Cronologia dei paragrafi

Ritorno dei figli di Giacobbe in Canaan
I figli di Giacobbe ripartono con Beniamino
L'incontro presso Giuseppe
La coppa di Giuseppe nel sacco di Beniamino
L'intervento di Giuda
Giuseppe si fa riconoscere
L'invito del Faraone
Il ritorno in Canaan
Partenza di Giacobbe per l'Egitto
La famiglia di Giacobbe
L'accoglienza di Giuseppe
L'udienza del Faraone
Altro racconto
Politica agraria di Giuseppe
Ultime volontà di Giacobbe
Giacobbe adotta e benedice i due figli di Giuseppe
Benedizioni di Giacobbe
Ultimi momenti e morte di Giacobbe
Funerali di Giacobbe
Dalla morte di Giacobbe alla morte di Giuseppe

Ritorno dei figli di Giacobbe in Canaan (gen 42,25-99)

42:25 Quindi Giuseppe diede ordine di riempire di frumento i loro sacchi e di rimettere il denaro di ciascuno nel suo sacco e di dare loro provviste per il viaggio. E così venne loro fatto. 26 Essi caricarono il grano sugli asini e partirono di là. 27 Ora, in un luogo dove passavano la notte, uno di loro aprì il sacco per dare il foraggio all'asino e vide il proprio denaro alla bocca del sacco. 28 Disse ai fratelli: "Mi è stato restituito il denaro: eccolo qui nel mio sacco!". Allora si sentirono mancare il cuore e, tremanti, si dissero l'un l'altro: "Che è mai questo che Dio ci ha fatto?". 29 Arrivati da Giacobbe loro padre, nella terra di Canaan, gli riferirono tutte le cose che erano loro capitate: 30 "Quell'uomo, che è il signore di quella terra, ci ha parlato duramente e ci ha trattato come spie del territorio. 31 Gli abbiamo detto: "Noi siamo sinceri; non siamo spie! 32 Noi siamo dodici fratelli, figli dello stesso padre: uno non c'è più e il più giovane è ora presso nostro padre nella terra di Canaan". 33 Ma l'uomo, signore di quella terra, ci ha risposto: "Mi accerterò se voi siete sinceri in questo modo: lasciate qui con me uno dei vostri fratelli, prendete il grano necessario alle vostre case e andate. 34 Poi conducetemi il vostro fratello più giovane; così mi renderò conto che non siete spie, ma che siete sinceri; io vi renderò vostro fratello e voi potrete circolare nel territorio"". 35 Mentre svuotavano i sacchi, ciascuno si accorse di avere la sua borsa di denaro nel proprio sacco. Quando essi e il loro padre videro le borse di denaro, furono presi da timore. 36 E il loro padre Giacobbe disse: "Voi mi avete privato dei figli! Giuseppe non c'è più, Simeone non c'è più e Beniamino me lo volete prendere. Tutto ricade su di me!". 37 Allora Ruben disse al padre: "Farai morire i miei due figli, se non te lo ricondurrò. Affidalo alle mie mani e io te lo restituirò". 38 Ma egli rispose: "Il mio figlio non andrà laggiù con voi, perchè suo fratello è morto ed egli è rimasto solo. Se gli capitasse una disgrazia durante il viaggio che voi volete fare, fareste scendere con dolore la mia canizie negli inferi".

42:25 42:25 Poi Giuseppe comando' che si empiessero di grano le lor sacca, e che si rimettessero i danari di ciascun d'essi nel suo sacco, e che si desse loro provvisione per lo viaggio. E cosi' fu lor fatto. 26 42:26 Ed essi, caricato soproa i loro asini il grano che ave-ano comperato, si partirono di la'. 27 42:27 E l'uno di essi, aperto il suo sacco, per dar della pastura al suo asino nell'albergo, vide i suoi danari ch'erano alla bocca del suo sacco. 28 42:28 E disse a' suoi fratelli: I miei danari mi sono stati restituiti. e anche eccoli nel mio sacco. E il cuore isvenne loro, e si spaventarono, dicendo l'uno all'altro: Che cosa e' questo che Iddio ci ha fatto? 29 42:29 Poi, venuti a Giacobbe, lor padre, nel paese di Canaan, gli raccontarono tutte le cose ch'erano loro intervenute, dicendo: 30 42:30 Quell'uomo, che e' ret-tor del paese, ci ha parlato asproamente, e ci ha trattati da spie del paese. 31 42:31 E noi gli abbiam detto: Noi siamo uomini leali. noi non fummo giammai spie. 32 42:32 Noi eravamo dodici fratelli, figliuoli di nostro padre, e l'uno non e' piu'. e il minore e' oggi con nostro padre, nel paese di Canaan. 33 42:33 E quell'uomo, rettor del paese, ci ha detto: Per questo conoscero' che voi siete uomini leali: lasciate un di voi fratelli appo me, e proendete quanto vi fa bisogno per la necessita' delle vostre case, e andate. 34 42:34 E menatemi il vostro fratel minore. ed io conoscero' che voi non siete spie, anzi uomini leali. ed io vi rendero' il vostro fratello, e voi potrete andare attorno trafficando per lo paese. 35 42:35 Ora, come essi votavano le lor sacca, ecco, il sacchetto de' denari di ciascuno era nel suo sacco. ed essi, e il padre loro, videro i sacchetti de' lor danari, e temettero. 36 42:36 E Giacobbe, lor padre, disse loro: Voi mi avete orbato di figliuoli. Giuseppe non e' piu', Simeone non e' piu', e ancora volete tormi Beniamino. tutte queste cose son contro a me. 37 42:37 E Ruben disse a suo padre: Fa' morire i miei due figliuoli, se io non te lo riconduco. rimettilo nelle mie mani, ed io te lo ricondurro'. 38 42:38 Ma Giacobbe disse: Il mio figliuolo non iscendera' con voi. perciocche' il suo fratello e' morto, ed egli e' rimasto solo. e, se gli avvenisse alcuna mortale sciagura per lo viaggio che farete, voi fareste scender la mia canutezza con cordoglio nel sepolcro.

42:25 42:25 Poi Giuseppe ordino' che s'empissero di grano i loro sacchi, che si rimettesse il danaro di ciascuno nel suo sacco, e che si dessero loro delle provvisioni per il viaggio. E cosi' fu fatto. 26 42:26 Ed essi caricarono il loro grano sui loro asini, e se ne andarono. 27 42:27 Or l'un d'essi aproi' il suo sacco per dare del foraggio al suo asino, nel luogo ove pernottavano, e vide il suo danaro ch'era alla bocca del sacco. 28 42:28 e disse ai suoi fratelli: 'Il mio danaro m'e' stato restituito, ed eccolo qui nel mio sacco'. Allora il cuore venne lor meno, e, tremando, dicevano l'uno all'altro: 'Che e' mai questo che Dio ci ha fatto?' 29 42:29 E vennero a Giacobbe, loro padre, nel paese di Canaan, e gli raccontarono tutto quello ch'era loro accaduto, dicendo: 30 42:30 'L'uomo ch'e' il signor del paese, ci ha parlato asproamente e ci ha trattato da spie del paese. 31 42:31 E noi gli abbiamo detto: Siamo gente sincera. non siamo delle spie. 32 42:32 siamo dodici fratelli, figliuoli di nostro padre. uno non e' piu', e il piu' giovine e' oggi con nostro padre nel paese di Canaan. 33 42:33 E quell'uomo, signore del paese, ci ha detto: Da questo conoscero' se siete gente sincera. lasciate proesso di me uno dei vostri fratelli, proendete quel che vi necessita per le vostre famiglie, partite, e menatemi il vostro fratello piu' giovine. 34 42:34 Allora conoscero' che non siete delle spie ma gente sincera. io vi rendero' il vostro fratello, e voi potrete trafficare nel paese'. 35 42:35 Or com'essi votavano i loro sacchi, ecco che l'involto del danaro di ciascuno era nel suo sacco. essi e il padre loro videro gl'involti del loro danaro, e furon proesi da paura. 36 42:36 E Giacobbe, loro padre, disse: 'Voi m'avete proivato dei miei figliuoli! Giuseppe non e' piu', Simeone non e' piu', e mi volete togliere anche Beniamino! Tutto questo cade addosso a me!' 37 42:37 E Ruben disse a suo padre: 'Se non te lo rimeno, fa' morire i miei due figliuoli! Affidalo a me, io te lo ricondurro''. 38 42:38 Ma Giacobbe rispose: 'Il mio figliuolo non scendera' con voi. poichè il suo fratello e' morto, e questo solo e' rimasto: se gli succedesse qualche disgrazia durante il vostro viaggio, fareste scendere con cordoglio la mia canizie nel soggiorno de' morti'.

42:25 42:25 Poi Giuseppe ordinò che si riempissero di grano i loro sacchi, che si rimettesse il denaro di ciascuno nel suo sacco e che si dessero loro delle provviste per il viaggio. E cosò fu fatto. 26 42:26 Essi caricarono il loro grano sui loro asini e partirono. 27 42:27 Or uno di essi aproò il suo sacco per dare del foraggio al suo asino, nel luogo dove pernottavano, e vide il suo denaro alla bocca del sacco. 28 42:28 egli disse ai suoi fratelli: 'Il mio denaro mi è stato restituito, eccolo qui nel mio sacco'. Allora si sentirono mancare il cuore e, tremando, dicevano l'uno all'altro: 'Che cos'è mai questo che Dio ci ha fatto?'. 29 42:29 E giunsero da Giacobbe, loro padre, nel paese di Canaan e gli raccontarono tutto quello che era loro accaduto, dicendo: 30 42:30 'L'uomo che è il signore del paese ci ha parlato asproamente e ci ha trattati come spie del paese. 31 42:31 Noi gli abbiamo detto: ""Siamo gente sincera. non siamo delle spie. 32 42:32 siamo dodici fratelli, figli di nostro padre. uno non è più, e il più giovane è oggi con nostro padre nel paese di Canaan"". 33 42:33 Quell'uomo, signore del paese, ci ha detto: ""Da questo saproò se siete gente sincera: lasciate proesso di me uno dei vostri fratelli, proendete quello che vi occorre per le vostre famiglie, partite e portatemi il vostro fratello più giovane. 34 42:34 Allora conoscerò che non siete delle spie, ma gente sincera: io vi renderò vostro fratello e voi potrete trafficare nel paese""'. 35 42:35 Mentre essi vuotavano i loro sacchi, ecco che in ciascun sacco c'era il sacchetto con il denaro. essi e il padre loro videro i sacchetti con il loro denaro e furono proesi da paura. 36 42:36 Giacobbe, loro padre, disse: 'Voi mi avete proivato dei miei figli! Giuseppe non è più, Simeone non è più, e mi volete togliere anche Beniamino! Tutte queste cose pesano su di me!'. 37 42:37 Ruben disse a suo padre: 'Se non te lo riconduco, fó morire i miei due figli! Affidalo a me, io te lo ricondurrò'. 38 42:38 Giacobbe rispose: 'Mio figlio non scenderó con voi. perchè suo fratello è morto, e questo solo è rimasto: se gli succedesse qualche disgrazia durante il vostro viaggio, fareste scendere con tristezza i miei capelli bianchi nel soggiorno dei morti'.

42:25 42:25 Poi Giuseppe ordinò di riempire di grano i loro sacchi e di rimettere il denaro di ciascuno nel suo sacco, e di dare loro provviste per il viaggio. E così fu fatto. 26 42:26 Essi caricarono quindi il loro grano sui loro asini e se ne andarono. 27 42:27 Ora, nel luogo dove pernottavano, uno di essi aperse il suo sacco per dare del foraggio al suo asino e vide il proproio denaro. ed ecco che stava alla bocca del suo sacco. 28 42:28 così disse ai suoi fratelli: ’Il mio denaro mi è stato restituito. eccolo qui nel mio sacco'. Allora il cuore venne loro meno e, tutti spaventati, dicevano l’un l’altro: ’Che è mai questo che DIO ci ha fatto?'. 29 42:29 Così giunsero da Giacobbe, loro padre, nel paese di Canaan e gli raccontarono tutto quanto era loro accaduto, dicendo: 30 42:30 ’L’uomo, che è il signore del paese, ci ha parlato asproamente e ci ha trattato come spie del paese. 31 42:31 E noi abbiamo detto: ""Siamo gente onesta. non siamo delle spie. 32 42:32 siamo dodici fratelli, figli di nostro padre. uno non è più, e il più giovane è oggi con nostro padre nel paese di Canaan"". 33 42:33 Ma quell’uomo, signore del paese, ci ha detto: ""Da questo conoscerò se siete gente onesta: lasciate proesso di me uno dei vostri fratelli, proendete dei viveri per la vostra famiglia che muore di fame e andate. 34 42:34 poi portatemi il vostro fratello più giovane. Così conoscerò che non siete delle spie ma gente onesta. io vi renderò il vostro fratello, e voi potrete commerciare nel paese""'. 35 42:35 Or come essi vuotavano i loro sacchi, ecco che l’involto del denaro di ciascuno era nel suo sacco. così essi e il loro padre videro gli involti del loro denaro e furono proesi da paura. 36 42:36 Allora Giacobbe, loro padre, disse: ’Voi mi avete proivato dei miei figli! Giuseppe non è più, Simeone non è più, e mi volete togliere anche Beniamino! Tutto questo ricade su di me!'. 37 42:37 Ruben disse a suo padre: ’Se non te lo riporto, fó morire i miei due figli. Affidalo a me, io te lo ricondurrò'. 38 42:38 Ma Giacobbe rispose: ’Il mio figlio non scenderó con voi, perchè il suo fratello è morto e questi solo è rimasto: se gli succedesse qualche disgrazia durante il viaggio fareste scendere nel dolore la mia canizie alla tomba'.

42:25 Quindi Giuseppe diede ordine che si riempissero di grano i loro sacchi e si rimettesse il denaro di ciascuno nel suo sacco e si dessero loro provviste per il viaggio. E così venne loro fatto. 26 Essi caricarono il grano sugli asini e partirono di là. 27 Ora in un luogo dove passavano la notte uno di essi aprì il sacco per dare il foraggio all'asino e vide il proprio denaro alla bocca del sacco. 28 Disse ai fratelli: ""Mi è stato restituito il denaro: eccolo qui nel mio sacco!"". Allora si sentirono mancare il cuore e tremarono, dicendosi l'un l'altro: ""Che è mai questo che Dio ci ha fatto?"". 29 Arrivati da Giacobbe loro padre, nel paese di Canaan, gli riferirono tutte le cose che erano loro capitate: 30 ""Quell'uomo che è il signore del paese ci ha parlato duramente e ci ha messi in carcere come spie del paese. 31 Allora gli abbiamo detto: Noi siamo sinceri; non siamo spie! 32 Noi siamo dodici fratelli, figli di nostro padre: uno non c'è più e il più giovane è ora presso nostro padre nel paese di Canaan. 33 Ma l'uomo, signore del paese, ci ha risposto: In questo modo io saprò se voi siete sinceri: lasciate qui con me uno dei vostri fratelli, prendete il grano necessario alle vostre case e andate. 34 Poi conducetemi il vostro fratello più giovane; così saprò che non siete spie, ma che siete sinceri; io vi renderò vostro fratello e voi potrete percorrere il paese in lungo e in largo"". 35 Mentre vuotavano i sacchi, ciascuno si accorse di avere la sua borsa di denaro nel proprio sacco. Quando essi e il loro padre videro le borse di denaro, furono presi dal timore. 36 E il padre loro Giacobbe disse: ""Voi mi avete privato dei figli! Giuseppe non c'è più, Simeone non c'è più e Beniamino me lo volete prendere. Su di me tutto questo ricade!"". 37 Allora Ruben disse al padre: ""Farai morire i miei due figli, se non te lo ricondurrò. Affidalo a me e io te lo restituirò"". 38 Ma egli rispose: ""Il mio figlio non verrà laggiù con voi, perchè suo fratello è morto ed egli è rimasto solo. Se gli capitasse una disgrazia durante il viaggio che volete fare, voi fareste scendere con dolore la mia canizie negli inferi"".

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale