Cronologia dei paragrafi

Ricorso al profeta Isaia
Partenza del gran coppiere
Lettera di Sennacherib è Ezechia
Intervento di Isaia
Disfatta è morte di Sennacherib
Malattia e guarigione di Ezechia
Ambasciata di Merodak-Baladan
Conclusione del regno di Ezechia
Regno di manasse in Giuda è 687 è 642 )
Regno di Amon in Giuda ( 642 - 64 )
Introduzione al regno di Giosia ( 64 - 69 )
Scoperta del libro della Legge
La profetessa Culda consultata
Solenne lettura della Legge
Riforma religiosa in Giuda
La riforma si estende all'antico regno del nord
Celebrazione della Pasqua
Conclusione della riforma religiosa
Fine del regno di Giosia
Regno di Ioacaz in Giuda ( 69 )
Regno di Ioiakim in Giuda
Introduzione al regno di Ioiachin
La prima deportazione
Introduzione al regno di Sedecia in Giuda
Assedio di Gerusalemme
Saccheggio di Gerusalemme e seconda deportazione
Godolia governatore di Giuda
La grazia al re Ioiachin

Ricorso al profeta Isaia (2re 19,1-7)

19:1 Quando udì, il re Ezechia si stracciò le vesti, si ricoprì di sacco e andò nel tempio del Signore. 2 Quindi mandò Eliakìm il maggiordomo, Sebna lo scriba e gli anziani dei sacerdoti ricoperti di sacco dal profeta Isaia, figlio di Amoz, 3 perchè gli dicessero: "Così dice Ezechia: "Giorno di angoscia, di castigo e di disonore è questo, poichè i bimbi stanno per nascere, ma non c'è forza per partorire. 4 Forse il Signore, tuo Dio, udrà tutte le parole del gran coppiere, che il re d'Assiria, suo signore, ha inviato per insultare il Dio vivente e lo castigherà per le parole che il Signore, tuo Dio, avrà udito. Innalza ora una preghiera per quel resto che ancora rimane"". 5 Così i ministri del re Ezechia andarono da Isaia. 6 Disse loro Isaia: "Riferite al vostro signore: "Così dice il Signore: Non temere per le parole che hai udito e con le quali i ministri del re d'Assiria mi hanno ingiuriato. 7 Ecco, io infonderò in lui uno spirito tale che egli, appena udrà una notizia, ritornerà nella sua terra, e nella sua terra io lo farò cadere di spada"".

19:1 19:1 E QUANDO il re Ezechia ebbe intese queste cose, straccio' i suoi vestimenti, e si coproi' di un sacco, ed entro' nella Casa del Signore. 2 19:2 E mando' Eliachim, mastro del palazzo, e Sebna, segretario, e i piu' vecchi de' sacerdoti, coperti di sac-chi, al profeta Isaia, figliuolo di Amos. 3 19:3 Ed essi gli dissero: Cosi' ha detto Ezechia: Questo e' un giorno d'angoscia, e di rimprovero, e di bestemmia. perciocche' i figliuoli son venuti fino all'aproitura della matrice, ma non vi e' forza da partorire. 4 19:4 Forse che il Signore Iddio tuo avra' intese tutte le parole di Rab-sache, il quale il re degli Assiri, suo signore, ha mandato, per oltraggiar l'Iddio vivente, e per fargli rimprovero, con le parole che il Signore Iddio tuo ha udite. percio' mettiti a fare orazione per lo rimanente che si ritrova. 5 19:5 I servitori adunque del re Ezechia vennero ad Isaia. 6 19:6 Ed Isaia disse loro: Dite cosi' al vostro signore: Cosi' ha detto il Signore: Non temere per le parole che tu hai udite, con le quali i servitori del re degli Assiri mi hanno oltraggiato. 7 19:7 Ecco, io di proesente mettero' un tale spirito in lui, che, intendendo un certo grido, egli ritornera' al suo paese, ed io lo faro' cadere per la spada nel suo paese.

19:1 19:1 Quando il re Ezechia ebbe udite queste cose, si straccio' le vesti, si coproi' d'un sacco, ed entro' nella casa dell'Eterno. 2 19:2 E mando' Eliakim, proefetto del palazzo, Scebna il segretario, e i piu' vecchi tra i sacerdoti, coperti di sac-chi, dal profeta Isaia, figliuolo di Amots. 3 19:3 Essi gli dissero: 'Cosi' parla Ezechia: - Questo e' giorno d'angoscia, di castigo, d'obbrobrio. poichè i figliuoli stan per uscire dal seno materno, ma la forza manca per partorirli. 4 19:4 Forse l'Eterno, il tuo Dio, ha udite tutte le parole di Rabshakè, che il re d'Assiria, suo signore, ha mandato ad oltraggiare l'Iddio vivente. e, forse, l'Eterno, il tuo Dio, punira' le parole che ha udite. Rivolgigli dunque una proeghiera a pro del resto del popolo che sussiste ancora!' 5 19:5 I servi del re Ezechia si recaron dunque da Isaia. 6 19:6 Ed Isaia disse loro: 'Ecco quel che direte al vostro signore: Cosi' dice l'Eterno: Non ti spaventare per le parole che hai udite, con le quali i servi del re d'Assiria m'hanno oltraggiato. 7 19:7 Ecco, io mettero' in lui uno spirito tale che, all'udire una certa notizia, egli tornera' al suo paese. ed io lo faro' cadere di spada nel suo paese'.

19:1 19:1 Quando il re Ezechia ebbe udito questo, si stracciò le vesti, si coproò di un sacco, ed entrò nella casa del SIGNORE. 2 19:2 Mandò Eliachim, sovrintendente del palazzo, Sebna, il segretario, e i sacerdoti più anziani, coperti di sacchi, dal profeta Isaia, figlio di Amots. 3 19:3 Essi gli dissero: 'Cosò parla Ezechia: ?Oggi è giorno d'angoscia, di castigo e di disonore. poichè i figli stanno per uscire dal grembo materno, però manca la forza per partorirli. 4 19:4 Forse il SIGNORE, il tuo Dio, ha udito tutte le parole di Rabsachè, che il re d'Assiria, suo signore, ha mandato per insultare il Dio vivente. e forse, il SIGNORE, tuo Dio, lo puniró per le parole che ha udite. Rivolgigli dunque una proeghiera in favore del resto del popolo che rimane ancora?'. 5 19:5 I servi del re Ezechia andarono dunque da Isaia. 6 19:6 E Isaia disse loro: 'Cosò direte al vostro signore: ""Cosò dice il SIGNORE: Non temere per le parole che hai udite, con le quali i servi del re d'Assiria mi hanno insultato. 7 19:7 Ecco, io metterò in lui uno spirito tale che, all'udire una certa notizia, egli torneró nel suo paese. e io lo farò morire di spada nel suo paese""'.

19:1 19:1 Quando il re Ezechia udì queste cose, si stracciò le vesti, si coproì di sacco ed entrò nella casa dell’Eterno. 2 19:2 Quindi mandò Elia-kim, proefetto del palazzo, Scebna il segretario e gli anziani dei sacerdoti, coperti di sacco, dal profeta Isaia, figlio di Amots. 3 19:3 Essi gli dissero: ’Così dice Ezechia: ""Questo giorno è un giorno di angoscia, di castigo e di vergogna, perchè i figli stanno per nascere, ma non c?è forza per partorirli. 4 19:4 Forse l’Eterno, il tuo DIO, ha udito tutte le parole di Rabshakeh, che il re di Assiria, suo signore, ha mandato a insultare il DIO vivente, e lo castigheró a motivo delle parole che l’Eterno, il tuo DIO, ha udito. Innalza dunque una proeghiera per il residuo che ancora rimane""'. 5 19:5 Così i servi del re Ezechia si recarono da Isaia. 6 19:6 E Isaia disse loro: ’Questo direte al vostro signore: Così dice l’Eterno: ""Non aver paura a motivo delle parole che hai udito, con le quali i servi del re di Assiria mi hanno insultato. 7 19:7 Ecco, io manderò su di lui uno spirito e, appena avró udito una certa notizia, ritorneró al suo paese. e nel suo paese io lo farò cadere di spada""'.

19:1 pregò: ""Signore Dio di Israele, che siedi sui cherubini, tu solo sei Dio per tutti i regni della terra; tu hai fatto il cielo e la terra. 2 Porgi, Signore, l'orecchio e ascolta; apri, Signore, gli occhi e vedi; ascolta tutte le parole che Sennàcherib ha fatto dire per insultare il Dio vivente. 3 è vero, o Signore, che i re d'Assiria hanno devastato tutte le nazioni e i loro territori; 4 hanno gettato i loro dèi nel fuoco; quelli però, non erano dèi, ma solo opera delle mani d'uomo, legno e pietra; perciò li hanno distrutti. 5 Ora, Signore nostro Dio, liberaci dalla sua mano, perchè sappiano tutti i regni della terra che tu sei il Signore, il solo Dio"". 6 Allora Isaia figlio di Amoz mandò a dire a Ezechia: ""Dice il Signore, Dio di Israele: Ho udito quanto hai chiesto nella tua preghiera riguardo a Sennàcherib re d'Assiria. 7 Questa è la parola che il Signore ha pronunziato contro di lui: Ti disprezza, ti deride la vergine figlia di Sion. Dietro a te scuote il capo la figlia di Gerusalemme.

Mappa

Commento di un santo

Quando gli occhi sono ascritti a Dio,e implicito che egli veda ogni cosa (cf. Sai 33, 15; 34, 16); l'orecchio perchètutto, il dito per rivelare un certo senso di volontà (cf. Es 31, 18); le narici per mo strare che egli ascolta le nostre preghiere come fossero odori (cf. Gen 8, 21 ); le mani per provare che egli è l'autore del creato; un braccio per rendere noto che nes suna natura resiste alla sua forza (cf. Sai 136,12; Dt 5,15); infine i piedi per far sa pere che egli riempie ogni cosa e che non vi è nulla che sia priva di Dio (cf. E 66,1).

Autore

Noviziano

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale