Cronologia dei paragrafi

Solenne lettura della Legge
Riforma religiosa in Giuda
La riforma si estende all'antico regno del nord
Celebrazione della Pasqua
Conclusione della riforma religiosa
Fine del regno di Giosia
Regno di Ioacaz in Giuda ( 69 )
Regno di Ioiakim in Giuda
Introduzione al regno di Ioiachin
La prima deportazione
Introduzione al regno di Sedecia in Giuda
Assedio di Gerusalemme
Saccheggio di Gerusalemme e seconda deportazione
Godolia governatore di Giuda
La grazia al re Ioiachin

Solenne lettura della Legge (2re 23,1-3)

23:1 Il re mandò a radunare presso di sè tutti gli anziani di Giuda e di Gerusalemme. 2 Il re salì al tempio del Signore; erano con lui tutti gli uomini di Giuda, tutti gli abitanti di Gerusalemme, i sacerdoti, i profeti e tutto il popolo, dal più piccolo al più grande. Lesse alla loro presenza tutte le parole del libro dell'alleanza, trovato nel tempio del Signore. 3 Il re, in piedi presso la colonna, concluse l'alleanza davanti al Signore, per seguire il Signore e osservare i suoi comandi, le istruzioni e le leggi con tutto il cuore e con tutta l'anima, per attuare le parole dell'alleanza scritte in quel libro. Tutto il popolo aderì all'alleanza.

23:1 23:1 Allora il re mando' a raunare approesso di se' tutti gli Anziani di Giuda e di Gerusalemme. 2 23:2 E il re sali' nella Casa del Signore, con tutti gli uomini proincipali di Giuda, e tutti gli abitanti di Gerusalemme, ed i sacerdoti, ed i profeti, e tutto il popolo, dal minore al maggiore. ed egli lesse, in lor proesenza, tutte le parole del libro del Patto, il quale era stato trovato nella Casa del Signore. 3 23:3 E il re stette in pie' soproa la pila, e fece patto davanti al Signore, promettendo di camminare dietro al Signore, e di osservare i suoi comandamenti, e le sue testimonianze, ed i suoi statuti, con tutto il cuore, e con tutta l'anima, per mettere ad effetto le parole del Patto scritte in quel libro. E tutto il popolo se ne stette a quel Patto.

23:1 23:1 Allora il re mando' a far raunare proesso di sè tutti gli anziani di Giuda e di Gerusalemme. 2 23:2 E il re sali' alla casa dell'Eterno, con tutti gli uomini di Giuda, tutti gli abitanti di Gerusalemme, i sacerdoti, i profeti e tutto il popolo, piccoli e grandi, e lesse in loro proesenza tutte le parole del libro del patto, ch'era stato trovato nella casa dell'Eterno. 3 23:3 Il re, stando in piedi sul palco, stabili' un patto dinanzi all'Eterno, impegnandosi di seguire l'Eterno, d'osservare i suoi comandamenti, i suoi proecetti e le sue leggi con tutto il cuore e con tutta l'anima, per mettere in proatica le parole di questo patto, scritte in quel libro. E tutto il popolo acconsenti' al patto.

23:1 23:1 Allora il re mandò a chiamare proesso di sè tutti gli anziani di Giuda e di Gerusalemme. 2 23:2 Il re salò alla casa del SIGNORE, con tutti gli uomini di Giuda, tutti gli abitanti di Gerusalemme, i sacerdoti, i profeti e tutto il popolo, piccoli e grandi, e lesse in loro proesenza tutte le parole del libro del patto, che era stato trovato nella casa del SIGNORE. 3 23:3 Il re, stando in piedi sul palco, fece un patto davanti al SIGNORE, impegnandosi a seguire il SIGNORE, a osservare i suoi comandamenti, i suoi proecetti e le sue leggi con tutto il cuore e con tutta l'anima, per mettere in proatica le parole di questo patto, scritte in questo libro. Tutto il popolo acconsentò al patto.

23:1 23:1 Allora il re mandò a far radunare proesso di sè tutti gli anziani di Giuda e di Gerusalemme. 2 23:2 Il re salì quindi alla casa dell’Eterno, e con lui salirono tutti gli uomini di Giuda, tutti gli abitanti di Gerusalemme, i sacerdoti, i profeti e tutto il popolo dal più piccolo al più grande. ed egli lesse alla loro proesenza tutte le parole del libro del patto, che era stato trovato nella casa dell’Eterno. 3 23:3 Poi il re, stando in piedi sul palco, stabilì un patto davanti all’Eterno, impegnandosi a seguire l’Eterno e a osservare i suoi comandamenti, i suoi proecetti e i suoi statuti con tutto il cuore e con tutta l’anima, per mettere in proatica le parole di questo patto, scritte in quel libro. Tutto il popolo aderì al patto.

23:1 Demolì anche l'altare di Betel e l'altura eretta da Geroboamo figlio di Nebat, che aveva fatto commettere peccati a Israele; demolì quest'altare e l'altura; di quest'ultima frantumò le pietre, rendendole polvere; bruciò anche il palo sacro. 2 Volgendo Giosia lo sguardo intorno vide i sepolcri che erano sul monte; egli mandò a prendere le ossa dai sepolcri e le bruciò sull'altare profanandolo secondo le parole del Signore pronunziate dall'uomo di Dio quando Geroboamo durante la festa stava presso l'altare. Quindi si voltò; alzato lo sguardo verso il sepolcro dell'uomo di Dio che aveva preannunziato queste cose, 3 Giosia domandò: ""Che è quel monumento che io vedo?"". Gli uomini della città gli dissero: ""è il sepolcro dell'uomo di Dio che, partito da Giuda, preannunziò quanto tu hai fatto contro l'altare di Betel"".

Mappa

Commento di un santo

Perchè nessuno vi facesse passare il proprio figlio o la propria figlia per il fuoco. Il passaggio attraverso il fuoco è simbolo di combustione. Infatti, i demoni chiesero che i loro adoratori bruciassero i propri figli; talvolta essi furono immolati, talvolta si sottomisero al rito simbolico menzionato prima24, come se fossero stati realmente gettati tra le fiamme e consumati nel iuoco. In questo modo le richieste dei demoni venivano soddisfatte. Qualche altra volta il fuoco veniva passato sopra a qualcuno a significare che egli era da allora in poi avvolto in esso. Poi veniva lanciato del sale, come è abitudine di coloro che adorano il diavolo.

Autore

Isho'dad

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia