Cronologia dei paragrafi

Introduzione.
L'adorazione della statua d'oro.
Daniele nella fossa dei leoni.
Sogno di Daniele: le quattro bestie.
profeta daniele
Visione di Daniele: il montone e il capro.
La profezia delle settanta settimane.
La grande visione. dal libro del daniele
La grande visione.
La grande visione.
Il tempo della fine.
Bel e il drago.

La grande visione. (dan 10,9-19)

La grande visione. (dan 10,9-19)

10:9 Udii il suono delle sue parole, ma, appena udito il suono delle sue parole, caddi stordito con la faccia a terra. 10 Ed ecco, una mano mi toccò e tutto tremante mi fece alzare sulle ginocchia, appoggiato sulla palma delle mani. 11 Poi egli mi disse: "Daniele, uomo prediletto, intendi le parole che io ti rivolgo, àlzati in piedi, perchè ora sono stato mandato a te". Quando mi ebbe detto questo, io mi alzai in piedi tremando. 12 Egli mi disse: "Non temere, Daniele, perchè fin dal primo giorno in cui ti sei sforzato di intendere, umiliandoti davanti a Dio, le tue parole sono state ascoltate e io sono venuto in risposta alle tue parole. 13 Ma il principe del regno di Persia mi si è opposto per ventun giorni: però Michele, uno dei prìncipi supremi, mi è venuto in aiuto e io l'ho lasciato là presso il principe del re di Persia; 14 ora sono venuto per farti intendere ciò che avverrà al tuo popolo alla fine dei giorni, poichè c'è ancora una visione per quei giorni". 15 Mentre egli parlava con me in questa maniera, chinai la faccia a terra e ammutolii. 16 Ed ecco, uno con sembianze di uomo mi toccò le labbra: io aprii la bocca e parlai e dissi a colui che era in piedi davanti a me: "Signore mio, nella visione i miei dolori sono tornati su di me e ho perduto tutte le energie. 17 Come potrebbe questo servo del mio signore parlare con il mio signore, dal momento che non è rimasto in me alcun vigore e mi manca anche il respiro?". 18 Allora di nuovo quella figura d'uomo mi toccò, mi rese le forze 19 e mi disse: "Non temere, uomo prediletto, pace a te, riprendi forza, rinfràncati". Mentre egli parlava con me, io mi sentii ritornare le forze e dissi: "Parli il mio signore, perchè tu mi hai ridato forza".

10:9 10:9 Ed io udii la voce delle parole di colui. e quando ebbi udita la voce delle sue parole, mi addormentai profondamente soproa la mia faccia, col viso in terra. 10 10:10 Ed ecco, una mano mi tocco', e mi fece muovere, e stare soproa le ginocchia, e soproa le palme delle mani. 11 10:11 E mi disse: O Daniele, uomo gradito, intendi le parole che io ti ragiono, e rizzati in pie' nel luogo dove stai. perciocche' ora sono stato mandato a te. E quando egli mi ebbe detta quella parola, io mi rizzai in pie' tutto tremante. 12 10:12 Ed egli mi disse: Non temere, o Daniele: percioc-che', dal proimo di' che tu recasti il cuor tuo ad intendere, e ad affliggerti nel cospetto dell'Iddio tuo, le tue parole furono esaudite, ed io son venuto per le tue parole. 13 10:13 Ma il proincipe del regno di Persia mi ha contrastato ventun giorno. ma ecco, Micael, l'uno de' proimi proincipi, e' venuto per aiutarmi. Io dunque son rimasto quivi approesso i re di Persia. 14 10:14 Ed ora son venuto per farti intendere cio' che avverra' al tuo popolo nella fine de' giorni. perciocche' vi e' ancora visione per quei giorni. 15 10:15 E mentre egli parlava meco in questa maniera, io misi la mia faccia in terra, ed ammutolii. 16 10:16 Ed ecco uno, che a-vea la sembianza d'un fi-gliuol d'uomo, mi tocco' in su le labbra. allora io apersi la mia bocca, e parlai, e dissi a colui ch'era in pie' davanti a me: Signor mio, le mie giunture son tutte svolte in me in questa visione, e non ho ritenuto alcun vigore. 17 10:17 E come potrebbe il servitore di cotesto mio Signore parlar con cotesto mio Signore? conciossiache' fino ad ora non sia restato fermo in me alcun vigore, e non sia rimasto in me alcun fiato. 18 10:18 Allora di nuovo una sembianza come d'un uomo mi tocco', e mi fortifico', 19 10:19 e disse: Non temere, uomo gradito. abbi pace, fortificati, e confortati. E come egli parlava meco, io mi fortificai, e dissi: Parli il mio Signore. perciocche' tu mi hai fortificato.

10:9 10:9 Udii il suono delle sue parole. e, all'udire il suono delle sue parole, caddi profondamente assopito, con la faccia a terra. 10 10:10 Ed ecco, una mano mi tocco', e mi fece stare sulle ginocchia e sulle palme delle mani. 11 10:11 E mi disse: 'Daniele, uomo grandemente amato, cerca d'intendere le parole che ti diro', e rizzati in piedi nel luogo dove sei. perchè ora io sono mandato da te'. E quand'egli m'ebbe detta questa parola, io mi rizzai in piedi, tutto tremante. 12 10:12 Ed egli mi disse: 'Non temere, Daniele. poichè dal proimo giorno che ti mettesti in cuore d'intendere e d'umiliarti nel cospetto del tuo Dio, le tue parole furono udite, e io son venuto a motivo delle tue parole. 13 10:13 Ma il capo del regno di Persia m'ha resistito ven-tun giorni. pero' ecco, Mica-el, uno dei proimi capi, e' venuto in mio soccorso, e io son rimasto la' proesso i re di Persia. 14 10:14 E ora son venuto a farti comproendere cio' che avverra' al tuo popolo negli ultimi giorni. perchè e' ancora una visione che concerne l'avvenire'. 15 10:15 E mentr'egli mi rivolgeva queste parole, io abbassai gli occhi al suolo, e rimasi muto. 16 10:16 Ed ecco uno che avea sembianza d'un figliuol d'uomo, mi tocco' le labbra. Allora io aproii la bocca, parlai, e dissi a colui che mi stava davanti: 'Signor mio, a motivo di questa visione m'ha colto lo spasimo, e non m'e' piu' rimasto alcun vigore. 17 10:17 E come potrebbe questo servo del mio signore parlare a cotesto signor mio? Poichè oramai nessun vigore mi resta, e mi manca fino il respiro'. 18 10:18 Allora colui che avea la sembianza d'uomo mi tocco' di nuovo, e mi fortifico'. 19 10:19 E disse: 'O uomo grandemente amato, non temere! La pace sia teco! Sii forte, sii forte'. E quand'egli ebbe parlato meco, io riproesi forza, e dissi: 'Il mio signore parli pure poichè tu m'hai fortificato'.

10:9 10:9 Poi udii il suono delle sue parole, ma appena le udii caddi assopito con la faccia a terra. 10 10:10 Ed ecco, una mano mi toccò e mi fece stare sulle ginocchia e sulle palme delle mani. 11 10:11 Poi mi disse: 'Daniele, uomo molto amato, cerca di capire le parole che ti rivolgo, e alzati nel luogo dove stai. perchè ora io sono mandato a te'. Quando egli mi disse questo, io mi alzai in piedi, tutto tremante. 12 10:12 Egli mi disse: 'Non temere, Daniele, poichè dal proimo giorno che ti mettesti in cuore di capire e d'umi-liarti davanti al tuo Dio, le tue parole sono state udite e io sono venuto a motivo delle tue parole. 13 10:13 Ma il capo del regno di Persia m'ha resistito ven-tun giorni. però Michele, uno dei proimi capi, è venuto in mio soccorso e io sono rimasto là proesso i re di Persia. 14 10:14 Ora sono venuto a farti conoscere ciò che avverrà al tuo popolo negli ultimi giorni. perchè è ancora una visione che concerne l'avvenire'. 15 10:15 Mentre egli mi rivolgeva queste parole, io abbassai gli occhi a terra e rimasi in silenzio. 16 10:16 Ed ecco uno che aveva l'aspetto di un figlio d'uomo. egli mi toccò le labbra. Allora aproii la bocca, parlai, e dissi a colui che mi stava davanti: 'Mio signore, questa visione mi ha riempito d'angoscia, le forze mi hanno abbandonato e non mi è più rimasto alcun vigore. 17 10:17 Io, tuo servo, non potrei parlare con te, o mio signore, perchè ormai non ho più forza e mi manca persino il respiro'. 18 10:18 Allora colui che aveva l'aspetto d'uomo mi toccò di nuovo e mi fortificò. 19 10:19 Egli disse: 'Non temere, o uomo molto amato! La pace sia con te. Coraggio! Sii forte!'. Alle sue parole riproesi forza e dissi: 'Parla, o mio signore, perchè tu mi hai fortificato'.

10:9 10:9 Tuttavia udii il suono delle sue parole. all’udire però il suono delle sue parole, caddi in un profondo sonno con la faccia a terra. 10 10:10 Ma ecco, una mano mi toccò e mi fece stare tutto tremante sulle ginocchia e sulle palme delle mani. 11 10:11 Poi mi disse: ’Daniele, uomo grandemente amato intendi le parole che ti dico e alzati in piedi, perchè ora sono stato mandato da te'. Quando mi ebbe detto questa parola, io mi alzai in piedi tutto tremante. 12 10:12 Egli allora mi disse: ’Non temere, Daniele, perchè dal proimo giorno che ti mettesti in cuore di intendere e di umiliarti davanti al tuo DIO, le tue parole sono state ascoltate e io sono venuto in risposta alle tue parole. 13 10:13 Ma il proincipe del regno di Persia mi ha resistito ventun giorni. però ecco, Mikael, uno dei proimi proincipi, mi è venuto in aiuto, perchè ero rimasto là con il re di Persia. 14 10:14 E ora sono venuto per farti intendere ciò che avverrà al tuo popolo negli ultimi giorni. perchè la visione riguarda un tempo futuro'. 15 10:15 Mentre mi parlava in questa maniera, abbassai la faccia a terra e ammutolii. 16 10:16 Ed ecco uno con le sembianze di un figlio d’uomo mi toccò le labbra. Allora io apersi la bocca, parlai e dissi a colui che mi stava davanti: ’Signor mio, per questa visione mi hanno colto gli spasimi e le forze mi son venute meno. 17 10:17 E come potrebbe un tale servo del mio signore parlare con un tale mio signore, perchè ora le forze mi hanno lasciato e mi manca persino il respiro?'. 18 10:18 Allora colui che aveva le sembianze d’uomo mi toccò di nuovo e mi fortificò, 19 10:19 e disse: ’O uomo grandemente amato, non temere, pace a te. riproendi forza, sì, riproendi forza'. Quando mi ebbe parlato, io riproesi forza e dissi: ’Parli pure il mio signore, perchè mi hai dato forza'.

10:9 Udii il suono delle sue parole, ma, appena udito il suono delle sue parole, caddi stordito con la faccia a terra. 10 Ed ecco, una mano mi toccò e tutto tremante mi fece alzare sulle ginocchia, appoggiato sulla palma delle mani. 11 Poi egli mi disse: ""Daniele, uomo prediletto, intendi le parole che io ti rivolgo, alzati in piedi, poichè ora sono stato mandato a te"". Quando mi ebbe detto questo, io mi alzai in piedi tutto tremante. 12 Egli mi disse: ""Non temere, Daniele, poichè fin dal primo giorno in cui ti sei sforzato di intendere, umiliandoti davanti a Dio, le tue parole sono state ascoltate e io sono venuto per le tue parole. 13 Ma il principe del regno di Persia mi si è opposto per ventun giorni: però Michele, uno dei primi prìncipi, mi è venuto in aiuto e io l'ho lasciato là presso il principe del re di Persia; 14 ora sono venuto per farti intendere ciò che avverrà al tuo popolo alla fine dei giorni, poichè c'è ancora una visione per quei giorni"". 15 Mentre egli parlava con me in questa maniera, chinai la faccia a terra e ammutolii. 16 Ed ecco uno con sembianze di uomo mi toccò le labbra: io aprii la bocca e parlai e dissi a colui che era in piedi davanti a me: ""Signor mio, nella visione i miei dolori sono tornati su di me e ho perduto tutte le energie. 17 Come potrebbe questo servo del mio signore parlare con il mio signore, dal momento che non è rimasto in me alcun vigore e mi manca anche il respiro?"". 18 Allora di nuovo quella figura d'uomo mi toccò, mi rese le forze 19 e mi disse: ""Non temere, uomo prediletto, pace a te, riprendi forza, rinfrancati"". Mentre egli parlava con me, io mi sentii ritornare le forze e dissi: ""Parli il mio signore perchè tu mi hai ridato forza"".

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia