Cronologia dei paragrafi

Riforma religiosa in Giuda
La riforma si estende all'antico regno del nord
Celebrazione della Pasqua
Conclusione della riforma religiosa
Fine del regno di Giosia
Regno di Ioacaz in Giuda ( 69 )
Regno di Ioiakim in Giuda
Introduzione al regno di Ioiachin
La prima deportazione
Introduzione al regno di Sedecia in Giuda
Assedio di Gerusalemme
Saccheggio di Gerusalemme e seconda deportazione
Godolia governatore di Giuda
La grazia al re Ioiachin

Riforma religiosa in Giuda (2re 23,4-14)

23:4 Il re comandò al sommo sacerdote Chelkia, ai sacerdoti del secondo ordine e ai custodi della soglia di portare fuori dal tempio del Signore tutti gli oggetti fatti in onore di Baal, di Asera e di tutto l'esercito del cielo; li bruciò fuori di Gerusalemme, nei campi del Cedron, e ne portò la cenere a Betel. 5 Destituì i sacerdoti creati dai re di Giuda per offrire incenso sulle alture delle città di Giuda e dei dintorni di Gerusalemme, e quanti offrivano incenso a Baal, al sole e alla luna, ai segni dello zodiaco e a tutto l'esercito del cielo. 6 Fece portare il palo sacro dal tempio del Signore fuori di Gerusalemme, al torrente Cedron; lo bruciò nel torrente Cedron, lo ridusse in polvere e gettò la polvere sul sepolcro dei figli del popolo. 7 Demolì le case dei prostituti sacri, che erano nel tempio del Signore, e nelle quali le donne tessevano tende per Asera. 8 Fece venire tutti i sacerdoti dalle città di Giuda, rese impure le alture, dove i sacerdoti offrivano incenso, da Gheba a Bersabea; demolì l'altura dei satiri, che era all'ingresso della porta di Giosuè, governatore della città, a sinistra di chi entra per la porta della città. 9 I sacerdoti delle alture non salivano più all'altare del Signore a Gerusalemme; tuttavia potevano mangiare pani azzimi in mezzo ai loro fratelli. 10 Giosia rese impuro il Tofet, che si trovava nella valle di Ben-Innòm, perchè nessuno vi facesse passare il proprio figlio o la propria figlia per il fuoco in onore di Moloc. 11 Rimosse i cavalli che i re di Giuda avevano posto in onore del sole all'ingresso del tempio del Signore, presso la stanza del cortigiano Netan-Mèlec, che era accanto alla loggia, e diede alle fiamme i carri del sole. 12 Demolì gli altari sulla terrazza della stanza superiore di Acaz, eretti dai re di Giuda, e gli altari eretti da Manasse nei due cortili del tempio del Signore; il re li frantumò e ne gettò in fretta la polvere nel torrente Cedron. 13 Il re rese impure le alture che erano di fronte a Gerusalemme, a destra del monte della Perdizione, erette da Salomone, re d'Israele, in onore di Astarte, obbrobrio di quelli di Sidone, in onore di Camos, obbrobrio dei Moabiti, e in onore di Milcom, abominio degli Ammoniti. 14 Fece a pezzi le stele e tagliò i pali sacri, riempiendone il posto con ossa umane.

23:4 23:4 E il re comando' al sommo Sacerdote Hilchia, ed a' sacerdoti del secondo ordine, ed a' guardiani della soglia, che portassero fuor del Tempio del Signore tutti gli arredi ch'erano stati fatti per Baal, e per lo bosco, e per tutto l'esercito del cielo. Ed egli li brucio' fuor di Gerusalemme, nelle campagne di Chidron, e porto' la polvere di essi in Betel. 5 23:5 e stermino' i Camari, i quali i re di Giuda aveano ordinati, e i quali aveano fatti profumi negli alti luoghi, nelle citta' di Giuda, e ne' contorni di Gerusalemme. stermino' eziandio quelli che facevano profumi a Baal, al sole, alla luna, ed ai pianeti, ed a tutto l'esercito del cielo. 6 23:6 Fece ancora portar via il bosco fuor della Casa del Signore, alla valle di Chi-dron, fuor di Gerusalemme, e l'arse in essa, e lo ridusse in polvere, la quale egli git-to' soproa le sepolture de' figliuoli del popolo. 7 23:7 Poi disfece le case de' cinedi, che erano nella Casa del Signore, nelle quali le donne tessevano delle cortine per lo bosco. 8 23:8 Oltre a cio', fece venir tutti i sacerdoti dalle citta' di Giuda, e contamino' gli alti luoghi, ne' quali que' sacerdoti aveano fatti profumi, da Gheba fino in Beerseba. e disfece gli alti luoghi delle porte, e quello ancora ch'era all'entrata della porta di Giosue', capitano della citta', ch'era a man sinistra della porta della citta'. 9 23:9 Or quei sacerdoti degli alti luoghi non salivano piu' all'Altare del Signore, in Gerusalemme. ma pur mangiavano de' pani azzimi, per mezzo i lor fratelli. 10 23:10 Contamino' eziandio Tofet, ch'era nella valle de' figliuoli di Hinnom. accioc-che' niuno vi facesse piu' passare il suo figliuolo, o la sua figliuola, per lo fuoco, a Molec. 11 23:11 Tolse ancora via i cavalli, che i re di Giuda aveano rizzati al sole, dall'entrata della Casa del Signore, fino alla stanza di Netanmelec, eunuco, la quale era in Parvarim. e brucio' col fuoco i carri del sole. 12 23:12 Il re disfece ancora gli altari ch'erano soproa il tetto della sala di Achaz, i quali i re di Giuda aveano fatti. disfece parimente gli altari che Manasse avea fatti ne' due Cortili della Casa del Signore, e toltili di la', li stritolo', e ne gitto' la polvere nel torrente di Chidron. 13 23:13 Oltre a cio', il re contamino' gli alti luoghi, ch'e-rano dirimpetto a Gerusalemme, da man destra del monte della corruzione, i quali Salomone re d'Israele avea edificati ad Astoret, abbominazione de' Sidonii. ed a Chemos, abbominazio-ne de' Moabiti. ed a Mil-com, abbominazione de' figliuoli di Ammon. 14 23:14 e spezzo' le statue, e taglio' i boschi, ed empie' d'ossa d'uomini i luoghi dove quegli erano.

23:4 23:4 E il re ordino' al sommo sacerdote Hilkia, ai sacerdoti del secondo ordine e ai custodi della soglia di trar fuori del tempio dell'Eterno tutti gli arredi che erano stati fatti per Baal, per Astarte e per tutto l'esercito celeste, e li arse fuori di Gerusalemme nei campi del Ki-dron, e ne porto' le ceneri a Bethel. 5 23:5 E destitui' i sacerdoti idolatri che i re di Giuda aveano istituito per offrir profumi negli alti luoghi nelle citta' di Giuda e nei dintorni di Gerusalemme, e quelli pure che offrivan profumi a Baal, al sole, alla luna, ai segni dello zodiaco, e a tutto l'esercito del cielo. 6 23:6 Trasse fuori dalla casa dell'Eterno l'idolo d'Astarte, che trasporto' fuori di Gerusalemme verso il torrente Kidron. l'arse proesso il torrente Kidron, lo ridusse in cenere, e ne getto' la cenere sui sepolcri della gente del popolo. 7 23:7 Demoli' le case di quelli che si prostituivano, le quali si trovavano nella casa dell'Eterno, e dove le donne tessevano delle tende per Astarte. 8 23:8 Fece venire tutti i sacerdoti dalle citta' di Giuda, contamino' gli alti luoghi dove i sacerdoti aveano offerto profumi, da Gheba a Beer-Sceba, e abbattè gli alti luoghi delle porte: quello ch'era all'ingresso della porta di Giosue', governatore della citta', e quello ch'era a sinistra della porta della citta'. 9 23:9 Or que' sacerdoti degli alti luoghi non salivano a sacrificare sull'altare dell'Eterno a Gerusalemme. mangiavan pero' pane azzimo in mezzo ai loro fratelli. 10 23:10 Contamino' Tofeth, nella valle dei figliuoli di Hinnom, affinchè nessuno facesse piu' passare per il fuoco il suo figliuolo o la sua figliuola in onore di Molec. 11 23:11 Non permise piu' che i cavalli consacrati al sole dai re di Giuda entrassero nella casa dell'Eterno, nell'abitazione dell'eunuco Nethan-Melec, ch'era nel recinto del tempio. e diede alle fiamme i carri del sole. 12 23:12 Il re demoli' gli altari ch'erano sulla terrazza della camera superiore di Achaz, e che i re di Giuda aveano fatti, e gli altari che avea fatti Manasse nei due cortili della casa dell'Eterno. e, dopo averli fatti a pezzi e tolti di la', ne getto' la polvere nel torrente Kidron. 13 23:13 E il re contamino' gli alti luoghi ch'erano dirimpetto a Gerusalemme, a destra del monte della perdizione, e che Salomone re d'Israele aveva eretti in onore di Astarte, l'abominazione dei Sidoni', di Kemosh, l'abominazione di Moab, e di Milcom, l'abominazione dei figliuoli d'Ammon. 14 23:14 E spezzo' le statue, abbattè gl'idoli d'Astarte, e riempi' que' luoghi d'ossa umane.

23:4 23:4 Il re ordinò al sommo sacerdote Chilchia, ai sacerdoti del secondo ordine e ai custodi della porta d'ingresso, di togliere dal tempio del SIGNORE tutti gli arredi che erano stati fatti per Baal, per Astarte e per tutto l'esercito celeste, e li bruciò fuori di Gerusalemme nei campi del Chidron, e ne portò le ceneri a Betel. 5 23:5 Destituò i sacerdoti idolatri che i re di Giuda avevano istituito per offrire profumi negli alti luoghi delle cittó di Giuda e nei dintorni di Gerusalemme, e quelli pure che offrivano profumi a Baal, al sole, alla luna, ai segni dello zodiaco, e a tutto l'esercito del cielo. 6 23:6 Tolse dalla casa del SIGNORE l'idolo d'Astarte, che trasportò fuori da Gerusalemme verso il torrente Chidron. lo bruciò proesso il torrente Chidron, lo ridusse in cenere, e ne gettò la cenere sulle tombe della gente del popolo. 7 23:7 Demolò le case di quelli che si prostituivano, le quali si trovavano nella casa del SIGNORE, e dove le donne tessevano tende per Astarte. 8 23:8 Fece venire tutti i sacerdoti delle cittó di Giuda, profanò gli alti luoghi dove i sacerdoti avevano offerto incenso, da Gheba a Beer-Sceba, e abbattè i templi delle porte della cittó: quello che era all'ingresso della porta di Giosuè, governatore della cittó, e quello che era a sinistra della porta della cittó. 9 23:9 Quei sacerdoti degli alti luoghi non salivano a sacrificare sull'altare del SIGNORE a Gerusalemme: mangiavano però pane azzimo in mezzo ai loro fratelli. 10 23:10 profanò Tofet nella valle di Ben-Innom, affinchè nessuno potesse più far passare per il fuoco suo figlio o sua figlia in onore di Moloc. 11 23:11 Sopproesse i cavalli che i re di Giuda avevano consacrati al sole, all'ingresso della casa del SIGNORE, proesso l'abitazione dell'eunuco Netan-Melec, che era nel recinto del tempio. e diede alle fiamme i carri del sole. 12 23:12 Il re demolò gli altari che erano sulla terrazza della camera superiore di A-caz, fatti dai re di Giuda, e gli altari fatti da Manasse nei due cortili della casa del SIGNORE. e, dopo averli fatti a pezzi e tolti di ló, ne gettò la polvere nel torrente Chidron. 13 23:13 Il re profanò gli alti luoghi che erano di fronte a Gerusalemme, a destra del monte della perdizione, e che Salomone re d'Israele aveva eretti in onore di A-starte, l'abominevole divinitó dei Sidoni, di Chemos, l'abominevole divinitó di Moab, e di Milcom, l'abominevole divinitó degli Ammoniti. 14 23:14 Spezzò le statue, abbattè gli idoli d'Astarte, e riempò d'ossa umane quei luoghi.

23:4 23:4 Il re comandò quindi al sommo sacerdote Hil-kiah, ai sacerdoti del secondo ordine e ai portinai di portare fuori dal tempio dell’Eterno tutti gli oggetti che erano stati fatti per Baal, per Ascerah e per tutto l’esercito del cielo. poi li bruciò fuori di Gerusalemme nei campi del Kidron e portò le loro ceneri a Bethel. 5 23:5 Inoltre sopproesse i sacerdoti idolatri che i re di Giuda avevano stabilito per bruciare incenso negli alti luoghi nelle cittó di Giuda e nei dintorni di Gerusalemme, e quelli che bruciavano incenso a Baal, al sole, alla luna, ai segni dello zodiaco e a tutto l’esercito del cielo. 6 23:6 Fece portare l’Ascerah dalla casa dell’Eterno fuori di Gerusalemme al torrente Kidron. la bruciò proesso il torrente Kidron, la ridusse in cenere e fece gettare le sue ceneri sui sepolcri della gente del popolo. 7 23:7 Demolì anche le case degli uomini che si davano alla prostituzione sacra che si trovavano nella casa dell’Eterno, dove le donne tessevano tende per Ascerah. 8 23:8 Fece venire tutti i sacerdoti dalle cittó di Giuda e profanò gli alti luoghi dove i sacerdoti avevano bruciato incenso, da Gheba fino Be-er-Sceba. Abbattè pure gli alti luoghi delle porte, che erano all’ingresso della porta di Giosuè, governatore della cittó, e che erano a sinistra di chi entra nella porta della cittó. 9 23:9 Tuttavia i sacerdoti degli alti luoghi non salirono all’altare dell’Eterno a Gerusalemme, ma mangiarono pane azzimo in mezzo ai loro fratelli. 10 23:10 Inoltre egli profanò Tofeth, che si trova nella valle dei figli di Hinnom, affinchè nessuno facesse più passare il proproio figlio o la proproia figlia per il fuoco in onore di Molek. 11 23:11 Poi egli rimosse i cavalli che i re di Giuda avevano consacrato al sole all’ingresso della casa dell’Eterno, vicino alla camera dell’eunuco Nethan-Melek, che era nel cortile. e diede alle fiamme i carri del sole. 12 23:12 Il re demolì gli altari che erano sulla terrazza della camera superiore di A-chaz e che i re di Giuda avevano fatto, e gli altari che Manasse aveva fatto nei due cortili della casa dell’Eterno, e li fece a pezzi e gettò la loro polvere nel torrente Kidron. 13 23:13 Il re profanò pure gli alti luoghi che erano di fronte a Gerusalemme, a sud del monte della corruzione, che Salomone re d’Israele aveva costruito per Ashtoreth, l’abominazione dei Sidoni, per Kemosh, l’abominazione di Moab e per Milkom, l’abominazione dei figli di Ammon. 14 23:14 Egli fece a pezzi anche le colonne sacre, abbattè gli Ascerim e riempì i loro posti di ossa umane.

23:4 Egli disse: ""Lasciatelo in pace; nessuno rimuova le sue ossa"". Le ossa di lui in tal modo furono risparmiate, insieme con le ossa del profeta venuto da Samaria. 5 Giosia eliminò anche tutti i templi delle alture, costruiti dai re di Israele nelle città della Samaria per provocare a sdegno il Signore. In essi ripetè quanto aveva fatto a Betel. 6 Immolò sugli altari tutti i sacerdoti delle alture locali e vi bruciò sopra ossa umane. Quindi ritornò in Gerusalemme. 7 Il re ordinò a tutto il popolo: ""Celebrate la Pasqua per il Signore vostro Dio, con il rito descritto nel libro di questa alleanza"". 8 Difatti una Pasqua simile non era mai stata celebrata dal tempo dei Giudici, che governarono Israele, ossia per tutto il periodo dei re di Israele e dei re di Giuda. 9 In realtà, tale Pasqua fu celebrata per il Signore, in Gerusalemme, solo nell'anno diciotto di Giosia. 10 Giosia fece poi scomparire anche i negromanti, gli indovini, i terafim, gli idoli e tutti gli abomini, che erano nel paese di Giuda e in Gerusalemme, per mettere in pratica le parole della legge scritte nel libro trovato dal sacerdote Chelkia nel tempio. 11 Prima di lui non era esistito un re che come lui si fosse convertito al Signore con tutto il cuore e con tutta l'anima e con tutta la forza, secondo tutta la legge di Mosè; dopo di lui non ne sorse un altro simile. 12 Tuttavia il Signore non attenuò l'ardore della sua grande ira, che era divampata contro Giuda a causa di tutte le provocazioni di Manasse. 13 Perciò il Signore disse: ""Anche Giuda allontanerò dalla mia presenza, come ho allontanato Israele; respingerò questa città, Gerusalemme, che mi ero scelta, e il tempio di cui avevo detto: Ivi sarà il mio nome"". 14 Le altre gesta di Giosia e tutte le sue azioni sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.

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Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale