Cronologia dei paragrafi

La profetessa Culda consultata
Solenne lettura della Legge
Riforma religiosa in Giuda
La riforma si estende all'antico regno del nord
Celebrazione della Pasqua
Conclusione della riforma religiosa
Fine del regno di Giosia
Regno di Ioacaz in Giuda ( 69 )
Regno di Ioiakim in Giuda
Introduzione al regno di Ioiachin
La prima deportazione
Introduzione al regno di Sedecia in Giuda
Assedio di Gerusalemme
Saccheggio di Gerusalemme e seconda deportazione
Godolia governatore di Giuda
La grazia al re Ioiachin

La profetessa Culda consultata (2re 22,11-99)

54 Servì Baal e si prostrò davanti a lui irritando il Signore, Dio d'Israele, come aveva fatto suo padre. 22:11 Udite le parole del libro della legge, il re si stracciò le vesti. 12 Il re comandò al sacerdote Chelkia, ad Achikàm figlio di Safan, ad Acbor, figlio di Michea, allo scriba Safan e ad Asaià, ministro del re: 13 "Andate, consultate il Signore per me, per il popolo e per tutto Giuda, riguardo alle parole di questo libro ora trovato; grande infatti è la collera del Signore, che si è accesa contro di noi, perchè i nostri padri non hanno ascoltato le parole di questo libro, mettendo in pratica quanto è stato scritto per noi". 14 Il sacerdote Chelkia, insieme con Achikàm, Acbor, Safan e Asaià, si recò dalla profetessa Culda, moglie di Sallum, figlio di Tikva, figlio di Carcas, custode delle vesti, la quale abitava nel secondo quartiere di Gerusalemme; essi parlarono con lei 15 ed ella rispose loro: "Così dice il Signore, Dio d'Israele: "Riferite all'uomo che vi ha inviati da me: 16 Così dice il Signore: Ecco, io farò venire una sciagura su questo luogo e sui suoi abitanti, conformemente a tutte le parole del libro che ha letto il re di Giuda, 17 perchè hanno abbandonato me e hanno bruciato incenso ad altri dèi per provocarmi a sdegno con tutte le opere delle loro mani; la mia collera si accenderà contro questo luogo e non si spegnerà!". 18 Al re di Giuda, che vi ha inviati a consultare il Signore, riferirete questo: "Così dice il Signore, Dio d'Israele: Quanto alle parole che hai udito, 19 poichè il tuo cuore si è intenerito e ti sei umiliato davanti al Signore, all'udire quanto ho proferito contro questo luogo e contro i suoi abitanti, per farne motivo di orrore e di maledizione, e ti sei stracciato le vesti e hai pianto davanti a me, anch'io ho ascoltato, oracolo del Signore! 20 Per questo, ecco, io ti riunirò ai tuoi padri e sarai loro riunito nel tuo sepolcro in pace e i tuoi occhi non vedranno tutta la sciagura che io farò venire su questo luogo"". Quelli riferirono il messaggio al re.

54 22:54 E servi' a Baal, e l'adoro', e dispetto' il Signore Iddio d'Israele, interamente come avea fatto suo padre. 22:11 22:11 E quando il re ebbe udite le parole del libro della Legge, straccio' i suoi vestimenti. 12 22:12 Poi comando' al sacerdote Hilchia, e ad Ahi-cam, figliuolo di Safan, e ad Acbor, figliuolo di Micaia, ed al segretario Safan, e ad Asaia, servitor del re, dicendo: 13 22:13 Andate, domandate il Signore per me, e per lo popolo, e per tutto Giuda, intorno alle parole di questo libro ch'e' stato trovato. per-ciocche' grande e' l'ira del Signore, ch'e' accesa contro a noi. perciocche' i nostri padri non hanno ubbidito alle parole di questo libro, per far tutto cio' che ci e' proescritto. 14 22:14 E il sacerdote Hil-chia, ed Ahicam, ed Acbor, e Safan, ed Asaia, andarono alla profetessa Hulda, moglie di Sallum, figliuolo di Ticva, figliuolo di Harhas, guardiano delle vesti, la quale abitava in Gerusalemme, nel secondo ricinto della citta', e parlarono con lei. 15 22:15 Ed ella disse loro: Cosi' ha detto il Signore Iddio d'Israele: Dite all'uomo che vi ha mandati a me: 16 22:16 Cosi' ha detto il Signore: Ecco io fo venir del male soproa questo luogo, e soproa i suoi abitatori: tutte le parole del libro che il re di Giuda ha lette. 17 22:17 Perciocche' essi mi hanno abbandonato, ed hanno fatto profumi ad altri dii, per provocarmi con tutte le opere delle lor mani. laonde la mia ira si e' accesa contro a questo luogo, e non si spegnera'. 18 22:18 Ma dite cosi' al re di Giuda, che vi ha mandati per domandare il Signore: Cosi' ha detto il Signore Iddio di Israele: Quant'e' alle parole che tu hai udite. 19 22:19 perciocchà il tuo cuore si à ammollito, e tu ti sei umiliato per timor del Signore, quando tu hai inteso cio' che io ho pronunziato contro a questo luogo, e contro a' suoi abitatori, che sarebbero in desolazione ed in maledizione, ed hai stracciati i tuoi vestimenti, ed hai pianto nel mio cospetto. io altresi' ti ho esaudito, dice il Signore. 20 22:20 Percio', ecco, io ti ricogliero' co' tuoi padri, e tu sarai raccolto nelle tue sepolture in pace. e gli occhi tuoi non vedranno tutto il male che io fo venire soproa questo luogo. Ed essi rapportarono la cosa al re.

54 22:54 E servi' a Baal, si prostro' dinanzi a lui, e provoco' a sdegno l'Eterno, l'Iddio d'Israele, esattamente come avea fatto suo padre. 22:11 22:11 Quando il re ebbe udite le parole del libro della legge, si straccio' le vesti. 12 22:12 Poi diede quest'ordine al sacerdote Hilkia, ad Ahikam, figliuolo di Shafan, ad Acbor, figliuolo di Micaia, a Shafan, il segretario, e ad Asaia, servo del re: 13 22:13 'Andate a consultare l'Eterno per me, per il popolo e per tutto Giuda, riguardo alle parole di questo libro che s'e' trovato. giacchè grande e' l'ira dell'Eterno che s'e' accesa contro di noi, perchè i nostri padri non hanno ubbidito alle parole di questo libro, e non hanno messo in proatica tutto quello che in esso ci e' proescritto'. 14 22:14 Il sacerdote Hilkia, Ahikam, Acbor, Shafan ed Asaia andarono dalla profetessa Hulda, moglie di Shal-lum, guardaroba, figliuolo di Tikva, figliuolo di Har-has. Essa dimorava a Gerusalemme, nel secondo quartiere. e quando ebbero parlato con lei, ella disse loro: 15 22:15 'Cosi' dice l'Eterno, l'Iddio d'Israele: Dite all'uomo che vi ha mandati da me: 16 22:16 - Cosi' dice l'Eterno: Ecco, io faro' venire delle sciagure su questo luogo e soproa i suoi abitanti, conformemente a tutte le parole del libro che il re di Giuda ha letto. 17 22:17 Essi m'hanno abbandonato ed hanno offerto profumi ad altri de'i per provocarmi ad ira con tutte le opere delle loro mani. percio' la mia ira s'e' accesa contro questo luogo, e non si estinguera'. 18 22:18 Quanto al re di Giuda che v'ha mandati a consultare l'Eterno, gli direte questo: Cosi' dice l'Eterno, l'Iddio d'Israele, riguardo alle parole che tu hai udite: 19 22:19 Giacchè il tuo cuore e' stato toccato, giacchè ti sei umiliato dinanzi all'Eterno, udendo cio' che io ho detto contro questo luogo e contro i suoi abitanti, che saranno cioe' abbandonati alla desolazione ed alla maledizione. giacchè ti sei stracciate le vesti e hai pianto dinanzi a me, anch'io t'ho ascoltato, dice l'Eterno. 20 22:20 Percio', ecco, io ti riuniro' coi tuoi padri, e te n'andrai in pace nel tuo sepolcro. e gli occhi tuoi non vedranno tutte le sciagure ch'io faro' piombare su questo luogo'. - E quelli riferirono al re la risposta.

54 22:54 Adorò Baal, si prostrò dinanzi a lui, e provocò lo sdegno del SIGNORE, Dio d'Israele, esattamente come aveva fatto suo padre. 22:11 22:11 Quando il re udò le parole del libro della legge, si stracciò le vesti. 12 22:12 Poi il re diede quest'ordine al sacerdote Chil-chia, ad Aicam, figlio di Safan, ad Acbor, figlio di Micaia, a Safan il segretario, e ad Asaia, servitore del re: 13 22:13 'Andate a consultare il SIGNORE per me, per il popolo e per tutto il regno di Giuda, riguardo alle parole di questo libro che si è trovato. poichè grande è l'ira del SIGNORE che si è accesa contro di noi, perchè i nostri padri non hanno ubbidito alle parole di questo libro, e non hanno messo in proatica tutto quello che in esso ci è proescritto'. 14 22:14 Il sacerdote Chilchia, Aicam, Acbor, Safan e A-saia andarono dalla profetessa Culda, moglie di Sal-lum, custode del vestiario, figlio di Ticva, figlio di Carcas. Lei abitava a Gerusalemme, nel secondo quartiere. e quando ebbero parlato con lei, lei disse loro: 15 22:15 'Cosò dice il SIGNORE, Dio d'Israele: Dite all'uomo che vi ha mandati da me: 16 22:16 ""Cosò dice il SIGNORE: Ecco, io farò venire delle sciagure su questo luogo e soproa i suoi abitanti, conformemente a tutte le parole del libro che il re di Giuda ha letto. 17 22:17 Perchè essi mi hanno abbandonato e hanno offerto incenso ad altri dèi provocando la mia ira con tutte le opere delle loro mani. perciò la mia ira si è accesa contro questo luogo, e non si spegneró"". 18 22:18 Al re di Giuda che vi ha mandati a consultare il SIGNORE, direte questo: ""Cosò dice il SIGNORE, Dio d'Israele, riguardo alle parole che tu hai udite: 19 22:19 'Poichè il tuo cuore è stato toccato, poichè ti sei umiliato davanti al SIGNORE, udendo ciò che io ho detto contro questo luogo e contro i suoi abitanti, che saranno cioè abbandonati alla desolazione e alla maledizione. poichè ti sei stracciato le vesti e hai pianto davanti a me, anch'io ti ho ascoltato, dice il SIGNORE. 20 22:20 Ecco, io ti riunirò con i tuoi padri, e te ne andrai in pace nella tua tomba. I tuoi occhi non vedranno tutte le sciagure che io farò piombare su questo luogo""'. E quelli riferirono al re la risposta.

54 22:53 Servì a Baal e si prostrò davanti a lui, provocando ad ira l’Eterno, il DIO d’Israele, proproio come aveva fatto suo padre. 22:11 22:11 Or avvenne che, quando il re udì le parole del libro della legge, si stracciò le vesti. 12 22:12 Poi il re ordinò al sacerdote Hilkiah, ad Ahikam figlio di Shafan, ad Akbor figlio di Mikaiah, a Shafan il segretario e ad Asaiah servo del re: 13 22:13 ’Andate a consultare l’Eterno per me, per il popolo e per tutto Giuda, riguardo alle parole di questo libro che è stato trovato. poichè grande è l’ira dell’Eterno che si è accesa contro di noi, perchè i nostri padri non hanno ubbidito alle parole di questo libro e non hanno agito in conformitó a tutto ciò che è scritto per noi'. 14 22:14 Allora il sacerdote Hilkiah, Ahikam, Akbor, Shafan e Asaiah andarono dalla profetessa Huldah, moglie di Shallum, figlio di Tikvah, figlio di Harhas, il guardarobiere, (ella abitava a Gerusalemme nel secondo quartiere), e parlarono con lei. 15 22:15 Ella rispose loro: ’Così dice l’Eterno, il DIO d’Israele: Riferite a colui che vi ha mandati da me: 16 22:16 ""Così dice l’Eterno: Ecco, io farò venire una sciagura su questo luogo e sui suoi abitanti, tutte le parole del libro che il re di Giuda ha letto, 17 22:17 perchè essi mi hanno abbandonato e hanno bruciato incenso ad altri dèi per provocarmi ad ira con tutte le opere delle loro mani. Perciò la mia ira si è accesa contro questo luogo e non si spegneró"". 18 22:18 Ma al re di Giuda che vi ha mandato a consultare l’Eterno, gli direte questo: ""Così dice l’Eterno, il DIO d’Israele: riguardo alle parole che tu hai udito, 19 22:19 poichè il tuo cuore si è intenerito e ti sei umiliato davanti all’Eterno quando hai udito ciò che ho detto contro questo luogo e contro i suoi abitanti, che sarebbero divenuti una desolazione e una maledizione, e ti sei stracciato le vesti e hai pianto davanti a me, anch’io ti ho ascoltato"", dice l’Eterno. 20 22:20 ""Perciò, ecco, io ti riunirò ai tuoi padri e sarai deposto in pace nel tuo sepolcro. e i tuoi occhi non vedranno tutto il male che 10 farò venire su questo luogo""'. E quelli riferirono 11 messaggio al re.

54 Ecco è sceso il fuoco dal cielo e ha divorato i due altri capi con i loro cinquanta uomini. Ora la mia vita valga qualche cosa ai tuoi occhi"". 22:11 Destituì i sacerdoti, creati dai re di Giuda per offrire incenso sulle alture delle città di Giuda e dei dintorni di Gerusalemme, e quanti offrivano incenso a Baal, al sole e alla luna, alle stelle e a tutta la milizia del cielo. 12 Fece portare il palo sacro dal tempio fuori di Gerusalemme, nel torrente Cedron, e là lo bruciò e ne fece gettar la cenere nel sepolcro dei figli del popolo. 13 Demolì le case dei prostituti sacri, che erano nel tempio, e nelle quali le donne tessevano tende per Asera. 14 Fece venire tutti i sacerdoti dalle città di Giuda, profanò le alture, dove i sacerdoti offrivano incenso, da Gheba a Bersabea; demolì l'altura dei satiri, che era davanti alla porta di Giosuè governatore della città, a sinistra di chi entra per la porta della città. 15 Però i sacerdoti delle alture non salirono più all'altare del Signore in Gerusalemme, anche se mangiavano pane azzimo in mezzo ai loro fratelli. 16 Giosia dichiarò immondo il Tofet, che si trovava nella valle di Ben-Innom, perchè nessuno vi facesse passare ancora il proprio figlio o la propria figlia per il fuoco in onore di Moloch. 17 Rimosse i cavalli che i re di Giuda avevano consacrati al sole all'ingresso del tempio, nel locale dell'eunuco Netan-Melech, che era nei cortili, e diede alle fiamme i carri del sole. 18 Demolì gli altari sulla terrazza del piano di sopra di Acaz, eretti dai re di Giuda, e gli altari eretti da Manasse nei due cortili del tempio, li frantumò e ne gettò la polvere nel torrente Cedron. 19 Il re dichiarò immonde le alture che erano di fronte a Gerusalemme, a sud del monte della perdizione, erette da Salomone, re di Israele, in onore di Astàrte, obbrobrio di quelli di Sidone, di Camos, obbrobrio dei Moabiti, e di Milcom, abominio degli Ammoniti. 20 Fece a pezzi le stele e tagliò i pali sacri, riempiendone il posto con ossa umane.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia