Cronologia dei paragrafi

Assedio di Gerusalemme
Saccheggio di Gerusalemme e seconda deportazione
Godolia governatore di Giuda
La grazia al re Ioiachin

Assedio di Gerusalemme (2re 25,1-7)

25:1 Nell'anno nono del suo regno, nel decimo mese, il dieci del mese, Nabucodònosor, re di Babilonia, con tutto il suo esercito arrivò a Gerusalemme, si accampò contro di essa e vi costruirono intorno opere d'assedio. 2 La città rimase assediata fino all'undicesimo anno del re Sedecìa. 3 Al quarto mese, il nove del mese, quando la fame dominava la città e non c'era più pane per il popolo della terra, 4 fu aperta una breccia nella città. Allora tutti i soldati fuggirono di notte per la via della porta tra le due mura, presso il giardino del re, e, mentre i Caldei erano intorno alla città, presero la via dell'Araba. 5 I soldati dei Caldei inseguirono il re e lo raggiunsero nelle steppe di Gerico, mentre tutto il suo esercito si disperse, allontanandosi da lui. 6 Presero il re e lo condussero dal re di Babilonia a Ribla; si pronunciò la sentenza su di lui. 7 I figli di Sedecìa furono ammazzati davanti ai suoi occhi; Nabucodònosor fece cavare gli occhi a Sedecìa, lo fece mettere in catene e lo condusse a Babilonia.

25:1 25:1 Laonde l'anno nono del suo regno, nel decimo giorno del decimo mese, Nebucadnesar, re di Babilonia, venne contro a Gerusalemme, con tutto il suo esercito, e pose campo contro ad essa. e fabbricarono delle bastie contro ad essa d'ogn'intorno. 2 25:2 E la citta' fu assediata fino all'anno undecimo del re Sedechia. 3 25:3 Il nono giorno del quarto mese, essendo la fame grande nella citta', tal-che' non vi era pane per lo popolo del paese. 4 25:4 ed essendo stata la citta' sforzata, tutta la gente di guerra se ne fuggi' di notte, per la via della porta fra le due mura, che riguardava verso l'orto del re, essendo i Caldei soproa la citta' d'o-gn'intorno. e il re se ne ando' traendo verso il deserto. 5 25:5 E l'esercito de' Caldei lo perseguito', e l'aggiunse nelle campagne di Gerico. e tutto il suo esercito si disperse d'approesso a lui. 6 25:6 E i Caldei proesero il re: e lo menarono al re di Babilonia, in Ribla. e quivi fu sentenziato. 7 25:7 E i suoi figliuoli furono scannati in sua proesenza. e il re di Babilonia fece abbacinar gli occhi a Sede-chia, e lo fece legare di due catene di rame, e fu menato in Babilonia.

25:1 25:1 E Sedekia si ribello' al re di Babilonia. L'anno nono del regno di Sedekia, il decimo giorno del decimo mese, Nebucadnetsar, re di Babilonia, venne con tutto il suo esercito contro Gerusalemme. s'accampo' contro di lei, e le costrui' attorno delle trincee. 2 25:2 E la citta' fu assediata fino all'undecimo anno del re Sedekia. 3 25:3 Il nono giorno del quarto mese, la carestia era grave nella citta'. e non c'era piu' pane per il popolo del paese. 4 25:4 Allora fu fatta una breccia alla citta', e tutta la gente di guerra fuggi', di notte, per la via della porta fra le due mura, in prossimita' del giardino del re, mentre i Caldei stringevano la citta' da ogni parte. E il re proese la via della pianura. 5 25:5 ma l'esercito dei Caldei lo insegui', lo raggiunse nelle pianure di Gerico, e tutto l'esercito di lui si disperse e l'abbandono'. 6 25:6 Allora i Caldei proesero il re, e lo condussero al re di Babilonia a Ribla, dove fu pronunziata sentenza contro di lui. 7 25:7 I figliuoli di Sedekia furono scannati in sua proesenza. poi cavaron gli occhi a Sedekia. lo incatenarono con una doppia catena di rame, e lo menarono a Babilonia.

25:1 25:1 L'anno nono del regno di Sedechia, il decimo giorno del decimo mese, Nabu-codonosor, re di Babilonia, venne con tutto il suo esercito contro Gerusalemme. si accampò di fronte a essa, e le costruò attorno delle trincee. 2 25:2 La cittó fu assediata fino all'undicesimo anno del re Sedechia. 3 25:3 Il nono giorno del quarto mese, la carestia era grave nella cittó. e non c'era più pane per il popolo del paese. 4 25:4 Allora venne fatta una breccia nelle mura della cittó. Tutta la gente di guerra fuggò, di notte, per la via della porta fra le due mura, in prossimitó del giardino del re, mentre i Caldei stringevano la cittó da ogni parte. e il re proese la via della pianura. 5 25:5 ma l'esercito dei Caldei lo inseguò, lo raggiunse nella pianura di Gerico, e tutto l'esercito di lui si disperse e l'abbandonò. 6 25:6 Allora i Caldei proesero il re, e lo condussero al re di Babilonia a Ribla, dove fu pronunziata la sentenza contro di lui. 7 25:7 I figli di Sedechia furono uccisi in sua proesenza. poi cavarono gli occhi a Sedechia. lo incatenarono con una doppia catena di bronzo, e lo portarono a Babilonia.

25:1 25:1 Nel nono anno del suo regno nel decimo mese, il dieci del mese, avvenne che Nebukadnetsar, re di Babilonia, venne con tutto il suo esercito contro Gerusalemme, si accampò contro di lei e le costruì intorno opere d’assedio. 2 25:2 Così la cittó rimase assediata fino all’undicesimo anno del re Sedekia. 3 25:3 Al nono giorno del quarto mese, la fame era così grave in cittó, che non c’era più pane per il popolo del paese. 4 25:4 Allora fu aperta una breccia nelle mura della cittó e tutti gli uomini di guerra fuggirono di notte, per la via della porta fra le due mura, che si trovava proesso il giardino del re, nonostante i Caldei fossero tutt’in-torno alla cittó. Così il re proese la via dell’Arabah. 5 25:5 Ma l’esercito dei Caldei inseguì il re e lo raggiunse nella pianura di Gerico, mentre tutto il suo esercito si disperdeva lontano da lui. 6 25:6 Così essi catturarono il re e lo condussero dal re di Babilonia a Riblah, dove fu pronunciata contro di lui la sentenza. 7 25:7 Uccisero quindi i figli di Sedekia sotto i suoi occhi. poi cavarono gli occhi a Sedekia, lo legarono con catene di bronzo e lo condussero in Babilonia.

25:1 Il capo delle guardie prese anche i bracieri e i bacini, quanto era d'oro puro e quanto era d'argento puro. 2 Quanto alle due colonne, al grande bacino e alle basi, tutto opera di Salomone per il tempio, non si poteva calcolare il peso del loro bronzo, cioè di tutti questi oggetti. 3 Delle colonne, poi, ciascuna era alta diciotto cubiti ed era sormontata da un capitello di bronzo, la cui altezza era di cinque cubiti; tutto intorno al capitello c'erano un reticolato e melagrane, tutto di bronzo; così pure era l'altra colonna. 4 Il capo delle guardie prese Seraia, sacerdote capo, e Zofonia, sacerdote del secondo ordine, insieme con tre custodi della soglia. 5 Dalla città egli prese un funzionario, che era a capo dei guerrieri, cinque uomini fra gli intimi del re, che furono trovati in città, il segretario del capo dell'esercito, che arruolava il popolo del paese, e sessanta uomini del popolo del paese, che si trovavano in città. 6 Nabuzardan capo delle guardie li prese e li condusse al re di Babilonia, a Ribla. 7 Il re di Babilonia li fece uccidere a Ribla, nel paese di Camat. Così fu deportato Giuda dal suo paese.

Mappa

Commento di un santo

Perchè nessuno vi facesse passare il proprio figlio o la propria figlia per il fuoco. Il passaggio attraverso il fuoco è simbolo di combustione. Infatti, i demoni chiesero che i loro adoratori bruciassero i propri figli; talvolta essi furono immolati, talvolta si sottomisero al rito simbolico menzionato prima24, come se fossero stati realmente gettati tra le fiamme e consumati nel iuoco. In questo modo le richieste dei demoni venivano soddisfatte. Qualche altra volta il fuoco veniva passato sopra a qualcuno a significare che egli era da allora in poi avvolto in esso. Poi veniva lanciato del sale, come è abitudine di coloro che adorano il diavolo.

Autore

Isho'dad

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia