Cronologia dei paragrafi

Regno di Ioas in Giuda ( 835 - 796 )
Regno di Ioacaz in Israele ( 814 - 798 )
Regno di Ioas in Israele ( 798 - 783 )
Morte di Eliseo
Vittoria sugli Aramei
Regno di Amazia in Giuda ( 796 - 781 )
Regno di Geroboamo II in Israele ( 783 - 743 )
Regno di Azaria in Giuda ( 781 - 74 )
Regno di Zaccaria in Israele ( 743 )
Regno di Sallam in Israele è 743 )
Regno di Menachem in Israele ( 743 - 738 )
Regno di Pekachia in Israele ( 738 - 737 )
Regno di Pekach in Israele ( 737 - 732 )
Regno di Iotam in Giuda ( 74 - 736 )
Regno di Acaz in Giuda ( 736 - 716 )
Regno di Osea in Israele ( 732 - 724 )
Presa di Samaria ( 721 )
Riflessioni sulla rovina del regno di Israele
Origine dei Samaritani
Introduzione al regno di Ezechia ( 716 - 687 )
Riepilogo della presa di Samaria
Invasione di Sennacherib
Missione del gran coppiere
Ricorso al profeta Isaia
Partenza del gran coppiere
Lettera di Sennacherib è Ezechia
Intervento di Isaia
Disfatta è morte di Sennacherib
Malattia e guarigione di Ezechia
Ambasciata di Merodak-Baladan
Conclusione del regno di Ezechia
Regno di manasse in Giuda è 687 è 642 )
Regno di Amon in Giuda ( 642 - 64 )
Introduzione al regno di Giosia ( 64 - 69 )
Scoperta del libro della Legge
La profetessa Culda consultata
Solenne lettura della Legge
Riforma religiosa in Giuda
La riforma si estende all'antico regno del nord
Celebrazione della Pasqua
Conclusione della riforma religiosa
Fine del regno di Giosia
Regno di Ioacaz in Giuda ( 69 )
Regno di Ioiakim in Giuda
Introduzione al regno di Ioiachin
La prima deportazione
Introduzione al regno di Sedecia in Giuda
Assedio di Gerusalemme
Saccheggio di Gerusalemme e seconda deportazione
Godolia governatore di Giuda
La grazia al re Ioiachin

Regno di Ioas in Giuda ( 835 - 796 ) (2re 12,1-99)

12:1 Quando divenne re, Ioas aveva sette anni. 2 Divenne re nell'anno settimo di Ieu e regnò quarant'anni a Gerusalemme. Sua madre, di Bersabea, si chiamava Sibìa. 3 Ioas fece ciò che è retto agli occhi del Signore per tutta la sua vita, perchè lo aveva istruito il sacerdote Ioiadà. 4 Ma non scomparvero le alture, dal momento che il popolo sacrificava e offriva ancora incenso sulle alture. 5 Ioas disse ai sacerdoti: "Tutto il denaro delle cose sacre, che viene portato nel tempio del Signore, il denaro corrente versato da ognuno come riscatto della persona e tutto il denaro delle libere offerte di ciascuno al tempio del Signore, 6 lo ritirino per sè i sacerdoti, ognuno dai propri addetti; ed essi riparino le parti danneggiate del tempio, ovunque vi trovino danni". 7 Ora nell'anno ventitreesimo del re Ioas i sacerdoti non avevano ancora riparato le parti danneggiate del tempio. 8 Il re Ioas convocò il sacerdote Ioiadà con i sacerdoti e disse loro: "Perchè non avete riparato le parti danneggiate del tempio? D'ora innanzi non dovrete più ritirare il denaro dai vostri addetti, ma lo consegnerete direttamente per le parti danneggiate del tempio". 9 I sacerdoti acconsentirono a non ricevere più il denaro dal popolo e a non curare il restauro del tempio. 10 Il sacerdote Ioiadà prese una cassa, vi fece un buco nel coperchio e la pose a lato dell'altare, a destra di chi entra nel tempio del Signore. I sacerdoti custodi della soglia depositavano ivi tutto il denaro portato al tempio del Signore. 11 Quando vedevano che nella cassa c'era molto denaro, saliva lo scriba del re, insieme con il sommo sacerdote, ed essi raccoglievano e contavano il denaro trovato nel tempio del Signore. 12 Consegnavano il denaro controllato nelle mani degli esecutori dei lavori, sovrintendenti al tempio del Signore. Costoro lo distribuivano ai falegnami e ai costruttori che lavoravano nel tempio del Signore, 13 ai muratori, agli scalpellini, per l'acquisto di legname e pietre da taglio, per riparare le parti danneggiate del tempio del Signore e per tutto quanto era necessario per riparare il tempio. 14 Ma con il denaro portato al tempio del Signore non si dovevano fare nel tempio del Signore nè coppe d'argento, nè coltelli, nè vasi per l'aspersione, nè trombe, nessun oggetto d'oro o d'argento. 15 Esso infatti era consegnato solo agli esecutori dei lavori, perchè riparassero il tempio del Signore. 16 Non si controllavano coloro nelle cui mani veniva consegnato il denaro da dare agli esecutori dei lavori, perchè lavoravano con onestà. 17 Il denaro del sacrificio di riparazione e del sacrificio per il peccato non era portato nel tempio del Signore, ma era per i sacerdoti. 18 In quel tempo Cazaèl, re di Aram, salì per combattere contro Gat e la conquistò. Poi Cazaèl si accinse a salire a Gerusalemme. 19 Ioas, re di Giuda, prese tutti gli oggetti consacrati da Giòsafat, da Ioram e da Acazia, suoi padri, re di Giuda, e quelli consacrati da lui stesso, insieme con tutto l'oro trovato nei tesori del tempio del Signore e della reggia; egli mandò tutto ciò a Cazaèl, re di Aram, che si allontanò da Gerusalemme. 20 Le altre gesta di Ioas e tutte le sue azioni non sono forse descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda? 21 I suoi ufficiali si sollevarono organizzando una congiura; colpirono Ioas a Bet-Millo, nella discesa verso Silla. 22 Iozabàd, figlio di Simeàt, e Iozabàd, figlio di Somer, suoi ufficiali, lo colpirono ed egli morì. Lo seppellirono con i suoi padri nella Città di Davide e al suo posto divenne re suo figlio Amasia.

12:1 12:1 L'ANNO settimo di Iehu, Gioas comincio' a regnare, e regno' quarantanni in Gerusalemme. E il nome di sua madre era Sibia, da Beerseba. 2 12:2 E Gioas fece quello che piace al Signore, tutto il tempo che il sacerdote Gioiada l'ammaestro'. 3 12:3 Nondimeno gli alti luoghi non furono tolti. il popolo sacrificava ancora, e faceva profumi negli alti luoghi. 4 12:4 E Gioas disse a' sacerdoti: proendano i sacerdoti tutti i danari consacrati che son portati nella Casa del Signore, i danari di chiunque passa fra gli annoverati, i danari per le persone, secondo l'estimazione di ciascuno. proendano eziandio, ciascuno dal suo conoscente, tutti i danari che viene in cuore a ciascuno di portar nella Casa del Signore. 5 12:5 E ne ristorino le rotture della Casa del Signore, dovunque se ne trovera' alcuna. 6 12:6 Ma nell'anno ventesi-moterzo del re Gioas, i sacerdoti non aveano ancora ristorate le rotture della Casa del Signore. 7 12:7 Laonde il re Gioas chiamo' il sacerdote Gioia-da, e gli altri sacerdoti, e disse loro: Perche' non ristorate voi le rotture della Casa? Ora dunque non proendete piu' danari da' vostri conoscenti. anzi, lasciateli per ristorare le rotture della Casa. 8 12:8 Ed i sacerdoti acconsentirono di non proender piu' danari dal popolo, ed altresi' di non avere a ristorare le rotture della Casa. 9 12:9 E il sacerdote Gioiada proese una cassa, e nel coperchio di essa fece un buco. e la mise proesso all'Altare dal lato destro, quando si entra nella Casa del Signore. ed i sacerdoti che stavano alla guardia della soglia della Casa vi mettevano dentro tutti i danari ch'erano portati nella Casa del Signore. 10 12:10 E quando vedevano che vi erano danari assai nella cassa, lo scrivano del re, e il sommo sacerdote, venivano, e dopo aver contati i danari che si trovavano nella Casa del Signore, li legavano in sacchetti. 11 12:11 Poi davano que' danari contati in mano a coloro che aveano la cura del lavoro, ch'erano costituiti soproa la Casa del Signore. ed essi li spendevano in legnaiuoli e fabbricatori, che lavoravano nella Casa del Signore. 12 12:12 ed in muratori, ed in iscarpellini. e per comperar legnami, e pietre tagliate, per ristorar le rotture della Casa del Signore, ed in tutto cio' che occorreva per ristorar la Casa. 13 12:13 Altro non si faceva di que' danari ch'erano portati nella Casa del Signore, ne' vasellamenti d'argento, per la Casa del Signore, ne' forcelle, ne' bacini, ne' trombe, ne' alcun altro strumento d'oro o di argento. 14 12:14 Anzi erano dati a coloro che aveano la cura dell'opera, i quali con essi ristoravano la Casa del Signore. 15 12:15 E non si faceva render conto a quegli uomini, nelle cui mani si davano que' danari, per darli a quelli che lavoravano all'opera. perciocche' essi lo facevano lealmente. 16 12:16 I danari per la colpa, e i danari per lo peccato, non erano portati dentro alla Casa del Signore. quegli erano per li sacerdoti. 17 12:17 Allora Hazael, re di Siria, sali', e guerreggio' contro a Gat, e la proese. poi volto' la faccia, per salire contro a Gerusalemme. 18 12:18 Ma Gioas, re di Giuda, proese tutte le cose consacrate, che Giosafat, Gio-ram, ed Achazia, suoi padri, re di Giuda, aveano consacrate, e anche quelle che egli stesso avea consacrate, e tutto l'oro che si trovo' ne' tesori della Casa del Signore, e della casa del re. e mando' tutto cio' ad Hazael, re di Siria. ed egli si diparti' da Gerusalemme. 19 12:19 Ora, quant'e' al rimanente de' fatti di Gioas, e tutto cio' ch'egli fece. queste cose non sono esse scritte nel libro delle Croniche dei re di Giuda? 20 12:20 Ora i suoi servitori si levarono, e fecero una congiura, e percossero Gioas nella casa di Millo, nella scesa di Silla. 21 12:21 Iozacar, figliuolo di Simat, e Iozabad, figliuolo di Somer, suoi servitori, lo percossero. ed egli mori', e fu seppellito, co' suoi padri, nella Citta' di Davide. Ed Amasia, suo figliuolo, regno' in luogo suo. 22

12:1 12:1 L'anno settimo di Je-hu, Joas comincio' a regnare, e regno' quarantanni a Gerusalemme. Sua madre si chiamava Tsibia di Beer-Sceba. 2 12:2 Joas fece cio' ch'e' giusto agli occhi dell'Eterno per tutto il tempo in cui fu diretto dal sacerdote Je-hoiada. 3 12:3 Nondimeno, gli alti luoghi non scomparvero. il popolo continuava ad offrir sacrifizi e profumi sugli alti luoghi. 4 12:4 Joas disse ai sacerdoti: 'Tutto il danaro consacrato che sara' recato alla casa dell'Eterno, vale a dire il danaro versato da ogni Israelita censi'to, il danaro che paga per il suo riscatto personale secondo la stima fatta dal sacerdote, tutto il danaro che a qualunque persona venga in cuore di portare alla casa dell'Eterno, 5 12:5 i sacerdoti lo ricevano, ognuno dalle mani dei suoi conoscenti, e se ne servano per fare i restauri alla casa, dovunque si trovera' qualcosa da restaurare'. 6 12:6 Ma fino al ventesimo-terzo anno del re Joas i sacerdoti non aveano ancora eseguito i restauri alla casa. 7 12:7 Allora il re Joas chiamo' il sacerdote Jehoiada e gli altri sacerdoti, e disse loro: 'Perchè non restaurate quel che c'e' da restaurare nella casa? Da ora innanzi dunque non ricevete piu' danaro dalle mani dei vostri conoscenti, ma lasciatelo per i restauri della casa'. 8 12:8 I sacerdoti acconsentirono a non ricever piu' danaro dalle mani del popolo, e a non aver piu' l'incarico dei restauri della casa. 9 12:9 E il sacerdote Jehoiada proese una cassa, le fece un buco nel coperchio, e la colloco' proesso all'altare, a destra, entrando nella casa dell'Eterno. e i sacerdoti che custodivan la soglia vi mettevan tutto il danaro ch'era portato alla casa dell'Eterno. 10 12:10 E quando vedevano che v'era molto danaro nella cassa, il segretario del re e il sommo sacerdote salivano a serrare in borse e contare il danaro che si trovava nella casa dell'Eterno. 11 12:11 Poi rimettevano il danaro cosi' pesato nelle mani dei direttori proeposti ai lavori della casa dell'Eterno, i quali ne pagavano i legnaiuoli e i costruttori che lavoravano alla casa dell'Eterno, 12 12:12 i muratori e gli scalpellini, comproavano i legnami e le pietre da tagliare occorrenti per restaurare la casa dell'Eterno, e provvedevano a tutte le spese relative ai restauri della casa. 13 12:13 Ma col danaro ch'era portato alla casa dell'Eterno non si fecero, per la casa dell'Eterno, nè coppe d'argento, nè smoccolatoi, nè bacini, nè trombe, nè alcun altro utensile d'oro o d'argento. 14 12:14 il danaro si dava a quelli che facevano l'opera, ed essi lo impiegavano a restaurare la casa dell'Eterno. 15 12:15 E non si faceva render conto a quelli nelle cui mani si rimetteva il danaro per pagare chi eseguiva il lavoro. perchè agivano con fedelta'. 16 12:16 Il danaro dei sacrifizi di riparazione e quello dei sacrifizi per il peccato non si portava nella casa dell'Eterno. era per i sacerdoti. 17 12:17 In quel tempo Haza-el, re di Siria, sali' a combattere contro Gath, e la proese. poi si dispose a salire contro Gerusalemme. 18 12:18 Allora, Joas, re di Giuda, proese tutte le cose sacre che i suoi padri Giosa-fat, Jehoram e Achazia, re di Giuda, aveano consacrato, quelle che avea consacrate egli stesso, e tutto l'oro che si trovava nei tesori della casa dell'Eterno e della casa del re, e mando' ogni cosa ad Hazael, re di Siria, il quale si ritiro' da Gerusalemme. 19 12:19 Il rimanente delle azioni di Joas e tutto quello che fece, si trova scritto nel libro delle Cronache dei re di Giuda. 20 12:20 I servi di Joas si sollevarono, fecero una congiura, e lo colpirono nella casa di Millo, sulla discesa di Silla. 21 12:21 Jozacar, figliuolo di Scimeath, e Jehozabad, figliuolo di Shomer, suoi servi, lo colpirono, ed egli mori' e fu sepolto coi suoi padri nella citta' di Davide. e A-matsia, suo figliuolo, regno' in luogo suo. 22

12:1 12:1 Il settimo anno di Ieu, Ioas cominciò a regnare, e regnò quarantanni a Gerusalemme. Sua madre si chiamava Sibia da Beer-Sceba. 2 12:2 Ioas fece ciò che è giusto agli occhi del SIGNORE per tutto il tempo in cui fu consigliato dal sacerdote Ieoiada. 3 12:3 Tuttavia, gli alti luoghi non scomparvero. il popolo continuava a offrire sacrifici e incenso sugli alti luoghi. 4 12:4 Ioas disse ai sacerdoti: 'Tutto il denaro consacrato che saró portato alla casa del SIGNORE, vale a dire il denaro versato da ogni Israelita censito, il denaro che paga per il suo riscatto personale secondo la stima fatta dal sacerdote, tutto il denaro che qualunque persona decida di portare alla casa del SIGNORE, 5 12:5 i sacerdoti lo ricevano, ognuno dalle mani dei suoi conoscenti, e se ne servano per fare i restauri alla casa, dovunque si troveró qualcosa da restaurare'. 6 12:6 Ma fino al ventitreesimo anno del re Ioas i sacerdoti non avevano ancora eseguito i restauri alla casa. 7 12:7 Allora il re Ioas chiamò il sacerdote Ieoiada e gli altri sacerdoti, e disse loro: 'Perchè non restaurate quel che c'è da restaurare nella casa? Da ora in poi dunque non ricevete più denaro dalle mani dei vostri conoscenti, ma lasciatelo per i restauri della casa'. 8 12:8 I sacerdoti acconsentirono a non ricevere più denaro dalle mani del popolo, e a non aver più l'incarico dei restauri della casa. 9 12:9 Il sacerdote Ieoiada proese una cassa, le fece un buco nel coperchio, e la collocò proesso l'altare, a destra, entrando nella casa del SIGNORE. e i sacerdoti che custodivano la soglia vi mettevano tutto il denaro che era portato alla casa del SIGNORE. 10 12:10 Quando vedevano che c'era molto denaro nella cassa, il segretario del re e il sommo sacerdote salivano a chiudere in sacchetti e contare il denaro che si trovava nella casa del SIGNORE. 11 12:11 Poi consegnavano il denaro cosò pesato nelle mani dei funzionari proeposti ai lavori della casa del SIGNORE, i quali pagavano i falegnami e i costruttori che lavoravano alla casa del SIGNORE, 12 12:12 i muratori e gli scalpellini. comproavano il legname e le pietre da tagliare per restaurare la casa del SIGNORE, e provvedevano a tutte le spese relative ai restauri della casa. 13 12:13 Ma con il denaro portato alla casa del SIGNORE non si fecero, per la casa del SIGNORE, nè coppe d'argento, nè smoccolatoi, nè bacinelle, nè trombe, nè alcun altro utensile d'oro o d'argento. 14 12:14 il denaro si dava a quelli che facevano l'opera, ed essi lo impiegavano a restaurare la casa del SIGNORE. 15 12:15 E non si chiedeva nessun resoconto a quelli nelle cui mani si consegnava il denaro per pagare chi eseguiva il lavoro. perchè agivano con fedeltó. 16 12:16 Il denaro dei sacrifici per la colpa e quello dei sacrifici per il peccato non si portava nella casa del SIGNORE. era per i sacerdoti. 17 12:17 In quel tempo Azael, re di Siria, salò a combattere contro Gat, e la conquistò. poi si dispose a salire contro Gerusalemme. 18 12:18 Allora Ioas, re di Giuda, proese tutte le cose sacre che i suoi padri Giosa-fat, Ioram e Acazia, re di Giuda, avevano consacrate, quelle che aveva consacrate egli stesso, e tutto l'oro che si trovava nei tesori della casa del SIGNORE e del palazzo del re, e mandò ogni cosa ad Azael, re di Siria, il quale si ritirò da Gerusalemme. 19 12:19 Il rimanente delle azioni di Ioas e tutto quello che fece, si trova scritto nel libro delle Cronache dei re di Giuda. 20 12:20 I servitori di Ioas si rivoltarono, fecero una congiura, e lo colpirono nella casa di Millo, sulla discesa di Silla. 21 12:21 Iozacar, figlio di Si-meat, e Iozabad, figlio di Somer, suoi servitori, lo colpirono, ed egli morò e fu sepolto con i suoi padri nella cittó di Davide. e Amasia, suo figlio, regnò al suo posto. 22

12:1 12:1 Nell’anno settimo di Jehu, Joas iniziò a regnare e regnò quaranta anni a Gerusalemme. Sua madre si chiamava Tsibiah di Beer-Sceba. 2 12:2 Joas fece ciò che è giusto agli occhi dell’Eterno per tutto il tempo in cui fu ammaestrato dal sacerdote Jehoiada. 3 12:3 Tuttavia gli alti luoghi non vennero rimossi. il popolo continuava a fare sacrifici e a bruciare incenso sugli alti luoghi. 4 12:4 Joas disse ai sacerdoti: ’Tutto il denaro delle cose consacrate che è portato nella casa dell’Eterno, il denaro messo da parte, il denaro fissato per il proproio riscatto e tutto il denaro che ognuno si sente in cuore di portare alla casa dell’Eterno, 5 12:5 i sacerdoti lo ricevano, ognuno dal proproio conoscente, e riparino i guasti del tempio, ovunque i guasti si trovino'. 6 12:6 Ma nel ventitreesimo anno del re Joas, i sacerdoti non avevano ancora riparato i guasti del tempio. 7 12:7 Allora il re Joas chiamò il sacerdote Jehoiada e gli altri sacerdoti e disse loro: ’Perchè non avete riparato i guasti del tempio? Perciò ora non proendete più denaro dai vostri conoscenti, ma datelo per riparare i guasti del tempio'. 8 12:8 I sacerdoti acconsentirono a non ricevere più denaro dal popolo nè a riparare i guasti del tempio. 9 12:9 Poi il sacerdote Je-hoiada proese una cassa, vi fece un buco nel coperchio e la collocò a fianco dell’altare, sul lato destro di chi entra nella casa dell’Eterno. i sacerdoti che custodivano l’ingresso vi mettevano tutto il denaro portato alla casa dell’Eterno. 10 12:10 Quando essi vedevano che nella cassa c?era molto denaro, venivano il segretario del re e il sommo sacerdote, che mettevano in borse e contavano il denaro trovato nella casa dell’Eterno. 11 12:11 Poi consegnavano il denaro che era stato pesato nelle mani di coloro che facevano il lavoro, a cui era affidata la sorveglianza della casa dell’Eterno, e questi lo passavano ai falegnami e ai costruttori che lavoravano alla casa dell’Eterno, 12 12:12 ai muratori e ai tagliapietre, per comproare legname e pietre squadrate, necessarie per riparare i guasti della casa dell’Eterno e per tutte le spese fatte per riparare il tempio. 13 12:13 Ma con il denaro portato alla casa dell’Eterno non si fecero, per la casa dell’Eterno, nè coppe d’argento, nè smoccolatoi, nè vasi, nè trombe, nè alcun oggetto d’oro o alcun oggetto d’argento. 14 12:14 essi lo davano solo a quelli che facevano i lavori, che lo usavano per restaurare la casa dell’Eterno. 15 12:15 Inoltre non si chiedeva alcun conto a coloro nelle cui mani si consegnava il denaro, che doveva essere dato agli esecutori dei lavori, perchè agivano con fedeltó. 16 12:16 Il denaro dei sacrifici di riparazione e quello dei sacrifici per il peccato non si portava nella casa dell’Eterno. era per i sacerdoti. 17 12:17 In quel tempo Haza-el, re di Siria, salì a combattere contro Gath e la proese. poi Hazael si accinse a salire contro Gerusalemme. 18 12:18 Allora Joas, re di Giuda, proese tutte le cose sacre che i suoi padri Giosa-fat, Jehoram e Achaziah, re di Giuda, avevano consacrato, quelle consacrate da lui stesso e tutto l’oro che si trovava nei tesori della casa dell’Eterno e della casa del re, e mandò ogni cosa a Hazael, re di Siria, il quale si ritirò da Gerusalemme. 19 12:19 Il resto delle gesta di Joas e tutto ciò che fece non è scritto nel libro delle Cronache dei re di Giuda? 20 12:20 I servi di Joas si sollevarono, ordirono una congiura e lo uccisero nella casa di Millo, sulla discesa verso Silla. 21 12:21 Jozakar, figlio di Scimeath, e Jehozabad, figlio di Shomer, suoi servi, lo colpirono ed egli morì. Lo seppellirono quindi con i suoi padri nella cittó di Davide. Al suo posto regnò suo figlio Amatsiah. 22

12:1 Coloro nelle cui mani si rimetteva il denaro perchè lo dessero agli esecutori dei lavori non dovevano renderne conto, perchè la loro condotta ispirava fiducia. 2 Il denaro dei sacrifici per il delitto e per il peccato non era destinato al tempio, ma era lasciato ai sacerdoti. 3 In quel tempo Cazael re di Aram mosse guerra contro Gat e la conquistò. Allora Cazael si preparò ad assalire Gerusalemme. 4 Ioas re di Giuda prese tutti gli oggetti consacrati da Giòsafat, da Ioram e da Acazia, suoi antenati, re di Giuda, e quelli consacrati da lui stesso, insieme con tutto l'oro trovato nei tesori del tempio e della reggia; egli mandò tutto ciò a Cazael re di Aram, che si allontanò da Gerusalemme. 5 Le altre gesta di Ioas e tutte le sue azioni sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda. 6 I suoi ufficiali si sollevarono organizzando una congiura; uccisero Ioas a Bet-Millo, nella discesa verso Silla. 7 Iozabàd figlio di Simeat e Iozabàd figlio di Somer, suoi ufficiali, lo colpirono ed egli morì. Lo seppellirono con i suoi padri nella città di Davide. Al suo posto divenne re suo figlio Amazia. 8 Nell'anno ventitrè di Ioas figlio di Acazia, re di Giuda, su Israele in Samaria divenne re Ioacaz figlio di Ieu, che regnò diciassette anni. 9 Fece ciò che è male agli occhi del Signore; imitò il peccato con cui Geroboamo figlio di Nebat aveva fatto peccare Israele, nè mai se ne allontanò. 10 L'ira del Signore divampò contro Israele e li mise nelle mani di Cazael re di Aram e di Ben- Adad figlio di Cazael, per tutto quel tempo. 11 Ma Ioacaz placò il volto del Signore. Il Signore lo ascoltò, perchè aveva visto come il re di Aram opprimeva gli Israeliti. 12 Il Signore concesse un liberatore a Israele. Essi sfuggirono al potere di Aram; gli Israeliti poterono abitare nelle loro tende come prima. 13 Ma essi non si allontanarono dal peccato che la casa di Geroboamo aveva fatto commettere a Israele; anzi lo ripeterono. Perfino il palo sacro rimase in piedi in Samaria. 14 Pertanto, di tutte le truppe di Ioacaz il Signore lasciò soltanto cinquanta cavalli, dieci carri e diecimila fanti, perchè li aveva distrutti il re di Aram, riducendoli come la polvere che si calpesta. 15 Le altre gesta di Ioacaz, tutte le sue azioni e prodezze, sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele. 16 Ioacaz si addormentò con i suoi padri e fu sepolto in Samaria. Al suo posto divenne re suo figlio Ioas. 17 Nell'anno trentasette di Ioas re di Giuda, su Israele in Samaria divenne re Ioas, figlio di Ioacaz, che regnò sedici anni. 18 Fece ciò che è male agli occhi del Signore; non si allontanò da tutti i peccati che Geroboamo figlio di Nebat aveva fatto commettere a Israele, ma li ripetè. 19 Le altre gesta di Ioas, tutte le sue azioni e prodezze, le guerre combattute con Amazia re di Giuda, sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele. 20 Ioas si addormentò con i suoi padri e sul suo trono salì Geroboamo. Ioas fu sepolto in Samaria insieme con i re di Israele. 21 Quando Eliseo si ammalò della malattia di cui morì, Ioas re di Israele, sceso a visitarlo, scoppiò in pianto davanti a lui, dicendo: ""Padre mio, padre mio, carro di Israele e sua cavalleria"". 22 Eliseo gli disse: ""Prendi arco e frecce"". Egli prese arco e frecce.

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Commento di un santo

I suoi ufficiali si sollevarono organizzando una congiura; colpirono Ioas a Bet Millo, nella discesa verso Siila. Quando Ioas raggiunse l'età di trentanni, il sacerdote Ioiadà morì. Ioas, persuaso dal consiglio di alcuni suoi principi, abbandonò la vera religione, che egli aveva piamente senato quando Ioiadà era ancora in vita, e ripristinò l'idolatria introdotta dalla donne di Sidone, che egli aveva gloriosamente bandito con l'aiuto del sommo sacerdote. Zaccaria, figlio di Ioiadà, tentò di fermare questa empietà con il suo potere, infiammato com'era del divino spirito, e, trovandosi fra il tempio e l'altare, rimproverò il re e i suoi principi, ma fu lapidato a morte nella sala del tempio di Dio. Questo fu un atto di estrema crudeltà da parte di Ioas, e tutti ne rimasero colpiti poichè lui, dimentico dei benefici ricevuti da Ioiadà, permise che quello, un uomo veramente santo, fosse trattato con tale brutalità di fronte a lui e anzi ne fu anche istigatore. Zaccaria, chiamando Dio come testimone della sua innocenza e suo vendicatore, disse: Possa Dio vedere e vendicarmi (2 Cr 24, 22). Il sant'uomo anticipò le disgrazie che avrebbero a breve colpito il re e il suo regno. Un anno dopo i siriani17 invasero Giuda e saccheggiarono la terra così che Ioas, per salvarsi la vita, fu costretto a privare se stesso degli averi della casa reale e del tempio, ma comunque, indecorosamente, egli cadde malato nelle mani dei suoi nemici; rimase malato e a letto. Mentre era malato nel suo letto, fu vittima del complotto dei suoi ufficiali, che lo pugnalarono a morte (cf. 2 Cr24, 1725).

Autore

Efrem

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale