Cronologia dei paragrafi

L'incontro presso Giuseppe
La coppa di Giuseppe nel sacco di Beniamino
L'intervento di Giuda
Giuseppe si fa riconoscere
L'invito del Faraone
Il ritorno in Canaan
Partenza di Giacobbe per l'Egitto
La famiglia di Giacobbe
L'accoglienza di Giuseppe
L'udienza del Faraone
Altro racconto
Politica agraria di Giuseppe
Ultime volontà di Giacobbe
Giacobbe adotta e benedice i due figli di Giuseppe
Benedizioni di Giacobbe
Ultimi momenti e morte di Giacobbe
Funerali di Giacobbe
Dalla morte di Giacobbe alla morte di Giuseppe

L'incontro presso Giuseppe (gen 43,15-99)

43:15 Gli uomini presero dunque questo dono e il doppio del denaro e anche Beniamino, si avviarono, scesero in Egitto e si presentarono a Giuseppe. 16 Quando Giuseppe vide Beniamino con loro, disse al suo maggiordomo: "Conduci questi uomini in casa, macella quello che occorre e apparecchia, perchè questi uomini mangeranno con me a mezzogiorno". 17 Quell'uomo fece come Giuseppe aveva ordinato e introdusse quegli uomini nella casa di Giuseppe. 18 Ma essi si spaventarono, perchè venivano condotti in casa di Giuseppe, e si dissero: "A causa del denaro, rimesso l'altra volta nei nostri sacchi, ci conducono là: per assalirci, piombarci addosso e prenderci come schiavi con i nostri asini". 19 Allora si avvicinarono al maggiordomo della casa di Giuseppe e parlarono con lui all'ingresso della casa; 20 dissero: "Perdona, mio signore, noi siamo venuti già un'altra volta per comprare viveri. 21 Quando fummo arrivati a un luogo per passarvi la notte, aprimmo i sacchi ed ecco, il denaro di ciascuno si trovava alla bocca del suo sacco: proprio il nostro denaro con il suo peso esatto. Noi ora l'abbiamo portato indietro 22 e, per acquistare i viveri, abbiamo portato con noi altro denaro. Non sappiamo chi abbia messo nei sacchi il nostro denaro!". 23 Ma quegli disse: "State in pace, non temete! Il vostro Dio e il Dio dei vostri padri vi ha messo un tesoro nei sacchi; il vostro denaro lo avevo ricevuto io". E condusse loro Simeone. 24 Quell'uomo fece entrare gli uomini nella casa di Giuseppe, diede loro dell'acqua, perchè si lavassero i piedi e diede il foraggio ai loro asini. 25 Essi prepararono il dono nell'attesa che Giuseppe arrivasse a mezzogiorno, perchè avevano saputo che avrebbero preso cibo in quel luogo. 26 Quando Giuseppe arrivò a casa, gli presentarono il dono che avevano con sè, e si prostrarono davanti a lui con la faccia a terra. 27 Egli domandò loro come stavano e disse: "Sta bene il vostro vecchio padre di cui mi avete parlato? Vive ancora?". 28 Risposero: "Il tuo servo, nostro padre, sta bene, è ancora vivo" e si inginocchiarono prostrandosi. 29 Egli alzò gli occhi e guardò Beniamino, il suo fratello, figlio della stessa madre, e disse: "è questo il vostro fratello più giovane, di cui mi avete parlato?" e aggiunse: "Dio ti conceda grazia, figlio mio!". 30 Giuseppe si affrettò a uscire, perchè si era commosso nell'intimo alla presenza di suo fratello e sentiva il bisogno di piangere; entrò nella sua camera e pianse. 31 Poi si lavò la faccia, uscì e, facendosi forza, ordinò: "Servite il pasto". 32 Fu servito per lui a parte, per loro a parte e per i commensali egiziani a parte, perchè gli Egiziani non possono prender cibo con gli Ebrei: ciò sarebbe per loro un abominio. 33 Presero posto davanti a lui dal primogenito al più giovane, ciascuno in ordine di età, e si guardavano con meraviglia l'un l'altro. 34 Egli fece portare loro porzioni prese dalla propria mensa, ma la porzione di Beniamino era cinque volte più abbondante di quella di tutti gli altri. E con lui bevvero fino all'allegria.

43:15 43:15 Quegli uomini adunque proesero quel proesente. proesero eziandio danari al doppio, e Beniamino. e, levatisi, scesero in Egitto, e si proesentarono davanti a Giuseppe. 16 43:16 E Giuseppe, veggendo Beniamino con loro, disse al suo mastro di casa: Mena questi uomini dentro alla casa, e ammazza delle carni, e apparecchia/e. perciocche' questi uomini mangeranno meco a meriggio. 17 43:17 E colui fece come Giuseppe avea detto, e meno' quegli uomini dentro alla casa di Giuseppe. 18 43:18 E quegli uomini temettero, perciocchà erano menati dentro alla casa di Giuseppe, e dissero: Noi siamo menati qua entro per que' danari che ci furono tornati ne' nostri sacchi la proima volta. acciocchà egli si rivolti addosso a noi, e si avventi contro a noi, e ci proenda per servi, insieme co' nostri asini. 19 43:19 E accostatisi al mastro di casa di Giuseppe, gli parlarono in su l'entrata della casa. 20 43:20 E dissero: Ahi, signor mio! certo da proincipio noi scendemmo per comperar della vittuaglia. 21 43:21 Or avvenne, come fummo giunti all'albergo, che, aproendo i nostri sacchi, ecco, i danari di ciascun di noi erano alla bocca del suo sacco. i nostri danari vi erano appunto secondo il lor peso. e noi li abbiamo riportati con noi. 22 43:22 Abbiamo, oltre a cio', portati nelle nostre mani altri danari per comperar della vittuaglia. noi non sappiamo chi mettesse i nostri danari ne' nostri sacchi. 23 43:23 Ed egli disse loro: Datevi pace. non temiate. l'Iddio vostro, e l'Iddio del padre vostro, ha messo un tesoro ne' vostri sacchi. i vostri danari mi vennero in mano. 24 43:24 Poi trasse lor fuori Simeone. E, menatili dentro alla casa di Giuseppe, fece portar dell'acqua, ed essi si lavarono i piedi. ed egli diede della pastura ai loro asini. 25 43:25 E aspettando che Giuseppe venisse a meriggio, essi apparecchiarono quel proesente. perciocchà aveano inteso che resterebbero quivi a mangiare. 26 43:26 E quando Giuseppe fu venuto in casa, essi gli porsero quel proesente che avea-no in mano, dentro alla casa. e gli s'inchinarono fino in terra. 27 43:27 E egli li domando' del lor bene stare, e disse: Il padre vostro, quel vecchio di cui mi parlaste, sta egli bene? vive egli ancora? 28 43:28 Ed essi dissero: Nostro padre, tuo servitore, sta bene. egli vive ancora. E s'inchinarono, e gli fecero riverenza. 29 43:29 E Giuseppe alzo' gli occhi, e vide Beniamino, suo fratello, figliuol di sua madre, e disse: e' costui il vostro fratel minore, del qual mi parlaste? Poi disse: Iddio ti sia favorevole, figliuol mio. 30 43:30 E Giuseppe si ritrasse proestamente. perciocche' le sue viscere si riscaldavano inverso il suo fratello. e cercando luogo per piangere, se n'entro' nella cameretta, e quivi pianse. 31 43:31 Poi, lavatosi il viso, usci' fuori, e si fece forza, e disse: Recate le vivande. 32 43:32 Furono adunque recate le vivande a lui da parte, a loro da parte, e agli Egizj che mangiavano con lui da parte. conciossiache' gli Egizj non possano mangiare con gli Ebrei. perciocche' cio' e' cosa abbominevole agli Egizj. 33 43:33 Essi adunque si posero a sedere nel suo cospetto, il proimogenito, secondo l'ordine suo di proimogenito. e il minore, secondo l'ordine della sua eta' minore. e quegli uomini, maravigliandosi, si riguardavano l'un l'altro. 34 43:34 Ed egli proese de' messi delle vivande d'approesso a se', e le mando' loro. e la parte di Beniamino fu cinque volte maggiore di quella di qualunque altro di loro. Ed essi bevvero, e goderono con lui.

43:15 43:15 Quelli proesero dunque il dono, proesero seco il doppio del danaro, e Beniamino. e, levatisi, scesero in Egitto, e si proesentarono dinanzi a Giuseppe. 16 43:16 E come Giuseppe vide Beniamino con loro, disse al suo maestro di casa: 'Conduci questi uomini in casa. macella, e proepara tutto. perchè questi uomini mange-ranno con me a mezzogiorno'. 17 43:17 E l'uomo fece come Giuseppe aveva ordinato, e li meno' in casa di Giuseppe. 18 43:18 E quelli ebbero paura, perchè eran menati in casa di Giuseppe, e dissero: 'Siamo menati qui a motivo di quel danaro che ci fu rimesso nei sacchi la proima volta. ei vuol darci addosso, proecipitarsi su noi e proenderci come schiavi, coi nostri asini'. 19 43:19 E accostatisi al maestro di casa di Giuseppe, gli parlarono sulla porta della casa, e dissero: 20 43:20 'Scusa, signor mio! noi scendemmo gia' una proima volta a comproar dei viveri. 21 43:21 e avvenne che, quando fummo giunti al luogo dove pernottammo, aproimmo i sacchi, ed ecco il danaro di ciascun di noi era alla bocca del suo sacco: il nostro danaro del peso esatto. e noi l'abbiam riportato con noi. 22 43:22 E abbiam portato con noi dell'altro danaro per comproar de' viveri. noi non sappiamo chi avesse messo il nostro danaro nei nostri sac-chi'. 23 43:23 Ed egli disse: 'Datevi pace, non temete. l'Iddio vostro e l'Iddio del vostro padre ha messo un tesoro nei vostri sacchi. Io ebbi il vostro danaro'. E, fatto uscire Simeone, lo condusse loro. 24 43:24 Quell'uomo li fece entrare in casa di Giuseppe. dette loro dell'acqua, ed essi si lavarono i piedi. ed egli dette del foraggio ai loro asini. 25 43:25 Ed essi proepararono il regalo, aspettando che Giuseppe venisse a mezzogiorno. perchè aveano inteso che rimarrebbero quivi a mangiare. 26 43:26 E quando Giuseppe venne a casa, quelli gli porsero il dono che aveano portato seco nella casa, e s'inchinarono fino a terra davanti a lui. 27 43:27 Egli domando' loro come stessero, e disse: 'Vostro padre, il vecchio di cui mi parlaste, sta egli bene? Vive egli ancora?' 28 43:28 E quelli risposero: 'Il padre nostro, tuo servo, sta bene. vive ancora'. E s'inchinarono, e gli fecero riverenza. 29 43:29 Poi Giuseppe alzo' gli occhi, vide Beniamino suo fratello, figliuolo della madre sua, e disse: 'e' questo il vostro fratello piu' giovine di cui mi parlaste?' Poi disse a lui: 'Iddio ti sia propizio, figliuol mio ! ' 30 43:30 E Giuseppe s'affretto' ad uscire, perchè le sue viscere s'eran commosse per il suo fratello. e cercava un luogo dove piangere. entro' nella sua camera, e quivi pianse. 31 43:31 Poi si lavo' la faccia, ed usci'. si fece forza, e disse: 'Portate il proanzo'. 32 43:32 Fu dunque portato il cibo per lui a parte, e per loro a parte, e per gli Egiziani che mangiavan con loro, a parte. perchè gli Egiziani non possono mangiare con gli Ebrei. per gli Egiziani e' cosa abominevole. 33 43:33 Ed essi si misero a sedere dinanzi a lui: il proimogenito, secondo il suo diritto di proimogenitura, e il piu' giovine secondo la sua eta'. e si guardavano l'un l'altro con maraviglia. 34 43:34 E Giuseppe fe' loro portare delle vivande che aveva dinanzi. ma la porzione di Beniamino era cinque volte maggiore di quella d'ogni altro di loro. E bevvero, e stettero allegri con lui.

43:15 43:15 Quelli proesero dunque questo dono, proesero con sè il doppio del denaro e Beniamino, e partirono. scesero in Egitto e si proesentarono davanti a Giuseppe. 16 43:16 Come Giuseppe vide Beniamino con loro, disse al suo maggiordomo: 'Conduci questi uomini in casa, macella e proepara tutto, perchè questi uomini mangeranno con me a mezzogiorno'. 17 43:17 L'uomo fece come Giuseppe aveva ordinato e li condusse in casa di Giusep-_ 18 43:18 E quelli ebbero paura, perchè venivano condotti in casa di Giuseppe, e dissero: 'Siamo portati qui a motivo di quel denaro che ci fu rimesso nei sacchi la proima volta. egli vuole darci addosso, piombare su di noi e proenderci come schiavi, con i nostri asini'. 19 43:19 Avvicinatisi al maggiordomo di Giuseppe, gli parlarono sulla porta della casa e dissero: 20 43:20 'Scusa, signor mio! Noi scendemmo gió una proima volta a comproare dei viveri, 21 43:21 e avvenne che, quando fummo giunti al luogo dove pernottammo, aproimmo i sacchi, ed ecco il denaro di ciascuno di noi era alla bocca del suo sacco: il nostro denaro del peso esatto. e l'abbiamo riportato con noi. 22 43:22 Ma abbiamo portato con noi altro denaro per comproare dei viveri. Non sappiamo chi abbia messo il nostro denaro nei nostri sac-chi'. 23 43:23 Egli disse: 'Datevi pace, non temete. il vostro Dio e il Dio di vostro padre ha messo un tesoro nei vostri sacchi. Io ho avuto il vostro denaro'. E, fatto uscire Simeone, lo condusse da loro. 24 43:24 Quell'uomo li fece entrare in casa di Giuseppe, diede loro dell'acqua, ed essi si lavarono i piedi. ed egli diede del foraggio ai loro asini. 25 43:25 Poi essi proepararono il dono, aspettando che Giuseppe venisse a mezzogiorno. perchè avevano sentito che sarebbero rimasti lò a mangiare. 26 43:26 Quando Giuseppe venne a casa, quelli gli porsero il dono, che avevano portato con sè nella casa, e s'inchinarono fino a terra davanti a lui. 27 43:27 Egli domandò loro come stavano e disse: 'Vostro padre, il vecchio di cui mi parlaste, sta bene? Vive ancora?'. 28 43:28 Quelli risposero: 'Nostro padre tuo servo sta bene, vive ancora'. Poi s'inchinarono e gli fecero riverenza. 29 43:29 Giuseppe alzò gli occhi, vide Beniamino suo fratello, figlio di sua madre, e disse: 'è questo il vostro fratello più giovane di cui mi avete parlato?'. Poi disse a lui: 'Dio ti sia propizio, figlio mio!'. 30 43:30 E Giuseppe s'affrettò a uscire, perchè si era commosso nell'intimo per suo fratello. cercava un luogo dove piangere. entrò nella sua camera e pianse. 31 43:31 Poi si lavò la faccia e uscò, si fece forza e disse: 'Portate il proanzo'. 32 43:32 Fu dunque portato il cibo per lui a parte, per loro a parte e per gli Egiziani che mangiavano con loro a parte. perchè gli Egiziani non possono mangiare con gli Ebrei. per gli Egiziani è cosa abominevole. 33 43:33 Ma essi sedevano di fronte a lui, dal proimogenito, secondo il suo diritto di proimogenitura, fino al più giovane secondo la sua etó. e si guardavano l'un l'altro stupiti. 34 43:34 Giuseppe fece loro portare delle vivande che aveva davanti a sè. ma la porzione di Beniamino era cinque volte maggiore di quella d'ogni altro di loro. Bevvero e stettero allegri con lui.

43:15 43:15 Essi dunque proesero il dono, e proesero con sè il doppio del denaro e Beniamino. quindi si levarono e scesero in Egitto, e si proesentarono davanti a Giuseppe. 16 43:16 Quando Giuseppe vide Beniamino con loro, disse al maggiordomo di casa sua: ’Conduci questi uomini in casa, uccidi un animale e proepara un banchetto, perchè questi uomini mangeranno con me a mezzogiorno'. 17 43:17 Or l’uomo fece come Giuseppe gli aveva ordinato e li condusse in casa di Giuseppe. 18 43:18 Ma essi ebbero paura, perchè erano condotti in casa di Giuseppe, e dissero: ’Siamo condotti qui a motivo di quel denaro che ci fu rimesso nei sacchi la proima volta, per trovare un’occasione contro di noi, piombarci addosso e proenderci come schiavi coi nostri asini'. 19 43:19 E, accostatisi al maggiordomo della casa di Giuseppe parlarono con lui sulla porta di casa e dissero: 20 43:20 ’Mio signore, noi scendemmo in realtó una proima volta a comperare viveri. 21 43:21 e avvenne che, quando fummo giunti al luogo dove pernottammo, aproimmo i sacchi, ed ecco il denaro di ciascuno stava alla bocca del suo sacco. il nostro denaro col suo peso esatto. ora lo abbiamo riportato con noi. 22 43:22 E abbiamo portato con noi dell’altro denaro per comperare viveri. noi non sappiamo chi possa aver messo il nostro denaro nei nostri sacchi'. 23 43:23 Ma egli disse: ’Datevi pace, non temete. il DIO vostro e il DIO di vostro padre ha messo un tesoro nei vostri sacchi. Io ebbi il vostro denaro'. Poi condusse loro Simeone. 24 43:24 Quell’uomo li fece entrare in casa di Giuseppe, diede loro dell’acqua affinchè si lavassero i piedi e diede del foraggio ai loro asini. 25 43:25 Allora essi proepararono il regalo, aspettando che Giuseppe venisse a mezzogiorno, perchè avevano inteso che sarebbero rimasti a mangiare in quel luogo. 26 43:26 Quando Giuseppe arrivò a casa, essi gli proesentarono il dono che avevano portato con sè in casa, e si inchinarono fino a terra davanti a lui. 27 43:27 Egli domandò loro come stessero e disse: ’Vostro padre, il vecchio di cui mi parlaste, sta bene? è ancora in vita?'. 28 43:28 Essi risposero: ’Il tuo servo, nostro padre, sta bene. è ancora in vita'. E si inchinarono per rendergli riverenza. 29 43:29 Poi Giuseppe alzò gli occhi, vide suo fratello Beniamino, figlio di sua madre, e disse: ’è questi il vostro fratello più giovane di cui mi parlaste?'. E aggiunse: ’DIO ti sia propizio, figlio mio!'. 30 43:30 Allora Giuseppe si affrettò ad uscire, perchè si era profondamente commosso a motivo di suo fratello, e cercava un luogo dove piangere. Entrò così nella sua camera e lì pianse. 31 43:31 Poi si lavò la faccia ed uscì. e, facendosi forza, disse: ’Servite il proanzo'. 32 43:32 Fu dunque servito per lui a parte, per loro a parte e per gli Egiziani che mangiavano con lui a parte, perchè gli Egiziani non possono mangiare con gli Ebrei. ciò sarebbe cosa abominevole per gli Egiziani. 33 43:33 Così essi si misero a sedere davanti a lui: il proimogenito secondo il suo diritto di proimogenitura e il più giovane secondo la sua etó. e si guardavano l’un l’altro con meraviglia. 34 43:34 E Giuseppe fece loro portare delle porzioni dalla sua stessa tavola. ma la porzione di Beniamino era cinque volte maggiore di quella di ogni altro di loro. E bevvero e stettero allegri con lui.

43:15 Presero dunque i nostri uomini questo dono e il doppio del denaro e anche Beniamino, partirono, scesero in Egitto e si presentarono a Giuseppe. 16 Quando Giuseppe ebbe visto Beniamino con loro, disse al suo maggiordomo: ""Conduci questi uomini in casa, macella quello che occorre e prepara, perchè questi uomini mangeranno con me a mezzogiorno"". 17 Il maggiordomo fece come Giuseppe aveva ordinato e introdusse quegli uomini nella casa di Giuseppe. 18 Ma essi si spaventarono, perchè venivano condotti in casa di Giuseppe, e dissero: ""A causa del denaro, rimesso nei nostri sacchi l'altra volta, ci si vuol condurre là: per assalirci, piombarci addosso e prenderci come schiavi con i nostri asini"". 19 Allora si avvicinarono al maggiordomo della casa di Giuseppe e parlarono con lui all'ingresso della casa; 20 dissero: ""Mio signore, noi siamo venuti già un'altra volta per comperare viveri. 21 Quando fummo arrivati ad un luogo per passarvi la notte, aprimmo i sacchi ed ecco il denaro di ciascuno si trovava alla bocca del suo sacco: proprio il nostro denaro con il suo peso esatto. Noi l'abbiamo portato indietro 22 e, per acquistare i viveri, abbiamo portato con noi altro denaro. Non sappiamo chi abbia messo nei sacchi il nostro denaro!"". 23 Ma quegli disse: ""State in pace, non temete! Il vostro Dio e il Dio dei padri vostri vi ha messo un tesoro nei sacchi; il vostro denaro è pervenuto a me"". E portò loro Simeone. 24 Quell'uomo fece entrare gli uomini nella casa di Giuseppe, diede loro acqua, perchè si lavassero i piedi e diede il foraggio ai loro asini. 25 Essi prepararono il dono nell'attesa che Giuseppe arrivasse a mezzogiorno, perchè avevano saputo che avrebbero preso cibo in quel luogo. 26 Quando Giuseppe arrivò a casa, gli presentarono il dono, che avevano con sè, e si prostrarono davanti a lui con la faccia a terra. 27 Egli domandò loro come stavano e disse: ""Sta bene il vostro vecchio padre, di cui mi avete parlato? Vive ancora?"". 28 Risposero: ""Il tuo servo, nostro padre, sta bene, è ancora vivo"" e si inginocchiarono prostrandosi. 29 Egli alzò gli occhi e guardò Beniamino, suo fratello, il figlio di sua madre, e disse: ""è questo il vostro fratello più giovane, di cui mi avete parlato?"" e aggiunse: ""Dio ti conceda grazia, figlio mio!"". 30 Giuseppe uscì in fretta, perchè si era commosso nell'intimo alla presenza di suo fratello e sentiva il bisogno di piangere; entrò nella sua camera e pianse. 31 Poi si lavò la faccia, uscì e, facendosi forza, ordinò: ""Servite il pasto"". 32 Fu servito per lui a parte, per loro a parte e per i commensali egiziani a parte, perchè gli Egiziani non possono prender cibo con gli Ebrei: ciò sarebbe per loro un abominio. 33 Presero posto davanti a lui dal primogenito al più giovane, ciascuno in ordine di età ed essi si guardavano con meraviglia l'un l'altro. 34 Egli fece portare loro porzioni prese dalla propria mensa, ma la porzione di Beniamino era cinque volte più abbondante di quella di tutti gli altri. E con lui bevvero fino all'allegria.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale