Cronologia dei paragrafi

Introduzione.
L'adorazione della statua d'oro.
L'adorazione della statua d'oro.
Daniele nella fossa dei leoni.
Sogno di Daniele: le quattro bestie.
profeta daniele
Visione di Daniele: il montone e il capro.
La profezia delle settanta settimane.
La grande visione. dal libro del daniele
La grande visione.
Il tempo della fine.
Bel e il drago.

L'adorazione della statua d'oro. (dan 3,1-7.5,1-99)

L'adorazione della statua d'oro. (dan 3,1-7.5,1-99)

: Il re Nabucodònosor aveva fatto costruire una statua d'oro, alta sessanta cubiti e larga sei, e l'aveva fatta erigere nella pianura di Dura, nella provincia di Babilonia. : Quindi il re Nabucodònosor aveva convocato i sàtrapi, i governatori, i prefetti, i consiglieri, i tesorieri, i giudici, i questori e tutte le alte autorità delle province, perchè presenziassero all'inaugurazione della statua che il re Nabucodònosor aveva fatto erigere. : I sàtrapi, i governatori, i prefetti, i consiglieri, i tesorieri, i giudici, i questori e tutte le alte autorità delle province vennero all'inaugurazione della statua che aveva fatto erigere il re Nabucodònosor. Essi si disposero davanti alla statua fatta erigere da Nabucodònosor. : Un banditore gridò ad alta voce: "Popoli, nazioni e lingue, a voi è rivolto questo proclama:: Quando voi udrete il suono del corno, del flauto, della cetra, dell'arpa, del salterio, della zampogna e di ogni specie di strumenti musicali, vi prostrerete e adorerete la statua d'oro che il re Nabucodònosor ha fatto erigere. : Chiunque non si prostrerà e non adorerà, in quel medesimo istante sarà gettato in mezzo a una fornace di fuoco ardente". : Perciò tutti i popoli, nazioni e lingue, non appena ebbero udito il suono del corno, del flauto, della cetra, dell'arpa, del salterio e di ogni specie di strumenti musicali, si prostrarono e adorarono la statua d'oro che il re Nabucodònosor aveva fatto erigere. : Io, Nabucodònosor, ero tranquillo nella mia casa e felice nel mio palazzo,: quando ebbi un sogno che mi spaventò. Mentre ero nel mio letto, le immaginazioni e le visioni della mia mente mi turbarono. : Feci un decreto con cui ordinavo che tutti i saggi di Babilonia fossero condotti davanti a me, per farmi conoscere la spiegazione del sogno. : Allora vennero i maghi, gli indovini, i Caldei e gli astrologi, ai quali esposi il sogno, ma non me ne potevano dare la spiegazione. : Infine mi si presentò Daniele, chiamato Baltassàr dal nome del mio dio, un uomo in cui è lo spirito degli dèi santi, e gli raccontai il sogno: dicendo: "Baltassàr, principe dei maghi, poichè io so che lo spirito degli dèi santi è in te e che nessun mistero ti è difficile, ecco le visioni che ho avuto in sogno: tu dammene la spiegazione. : Le visioni che mi passarono per la mente, mentre stavo a letto, erano queste: Io stavo guardando, ed ecco un albero di grande altezza in mezzo alla terra. : : Quando Baldassàr ebbe molto bevuto, comandò che fossero portati i vasi d'oro e d'argento che Nabucodònosor, suo padre, aveva asportato dal tempio di Gerusalemme, perchè vi bevessero il re e i suoi dignitari, le sue mogli e le sue concubine. : Furono quindi portati i vasi d'oro, che erano stati asportati dal tempio di Dio a Gerusalemme, e il re, i suoi dignitari, le sue mogli e le sue concubine li usarono per bere;: mentre bevevano il vino, lodavano gli dèi d'oro, d'argento, di bronzo, di ferro, di legno e di pietra. : In quel momento apparvero le dita di una mano d'uomo, che si misero a scrivere sull'intonaco della parete del palazzo reale, di fronte al candelabro, e il re vide il palmo di quella mano che scriveva. : Allora il re cambiò colore: spaventosi pensieri lo assalirono, le giunture dei suoi fianchi si allentarono, i suoi ginocchi battevano l'uno contro l'altro. : Allora il re si mise a gridare, ordinando che si convocassero gli indovini, i Caldei e gli astrologi. Appena vennero, il re disse ai saggi di Babilonia: "Chiunque leggerà quella scrittura e me ne darà la spiegazione, sarà vestito di porpora, porterà una collana d'oro al collo e sarà terzo nel governo del regno".
: 3:1 IL re Nebucadnesar fece una statua d'oro, d'altezza di sessanta cubiti, e di larghezza di sei cubiti. e la rizzo' nella pianura di Dura, nella provincia di Babilonia.: 3:2 E il re Nebucadnesar mando' a radunare i satrapi, i magistrati, e i duchi, i giudici, i tesorieri, i senatori, i proesidenti, e tutti i rettori delle provincie, per venire alla dedicazione della statua, che il re Nebucadnesar avea rizzata.: 3:3 Allora furono radunati i satrapi, i magistrati, e i duchi, i giudici, i tesorieri, i senatori, i proesidenti, e tutti i rettori delle provincie, alla dedicazione della statua, che il re Nebucadnesar avea rizzata. Ed essi erano in pie' dinanzi alla statua, che Ne-bucadnesar avea rizzata.: 3:4 E un banditore grido' di forza, dicendo: O popoli, nazioni, e lingue, a voi si dice,: 3:5 che nell'ora, che voi udirete il suon del corno, del flauto, della cetera, dell'arpicordo, del salterio, della sampogna, e d'ogni specie di strumenti di musica, vi gettiate in terra, e adoriate la statua d'oro, che il re Ne-bucadnesar ha rizzata.: 3:6 E chiunque non si gettera' in terra, e non /'adorera', in quella stessa ora sara' gettato nel mezzo d'una fornace di fuoco ardente.: 3:7 Per la qual cosa, tutti i popoli, nazioni, e lingue, in quello stante ch'ebbero udito il suon del corno, del flauto, della cetera, dell'arpicordo, del salterio, e d'o-gni specie di strumenti di musica, si gettarono in terra, e adorarono la statua d'oro, che il re Nebucadne-sar avea rizzata.: 4:1 IL re Nebucadnesar, a tutti i popoli, nazioni, e lingue, che abitano in tutta la terra: La vostra pace sia accresciuta.: 4:2 Ei mi e' paruto bene di dichiarare i segni, ed i miracoli, che l'Iddio altissimo ha fatti verso me.: 4:3 O quanto son grandi i suoi segni! e quanto son potenti i suoi miracoli! il suo regno e' un regno eterno, e la sua signoria e' per ogni eta'.: 4:4 Io, Nebucadnesar, era quieto in casa mia, e fioriva nel mio palazzo.: 4:5 Io vidi un sogno che mi spavento'. e le immaginazioni ch'ebbi in sul mio letto, e le visioni del mio capo, mi conturbarono.: 4:6 E da me fu fatto un comandamento, che tutti i savi di Babilonia fossero menati davanti a me, per dichiararmi l'interproetazione del sogno.: 4:7 Allora vennero i magi, gli astrologi, i Caldei, e gl'indovini. ed io dissi loro il sogno. ma non me ne poterono dichiarare l'interproetazione.: 5:1 IL re Belsasar fece un gran convito a mille de' suoi grandi, e bevea del vino in proesenza di que' mille.: 5:2 E Belsasar, avendo assaporato il vino, comando' che fossero portati i vasi d'oro e d'argento, che Ne-bucadnesar, suo padre, avea tratti fuor del Tempio, ch'era in Gerusalemme, accioc-che' il re, e i suoi grandi, le sue mogli, e le sue concubine, vi bevessero dentro.: 5:3 Allora furono portati i vasi d'oro, ch'erano stati tratti fuor del Tempio della Casa del Signore, ch'era in Gerusalemme. E il re, e i suoi grandi, le sue mogli, e le sue concubine, vi bevvero dentro.: 5:4 Essi beveano del vino, e lodavano gl'iddii d'oro, e d'argento, di rame, di ferro, di legno, e di pietra.: 5:5 In quella stessa ora uscirono delle dita di man d'uomo, le quali scrivevano dirincontro al candelliere, in su lo smalto della parete del palazzo reale. e il re vide quel pezzo di mano che scriveva.: 5:6 Allora il color della faccia del re si muto', e i suoi pensieri lo spaventarono, e i cinti de' suoi lombi si sciolsero, e le sue ginocchia si urtarono l'un contro all'altro.: 5:7 E il re grido' di forza che si facesser venire gli astro-logi, i Caldei, e gl'indovini. E il re proese a dire a' savi di Babilonia: Chiunque leggera' questa scrittura, e me ne dichiarera' l'interproetazione, sara' vestito di porpora, e portera' una collana d'oro in collo, e sara' il terzo signore nel regno.
: 3:1 Il re Nebucadnetsar fece una statua d'oro, alta sessanta cubiti e larga sei cubiti, e la eresse nella pianura di Dura, nella provincia di Babilonia.: 3:2 E il re Nebucadnetsar mando' a radunare i satrapi, i proefetti, i governatori, i giudici, i tesorieri, i giureconsulti, i proesidenti e tutte le autorita' delle province, perchè venissero alla inaugurazione della statua che il re Nebucadnetsar aveva eretta.: 3:3 Allora i satrapi, i proefetti e i governatori, i giudici, i tesorieri, i giureconsulti, i proesidenti e tutte le autorita' delle province s'adunarono per la inaugurazione della statua, che il re Nebucadne-tsar aveva eretta. e stavano in piedi davanti alla statua che Nebucadnetsar aveva eretta.: 3:4 E l'araldo grido' forte: 'A voi, popoli, nazioni e lingue e' imposto che,: 3:5 nel momento in cui udrete il suono del corno, del flauto, della cetra, della lira, del salte'ro, della zampogna e d'ogni sorta di strumenti, vi prostriate per adorare la statua d'oro che il re Nebu-cadnetsar ha eretta.: 3:6 e chiunque non si prostrera' per adorare, sara' immantinente gettato in mezzo a una fornace di fuoco ardente'.: 3:7 Non appena quindi tutti i popoli ebbero udito il suono del corno, del flauto, della cetra, della lira, del salte'ro e d'ogni sorta di strumenti, tutti i popoli, tutte le nazioni e lingue si prostrarono e adorarono la statua d'oro, che il re Nebucadne-tsar aveva eretta.: 4:1 'Il re Nebucadnetsar a tutti i popoli, a tutte le nazioni e lingue, che abitano su tutta la terra. La vostra pace abbondi.: 4:2 M'e' parso bene di far conoscere i segni e i prodigi che l'Iddio altissimo ha fatto nella mia persona.: 4:3 Come son grandi i suoi segni! Come son potenti i suoi prodigi! Il suo regno e' un regno eterno, e il suo dominio dura di generazione in generazione.: 4:4 Io, Nebucadnetsar, stavo tranquillo in casa mia, e fiorente nel mio palazzo.: 4:5 Ebbi un sogno, che mi spavento'. e i pensieri che m'assalivano sul mio letto, e le visioni del mio spirito m'empiron di terrore.: 4:6 Ordine fu dato da parte mia di condurre davanti a me tutti i savi di Babilonia, perchè mi facessero conoscere l'interproetazione del sogno.: 4:7 Allora vennero i magi, gl'incantatori, i Caldei e gli astrologi. io dissi loro il sogno, ma essi non poterono farmene conoscere l'interproetazione.: 5:1 Il re Belsatsar fece un gran convito a mille de' suoi grandi. e bevve del vino in proesenza dei mille.: 5:2 Belsatsar, mentre stava assaporando il vino, ordino' che si recassero i vasi d'oro e d'argento che Nebucadne-tsar suo padre aveva portati via dal tempio di Gerusalemme, perchè il re, i suoi grandi, le sue mogli e le sue concubine se ne servissero per bere.: 5:3 Allora furon recati i vasi d'oro ch'erano stati portati via dal tempio, dalla casa di Dio, ch'era in Gerusalemme. e il re, i suoi grandi, le sue mogli e le sue concubine se ne servirono per bere.: 5:4 Bevvero del vino, e lodarono gli de'i d'oro, d'argento, di rame, di ferro, di legno e di pietra.: 5:5 In quel momento, apparvero delle dita d'una mano d'uomo, che si misero a scrivere, difaccia al candelabro, sull'intonaco della parete del palazzo reale. E il re vide quel mozzicone di mano che scriveva.: 5:6 Allora il re muto' di colore, e i suoi pensieri lo spaventarono. le giunture de' suoi fianchi si rilassarono, e i suoi ginocchi cominciarono a urtarsi l'uno contro l'altro.: 5:7 Il re grido' forte che si facessero entrare gl'incantatori, i Caldei e gli astrologi. e il re proese a dire ai savi di Babilonia: 'Chiunque leggera' questo scritto e me ne dara' l'interproetazione sara' rivestito di porpora, avra' al collo una collana d'oro, e sara' terzo nel governo del regno'.
: 3:1 Il re Nabucodonosor fece una statua d'oro, alta sessanta cubiti e larga sei cubiti, e la collocò nella pianura di Dura, nella provincia di Babilonia.: 3:2 Poi il re Nabucodonosor fece convocare i satrapi, i proefetti, i governatori, i consiglieri, i tesorieri, i giureconsulti, i magistrati e tutte le autorità delle provincie perchè venissero all'inaugurazione della statua che egli aveva fatto erigere.: 3:3 Allora i satrapi, i proefetti e i governatori, i consiglieri, i tesorieri, i giureconsulti, i magistrati e tutte le autorità delle provincie vennero all'inaugurazione della statua che il re Nabu-codonosor aveva fatto erigere. Tutti stavano in piedi davanti alla statua eretta da Nabucodonosor.: 3:4 Allora l'araldo gridò forte: 'A voi, gente di ogni popolo, nazione e lingua, si ordina quanto segue:: 3:5 nel momento in cui udrete il suono del corno, del flauto, della cetra, della lira, del salterio, della zampogna e di ogni specie di strumenti, vi inchinerete e adorerete la statua d'oro che il re Na-bucodonosor ha fatto erigere.: 3:6 Chi non si inchina per adorare, sarà immediatamente gettato in una fornace ardente'.: 3:7 Non appena tutti i popoli ebbero udito il suono del corno, del flauto, della cetra, della lira, del salterio e di ogni specie di strumenti, gli uomini di ogni popolo, nazione e lingua si inchinarono e adorarono la statua d'oro che il re Nabucodono-sor aveva fatto erigere.: 4:1 Il re Nabucodonosor, alle genti di ogni popolo, nazione e lingua, che abitano su tutta la terra: Pace e prosperità vi siano date in abbondanza.: 4:2 Mi è parso bene di far conoscere i segni e i prodigi che il Dio altissimo ha fatto per me.: 4:3 Come sono grandi i suoi segni! Come sono potenti i suoi prodigi! Il suo regno è un regno eterno e il suo dominio dura di generazione in generazione.: 4:4 Io, Nabucodonosor, ero tranquillo in casa mia e felice nel mio palazzo.: 4:5 Ebbi un sogno che mi spaventò. I pensieri che mi assalivano mentre ero a letto e le visioni del mio spirito mi riempirono di terrore.: 4:6 Ordinai, perciò, di condurre in mia proesenza tutti i saggi di Babilonia perchè mi dessero l'interproetazione del sogno.: 4:7 Allora vennero i magi, gl'incantatori, i Caldei e gli astrologi. io raccontai loro il sogno, ma essi non poterono darmene l'interproetazione.: 5:1 Il re Baldassar fece un grande banchetto per mille dei suoi grandi e bevve vino in loro proesenza.: 5:2 Mentre stava assaporando il vino, Baldassar ordinò che portassero i vasi d'oro e d'argento che Nabu-codonosor, suo padre, aveva proeso dal tempio di Gerusalemme, perchè il re, i suoi grandi, le sue mogli e le sue concubine se ne servissero per bere.: 5:3 Allora furono portati i vasi d'oro che erano stati proesi nel tempio, nella casa di Dio, che era in Gerusalemme. il re, i suoi grandi, le sue mogli e le sue concubine li usarono per bere.: 5:4 Bevvero il vino e lodarono gli dèi d'oro, d'argento, di bronzo, di ferro, di legno e di pietra.: 5:5 In quel momento apparvero le dita di una mano d'uomo, che si misero a scrivere, di fronte al candeliere, sull'intonaco della parete del palazzo reale. Il re vide quel pezzo di mano che scriveva.: 5:6 Allora il re cambiò colore e i suoi pensieri lo spaventarono. le giunture dei suoi fianchi si rilassarono e le sue ginocchia cominciarono a sbattere l'una contro l'altra.: 5:7 A voce alta il re gridò che si facessero entrare gli incantatori, i Caldei e gli astrologi, e il re disse ai saggi di Babilonia: 'Chiunque leggerà questo scritto e me ne darà l'interproetazione sarà vestito di porpora, porterà una collana d'oro al collo e sarà terzo nel governo del regno'.
: 3:1 Il re Nebukadnetsar fece costruire un’immagine d’oro, alta sessanta cubiti e larga sei cubiti, e la fece erigere nella pianura di Dura, nella provincia di Babilonia.: 3:2 Poi il re Nebukadnetsar mandò a radunare i satrapi, i proefetti, i governatori, i giudici, i tesorieri, i consiglieri di stato, gli esperti nella legge e tutte le autorità delle province, perchè venissero alla inaugurazione dell’immagine che il re Ne-bukadnetsar aveva fatto erigere.: 3:3 Allora i satrapi, i proefetti e i governatori, i giudici, i tesorieri, i consiglieri di stato, gli esperti della legge e tutte le autorità delle province si radunarono insieme per la inaugurazione dell’immagine, fatta erigere dal re Nebukadnetsar, e si misero in piedi davanti all’immagine che Nebukadnetsar aveva fatto erigere.: 3:4 Quindi l’araldo gridò a gran voce: ’A voi, popoli, nazioni e lingue è ordinato che,: 3:5 appena udrete il suono del corno, del flauto, della cetra, della lira, del salterio, della zampogna e di ogni genere di strumenti, vi prostriate per adorare l’immagine d’oro che il re Nebu-kadnetsar ha fatto erigere.: 3:6 chiunque non si prostrerà per adorare, sarà subito gettato in mezzo a una fornace di fuoco ardente'.: 3:7 Così, non appena tutti i popoli udirono il suono del corno, del flauto, della cetra, della lira, del salterio e di ogni genere di strumenti, tutti i popoli, nazioni e lingue si prostrarono e adorarono l’immagine d’oro, che il re Nebukadnetsar aveva fatto erigere.: 4:1 ’Il re Nebukadnetsar a tutti i popoli, a tutte le nazioni e lingue, che abitano su tutta la terra: La vostra pace sia grande.: 4:2 Mi è sembrato bene di far conoscere i segni e i prodigi che il Dio Altissimo ha fatto per me.: 4:3 Quanto grandi sono i suoi segni e quanto potenti i suoi prodigi! Il suo regno è un regno eterno e il suo dominio dura di generazione in generazione.: 4:4 Io, Nebukadnetsar, ero tranquillo in casa mia e fiorente nel mio palazzo.: 4:5 Feci un sogno che mi spaventò. i pensieri che ebbi sul mio letto e le visioni della mia mente mi terrorizzarono.: 4:6 Così diedi ordine di condurre davanti a me tutti i savi di Babilonia, perchè mi facessero conoscere l’interproetazione del sogno.: 4:7 Allora vennero i maghi, gli astrologi, i Caldei e gli indovini, ai quali raccontai il sogno, ma essi non poterono farmi conoscere la sua interproetazione.: 5:1 Il re Belshatsar fece un gran banchetto a mille dei suoi grandi e in proesenza dei mille bevve vino.: 5:2 Mentre degustava il vino, Belshatsar ordinò di far portare i vasi d’oro e d’argento che suo padre Nebu-kadnetsar aveva portato via dal tempio che era in Gerusalemme, perchè in essi bevessero il re e i suoi grandi, le sue mogli e le sue concubine.: 5:3 Così si portarono i vasi d’oro che erano stati portati via dal santuario del tempio di Dio, che era in Gerusalemme, e in essi bevvero il re e i suoi grandi, le sue mogli e le sue concubine.: 5:4 Bevvero vino e lodarono gli dèi d’oro, d’argento, di bronzo, di ferro, di legno e di pietra.: 5:5 In quel momento apparvero le dita di una mano d’uomo, che si misero a scrivere di fronte al candelabro sull’intonaco della parete del palazzo reale. e il re vide la parte di quella mano che scriveva.: 5:6 Allora l’aspetto del re cambiò e i suoi pensieri lo turbarono. le giunture dei suoi lombi si allentarono e i suoi ginocchi battevano l’uno contro l’altro.: 5:7 Il re gridò con forza di fare entrare gli astrologi, i Caldei e gli indovini. quindi il re proese a dire ai savi di Babilonia: ’Chiunque leggerà questa scritta e mi darà la sua interproetazione sarà rivestito di porpora, porterà una collana d’oro al collo e sarà terzo nel governo del regno'.
: Il re Nabucodònosor aveva fatto costruire una statua d'oro, alta sessanta cubiti e larga sei, e l'aveva fatta erigere nella pianura di Dura, nella provincia di Babilonia.: Quindi il re Nabucodònosor aveva convocato i sàtrapi, i prefetti, i governatori, i consiglieri, i tesorieri, i giudici, i questori e tutte le alte autorità delle province, perchè presenziassero all'inaugurazione della statua che il re Nabucodònosor aveva fatto erigere.: I sàtrapi, i prefetti, i governatori, i consiglieri, i tesorieri, i giudici, i questori e tutte le alte autorità delle province vennero all'inaugurazione della statua. Essi si disposero davanti alla statua fatta erigere dal re.: Un banditore gridò ad alta voce: ""Popoli, nazioni e lingue, a voi è rivolto questo proclama:: Quando voi udirete il suono del corno, del flauto, della cetra, dell'arpicordo, del salterio, della zampogna, e d'ogni specie di strumenti musicali, vi prostrerete e adorerete la statua d'oro, che il re Nabucodònosor ha fatto innalzare.: Chiunque non si prostrerà alla statua, in quel medesimo istante sarà gettato in mezzo ad una fornace di fuoco ardente"".: Perciò tutti i popoli, nazioni e lingue, in quell'istante che ebbero udito il suono del corno, del flauto, dell'arpicordo, del salterio e di ogni specie di strumenti musicali, si prostrarono e adorarono la statua d'oro, che il re Nabucodònosor aveva fatto innalzare.: Io Nabucodònosor ero tranquillo in casa e felice nella reggia,: quando ebbi un sogno che mi spaventò. Le immaginazioni che mi vennero mentre ero nel mio letto e le visioni che mi passarono per la mente mi turbarono.: Feci un decreto con cui ordinavo che tutti i saggi di Babilonia fossero condotti davanti a me, per farmi conoscere la spiegazione del sogno.: Allora vennero i maghi, gli astrologi, i Caldei e gli indovini, ai quali esposi il sogno, ma non me ne potevano dare la spiegazione.: Infine mi si presentò Daniele, chiamato Baltazzar dal nome del mio dio, un uomo in cui è lo spirito degli dèi santi, e gli raccontai il sogno: dicendo: ""Baltazzar, principe dei maghi, poichè io so che lo spirito degli dèi santi è in te e che nessun segreto ti è difficile, ecco le visioni che ho avuto in sogno: tu dammene la spiegazione"".: Le visioni che mi passarono per la mente, mentre stavo a letto, erano queste: Io stavo guardando ed ecco un albero di grande altezza in mezzo alla terra.: : Quando Baldassàr ebbe molto bevuto comandò che fossero portati i vasi d'oro e d'argento che Nabucodònosor suo padre aveva asportati dal tempio, che era in Gerusalemme, perchè vi bevessero il re e i suoi grandi, le sue mogli e le sue concubine.: Furono quindi portati i vasi d'oro, che erano stati asportati dal tempio di Gerusalemme, e il re, i suoi grandi, le sue mogli e le sue concubine li usarono per bere;: mentre bevevano il vino, lodavano gli dèi d'oro, d'argento, di bronzo, di ferro, di legno e di pietra.: In quel momento apparvero le dita di una mano d'uomo, le quali scrivevano sulla parete della sala reale, di fronte al candelabro. Nel vedere quelle dita che scrivevano,: il re cambiò d'aspetto: spaventosi pensieri lo assalirono, le giunture dei suoi fianchi si allentarono, i ginocchi gli battevano l'uno contro l'altro.: Allora il re si mise a gridare, ordinando che si convocassero gli astrologi, i Caldei e gli indovini. Appena vennero, il re disse ai saggi di Babilonia: ""Chiunque leggerà quella scrittura e me ne darà la spiegazione sarà vestito di porpora, porterà una collana d'oro al collo e sarà il terzo signore del regno"".

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia