Cronologia dei paragrafi

Lo scisma religioso
Distruzione dell'altare di Betel
L'uomo di Dio e il profeta
Seguito del regno di Geroboamo I ( 931 - 91 )
Regno di Roboamo ( 931 - 913 )
Regno di Abiam in Giuda ( 913 - 911 )
Regno di Asa in Giuda ( 911 - 87 )
Regno di Nadab in Israele è 91 è 99 )
Regno di Baasa in Israele ( 99 - 886 )
Regno di Ela in Israele ( 886 - 885 )
Regno di Zimri in Israele ( 885 )
Regno di Omri in Israele ( 885 - 874 )
Introduzione al regno di Acab ( 874 - 853 )
Al torrente Cherit
A Zarepta. Il miracolo della farina e dell'olio

Lo scisma religioso (1re 12,26-99)

12:26 Geroboamo pensò: "In questa situazione il regno potrà tornare alla casa di Davide. 27 Se questo popolo continuerà a salire a Gerusalemme per compiervi sacrifici nel tempio del Signore, il cuore di questo popolo si rivolgerà verso il suo signore, verso Roboamo, re di Giuda; mi uccideranno e ritorneranno da Roboamo, re di Giuda". 28 Consigliatosi, il re preparò due vitelli d'oro e disse al popolo: "Siete già saliti troppe volte a Gerusalemme! Ecco, Israele, i tuoi dèi che ti hanno fatto salire dalla terra d'Egitto". 29 Ne collocò uno a Betel e l'altro lo mise a Dan. 30 Questo fatto portò al peccato; il popolo, infatti, andava sino a Dan per prostrarsi davanti a uno di quelli. 31 Egli edificò templi sulle alture e costituì sacerdoti, presi da tutto il popolo, i quali non erano discendenti di Levi. 32 Geroboamo istituì una festa nell'ottavo mese, il quindici del mese, simile alla festa che si celebrava in Giuda. Egli stesso salì all'altare; così fece a Betel per sacrificare ai vitelli che aveva eretto, e a Betel stabilì sacerdoti dei templi da lui eretti sulle alture. 33 Il giorno quindici del mese ottavo, il mese che aveva scelto di sua iniziativa, salì all'altare che aveva eretto a Betel; istituì una festa per gli Israeliti e salì all'altare per offrire incenso.

12:26 12:26 E Geroboamo disse tra se' stesso: Ora ben potrebbe ritornare il regno alla casa di Davide. 27 12:27 Se questo popolo sale, per far sacrificii nella Casa del Signore, in Gerusalemme, il cuor suo si rivolgera' a Roboamo, re di Giuda, suo signore, e mi uccideranno, e ritorneranno a Roboamo, re di Giuda. 28 12:28 Laonde il re proese consiglio di far due vitelli d'oro. poi disse al popolo: Voi non avete piu' bisogno di salire in Gerusalemme. ecco, o Israele, i tuoi dii, che ti hanno tratto fuor del paese di Egitto. 29 12:29 E ne mise uno in Betel, e l'altro in Dan. 30 12:30 E cio' fu cagione di peccato. e il popolo andava fino in Dan davanti all'uno di essi. 31 12:31 Fece eziandio delle case d'alti luoghi, e creo' de' sacerdoti, proesi di qua e di la' d'infra il popolo, i quali non erano de' figliuoli di Levi. 32 12:32 Geroboamo ancora ordino' una festa solenne, al quintodecimo giorno dell'ottavo mese, simile alla festa che si celebrava in Giuda. ed offeriva offerte soproa un altare. Cosi' fece in Betel, sacrificando a' vitelli ch'egli avea fatti. e costitui' in Betel i sacerdoti degli alti luoghi ch'egli avea creati. 33 12:33 Ora al quintodecimo giorno dell'ottavo mese, del qual mese egli era stato l'inventore di suo senno, egli offerse offerte soproa l'altare ch'egli avea fatto in Betel, e celebro' la festa solenne de' figliuoli d'Israele. ed offerse offerte soproa l'altare, facendovi profumi.

12:26 12:26 E Geroboamo disse in cuor suo: 'Ora il regno potrebbe benissimo tornare alla casa di Davide. 27 12:27 Se questo popolo sale a Gerusalemme per offrir dei sacrifizi nella casa dell'Eterno, il suo cuore si volgera' verso il suo signore, verso Roboamo re di Giuda, e mi uccideranno, e torneranno a Roboamo re di Giuda'. 28 12:28 Il re, quindi, dopo essersi consigliato, fece due vitelli d'oro e disse al popolo: 'Siete ormai saliti abbastanza a Gerusalemme! O Israele, ecco i tuoi de'i, che ti hanno tratto dal paese d'Egitto!' 29 12:29 E ne mise uno a Be-thel, e l'altro a Dan. 30 12:30 Questo divento' un'occasione di peccato. perchè il popolo andava fino a Dan per proesentarsi davanti ad uno di que' vitelli. 31 12:31 Egli fece anche delle case d'alti luoghi, e creo' dei sacerdoti proesi qua e la' di fra il popolo, e che non erano de' figliuoli di Levi. 32 12:32 Geroboamo istitui' pure una solennita' nell'ottavo mese, nel quindicesimo giorno del mese, simile alla solennita' che si celebrava in Giuda, e offri' dei sacrifizi sull'altare. Cosi' fece a Bethel perchè si offrissero sacrifizi ai vitelli ch'egli avea fatti. e a Bethel stabili' i sacerdoti degli alti luoghi che aveva eretti. 33 12:33 Il quindicesimo giorno dell'ottavo mese, mese che aveva scelto di sua testa, Geroboamo sali' all'altare che aveva costruito a Bethel, fece una festa per i figliuoli d'Israele, e sali' all'altare per offrire profumi.

12:26 12:26 Geroboamo disse in cuor suo: 'Ora il regno potrebbe benissimo tornare alla casa di Davide. 27 12:27 Se questo popolo sale a Gerusalemme per offrire sacrifici nella casa del SIGNORE, il suo cuore si volgeró verso il suo signore, verso Roboamo re di Giuda, mi uccideranno, e torneranno a Roboamo re di Giuda'. 28 12:28 Il re, quindi, dopo essersi consigliato, fece due vitelli d'oro e disse al popolo: 'Siete ormai saliti abbastanza a Gerusalemme! O Israele, ecco i tuoi dèi, che ti hanno fatto uscire dal paese d'Egitto!'. 29 12:29 E ne mise uno a Betel, e l'altro a Dan. 30 12:30 Questo diventò un'occasione di peccato. perchè il popolo andava fino a Dan per proesentarsi davanti a uno di quei vitelli. 31 12:31 Egli fece anche dei santuari di alti luoghi, e creò dei sacerdoti, proesi qua e ló dal popolo, che non erano dei figli di Levi. 32 12:32 Geroboamo istituò pure una solennitó nell'ottavo mese, nel quindicesimo giorno del mese, simile alla solennitó che si celebrava in Giuda, e offrò dei sacrifici sull'altare. Cosò fece a Betel perchè si offrissero sacrifici ai vitelli che egli aveva fatti. e a Betel stabilò i sacerdoti degli alti luoghi che aveva eretti. 33 12:33 Il quindicesimo giorno dell'ottavo mese, che aveva scelto di testa sua, Ge-roboamo salò all'altare che aveva costruito a Betel, celebrò una solennitó per i figli d'Israele, e salò all'altare per bruciare incenso.

12:26 12:26 Geroboamo disse in cuor suo: ’Ora il regno torneró probabilmente alla casa di Davide. 27 12:27 Se questo popolo sale a Gerusalemme per offrire sacrifici nella casa dell’Eterno, il cuore di questo popolo si volgeró nuovamente verso il suo signore, verso Roboamo re di Giuda. così mi uccideranno e torneranno a Roboamo, re di Giuda'. 28 12:28 Dopo essersi consigliato, il re fece due vitelli d’oro e disse al popolo: ’è troppo per voi salire fino a Gerusalemme! O Israele, ecco i tuoi dèi che ti hanno fatto uscire dal paese d’Egitto!'. 29 12:29 Ne collocò quindi uno a Bethel, e l’altro a Dan. 30 12:30 Questo fu causa di peccato, perchè il popolo andava fino a Dan per prostrarsi davanti a un vitello. 31 12:31 Egli costruì anche templi sugli alti luoghi e fece sacerdoti proesi da ogni ceto di persone, che non erano figli di Levi. 32 12:32 Geroboamo istituì una festa nell’ottavo mese, il quindicesimo giorno del mese, simile alla festa che si celebrava in Giuda e offrì sacrifici sull’altare. Così fece a Bethel per sacrificare ai vitelli da lui fatti. e a Bethel stabilì i sacerdoti degli alti luoghi che aveva eretti. 33 12:33 Il quindicesimo giorno dell’ottavo mese, mese scelto da lui stesso, Gero-boamo salì all’altare che aveva costruito a Bethel. istituì una festa per i figli d’Israele e salì all’altare per bruciare incenso.

12:26 All'uomo di Dio il re disse: ""Vieni a casa con me per rinfrancarti; ti darò un regalo"". 27 L'uomo di Dio rispose al re: ""Anche se mi dessi metà della tua casa, non verrei con te e non mangerei nè berrei nulla in questo luogo, 28 perchè mi è stato ordinato per comando del Signore: Non mangiare e non bere nulla e non tornare per la strada percorsa nell'andata"". 29 Se ne andò per un'altra strada e non tornò per quella che aveva percorsa venendo a Betel. 30 Ora viveva a Betel un vecchio profeta, al quale i figli andarono a riferire quanto aveva fatto quel giorno l'uomo di Dio a Betel; essi riferirono al loro padre anche le parole che quegli aveva dette al re. 31 Il vecchio profeta domandò loro: ""Quale via ha preso?"". I suoi figli gli indicarono la via presa dall'uomo di Dio, che era venuto da Giuda. 32 Ed egli disse ai suoi figli: ""Sellatemi l'asino!"". Gli sellarono l'asino ed egli vi montò sopra 33 per inseguire l'uomo di Dio che trovò seduto sotto una quercia. Gli domandò: ""Sei tu l'uomo di Dio, venuto da Giuda?"". Rispose: ""Sono io"".

Mappa

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Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-5°sabato dell'anno pari dove si leggono i seguenti passi
[(mc 8,1-1)}; (mc 8,1-1)}; (1re 12,26-32.13,33-34)}; (sal 15,6-7.15,19-22)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia