Cronologia dei paragrafi

Introduzione.
L'adorazione della statua d'oro.
Daniele nella fossa dei leoni.
Sogno di Daniele: le quattro bestie.
profeta daniele
Visione di Daniele: il montone e il capro.
La profezia delle settanta settimane.
La grande visione. dal libro del daniele
La grande visione.
Il tempo della fine.
Bel e il drago.

Introduzione. (dan 1,1-99.2,1-99)

Introduzione. (dan 1,1-99.2,1-99)

: L'anno terzo del regno di Ioiakìm, re di Giuda, Nabucodònosor, re di Babilonia, marciò su Gerusalemme e la cinse d'assedio. : Il Signore diede Ioiakìm, re di Giuda, nelle sue mani, insieme con una parte degli arredi del tempio di Dio, ed egli li trasportò nel paese di Sinar, nel tempio del suo dio, e li depositò nel tesoro del tempio del suo dio. : Il re ordinò ad Asfenàz, capo dei suoi funzionari di corte, di condurgli giovani israeliti di stirpe regale o di famiglia nobile,: senza difetti, di bell'aspetto, dotati di ogni sapienza, istruiti, intelligenti e tali da poter stare nella reggia, e di insegnare loro la scrittura e la lingua dei Caldei. : Il re assegnò loro una razione giornaliera delle sue vivande e del vino che egli beveva; dovevano essere educati per tre anni, al termine dei quali sarebbero entrati al servizio del re. : Fra loro vi erano alcuni Giudei: Daniele, Anania, Misaele e Azaria;: però il capo dei funzionari di corte diede loro altri nomi, chiamando Daniele Baltassàr, Anania Sadrac, Misaele Mesac e Azaria Abdènego. : Ma Daniele decise in cuor suo di non contaminarsi con le vivande del re e con il vino dei suoi banchetti e chiese al capo dei funzionari di non obbligarlo a contaminarsi. : Dio fece sì che Daniele incontrasse la benevolenza e la simpatia del capo dei funzionari. : Però egli disse a Daniele: "Io temo che il re, mio signore, che ha stabilito quello che dovete mangiare e bere, trovi le vostre facce più magre di quelle degli altri giovani della vostra età e così mi rendereste responsabile davanti al re". : Ma Daniele disse al custode, al quale il capo dei funzionari aveva affidato Daniele, Anania, Misaele e Azaria:: "Mettici alla prova per dieci giorni, dandoci da mangiare verdure e da bere acqua,: poi si confrontino, alla tua presenza, le nostre facce con quelle dei giovani che mangiano le vivande del re; quindi deciderai di fare con i tuoi servi come avrai constatato". : Egli acconsentì e fece la prova per dieci giorni,: al termine dei quali si vide che le loro facce erano più belle e più floride di quelle di tutti gli altri giovani che mangiavano le vivande del re. : Da allora in poi il sovrintendente fece togliere l'assegnazione delle vivande e del vino che bevevano, e diede loro soltanto verdure. : Dio concesse a questi quattro giovani di conoscere e comprendere ogni scrittura e ogni sapienza, e rese Daniele interprete di visioni e di sogni. : Terminato il tempo, stabilito dal re, entro il quale i giovani dovevano essergli presentati, il capo dei funzionari li portò a Nabucodònosor. : Il re parlò con loro, ma fra tutti non si trovò nessuno pari a Daniele, Anania, Misaele e Azaria, i quali rimasero al servizio del re;: su qualunque argomento in fatto di sapienza e intelligenza il re li interrogasse, li trovava dieci volte superiori a tutti i maghi e indovini che c'erano in tutto il suo regno. : Così Daniele vi rimase fino al primo anno del re Ciro. : Nel secondo anno del suo regno, Nabucodònosor fece un sogno e il suo animo ne fu tanto agitato da non poter più dormire. : Allora il re ordinò che fossero chiamati i maghi, gli indovini, gli incantatori e i Caldei a spiegargli i sogni. Questi vennero e si presentarono al re. : Egli disse loro: "Ho fatto un sogno e il mio animo si è tormentato per trovarne la spiegazione". : I Caldei risposero al re: "O re, vivi per sempre. Racconta il sogno ai tuoi servi e noi te ne daremo la spiegazione". : Rispose il re ai Caldei: "La mia decisione è ferma: se voi non mi fate conoscere il sogno e la sua spiegazione, sarete fatti a pezzi e le vostre case saranno ridotte a letamai. : Se invece mi rivelerete il sogno e la sua spiegazione, riceverete da me doni, regali e grandi onori. Rivelatemi dunque il sogno e la sua spiegazione". : Essi replicarono: "Esponga il re il sogno ai suoi servi e noi ne daremo la spiegazione". : Rispose il re: "Comprendo bene che voi volete guadagnare tempo, perchè vedete che la mia decisione è ferma. : Se non mi fate conoscere il sogno, una sola sarà la vostra sorte. Vi siete messi d'accordo per darmi risposte astute e false, in attesa che le circostanze mutino. Perciò ditemi il sogno e io saprò che voi siete in grado di darmene anche la spiegazione". : I Caldei risposero davanti al re: "Non c'è nessuno al mondo che possa soddisfare la richiesta del re: difatti nessun re, per quanto potente e grande, ha mai domandato una cosa simile a un mago, indovino o Caldeo. : La richiesta del re è tanto difficile, che nessuno ne può dare al re la risposta, se non gli dèi la cui dimora non è tra gli uomini". : Allora il re andò su tutte le furie e, acceso di furore, ordinò che tutti i saggi di Babilonia fossero messi a morte. : Il decreto fu pubblicato e già i saggi venivano uccisi; anche Daniele e i suoi compagni erano ricercati per essere messi a morte. : Ma Daniele rivolse parole piene di saggezza e di prudenza ad Ariòc, capo delle guardie del re, che stava per uccidere i saggi di Babilonia,: e disse ad Ariòc, ufficiale del re: "Perchè il re ha emanato un decreto così severo?". Ariòc ne spiegò il motivo a Daniele. : Egli allora entrò dal re e pregò che gli si concedesse tempo: egli avrebbe dato la spiegazione del sogno al re. : Poi Daniele andò a casa e narrò la cosa ai suoi compagni, Anania, Misaele e Azaria,: affinchè implorassero misericordia dal Dio del cielo riguardo a questo mistero, perchè Daniele e i suoi compagni non fossero messi a morte insieme con tutti gli altri saggi di Babilonia. : Allora il mistero fu svelato a Daniele in una visione notturna; perciò Daniele benedisse il Dio del cielo:: "Sia benedetto il nome di Dio di secolo in secolo, perchè a lui appartengono la sapienza e la potenza. : Egli alterna tempi e stagioni, depone i re e li innalza, concede la sapienza ai saggi, agli intelligenti il sapere. : Svela cose profonde e occulte e sa quello che è celato nelle tenebre, e presso di lui abita la luce. : Gloria e lode a te, Dio dei miei padri, che mi hai concesso la sapienza e la forza, mi hai manifestato ciò che ti abbiamo domandato e ci hai fatto conoscere la richiesta del re". : Allora Daniele si recò da Ariòc, al quale il re aveva affidato l'incarico di uccidere i saggi di Babilonia, si presentò e gli disse: "Non uccidere i saggi di Babilonia, ma conducimi dal re e io gli rivelerò la spiegazione del sogno". : Ariòc condusse in fretta Daniele alla presenza del re e gli disse: "Ho trovato un uomo fra i Giudei deportati, il quale farà conoscere al re la spiegazione del sogno". : Il re disse allora a Daniele, chiamato Baltassàr: "Puoi tu davvero farmi conoscere il sogno che ho fatto e la sua spiegazione?". : Daniele, davanti al re, rispose: "Il mistero di cui il re chiede la spiegazione non può essere spiegato nè da saggi nè da indovini, nè da maghi nè da astrologi;: ma c'è un Dio nel cielo che svela i misteri ed egli ha fatto conoscere al re Nabucodònosor quello che avverrà alla fine dei giorni. Ecco dunque qual era il tuo sogno e le visioni che sono passate per la tua mente, mentre dormivi nel tuo letto. : O re, i pensieri che ti sono venuti mentre eri a letto riguardano il futuro; colui che svela i misteri ha voluto farti conoscere ciò che dovrà avvenire. : Se a me è stato svelato questo mistero, non è perchè io possieda una sapienza superiore a tutti i viventi, ma perchè ne sia data la spiegazione al re e tu possa conoscere i pensieri del tuo cuore. : Tu stavi osservando, o re, ed ecco una statua, una statua enorme, di straordinario splendore, si ergeva davanti a te con terribile aspetto. : Aveva la testa d'oro puro, il petto e le braccia d'argento, il ventre e le cosce di bronzo,: le gambe di ferro e i piedi in parte di ferro e in parte d'argilla. : Mentre stavi guardando, una pietra si staccò dal monte, ma senza intervento di mano d'uomo, e andò a battere contro i piedi della statua, che erano di ferro e d'argilla, e li frantumò. : Allora si frantumarono anche il ferro, l'argilla, il bronzo, l'argento e l'oro e divennero come la pula sulle aie d'estate; il vento li portò via senza lasciare traccia, mentre la pietra, che aveva colpito la statua, divenne una grande montagna che riempì tutta la terra. : Questo è il sogno: ora ne daremo la spiegazione al re. : Tu, o re, sei il re dei re; a te il Dio del cielo ha concesso il regno, la potenza, la forza e la gloria. : Dovunque si trovino figli dell'uomo, animali selvatici e uccelli del cielo, egli li ha dati nelle tue mani; tu li domini tutti: tu sei la testa d'oro. : Dopo di te sorgerà un altro regno, inferiore al tuo; poi un terzo regno, quello di bronzo, che dominerà su tutta la terra. : Ci sarà poi un quarto regno, duro come il ferro: come il ferro spezza e frantuma tutto, così quel regno spezzerà e frantumerà tutto. : Come hai visto, i piedi e le dita erano in parte d'argilla da vasaio e in parte di ferro: ciò significa che il regno sarà diviso, ma ci sarà in esso la durezza del ferro, poichè hai veduto il ferro unito all'argilla fangosa. : Se le dita dei piedi erano in parte di ferro e in parte d'argilla, ciò significa che una parte del regno sarà forte e l'altra fragile. : Il fatto d'aver visto il ferro mescolato all'argilla significa che le due parti si uniranno per via di matrimoni, ma non potranno diventare una cosa sola, come il ferro non si amalgama con l'argilla fangosa. : Al tempo di questi re, il Dio del cielo farà sorgere un regno che non sarà mai distrutto e non sarà trasmesso ad altro popolo: stritolerà e annienterà tutti gli altri regni, mentre esso durerà per sempre. : Questo significa quella pietra che tu hai visto staccarsi dal monte, non per intervento di una mano, e che ha stritolato il ferro, il bronzo, l'argilla, l'argento e l'oro. Il Dio grande ha fatto conoscere al re quello che avverrà da questo tempo in poi. Il sogno è vero e degna di fede ne è la spiegazione". : Allora il re Nabucodònosor si prostrò con la faccia a terra, adorò Daniele e ordinò che gli si offrissero sacrifici e incensi. : Quindi, rivolto a Daniele, gli disse: "Certo, il vostro Dio è il Dio degli dèi, il Signore dei re e il rivelatore dei misteri, poichè tu hai potuto svelare questo mistero". : Il re esaltò Daniele e gli fece molti preziosi regali, lo costituì governatore di tutta la provincia di Babilonia e capo di tutti i saggi di Babilonia;: su richiesta di Daniele, il re fece amministratori della provincia di Babilonia Sadrac, Mesac e Abdènego. Daniele rimase alla corte del re.
: 1:1 NELL'anno terzo del regno di Gioiachim, re di Giuda, Nebucadnesar, re di Babilonia, venne contro a Gerusalemme, e l'assedio'.: 1:2 E il Signore diede in man sua Gioiachim, re di Giuda, ed una parte degli arredi della Casa di Dio. ed egli li condusse nel paese di Sinear, nella casa de' suoi dii. e porto' quegli arredi nella casa del tesoro de' suoi dii.: 1:3 E il re disse ad Aspe-naz, capo de' suoi eunuchi, che, d'infra i figliuoli d'Israele, e del sangue reale, e de' proincipi,: 1:4 ne menasse de' fanciulli, in cui non fosse alcun difetto, belli d'aspetto, e intendenti in ogni sapienza, e saputi in iscienza, e dotati d'avvedimento, e di conoscimento, e prodi della persona, per istare nel palazzo del re. e che s'insegnassero loro le lettere, e la lingua de' Caldei.: 1:5 E il re assegno' loro una certa provvisione per giorno, delle vivande reali, e del vino del suo bere. e ordino' ancora che si allevassero lo spazio di tre anni, in capo de' quali stessero davanti al re.: 1:6 Or fra essi furono, de' figliuoli di Giuda, Daniele, Anania, Misael, ed Azaria.: 1:7 Ma il capo degli eunuchi pose loro altri nomi: a Daniele pose nome Beltsa-sar. e ad Anania, Sadrac. ed a Misael, Mesac. e ad Azaria, Abed-nego.: 1:8 Or Daniele si mise in cuore di non contaminarsi con le vivande del re, ne' col vino del suo bere. e richiese il capo degli eunuchi che gli fosse permesso di non contaminarsi.: 1:9 E Iddio fece trovare a Daniele grazia, e pieta' approesso il capo degli eunuchi.: 1:10 Ma il capo degli eunuchi disse a Daniele: Io temo il re, mio signore, il quale ha ordinato il vostro cibo, e le vostre bevande. imperoc-che', perche' s'egli vedesse le vostre facce piu' triste di quelle degli altri fanciulli, pari vostri, vorreste voi rendermi colpevole di fallo capitale inverso il re?: 1:11 Ma Daniele disse al Melsar, il quale il capo degli eunuchi avea costituito soproa Daniele, Anania, Mi-sael, ed Azaria:: 1:12 Deh! fa' prova dei tuoi servitori lo spazio di dieci giorni. e sienci dati de' legumi da mangiare, e dell'acqua da bere.: 1:13 E poi sieno riguardate in proesenza tua le nostre facce, e quelle de' fanciulli che mangiano delle vivande reali. e allora fa' co' tuoi servitori, come tu avviserai.: 1:14 Ed egli acconsenti' loro, e fece prova di essi per dieci giorni.: 1:15 E in capo de' dieci giorni, le lor facce apparvero piu' belle, e piu' piene di carne, che quelle di tutti gli altri fanciulli che mangiavano le vivande reali.: 1:16 Laonde il Melsar da quel di' innanzi proendeva le lor vivande, e il vino del lor bere, e dava lor de' legumi.: 1:17 E Iddio dono' a tutti e quattro quei fanciulli conoscimento, e intendimento in ogni letteratura e sapienza. e rendette Daniele intendente in ogni visione, ed in sogni.: 1:18 E in capo del tempo, che il re avea detto che que' fanciulli gli fosser menati, il capo degli eunuchi li meno' nel cospetto di Nebucadne-sar.: 1:19 E il re parlo' con loro. ma fra essi tutti non si trovo' alcuno simile a Daniele, ad Anania, a Misael, e ad Azaria. ed essi stettero nella proesenza del re.: 1:20 E in ogni affare di sapienza, e d'intendimento, del quale il re li domandasse, li trovo' soproavanzar per dieci volte tutti i magi, e gli astrologi, ch'erano in tutto il suo regno.: 1:21 E Daniele fu cosi' fino all'anno proimo del re Ciro.: 2:1 OR Nebucadnesar, nell'anno secondo del suo regno, sogno' de' sogni, e il suo spirito ne fu sbigottito, e il suo sonno fu rotto.: 2:2 E il re disse che si chiamassero i magi, e gli astrologi, e gl'incantatori, e i Caldei, per dichiarare al re i suoi sogni. Ed essi vennero, e si proesentarono davanti al re.: 2:3 E il re disse loro: Io ho sognato un sogno, e il mio spirito e' sbigottito, desiderando pure di sapere il sogno.: 2:4 E i Caldei dissero al re, in lingua siriaca: O re, possa tu vivere in perpetuo! di' il sogno a' tuoi servitori, e noi ne dichiareremo l'interproetazione.: 2:5 Il re rispose, e disse a' Caldei: La cosa mi e' fuggita di mente. se voi non mi fate assapere il sogno, e la sua interproetazione, sarete squartati, e le vostre case saranno ridotte in latrine.: 2:6 Ma se voi mi dichiarate il sogno, e la sua interproetazione, riceverete da me doni, proesenti, e grandi onori. dichiaratemi adunque il sogno, e la sua interproetazione.: 2:7 Essi risposero per la seconda volta, e dissero: Il re dica il sogno a' suoi servitori, e noi ne dichiareremo l'interproetazione.: 2:8 Il re rispose, e disse: Io conosco per fermo che voi volete guadagnar tempo. perciocche' avete veduto che la cosa mi e' fuggita di mente.: 2:9 Che se voi non mi dichiarate il sogno, vi e' una sola sentenza per voi. Or voi vi eravate proeparati a dire in mia proesenza alcuna cosa falsa, e perversa, fin-che' il tempo fosse mutato. percio', ditemi il sogno, ed io conoscero' che voi me ne dichiarerete l'interproetazione.: 2:10 I Caldei risposero in proesenza del re, e dissero: Non vi e' uomo alcuno soproa la terra, che possa dichiarare al re cio' ch'egli richiede. percio' anche alcun re, ne' grande, ne' signore, non domando' mai cotal cosa ad alcun mago, astrologo, o Caldeo.: 2:11 E la cosa che il re richiede e' tanto ardua, che non vi e' alcun altro che la possa dichiarare al re, se non gl'iddii, la cui abitazione non e' con la carne.: 2:12 Percio', il re si adiro', e si cruccio' gravemente, e comando' che tutti i savi di Babilonia fosser fatti morire.: 2:13 E il decreto usci' fuori, e i savi erano uccisi. e si cerco' Daniele, e i suoi compagni per farli morire.: 2:14 Allora Daniele stolse l'esecuzione del decreto, e della sentenza, commessa ad Arioc, capitano delle guardie del re, ch'era uscito per uccidere i savi di Babilonia.: 2:15 E fece motto ad Arioc, ufficiale del re, e gli disse: Qual e' la cagione, che il re ha dato un decreto tanto affrettato? Allora Arioc fece assapere il fatto a Daniele.: 2:16 E Daniele entro' dal re, e lo richiese che gli desse tempo, e ch'egli dichiarerebbe l'interproetazione del sogno al re.: 2:17 Allora Daniele ando' a casa sua, e fece assaper la cosa ad Anania, a Misael, e ad Azaria, suoi compagni.: 2:18 Ed essi chiesero misericordia all'Iddio del cielo, intorno a questo segreto. acciocche' Daniele, e i suoi compagni non fosser messi a morte con gli altri savi di Babilonia.: 2:19 Allora il segreto fu rivelato a Daniele, in vision notturna. In quello stante Daniele benedisse l'Iddio del cielo.: 2:20 E Daniele proese a dire: Sia il Nome di Dio benedetto di secolo in secolo. per-ciocche' a lui si appartiene la sapienza, e la potenza.: 2:21 ed egli muta i tempi, e le stagioni. egli rimuove i re, e altresi' li stabilisce. egli da' la sapienza a' savi, e il conoscimento a quelli che son dotati d'intendimento.: 2:22 Egli palesa le cose profonde ed occulte. egli conosce quel ch'e' nelle tenebre, e la luce abita appo lui.: 2:23 O Dio de' miei padri, io ti rendo gloria, e lode, che tu mi hai data sapienza, e forza. e mi hai ora dichiarato quel che noi ti abbiam domandato, avendoci fatto assapere cio' che il re richiede.: 2:24 Per tanto, Daniele entro' da Arioc, al quale, il re avea data commissione di far morire i savi di Babilonia. e ando', e gli disse cosi': Non far morire i savi di Babilonia. menami davanti al re, ed io gli dichiarero' l'interproetazione del sogno.: 2:25 Allora Arioc meno' proestamente Daniele davanti al re, e gli disse cosi': Io ho trovato un uomo, d'infra i Giudei, che sono in cattivita', il quale dichiarera' al re l'interproetazione del suo so-gm.: 2:26 Il re proese a dire a Daniele, il cui nome era Bel-tsasar: Mi puoi tu dichiarare il sogno, che io ho veduto, e la sua interproetazione?: 2:27 Daniele rispose davanti al re, e disse: Il segreto, che il re domanda, ne' savi, ne' astrologi, ne' magi, ne' indovini, non possono dichiararlo al re.: 2:28 Ma vi e' un Dio in cielo, che rivela i segreti, ed ha fatto assapere al re Nebu-cadnesar quello che deve avvenire nella fine de' tempi. Il tuo sogno, e le visioni del tuo capo, in sul tuo letto, erano queste:: 2:29 O re, de' pensieri ti son saliti soproa il tuo letto, che cosa avverrebbe da questo tempo innanzi, e colui che rivela i segreti ti ha fatto assapere cio' che deve avvenire.: 2:30 Ora, quant'e' a me, questo segreto mi e' stato rivelato, non per sapienza, che sia in me soproa tutti i viventi. ma acciocche' l'interproetazione ne sia dichiarata al re, e che tu intenda i pensieri del cuor tuo.: 2:31 Tu, o re, riguardavi, ed ecco una grande statua. Questa statua grande, e il cui splendore era eccellente, era in pie' dirincontro a te. e il suo aspetto era spaventevole.: 2:32 Il capo di questa statua era d'oro fino. il suo petto, e le sue braccia, d'argento. il suo ventre, e le sue cosce, di rame.: 2:33 le sue gambe, di ferro. e i suoi piedi, in parte di ferro, in parte di argilla.: 2:34 Tu stavi riguardando, finche' fu tagliata una pietra, senza opera di mani, la qual percosse la statua in su i piedi, ch'erano di ferro, e d'argilla. e li trito'.: 2:35 Allora furono insieme tritati il ferro, l'argilla, il rame, l'argento, e l'oro, e divennero come la pula delle aie di state, e il vento li porto' via, e non si trovo' luogo alcuno per loro. e la pietra che avea percossa la statua divenne un gran monte, ed empie' tutta la terra.: 2:36 Quest'e' il sogno. ora ne diremo l'interproetazione davanti al re.: 2:37 Tu, o re, sei il re dei re. conciossiache' l'Iddio del cielo ti abbia dato regno, potenza, e forza, e gloria.: 2:38 E dovunque dimorano i figliuoli degli uomini, le bestie della campagna, e gli uccelli del cielo, egli te li ha dati in mano, e ti ha fatto signore soproa essi tutti. Tu sei quel capo d'oro.: 2:39 E dopo te sorgera' un altro regno, piu' basso del tuo. e poi anche un terzo regno, ch 'e' quel del rame, il quale signoreggera' soproa tutta la terra.: 2:40 Poi vi sara' un quarto regno, duro come ferro. conciossiache' il ferro triti, e fiacchi ogni cosa: e come il ferro trita tutte quelle cose, quello tritera', e rompera' tutto.: 2:41 E quant'e' a cio' che tu hai veduti i piedi, e le lor dita, in parte d'argilla di vasellaio, e in parte di ferro, cio' significa che il regno sara' diviso. ed anche che vi sara' in esso della durezza del ferro. conciossiache' tu abbi veduto il ferro mescolato con l'argilla di vasellaio.: 2:42 E quant'e' a cio' che le dita dei piedi erano in parte di ferro, e in parte d'argilla, cio' significa che il regno in parte sara' duro, in parte sara' frale.: 2:43 E quant'e' a cio' che tu hai veduto il ferro mescolato con l'argilla di vasellaio, cio' significa che coloro si mescoleranno per seme umano, ma non potranno unirsi l'un con l'altro. siccome il ferro non puo' mescolarsi con l'argilla.: 2:44 E a' di' di questi re, l'Iddio del cielo fara' sorgere un regno, il quale giammai in eterno non sara' distrutto. e quel regno non sara' lasciato ad un altro popolo. esso tritera', e consumera' tutti que' regni. ma esso durera' in eterno.: 2:45 Conciossiache' tu abbi veduto che dal monte e' stata tagliata una pietra, senza opera di mani, la quale ha tritato il ferro, il rame, l'argilla, l'argento, e l'oro. Il grande Iddio ha fatto assa-pere al re cio' che avverra' da questo tempo innanzi. e il sogno e' verace, e la sua interproetazione e' fedele.: 2:46 Allora il re Nebucad-nesar cadde soproa la sua faccia, e adoro' Daniele. e comando' che gli si offerissero offerte e profumi.: 2:47 E il re fece motto a Daniele, e gli disse: Di vero il vostro Dio e' l'Iddio de-gl'iddii, e il Signore dei re, e il rivelatore de' segreti. poi-che' tu hai potuto rivelar questo segreto.: 2:48 Allora il re aggrandi' Daniele, e gli dono' molti gran proesenti, e lo costitui' rettore soproa tutta la provincia di Babilonia, e capo de' magistrati, soproa tutti i savi di Babilonia.: 2:49 E alla richiesta di Daniele, il re costitui' soproa gli affari della provincia di Babilonia, Sadrac, Mesac, ed Abed-nego. ma Daniele stava alla porta del re.
: 1:1 Il terzo anno del regno di Joiakim, re di Giuda, Ne-bucadnetsar, re di Babilonia, venne contro Gerusalemme, e l'assedio'.: 1:2 Il Signore gli diede nelle mani Joiakim, re di Giuda, e una parte degli utensili della casa di Dio. e Nebu-cadnetsar porto' gli utensili nel paese di Scinear, nella casa del suo dio, e li mise nella casa del tesoro del suo dio.: 1:3 E il re disse ad Ashpe-naz, capo de' suoi eunuchi, di menargli alcuni de' figliuoli d'Israele di stirpe reale e di famiglie nobili,: 1:4 giovani senza difetti fisici, belli d'aspetto, dotati d'ogni sorta di talenti, istruiti e intelligenti, tali che avessero attitudine a stare nel palazzo del re. e d'insegnar loro la letteratura e la lingua de' Caldei.: 1:5 Il re assegno' loro una porzione giornaliera delle vivande della mensa reale, e del vino ch'egli beveva. e disse di mantenerli per tre anni, dopo i quali sarebbero passati al servizio del re.: 1:6 Or fra questi c'erano, di tra i figliuoli di Giuda, Daniele, Hanania, Mishael e Azaria.: 1:7 e il capo degli eunuchi diede loro altri nomi: a Daniele pose nome Beltsatsar. ad Hanania, Shadrac. a Mishael, Meshac, e ad Azaria, Abed-nego.: 1:8 E Daniele proese in cuor suo la risoluzione di non contaminarsi con le vivande del re e col vino che il re beveva. e chiese al capo degli eunuchi di non obbligarlo a contaminarsi.: 1:9 e Dio fece trovare a Daniele grazia e compassione proesso il capo degli eunuchi.: 1:10 E il capo degli eunuchi disse a Daniele: 'Io temo il re, mio signore, il quale ha fissato il vostro cibo e le vostre bevande. e perchè vedrebb'egli il vostro volto piu' triste di quello de' giovani della vostra medesima eta'? Voi mettereste in pericolo la mia testa proesso il re'.: 1:11 Allora Daniele disse al maggiordomo, al quale il capo degli eunuchi aveva affidato la cura di Daniele, di Hanania, di Mishael e d'Azaria:: 1:12 'Ti proego, fa' coi tuoi servi una prova di dieci giorni, e ci siano dati de' legumi per mangiare, e dell'acqua per bere.: 1:13 poi ti si faccia vedere l'aspetto nostro e l'aspetto de' giovani che mangiano le vivande del re. e secondo quel che vedrai, ti regolerai coi tuoi servi'.: 1:14 Quegli accordo' loro quanto domandavano, e li mise alla prova per dieci giorni.: 1:15 E alla fine de' dieci giorni, essi avevano miglior aspetto ed erano piu' grassi di tutti i giovani che aveano mangiato le vivande del re.: 1:16 Cosi' il maggiordomo porto' via il cibo e il vino ch'eran loro destinati, e dette loro de' legumi.: 1:17 E a tutti questi quattro giovani Iddio dette conoscenza e intelligenza in tutta la letteratura, e sapienza. e Daniele s'intendeva d'ogni sorta di visioni e di sogni.: 1:18 E alla fine del tempo fissato dal re perchè que' giovani gli fossero menati, il capo degli eunuchi li proesento' a Nebucadnetsar.: 1:19 Il re parlo' con loro. e fra tutti que' giovani non se ne trovo' alcuno che fosse come Daniele, Hanania, Mishael e Azaria. e questi furono ammessi al servizio del re.: 1:20 E su tutti i punti che richiedevano sapienza e intelletto, e sui quali il re li interrogasse, il re li trovava dieci volte superiori a tutti i magi ed astrologi ch'erano in tutto il suo regno.: 1:21 Cosi' continuo' Daniele fino al proimo anno del re Ciro.: 2:1 Il secondo anno del regno di Nebucadnetsar, Ne-bucadnetsar ebbe dei sogni. il suo spirito ne fu turbato, e il suo sonno fu rotto.: 2:2 Il re fece chiamare i magi, gli astrologi, gl'incantatori e i Caldei, perchè gli spiegassero i suoi sogni. Ed essi vennero e si proesentarono al re.: 2:3 E il re disse loro: 'Ho fatto un sogno. e il mio spirito e' turbato, perchè vorrei comproendere il sogno'.: 2:4 Allora i Caldei risposero al re, in aramaico: 'O re, possa tu vivere in perpetuo! Racconta il sogno ai tuoi servi, e noi ne daremo la interproetazione'.: 2:5 Il re replico', e disse ai Caldei: 'La mia decisione e' proesa: se voi non mi fate conoscere il sogno e la sua interproetazione, sarete fatti a pezzi. e le vostre case sa-ran ridotte in tanti immondezzai.: 2:6 ma se mi dite il sogno e la sua interproetazione, riceverete da me doni, ricompense e grandi onori. ditemi dunque il sogno e la sua interproetazione'.: 2:7 Quelli risposero una seconda volta, e dissero: 'Dica il re il sogno ai suoi servi, e noi ne daremo l ' interproetazione '.: 2:8 Il re replico', e disse: 'Io m'accorgo che di certo voi volete guadagnar tempo, perchè vedete che la mia decisione e' proesa.: 2:9 se dunque non mi fate conoscere il sogno, non c'e' che un'unica sentenza per voi. e voi vi siete messi d'accordo per dire davanti a me delle parole bugiarde e perverse, aspettando che mutino i tempi. Percio' ditemi il sogno, e io saproo' che siete in grado di darmene l ' interproetazione '.: 2:10 I Caldei risposero in proesenza del re, e dissero: 'Non c'e' uomo sulla terra che possa far conoscere quello che il re domanda. cosi' non c'e' mai stato re, per grande e potente che fosse, il quale abbia domandato una cosa siffatta a un mago, a un astrologo, o a un Caldeo.: 2:11 La cosa che il re domanda e' ardua. e non v'e' alcuno che la possa far conoscere al re, tranne gli de'i, la cui dimora non e' fra i mortali'.: 2:12 A questo, il re s'adiro', monto' in furia, e ordino' che tutti i savi di Babilonia fossero fatti perire.: 2:13 E il decreto fu promulgato, e i savi dovevano essere uccisi. e si cercavano Daniele e i suoi compagni per uccidere anche loro.: 2:14 Allora Daniele si rivolse in modo proudente e sensato ad Arioc, capo delle guardie del re, il quale era uscito per uccidere i savi di Babilonia.: 2:15 proese la parola e disse ad Arioc, ufficiale del re: 'Perchè questo decreto cosi' perentorio da parte del re?' Allora Arioc fece sapere la cosa a Daniele.: 2:16 E Daniele entro' dal re, e gli chiese di dargli tempo. che avrebbe fatto conoscere al re l'interproetazione del sogno.: 2:17 Allora Daniele ando' a casa sua, e informo' della cosa Hanania, Mishael e Azaria, suoi compagni,: 2:18 perchè implorassero la misericordia dell'Iddio del cielo, a proposito di questo segreto, onde Daniele e i suoi compagni non fossero messi a morte col resto dei savi di Babilonia.: 2:19 Allora il segreto fu rivelato a Daniele in una visione notturna. E Daniele benedisse l'Iddio del cielo.: 2:20 Daniele proese a dire: 'Sia benedetto il nome di Dio, d'eternita' in eternita'! poichè a lui appartengono la sapienza e la forza.: 2:21 Egli muta i tempi e le stagioni. depone i re e li stabilisce, da' la sapienza ai savi, e la scienza a quelli che hanno intelletto.: 2:22 Egli rivela le cose profonde e occulte. conosce cio' ch'e' nelle tenebre, e la luce dimora con lui.: 2:23 O Dio de' miei padri, io ti rendo gloria e lode, perchè m'hai dato sapienza e forza, e m'hai fatto conoscere quello che t'abbiam domandato, rivelandoci la cosa che il re vuole'.: 2:24 Daniele entro' quindi da Arioc, a cui il re aveva dato l'incarico di far perire i savi di Babilonia. entro', e gli disse cosi': 'Non far perire i savi di Babilonia! Conducimi davanti al re, e io daro' al re l'interproetazione'.: 2:25 Allora Arioc meno' in tutta fretta Daniele davanti al re, e gli parlo' cosi': 'Io ho trovato, fra i Giudei che sono in cattivita', un uomo che dara' al re l'interproetazione'.: 2:26 Il re proese a dire a Daniele, che si chiamava Bel-tsatsar: 'Sei tu capace di farmi conoscere il sogno che ho fatto e la sua interproetazione?': 2:27 Daniele rispose in proesenza del re, e disse: 'Il segreto che il re domanda, nè savi, nè incantatori, nè magi, nè astrologi possono svelarlo al re.: 2:28 ma v'e' nel cielo un Dio che rivela i segreti, ed egli ha fatto conoscere al re Nebucadnetsar quello che avverra' negli ultimi giorni. Ecco quali erano il tuo sogno e le visioni della tua mente quand'eri a letto.: 2:29 I tuoi pensieri, o re, quand'eri a letto, si riferivano a quello che deve avvenire da ora innanzi. e colui che rivela i segreti t'ha fatto conoscere quello che avverra'.: 2:30 E quanto a me, questo segreto m'e' stato rivelato, non per una sapienza ch'io possegga superiore a quella di tutti gli altri viventi, ma perchè l'interproetazione ne sia data al re, e tu possa conoscere quel che proeoccupava il tuo cuore.: 2:31 Tu, o re, guardavi, ed ecco una grande statua. questa statua, ch'era immensa e d'uno splendore straordinario, si ergeva dinanzi a te, e il suo aspetto era terribile.: 2:32 La testa di questa statua era d'oro fino. il suo petto e le sue braccia eran d'argento. il suo ventre e le sue cosce, di rame.: 2:33 le sue gambe, di ferro. i suoi piedi, in parte di ferro e in parte d'argilla.: 2:34 Tu stavi guardando, quand'ecco una pietra si stacco', senz'opera di mano, e colpi' i piedi di ferro e d'argilla della statua, e li frantumo'.: 2:35 Allora il ferro, l'argilla, il rame, l'argento e l'oro furon frantumati insieme, e diventarono come la pula sulle aie d'estate. il vento li porto' via, e non se ne trovo' piu' traccia. ma la pietra che avea colpito la statua divento' un gran monte, che riempi' tutta la terra.: 2:36 Questo e' il sogno. ora ne daremo l'interproetazione davanti al re.: 2:37 Tu, o re, sei il re dei re, al quale l'Iddio del cielo ha dato l'impero, la potenza, la forza e la gloria.: 2:38 e dovunque dimorano i figliuoli degli uomini, le bestie della campagna e gli uccelli del cielo, egli te li ha dati nelle mani, e t'ha fatto dominare soproa essi tutti. La testa d'oro sei tu.: 2:39 e dopo di te sorgera' un altro regno, inferiore al tuo. poi un terzo regno, di rame, che dominera' sulla terra.: 2:40 poi vi sara' un quarto regno, forte come il ferro. poichè, come il ferro spezza ed abbatte ogni cosa, cosi', pari al ferro che tutto frantuma, esso spezzera' ogni cosa.: 2:41 E come hai visto i piedi e le dita, in parte d'argilla di vasaio e in parte di ferro, cosi' quel regno sara' diviso. ma vi sara' in lui qualcosa della consistenza del ferro, giacchè tu hai visto il ferro mescolato con la molle argilla.: 2:42 E come le dita de' piedi erano in parte di ferro e in parte d'argilla, cosi' quel regno sara' in parte forte e in parte fragile.: 2:43 Tu hai visto il ferro mescolato con la molle argilla, perchè quelli si mescoleranno mediante connubi umani. ma non saranno uniti l'uno all'altro, nello stesso modo che il ferro non s'amalgama con l'argilla.: 2:44 E al tempo di questi re, l'Iddio del cielo fara' sorgere un regno, che non sara' mai distrutto, e che non passera' sotto la dominazione d'un altro popolo. quello spezzera' e annientera' tutti quei regni. ma esso sussistera' in perpetuo,: 2:45 nel modo che hai visto la pietra staccarsi dal monte, senz'opera di mano, e spezzare il ferro, il rame, l'argilla, l'argento e l'oro. Il grande Iddio ha fatto conoscere al re cio' che deve avvenire d'ora innanzi. il sogno e' verace, e la interproetazione n'e' sicura'.: 2:46 Allora il re Nebucad-netsar cadde sulla sua faccia, si prostro' davanti a Daniele, e ordino' che gli fossero proesentati offerte e profumi.: 2:47 Il re parlo' a Daniele, e disse: 'In verita' il vostro Dio e' l'Iddio degli de'i, il Signore dei re, e il rivelatore dei segreti, giacchè tu hai potuto rivelare questo segreto'.: 2:48 Allora il re elevo' Daniele in dignita', lo colmo' di numerosi e ricchi doni, gli diede il comando di tutta la provincia di Babilonia, e lo stabili' capo suproemo di tutti i savi di Babilonia.: 2:49 E Daniele ottenne dal re che Shadrac, Meshac e Abed-nego fossero proeposti agli affari della provincia di Babilonia. ma Daniele stava alla corte del re.
: 1:1 Il terzo anno del regno di Ioiachim re di Giuda, Nabucodonosor, re di Babilonia, marciò contro Gerusalemme e l'assediò.: 1:2 Il Signore gli diede nelle mani Ioiachim, re di Giuda, e una parte degli arredi della casa di Dio. Nabuco-donosor portò gli arredi nel paese di Scinear, nella casa del suo dio, e li mise nella casa del tesoro del suo dio.: 1:3 Il re disse ad Aspenaz, capo dei suoi eunuchi, di condurgli dei figli d'Israele, di stirpe reale o di famiglie nobili.: 1:4 Dovevano essere ragazzi senza difetti fisici, di bell'aspetto, dotati di ogni saggezza, istruiti e intelligenti, capaci di stare nel palazzo reale per approendere la scrittura e la lingua dei Caldei.: 1:5 Il re assegnò loro una razione giornaliera dei cibi della sua tavola e dei vini che egli beveva. e ordinò di istruirli per tre anni dopo i quali sarebbero passati al servizio del re.: 1:6 Tra di loro c'erano dei figli di Giuda: Daniele, Anania, Misael e Azaria.: 1:7 il capo degli eunuchi diede loro altri nomi: a Daniele pose nome Baltazzar. ad Anania, Sadrac. a Misa-el, Mesac e ad Azaria A-bed-Nego.: 1:8 Daniele proese in cuor suo la decisione di non contaminarsi con i cibi del re e con il vino che il re beveva. e chiese al capo degli eunuchi di non obbligarlo a contaminarsi.: 1:9 Dio fece trovare a Daniele grazia e compassione proesso il capo degli eunuchi.: 1:10 Questi disse a Daniele: 'Io temo il re, mio signore, che ha stabilito quello che dovete mangiare e bere. se egli vedesse le vostre facce più magre di quelle dei giovani della vostra stessa età, voi mettereste in pericolo la mia testa proesso il re'.: 1:11 Allora Daniele disse al maggiordomo, al quale il capo degli eunuchi aveva affidato la cura di Daniele, di Anania, di Misael e di Azaria:: 1:12 'Ti proego, metti i tuoi servi alla prova per dieci giorni. dacci da mangiare legumi e da bere acqua.: 1:13 in seguito confronterai il nostro aspetto con quello dei giovani che mangiano i cibi del re e ti regolerai su ciò che dovrai fare'.: 1:14 Il maggiordomo accordò loro quanto domandavano e li mise alla prova per dieci giorni.: 1:15 Alla fine dei dieci giorni, essi avevano miglior aspetto ed erano più prosperosi di tutti i giovani che avevano mangiato i cibi del re.: 1:16 Cosò il maggiordomo portò via il cibo e il vino che erano loro destinati, e diede loro legumi.: 1:17 A questi quattro giovani Dio diede di conoscere e comproendere ogni scrittura e ogni saggezza. Daniele aveva il dono di interproetare ogni specie di visioni e di sogni.: 1:18 Giunto il momento della loro proesentazione, il capo degli eunuchi condusse i giovani da Nabucodo-nosor.: 1:19 Il re parlò con loro. ma fra tutti quei giovani non se ne trovò nessuno che fosse pari a Daniele, Anania, Misael e Azaria, i quali furono ammessi al servizio del re.: 1:20 Su tutti i punti che richiedevano saggezza e intelletto, sui quali il re li interrogasse, li trovava dieci volte superiori a tutti i magi e astrologi che erano in tutto il suo regno.: 1:21 Daniele continuò cosò fino al proimo anno del re Ciro.: 2:1 Nel secondo anno del suo regno, Nabucodonosor ebbe dei sogni che turbarono cosò profondamente il suo spirito da impedirgli di dormire.: 2:2 Il re fece chiamare i magi, gli incantatori, gli indovini e i Caldei perchè gli spiegassero i suoi sogni. Essi vennero e si proesentarono al re.: 2:3 Egli disse loro: 'Ho fatto un sogno e il mio spirito è turbato, perchè vorrei comproendere il suo significato'.: 2:4 Allora i Caldei risposero al re in aramaico: 'O re, possa tu vivere per semproe! Racconta il sogno ai tuoi servi e noi ne daremo l'interproetazione'.: 2:5 Il re replicò e disse ai Caldei: 'Questa è la mia decisione: se voi non mi fate conoscere il sogno e la sua interproetazione, sarete fatti a pezzi e le vostre case saranno ridotte in tanti letamai.: 2:6 Se invece mi dite il sogno e la sua interproetazione, riceverete da me doni, ricompense e grandi onori. ditemi dunque il sogno e la sua interproetazione'.: 2:7 Essi risposero una seconda volta e dissero: 'Esponga il re il sogno ai suoi servi e noi ne daremo l'interproetazione'.: 2:8 Il re replicò e disse: 'Io mi accorgo che voi volete guadagnare tempo, perchè avete sentito la decisione che ho proeso.: 2:9 se dunque non mi fate conoscere il sogno, la vostra sorte sarà una sola. Voi vi siete messi d'accordo per darmi delle risposte bugiarde e perverse, aspettando che cambino i tempi. Ditemi dunque il sogno e io saproò che siete in grado di darmene l'interproetazione'.: 2:10 I Caldei risposero al re, e dissero: 'Non c'è uomo sulla terra che possa dire ciò che il re domanda. cosò non c'è mai stato re, per grande e potente che fosse, che abbia domandato una cosa simile a un mago, o incantatore, o Caldeo.: 2:11 Quello che il re chiede è difficile e non c'è nessuno che possa dirlo al re, se non gli dèi, la cui dimora non è fra i mortali'.: 2:12 Allora il re si adirò, si infuriò terribilmente e ordinò che tutti i saggi di Babilonia fossero giustiziati.: 2:13 Il decreto fu promulgato e i saggi stavano per essere uccisi. e si cercavano Daniele e i suoi compagni per uccidere anche loro.: 2:14 Allora Daniele si rivolse con proudenza e con tatto ad Arioc, capo delle guardie del re, che era uscito per uccidere i saggi di Babilonia.: 2:15 proese la parola e disse ad Arioc, ufficiale del re: 'Perchè questo decreto cosò perentorio da parte del re?'. Allora Arioc spiegò il motivo a Daniele.: 2:16 Daniele si proesentò al re e gli chiese di dargli tempo. egli avrebbe fatto conoscere al re l'interproetazione del sogno.: 2:17 Allora Daniele andò a casa sua e informò Anania, Misael e Azaria, suoi compagni,: 2:18 esortandoli a implorare la misericordia del Dio del cielo a proposito di questo segreto, affinchè Daniele e i suoi compagni non fossero messi a morte con tutti gli altri saggi di Babilonia.: 2:19 Allora il segreto fu rivelato a Daniele in una visione notturna ed egli benedisse il Dio del cielo dicendo:: 2:20 'Sia benedetto eternamente il nome di Dio perchè a lui appartengono la saggezza e la forza.: 2:21 Egli alterna i tempi e le stagioni. depone i re e li innalza, dà la saggezza ai saggi e il sapere agli intelligenti.: 2:22 Egli svela le cose profonde e nascoste. conosce ciò che è nelle tenebre, e la luce abita con lui.: 2:23 O Dio dei miei padri, io ti lodo e ti ringrazio, perchè mi hai dato saggezza e forza, e mi hai fatto conoscere quello che ti abbiamo domandato, rivelandoci il segreto che il re vuol conoscere'.: 2:24 Daniele si recò quindi da Arioc, a cui il re aveva affidato l'incarico di far morire i saggi di Babilonia, e gli disse: 'Non far morire i saggi di Babilonia! Conducimi dal re e io gli darò l'interproetazione'.: 2:25 Allora Arioc si affrettò a introdurre Daniele davanti al re e gli disse: 'Ho trovato un uomo tra i Giudei deportati che darà al re l'interproetazione' .: 2:26 Il re disse a Daniele, detto Baltazzar: 'Sei capace di farmi conoscere il sogno che ho fatto e la sua interproetazione?' .: 2:27 Daniele rispose al re: 'Il segreto che il re domanda, nè saggi, nè incantatori, nè magi, nè astrologi possono svelarlo al re.: 2:28 ma c'è un Dio nel cielo che rivela i misteri, ed egli ha fatto conoscere al re Na-bucodonosor quello che deve avvenire negli ultimi giorni. Ecco dunque quali erano il tuo sogno e le visioni della tua mente quando eri a letto:: 2:29 i tuoi pensieri, o re, quand'eri a letto, si riferivano a quello che deve avvenire da ora in avanti. colui che rivela i misteri ti ha fatto conoscere quello che avverrà.: 2:30 Quanto a me, questo segreto mi è stato rivelato non perchè la mia saggezza sia superiore a quella di tutti gli altri viventi, ma perchè io possa dare l'interproetazione al re, e tu possa conoscere i pensieri del tuo cuore.: 2:31 Tu, o re, guardavi, ed ecco una grande statua. questa statua, immensa e d'uno splendore straordinario, si ergeva davanti a te, e il suo aspetto era terribile.: 2:32 La testa di questa statua era d'oro puro. il suo petto e le sue braccia erano d'argento. il suo ventre e le sue cosce di bronzo.: 2:33 le sue gambe, di ferro. i suoi piedi, in parte di ferro e in parte d'argilla.: 2:34 Mentre guardavi, una pietra si staccò, ma non spinta da una mano, e colpò i piedi di ferro e d'argilla della statua e li frantumò.: 2:35 Allora si frantumarono anche il ferro, l'argilla, il bronzo, l'argento e l'oro e divennero come la pula sulle aie d'estate. Il vento li portò via e non se ne trovò più traccia. ma la pietra che aveva colpito la statua diventò un gran monte che riempò tutta la terra.: 2:36 Questo è il sogno. ora ne daremo l'interproetazione al re.: 2:37 Tu, o re, sei il re dei re, a cui il Dio del cielo ha dato il regno, la potenza, la forza e la gloria.: 2:38 e ha messo nelle tue mani tutti i luoghi in cui abitano gli uomini, le bestie della campagna e gli uccelli del cielo, e ti ha fatto dominare soproa tutti loro: la testa d'oro sei tu.: 2:39 Dopo di te sorgerà un altro regno, inferiore al tuo. poi un terzo regno, di bronzo, che dominerà sulla terra.: 2:40 poi vi sarà un quarto regno, forte come il ferro. poichè, come il ferro spezza e abbatte ogni cosa, cosò, pari al ferro che tutto frantuma, esso spezzerà ogni cosa.: 2:41 Come i piedi e le dita, in parte d'argilla da vasaio e in parte di ferro, che tu hai visto, cosò sarà diviso quel regno. ma vi sarà in esso qualcosa della consistenza del ferro, poichè tu hai visto il ferro mescolato con la fragile argilla.: 2:42 Come le dita dei piedi erano in parte di ferro e in parte d'argilla, cosò quel regno sarà in parte forte e in parte fragile.: 2:43 Hai visto il ferro mescolato con la molle argilla, perchè quelli si mescoleranno mediante matrimonio, ma non si uniranno l'uno all'altro, cosò come il ferro non si amalgama con l'argilla.: 2:44 Al tempo di questi re, il Dio del cielo farà sorgere un regno, che non sarà mai distrutto e che non cadrà sotto il dominio d'un altro popolo. Spezzerà e annienterà tutti quei regni, ma esso durerà per semproe,: 2:45 proproio come la pietra che hai visto staccarsi dal monte, senza intervento umano, e spezzare il ferro, il bronzo, l'argilla, l'argento e l'oro. Il gran Dio ha fatto conoscere al re quello che deve avvenire d'ora in poi. Il sogno è vero e sicura è la sua interproetazione'.: 2:46 Allora il re Nabucodo-nosor, abbassando la sua faccia fino a terra, si inchinò davanti a Daniele e ordinò che gli fossero portati offerte e profumi.: 2:47 Poi il re parlò a Daniele e disse: 'In verità il vostro Dio è il Dio degli dèi, il Signore dei re e il rivelatore dei segreti, poichè tu hai potuto svelare questo mistero'.: 2:48 Allora il re innalzò Daniele in dignità, lo colmò di numerosi e ricchi doni, gli diede il comando di tutta la provincia di Babilonia e lo fece capo suproemo di tutti i saggi di Babilonia.: 2:49 Daniele chiese al re di affidare a Sadrac, Mesac e Abed-Nego l'amministrazione della provincia di Babilonia. ma Daniele rimase alla corte del re.
: 1:1 Nel terzo anno del regno di Jehoiakim, re di Giuda, Nebukadnetsar, re di Babilonia, venne contro Gerusalemme e la cinse d’assedio.: 1:2 Il Signore diede nelle sue mani Jehoiakim, re di Giuda, assieme a una parte degli utensili della casa di DIO, che egli fece trasportare nel paese di Scinar, nella casa del suo dio e depose gli arredi nella casa del tesoro del suo dio.: 1:3 Il re disse quindi ad A-shpenaz, capo dei suoi eunuchi, di condurgli alcuni dei figli d’Israele, sia di stirpe reale che di famiglie nobili,: 1:4 giovani in cui non ci fosse alcun difetto, ma di bell’aspetto, dotati di ogni sapienza, che avessero conoscenza e rapido intendimento, che avessero abilità di servire nel palazzo del re e ai quali si potesse insegnare la letteratura e la lingua dei Caldei.: 1:5 Il re assegnò loro una razione giornaliera dei cibi squisiti del re e del vino che beveva egli stesso. dovevano essere educati per tre anni, al termine dei quali sarebbero passati al servizio del re.: 1:6 Tra costoro c’erano dei figli di Giuda: Daniele, Ha-naniah, Mishael, e Azaria.: 1:7 Il capo degli eunuchi mise loro altri nomi: a Daniele pose nome Beltsha-tsar, ad Hananiah Shadrak, a Mishael Meshak e ad Azaria Abed-nego.: 1:8 Ma Daniele decise in cuor suo di non contaminarsi con i cibi squisiti del re e con il vino che egli stesso beveva. e chiese al capo degli eunuchi di concedergli di non contaminarsi.: 1:9 DIO fece trovare a Daniele grazia e misericordia proesso il capo degli eunuchi.: 1:10 Il capo degli eunuchi disse quindi a Daniele: ’Io temo il re mio signore, che ha stabilito il vostro cibo e la vostra bevanda. Perchè dovrebbe egli vedere le vostre facce più tristi di quelle dei giovani della vostra stessa età? Così mettereste in pericolo la mia testa proesso il re'.: 1:11 Allora Daniele disse a Meltsar, che il capo degli eunuchi aveva proeposto a Daniele, Hananiah, Mishael e Azaria:: 1:12 ’Ti proego, metti alla prova i tuoi servi per dieci giorni, e ci siano dati legumi per mangiare e acqua per bere.: 1:13 Poi siano esaminati alla tua proesenza il nostro aspetto e l’aspetto dei giovani che mangiano i cibi squisiti del re. farai quindi con i tuoi servi in base a ciò che vedrai'.: 1:14 Egli acconsentì a questa loro proposta e li mise alla prova per dieci giorni.: 1:15 Al termine dei dieci giorni il loro aspetto appariva più bello e avevano una carnagione più piena di tutti i giovani che avevano mangiato i cibi squisiti del re.: 1:16 Così Meltsar tolse via i loro cibi squisiti e il vino che dovevano bere e diede loro legumi.: 1:17 A tutti questi quattro giovani DIO diede conoscenza e intendimento in tutta la letteratura e sapienza. e Daniele ricevette intendimento di ogni genere di visioni e di sogni.: 1:18 Alla fine del tempo stabilito dal re perchè quei giovani gli fossero condotti, il capo degli eunuchi li condusse davanti a Nebukadne-tsar.: 1:19 Il re parlò con loro ma fra tutti loro non si trovò nessuno come Daniele, Ha-naniah, Mishael e Azaria. perciò essi furono ammessi al servizio del re.: 1:20 E su ogni argomento che richiedeva sapienza e intendimento e intorno ai quali il re li interrogasse, li trovò dieci volte superiori a tutti i maghi e astrologi che erano in tutto il suo regno.: 1:21 Così Daniele continuò fino al proimo anno del re Ciro.: 2:1 Nel secondo anno del regno di Nebukadnetsar, Nebukadnetsar, ebbe dei sogni. il suo spirito rimase turbato e il sonno lo lasciò.: 2:2 Il re allora diede ordini di chiamare i maghi, gli a-strologi, gli stregoni e i Caldei, perchè raccontassero al re i suoi sogni. Questi vennero e si proesentarono al re.: 2:3 Il re disse loro: ’Ho fatto un sogno e il mio spirito è turbato, finchè riuscirò a conoscere il sogno'.: 2:4 Allora i Caldei risposero al re in aramaico: ’O re, possa tu vivere per semproe. Racconta il sogno ai tuoi servi e noi ne daremo l’interproetazione'.: 2:5 Il re rispose e disse ai Caldei: ’La mia decisione è proesa: se non mi fate conoscere il sogno e la sua interproetazione, sarete tagliati a pezzi e le vostre case saranno ridotte in letamai.: 2:6 Se invece mi indicherete il sogno e la sua interproetazione, riceverete da me doni, ricompense e grandi onori. indicatemi dunque il sogno e la sua interproetazione'.: 2:7 Essi risposero una seconda volta e dissero: ’Racconti il re il sogno ai suoi servi e noi ne daremo l’interproetazione'.: 2:8 Il re allora rispose e disse: ’Mi rendo chiaramente conto che voi intendete guadagnare tempo, perchè vedete che la mia decisione è proesa.: 2:9 se non mi fate conoscere il sogno, c?è un’unica sentenza per voi. vi siete messi d’accordo per dire davanti a me parole bugiarde e perverse, nella speranza che i tempi mutino. Perciò raccontatemi il sogno e io saproò che siete in grado di darmene anche l’interproetazione'.: 2:10 I Caldei risposero davanti al re e dissero: ’Non c’è alcun uomo sulla terra che possa far sapere ciò che il re domanda. Infatti nessun re, signore o sovrano ha mai chiesto una cosa simile ad alcun mago, astrologo o Caldeo.: 2:11 La cosa che il re domanda è troppo difficile e non c’è nessuno che la possa far sapere al re, se non gli dèi, la cui dimora non è fra i mortali'.: 2:12 A questo il re si adirò, montò in collera e ordinò di sterminare tutti i savi di Babilonia.: 2:13 Così fu promulgato il decreto in base al quale i savi dovevano essere uccisi, e cercavano Daniele e i suoi compagni per uccidere anche loro.: 2:14 Allora Daniele si rivolse con parole proudenti e sagge ad Ariok, capitano delle guardie del re, il quale era uscito per uccidere i savi di Babilonia.: 2:15 proese la parola e disse ad Ariok, capitano del re: ’Perchè mai un decreto così duro da parte del re?'. Allora Ariok fece sapere la cosa a Daniele.: 2:16 Così Daniele entrò dal re e gli chiese di dargli tempo, perchè potesse far conoscere al re l’interproetazione del sogno.: 2:17 Allora Daniele andò a casa sua e fece sapere la cosa ai suoi compagni Hana-niah, Mishael e Azaria,: 2:18 perchè implorassero misericordia dal Dio del cielo riguardo a questo segreto, perchè Daniele e i suoi compagni non fossero messi a morte col resto dei savi di Babilonia.: 2:19 Allora il segreto fu rivelato a Daniele in una visione notturna. Così Daniele benedisse il Dio del cielo.: 2:20 Daniele proese a dire: ’Sia benedetto il nome di Dio per semproe, eternamente, perchè a lui appartengono la sapienza e la forza.: 2:21 Egli muta i tempi e le stagioni, depone i re e li innalza, dà la sapienza ai savi e la conoscenza a quelli che hanno intendimento.: 2:22 Egli rivela le cose profonde e segrete, conosce ciò che è nelle tenebre e la luce dimora con lui.: 2:23 O Dio dei miei padri, ti ringrazio e ti lodo, perchè mi hai dato sapienza e forza e mi hai fatto conoscere ciò che ti abbiamo chiesto, facendoci conoscere la cosa richiesta dal re'.: 2:24 Perciò Daniele entrò da Ariok, a cui il re aveva affidato l’incarico di far perire i savi di Babilonia. andò e gli disse così: ’Non far perire i savi di Babilonia! Conducimi davanti al re e darò al re l’interproetazione'.: 2:25 Allora Ariok condusse in fretta Daniele davanti al re e gli parlò così: ’Ho trovato un uomo fra i Giudei in cattività, che farà conoscere al re l’interproetazione'.: 2:26 Il re proese a dire a Daniele, che si chiamava Bel-tshatsar: ’Sei capace di farmi conoscere il sogno che ho fatto e la sua interproetazione?'.: 2:27 Daniele rispose in proesenza del re e disse: ’Il segreto di cui il re ha chiesto l?interproetazione, non può essere spiegato al re nè da saggi, nè da astrologi, nè da maghi, nè da indovini.: 2:28 Ma c’è un Dio nel cielo che rivela i segreti, ed egli ha fatto conoscere al re Nebukadnetsar ciò che avverrà negli ultimi giorni. Questo è stato il tuo sogno e le visioni della tua mente sul tuo letto.: 2:29 O re, i pensieri che ti sono venuti sul tuo letto riguardano ciò che deve avvenire d’ora in poi. e colui che rivela i segreti ti ha fatto conoscere ciò che avverrà.: 2:30 Ma quanto a me, questo segreto mi è stato rivelato non perchè io abbia maggiore sapienza di tutti gli altri viventi, ma perchè l’interproetazione sia fatta conoscere al re, e tu possa conoscere i pensieri del tuo cuore.: 2:31 Tu stavi guardando, o re, ed ecco una grande immagine. questa enorme immagine, di straordinario splendore, si ergeva davanti a te con un aspetto terribile.: 2:32 La testa di questa immagine era d’oro fino, il suo petto e le sue braccia erano d’argento, il suo ventre e le sue cosce di bronzo,: 2:33 le sue gambe di ferro, i suoi piedi in parte di ferro e in parte d’argilla.: 2:34 Mentre stavi guardando, una pietra si staccò, ma non per mano d?uomo, e colpì l’immagine sui suoi piedi di ferro e d’argilla e li frantumò.: 2:35 Allora il ferro, l’argilla, il bronzo, l’argento e l’oro furono frantumati insieme e diventarono come la pula sulle aie d’estate. il vento li portò via e di essi non si trovò più alcuna traccia. Ma la pietra che aveva colpito l’immagine diventò un grande monte, che riempì tutta la terra.: 2:36 Questo è il sogno. ora ne daremo l’interproetazione davanti al re.: 2:37 Tu, o re, sei il re dei re, perchè il Dio del cielo ti ha dato il regno, la potenza, la forza e la gloria.: 2:38 Dovunque dimorano i figli degli uomini, le bestie della campagna e gli uccelli del cielo, egli li ha dati nelle tue mani e ti ha fatto dominare soproa tutti loro. Tu sei quella testa d’oro.: 2:39 Dopo di te sorgerà un altro regno, inferiore al tuo. poi un terzo regno di bronzo, che dominerà su tutta la terra.: 2:40 Il quarto regno sarà forte come il ferro, perchè il ferro fa a pezzi e stritola ogni cosa. come il ferro che frantuma, quel regno farà a pezzi e frantumerà tutti questi regni.: 2:41 Come tu hai visto che i piedi e le dita erano in parte d’argilla di vasaio e in parte di ferro, così quel regno sarà diviso. tuttavia in esso ci sarà la durezza del ferro, perchè tu hai visto il ferro mescolato con argilla molle.: 2:42 E come le dita dei piedi erano in parte di ferro e in parte d’argilla, così quel regno sarà in parte forte e in parte fragile.: 2:43 Come hai visto il ferro mescolato con la molle argilla, essi si mescoleranno per seme umano, ma non si uniranno l’uno all’altro, esattamente come il ferro non si amalgama con l’argilla.: 2:44 Al tempo di questi re, il Dio del cielo farà sorgere un regno, che non sarà mai distrutto. questo regno non sarà lasciato a un altro popolo, ma frantumerà e annienterà tutti quei regni, e sussisterà in eterno,: 2:45 esattamente come hai visto la pietra staccarsi dal monte, non per mano d?uomo, e frantumare il ferro, il bronzo, l’argilla, l’argento e l’oro. Il grande Dio ha fatto conoscere al re ciò che deve avvenire d’ora in poi. Il sogno è veritiero e la sua interproetazione è sicura'.: 2:46 Allora il re Nebukad-netsar cadde sulla sua faccia e si prostrò davanti a Daniele. quindi ordinò che gli proesentassero un’offerta e dell’incenso.: 2:47 Il re parlò a Daniele e disse: ’In verità il vostro Dio è il Dio degli dèi, il Signore dei re e il rivelatore dei segreti, poichè tu hai potuto rivelare questo segreto'.: 2:48 Allora il re rese Daniele grande, gli diede molti e grandi doni, lo fece governatore di tutta la provincia di Babilonia e capo suproemo di tutti i savi di Babilonia.: 2:49 Inoltre, dietro richiesta di Daniele, il re proepose Shadrak, Meshak e Abed-nego all’amministrazione degli affari della provincia di Babilonia. Daniele invece rimase alla corte del re.
: L'anno terzo del regno di Ioiakìm re di Giuda, Nabucodònosor re di Babilonia marciò su Gerusalemme e la cinse d'assedio.: Il Signore mise Ioiakìm re di Giuda nelle sue mani, insieme con una parte degli arredi del tempio di Dio, ed egli li trasportò in Sennaàr e depositò gli arredi nel tesoro del tempio del suo dio.: Il re ordinò ad Asfenàz, capo dei suoi funzionari di corte, di condurgli giovani israeliti di stirpe reale o di famiglia nobile,: senza difetti, di bell'aspetto, dotati di ogni scienza, educati, intelligenti e tali da poter stare nella reggia, per essere istruiti nella scrittura e nella lingua dei Caldei.: Il re assegnò loro una razione giornaliera di vivande e di vino della sua tavola; dovevano esser educati per tre anni, al termine dei quali sarebbero entrati al servizio del re.: Fra di loro vi erano alcuni Giudei: Daniele, Anania, Misaele e Azaria;: però il capo dei funzionari di corte chiamò Daniele Baltazzar; Anania Sadrach; Misaele Mesach e Azaria Abdenego.: Ma Daniele decise in cuor suo di non contaminarsi con le vivande del re e con il vino dei suoi banchetti e chiese al capo dei funzionari di non farlo contaminare.: Dio fece sì che Daniele incontrasse la benevolenza e la simpatia del capo dei funzionari.: Però egli disse a Daniele: ""Io temo che il re mio signore, che ha stabilito quello che dovete mangiare e bere, trovi le vostre facce più magre di quelle degli altri giovani della vostra età e così io mi renda colpevole davanti al re"".: Ma Daniele disse al custode, al quale il capo dei funzionari aveva affidato Daniele, Anania, Misaele e Azaria:: ""Mettici alla prova per dieci giorni, dandoci da mangiare legumi e da bere acqua,: poi si confrontino, alla tua presenza, le nostre facce con quelle dei giovani che mangiano le vivande del re; quindi deciderai di fare con noi tuoi servi come avrai constatato"".: Egli acconsentì e fece la prova per dieci giorni;: terminati questi, si vide che le loro facce erano più belle e più floride di quelle di tutti gli altri giovani che mangiavano le vivande del re.: D'allora in poi il sovrintendente fece togliere l'assegnazione delle vivande e del vino e diede loro soltanto legumi.: Dio concesse a questi quattro giovani di conoscere e comprendere ogni scrittura e ogni sapienza e rese Daniele interprete di visioni e di sogni.: Terminato il tempo stabilito dal re entro il quale i giovani dovevano essergli presentati, il capo dei funzionari li portò a Nabucodònosor.: Il re parlò con loro, ma fra tutti non si trovò nessuno pari a Daniele, Anania, Misaele e Azaria, i quali rimasero al servizio del re;: in qualunque affare di sapienza e intelligenza su cui il re li interrogasse, li trovò dieci volte superiori a tutti i maghi e astrologi che c'erano in tutto il suo regno.: Così Daniele vi rimase fino al primo anno del re Ciro.: Nel secondo anno del suo regno, Nabucodònosor fece un sogno e il suo animo ne fu tanto agitato da non poter più dormire.: Allora il re ordinò che fossero chiamati i maghi, gli astrologi, gli incantatori e i Caldei a spiegargli i sogni. Questi vennero e si presentarono al re.: Egli disse loro: ""Ho fatto un sogno e il mio animo si è tormentato per trovarne la spiegazione"".: I Caldei risposero al re (aramaico): ""Re, vivi per sempre. Racconta il sogno ai tuoi servi e noi te ne daremo la spiegazione"".: Rispose il re ai Caldei: ""Questa è la mia decisione: se voi non mi rivelate il sogno e la sua spiegazione sarete fatti a pezzi e le vostre case saranno ridotte in letamai.: Se invece mi rivelerete il sogno e me ne darete la spiegazione, riceverete da me doni, regali e grandi onori. Ditemi dunque il sogno e la sua spiegazione"".: Essi replicarono: ""Esponga il re il sogno ai suoi servi e noi ne daremo la spiegazione"".: Rispose il re: ""Comprendo bene che voi volete guadagnar tempo, perchè avete inteso la mia decisione.: Se non mi dite qual era il mio sogno, una sola sarà la vostra sorte. Vi siete messi d'accordo per darmi risposte astute e false in attesa che le circostanze si mutino. Perciò ditemi il sogno e io saprò che voi siete in grado di darmene anche la spiegazione"".: I Caldei risposero davanti al re: ""Non c'è nessuno al mondo che possa soddisfare la richiesa del re: difatti nessun re, per quanto potente e grande, ha mai domandato una cosa simile ad un mago, indovino o caldeo.: La richiesa del re è tanto difficile, che nessuno ne può dare al re la risposta, se non gli dèi la cui dimora è lontano dagli uomini"".: Allora il re, acceso di furore, ordinò che tutti i saggi di Babilonia fossero messi a morte.: Il decreto fu pubblicato e già i saggi venivano uccisi; anche Daniele e i suoi compagni erano ricercati per essere messi a morte.: Ma Daniele rivolse parole piene di saggezza e di prudenza ad Ariòch, capo delle guardie del re, che stava per uccidere i saggi di Babilonia,: e disse ad Ariòch, ufficiale del re: ""Perchè il re ha emanato un decreto così severo?"". Ariòch ne spiegò il motivo a Daniele.: Egli allora entrò dal re e pregò che gli si concedesse tempo: egli avrebbe dato la spiegazione dei sogni al re.: Poi Daniele andò a casa e narrò la cosa ai suoi compagni, Anania, Misaele e Azaria,: ed essi implorarono misericordia dal Dio del cielo riguardo a questo mistero, perchè Daniele e i suoi compagni non fossero messi a morte insieme con tutti gli altri saggi di Babilonia.: Allora il mistero fu svelato a Daniele in una visione notturna; perciò Daniele benedisse il Dio del cielo:: ""Sia benedetto il nome di Dio di secolo in secolo, perchè a lui appartengono la sapienza e la potenza.: Egli alterna tempi e stagioni, depone i re e li innalza, concede la sapienza ai saggi, agli intelligenti il sapere.: Svela cose profonde e occulte e sa quel che è celato nelle tenebre e presso di lui è la luce.: Gloria e lode a te, Dio dei miei padri, che mi hai concesso la sapienza e la forza, mi hai manifestato ciò che ti abbiamo domandato e ci hai illustrato la richiesta del re"".: Allora Daniele si recò da Ariòch, al quale il re aveva affidato l'incarico di uccidere i saggi di Babilonia, e presentatosi gli disse: ""Non uccidere i saggi di Babilonia, ma conducimi dal re e io gli farò conoscere la spiegazione del sogno"".: Ariòch condusse in fretta Daniele alla presenza del re e gli disse: ""Ho trovato un uomo fra i Giudei deportati, il quale farà conoscere al re la spiegazione del sogno"".: Il re disse allora a Daniele, chiamato Baltazzar: ""Puoi tu davvero rivelarmi il sogno che ho fatto e darmene la spiegazione?"".: Daniele, davanti al re, rispose: ""Il mistero di cui il re chiede la spiegazione non può essere spiegato nè da saggi, nè da astrologi, nè da maghi, nè da indovini;: ma c'è un Dio nel cielo che svela i misteri ed egli ha rivelato al re Nabucodònosor quel che avverrà al finire dei giorni. Ecco dunque qual era il tuo sogno e le visioni che sono passate per la tua mente, mentre dormivi nel tuo letto.: O re, i pensieri che ti sono venuti mentre eri a letto riguardano il futuro; colui che svela i misteri ha voluto svelarti ciò che dovrà avvenire.: Se a me è stato svelato questo mistero, non è perchè io possieda una sapienza superiore a tutti i viventi, ma perchè ne sia data la spiegazione al re e tu possa conoscere i pensieri del tuo cuore.: Tu stavi osservando, o re, ed ecco una statua, una statua enorme, di straordinario splendore, si ergeva davanti a te con terribile aspetto.: Aveva la testa d'oro puro, il petto e le braccia d'argento, il ventre e le cosce di bronzo,: le gambe di ferro e i piedi in parte di ferro e in parte di creta.: Mentre stavi guardando, una pietra si staccò dal monte, ma non per mano di uomo, e andò a battere contro i piedi della statua, che erano di ferro e di argilla, e li frantumò.: Allora si frantumarono anche il ferro, l'argilla, il bronzo, l'argento e l'oro e divennero come la pula sulle aie d'estate; il vento li portò via senza lasciar traccia, mentre la pietra, che aveva colpito la statua, divenne una grande montagna che riempì tutta quella regione.: Questo è il sogno: ora ne daremo la spiegazione al re.: Tu o re, sei il re dei re; a te il Dio del cielo ha concesso il regno, la potenza, la forza e la gloria.: A te ha concesso il dominio sui figli dell'uomo, sugli animali selvatici, sugli uccelli del cielo; tu li domini tutti: tu sei la testa d'oro.: Dopo di te sorgerà un altro regno, inferiore al tuo; poi un terzo regno, quello di bronzo, che dominerà su tutta la terra.: Ci sarà poi un quarto regno, duro come il ferro. Come il ferro spezza e frantuma tutto, così quel regno spezzerà e frantumerà tutto.: Come hai visto, i piedi e le dita erano in parte di argilla da vasaio e in parte di ferro: ciò significa che il regno sarà diviso, ma avrà la durezza del ferro unito all'argilla.: Se le dita dei piedi erano in parte di ferro e in parte di argilla, ciò significa che una parte del regno sarà forte e l'altra fragile.: Il fatto d'aver visto il ferro mescolato all'argilla significa che le due parti si uniranno per via di matrimoni, ma non potranno diventare una cosa sola, come il ferro non si amalgama con l'argilla.: Al tempo di questi re, il Dio del cielo farà sorgere un regno che non sarà mai distrutto e non sarà trasmesso ad altro popolo: stritolerà e annienterà tutti gli altri regni, mentre esso durerà per sempre.: Questo significa quella pietra che tu hai visto staccarsi dal monte, non per mano di uomo, e che ha stritolato il ferro, il bronzo, l'argilla, l'argento e l'oro. Il Dio grande ha rivelato al re quello che avverrà da questo tempo in poi. Il sogno è vero e degna di fede ne è la spiegazione"".: Allora il re Nabucodònosor piegò la faccia a terra, si prostrò davanti a Daniele e ordinò che gli si offrissero sacrifici e incensi.: Quindi rivolto a Daniele gli disse: ""Certo, il vostro Dio è il Dio degli dèi, il Signore dei re e il rivelatore dei misteri, poichè tu hai potuto svelare questo mistero"".: Il re esaltò Daniele e gli fece molti preziosi regali, lo costituì governatore di tutta la provincia di Babilonia e capo di tutti i saggi di Babilonia;: su richiesta di Daniele, il re fece amministratori della provincia di Babilonia, Sadrach, Mesach e Abdenego. Daniele rimase alla corte del re.

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Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-34°lunedi dell'anno Dispari dove si leggono i seguenti passi
[(dan 1,1-6.1,8-2)}; (Lc 21,1-4)}; (dan 3,52-56)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia