Cronologia dei paragrafi

La riforma si estende all'antico regno del nord
Celebrazione della Pasqua
Conclusione della riforma religiosa
Fine del regno di Giosia
Regno di Ioacaz in Giuda ( 69 )
Regno di Ioiakim in Giuda
Introduzione al regno di Ioiachin
La prima deportazione
Introduzione al regno di Sedecia in Giuda
Assedio di Gerusalemme
Saccheggio di Gerusalemme e seconda deportazione
Godolia governatore di Giuda
La grazia al re Ioiachin

La riforma si estende all'antico regno del nord (2re 23,15-20)

23:15 Quanto all'altare di Betel e all'altura eretta da Geroboamo, figlio di Nebat, che aveva fatto commettere peccati a Israele, lo demolì insieme con l'altura e bruciò l'altura; triturò, ridusse in polvere e bruciò il palo sacro. 16 Giosia si voltò e vide i sepolcri che erano là sul monte; egli mandò a prendere le ossa dai sepolcri e le bruciò sull'altare, rendendolo impuro, secondo la parola del Signore, che aveva proclamato l'uomo di Dio quando Geroboamo, durante la festa, stava presso l'altare. Quindi si voltò; alzato lo sguardo verso il sepolcro dell'uomo di Dio che aveva proclamato queste cose, 17 Giosia domandò: "Che cos'è quel cippo che io vedo?". Gli uomini della città gli dissero: "è il sepolcro dell'uomo di Dio che, partito da Giuda, proclamò queste cose che hai fatto riguardo all'altare di Betel". 18 Egli disse: "Lasciatelo riposare; nessuno rimuova le sue ossa". Così preservarono le sue ossa, insieme con le ossa del profeta venuto dalla Samaria. 19 Giosia eliminò anche tutti i templi delle alture, costruiti dai re d'Israele nelle città della Samaria provocando a sdegno il Signore. Fece a loro riguardo quello che aveva fatto a Betel. 20 Immolò sugli altari tutti i sacerdoti delle alture del luogo; su di essi bruciò ossa umane. Quindi ritornò a Gerusalemme.

23:15 23:15 Disfece eziandio l'altare ch'era in Betel, e l'alto luogo ch'avea fatto Gerobo-amo, figliuolo di Nebat, col quale egli avea fatto peccare Israele. egli disfece e l'altare, e l'alto luogo, e lo ridusse in polvere: ed arse il bosco. 16 23:16 Or Giosia, rivoltosi, vide le sepolture cti'erano quivi nel monte. e mando' a torre le ossa di quelle sepolture, e le arse soproa quell'altare, e lo contamino'. secondo la parola del Signore, la quale l'uomo di Dio avea proedicata, quando egli annunzio' queste cose. 17 23:17 E il re disse: Quale e' quel monumento che io veggo? E la gente della citta' gli disse: e' la sepoltura dell'uomo di Dio, che venne di Giuda, ed annunzio' queste cose che tu hai fatte, contro all'altare di Betel. 18 23:18 Ed egli disse: Lasciatela stare, niuno muova le ossa di esso. Cosi' furono conservate le ossa di esso, insieme con le ossa del profeta, ch'era venuto di Samaria. 19 23:19 Giosia tolse eziandio via tutte le case degli alti luoghi, ch'erano nelle citta' di Samaria, le quali i re d'Israele aveano fatte per dispettare il Signore. e fece loro interamente come avea fatto in Betel. 20 23:20 E sacrifico' soproa gli altari tutti i sacerdoti degli alti luoghi. ch'erano quivi. ed arse ossa d'uomini soproa quelli. Poi se ne ritorno' in Gerusalemme.

23:15 23:15 Abbattè pure l'altare che era a Bethel, e l'alto luogo, fatto da Geroboamo, figliuolo di Nebat, il quale avea fatto peccare Israele: arse l'alto luogo e lo ridusse in polvere, ed arse l'idolo d'Astarte. 16 23:16 Or Giosia, voltatosi, sco'rse i sepolcri ch'eran quivi sul monte, e mando' a trarre le ossa fuori da quei sepolcri, e le arse sull'altare, contaminandolo, secondo la parola dell'Eterno pronunziata dall'uomo di Dio, che aveva annunziate queste cose. 17 23:17 Poi disse: 'Che monumento e' quello ch'io vedo la'?' La gente della citta' gli rispose: 'e' il sepolcro dell'uomo di Dio che venne da Giuda, e che proclamo' contro l'altare di Bethel queste cose che tu hai fatte'. 18 23:18 Egli disse: 'Lasciatelo stare. nessuno muova le sue ossa!' Cosi' le sue ossa furon conservate con le ossa del profeta ch'era venuto da Samaria. 19 23:19 Giosia fece anche sparire tutte le case degli alti luoghi che erano nella citta' di Samaria e che i re d'Israele aveano fatte per provocare ad ira l'Eterno, e fece di essi esattamente quel che avea fatto di quei di Bethel. 20 23:20 Immolo' sugli altari tutti i sacerdoti degli alti luoghi che eran cola', e su quegli altari brucio' ossa umane. Poi torno' a Gerusalemme.

23:15 23:15 Abbattè pure l'altare che stava a Betel, e l'alto luogo, costruito da Gerobo-amo, figlio di Nebat, il quale aveva fatto peccare Israele. Bruciò l'alto luogo e lo ridusse in polvere, e bruciò l'idolo d'Astarte. 16 23:16 Poi Giosia, voltatosi, vide le tombe che stavano ló sul monte. mandò a proelevare le ossa di quelle tombe, e le bruciò sull'altare, profanandolo, secondo la parola del SIGNORE pronunziata dall'uomo di Dio, che aveva annunziato queste cose. 17 23:17 Poi disse: 'Che monumento è quello che io vedo laggiù?'. La gente della cittó rispose: 'è la tomba dell'uomo di Dio, che venne da Giuda, e che proclamò contro l'altare di Betel queste cose che tu hai fatte'. 18 23:18 Egli disse: 'Lasciatelo stare. nessuno rimuova le sue ossa!'. Cosò le sue ossa furono conservate con le ossa del profeta ch'era venuto da Samaria. 19 23:19 Giosia fece anche sparire tutti i templi d'alti luoghi che erano nella cittó di Samaria e che i re d'Israele avevano fatti per provocare lo sdegno del SIGNORE, e ne fece esattamente quel che aveva fatto a Betel. 20 23:20 Fece uccidere sugli altari tutti i sacerdoti degli alti luoghi che vi si trovavano, e su quegli altari bruciò ossa umane. Poi tornò a Gerusalemme.

23:15 23:15 Abbattè pure l’altare che era a Bethel e l’alto luogo fatto da Geroboamo, figlio di Nebat, che aveva fatto peccare Israele: bruciò l’alto luogo e lo ridusse in polvere, e bruciò l’Ascerah. 16 23:16 Come Giosia si voltava, vide i sepolcri che erano ló sul monte. allora egli mandò a proelevare le ossa dai sepolcri e le bruciò sull’altare, contaminandolo, secondo la parola dell’Eterno pronunciata dall’uomo di DIO, che aveva annunciato queste cose. 17 23:17 Poi disse: ’Che monumento è quello che vedo?'. La gente della cittó gli rispose: ’è il sepolcro dell’uomo di DIO che venne da Giuda e che proclamò contro l’altare di Bethel queste cose che tu hai fatto'. 18 23:18 Egli disse: ’Lasciatelo stare. nessuno muova le sue ossa!'. Così essi risparmiarono le sue ossa assieme alle ossa del profeta che era venuto da Samaria. 19 23:19 Giosia rimosse pure tutti i templi degli alti luoghi che erano nelle cittó di Samaria e che i re d’Israele avevano fatto per provocare ad ira l?Eterno. Egli fece ad essi esattamente ciò che aveva fatto a Bethel. 20 23:20 Immolò sugli altari tutti i sacerdoti degli alti luoghi che erano ló e vi bruciò soproa ossa umane. Poi fece ritorno a Gerusalemme.

23:15 Durante il suo regno, il faraone Necao re di Egitto si mosse per soccorrere il re d'Assiria sul fiume Eufrate. Il re Giosia gli andò incontro, ma Necao l'uccise in Meghiddo al primo urto. 16 I suoi ufficiali portarono su un carro il morto da Meghiddo a Gerusalemme e lo seppellirono nel suo sepolcro. Il popolo del paese prese Ioacaz figlio di Giosia, lo unse e lo proclamò re al posto di suo padre. 17 Quando divenne re, Ioacaz aveva ventitrè anni; regnò tre mesi in Gerusalemme. Sua madre, di Libna, si chiamava Camutàl, figlia di Geremia. 18 Egli fece ciò che è male agli occhi del Signore, come avevano fatto i suoi padri. 19 Il faraone Necao l'imprigionò a Ribla, nel paese di Camat, per non farlo regnare in Gerusalemme; al paese egli impose un gravame di cento talenti d'argento e di un talento d'oro. 20 Il faraone Necao nominò re Eliakim figlio di Giosia, al posto di Giosia suo padre, cambiandogli il nome in Ioiakim. Quindi prese Ioacaz e lo deportò in Egitto, ove morì.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale