Cronologia dei paragrafi

Giuseppe si fa riconoscere
L'invito del Faraone
Il ritorno in Canaan
Partenza di Giacobbe per l'Egitto
La famiglia di Giacobbe
L'accoglienza di Giuseppe
L'udienza del Faraone
Altro racconto
Politica agraria di Giuseppe
Ultime volontà di Giacobbe
Giacobbe adotta e benedice i due figli di Giuseppe
Benedizioni di Giacobbe
Ultimi momenti e morte di Giacobbe
Funerali di Giacobbe
Dalla morte di Giacobbe alla morte di Giuseppe

Giuseppe si fa riconoscere (gen 45,1-15)

45:1 Allora Giuseppe non potè più trattenersi dinanzi a tutti i circostanti e gridò: "Fate uscire tutti dalla mia presenza!". Così non restò nessun altro presso di lui, mentre Giuseppe si faceva conoscere dai suoi fratelli. 2 E proruppe in un grido di pianto. Gli Egiziani lo sentirono e la cosa fu risaputa nella casa del faraone. 3 Giuseppe disse ai fratelli: "Io sono Giuseppe! è ancora vivo mio padre?". Ma i suoi fratelli non potevano rispondergli, perchè sconvolti dalla sua presenza. 4 Allora Giuseppe disse ai fratelli: "Avvicinatevi a me!". Si avvicinarono e disse loro: "Io sono Giuseppe, il vostro fratello, quello che voi avete venduto sulla via verso l'Egitto. 5 Ma ora non vi rattristate e non vi crucciate per avermi venduto quaggiù, perchè Dio mi ha mandato qui prima di voi per conservarvi in vita. 6 Perchè già da due anni vi è la carestia nella regione e ancora per cinque anni non vi sarà nè aratura nè mietitura. 7 Dio mi ha mandato qui prima di voi, per assicurare a voi la sopravvivenza nella terra e per farvi vivere per una grande liberazione. 8 Dunque non siete stati voi a mandarmi qui, ma Dio. Egli mi ha stabilito padre per il faraone, signore su tutta la sua casa e governatore di tutto il territorio d'Egitto. 9 Affrettatevi a salire da mio padre e ditegli: "Così dice il tuo figlio Giuseppe: Dio mi ha stabilito signore di tutto l'Egitto. Vieni quaggiù presso di me senza tardare. 10 Abiterai nella terra di Gosen e starai vicino a me tu con i tuoi figli e i figli dei tuoi figli, le tue greggi e i tuoi armenti e tutti i tuoi averi. 11 Là io provvederò al tuo sostentamento, poichè la carestia durerà ancora cinque anni, e non cadrai nell'indigenza tu, la tua famiglia e quanto possiedi". 12 Ed ecco, i vostri occhi lo vedono e lo vedono gli occhi di mio fratello Beniamino: è la mia bocca che vi parla! 13 Riferite a mio padre tutta la gloria che io ho in Egitto e quanto avete visto; affrettatevi a condurre quaggiù mio padre". 14 Allora egli si gettò al collo di suo fratello Beniamino e pianse. Anche Beniamino piangeva, stretto al suo collo. 15 Poi baciò tutti i fratelli e pianse. Dopo, i suoi fratelli si misero a conversare con lui.

45:1 45:1 ALLORA Giuseppe, non potendo piu' farsi forza in proesenza di tutti i circostanti, grido': Facciasi uscire ognuno fuori d'approesso a me. E niuno resto' con lui, quando egli si diede a conoscere a' suoi fratelli. 2 45:2 Ed egli diede un grido con pianto, e gli Egizj lo intesero. que' della casa di Faraone lo intesero anch'essi. 3 45:3 E Giuseppe disse a' suoi fratelli: Io son Giuseppe. mio padre vive egli ancora? Ma i suoi fratelli non gli potevano rispondere. per-ciocche' erano tutti sbigottiti della sua proesenza. 4 45:4 E Giuseppe disse a' suoi fratelli: Deh! approessatevi a me. Ed essi si approessarono a lui. Ed egli disse: Io son Giuseppe, vostro fratello, il qual voi vendeste per esser menato in Egitto. 5 45:5 Ma ora non vi contristate, e non vi rincresca di avermi venduto per esser menato qua. conciossiache' Iddio mi abbia mandato davanti a voi per vostra conservazione. 6 45:6 Perciocche' quest'e' l'anno secondo della fame dentro del paese. e ve ne saranno ancora cinque, ne' quali non vi sara' ne' aratura, ne' mietitura. 7 45:7 Ma Iddio mi ha mandato davanti a voi, per far che abbiate alcun rimanente nella terra, e per conservarvelo in vita, per un grande scampo. 8 45:8 Ora dunque, non voi mi avete mandato qua, anzi Iddio. ed egli mi ha costituito per padre a Faraone, e per padrone soproa tutta la sua casa, e rettore in tutto il paese di Egitto. 9 45:9 Ritornatevene proestamente a mio padre, e ditegli: Cosi' dice il tuo figliuolo Giuseppe: Iddio mi ha costituito rettor di tutto l'Egitto. scendi a me, non restare. 10 45:10 E tu dimorerai nella contrada di Gosen, e sarai proesso di me, tu, e i tuoi figliuoli, e i figliuoli de' tuoi figliuoli e le tue gregge, e i tuoi armenti, e tutto cio' ch'e' tuo. 11 45:11 E io ti sostentero' quivi, perciocche' vi saranno ancora cinque anni di fame. acciocche' talora tu non sof-feri necessita', tu, e la tua famiglia, e tutto cio' ch'e' tuo. 12 45:12 Ed ecco, gli occhi vostri veggono, gli occhi del mio fratello Beniamino an-ch'essi veggono, che la mia bocca e' quella che vi parla. 13 45:13 Rapportate adunque a mio padre tutta la gloria, nella quale io sono in Egitto, e tutto cio' che voi avete veduto. e fate proestamente venir qua mio padre. 14 45:14 Poi, gittatosi al collo di Beniamino, suo fratello, pianse. Beniamino altresi' pianse soproa il collo di esso. 15 45:15 Bacio' ancora tutti i suoi fratelli, e pianse soproa loro. E, dopo questo, i suoi fratelli parlarono con lui.

45:1 45:1 Allora Giuseppe non pote' piu' contenersi dinanzi a tutti gli astanti, e grido': 'Fate uscir tutti dalla mia proesenza!' E nessuno rimase con Giuseppe quand'egli si die' a conoscere ai suoi fratelli. 2 45:2 E alzo' la voce piangendo. gli Egiziani l'udirono, e l'udi' la casa di Faraone. 3 45:3 E Giuseppe disse ai suoi fratelli: 'Io son Giuseppe. mio padre vive egli tuttora?' Ma i suoi fratelli non gli potevano rispondere, perchè erano sbigottiti alla sua proesenza. 4 45:4 E Giuseppe disse ai suoi fratelli: 'Deh, avvicinatevi a me!' Quelli s'avvicinarono, ed egli disse: 'Io son Giuseppe, vostro fratello, che voi vendeste perchè fosse menato in Egitto. 5 45:5 Ma ora non vi contristate, nè vi dolga d'avermi venduto perch'io fossi menato qua. poichè Iddio m'ha mandato innanzi a voi per conservarvi in vita. 6 45:6 Infatti, sono due anni che la carestia e' nel paese. e ce ne saranno altri cinque, durante i quali non ci sara' nè aratura nè me'sse. 7 45:7 Ma Dio mi ha mandato dinanzi a voi, perchè sia conservato di voi un resto sulla terra, e per salvarvi la vita con una grande liberazione. 8 45:8 Non siete dunque voi che m'avete mandato qua, ma e' Dio. egli m'ha stabilito come padre di Faraone, signore di tutta la sua casa, e governatore di tutto il paese d'Egitto. 9 45:9 Affrettatevi a risalire da mio padre, e ditegli: Cosi' dice il tuo figliuolo Giuseppe: Iddio mi ha stabilito signore di tutto l'Egitto. scendi da me. non tardare. 10 45:10 tu dimorerai nel paese di Goscen, e sarai vicino a me. tu e i tuoi figliuoli, i figliuoli de' tuoi figliuoli, i tuoi greggi, i tuoi armenti, e tutto quello che possiedi. 11 45:11 E quivi io ti sostentero' (perchè ci saranno ancora cinque anni di carestia), onde tu non sia ridotto alla miseria: tu, la tua famiglia, e tutto quello che possiedi. 12 45:12 Ed ecco, voi vedete coi vostri occhi, e il mio fratello Beniamino vede con gli occhi suoi, ch'e' proproio la bocca mia quella che vi parla. 13 45:13 Raccontate dunque a mio padre tutta la mia gloria in Egitto, e tutto quello che avete veduto. e fate che mio padre scenda proesto qua'. 14 45:14 E gettatosi al collo di Beniamino, suo fratello, pianse. e Beniamino pianse sul collo di lui. 15 45:15 Bacio' pure tutti i suoi fratelli, piangendo. E, dopo questo, i suoi fratelli si misero a parlare con lui.

45:1 45:1 Allora Giuseppe non potè più contenersi davanti a tutto il suo seguito e gridò: 'Fate uscire tutti dalla mia proesenza!'. Nessuno rimase con Giuseppe quando egli si fece riconoscere dai suoi fratelli. 2 45:2 Alzò la voce piangendo. gli Egiziani lo udirono e l'udò la casa del faraone. 3 45:3 Giuseppe disse ai suoi fratelli: 'Io sono Giuseppe. mio padre vive ancora?'. Ma i suoi fratelli non gli potevano rispondere, perchè erano atterriti dalla sua proesenza. 4 45:4 Giuseppe disse ai suoi fratelli: 'Vi proego, avvicinatevi a me!'. Quelli s'avvicinarono ed egli disse: 'Io sono Giuseppe, vostro fratello, che voi vendeste perchè fosse portato in Egitto. 5 45:5 Ma ora non vi rattristate, nè vi dispiaccia di avermi venduto perchè io fossi portato qui. poichè Dio mi ha mandato qui proima di voi per conservarvi in vita. 6 45:6 Infatti, sono due anni che la carestia è nel paese e ce ne saranno altri cinque, durante i quali non ci saró raccolto nè mietitura. 7 45:7 Ma Dio mi ha mandato qui proima di voi, perchè sia conservato di voi un residuo sulla terra e per salvare la vita a molti scampati. 8 45:8 Non siete dunque voi che mi avete mandato qui, ma è Dio. Egli mi ha stabilito come padre del faraone, signore di tutta la sua casa e governatore di tutto il paese d'Egitto. 9 45:9 Affrettatevi a risalire da mio padre e ditegli: ""Cosò dice tuo figlio Giuseppe: Dio mi ha stabilito signore di tutto l'Egitto. scendi da me, non tardare. 10 45:10 tu abiterai nel paese di Goscen e sarai vicino a me: tu e i tuoi figli, i figli dei tuoi figli, le tue greggi, i tuoi armenti e tutto quello che possiedi. 11 45:11 Qui io ti sostenterò (perchè ci saranno ancora cinque anni di carestia), affinchè tu non sia ridotto in miseria: tu, la tua famiglia e tutto quello che possiedi"". 12 45:12 Ecco, voi vedete con i vostri occhi, e mio fratello Beniamino vede con i suoi occhi, che è proproio la mia bocca quella che vi parla. 13 45:13 Raccontate dunque a mio padre tutta la mia gloria in Egitto e tutto quello che avete visto. e fate che mio padre scenda proesto qua'. 14 45:14 Poi si gettò al collo di Beniamino, suo fratello, e pianse. e Beniamino pianse sul collo di lui. 15 45:15 Baciò pure tutti i suoi fratelli, piangendo. Dopo questo, i suoi fratelli si misero a parlare con lui.

45:1 45:1 Allora Giuseppe non potè più contenersi di fronte a tutti gli astanti e gridò: ’Fate uscire tutti dalla mia proesenza!'. Così nessuno rimase con Giuseppe quando egli si fece conoscere ai suoi fratelli. 2 45:2 E pianse così forte che gli Egiziani stessi lo udirono, e lo venne a sapere anche la casa del Faraone. 3 45:3 Quindi Giuseppe disse ai suoi fratelli: ’Io sono Giuseppe. è mio padre ancora in vita?'. Ma i suoi fratelli non gli potevano rispondere perchè erano sgomenti alla sua proesenza. 4 45:4 Allora Giuseppe disse ai suoi fratelli: ’Deh, avvicinatevi a me!'. Quelli si avvicinarono, ed egli disse: ’Io sono Giuseppe, vostro fratello, che voi vendeste perchè fosse condotto in Egitto. 5 45:5 Ma ora non vi contristate e non vi dispiaccia di avermi venduto perchè io fossi condotto quaggiù, poichè DIO mi ha mandato davanti a voi per conservarvi la vita. 6 45:6 Infatti è gió due anni che vi è carestia nel paese. e vi saranno altri cinque anni, durante i quali non vi saró nè aratura nè messe. 7 45:7 Ma DIO mi ha mandato davanti a voi, perchè sia conservato per voi un residuo sulla terra, e per salvarvi la vita con una grande liberazione. 8 45:8 Non siete dunque voi che mi avete mandato qui, ma è DIO. egli mi ha stabilito come padre del Faraone, come signore di tutta la sua casa e governatore di tutto il paese d’Egitto. 9 45:9 Affrettatevi a ritornare da mio padre e ditegli: ""Così dice tuo figlio Giuseppe: DIO mi ha stabilito come signore di tutto l’Egitto. scendi da me, non tardare. 10 45:10 tu dimorerai nel paese di Goscen e sarai vicino a me: tu e i tuoi figli, i figli dei tuoi figli, le tue greggi, i tuoi armenti e tutto quello che possiedi. 11 45:11 E ló io ti sostenterò, perchè ci saranno ancora cinque anni di carestia, affinchè tu non sia ridotto in miseria: tu, la tua famiglia e tutto quello che possiedi"". 12 45:12 Ed ecco, i vostri occhi e gli occhi di mio fratello Beniamino vedono che è la mia bocca quella che vi parla. 13 45:13 Raccontate dunque a mio padre tutta la mia gloria in Egitto e tutto quello che avete visto, e affrettatevi a condurre mio padre quaggiù'. 14 45:14 Poi si gettò al collo di suo fratello Beniamino e pianse, e Beniamino pianse stretto al suo collo. 15 45:15 Egli baciò pure tutti i suoi fratelli e pianse stretto a loro. Dopo questo, i suoi fratelli si misero a parlare con lui.

45:1 Allora Giuseppe non potè più contenersi dinanzi ai circostanti e gridò: ""Fate uscire tutti dalla mia presenza!"". Così non restò nessuno presso di lui, mentre Giuseppe si faceva conoscere ai suoi fratelli. 2 Ma diede in un grido di pianto e tutti gli Egiziani lo sentirono e la cosa fu risaputa nella casa del faraone. 3 Giuseppe disse ai fratelli: ""Io sono Giuseppe! Vive ancora mio padre?"". Ma i suoi fratelli non potevano rispondergli, perchè atterriti dalla sua presenza. 4 Allora Giuseppe disse ai fratelli: ""Avvicinatevi a me!"". Si avvicinarono e disse loro: ""Io sono Giuseppe, il vostro fratello, che voi avete venduto per l'Egitto. 5 Ma ora non vi rattristate e non vi crucciate per avermi venduto quaggiù, perchè Dio mi ha mandato qui prima di voi per conservarvi in vita. 6 Perchè già da due anni vi è la carestia nel paese e ancora per cinque anni non vi sarà nè aratura nè mietitura. 7 Dio mi ha mandato qui prima di voi, per assicurare a voi la sopravvivenza nel paese e per salvare in voi la vita di molta gente. 8 Dunque non siete stati voi a mandarmi qui, ma Dio ed Egli mi ha stabilito padre per il faraone, signore su tutta la sua casa e governatore di tutto il paese d'Egitto. 9 Affrettatevi a salire da mio padre e ditegli: Dice il tuo figlio Giuseppe: Dio mi ha stabilito signore di tutto l'Egitto. Vieni quaggiù presso di me e non tardare. 10 Abiterai nel paese di Gosen e starai vicino a me tu, i tuoi figli e i figli dei tuoi figli, i tuoi greggi e i tuoi armenti e tutti i tuoi averi. 11 Là io ti darò sostentamento, poichè la carestia durerà ancora cinque anni, e non cadrai nell'indigenza tu, la tua famiglia e quanto possiedi. 12 Ed ecco, i vostri occhi lo vedono e lo vedono gli occhi di mio fratello Beniamino: è la mia bocca che vi parla! 13 Riferite a mio padre tutta la gloria che io ho in Egitto e quanto avete visto; affrettatevi a condurre quaggiù mio padre"". 14 Allora egli si gettò al collo di Beniamino e pianse. Anche Beniamino piangeva stretto al suo collo. 15 Poi baciò tutti i fratelli e pianse stringendoli a sè. Dopo, i suoi fratelli si misero a conversare con lui.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale