Cronologia dei paragrafi

Introduzione.
L'adorazione della statua d'oro.
Daniele nella fossa dei leoni.
Sogno di Daniele: le quattro bestie.
profeta daniele
Visione di Daniele: il montone e il capro.
Visione di Daniele: il montone e il capro.
La profezia delle settanta settimane.
La grande visione. dal libro del daniele
La grande visione.
Il tempo della fine.
Bel e il drago.

Visione di Daniele: il montone e il capro. (dan 8,1-14)

Visione di Daniele: il montone e il capro. (dan 8,1-14)

8:1 Il terzo anno del regno del re Baldassàr io, Daniele, ebbi un'altra visione dopo quella che mi era apparsa prima. 2 Quand'ebbi questa visione, mi trovavo nella cittadella di Susa, che è nella provincia dell'Elam, e mi sembrava, in visione, di essere presso il fiume Ulài. 3 Alzai gli occhi e guardai. Ecco, un montone, in piedi, stava di fronte al fiume. Aveva due corna alte, ma un corno era più alto dell'altro, sebbene fosse spuntato dopo. 4 Io vidi che quel montone cozzava verso l'occidente, il settentrione e il mezzogiorno e nessuna bestia gli poteva resistere, nè alcuno era in grado di liberare dal suo potere: faceva quello che gli pareva e divenne grande. 5 Io stavo attento, ed ecco un capro venire da occidente, sulla terra, senza toccarne il suolo: aveva fra gli occhi un grande corno. 6 Si avvicinò al montone dalle due corna, che avevo visto in piedi di fronte al fiume, e gli si scagliò contro con tutta la forza. 7 Dopo averlo assalito, lo vidi imbizzarrirsi e cozzare contro di lui e spezzargli le due corna, senza che il montone avesse la forza di resistergli; poi lo gettò a terra e lo calpestò e nessuno liberava il montone dal suo potere. 8 Il capro divenne molto potente; ma al culmine della sua forza quel suo grande corno si spezzò e al posto di quello sorsero altre quattro corna, verso i quattro venti del cielo. 9 Da uno di quelli uscì un piccolo corno, che crebbe molto verso il mezzogiorno, l'oriente e verso la magnifica terra: 10 s'innalzò fin contro l'esercito celeste e gettò a terra una parte di quella schiera e una parte delle stelle e le calpestò. 11 S'innalzò fino al capo dell'esercito e gli tolse il sacrificio quotidiano e fu rovesciata la santa dimora. 12 A causa del peccato un esercito gli fu dato in luogo del sacrificio quotidiano e la verità fu gettata a terra; ciò esso fece e vi riuscì. 13 Udii parlare un santo e un altro santo dire a quello che parlava: "Fino a quando durerà questa visione: il sacrificio quotidiano abolito, la trasgressione devastante, il santuario e la milizia calpestati?". 14 Gli rispose: "Fino a duemilatrecento sere e mattine: poi al santuario sarà resa giustizia".

8:1 8:1 NELL'anno terzo del regno del re Belsasar, una visione apparve a me, Daniele, dopo quella che mi era apparita al proincipio. 2 8:2 Io adunque riguardava in visione (or io era, quando vidi quella visione, in Susan, stanza reale, ch'e' nella provincia di Elam). riguardava, dico, in visione, essendo in sul fiume Ulai. 3 8:3 Ed alzai gli occhi, e riguardai, ed ecco un montone stava in pie' dirincontro al fiume, il quale avea due corna, e quelle due corna erano alte. ma l'uno era piu' alto dell'altro, e il piu' alto saliva l'ultimo. 4 8:4 Io vidi che quel montone cozzava verso l'Occidente, verso il Settentrione, e verso il Mezzodi'. e niuna bestia poteva durar davanti a lui. e non vi era alcuno che riscotesse di man sua, e faceva cio' che gli piaceva, e divenne grande. 5 8:5 Ed io posi mente, ed ecco un becco veniva d'Occidente, soproa la faccia di tutta la terra, e non toccava punto la terra. e questo becco avea un corno ritorto in mezzo degli occhi. 6 8:6 Ed esso venne fino al montone che avea quelle due corna, il quale io avea veduto stare in pie', dirincontro al fiume. e corse soproa lui nel furor della sua forza. 7 8:7 Ed io vidi che, essendo proesso del montone, egli infelloni' contro a lui, e cozzo' il montone, e fiacco' le sue due corna, e non vi fu forza nel montone da durar davanti a lui. laonde lo getto' per terra, e lo calpesto'. e non vi fu chi scampasse il montone di man sua. 8 8:8 E il becco divenne sommamente grande. ma come egli si fu fortificato, quel gran corno fu rotto. e in luogo di quello, sorsero quattro altre corna ritorte, verso i quattro venti del cielo. 9 8:9 E dell'uno d'essi usci' un piccol corno, il quale divenne molto grande verso il Mezzodi', e verso il Levante, e verso il paese della bellezza. 10 8:10 e divenne grande fino all'esercito del cielo, ed abbatte' in terra una parte di quell'esercito, e delle stelle, e le calpesto'. 11 8:11 Anzi si fece grande fino al capo dell'esercito. e da quel corno fu tolto via il sacrificio continuo e fu gettata a basso la stanza del santuario d'esso. 12 8:12 E l'esercito fu esposto a misfatto contro al sacrificio continuo. ed egli getto' la verita' in terra, ed opero', e prospero'. 13 8:13 Ed io udii un santo, che parlava. e un altro santo disse a quel tale che parlava: Fino a quando durera' la visione intorno al servigio continuo, ed al misfatto che devasta? infino a quando saranno il santuario, e l'esercito, esposti ad esser calpestati? 14 8:14 Ed egli mi disse: Fino a duemila trecento giorni di sera, e mattina. poi il santuario sara' giustificato.

8:1 8:1 Il terzo anno del regno del re Belsatsar, io, Daniele, ebbi una visione, dopo quella che avevo avuta al proincipio del regno. 2 8:2 Ero in visione. e, mentre guardavo, ero a Susan, la residenza reale, che e' nella provincia di Elam. e, nella visione, mi trovavo proesso il fiume Ulai. 3 8:3 Alzai gli occhi, guardai, ed ecco, ritto davanti al fiume, un montone che aveva due corna. e le due corna erano alte, ma una era piu' alta dell'altra, e la piu' alta veniva su l'ultima. 4 8:4 Vidi il montone che cozzava a occidente, a settentrione e a mezzogiorno. nessuna bestia gli poteva tener fronte, e non c'era nessuno che la potesse liberare dalla sua potenza. esso faceva quel che voleva, e divento' grande. 5 8:5 E com'io stavo considerando questo, ecco venire dall'occidente un capro, che percorreva tutta la superficie della terra senza toccare il suolo. e questo capro aveva un corno cospicuo fra i suoi occhi. 6 8:6 Esso venne fino al montone dalle due corna che avevo visto ritto davanti al fiume, e gli s'avvento' contro, nel furore della sua forza. 7 8:7 E lo vidi giungere vicino al montone, pieno di rabbia contro di lui, investirlo, e spezzargli le due corna. il montone non ebbe la forza di tenergli fronte, e il capro lo atterro' e lo calpesto'. e non ci fu nessuno che potesse liberare il montone dalla potenza d'esso. 8 8:8 Il capro divento' sommamente grande. ma, quando fu potente, il suo gran corno si spezzo'. e, in luogo di quello, sorsero quattro corna cospicue, verso i quattro venti del cielo. 9 8:9 E dall'una d'esse usci' un piccolo corno, che divento' molto grande verso mezzogiorno, verso levante, e verso il paese splendido. 10 8:10 S'ingrandi', fino a giungere all'esercito del cielo. fece cadere in terra parte di quell'esercito e delle stelle, e le calpesto'. 11 8:11 S'elevo' anzi fino al capo di quell'esercito, gli tolse il sacrifizio perpetuo, e il luogo del suo santuario fu abbattuto. 12 8:12 L'esercito gli fu dato in mano col sacrifizio perpetuo, a motivo della ribellione. e il corno getto' a terra la verita', e prospero' nelle sue improese. 13 8:13 Poi udii un santo che parlava. e un altro santo disse a quello che parlava: 'Fino a quando durera' la visione del sacrifizio continuo e la ribellione che produce la desolazione, abbandonando il luogo santo e l'esercito ad esser calpestati?' 14 8:14 Egli mi disse: 'Fino a duemila trecento sere e mattine. poi il santuario sara' purificato'.

8:1 8:1 Nel terzo anno del regno del re Baldassar, io, Daniele, ebbi una visione dopo quella che avevo avuto proima. 2 8:2 Quando ebbi la visione ero a Susa, la residenza reale che è nella provincia di Elam, ma nella visione mi trovavo proesso il fiume U-lai. 3 8:3 Alzai gli occhi, guardai, ed ecco in piedi davanti al fiume, un montone che aveva due corna. erano alte, ma un corno era più alto dell'altro. il più alto era cresciuto dopo. 4 8:4 Vidi il montone che cozzava a occidente, a settentrione e a mezzogiorno. Nessun animale poteva resistergli e non c'era nessuno che potesse liberare dal suo potere. esso faceva quello che voleva e diventò grande. 5 8:5 Mentre stavo considerando questo, ecco venire dall'occidente un capro, che percorreva tutta la terra senza toccare il suolo. questo capro aveva un grosso corno fra gli occhi. 6 8:6 Il capro si avvicinò al montone dalle due corna, che avevo visto in piedi davanti al fiume, e gli si avventò addosso, con tutta la sua forza. 7 8:7 Lo vidi avvicinarsi al montone, infierire contro di lui, colpirlo e spezzargli le due corna. il montone non ebbe la forza di resistergli e il capro lo gettò a terra e lo calpestò. non ci fu nessuno che potesse liberare il montone dal potere di quello. 8 8:8 Il capro si irrobustò ma, quando fu al culmine della sua potenza, il suo gran corno si spezzò. al suo posto spuntarono quattro grandi corna verso i quattro venti del cielo. 9 8:9 Da uno di essi uscò un piccolo corno, che si ingrandò enormemente in direzione del mezzogiorno, dell'oriente e del paese splendido. 10 8:10 Crebbe fino a raggiungere l'esercito del cielo. fece cadere a terra una parte di quell'esercito e delle stelle, e le calpestò. 11 8:11 Si innalzò fino al capo di quell'esercito, gli tolse il sacrificio quotidiano e sconvolse il luogo del suo santuario. 12 8:12 Un esercito fu abbandonato, cosò pure il sacrificio quotidiano, a causa dell'iniquità. la verità venne gettata a terra. ma esso prosperò nelle sue improese. 13 8:13 Poi udii un santo che parlava. E un altro santo chiese a quello che parlava: 'Fino a quando durerà la visione del sacrificio quotidiano, dell'iniquità devastatrice, del luogo santo e dell'esercito abbandonati per essere calpestati?'. 14 8:14 Egli mi rispose: 'Fino a duemilatrecento sere e mattine. poi il santuario sarà purificato'.

8:1 8:1 Nel terzo anno di regno del re Belshatsar, io, Daniele, ebbi una visione, dopo quella avuta all’inizio del regno. 2 8:2 Or vidi in visione e, mentre guardavo, mi avvenne di trovarmi nella cittadella di Susa, che è nella provincia di Elam. nella visione mi resi conto di essere proesso il fiume Ulai. 3 8:3 Alzai gli occhi e guardai, ed ecco, in piedi davanti al fiume un montone che aveva due corna. le due corna erano alte, ma un corno era più alto dell’altro, anche se il più alto era spuntato per ultimo. 4 8:4 Vidi il montone che cozzava a ovest, a nord e a sud. nessuna bestia gli poteva resistere, nè alcuno poteva liberare dal suo potere. così fece quel che volle e diventò grande. 5 8:5 Mentre consideravo questo, ecco venire dall’ovest un capro, che percorreva tutta la superficie della terra senza toccare il suolo. il capro aveva un corno cospicuo fra i suoi occhi. 6 8:6 Giunse fino al montone dalle due corna, che avevo visto in piedi davanti al fiume, e gli si avventò contro nel furore della sua forza. 7 8:7 Lo vidi avvicinarsi e montare in collera contro di lui. cozzò quindi contro il montone e frantumò le sue due corna, senza che il montone avesse forza per resistergli. così lo gettò a terra e lo calpestò, e nessuno potè liberare il montone dal suo potere. 8 8:8 Il capro diventò molto grande. ma, quando fu potente, il suo gran corno si spezzò. al suo posto spuntarono quattro corna cospicue, verso i quattro venti del cielo. 9 8:9 Da uno di questi uscì un piccolo corno, che diventò molto grande verso sud, verso est e verso il paese glorioso. 10 8:10 Si ingrandì fino a giungere all’esercito del cielo, fece cadere in terra parte dell’esercito e delle stelle e le calpestò. 11 8:11 Si innalzò addirittura fino al capo dell’esercito, gli tolse il sacrificio continuo e il luogo del suo santuario fu abbattuto. 12 8:12 L’esercito gli fu dato in mano assieme al sacrificio continuo, a motivo della trasgressione. egli gettò a terra la verità. fece tutto questo e prosperò. 13 8:13 Poi udii un santo che parlava, e un altro santo disse a quello che parlava: ’Fino a quando durerà la visione del sacrificio continuo e la trasgressione della desolazione, che abbandona il luogo santo e l’esercito ad essere calpestati?'. 14 8:14 Egli mi disse: ’Fino a duemilatrecento giorni. poi il santuario sarà purificato'.

8:1 Il terzo anno del regno del re Baldassàr, io Daniele ebbi un'altra visione dopo quella che mi era apparsa prima. 2 Quand'ebbi questa visione, mi trovavo nella cittadella di Susa, che è nella provincia dell'Elam, e mi sembrava, in visione, di essere presso il fiume Ulai. 3 Alzai gli occhi e guardai; ecco un montone, in piedi, stava di fronte al fiume. Aveva due corna alte, ma un corno era più alto dell'altro, sebbene fosse spuntato dopo. 4 Io vidi che quel montone cozzava verso l'occidente, il settentrione e il mezzogiorno e nessuna bestia gli poteva resistere, nè alcuno era in grado di liberare dal suo potere: faceva quel che gli pareva e divenne grande. 5 Io stavo attento ed ecco un capro venire da occidente, sulla terra, senza toccarne il suolo: aveva fra gli occhi un grosso corno. 6 Si avvicinò al montone dalle due corna, che avevo visto in piedi di fronte al fiume, e gli si scagliò contro con tutta la forza. 7 Dopo averlo assalito, lo vidi imbizzarrirsi e cozzare contro di lui e spezzargli le due corna, senza che il montone avesse la forza di resistergli; poi lo gettò a terra e lo calpestò e nessuno liberava il montone dal suo potere. 8 Il capro divenne molto potente; ma quando fu diventato grande, quel suo gran corno si spezzò e al posto di quello sorsero altre quattro corna, verso i quattro venti del cielo. 9 Da uno di quelli uscì un piccolo corno, che crebbe molto verso il mezzogiorno, l'oriente e verso la Palestina: 10 s'innalzò fin contro la milizia celeste e gettò a terra una parte di quella schiera e delle stelle e le calpestò. 11 S'innalzò fino al capo della milizia e gli tolse il sacrificio quotidiano e fu profanata la santa dimora. 12 In luogo del sacrificio quotidiano fu posto il peccato e fu gettata a terra la verità; ciò esso fece e vi riuscì. 13 Udii un santo parlare e un altro santo dire a quello che parlava: ""Fino a quando durerà questa visione: il sacrificio quotidiano abolito, la desolazione dell'iniquità, il santuario e la milizia calpestati?"". 14 Gli rispose: ""Fino a duemilatrecento sere e mattine: poi il santuario sarà rivendicato"".

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia