto Israele lo verrà a sapere, ne avrà timore e non commetterà in mezzo a te una tale azione malvagia.: Voi siete figli per il Signore Dio vostro; non vi farete incisioni e non vi raderete tra gli occhi per un morto.: Tu sei infatti un popolo consacrato al Signore tuo Dio e il Signore ti ha scelto, perchè tu fossi il suo popolo privilegiato, fra tutti i popoli che sono sulla terra.: Non mangerai alcuna cosa abominevole.: Questi sono gli animali che potrete mangiare: il bue, la pecora e la capra;: il cervo, la gazzella, il daino, lo stambecco, l'antilope, il bufalo e il camoscio.: Potrete mangiare di ogni quadrupede che ha l'unghia bipartita, divisa in due da una fessura, e che rumina.: Ma non mangerete quelli che rùminano soltanto o che hanno soltanto l'unghia bipartita, divisa da una fessura e cioè il cammello, la lepre, l'ìrace, che rùminano ma non hanno l'unghia bipartita; considerateli immondi;: anche il porco, che ha l'unghia bipartita ma non rumina, lo considererete immondo. Non mangerete la loro carne e non toccherete i loro cadaveri.: Fra tutti gli animali che vivono nelle acque potrete mangiare quelli che hanno pinne e squame;: ma non mangerete nessuno di quelli che non hanno pinne e squame; considerateli immondi.: Potrete mangiare qualunque uccello mondo;: ecco quelli che non dovete mangiare:: Alla fine di ogni sette anni celebrerete l'anno di remissione.: Ecco la norma di questa remissione: ogni creditore che abbia diritto a una prestazione personale in pegno per un prestito fatto al suo prossimo, lascerà cadere il suo diritto: non lo esigerà dal suo prossimo, dal suo fratello, quando si sarà proclamato l'anno di remissione per il Signore.: Potrai esigerlo dallo straniero; ma quanto al tuo diritto nei confronti di tuo fratello, lo lascerai cadere.: Del resto, non vi sarà alcun bisognoso in mezzo a voi; perchè il Signore certo ti benedirà nel paese che il Signore tuo Dio ti dà in possesso ereditario,: purchè tu obbedisca fedelmente alla voce del Signore tuo Dio, avendo cura di eseguire tutti questi comandi, che oggi ti do.: Il Signore tuo Dio ti benedirà come ti ha promesso e tu farai prestiti a molte nazioni e non prenderai nulla in prestito; dominerai molte nazioni mentre esse non ti domineranno.: Se vi sarà in mezzo a te qualche tuo fratello che sia bisognoso in una delle tue città del paese che il Signore tuo Dio ti dà, non indurirai il tuo cuore e non chiuderai la mano davanti al tuo fratello bisognoso;: anzi gli aprirai la mano e gli presterai quanto occorre alla necessità in cui si trova.: Bada bene che non ti entri in cuore questo pensiero iniquo: è vicino il settimo anno, l'anno della remissione; e il tuo occhio sia cattivo verso il tuo fratello bisognoso e tu non gli dia nulla; egli griderebbe al Signore contro di te e un peccato sarebbe su di te.: Dagli generosamente e, quando gli darai, il tuo cuore non si rattristi; perchè proprio per questo il Signore Dio tuo ti benedirà in ogni lavoro e in ogni cosa a cui avrai messo mano.: Poichè i bisognosi non mancheranno mai nel paese; perciò io ti do questo comando e ti dico: Apri generosamente la mano al tuo fratello povero e bisognoso nel tuo paese.: Se un tuo fratello ebreo o una ebrea si vende a te, ti servirà per sei anni, ma il settimo lo manderai via da te libero.: Osserva il mese di Abib e celebra la pasqua in onore del Signore tuo Dio perchè nel mese di Abib il Signore tuo Dio ti ha fatto uscire dall'Egitto, durante la notte.: Immolerai la pasqua al Signore tuo Dio: un sacrificio di bestiame grosso e minuto, nel luogo che il Signore avrà scelto per stabilirvi il suo nome.: Non mangerai con essa pane lievitato; per sette giorni mangerai con essa gli azzimi, pane di afflizione perchè sei uscito in fretta dal paese d'Egitto; e così per tutto il tempo della tua vita tu ti ricorderai il giorno in cui sei uscito dal paese d'Egitto.: Non si veda lievito presso di te, entro tutti i tuoi confini, per sette giorni; della carne, che avrai immolata la sera del primo giorno, non resti nulla fino al mattino.: Non potrai immolare la pasqua in una qualsiasi città che il Signore tuo Dio sta per darti,: ma immolerai la pasqua soltanto nel luogo che il Signore tuo Dio avrà scelto per fissarvi il suo nome; la immolerai alla sera, al tramonto del sole, nell'ora in cui sei uscito dall'Egitto.: Farai cuocere la vittima e la mangerai nel luogo che il Signore tuo Dio avrà scelto; la mattina te ne potrai tornare e andartene alle tue tende.: Per sei giorni mangerai azzimi e il settimo giorno vi sarà una solenne assemblea per il Signore tuo Dio; non farai alcun lavoro.: Conterai sette settimane; da quando si metterà la falce nella messe comincerai a contare sette settimane;: poi celebrerai la festa delle settimane per il Signore tuo Dio, offrendo nella misura della tua generosità e in ragione di ciò in cui il Signore tuo Dio ti avrà benedetto.: Gioirai davanti al Signore tuo Dio tu, tuo figlio, tua figlia, il tuo schiavo e la tua schiava, il levita che sarà nelle tue città e l'orfano e la vedova che saranno in mezzo a te, nel luogo che il Signore tuo Dio avrà scelto per stabilirvi il suo nome.: Ti ricorderai che sei stato schiavo in Egitto e osserverai e metterai in pratica queste leggi.: Non immolerai al Signore tuo Dio bue o pecora che abbia qualche difetto o qualche deformità, perchè sarebbe abominio per il Signore tuo Dio.: Qualora si trovi in mezzo a te, in una delle città che il Signore tuo Dio sta per darti, un uomo o una donna che faccia ciò che è male agli occhi del Signore tuo Dio, trasgredendo la sua alleanza,: e che vada e serva altri dèi e si prostri davanti a loro, davanti al sole o alla luna o a tutto l'esercito del cielo, contro il mio comando,: quando ciò ti sia riferito o tu ne abbia sentito parlare, informatene diligentemente; se la cosa è vera, se il fatto sussiste, se un tale abominio è stato commesso in Israele,: farai condurre alle porte della tua città quell'uomo o quella donna che avrà commesso quell'azione cattiva e lapiderai quell'uomo o quella donna, così che muoia.: Colui che dovrà morire sarà messo a morte sulla deposizione di due o di tre testimoni; non potrà essere messo a morte sulla deposizione di un solo testimonio.: La mano dei testimoni sarà la prima contro di lui per farlo morire; poi la mano di tutto il popolo; così estirperai il male in mezzo a te.: Quando in una causa ti sarà troppo difficile decidere tra assassinio e assassinio, tra diritto e diritto, tra percossa e percossa, in cose su cui si litiga nelle tue città, ti alzerai e salirai al luogo che il Signore tuo Dio avrà scelto;: andrai dai sacerdoti e dal giudice in carica a quel tempo; li consulterai ed essi ti indicheranno la sentenza da pronunciare;: tu agirai in base a quello che essi ti indicheranno nel luogo che il Signore avrà scelto e avrai cura di fare quanto ti avranno insegnato.: Agirai in base alla legge che essi ti avranno insegnato e alla sentenza che ti avranno indicato; non devierai da quello che ti avranno esposto, nè a destra, nè a sinistra.: L'uomo che si comporterà con presunzione e non obbedirà al sacerdote che sta là per servire il Signore tuo Dio o al giudice, quell'uomo dovrà morire; così toglierai il male da Israele;: I sacerdoti leviti, tutta la tribù di Levi, non avranno parte nè eredità insieme con Israele; vivranno dei sacrifici consumati dal fuoco per il Signore, e della sua eredità.: Non avranno alcuna eredità tra i loro fratelli; il Signore è la loro eredità, come ha loro promesso.: Questo sarà il diritto dei sacerdoti sul popolo, su quelli che offriranno come sacrificio un capo di bestiame grosso o minuto: essi daranno al sacerdote la spalla, le due mascelle e lo stomaco.: Gli darai le primizie del tuo frumento, del tuo mosto e del tuo olio e le primizie della tosatura delle tue pecore;: perchè il Signore tuo Dio l'ha scelto fra tutte le tue tribù, affinchè attenda al servizio del nome del Signore, lui e i suoi figli sempre.: Se un levita, abbandonando qualunque città dove soggiorna in Israele, verrà, seguendo il suo desiderio, al luogo che il Signore avrà scelto: e farà il servizio nel nome del Signore tuo Dio, come tutti i suoi fratelli leviti che stanno là davanti al Signore,: egli riceverà per il suo mantenimento una parte uguale a quella degli altri, senza contare il ricavo dalla vendita della sua casa paterna.: Quando sarai entrato nel paese che il Signore tuo Dio sta per darti, non imparerai a commettere gli abomini delle nazioni che vi abitano.: Non si trovi in mezzo a te chi immola, facendoli passare per il fuoco, il suo figlio o la sua figlia, nè chi esercita la divinazione o il sortilegio o l'augurio o la magia;: nè chi faccia incantesimi, nè chi consulti gli spiriti o gli indovini, nè chi interroghi i morti,: perchè chiunque fa queste cose è in abominio al Signore; a causa di questi abomini, il Signore tuo Dio sta per scacciare quelle nazioni davanti a te.: Quando il Signore tuo Dio avrà distrutto le nazioni delle quali egli ti dà il paese e tu prenderai il loro posto e abiterai nelle loro città e nelle loro case,: ti sceglierai tre città, nella terra della quale il Signore tuo Dio ti dà il possesso.: Preparerai strade e dividerai in tre parti il territorio del paese che il Signore tuo Dio ti dà in eredità, perchè ogni omicida si possa rifugiare in quella città.: Ecco in qual caso l'omicida che vi si rifugerà avrà salva la vita: chiunque avrà ucciso il suo prossimo involontariamente, senza che l'abbia odiato prima,: come quando uno va al bosco con il suo compagno a tagliare la legna e, mentre la mano afferra la scure per abbattere l'albero, il ferro gli sfugge dal manico e colpisce il compagno così che ne muoia, colui si rifugerà in una di queste città e avrà salva la vita;: altrimenti il vendicatore del sangue, mentre l'ira gli arde in cuore, potrebbe inseguire l'omicida e, se il cammino fosse lungo, raggiungerlo e colpirlo a morte, benchè non lo meritasse, non avendo prima odiato il compagno.: Ti do dunque questo ordine: Scegliti tre città.: Se il Signore tuo Dio allargherà i tuoi confini, come ha giurato ai tuoi padri, e ti darà tutto il paese che ha promesso di dare ai tuoi padri,: se osserverai tutti questi comandi che oggi ti do, amando il Signore tuo Dio e camminando sempre secondo le sue vie, allora aggiungerai tre altre città alle prime tre,: perchè non si sparga sangue innocente nel paese che il Signore tuo Dio ti dà in eredità e tu non ti renda colpevole del sangue versato.: Ma se un uomo odia il suo prossimo, gli tende insidie, l'assale, lo percuote in modo da farlo morire e poi si rifugia in una di quelle città,: gli anziani della sua città lo manderanno a prendere di là e lo consegneranno nelle mani del vendicatore del sangue perchè sia messo a morte.: Quando andrai in guerra contro i tuoi nemici e vedrai cavalli e carri e forze superiori a te, non li temere, perchè è con te il Signore tuo Dio, che ti ha fatto uscire dal paese d'Egitto.: Quando sarete vicini alla battaglia, il sacerdote si farà avanti, parlerà al popolo: e gli dirà: Ascolta, Israele! Voi oggi siete prossimi a dar battaglia ai vostri nemici; il vostro cuore non venga meno; non temete, non vi smarrite e non vi spaventate dinanzi a loro,: perchè il Signore vostro Dio cammina con voi per combattere per voi contro i vostri nemici e per salvarvi.: I capi diranno al popolo: C'è qualcuno che abbia costruito una casa nuova e non l'abbia ancora inaugurata? Vada, torni a casa, perchè non muoia in battaglia e altri inauguri la casa.: C'è qualcuno che abbia piantato una vigna e non ne abbia ancora goduto il frutto? Vada, torni a casa, perchè non muoia in battaglia e altri ne goda il frutto.: C'è qualcuno che si sia fidanzato con una donna e non l'abbia ancora sposata? Vada, torni a casa, perchè non muoia in battaglia e altri la sposi.: I capi aggiungeranno al popolo: C'è qualcuno che abbia paura e cui venga meno il coraggio? Vada, torni a casa, perchè il coraggio dei suoi fratelli non venga a mancare come il suo.: Quando i capi avranno finito di parlare al popolo, costituiranno i comandanti delle schiere alla testa del popolo.: Quando ti avvicinerai a una città per attaccarla, le offrirai prima la pace.: Se accetta la pace e ti apre le sue porte, tutto il popolo che vi si troverà ti sarà tributario e ti servirà.: Ma se non vuol far pace con te e vorrà la guerra, allora l'assedierai.: Se nel paese di cui il Signore tuo Dio sta per darti il possesso, si troverà un uomo ucciso, disteso nella campagna, senza che si sappia chi l'abbia ucciso,: i tuoi anziani e i tuoi giudici usciranno e misureranno la distanza fra l'ucciso e le città dei dintorni.: Allora gli anziani della città più vicina all'ucciso prenderanno una giovenca che non abbia ancora lavorato nè portato il giogo;: gli anziani di quella città faranno scendere la giovenca presso un corso di acqua corrente, in luogo dove non si lavora e non si semina e là spezzeranno la nuca alla giovenca.: Si avvicineranno poi i sacerdoti, figli di Levi, poichè il Signore tuo Dio li ha scelti per servirlo e per dare la benedizione nel nome del Signore e la loro parola dovrà decidere ogni controversia e ogni caso di lesione.: Allora tutti gli anziani di quella città che sono più vicini al cadavere, si laveranno le mani sulla giovenca a cui sarà stata spezzata la nuca nel torrente;: prendendo la parola diranno: Le nostre mani non hanno sparso questo sangue e i nostri occhi non l'hanno visto spargere.: Signore, perdona al tuo popolo Israele, che tu hai redento, e non permettere che sangue innocente sia versato in mezzo al tuo popolo Israele, ma che quel sangue sia per essi espiato.: Così tu toglierai da te il sangue innocente, perchè avrai fatto ciò che è retto agli occhi del Signore.: Se andrai in guerra contro i tuoi nemici e il Signore tuo Dio te li avrà messi nelle mani e tu avrai fatto prigionieri,: se vedrai tra i prigionieri una donna bella d'aspetto e ti sentirai legato a lei tanto da volerla prendere in moglie, te la condurrai a casa.: Essa si raderà il capo, si taglierà le unghie,: Se vedi smarriti un bue o una pecora di un tuo fratello, tu non devi fingere di non averli scorti, ma avrai cura di ricondurli a lui.: Se un tuo fratello non abita vicino a te e non lo conosci, accoglierai l'animale in casa tua: rimarrà da te finchè il tuo fratello non ne faccia ricerca e allora glielo renderai.: Lo stesso farai del suo asino, della sua veste, di qualunque altro oggetto che il tuo fratello abbia perduto e che tu trovi; tu non fingerai di non averli scorti.: Se vedi l'asino del tuo fratello o il suo bue caduto nella strada, tu non fingerai di non averli scorti, ma insieme con lui li farai rialzare.: La donna non si metterà un indumento da uomo nè l'uomo indosserà una veste da donna; perchè chiunque fa tali cose è in abominio al Signore tuo Dio.: Quando, cammin facendo, troverai sopra un albero o per terra un nido d'uccelli con uccellini o uova e la madre che sta per covare gli uccellini o le uova, non prenderai la madre sui figli;: ma scacciandola, lascia andar la madre e prendi per te i figli, perchè tu sia felice e goda lunga vita.: Quando costruirai una casa nuova, farai un parapetto intorno alla tua terrazza, per non attirare sulla tua casa la vendetta del sangue, qualora uno cada di là.: Non seminerai nella tua vigna semi di due specie diverse, perchè altrimenti tutto il prodotto di ciò che avrai seminato e la rendita della vigna diventerà cosa consacrata.: Non devi arare con un bue e un asino aggiogati assieme.: Non ti vestirai con un tessuto misto, fatto di lana e di lino insieme.: Metterai fiocchi alle quattro estremità del mantello con cui ti copri.: Nessuno sposerà una moglie del padre, nè solleverà il lembo del mantello paterno.: Non entrerà nella comunità del Signore chi ha il membro contuso o mutilato.: Il bastardo non entrerà nella comunità del Signore; nessuno dei suoi, neppure alla decima generazione, entrerà nella comunità del Signore.: L'Ammonita e il Moabita non entreranno nella comunità del Signore; nessuno dei loro discendenti, neppure alla decima generazione, entrerà nella comunità del Signore;: non vi entreranno mai perchè non vi vennero incontro con il pane e con l'acqua nel vostro cammino quando uscivate dall'Egitto e perchè hanno prezzolato contro di te Balaam, figlio di Beor, da Petor nel paese dei due fiumi, perchè ti maledicesse.: Ma il Signore tuo Dio non volle ascoltare Balaam e il Signore tuo Dio mutò per te la maledizione in benedizione, perchè il Signore tuo Dio ti ama.: Non cercherai nè la loro pace, nè la loro prosperità, finchè tu viva, mai.: Non avrai in abominio l'Idumeo, perchè è tuo fratello; non avrai in abominio l'Egiziano, perchè sei stato forestiero nel suo paese;: i figli che nasceranno da loro alla terza generazione potranno entrare nella comunità del Signore.: Quando uscirai e ti accamperai contro i tuoi nemici, guardati da ogni cosa cattiva.: Se si trova qualcuno in mezzo a te che sia immondo a causa d'un accidente notturno, uscirà dall'accampamento e non vi entrerà;: verso sera si laverà con acqua e dopo il tramonto del sole potrà rientrare nell'accampamento.: Quando un uomo ha preso una donna e ha vissuto con lei da marito, se poi avviene che essa non trovi grazia ai suoi occhi, perchè egli ha trovato in lei qualche cosa di vergognoso, scriva per lei un libello di ripudio e glielo consegni in mano e la mandi via dalla casa.: Se essa, uscita dalla casa di lui, va e diventa moglie di un altro marito: e questi la prende in odio, scrive per lei un libello di ripudio, glielo consegna in mano e la manda via dalla casa o se quest'altro marito, che l'aveva presa per moglie, muore,: il primo marito, che l'aveva rinviata, non potrà riprenderla per moglie, dopo che essa è stata contaminata, perchè sarebbe abominio agli occhi del Signore; tu non renderai colpevole di peccato il paese che il Signore tuo Dio sta per darti in eredità.: Quando un uomo si sarà sposato da poco, non andrà in guerra e non gli sarà imposto alcun incarico; sarà libero per un anno di badare alla sua casa e farà lieta la moglie che ha sposata.: Nessuno prenderà in pegno nè le due pietre della macina domestica nè la pietra superiore della macina, perchè sarebbe come prendere in pegno la vita.: Quando si troverà un uomo che abbia rapito qualcuno dei suoi fratelli tra gli Israeliti, l'abbia sfruttato come schiavo o l'abbia venduto, quel ladro sarà messo a morte; così estirperai il male da te.: In caso di lebbra bada bene di osservare diligentemente e fare quanto i sacerdoti leviti vi insegneranno; avrete cura di fare come io ho loro ordinato.: Ricòrdati di quello che il Signore tuo Dio fece a Maria durante il viaggio, quando uscivate dall'Egitto.: Quando presterai qualsiasi cosa al tuo prossimo, non entrerai in casa sua per prendere il suo pegno;: te ne starai fuori e l'uomo a cui avrai fatto il prestito ti porterà fuori il pegno.: Se quell'uomo è povero, non andrai a dormire con il suo pegno.: Quando sorgerà una lite fra alcuni uomini e verranno in giudizio, i giudici che sentenzieranno, assolveranno l'innocente e condanneranno il colpevole.: Se il colpevole avrà meritato di essere fustigato, il giudice lo farà stendere per terra e fustigare in sua presenza, con un numero di colpi proporzionati alla gravità della sua colpa.: Gli farà dare non più di quaranta colpi, perchè, aggiungendo altre battiture a queste, la punizione non risulti troppo grave e il tuo fratello resti infamato ai tuoi occhi.: Non metterai la museruola al bue, mentre sta trebbiando.: Quando i fratelli abiteranno insieme e uno di loro morirà senza lasciare figli, la moglie del defunto non si mariterà fuori, con un forestiero; il suo cognato verrà da lei e se la prenderà in moglie, compiendo così verso di lei il dovere del cognato;: il primogenito che essa metterà al mondo, andrà sotto il nome del fratello morto perchè il nome di questo non si estingua in Israele.: Ma se quell'uomo non ha piacere di prendere la cognata, essa salirà alla porta degli anziani e dirà: Mio cognato rifiuta di assicurare in Israele il nome del fratello; non acconsente a compiere verso di me il dovere del cognato.: Allora gli anziani della sua città lo chiameranno e gli parleranno; se egli persiste e dice: Non ho piacere di prenderla,: allora sua cognata gli si avvicinerà in presenza degli anziani, gli toglierà il sandalo dal piede, gli sputerà in faccia e prendendo la parola dirà: Così sarà fatto all'uomo che non vuole ricostruire la famiglia del fratello.: La famiglia di lui sarà chiamata in Israele la famiglia dello scalzato.: Se alcuni verranno a contesa fra di loro e la moglie dell'uno si avvicinerà per liberare il marito dalle mani di chi lo percuote e stenderà la mano per afferrare costui nelle parti vergognose,: tu le taglierai la mano e l'occhio tuo non dovrà averne compassione.: Quando sarai entrato nel paese che il Signore tuo Dio ti darà in eredità e lo possiederai e là ti sarai stabilito,: prenderai le primizie di tutti i frutti del suolo da te raccolti nel paese che il Signore tuo Dio ti darà, le metterai in una cesta e andrai al luogo che il Signore tuo Dio avrà scelto per stabilirvi il suo nome.: Ti presenterai al sacerdote in carica in quei giorni e gli dirai: Io dichiaro oggi al Signore tuo Dio che sono entrato nel paese che il Signore ha giurato ai nostri padri di darci.: Il sacerdote prenderà la cesta dalle tue mani e la deporrà davanti all'altare del Signore tuo Dio: e tu pronuncerai queste parole davanti al Signore tuo Dio: Mio padre era un Arameo errante; scese in Egitto, vi stette come un forestiero con poca gente e vi diventò una nazione grande, forte e numerosa.: Gli Egiziani ci maltrattarono, ci umiliarono e ci imposero una dura schiavitù.: Allora gridammo al Signore, al Dio dei nostri padri, e il Signore ascoltò la nostra voce, vide la nostra umiliazione, la nostra miseria e la nostra oppressione;: il Signore ci fece uscire dall'Egitto con mano potente e con braccio teso, spargendo terrore e operando segni e prodigi,: e ci condusse in questo luogo e ci diede questo paese, dove scorre latte e miele.: Ora, ecco, io presento le primizie dei frutti del suolo che tu, Signore, mi hai dato. Le deporrai davanti al Signore tuo Dio e ti prostrerai davanti al Signore tuo Dio;: gioirai, con il levita e con il forestiero che sarà in mezzo a te, di tutto il bene che il Signore tuo Dio avrà dato a te e alla tua famiglia.: Quando avrai finito di prelevare tutte le decime delle tue entrate, il terzo anno, l'anno delle decime, e le avrai date al levita, al forestiero, all'orfano e alla vedova perchè ne mangino nelle tue città e ne siano sazi,

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Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia