Cronologia dei paragrafi

I figli di Giacobbe
Primo incontro di Giusepe con i suoi fratelli
Ritorno dei figli di Giacobbe in Canaan
I figli di Giacobbe ripartono con Beniamino
L'incontro presso Giuseppe
La coppa di Giuseppe nel sacco di Beniamino
L'intervento di Giuda
Giuseppe si fa riconoscere
L'invito del Faraone
Il ritorno in Canaan
Partenza di Giacobbe per l'Egitto
La famiglia di Giacobbe
L'accoglienza di Giuseppe
L'udienza del Faraone
Altro racconto
Politica agraria di Giuseppe
Ultime volontà di Giacobbe
Giacobbe adotta e benedice i due figli di Giuseppe
Benedizioni di Giacobbe
Ultimi momenti e morte di Giacobbe
Funerali di Giacobbe
Dalla morte di Giacobbe alla morte di Giuseppe

I figli di Giacobbe (gen 41,5-99)

41:5 Poi si addormentò e sognò una seconda volta: ecco, sette spighe spuntavano da un unico stelo, grosse e belle. 6 Ma, dopo quelle, ecco spuntare altre sette spighe vuote e arse dal vento d'oriente. 7 Le spighe vuote inghiottirono le sette spighe grosse e piene. Il faraone si svegliò: era stato un sogno. 8 Alla mattina il suo spirito ne era turbato, perciò convocò tutti gli indovini e tutti i saggi dell'Egitto. Il faraone raccontò loro il sogno, ma nessuno sapeva interpretarlo al faraone. 9 Allora il capo dei coppieri parlò al faraone: "Io devo ricordare oggi le mie colpe. 10 Il faraone si era adirato contro i suoi servi e li aveva messi in carcere nella casa del capo delle guardie, sia me sia il capo dei panettieri. 11 Noi facemmo un sogno nella stessa notte, io e lui; ma avemmo ciascuno un sogno con un proprio significato. 12 C'era là con noi un giovane ebreo, schiavo del capo delle guardie; noi gli raccontammo i nostri sogni ed egli ce li interpretò, dando a ciascuno l'interpretazione del suo sogno. 13 E come egli ci aveva interpretato, così avvenne: io fui reintegrato nella mia carica e l'altro fu impiccato". 14 Allora il faraone convocò Giuseppe. Lo fecero uscire in fretta dal sotterraneo; egli si rase, si cambiò gli abiti e si presentò al faraone. 15 Il faraone disse a Giuseppe: "Ho fatto un sogno e nessuno sa interpretarlo; ora io ho sentito dire di te che ti basta ascoltare un sogno per interpretarlo subito". 16 Giuseppe rispose al faraone: "Non io, ma Dio darà la risposta per la salute del faraone!". 17 Allora il faraone raccontò a Giuseppe: "Nel mio sogno io mi trovavo sulla riva del Nilo. 18 Ed ecco, salirono dal Nilo sette vacche grasse e belle di forma e si misero a pascolare tra i giunchi. 19 E, dopo quelle, ecco salire altre sette vacche deboli, molto brutte di forma e magre; non ne vidi mai di così brutte in tutta la terra d'Egitto. 20 Le vacche magre e brutte divorarono le prime sette vacche, quelle grasse. 21 Queste entrarono nel loro ventre, ma non ci si accorgeva che vi fossero entrate, perchè il loro aspetto era brutto come prima. E mi svegliai. 22 Poi vidi nel sogno spuntare da un unico stelo sette spighe, piene e belle. 23 Ma ecco, dopo quelle, spuntavano sette spighe secche, vuote e arse dal vento d'oriente. 24 Le spighe vuote inghiottirono le sette spighe belle. Ho riferito il sogno agli indovini, ma nessuno sa darmene la spiegazione". 25 Allora Giuseppe disse al faraone: "Il sogno del faraone è uno solo: Dio ha indicato al faraone quello che sta per fare. 26 Le sette vacche belle rappresentano sette anni e le sette spighe belle rappresentano sette anni: si tratta di un unico sogno. 27 Le sette vacche magre e brutte, che salgono dopo quelle, rappresentano sette anni e le sette spighe vuote, arse dal vento d'oriente, rappresentano sette anni: verranno sette anni di carestia. 28 è appunto quel che ho detto al faraone: Dio ha manifestato al faraone quanto sta per fare. 29 Ecco, stanno per venire sette anni in cui ci sarà grande abbondanza in tutta la terra d'Egitto. 30 A questi succederanno sette anni di carestia; si dimenticherà tutta quell'abbondanza nella terra d'Egitto e la carestia consumerà la terra. 31 Non vi sarà più alcuna traccia dell'abbondanza che vi era stata nella terra, a causa della carestia successiva, perchè sarà molto dura. 32 Quanto al fatto che il sogno del faraone si è ripetuto due volte, significa che la cosa è decisa da Dio e che Dio si affretta a eseguirla. 33 Il faraone pensi a trovare un uomo intelligente e saggio e lo metta a capo della terra d'Egitto. 34 Il faraone inoltre proceda a istituire commissari sul territorio, per prelevare un quinto sui prodotti della terra d'Egitto durante i sette anni di abbondanza. 35 Essi raccoglieranno tutti i viveri di queste annate buone che stanno per venire, ammasseranno il grano sotto l'autorità del faraone e lo terranno in deposito nelle città. 36 Questi viveri serviranno di riserva al paese per i sette anni di carestia che verranno nella terra d'Egitto; così il paese non sarà distrutto dalla carestia". 37 La proposta piacque al faraone e a tutti i suoi ministri. 38 Il faraone disse ai ministri: "Potremo trovare un uomo come questo, in cui sia lo spirito di Dio?". 39 E il faraone disse a Giuseppe: "Dal momento che Dio ti ha manifestato tutto questo, non c'è nessuno intelligente e saggio come te. 40 Tu stesso sarai il mio governatore e ai tuoi ordini si schiererà tutto il mio popolo: solo per il trono io sarò più grande di te". 41 Il faraone disse a Giuseppe: "Ecco, io ti metto a capo di tutta la terra d'Egitto". 42 Il faraone si tolse di mano l'anello e lo pose sulla mano di Giuseppe; lo rivestì di abiti di lino finissimo e gli pose al collo un monile d'oro. 43 Lo fece salire sul suo secondo carro e davanti a lui si gridava: "Abrech". E così lo si stabilì su tutta la terra d'Egitto. 44 Poi il faraone disse a Giuseppe: "Io sono il faraone, ma senza il tuo permesso nessuno potrà alzare la mano o il piede in tutta la terra d'Egitto". 45 E il faraone chiamò Giuseppe Safnat-Panèach e gli diede in moglie Asenat, figlia di Potifera, sacerdote di Eliòpoli. Giuseppe partì per visitare l'Egitto. 46 Giuseppe aveva trent'anni quando entrò al servizio del faraone, re d'Egitto. Quindi Giuseppe si allontanò dal faraone e percorse tutta la terra d'Egitto. 47 Durante i sette anni di abbondanza la terra produsse a profusione. 48 Egli raccolse tutti i viveri dei sette anni di abbondanza che vennero nella terra d'Egitto, e ripose i viveri nelle città: in ogni città i viveri della campagna circostante. 49 Giuseppe ammassò il grano come la sabbia del mare, in grandissima quantità, così che non se ne fece più il computo, perchè era incalcolabile. 50 Intanto, prima che venisse l'anno della carestia, nacquero a Giuseppe due figli, partoriti a lui da Asenat, figlia di Potifera, sacerdote di Eliòpoli. 51 Giuseppe chiamò il primogenito Manasse, "perchè - disse - Dio mi ha fatto dimenticare ogni affanno e tutta la casa di mio padre". 52 E il secondo lo chiamò èfraim, "perchè - disse - Dio mi ha reso fecondo nella terra della mia afflizione". 53 Finirono i sette anni di abbondanza nella terra d'Egitto 54 e cominciarono i sette anni di carestia, come aveva detto Giuseppe. Ci fu carestia in ogni paese, ma in tutta la terra d'Egitto c'era il pane. 55 Poi anche tutta la terra d'Egitto cominciò a sentire la fame e il popolo gridò al faraone per avere il pane. Il faraone disse a tutti gli Egiziani: "Andate da Giuseppe; fate quello che vi dirà". 56 La carestia imperversava su tutta la terra. Allora Giuseppe aprì tutti i depositi in cui vi era grano e lo vendette agli Egiziani. La carestia si aggravava in Egitto, 57 ma da ogni paese venivano in Egitto per acquistare grano da Giuseppe, perchè la carestia infieriva su tutta la terra.

41:5 41:5 Poi, raddormentatosi, sogno' di nuovo: ed ecco, sette spighe prospere, e belle, salivano da un gambo. 6 41:6 Poi ecco, sette altre spighe minute, ed arse dal vento orientale, germogliavano dopo quelle. 7 41:7 E le spighe minute tranghiottirono le sette spighe prospere e piene. E Faraone si risveglio'. ed ecco un sogno. 8 41:8 E venuta la mattina, lo spirito suo fu conturbato. e mando' a chiamar tutti i Magi ed i Savi d'Egitto, e racconto' loro i suoi sogni. ma non vi fu alcuno che li potesse interproetare a Faraone. 9 41:9 Allora il coppier maggiore parlo' a Faraone, dicendo: Io mi rammemoro oggi i miei falli. 10 41:10 Faraone si cruccio' gia' gravemente contro a' suoi servitori, e mise me e il pa-nattier maggiore in proigione, in casa del Capitan delle guardie. 11 41:11 E sognammo egli ed io, in una stessa notte ciascuno un sogno. noi sognammo ciascuno il suo sogno, conveniente all'interproetazione che ne fu data. 12 41:12 Or quivi con noi era un giovane Ebreo, servitor del Capitan delle guardie, al quale noi raccontammo i nostri sogni, ed egli ce l'interproeto', dando la interproetazione a ciascuno secondo il suo sogno. 13 41:13 Ed avvenne che, secondo l'interproetazione ch'egli ci avea data, Faraone mi rimise nel mio stato, e fece appiccar quell'a/tro. 14 41:14 Allora Faraone mando' a chiamar Giuseppe, il quale proestamente fu tratto fuor della fossa. ed egli si tonde', e si cambio' i vestimenti, e venne a Faraone. 15 41:15 E Faraone disse a Giuseppe: Io ho sognato un sogno, e non vi e' niuno che l'interproeti. or io ho udito dir di te, che tu intendi i sogni, per interproetarli. 16 41:16 E Giuseppe rispose a Faraone, dicendo: V'e' altri che me. Iddio rispondera' cio' che sara' per la prosperita' di Faraone. 17 41:17 E Faraone disse a Giuseppe: E' mi pareva nel mio sogno che io stava proesso alla riva del fiume. 18 41:18 Ed ecco, dal fiume salivano sette vacche, grasse, e carnose, e di bella apparenza, e pasturavano nella giuncaia. 19 41:19 Poi ecco, sette altre vacche salivano dietro a quelle, magre, e di bruttissima apparenza, e scarne. io non ne vidi mai di cosi' misere in tutto il paese di Egitto. 20 41:20 E le vacche magre, e misere, mangiarono le sette proime vacche grasse. 21 41:21 E quelle entrarono loro in corpo. ma pur non se ne riconobbe nulla. concios-siache' fossero di cosi' brutto aspetto, come proima. Ed io mi risvegliai. 22 41:22 E' mi parve ancora, sognando, veder sette spighe piene e belle, che salivano da un gambo. 23 41:23 Poi ecco, sette altre spighe aride, minute, arse dal vento orientale, germogliarono dopo quelle. 24 41:24 E le spighe minute tranghiottirono le sette spighe belle. Or io ho detti questi sogni a' Magi. ma non vi e' stato alcuno che me li abbia saputi dichiarare. 25 41:25 Allora Giuseppe disse a Faraone: Cio' che ha sognato Faraone e' una stessa cosa. Iddio ha significato a Faraone cio' ch'egli e' per fare. 26 41:26 Le sette vacche belle son sette anni. e le sette spighe belle sono altresi' sette anni. l'uno e l'altro sogno sono una stessa cosa. 27 41:27 Parimente, le sette vacche magre e brutte, che salivano dopo quelle, son sette anni. e le sette spighe vote, arse dal vento orientale, saranno sette anni di fame. 28 41:28 Questo e' quello che io ho detto a Faraone: Che Iddio ha mostrato a Faraone cio' ch'egli e' per fare. 29 41:29 Ecco, vengono sette anni di grande abbondanza in tutto il paese di Egitto. 30 41:30 Poi, dopo quelli, verranno sette anni di fame. e tutta quella abbondanza sara' dimenticata nel paese di Egitto. e la fame consumera' il paese. 31 41:31 E quell'abbondanza non si conoscera' nel paese, per cagion di quella fame che verra' approesso. percioc-che' ella sara' molto asproa. 32 41:32 E quant'e' a cio' che il sogno e' stato reiterato per due volte a Faraone, cio' e' avvenuto, perche' la cosa e' determinata da Dio. e Iddio l'eseguira' tosto. 33 41:33 Ora dunque provveg-gasi Faraone di un uomo intendente e savio, il quale egli costituisca soproa il paese di Egitto. 34 41:34 Faraone faccia questo: Ordini de' commissari nel paese. e facciasi dare il quinto della rendita del paese di Egitto, ne' sette anni dell'abbondanza. 35 41:35 E adunino essi tutta la vittuaglia di questi sette buoni anni che vengono, e ammassino il grano sotto la mano di Faraone, per vittuaglia nella citta'. e lo conservino. 36 41:36 E quella vittuaglia sara' per provvisione del paese, ne' sette anni della fame che saranno nel paese di Egitto. e il paese non sara' distrutto per la fame. 37 41:37 E la cosa piacque a Faraone e a tutti i suoi servitori. 38 41:38 E Faraone disse a' suoi servitori: Potremmo noi trovare alcuno pari a costui, ch'e' uomo in cui e' lo Spirito di Dio? 39 41:39 E Faraone disse a Giuseppe: Poiche' Iddio ti ha manifestato tutto questo, e' non vi e' alcuno intendente, ne' savio, come sei tu. 40 41:40 Tu sarai soproa la mia casa, e tutto il mio popolo ti bacera' in bocca. io non saro' piu' grande di te, salvo che nel trono. 41 41:41 Oltre a cio', Faraone disse a Giuseppe: Vedi, io ti costituisco soproa tutto il paese di Egitto. 42 41:42 E Faraone si trasse il suo anello di mano, e lo mise in mano a Giuseppe, e lo fece vestir di vestimenti di bisso, e gli mise una collana d'oro al collo. 43 41:43 E lo fece salir soproa il carro della seconda persona del suo regno. e si gridava davanti a lui: Ognuno s'ingi-nocchi. e ch'egli lo costituiva soproa tutto il paese di Egitto. 44 41:44 Faraone disse ancora a Giuseppe: Io son Faraone. niuno levera' il pie', ne' la mano, in tutto il paese di Egitto, senza te. 45 41:45 E Faraone pose nome a Giuseppe Safenatpaanea. e gli diede per moglie Asenat, figliuola di Potifera, Governatore di On. E Giuseppe ando' attorno per lo paese di Egitto. 46 41:46 (Or Giuseppe era d'eta' di trentanni, quando egli si proesento' davanti a Faraone, re di Egitto.) Giuseppe adunque si parti' dal cospetto di Faraone, e passo' per tutto il paese di Egitto. 47 41:47 E la terra produsse a menate, ne' sette anni dell'abbondanza. 48 41:48 E Giuseppe aduno' tutta la vittuaglia di quei sette anni, che furono nel paese di Egitto, e la ripose nelle citta'. egli ripose in ciascuna tutta la vittuaglia del contado circonvicino. 49 41:49 Giuseppe adunque ammasso' grano in grandissima quantita', come la rena del mare. tanto che si rimase di annoverar lo. perciocche' era innumerabile. 50 41:50 Ora, avanti che venisse il proimo anno della fame, nacquero a Giuseppe due figliuoli. i quali Asenat, figliuola di Potifera, Governatore di On, gli partori'. 51 41:51 E Giuseppe pose nome al proimogenito Manasse. perciocche', disse egli, Iddio mi ha fatto dimenticare ogni affanno, e tutta la casa di mio padre. 52 41:52 E pose nome al secondo, Efraim. perciocche', disse egli, Iddio mi ha fatto fruttare nel paese della mia afflizione. 53 41:53 Poi, finiti i sette anni dell'abbondanza che fu nel paese di Egitto. 54 41:54 cominciarono a venire i sette anni della fame, siccome Giuseppe avea detto. e vi fu fame per tutti i paesi. ma per tutto Egitto vi era del pane. 55 41:55 Alla fine tutto il paese di Egitto fu anch'esso affamato, e il popolo grido' a Faraone per del pane. E Faraone disse a tutti gli Egizj : Andate a Giuseppe, e fate cio' ch'egli vi dira'. 56 41:56 Ed essendo la fame per tutto il paese, Giuseppe aperse tutti i granai, e ne vende' agli Egizj. E la fame si aggravo' nel paese di Egitto. 57 41:57 Da ogni paese eziandio si veniva in Egitto a Giuseppe, per comperar del grano. perciocche' la fame si era aggravata per tutta la terra.

41:5 41:5 Poi si riaddormento', e sogno' di nuovo. ed ecco sette spighe, grasse e belle, venir su da un unico stelo. 6 41:6 Poi ecco sette spighe, sottili e arse dal vento orientale, germogliare dopo quelle altre. 7 41:7 E le spighe sottili inghiottirono le sette spighe grasse e piene. E Faraone si sveglio': ed ecco, era un sogno. 8 41:8 La mattina, lo spirito di Faraone fu conturbato. ed egli mando' a chiamare tutti i magi e tutti i savi d'Egitto, e racconto' loro i suoi sogni. ma non ci fu alcuno che li potesse interproetare a Faraone. 9 41:9 Allora il capo de' coppieri parlo' a Faraone, dicendo: 'Ricordo oggi i miei falli. 10 41:10 Faraone s'era sdegnato contro i suoi servitori, e m'avea fatto mettere in proigione in casa del capo delle guardie: me, e il capo de' panattieri. 11 41:11 L'uno e l'altro facemmo un sogno, nella medesima notte: facemmo ciascuno un sogno, avente il suo proproio significato. 12 41:12 Or c'era quivi con noi un giovane ebreo, servo del capo delle guardie. a lui raccontammo i nostri sogni, ed egli ce li interproeto', dando a ciascuno l'interproetazione del suo sogno. 13 41:13 E le cose avvennero secondo l'interproetazione ch'egli ci aveva data: Faraone ristabili' me nel mio ufficio, e l'altro lo fece appiccare'. 14 41:14 Allora Faraone mando' a chiamare Giuseppe, il quale fu tosto tratto fuor dalla proigione sotterranea. Egli si rase, si cambio' il vestito, e venne da Faraone. 15 41:15 E Faraone disse a Giuseppe: 'Ho fatto un sogno, e non c'e' chi lo possa interproetare. e ho udito dir di te che, quando t'hanno raccontato un sogno, tu lo puoi interproetare'. 16 41:16 Giuseppe rispose a Faraone, dicendo: 'Non son io. ma sara' Dio che dara' a Faraone una risposta favorevole'. 17 41:17 E Faraone disse a Giuseppe: 'Nel mio sogno, io stavo sulla riva del fiume. 18 41:18 quand'ecco salir dal fiume sette vacche grasse e di bell'apparenza, e mettersi a pascere nella giuncaia. 19 41:19 E, dopo quelle, ecco salire altre sette vacche magre, di bruttissima apparenza e scarne: tali, che non ne vidi mai di cosi' brutte in tutto il paese d'Egitto. 20 41:20 E le vacche magre e brutte divorarono le proime sette vacche grasse. 21 41:21 e quelle entrarono loro in corpo, e non si riconobbe che vi fossero entrate. erano di brutt'apparenza come proima. E mi svegliai. 22 41:22 Poi vidi ancora nel mio sogno sette spighe venir su da un unico stelo, piene e belle. 23 41:23 ed ecco altre sette spighe vuote, sottili e arse dal vento orientale, germogliare dopo quelle altre. 24 41:24 E le spighe sottili inghiottirono le sette spighe belle. Io ho raccontato questo ai magi. ma non c'e' stato alcuno che abbia saputo spiegarmelo'. 25 41:25 Allora Giuseppe disse a Faraone: 'Cio' che Faraone ha sognato e' una stessa cosa. Iddio ha significato a Faraone quello che sta per fare. 26 41:26 Le sette vacche belle sono sette anni, e le sette spighe belle sono sette anni. e' uno stesso sogno. 27 41:27 E le sette vacche magre e brutte che salivano dopo quelle altre, sono sette anni. come pure le sette spighe vuote e arse dal vento orientale saranno sette anni di carestia. 28 41:28 Questo e' quel che ho detto a Faraone: Iddio ha mostrato a Faraone quello che sta per fare. 29 41:29 Ecco, stanno per venire sette anni di grande abbondanza in tutto il paese d'Egitto. 30 41:30 e dopo, verranno sette anni di carestia. e tutta quell'abbondanza sara' dimenticata nel paese d'Egitto, e la carestia consumera' il paese. 31 41:31 E uno non si accorgera' piu' di quell'abbondanza nel paese, a motivo della carestia che seguira'. perchè questa sara' molto asproa. 32 41:32 E l'essersi il sogno replicato due volte a Faraone vuol dire che la cosa e' decretata da Dio, e che Dio l'eseguira' tosto. 33 41:33 Or dunque si provveda Faraone d'un uomo intelligente e savio e lo stabilisca sul paese d'Egitto. 34 41:34 Faraone faccia cosi': Costituisca de' commissari sul paese per proelevare il quinto delle raccolte del paese d'Egitto, durante i sette anni dell'abbondanza. 35 41:35 E radunino essi tutti i viveri di queste sette buone annate che stan per venire, e ammassino il grano a disposizione di Faraone per l'approvvigionamento delle citta', e lo conservino. 36 41:36 Questi viveri saranno una riserva per il paese, in vista dei sette anni di carestia che verranno nel paese d'Egitto. e cosi' il paese non perira' per la carestia'. 37 41:37 Piacque la cosa a Faraone e a tutti i suoi servitori. 38 41:38 E Faraone disse ai suoi servitori: 'Potremmo noi trovare un uomo pari a questo, in cui sia lo spirito di Dio?' 39 41:39 E Faraone disse a Giuseppe: 'Giacchè Iddio t'ha fatto conoscere tutto questo, non v'e' alcuno che sia intelligente e savio al pari di te. 40 41:40 Tu sarai soproa la mia casa, e tutto il mio popolo obbedira' ai tuoi ordini. per il trono soltanto, io saro' piu' grande di te. ' 41 41:41 E Faraone disse a Giuseppe: 'Vedi, io ti stabilisco su tutto il paese d'Egitto'. 42 41:42 E Faraone si tolse l'anello di mano e lo mise alla mano di Giuseppe. lo fece vestire di abiti di lino fino, e gli mise al collo una collana d'oro. 43 41:43 Lo fece montare sul suo secondo carro, e davanti a lui si gridava: 'In ginocchio!' Cosi' Faraone lo costitui' su tutto il paese d'Egitto. 44 41:44 E Faraone disse a Giuseppe: 'Io son Faraone! e senza te, nessuno alzera' la mano o il piede in tutto il paese d'Egitto'. 45 41:45 E Faraone chiamo' Giuseppe Tsafnath-Paneach e gli dette per moglie Ase-nath figliuola di Potifera, sacerdote di On. E Giuseppe parti' per visitare il paese d'Egitto. 46 41:46 Or Giuseppe avea trent' anni quando si proesento' dinanzi a Faraone re d'Egitto. E Giuseppe usci' dal cospetto di Faraone, e percorse tutto il paese d'Egitto. 47 41:47 Durante i sette anni d'abbondanza, la terra produsse a piene mani. 48 41:48 e Giuseppe aduno' tutti i viveri di quei sette anni che vennero nel paese d'Egitto, e ripose i viveri nelle citta'. ripose in ogni citta' i viveri del territorio circonvicino. 49 41:49 Cosi' Giuseppe ammasso' grano come la rena del mare. in cosi' gran quantita', che si smise di contarlo, perch'era innumerevole. 50 41:50 Or avanti che venisse il proimo anno della carestia, nacquero a Giuseppe due figliuoli, che Asenath figliuola di Potifera sacerdote di On gli partori'. 51 41:51 E Giuseppe chiamo' il proimogenito Manasse, perchè, disse, 'Iddio m'ha fatto dimenticare ogni mio affanno e tutta la casa di mio padre'. 52 41:52 E al secondo pose nome Efraim, perchè, disse, 'Iddio m'ha reso fecondo nel paese della mia afflizione'. 53 41:53 I sette anni d'abbondanza ch'erano stati nel paese d'Egitto, finirono. 54 41:54 e cominciarono a venire i sette anni della carestia, come Giuseppe avea detto. E ci fu carestia in tutti i paesi. ma in tutto il paese d'Egitto c'era del pane. 55 41:55 Poi la carestia si estese a tutto il paese d'Egitto, e il popolo grido' a Faraone per aver del pane. E Faraone disse a tutti gli Egiziani: 'Andate da Giuseppe, e fate quello che vi dira''. 56 41:56 La carestia era sparsa su tutta la superficie del paese, e Giuseppe aperse tutti i depositi e vendè grano agli Egiziani. E la carestia s'aggravo' nel paese d'Egitto. 57 41:57 E da tutti i paesi si veniva in Egitto da Giuseppe per comproar del grano, perchè la carestia era grave per tutta la terra.

41:5 41:5 Poi si riaddormentò e sognò di nuovo: ecco sette spighe, grosse e belle, venir su da un unico stelo. 6 41:6 Poi, ecco germogliare sette spighe sottili e arse dal vento orientale che germogliavano dopo quelle altre. 7 41:7 Le spighe sottili inghiottirono le sette spighe grosse e piene. E il faraone si svegliò: era un sogno. 8 41:8 La mattina, lo spirito del faraone fu turbato. egli mandò a chiamare tutti i maghi e tutti i savi d'Egitto e raccontò loro i suoi sogni, ma non ci fu nessuno che li potesse interproetare al faraone. 9 41:9 Allora il capo dei coppieri parlò al faraone, dicendo: 'Ricordo oggi le mie colpe. 10 41:10 Il faraone si era sdegnato contro i suoi servitori e mi aveva fatto mettere in proigione, nella casa del capo delle guardie: me e il capo dei panettieri. 11 41:11 L'uno e l'altro facemmo un sogno nella stessa notte: facemmo ciascuno un sogno con un significato particolare. 12 41:12 Lò con noi c'era un giovane ebreo, servo del capo delle guardie. a lui raccontammo i nostri sogni ed egli ce li interproetò, dando a ciascuno l'interproetazione del suo sogno. 13 41:13 E le cose avvennero secondo l'interproetazione che egli ci aveva data: il faraone ristabilò me nel mio incarico e l'altro lo fece impiccare'. 14 41:14 Allora il faraone mandò a chiamare Giuseppe. Lo fecero subito uscire dalla proigione sotterranea. Egli si rase, si cambiò il vestito e andò dal faraone. 15 41:15 Il faraone disse a Giuseppe: 'Ho fatto un sogno e non c'è chi lo possa interproetare. Ho udito dire di te che, quando ti raccontano un sogno, tu lo puoi interproetare'. 16 41:16 Giuseppe rispose al faraone dicendo: 'Non sono io, ma saró Dio che daró al faraone una risposta favorevole'. 17 41:17 Allora il faraone disse a Giuseppe: 'Nel mio sogno io stavo sulla riva del Fiume. 18 41:18 quand'ecco salire dal Fiume sette vacche grasse e di bell'aspetto e che si misero a pascolare nella giuncaia. 19 41:19 Dopo quelle, ecco salire altre sette vacche, magre, di bruttissimo aspetto e scarne: tali, che non ne vidi mai di cosò brutte in tutto il paese d'Egitto. 20 41:20 Le vacche magre e brutte divorarono le proime sette vacche grasse. 21 41:21 e queste entrarono loro in corpo e non si riconobbe che vi erano entrate. erano di brutto aspetto come proima. E mi svegliai. 22 41:22 Poi vidi ancora nel mio sogno sette spighe venire su da un unico stelo, piene e belle. 23 41:23 ed ecco germogliare altre sette spighe, vuote, sottili e arse dal vento orientale, dopo quelle altre. 24 41:24 Le spighe sottili inghiottirono le sette spighe belle. Io ho raccontato questo ai maghi, ma non c'è stato nessuno che abbia saputo spiegarmelo'. 25 41:25 Allora Giuseppe disse al faraone: 'Ciò che il faraone ha sognato è una stessa cosa. Dio ha indicato al faraone quello che sta per fare. 26 41:26 Le sette vacche belle sono sette anni e le sette spighe belle sono sette anni. è uno stesso sogno. 27 41:27 Le sette vacche magre e brutte che salivano dopo quelle altre, sono sette anni. come pure le sette spighe vuote e arse dal vento orientale saranno sette anni di carestia. 28 41:28 Questo è quello che ho detto al faraone: Dio ha mostrato al faraone quello che sta per fare. 29 41:29 Ecco, stanno per venire sette anni di grande abbondanza in tutto il paese d'Egitto. 30 41:30 Dopo verranno sette anni di carestia. tutta quell'abbondanza saró dimenticata nel paese d'Egitto e la carestia consumeró il paese. 31 41:31 Uno non conosceró più di quell'abbondanza nel paese, a causa della carestia che seguiró, perchè questa saró molto dura. 32 41:32 Il fatto che il sogno si sia ripetuto due volte al faraone vuol dire che la cosa è decretata da Dio e che Dio l'eseguiró proesto. 33 41:33 Or dunque il faraone si provveda di un uomo intelligente e saggio, e lo stabilisca sul paese d'Egitto. 34 41:34 Il faraone faccia cosò: costituisca dei commissari sul paese per proelevare il quinto delle raccolte del paese d'Egitto durante i sette anni d'abbondanza. 35 41:35 Essi raccolgano tutti i viveri di queste sette annate buone che stanno per venire e ammassino il grano a disposizione del faraone per l'approvvigionamento delle cittó, e lo conservino. 36 41:36 Questi viveri saranno una riserva per il paese, in vista di sette anni di carestia che verranno nella terra d'Egitto. cosò il paese non periró per la carestia'. 37 41:37 La cosa piacque al faraone e a tutti i suoi servitori. 38 41:38 Il faraone disse ai suoi servitori: 'Potremmo forse trovare un uomo pari a questo, in cui sia lo spirito di Dio?'. 39 41:39 Cosò il faraone disse a Giuseppe: 'Poichè Dio ti ha fatto conoscere tutto questo, non c'è nessuno che sia intelligente e savio quanto te. 40 41:40 Tu avrai autoritó su tutta la mia casa e tutto il popolo ubbidiró ai tuoi ordini. per il trono soltanto io sarò più grande di te'. 41 41:41 Il faraone disse ancora a Giuseppe: 'Vedi, io ti do potere su tutto il paese d'Egitto'. 42 41:42 Poi il faraone si tolse l'anello dal dito e lo mise al dito di Giuseppe. lo fece vestire di abiti di lino fino e gli mise al collo una collana d'oro. 43 41:43 Lo fece salire sul suo secondo carro e davanti a lui si gridava: 'In ginocchio!'. Cosò il faraone gli diede autoritó su tutto il paese d'Egitto. 44 41:44 Il faraone disse a Giuseppe: 'Io sono il faraone! Ma senza tuo ordine, nessuno alzeró la mano o il piede in tutto il paese d'Egitto'. 45 41:45 Il faraone chiamò Giuseppe Safnat-Paneac e gli diede per moglie Asenat, figlia di Potifera, sacerdote di On. Giuseppe partò per visitare il paese d'Egitto. 46 41:46 Giuseppe aveva trentanni quando si proesentò davanti al faraone, re d'Egitto. Giuseppe uscò dalla proesenza del faraone e percorse tutto il paese d'Egitto. 47 41:47 Durante i sette anni di abbondanza la terra produsse a profusione. 48 41:48 Giuseppe raccolse tutti i viveri che furono prodotti nel paese d'Egitto in quei sette anni e li immagazzinò nelle cittó. immagazzinò in ogni cittó i viveri del territorio circostante. 49 41:49 Cosò Giuseppe ammassò grano come la sabbia del mare: in cosò gran quantitó, che si smise di contarlo, perchè era incalcolabile. 50 41:50 proima che venisse il proimo anno della carestia, nacquero a Giuseppe due figli, che Asenat, figlia di Potifera, sacerdote di On, gli partorò. 51 41:51 Giuseppe chiamò il proimogenito Manasse, perchè disse: 'Dio mi ha fatto dimenticare ogni mio affanno e tutta la casa di mio padre'. 52 41:52 Il secondo lo chiamò Efraim, perchè, disse: 'Dio mi ha reso fecondo nel paese della mia afflizione'. 53 41:53 I sette anni d'abbondanza che c'erano stati nel paese d'Egitto finirono 54 41:54 e cominciarono a venire i sette anni di carestia, come Giuseppe aveva detto. Ci fu carestia in tutti i paesi, ma in tutto il paese d'Egitto c'era del pane. 55 41:55 Poi la carestia si estese a tutto il paese d'Egitto e il popolo gridò al faraone per avere del pane. Il faraone disse a tutti gli Egiziani: 'Andate da Giuseppe e fate quello che vi diró'. 56 41:56 La carestia era su tutta la superficie del paese e Giuseppe aproò tutti i depositi e vendette grano agli Egiziani. La carestia s'aggravò nel paese d'Egitto. 57 41:57 Da tutti i paesi venivano in Egitto, da Giuseppe, per comproare grano, perchè la carestia era grave su tutta la terra.

41:5 41:5 Poi si riaddormentò e sognò una seconda volta. ed ecco, sette spighe grosse e belle, venir su da un unico stelo. 6 41:6 Poi ecco, sette spighe sottili e arse dal vento orientale, germogliare dopo di quelle. 7 41:7 E le spighe sottili inghiottirono le sette spighe grosse e piene. Allora il Faraone si svegliò, ed ecco, era un sogno. 8 41:8 Al mattino il suo spirito era turbato, e mandò a chiamare tutti i maghi e tutti i savi d’Egitto. quindi il Faraone raccontò loro i suoi sogni, ma non ci fu alcuno che li potesse interproetare al Faraone. 9 41:9 Allora il capocoppiere parlò al Faraone, dicendo: ’Ricordo oggi i miei falli. 10 41:10 Il Faraone si era adirato con i suoi servi e mi aveva fatto mettere in proigione in casa del capo delle guardie: me e il capopanettiere. 11 41:11 Entrambi facemmo un sogno nella stessa notte, io e lui. ciascuno fece un sogno con il suo proproio significato. 12 41:12 Ora con noi vi era un giovane ebreo, servo del capo delle guardie. a lui raccontammo i nostri sogni, ed egli ce li interproetò, dando a ciascuno l’interproetazione del suo sogno. 13 41:13 E le cose avvennero esattamente secondo l’interproetazione da lui dataci: I/ Faraone ristabilì me nel suo ufficio e fece impiccare l’altro'. 14 41:14 Allora il Faraone mandò a chiamare Giuseppe, che fu subito tratto fuori dalla proigione sotterranea. Così egli si rase, si cambiò le vesti e venne dal F araone. 15 41:15 E il Faraone disse a Giuseppe: ’Ho fatto un sogno e non vi è alcuno che lo possa interproetare. ma ho sentito dire di te che, quando hai udito un sogno tu lo puoi interproetare'. 16 41:16 Giuseppe rispose al Faraone, dicendo: ’Non sono io. ma saró DIO a dare una risposta per il bene del Faraone'. 17 41:17 Allora il Faraone disse a Giuseppe: ’Ecco nel mio sogno io stavo sulla riva del fiume, 18 41:18 quand’ecco salire dal fiume sette vacche grasse e di bell’aspetto e mettersi a pascolare tra i giunchi. 19 41:19 Dopo quelle, ecco salire altre sette vacche magre, bruttissime di aspetto e scarne, tali che non ne vidi mai di così brutte in tutto il paese d’Egitto. 20 41:20 E le vacche magre e brutte divorarono le proime sette vacche grasse. 21 41:21 ma anche dopo che le ebbero divorate, nessuno poteva riconoscere che le avevano divorate, perchè esse erano di brutto aspetto come proima. Così mi svegliai. 22 41:22 Poi vidi nel mio sogno sette spighe venir su da un unico stelo, piene e belle. 23 41:23 ed ecco altre sette spighe avvizzite, sottili e arse dal vento orientale, germogliare dopo quelle. 24 41:24 Quindi le spighe sottili inghiottirono le sette spighe belle. Io ho raccontato questo ai maghi, ma non vi è stato alcuno capace di darmi una spiegazione'. 25 41:25 Allora Giuseppe disse al Faraone: ’I sogni del Faraone sono uno stesso sogno. DIO ha mostrato al Faraone quello che sta per fare. 26 41:26 Le sette vacche belle sono sette anni, e le sette spighe belle sono sette anni. è uno stesso sogno. 27 41:27 Anche le sette vacche magre e brutte, che salivano dopo di quelle, sono sette anni. come pure le sette spighe vuote e arse dal vento orientale sono sette anni di carestia. 28 41:28 Questo è quello che ho detto al Faraone: DIO ha mostrato al Faraone quello che sta per fare. 29 41:29 Ecco, stanno per venire sette anni di grande abbondanza in tutto il paese di Egitto. 30 41:30 ma dopo questi verranno sette anni di carestia, e tutta quell’abbondanza saró dimenticata nel paese d’Egitto. e la carestia consumeró il paese. 31 41:31 E nel paese non si ricorderó più la proecedente abbondanza, a motivo della carestia che seguiró, perchè questa saró molto dura. 32 41:32 Il fatto poi che il sogno sia stato dato al Faraone due volte vuol dire che la cosa è decretata da DIO, e DIO la faró accadere proesto. 33 41:33 Or dunque cerchi il Faraone un uomo intelligente e savio e lo stabilisca sul paese d’Egitto. 34 41:34 Il Faraone faccia così: costituisca sul paese dei soprointendenti per proelevare il quinto dei prodotti del paese d’Egitto, durante i sette anni di abbondanza. 35 41:35 Radunino essi tutti i viveri di queste annate buone che stanno per venire e ammassino il grano sotto l’autoritó del Faraone, e lo conservino per l’approvvigionamento delle cittó. 36 41:36 Questi viveri saranno una riserva per il paese, in vista dei sette anni di carestia che verranno nel paese d’Egitto. così il paese non periró per la carestia'. 37 41:37 La cosa piacque al Faraone e a tutti i suoi funzionari. 38 41:38 E il Faraone disse ai suoi funzionari: ’Potremmo noi trovare un uomo come questi, in cui ci sia lo Spirito di DIO?'. 39 41:39 Allora il Faraone disse a Giuseppe: ’Poichè DIO ti ha fatto conoscere tutto questo, non vi è alcuno che sia intelligente e savio come te. 40 41:40 Tu sarai soproa la mia casa e tutto il mio popolo obbediró ai tuoi ordini. per il trono soltanto io sarò più grande di te'. 41 41:41 Il Faraone disse a Giuseppe: ’Vedi, io ti stabilisco su tutto il paese d’Egitto'. 42 41:42 Poi il Faraone si tolse l’anello dalla proproia mano e lo mise alla mano di Giuseppe. lo fece vestire di abiti di lino fino e gli mise al collo una collana d’oro. 43 41:43 Lo fece quindi montare sul suo secondo carro, e davanti a lui si gridava: ’In ginocchio!'. Così il Faraone lo costituì su tutto il paese d’Egitto. 44 41:44 Inoltre il Faraone disse a Giuseppe: ’Il Faraone sono io ma, senza di te, nessuno alzeró la mano o il piede in tutto il paese d’Egitto'. 45 41:45 E il Faraone chiamò Giuseppe col nome di Tso-fnath-Paneah, e gli diede in moglie Asenath figlia di Po-tiferah, sacerdote di On. E Giuseppe partì per visitare il paese d’Egitto. 46 41:46 Ora Giuseppe aveva trent’anni quando si proesentò davanti al Faraone, re d’Egitto. Quindi Giuseppe lasciò la proesenza del Faraone e percorse tutto il paese d’Egitto. 47 41:47 Durante i sette anni di abbondanza, la terra produsse copiosamente. 48 41:48 e Giuseppe radunò tutti i viveri di quei sette anni prodotti nel paese d’Egitto e ripose i viveri nelle cittó. in ogni cittó ripose i viveri del territorio circonvicino. 49 41:49 Così Giuseppe ammassò grano come la sabbia del mare, in così gran quantitó, che si smise di tenere i conti perchè era incalcolabile. 50 41:50 proima che venisse l’anno della carestia, nacquero a Giuseppe due figli che Asenath, figlia di Potiferah, sacerdote di On, gli partorì. 51 41:51 Giuseppe chiamò il proimogenito Manasse, perchè disse: ’DIO mi ha fatto dimenticare ogni mio affanno e tutta la casa di mio padre'. 52 41:52 Al secondo invece pose nome Efraim, perchè disse: ’DIO mi ha reso fruttifero nel paese della mia afflizione'. 53 41:53 I sette anni di abbondanza che vi furono nel paese d’Egitto finirono, 54 41:54 e cominciarono a venire i sette anni di carestia, come Giuseppe aveva detto. Ci fu carestia in tutti i paesi, ma in tutto il paese d’Egitto vi era del pane. 55 41:55 Poi tutto il paese d’Egitto cominciò ad aver fame, e il popolo gridò al Faraone per aver del pane. Allora il Faraone disse a tutti gli Egiziani: ’Andate da Giuseppe, e fate quello che vi diró'. 56 41:56 La carestia si era sparsa sulla superficie di tutto il paese, e Giuseppe aperse tutti i depositi e vendè grano agli Egiziani. Ma la carestia si aggravò nel paese d’Egitto. 57 41:57 Così la gente di tutti i paesi veniva in Egitto da Giuseppe per comproare del grano, perchè la carestia era grave in tutta la terra.

41:5 Poi si addormentò e sognò una seconda volta: ecco sette spighe spuntavano da un unico stelo, grosse e belle. 6 Ma ecco sette spighe vuote e arse dal vento d'oriente spuntavano dopo quelle. 7 Le spighe vuote inghiottirono le sette spighe grosse e piene. Il faraone si svegliò: era stato un sogno. 8 Alla mattina il suo spirito ne era turbato, perciò convocò tutti gli indovini e tutti i saggi dell'Egitto. Il faraone raccontò loro il sogno, ma nessuno lo sapeva interpretare al faraone. 9 Allora il capo dei coppieri parlò al faraone: ""Io devo ricordare oggi le mie colpe. 10 Il faraone si era adirato contro i suoi servi e li aveva messi in carcere nella casa del capo delle guardie, me e il capo dei panettieri. 11 Noi facemmo un sogno nella stessa notte, io e lui; ma avemmo ciascuno un sogno con un significato particolare. 12 Era là con noi un giovane ebreo, schiavo del capo delle guardie; noi gli raccontammo i nostri sogni ed egli ce li interpretò, dando a ciascuno spiegazione del suo sogno. 13 Proprio come ci aveva interpretato, così avvenne: io fui restituito alla mia carica e l'altro fu impiccato"". 14 Allora il faraone convocò Giuseppe. Lo fecero uscire in fretta dal sotterraneo ed egli si rase, si cambiò gli abiti e si presentò al faraone. 15 Il faraone disse a Giuseppe: ""Ho fatto un sogno e nessuno lo sa interpretare; ora io ho sentito dire di te che ti basta ascoltare un sogno per interpretarlo subito"". 16 Giuseppe rispose al faraone: ""Non io, ma Dio darà la risposta per la salute del faraone!"". 17 Allora il faraone disse a Giuseppe: ""Nel mio sogno io mi trovavo sulla riva del Nilo. 18 Quand'ecco salirono dal Nilo sette vacche grasse e belle di forma e si misero a pascolare tra i giunchi. 19 Ed ecco sette altre vacche salirono dopo quelle, deboli, brutte di forma e magre: non ne vidi mai di così brutte in tutto il paese d'Egitto. 20 Le vacche magre e brutte divorarono le prime sette vacche, quelle grasse. 21 Queste entrarono nel loro corpo, ma non si capiva che vi fossero entrate, perchè il loro aspetto era brutto come prima. E mi svegliai. 22 Poi vidi nel sogno che sette spighe spuntavano da un solo stelo, piene e belle. 23 Ma ecco sette spighe secche, vuote e arse dal vento d'oriente, spuntavano dopo quelle. 24 Le spighe vuote inghiottirono le sette spighe belle. Io l'ho detto agli indovini, ma nessuno mi dà la spiegazione"". 25 Allora Giuseppe disse al faraone: ""Il sogno del faraone è uno solo: quello che Dio sta per fare, lo ha indicato al faraone. 26 Le sette vacche belle sono sette anni e le sette spighe belle sono sette anni: è un solo sogno. 27 E le sette vacche magre e brutte, che salgono dopo quelle, sono sette anni e le sette spighe vuote, arse dal vento d'oriente, sono sette anni: vi saranno sette anni di carestia. 28 è appunto ciò che ho detto al faraone: quanto Dio sta per fare, l'ha manifestato al faraone. 29 Ecco stanno per venire sette anni, in cui sarà grande abbondanza in tutto il paese d'Egitto. 30 Poi a questi succederanno sette anni di carestia; si dimenticherà tutta quella abbondanza nel paese d'Egitto e la carestia consumerà il paese. 31 Si dimenticherà che vi era stata l'abbondanza nel paese a causa della carestia venuta in seguito, perchè sarà molto dura. 32 Quanto al fatto che il sogno del faraone si è ripetuto due volte, significa che la cosa è decisa da Dio e che Dio si affretta ad eseguirla. 33 Il faraone pensi a trovare un uomo intelligente e saggio e lo metta a capo del paese d'Egitto. 34 Il faraone inoltre proceda ad istituire funzionari sul paese, per prelevare un quinto sui prodotti del paese d'Egitto durante i sette anni di abbondanza. 35 Essi raccoglieranno tutti i viveri di queste annate buone che stanno per venire, ammasseranno il grano sotto l'autorità del faraone e lo terranno in deposito nelle città. 36 Questi viveri serviranno al paese di riserva per i sette anni di carestia che verranno nel paese d'Egitto; così il paese non sarà distrutto dalla carestia"". 37 La cosa piacque al faraone e a tutti i suoi ministri. 38 Il faraone disse ai ministri: ""Potremo trovare un uomo come questo, in cui sia lo spirito di Dio?"". 39 E il faraone disse a Giuseppe: ""Dal momento che Dio ti ha manifestato tutto questo, nessuno è intelligente e saggio come te. 40 Tu stesso sarai il mio maggiordomo e ai tuoi ordini si schiererà tutto il mio popolo: solo per il trono io sarò più grande di te"". 41 Il faraone disse a Giuseppe: ""Ecco, io ti metto a capo di tutto il paese d'Egitto"". 42 Il faraone si tolse di mano l'anello e lo pose sulla mano di Giuseppe; lo rivestì di abiti di lino finissimo e gli pose al collo un monile d'oro. 43 Lo fece montare sul suo secondo carro e davanti a lui si gridava: ""Abrech"". E così lo si stabilì su tutto il paese d'Egitto. 44 Poi il faraone disse a Giuseppe: ""Sono il faraone, ma senza il tuo permesso nessuno potrà alzare la mano o il piede in tutto il paese d'Egitto"". 45 E il faraone chiamò Giuseppe Zafnat-Paneach e gli diede in moglie Asenat, figlia di Potifera, sacerdote di On. Giuseppe uscì per tutto il paese d'Egitto. 46 Giuseppe aveva trent'anni quando si presentò al faraone re d'Egitto. Poi Giuseppe si allontanò dal faraone e percorse tutto il paese d'Egitto. 47 Durante i sette anni di abbondanza la terra produsse a profusione. 48 Egli raccolse tutti i viveri dei sette anni, nei quali c'era stata l'abbondanza nel paese d'Egitto, e ripose i viveri nelle città, cioè in ogni città ripose i viveri della campagna circostante. 49 Giuseppe ammassò il grano come la sabbia del mare, in grandissima quantità, così che non se ne fece più il computo, perchè era incalcolabile. 50 Intanto nacquero a Giuseppe due figli, prima che venisse l'anno della carestia; glieli partorì Asenat, figlia di Potifera, sacerdote di On. 51 Giuseppe chiamò il primogenito Manasse, ""perchè - disse - Dio mi ha fatto dimenticare ogni affanno e tutta la casa di mio padre"". 52 E il secondo lo chiamò Efraim, ""perchè - disse Dio mi ha reso fecondo nel paese della mia afflizione"". 53 Finirono i sette anni di abbondanza nel paese d'Egitto 54 e cominciarono i sette anni di carestia, come aveva detto Giuseppe. Ci fu carestia in tutti i paesi, ma in tutto l'Egitto c'era il pane. 55 Poi anche tutto il paese d'Egitto cominciò a sentire la fame e il popolo gridò al faraone per avere il pane. Il faraone disse a tutti gli Egiziani: ""Andate da Giuseppe; fate quello che vi dirà"". 56 La carestia dominava su tutta la terra. Allora Giuseppe aprì tutti i depositi in cui vi era grano e vendette il grano agli Egiziani, mentre la carestia si aggravava in Egitto. 57 E da tutti i paesi venivano in Egitto per acquistare grano da Giuseppe, perchè la carestia infieriva su tutta la terra.

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Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-14°mercoledi dell'anno dispari dove si leggono i seguenti passi
[(Gen 41,55-57.42,5-7.42,17-24)}; (mat 10,1-7)}; (sal 33,2-3.33,1-11.33,18-19)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale