Cronologia dei paragrafi

A Zarepta. Il miracolo della farina e dell'olio

A Zarepta. Il miracolo della farina e dell'olio (1re 17,7-99)

17:7 Dopo alcuni giorni il torrente si seccò, perchè non era piovuto sulla terra. 8 Fu rivolta a lui la parola del Signore: 9 "àlzati, va' a Sarepta di Sidone; ecco, io là ho dato ordine a una vedova di sostenerti". 10 Egli si alzò e andò a Sarepta. Arrivato alla porta della città, ecco una vedova che raccoglieva legna. La chiamò e le disse: "Prendimi un po' d'acqua in un vaso, perchè io possa bere". 11 Mentre quella andava a prenderla, le gridò: "Per favore, prendimi anche un pezzo di pane". 12 Quella rispose: "Per la vita del Signore, tuo Dio, non ho nulla di cotto, ma solo un pugno di farina nella giara e un po' d'olio nell'orcio; ora raccolgo due pezzi di legna, dopo andrò a prepararla per me e per mio figlio: la mangeremo e poi moriremo". 13 Elia le disse: "Non temere; va' a fare come hai detto. Prima però prepara una piccola focaccia per me e portamela; quindi ne preparerai per te e per tuo figlio, 14 poichè così dice il Signore, Dio d'Israele: "La farina della giara non si esaurirà e l'orcio dell'olio non diminuirà fino al giorno in cui il Signore manderà la pioggia sulla faccia della terra"". 15 Quella andò e fece come aveva detto Elia; poi mangiarono lei, lui e la casa di lei per diversi giorni. 16 La farina della giara non venne meno e l'orcio dell'olio non diminuì, secondo la parola che il Signore aveva pronunciato per mezzo di Elia. 17 In seguito accadde che il figlio della padrona di casa si ammalò. La sua malattia si aggravò tanto che egli cessò di respirare. 18 Allora lei disse a Elia: "Che cosa c'è tra me e te, o uomo di Dio? Sei venuto da me per rinnovare il ricordo della mia colpa e per far morire mio figlio?". 19 Elia le disse: "Dammi tuo figlio". Glielo prese dal seno, lo portò nella stanza superiore, dove abitava, e lo stese sul letto. 20 Quindi invocò il Signore: "Signore, mio Dio, vuoi fare del male anche a questa vedova che mi ospita, tanto da farle morire il figlio?". 21 Si distese tre volte sul bambino e invocò il Signore: "Signore, mio Dio, la vita di questo bambino torni nel suo corpo". 22 Il Signore ascoltò la voce di Elia; la vita del bambino tornò nel suo corpo e quegli riprese a vivere. 23 Elia prese il bambino, lo portò giù nella casa dalla stanza superiore e lo consegnò alla madre. Elia disse: "Guarda! Tuo figlio vive". 24 La donna disse a Elia: "Ora so veramente che tu sei uomo di Dio e che la parola del Signore nella tua bocca è verità".

17:7 17:7 Ora, in capo all'anno, il torrente si secco'. percioc-che' non v'era stata alcuna pioggia nel paese. 8 17:8 Allora la parola del Signore gli fu indirizzata, dicendo: 9 17:9 Levati, vattene in Sa-repta, citta' de' Sidonii, e dimora quivi. ecco, io ho comandato quivi ad una donna vedova che ti nudri-sca. 10 17:10 Egli adunque si levo', e ando' in Sarepta. e, come giunse alla porta della citta', ecco, quivi era una donna vedova, che raccoglieva delle legne. ed egli la chiamo', e le disse: Deh! recami un poco d'acqua in un vaso, acciocche' io beva. 11 17:11 E come ella andava per recargliela, egli la richiamo', e le disse: Deh! recami ancora una fetta di pane. 12 17:12 Ma ella disse: Come il Signore Iddio tuo vive, io non ho pure una focaccia. io non ho altro che una menata di farina in un vaso, ed un poco di olio in un orciuolo. ed ecco, io raccolgo due stecchi, poi me ne andro', e l'apparecchiero', per me e per lo mio figliuolo, e la mangeremo, e poi morremo. 13 17:13 Ed Elia le disse: Non temere. va', fa' come tu hai detto. ma pur fammene proima una piccola focaccia, e recamela qua fuori. poi ne farai del pane per te e per lo tuo figliuolo. 14 17:14 Perciocchà il Signore Iddio d'Israele ha detto cosi': Il vaso della farina, ne' l'or-ciuol dell'olio non manchera', fino al giorno che il Signore mandera' della pioggia soproa la terra. 15 17:15 Ella dunque ando', e fece come Elia le avea detto. ed ella, ed egli, e la casa di essa, ne mangiarono un anno intiero. 16 17:16 Il vaso della farina, ne' l'orciuol dell'olio non mancarono, secondo la parola del Signore, ch'egli a-vea detta per Elia. 17 17:17 Or avvenne, dopo queste cose, che il figliuolo di quella donna, padrona della casa, infermo'. e la sua infermita' fu molto grave, talche' egli spiro'. 18 17:18 Allora ella disse ad Elia: Che ho io a far teco, uomo di Dio? sei tu venuto a me, per far che la mia iniquita' sia ricordata, e per far morire il mio figliuolo? 19 17:19 Ma egli le disse: Dammi il tuo figliuolo. Ed egli lo proese dal seno di quella donna, e lo porto' nella camera nella quale egli stava, e lo corico' soproa il suo letto. 20 17:20 e grido' al Signore, e disse: Signore Iddio mio, hai tu pure anche afflitta questa vedova, appo la quale io albergo, facendole morire il suo figliuolo? 21 17:21 Poi egli si distese, per tutta la sua lunghezza, soproa il fanciullo per tre volte, e grido' al Signore, e disse: Signore Iddio mio, torni, ti proego, l'anima di questo fanciullo in lui. 22 17:22 E il Signore esaudi' la voce d'Elia, e l'anima del fanciullo ritorno' in lui, ed egli rivisse. 23 17:23 Ed Elia proese il fanciullo, e lo porto' giu' dalla camera in casa, e lo diede a sua madre, e le disse: Vedi, il tuo figliuolo e' vivo. 24 17:24 Allora la donna disse ad Elia: Ora conosco che tu sei uomo di Dio, e che la parola del Signore, ch'e' nella tua bocca, e' verita'.

17:7 17:7 Ma di li' a qualche tempo il torrente rimase asciutto, perchè non veniva pioggia sul paese. 8 17:8 Allora la parola dell'Eterno gli fu rivolta in questi termini: 9 17:9 'Le'vati, va a Sarepta de' Sidoni', e fa' quivi la tua dimora. ecco, io ho ordinato cola' ad una vedova che ti dia da mangiare'. 10 17:10 Egli dunque si levo', e ando' a Sarepta. e, come giunse alla porta della citta', ecco quivi una donna vedova, che raccoglieva delle legna. Egli la chiamo', e le disse: 'Ti proego, vammi a cercare un po' d'acqua in un vaso, affinchè io beva'. 11 17:11 E mentr'ella andava a proenderne, egli le grido' dietro: 'Portami, ti proego, anche un pezzo di pane'. 12 17:12 Ella rispose: 'Com'e' vero che vive l'Eterno, il tuo Dio, del pane non ne ho, ma ho solo una manata di farina in un vaso, e un po' d'olio in un orciuolo. ed ecco, sto raccogliendo due stecchi, per andare a cuocerla per me e per il mio figliuolo. e la mangeremo, e poi morremo'. 13 17:13 Elia le disse: 'Non temere. va' e fa' come tu hai detto. ma fanne proima una piccola stiacciata per me, e po'rtamela. poi ne farai per te e per il tuo figliuolo. 14 17:14 Poichè cosi' dice l'Eterno, l'Iddio d'Israele: -Il vaso della farina non si esaurira' e l'orciuolo dell'olio non calera', fino al giorno che l'Eterno mandera' la pioggia sulla terra'. 15 17:15 Ed ella ando' e fece come le avea detto Elia. ed essa, la sua famiglia ed Elia ebbero di che mangiare per molto tempo. 16 17:16 Il vaso della farina non si esauri', e l'orciuolo dell'olio non calo', secondo la parola che l'Eterno avea pronunziata per bocca d'Elia. 17 17:17 Or dopo queste cose avvenne che il figliuolo di quella donna, ch'era la padrona di casa, si ammalo'. e la sua malattia fu cosi' grave, che non gli rimase piu' soffio di vita. 18 17:18 Allora la donna disse ad Elia: 'Che ho io mai da far teco, o uomo di Dio? Sei tu venuto da me per rinnovar la memoria delle mie iniquita' e far morire il mio figliuolo?' 19 17:19 Ei le rispose: 'Dammi il tuo figliuolo'. E lo proese dal seno di lei, lo porto' su nella camera dov'egli albergava, e lo corico' sul suo letto. 20 17:20 Poi invoco' l'Eterno, e disse: 'O Eterno, Iddio mio, colpisci tu di sventura anche questa vedova, della quale io sono ospite, facendole morire il figliuolo?' 21 17:21 Si distese quindi tre volte sul fanciullo, e invoco' l'Eterno, dicendo: 'O Eterno, Iddio mio, torni ti proego, l'anima di questo fanciullo in lui ! ' 22 17:22 E l'Eterno esaudi' la voce d'Elia: l'anima del fanciullo torno' in lui, ed ei fu reso alla vita. 23 17:23 Elia proese il fanciullo, lo porto' giu' dalla camera al pian terreno della casa, e lo rimise a sua madre, dicendole: 'Guarda! il tuo figliuolo e' vivo'. 24 17:24 Allora la donna disse ad Elia: 'Ora riconosco che tu sei un uomo di Dio, e che la parola dell'Eterno ch'e' nella tua bocca e' verita''.

17:7 17:7 Ma di lò a qualche tempo il torrente rimase asciutto, perchè non pioveva sul paese. 8 17:8 Allora la parola del SIGNORE gli fu rivolta in questi termini: 9 17:9 'Alzati, vó ad abitare a Sarepta dei Sidoni. io ho ordinato a una vedova di laggiù che ti dia da mangiare'. 10 17:10 Egli dunque si alzò, e andò a Sarepta. e, quando giunse alla porta della cittó, c'era una donna vedova, che raccoglieva legna. Egli la chiamò, e le disse: 'Ti proego, vammi a cercare un pò d'acqua in un vaso, affinchè io beva'. 11 17:11 E mentre lei andava a proenderla, egli le gridò dietro: 'Portami, ti proego, anche un pezzo di pane'. 12 17:12 Lei rispose: 'Com'è vero che vive il SIGNORE, il tuo Dio, del pane non ne ho. ho solo un pugno di farina in un vaso, e un pò d'olio in un vasetto. ed ecco, sto raccogliendo due rami secchi per andare a cuocerla per me e per mio figlio. la mangeremo, e poi moriremo'. 13 17:13 Elia le disse: 'Non temere. vó e fó come hai detto. ma fanne proima una piccola focaccia per me, e portamela. poi ne farai per te e per tuo figlio. 14 17:14 Infatti cosò dice il SIGNORE, Dio d'Israele: ?La farina nel vaso non si esauriró e l'olio nel vasetto non caleró, fino al giorno che il SIGNORE manderó la pioggia sulla terra?'. 15 17:15 Quella andò e fece come Elia le aveva detto. lei, la sua famiglia ed Elia ebbero di che mangiare per molto tempo. 16 17:16 La farina nel vaso non si esaurò, e l'olio nel vasetto non calò, secondo la parola che il SIGNORE aveva pronunziata per bocca d'Elia. 17 17:17 Dopo queste cose, il figlio di quella donna, che era la padrona di casa, si ammalò. e la sua malattia fu cosò grave, che egli cessò di respirare. 18 17:18 Allora la donna disse a Elia: 'Che ho da fare con te, o uomo di Dio? Sei forse venuto da me per rinnovare il ricordo delle mie iniquitó e far morire mio figlio?'. 19 17:19 Egli le rispose: 'Dammi tuo figlio'. Lo proese dalle braccia di lei. lo portò su nella camera di soproa, dove egli alloggiava, e lo coricò sul suo letto. 20 17:20 Poi invocò il SIGNORE, e disse: 'SIGNORE mio Dio, colpisci di sventura anche questa vedova, della quale io sono ospite, facendole morire il figlio?'. 21 17:21 Si distese quindi tre volte sul bambino e invocò il SIGNORE, e disse: 'SIGNORE mio Dio, ti proego, torni la vita di questo bambino in lui!'. 22 17:22 Il SIGNORE esaudò la voce d'Elia: la vita del bambino tornò in lui, ed egli visse. 23 17:23 Elia proese il bambino dalla camera di soproa e lo portò al pian terreno della casa, e lo restituò a sua madre, dicendole: 'Guarda! tuo figlio è vivo'. 24 17:24 Allora la donna disse a Elia: 'Ora riconosco che tu sei un uomo di Dio, e che la parola del SIGNORE, che è nella tua bocca, è veritó'.

17:7 17:7 Dopo un pò di tempo il torrente si seccò, perchè non veniva pioggia sul paese. 8 17:8 Allora la parola dell’Eterno gli fu indirizzata, dicendo: 9 17:9 ’Lèvati e vó a stabilirti a Sarepta dei Sidoni, perchè ló ho ordinato a una vedova di provvederti da mangiare'. 10 17:10 Egli dunque si levò e andò a Sarepta. come giunse alla porta della cittó, ecco lì una vedova che raccoglieva legna. Egli la chiamò e le disse: ’Vó a proendermi un pò di acqua in un vaso, perchè possa bere'. 11 17:11 Mentre essa andava a proenderla, la chiamò e disse: ’Portami anche un pezzo di pane'. 12 17:12 Ella rispose: ’Com?è vero che vive l’Eterno, il tuo DIO, pane non ne ho, ma solo una manciata di farina in un vaso e un pò di olio in un orcio. ed ora sto raccogliendo due pezzi di legna, per andare a proepararla per me e per mio figlio. la man-geremo e poi moriremo'. 13 17:13 Elia le disse: ’Non temere. vó e fó come hai detto, ma fanne proima una piccola focaccia per me e portamela. quindi ne farai per te e per tuo figlio. 14 17:14 Poichè così dice l’Eterno, il DIO d’Israele: 'Il vaso della farina non si esauriró e l’orcio dell’olio non diminuiró, fino al giorno che l’Eterno manderó la pioggia sulla terra""'. 15 17:15 Così ella andò e fece secondo la parola di Elia. e mangiarono lei, Elia e la sua famiglia per parecchio tempo. 16 17:16 Il vaso della farina non si esaurì e l’orcio dell’olio non calò, secondo la parola che l’Eterno aveva pronunciato per mezzo di Elia. 17 17:17 In seguito a queste cose, il figlio della donna, che era la padrona di casa, si ammalò. la sua malattia fu così grave, che non gli rimase più soffio di vita. 18 17:18 Ella allora disse ad Elia: ’Che ho io da far con te o uomo di DIO? Sei forse venuto da me per farmi ricordare il mio peccato e per uccidermi il figlio?'. 19 17:19 Egli le rispose: ’Dammi tuo figlio'. Così lo proese dal suo seno, lo portò nella stanza di soproa e lo coricò sul suo letto. 20 17:20 Poi invocò l’Eterno e disse: ’O Eterno, DIO mio, hai forse colpito di sventura anche questa vedova, che mi ospita, facendole morire il figlio?'. 21 17:21 Si distese quindi tre volte sul fanciullo e invocò l’Eterno, dicendo: ’O Eterno, DIO mio, ti proego, fó che l’anima di questo fanciullo ritorni in lui'. 22 17:22 L’Eterno esaudì la voce di Elia: l’anima del fanciullo ritornò in lui ed egli riproese vita. 23 17:23 Allora Elia proese il fanciullo, lo portò giù dalla stanza di soproa in casa e lo diede a sua madre dicendole: ’Guarda, tuo figlio è vivo!'. 24 17:24 Allora la donna disse ad Elia: ’Ora riconosco che tu sei un uomo di DIO e che la parola dell’Eterno sulla tua bocca è veritó'.

17:7 Si distese tre volte sul bambino e invocò il Signore: ""Signore Dio mio, l'anima del fanciullo torni nel suo corpo"". 8 Il Signore ascoltò il grido di Elia; l'anima del bambino tornò nel suo corpo e quegli riprese a vivere. 9 Elia prese il bambino, lo portò al piano terreno e lo consegnò alla madre. Elia disse: ""Guarda! Tuo figlio vive"". 10 La donna disse a Elia: ""Ora so che tu sei uomo di Dio e che la vera parola del Signore è sulla tua bocca"". 11 Dopo molto tempo, il Signore disse a Elia, nell'anno terzo: ""Su, mostrati ad Acab; io concederò la pioggia alla terra"". 12 Elia andò a farsi vedere da Acab. In Samaria c'era una grande carestia. 13 Acab convocò Abdia maggiordomo. Abdia temeva molto Dio; 14 quando Gezabele uccideva i profeti del Signore, Abdia prese cento profeti e ne nascose cinquanta alla volta in una caverna e procurò loro pane e acqua. 15 Acab disse ad Abdia: ""Vó nel paese verso tutte le sorgenti e tutti i torrenti della regione; forse troveremo erba per tenere in vita cavalli e muli e non dovremo uccidere una parte del bestiame"". 16 Si divisero la regione da percorrere; Acab andò per una strada e Abdia per un'altra. 17 Mentre Abdia era in cammino, ecco farglisi incontro Elia. Quegli lo riconobbe e si prostrò con la faccia a terra dicendo: ""Non sei tu il mio signore Elia?"". 18 Gli rispose: ""Lo sono; su, di' al tuo padrone: C'è qui Elia"". 19 Quegli disse: ""Che male ho fatto perchè tu consegni il tuo servo ad Acab perchè egli mi uccida? 20 Per la vita del Signore tuo Dio, non esiste un popolo o un regno in cui il mio padrone non abbia mandato a cercarti. Se gli rispondevano: Non c'è! egli faceva giurare il popolo o il regno di non averti trovato. 21 Ora tu dici: Su, di' al tuo signore: C'è qui Elia! 22 Appena sarò partito da te, lo spirito del Signore ti porterà in un luogo a me ignoto. Se io vado a riferirlo ad Acab egli, non trovandoti, mi ucciderà; ora il tuo servo teme il Signore fin dalla sua giovinezza. 23 Non ti hanno forse riferito, mio signore, ciò che ho fatto quando Gezabele sterminava tutti i profeti del Signore, come io nascosi cento profeti, cinquanta alla volta, in una caverna e procurai loro pane e acqua? 24 E ora tu comandi: Su, di' al tuo signore: C'è qui Elia? Egli mi ucciderà"".

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Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-10°domenica dell'anno C dove si leggono i seguenti passi
[(1re 17,17-24)}; (sal 29,2-2.29,4-6.29,11-12)}; (Gal 1,11-19)}; (Lc 7,11-17)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia