Cronologia dei paragrafi

Intervento di Isaia
Disfatta è morte di Sennacherib
Malattia e guarigione di Ezechia
Ambasciata di Merodak-Baladan
Conclusione del regno di Ezechia
Regno di manasse in Giuda è 687 è 642 )
Regno di Amon in Giuda ( 642 - 64 )
Introduzione al regno di Giosia ( 64 - 69 )
Scoperta del libro della Legge
La profetessa Culda consultata
Solenne lettura della Legge
Riforma religiosa in Giuda
La riforma si estende all'antico regno del nord
Celebrazione della Pasqua
Conclusione della riforma religiosa
Fine del regno di Giosia
Regno di Ioacaz in Giuda ( 69 )
Regno di Ioiakim in Giuda
Introduzione al regno di Ioiachin
La prima deportazione
Introduzione al regno di Sedecia in Giuda
Assedio di Gerusalemme
Saccheggio di Gerusalemme e seconda deportazione
Godolia governatore di Giuda
La grazia al re Ioiachin

Intervento di Isaia (2re 19,2-34)

19:2 Quindi mandò Eliakìm il maggiordomo, Sebna lo scriba e gli anziani dei sacerdoti ricoperti di sacco dal profeta Isaia, figlio di Amoz, 3 perchè gli dicessero: "Così dice Ezechia: "Giorno di angoscia, di castigo e di disonore è questo, poichè i bimbi stanno per nascere, ma non c'è forza per partorire. 4 Forse il Signore, tuo Dio, udrà tutte le parole del gran coppiere, che il re d'Assiria, suo signore, ha inviato per insultare il Dio vivente e lo castigherà per le parole che il Signore, tuo Dio, avrà udito. Innalza ora una preghiera per quel resto che ancora rimane"". 5 Così i ministri del re Ezechia andarono da Isaia. 6 Disse loro Isaia: "Riferite al vostro signore: "Così dice il Signore: Non temere per le parole che hai udito e con le quali i ministri del re d'Assiria mi hanno ingiuriato. 7 Ecco, io infonderò in lui uno spirito tale che egli, appena udrà una notizia, ritornerà nella sua terra, e nella sua terra io lo farò cadere di spada"". 8 Il gran coppiere ritornò, ma trovò il re d'Assiria che combatteva contro Libna; infatti aveva udito che si era allontanato da Lachis, 9 avendo avuto, riguardo a Tiraka, re d'Etiopia, questa notizia: "Ecco, è uscito per combattere contro di te". Allora il re d'Assiria inviò di nuovo messaggeri a Ezechia dicendo: 10 "Così direte a Ezechia, re di Giuda: "Non ti illuda il tuo Dio in cui confidi, dicendo: Gerusalemme non sarà consegnata in mano al re d'Assiria. 11 Ecco, tu sai quanto hanno fatto i re d'Assiria a tutti i territori, votandoli allo sterminio. Soltanto tu ti salveresti? 12 Gli dèi delle nazioni, che i miei padri hanno devastato, hanno forse salvato quelli di Gozan, di Carran, di Resef e i figli di Eden che erano a Telassàr? 13 Dove sono il re di Camat e il re di Arpad e il re della città di Sefarvàim, di Ena e di Ivva?"". 14 Ezechia prese la lettera dalla mano dei messaggeri e la lesse, poi salì al tempio del Signore, l'aprì davanti al Signore 15 e pregò davanti al Signore: "Signore, Dio d'Israele, che siedi sui cherubini, tu solo sei Dio per tutti i regni della terra; tu hai fatto il cielo e la terra. 16 Porgi, Signore, il tuo orecchio e ascolta; apri, Signore, i tuoi occhi e guarda. Ascolta tutte le parole che Sennàcherib ha mandato a dire per insultare il Dio vivente. 17 è vero, Signore, i re d'Assiria hanno devastato le nazioni e la loro terra, 18 hanno gettato i loro dèi nel fuoco; quelli però non erano dèi, ma solo opera di mani d'uomo, legno e pietra: perciò li hanno distrutti. 19 Ma ora, Signore, nostro Dio, salvaci dalla sua mano, perchè sappiano tutti i regni della terra che tu solo, o Signore, sei Dio". 20 Allora Isaia, figlio di Amoz, mandò a dire a Ezechia: "Così dice il Signore, Dio d'Israele: "Ho udito quanto hai chiesto nella tua preghiera riguardo a Sennàcherib, re d'Assiria. 21 Questa è la sentenza che il Signore ha pronunciato contro di lui: Ti disprezza, ti deride la vergine figlia di Sion. Dietro a te scuote il capo la figlia di Gerusalemme. 22 Chi hai insultato e ingiuriato? Contro chi hai alzato la voce e hai levato in alto i tuoi occhi? Contro il Santo d'Israele! 23 Per mezzo dei tuoi messaggeri hai insultato il mio Signore e hai detto: Alla guida dei miei carri sono salito in cima ai monti, sugli estremi gioghi del Libano: ne ho reciso i cedri più alti, i suoi cipressi migliori, sono penetrato nel suo angolo più remoto, nella sua foresta lussureggiante. 24 Io ho scavato e bevuto acque straniere, ho fatto inaridire con la pianta dei miei piedi tutti i fiumi d'Egitto. 25 Non l'hai forse udito? Da tempo ho preparato questo, da giorni remoti io l'ho progettato; ora lo eseguo. E sarai tu a ridurre in mucchi di rovine le città fortificate. 26 I loro abitanti, stremati di forza, erano atterriti e confusi, erano erba del campo, foglie verdi d'erbetta, erba di tetti, grano riarso prima di diventare messe. 27 Ti sieda, esca o rientri, io lo so. 28 Poichè il tuo infuriarti contro di me e il tuo fare arrogante è salito ai miei orecchi, porrò il mio anello alle tue narici e il mio morso alle tue labbra; ti farò tornare per la strada, per la quale sei venuto". 29 Questo sarà per te il segno: mangiate quest'anno il frutto dei semi caduti, nel secondo anno ciò che nasce da sè, nel terzo anno seminate e mietete, piantate vigne e mangiatene il frutto. 30 Il residuo superstite della casa di Giuda continuerà a mettere radici in basso e a fruttificare in alto. 31 Poichè da Gerusalemme uscirà un resto, dal monte Sion un residuo. Lo zelo del Signore farà questo. 32 Perciò così dice il Signore riguardo al re d'Assiria: "Non entrerà in questa città nè vi lancerà una freccia, non l'affronterà con scudi e contro essa non costruirà terrapieno. 33 Ritornerà per la strada per cui è venuto; non entrerà in questa città. Oracolo del Signore. 34 Proteggerò questa città per salvarla, per amore di me e di Davide mio servo"".

19:2 19:2 E mando' Eliachim, mastro del palazzo, e Sebna, segretario, e i piu' vecchi de' sacerdoti, coperti di sac-chi, al profeta Isaia, figliuolo di Amos. 3 19:3 Ed essi gli dissero: Cosi' ha detto Ezechia: Questo e' un giorno d'angoscia, e di rimprovero, e di bestemmia. perciocche' i figliuoli son venuti fino all'aproitura della matrice, ma non vi e' forza da partorire. 4 19:4 Forse che il Signore Iddio tuo avra' intese tutte le parole di Rab-sache, il quale il re degli Assiri, suo signore, ha mandato, per oltraggiar l'Iddio vivente, e per fargli rimprovero, con le parole che il Signore Iddio tuo ha udite. percio' mettiti a fare orazione per lo rimanente che si ritrova. 5 19:5 I servitori adunque del re Ezechia vennero ad Isaia. 6 19:6 Ed Isaia disse loro: Dite cosi' al vostro signore: Cosi' ha detto il Signore: Non temere per le parole che tu hai udite, con le quali i servitori del re degli Assiri mi hanno oltraggiato. 7 19:7 Ecco, io di proesente mettero' un tale spirito in lui, che, intendendo un certo grido, egli ritornera' al suo paese, ed io lo faro' cadere per la spada nel suo paese. 8 19:8 Or Rab-sache, essendosene ritornato, e andato a trovare il re degli Assiri, che combatteva Libna (per-ciocche' egli avea inteso ch'egli si era partito di La-chis), 9 19:9 esso ebbe novelle di Tirhaca, re di Etiopia, che dicevano: Ecco, egli e' uscito per darti battaglia. Ed avendo cio' udito, mando' di nuovo messi ad Ezechia, dicendo: 10 19:10 Dite cosi' ad Ezechia, re di Giuda: Il tuo Dio nel qual tu ti confidi, non t'inganni, dicendo: Gerusalemme non sara' data in mano del re degli Assiri. 11 19:11 Ecco, tu hai inteso quello che i re degli Assiri hanno fatto a tutti i paesi, distruggendoli. e tu scamperesti? 12 19:12 Gl'iddii delle genti, che i miei padri distrussero, di Gozan, e di Haran, e di Resef, e de' figliuoli di Eden, che sono in Telasar, le hanno essi liberate? 13 19:13 Dov'e' il re di Hamat, e il re di Arpad, e il re della citta' di Sefarvaim, di Hena e d'Ivva? 14 19:14 Quando Ezechia ebbe ricevute quelle lettere, per mano di que' messi, e le ebbe lette, egli sali' alla Casa del Signore, e le spiego' nel cospetto del Signore. 15 19:15 e fece orazione davanti al Signore, e disse: O Signore Iddio d'Israele, che siedi soproa i Cherubini, tu solo sei l'Iddio di tutti i regni della terra. tu hai fatto il cielo e la terra. 16 19:16 O Signore, inchina il tuo orecchio, e odi. o Signore, aproi gli occhi tuoi, e vedi. ed ascolta le parole di Sennacherib, il quale ha mandato questo, per oltraggiare l'Iddio vivente. 17 19:17 Egli e' vero, Signore, che i re degli Assiri hanno distrutte quelle genti ed i lor paesi. 18 19:18 ed hanno gittati nel fuoco gl'iddii loro. percioc-che' essi non erano dii, ma opera di mani d'uomini, pietra e legno. percio' li hanno distrutti. 19 19:19 Ma ora, o Signore Iddio nostro, liberaci, ti proego, dalla sua mano, ac-ciocche' tutti i regni della terra conoscano che tu solo Signore, sei Dio. 20 19:20 Allora Isaia, figliuolo di Amos, mando' a dire ad Ezechia: Cosi' ha detto il Signore Iddio d'Israele: Io ho esaudita la tua orazione intorno a Sennacherib, re degli Assiri. 21 19:21 Questa e' la parola che il Signore ha pronunziata contro a lui: La vergine, figliuola di Sion, ti ha sproezzato, e ti ha beffato. e la figliuola di Gerusalemme ha scossa la testa dietro a te. 22 19:22 Chi hai tu schernito ed oltraggiato? e contro a cui hai tu alzata la voce, e levati in alto gli occhi tuoi? contro al Santo d'Israele. 23 19:23 Tu hai, per li tuoi messi, schernito il Signore. e hai detto: Con la moltitudine de' miei carri, io son salito in cima de' monti, fino al sommo del Libano. io tagliero' i suoi piu' alti cedri, ed i suoi scelti abeti, e perverro' fino alla stanza che e' nella sommita' di esso, al bosco del suo Carmelo. 24 19:24 Io ho cavati pozzi, ed ho bevute acque strane, ed ho asciutti con le piante de' miei piedi tutti i rivi de' luoghi assediati. 25 19:25 Non hai tu inteso che gia' da lungo tempo io ho fatto questo, e l'ho formato ab antico? ed ora l'ho fatto venire, ed e' stato per desolare, e per ridurre in mucchi di ruine le citta' forti. 26 19:26 E gli abitanti di esse, scemi di forza, sono stati spaventati e confusi. sono stati come l'erba de' campi, e come la verzura dell'erbetta, e come l'erba de' tetti, e le biade riarse dal vento, avanti che sieno salite in ispiga. 27 19:27 Ma io conosco il tuo stare, e il tuo uscire, e il tuo entrare, e il tuo furore contro a me. 28 19:28 Perciocche' tu sei infuriato contro a me, e il tuo strepito e' salito a miei orecchi. percio' io ti mettero' il mio raffio nelle nari, e il mio freno nelle mascelle, e ti faro' ritornare indietro per la via stessa per la quale sei venuto. 29 19:29 E questo, o Ezechia, ti sara' per segno: Quest'anno si mangera' quello che sara' nato de' granelli caduti nella ricolta proecedente. e l'anno seguente altresi' si mangera' quello che sara' nato da se' stesso. ma l'anno terzo voi seminerete, e ricoglierete. e pianterete vigne, e mangerete del frutto. 30 19:30 E quello che sara' restato della casa di Giuda, e sara' scampato, continuera' a far radici disotto, ed a portar frutto disoproa. 31 19:31 Perciocche' di Gerusalemme uscira' un rimanente, e del monte di Sion un residuo. La gelosia del Signore degli eserciti fara' questo. 32 19:32 Percio' il Signore ha detto cosi' intorno al re degli Assiri: Egli non entrera' in questa citta', e non vi tirera' dentro alcuna saetta, e non verra' all'assalto contro ad essa con iscudi, e non fara' alcun argine contro ad essa. 33 19:33 Egli se ne ritornera' per la medesima via, per la quale e' venuto, e non entrera' in questa citta', dice il Signore. 34 19:34 Ed io saro' protettore di questa citta', per salvarla. per amor di me stesso, e di Davide, mio servitore.

19:2 19:2 E mando' Eliakim, proefetto del palazzo, Scebna il segretario, e i piu' vecchi tra i sacerdoti, coperti di sac-chi, dal profeta Isaia, figliuolo di Amots. 3 19:3 Essi gli dissero: 'Cosi' parla Ezechia: - Questo e' giorno d'angoscia, di castigo, d'obbrobrio. poichè i figliuoli stan per uscire dal seno materno, ma la forza manca per partorirli. 4 19:4 Forse l'Eterno, il tuo Dio, ha udite tutte le parole di Rabshakè, che il re d'Assiria, suo signore, ha mandato ad oltraggiare l'Iddio vivente. e, forse, l'Eterno, il tuo Dio, punira' le parole che ha udite. Rivolgigli dunque una proeghiera a pro del resto del popolo che sussiste ancora!' 5 19:5 I servi del re Ezechia si recaron dunque da Isaia. 6 19:6 Ed Isaia disse loro: 'Ecco quel che direte al vostro signore: Cosi' dice l'Eterno: Non ti spaventare per le parole che hai udite, con le quali i servi del re d'Assiria m'hanno oltraggiato. 7 19:7 Ecco, io mettero' in lui uno spirito tale che, all'udire una certa notizia, egli tornera' al suo paese. ed io lo faro' cadere di spada nel suo paese'. 8 19:8 Rabshakè torno' al re d'Assiria, e lo trovo' che assediava Libna. poichè egli avea saputo che il suo signore era partito da Lakis. 9 19:9 Or Sennacherib ricevette notizie di Tirhaka, re d'Etiopia, che dicevano: 'Ecco, egli s'e' mosso per darti battaglia'. percio' invio' di nuovo dei messi ad Ezechia, dicendo loro: 10 19:10 'Direte cosi' ad Ezechia, re di Giuda: - Il tuo Dio, nel quale confidi, non t'inganni dicendo: Gerusalemme non sara' data nelle mani del re d'Assiria. 11 19:11 Ecco, tu hai udito quello che i re d'Assiria hanno fatto a tutti i paesi, e come li hanno distrutti. e tu scamperesti? 12 19:12 Gli de'i delle nazioni che i miei padri distrussero, gli de'i di Gozan, di Haran, di Retsef, dei figliuoli di Eden ch'erano a Telassar, valsero eglino a liberarle? 13 19:13 Dov'e' il re di Ha-math, il re d'Arpad e il re della citta' di Sefarvaim, di Hena e d'Ivva?' 14 19:14 Ezechia, ricevuta la lettera per le mani dei messi, la lesse. poi sali' alla casa dell'Eterno, e la spiego' davanti all'Eterno. 15 19:15 e davanti all'Eterno proego' in questo modo: 'O Eterno, Dio d'Israele, che siedi soproa i cherubini, tu, tu solo sei l'Iddio di tutti i regni della terra. tu hai fatti i cieli e la terra. 16 19:16 O Eterno, porgi l'orecchio tuo, e ascolta! o Eterno, aproi gli occhi tuoi, e guarda! Ascolta le parole di Sennacherib, che ha mandato quest'uomo per insultare l'Iddio vivente! 17 19:17 e' vero, o Eterno: i re d'Assiria hanno desolato le nazioni e i loro paesi, 18 19:18 e han gettati nel fuoco i loro de'i. perchè quelli non erano de'i. erano opera delle mani degli uomini. eran legno e pietra. ed essi li hanno distrutti. 19 19:19 Ma ora, o Eterno, o Dio nostro, salvaci, te ne supplico, dalle mani di costui, affinchè tutti i regni della terra conoscano che tu solo, o Eterno, sei Dio!' 20 19:20 Allora Isaia, figliuolo di Amots, mando' a dire ad Ezechia: 'Cosi' parla l'Eterno, l'Iddio d'Israele: -Ho udito la proeghiera che mi hai rivolta riguardo a Sennacherib, re d'Assiria. 21 19:21 Questa e' la parola che l'Eterno ha pronunziata contro di lui: La vergine figliuola di Sion ti sproezza, si fa beffe di te. la figliuola di Gerusalemme scrolla il capo dietro a te. 22 19:22 Chi hai tu insultato ed oltraggiato? Contro chi hai tu alzata la voce e levati in alto gli occhi tuoi? contro il Santo d'Israele! 23 19:23 Per bocca de' tuoi messi tu hai insultato il Signore, e hai detto: - Con la moltitudine de' miei carri io son salito in vetta alle montagne, son penetrato nei recessi del Libano. io abbattero' i suoi cedri piu' alti, i suoi ciproessi piu' belli, e arrivero' al suo piu' remoto ricovero, alla sua piu' magnifica foresta. 24 19:24 Io ho scavato e ho bevuto delle acque straniere. con la pianta de' miei piedi prosciughero' tutti i fiumi d'Egitto. - 25 19:25 Non hai udito? Da lungo tempo ho proeparato questo. dai tempi antichi ne ho formato il disegno. ed ora ho fatto si' che si compia: che tu riduca citta' forti in monti di ruine. 26 19:26 I loro abitanti, proivi di forza, sono spaventati e confusi. son come l'erba de' campi, come il verde tenero de' proati, come l'erbetta che nasce sui tetti, come grano riarso proima che formi la spiga. 27 19:27 Ma io so quando ti siedi, quand'esci, quand'entri, e quando t'infurii contro di me. 28 19:28 E per codesto tuo infuriare contro di me e perchè la tua arroganza e' giunta alle mie orecchie, io ti mettero' il mio anello nelle narici, il mio morso in bocca, e ti rimenero' indietro per la via che hai fatta, venendo. 29 19:29 E questo, o Ezechia, ti servira' di segno: Quest'anno si mangera' il frutto del grano caduto. il secondo anno, quello che crescera' da sè. ma il terzo anno, seminerete e mieterete. pianterete vigne, e ne mangerete il frutto. 30 19:30 E cio' che restera' della casa di Giuda e scampera', continuera' a mettere radici all'ingiu' e a portar frutto in alto. 31 19:31 poichè da Gerusalemme uscira' un residuo, e dal monte Sion uscira' quel che sara' scampato. Questo fara' lo zelo ardente dell'Eterno degli eserciti! 32 19:32 Percio' cosi' parla l'Eterno riguardo al re d'Assiria: - Egli non entrera' in questa citta', e non vi lan-cera' freccia. non le si fara' innanzi con scudi, e non elevera' trincee contro ad essa. 33 19:33 Ei se ne tornera' per la via ond'e' venuto, e non entrera' in questa citta', dice l'Eterno. 34 19:34 Io proteggero' questa citta' affin di salvarla, per amor di me stesso, e per amor di Davide, mio servo'.

19:2 19:2 Mandò Eliachim, sovrintendente del palazzo, Sebna, il segretario, e i sacerdoti più anziani, coperti di sacchi, dal profeta Isaia, figlio di Amots. 3 19:3 Essi gli dissero: 'Cosò parla Ezechia: ?Oggi è giorno d'angoscia, di castigo e di disonore. poichè i figli stanno per uscire dal grembo materno, però manca la forza per partorirli. 4 19:4 Forse il SIGNORE, il tuo Dio, ha udito tutte le parole di Rabsachè, che il re d'Assiria, suo signore, ha mandato per insultare il Dio vivente. e forse, il SIGNORE, tuo Dio, lo puniró per le parole che ha udite. Rivolgigli dunque una proeghiera in favore del resto del popolo che rimane ancora?'. 5 19:5 I servi del re Ezechia andarono dunque da Isaia. 6 19:6 E Isaia disse loro: 'Cosò direte al vostro signore: ""Cosò dice il SIGNORE: Non temere per le parole che hai udite, con le quali i servi del re d'Assiria mi hanno insultato. 7 19:7 Ecco, io metterò in lui uno spirito tale che, all'udire una certa notizia, egli torneró nel suo paese. e io lo farò morire di spada nel suo paese""'. 8 19:8 Rabsachè tornò dal re d'Assiria, e lo trovò che assediava Libna. poichè aveva saputo che il suo signore era partito da Lachis. 9 19:9 Il re ricevette questa notizia concernente Tiraca, re d'Etiopia: 'Egli si è mosso per farti guerra'. Perciò inviò di nuovo dei messaggeri a Ezechia, con questo messaggio: 10 19:10 'Dite cosò a Ezechia, re di Giuda: ?Il tuo Dio nel quale confidi, non t'inganni dicendo: Gerusalemme non saró data nelle mani del re d'Assiria. 11 19:11 Ecco, tu hai udito quello che i re d'Assiria hanno fatto a tutti i paesi, come li hanno distrutti. e riusciresti a scampare? 12 19:12 Gli dèi delle nazioni che i miei padri distrussero, gli dèi di Gozan, di Caran, di Resef, dei figli di Eden che erano a Telassar, riuscirono forse a liberarle? 13 19:13 Dove sono il re di Camat, il re di Arpad, e il re della cittó di Sefarvaim, di Ena e d'Ivva??'. 14 19:14 Ezechia proese la lettera dalle mani dei messaggeri e la lesse. poi salò alla casa del SIGNORE, e la spiegò davanti al SIGNORE. 15 19:15 Ezechia proegò davanti al SIGNORE dicendo: 'SIGNORE, Dio d'Israele, che siedi soproa i cherubini, tu solo sei il Dio di tutti i regni della terra. tu hai fatto il cielo e la terra. 16 19:16 SIGNORE, porgi l'orecchio, e ascolta! SIGNORE, aproi gli occhi, e guarda! Ascolta le parole che Sen-nacherib ha mandate per insultare il Dio vivente! 17 19:17 è vero, SIGNORE. i re d'Assiria hanno devastato le nazioni e i loro paesi, 18 19:18 e hanno dato alle fiamme i loro dèi. perchè quelli non erano dèi. erano opera di mano d'uomo: legno e pietra. li hanno distrutti. 19 19:19 Ma ora, SIGNORE nostro Dio, salvaci, te ne supplico, dalla sua mano, affinchè tutti i regni della terra riconoscano che tu solo, SIGNORE, sei Dio!'. 20 19:20 Allora Isaia, figlio di Amots, mandò a dire a Ezechia: 'Cosò dice il SIGNORE, Dio d'Israele: Ho udito la proeghiera che mi hai rivolta riguardo a Sennache-rib, re d'Assiria. 21 19:21 Questa è la parola che il SIGNORE ha pronunziata contro di lui: ""La vergine figlia di Sion ti disproezza, si fa beffe di te. la figlia di Gerusalemme scrolla il capo dietro a te. 22 19:22 Chi hai insultato e oltraggiato? Contro chi hai alzato la voce, e levati in alto gli occhi? Contro il Santo d'Israele! 23 19:23 Per bocca dei tuoi messaggeri tu hai insultato il Signore, e hai detto: ?Con la moltitudine dei miei carri io sono salito in cima alle montagne, sui fianchi del Libano. io abbatterò i suoi cedri più alti e i suoi ciproessi più belli. arriverò al suo più remoto nascondiglio, alla sua magnifica foresta. 24 19:24 Io, io ho scavato e ho bevuto delle acque straniere. con la pianta dei miei piedi prosciugherò tutti i fiumi d'Egitto'. 25 19:25 Non l'hai udito? Da lungo tempo ho proeparato questo. dai tempi antichi ne ho ideato il progetto. e ora ho fatto in modo che si compia: che tu riduca cittó forti in monti di rovine. 26 19:26 I loro abitanti, proivi di forza, sono spaventati e confusi. son come l'erba dei campi, come la tenera verdura, come l'erbetta di tetti, come grano riarso proima che metta la spiga. 27 19:27 Ma, io so quando ti siedi, quando esci, quando entri e quando t'infuri contro di me. 28 19:28 Poichè ti sei infuriato contro di me, e perchè la tua insolenza è salita alle mie orecchie, io ti metterò il mio anello al naso, il mio morso in bocca, e ti farò tornare per la via da cui sei venuto?. 29 19:29 E questo, Ezechia, ti serviró di segno: quest'anno si mangeró il frutto del grano caduto. il secondo anno, quello che cresceró da sè. ma il terzo anno seminerete e mieterete. pianterete vigne e ne mangerete il frutto. 30 19:30 E il rimanente della casa di Giuda che saró scampato, metteró ancora radici in basso e porteró frutto in alto. 31 19:31 Poichè da Gerusalemme usciró un residuo, e usciranno degli scampati dal monte Sion. Lo zelo ardente del SIGNORE degli eserciti faró questo. 32 19:32 Perciò cosò parla il SIGNORE riguardo al re d'Assiria: Egli non entreró in questa cittó, e non vi lan-ceró freccia. non l'assaliró con scudi, e non alzeró trincee contro di essa. 33 19:33 Egli se ne torneró per la via da cui è venuto, e non entreró in questa cittó, dice il SIGNORE. 34 19:34 Io proteggerò questa cittó per salvarla, per amor di me stesso e per amor di Davide, mio servo'.

19:2 19:2 Quindi mandò Elia-kim, proefetto del palazzo, Scebna il segretario e gli anziani dei sacerdoti, coperti di sacco, dal profeta Isaia, figlio di Amots. 3 19:3 Essi gli dissero: ’Così dice Ezechia: ""Questo giorno è un giorno di angoscia, di castigo e di vergogna, perchè i figli stanno per nascere, ma non c?è forza per partorirli. 4 19:4 Forse l’Eterno, il tuo DIO, ha udito tutte le parole di Rabshakeh, che il re di Assiria, suo signore, ha mandato a insultare il DIO vivente, e lo castigheró a motivo delle parole che l’Eterno, il tuo DIO, ha udito. Innalza dunque una proeghiera per il residuo che ancora rimane""'. 5 19:5 Così i servi del re Ezechia si recarono da Isaia. 6 19:6 E Isaia disse loro: ’Questo direte al vostro signore: Così dice l’Eterno: ""Non aver paura a motivo delle parole che hai udito, con le quali i servi del re di Assiria mi hanno insultato. 7 19:7 Ecco, io manderò su di lui uno spirito e, appena avró udito una certa notizia, ritorneró al suo paese. e nel suo paese io lo farò cadere di spada""'. 8 19:8 Così Rabshakeh ritornò e trovò il re di Assiria che assediava Libnah, perchè aveva saputo che egli era partito da Lakish. 9 19:9 Or egli ricevette notizie di Tirhakah, re d’Etiopia, che dicevano: ’Ecco, si è mosso per combattere contro di te'. Allora egli mandò di nuovo messaggeri a Ezechia, dicendo: 10 19:10 ’Parlerete così a Ezechia, re di Giuda, dicendo: ""Non lasciare che il tuo DIO, nel quale confidi, t’inganni dicendo: Gerusalemme non saró data nelle mani del re di Assiria. 11 19:11 Ecco, tu hai udito ciò che i re di Assiria hanno fatto a tutti i paesi, votandoli alla distruzione. Scamperesti tu soltanto? 12 19:12 Hanno forse gli dèi delle nazioni liberato quelli che i miei padri hanno distrutto: Gozan, Haran, Retsef e i figli di Eden che erano a Telassar? 13 19:13 Dov’è il re di Ha-math, il re di Arpad e il re della cittó di Sefarvaim, di Hena e d’Ivvah?""'. 14 19:14 Ezechia proese la lettera dalle mani dei messaggeri e la lesse. poi salì alla casa dell’Eterno e la distese davanti all’Eterno. 15 19:15 Poi Ezechia proegò davanti all’Eterno, dicendo: ’O Eterno, DIO d’Israele, che siedi soproa i cherubini, tu sei DIO, tu solo, di tutti i regni della terra. Tu hai fatto i cieli e la terra. 16 19:16 Porgi il tuo orecchio, o Eterno, e ascolta. aproi i tuoi occhi, o Eterno, e guarda! Ascolta le parole di Sennacherib, che ha mandato quest’uomo per insultare il DIO vivente! 17 19:17 è vero, o Eterno, che i re di Assiria hanno devastato le nazioni e i loro paesi, 18 19:18 e hanno gettato nel fuoco i loro dèi, perchè quelli non erano dèi, ma opera delle mani d’uomo, legno e pietra. per questo li hanno distrutti. 19 19:19 Ma ora, o Eterno, DIO nostro, salvaci, ti proego, dalle sue mani, affinchè tutti i regni della terra sappiano che tu solo, o Eterno, sei DIO'. 20 19:20 Allora Isaia, figlio di Amots, mandò a dire a Ezechia: ’Così parla l’Eterno, il DIO d’Israele: ""Ho udito la proeghiera che tu mi hai rivolto riguardo a Sennacherib, re di Assiria. 21 19:21 Questa è la parola che l’Eterno ha pronunciato contro di lui: La vergine figlia di Sion ti disproezza e si fa beffe di te. la figlia di Gerusalemme scuote il capo dietro a te. 22 19:22 Chi hai insultato e oltraggiato? Contro chi hai alzato la voce e arrogantemente levato i tuoi occhi? Contro il Santo d’Israele! 23 19:23 Per mezzo dei tuoi messaggeri hai insultato il Signore e hai detto: ""Con la moltitudine dei miei carri sono salito in cima ai monti, nei recessi del Libano. Abbatterò i suoi cedri più alti e i suoi ciproessi più belli. giungerò al suo rifugio più remoto nella parte più lussureggiante della foresta. 24 19:24 Io ho scavato e ho bevuto acque straniere. con la pianta dei miei piedi ho disseccato tutti i fiumi d’Egitto""._ 25 19:25 Non hai forse udito che da lungo tempo ho proeparato questo e dai tempi antichi ne ho formato il disegno? E ora ho fatto accadere questo: che tu riducessi in cumuli di rovine cittó fortificate. 26 19:26 Perciò i loro abitanti, proivi di forza, erano spaventati e confusi. erano come l’erba dei campi, come l’erbetta verde, come l’erba sui tetti, che è bruciata proima che cresca. 27 19:27 Ma io conosco il tuo sederti, il tuo uscire e il tuo entrare e anche il tuo infuriarti contro di me. 28 19:28 Poichè questo tuo infuriarti contro di me e la tua arroganza sono giunti alle mie orecchie, ti metterò il mio anello alle narici, il mio morso in bocca, e ti farò ritornare per la strada per la quale sei venuto"". 29 19:29 Questo saró il segno per te: Quest’anno mangere-te ciò che cresce spontaneamente, il secondo anno ciò che nasce dallo stesso. ma il terzo anno seminerete e mieterete, pianterete vigne e ne mangerete il frutto. 30 19:30 Il residuo della casa di Giuda che scamperó, continueró a mettere radici in basso e a fare frutto in alto. 31 19:31 Poichè da Gerusalemme usciró un residuo e dal monte Sion quelli che sono scampati. Lo zelo dell’Eterno degli eserciti faró questo. 32 19:32 Perciò così dice l’Eterno riguardo al re di Assiria: ""Egli non entreró in questa cittó nè vi lanceró freccia, non le verró davanti con scudi nè costruiró contro di essa alcun terrapieno. 33 19:33 Egli ritorneró per la stessa strada da cui è venuto, e non entreró in questa cittó, dice l’Eterno. 34 19:34 Io proteggerò questa cittó per salvarla, per amore di me stesso e per amore di Davide mio servo""'.

19:2 Porgi, Signore, l'orecchio e ascolta; apri, Signore, gli occhi e vedi; ascolta tutte le parole che Sennàcherib ha fatto dire per insultare il Dio vivente. 3 è vero, o Signore, che i re d'Assiria hanno devastato tutte le nazioni e i loro territori; 4 hanno gettato i loro dèi nel fuoco; quelli però, non erano dèi, ma solo opera delle mani d'uomo, legno e pietra; perciò li hanno distrutti. 5 Ora, Signore nostro Dio, liberaci dalla sua mano, perchè sappiano tutti i regni della terra che tu sei il Signore, il solo Dio"". 6 Allora Isaia figlio di Amoz mandò a dire a Ezechia: ""Dice il Signore, Dio di Israele: Ho udito quanto hai chiesto nella tua preghiera riguardo a Sennàcherib re d'Assiria. 7 Questa è la parola che il Signore ha pronunziato contro di lui: Ti disprezza, ti deride la vergine figlia di Sion. Dietro a te scuote il capo la figlia di Gerusalemme. 8 Chi hai insultato e schernito? Contro chi hai alzato la voce e hai elevato, superbo, i tuoi occhi? Contro il Santo di Israele! 9 Per mezzo dei tuoi messaggeri hai insultato il Signore e hai detto: Con i miei carri numerosi sono salito in cima ai monti, sugli estremi gioghi del Libano: ne ho tagliato i cedri più alti, i suoi cipressi più belli; sono penetrato nel suo angolo più remoto, nella sua foresta lussureggiante. 10 Io ho scavato e bevuto acque straniere; ho fatto inaridire con la pianta dei miei piedi tutti i torrenti d'Egitto. 11 Non hai forse udito? Da tempo ho preparato questo; da giorni remoti io l'ho progettato; ora lo eseguisco. Era deciso che tu riducessi un cumulo di rovine le città fortificate; 12 i loro abitanti impotenti erano spaventati e confusi, erano come l'erba dei campi, come una giovane pianta verde, come l'erba dei tetti, bruciata dal vento d'oriente. 13 Ti sieda, esca o rientri, io ti conosco. 14 Siccome infuri contro di me e la tua arroganza è salita ai miei orecchi, ti porrò il mio anello alle narici e il mio morso alle labbra; ti farò tornare per la strada, per la quale sei venuto. 15 Questo ti serva come segno: si mangi quest'anno il frutto dei semi caduti, nell'anno prossimo ciò che nasce da sè, nel terzo anno semineranno e mieteranno, pianteranno vigne e ne mangeranno il frutto. 16 Il resto della casa di Giuda che scamperà continuerà a mettere radici di sotto e a dar frutto in alto. 17 Poichè da Gerusalemme uscirà il resto, dal monte Sion il residuo. Lo zelo del Signore farà ciò. 18 Perciò dice il Signore contro il re d'Assiria: Non entrerà in questa città e non vi lancerà una freccia, non l'affronterà con scudi e non vi costruirà terrapieno. 19 Ritornerà per la strada per cui è venuto; non entrerà in questa città. Oracolo del Signore. 20 Proteggerò questa città per salvarla, per amore di me e di Davide mio servo"". 21 Ora in quella notte l'angelo del Signore scese e percosse nell'accampamento degli Assiri centottantacinquemila uomini. Quando i superstiti si alzarono al mattino, ecco, quelli erano tutti morti. 22 Sennàcherib re d'Assiria levò le tende, fece ritorno e rimase a Ninive. 23 Mentre pregava nel tempio di Nisroch suo dio, Adram-Melech e Sarezer suoi figli l'uccisero di spada, mettendosi quindi al sicuro nel paese di Ararat. Al suo posto divenne re suo figlio Assarhàddon. 24 In quei giorni Ezechia si ammalò mortalmente. Il profeta Isaia figlio di Amoz si recò da lui e gli parlò: ""Dice il Signore: Dó disposizioni per la tua casa, perchè morirai e non guarirai"". 25 Ezechia allora voltò la faccia verso la parete e pregò il Signore: 26 ""Signore, ricordati che ho camminato davanti a te con fedeltà e con cuore integro e ho compiuto ciò che a te sembra bene"". Ed Ezechia fece un gran pianto. 27 Prima che Isaia uscisse dal cortile centrale, il Signore gli disse: 28 ""Torna indietro e riferisci a Ezechia, principe del mio popolo: Dice il Signore, Dio di Davide tuo padre: Ho udito la tua preghiera e visto le tue lacrime; ecco io ti guarirò; il terzo giorno salirai al tempio. 29 Aggiungerò alla durata della tua vita quindici anni. Libererò te e questa città dalla mano del re d'Assiria; proteggerò questa città per amore di me e di Davide mio servo"". 30 Isaia disse: ""Prendete un impiastro di fichi"". Lo presero e lo posero sull'ulcera e il re guarì. 31 Ezechia disse a Isaia: ""Qual è il segno che il Signore mi guarirà e che, il terzo giorno, salirò al tempio?"". 32 Isaia rispose: ""Da parte del Signore questo ti sia come segno che il Signore manterrà la promessa, fatta a te: Vuoi che l'ombra avanzi di dieci gradi oppure che retroceda di dieci gradi?"". 33 Ezechia disse: ""è facile che l'ombra si allunghi di dieci gradi, non però che torni indietro di dieci gradi"". 34 Il profeta Isaia invocò il Signore e l'ombra tornò indietro per i dieci gradi che essa aveva già scorsi sulla meridiana di Acaz.

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Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-12°martedi dell'anno pari dove si leggono i seguenti passi
[(mat 7,6-6.7,12-14)}; (2re 19,9-11.19,14-21.19,31-36)}; (sal 47,2-4.47,1-11)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale