Cronologia dei paragrafi

Giuseppe e la seduttrice
Giuseppe in prigione
Giuseppe interpreta i sogni degli ufficiali del Faraone
I sogni del Faraone
Promozione di Giuseppe
I figli di Giacobbe
Primo incontro di Giusepe con i suoi fratelli
Ritorno dei figli di Giacobbe in Canaan
I figli di Giacobbe ripartono con Beniamino
L'incontro presso Giuseppe
La coppa di Giuseppe nel sacco di Beniamino
L'intervento di Giuda
Giuseppe si fa riconoscere
L'invito del Faraone
Il ritorno in Canaan
Partenza di Giacobbe per l'Egitto
La famiglia di Giacobbe
L'accoglienza di Giuseppe
L'udienza del Faraone
Altro racconto
Politica agraria di Giuseppe
Ultime volontà di Giacobbe
Giacobbe adotta e benedice i due figli di Giuseppe
Benedizioni di Giacobbe
Ultimi momenti e morte di Giacobbe
Funerali di Giacobbe
Dalla morte di Giacobbe alla morte di Giuseppe

Giuseppe e la seduttrice (gen 39,7-20)

39:7 Dopo questi fatti, la moglie del padrone mise gli occhi su Giuseppe e gli disse: "Còricati con me!". 8 Ma egli rifiutò e disse alla moglie del suo padrone: "Vedi, il mio signore non mi domanda conto di quanto è nella sua casa e mi ha dato in mano tutti i suoi averi. 9 Lui stesso non conta più di me in questa casa; non mi ha proibito nient'altro, se non te, perchè sei sua moglie. Come dunque potrei fare questo grande male e peccare contro Dio?". 10 E benchè giorno dopo giorno ella parlasse a Giuseppe in tal senso, egli non accettò di coricarsi insieme per unirsi a lei. 11 Un giorno egli entrò in casa per fare il suo lavoro, mentre non c'era alcuno dei domestici. 12 Ella lo afferrò per la veste, dicendo: "Còricati con me!". Ma egli le lasciò tra le mani la veste, fuggì e se ne andò fuori. 13 Allora lei, vedendo che egli le aveva lasciato tra le mani la veste ed era fuggito fuori, 14 chiamò i suoi domestici e disse loro: "Guardate, ci ha condotto in casa un Ebreo per divertirsi con noi! Mi si è accostato per coricarsi con me, ma io ho gridato a gran voce. 15 Egli, appena ha sentito che alzavo la voce e chiamavo, ha lasciato la veste accanto a me, è fuggito e se ne è andato fuori". 16 Ed ella pose accanto a sè la veste di lui finchè il padrone venne a casa. 17 Allora gli disse le stesse cose: "Quel servo ebreo, che tu ci hai condotto in casa, mi si è accostato per divertirsi con me. 18 Ma appena io ho gridato e ho chiamato, ha abbandonato la veste presso di me ed è fuggito fuori". 19 Il padrone, all'udire le parole che sua moglie gli ripeteva: "Proprio così mi ha fatto il tuo servo!", si accese d'ira. 20 Il padrone prese Giuseppe e lo mise nella prigione, dove erano detenuti i carcerati del re. Così egli rimase là in prigione.

39:7 39:7 Ed avvenne, dopo queste cose, che la moglie del signore di Giuseppe gli pose l'occhio addosso, e gli disse: Giaciti meco. 8 39:8 Ma egli il ricuso', e disse alla moglie del suo signore: Ecco, il mio signore non tiene ragione meco di cosa alcuna che sia in casa, e mi ha dato in mano tutto cio' ch'egli ha. 9 39:9 Egli stesso non e' piu' grande di me in questa casa, e non mi ha divietato null'al-tro che te. perciocche' tu sei sua moglie. come dunque farei questo gran male, e peccherei contro a Dio? 10 39:10 E, benche' ella gliene parlasse ogni giorno, non pero' le acconsenti' di giacer-lesi allato, per esser con lei. 11 39:11 Or avvenne un giorno, che, essendo egli entrato in casa per far sue faccende, e non essendovi alcuno della gente di casa ivi in casa. 12 39:12 ella, proesolo per lo vestimento, gli disse: Giaciti meco. Ma egli, lasciatole il suo vestimento in mano, se ne fuggi', e se ne usci' fuori. 13 39:13 E, quando ella vide ch'egli le avea lasciato il suo vestimento in mano, e che se ne era fuggito fuori. 14 39:14 chiamo' la gente di casa sua, e disse loro: Vedete, egli ci ha menato in casa un uomo Ebreo per ischernirci. esso venne a me per giacersi meco. ma io gridai ad alta voce. 15 39:15 E come egli udi' che io avea alzata la voce, e gridava, lascio' il suo vestimento approesso a me, e se ne fuggi', e se ne usci' fuori. 16 39:16 Ed ella ripose il vestimento di Giuseppe appo se', finche' il signore di esso fosse tornato in casa sua. 17 39:17 Poi gli parlo' in questa maniera: Quel servo Ebreo che tu ci menasti venne a me per ischernirmi. 18 39:18 Ma, come io ebbi alzata la voce, ed ebbi gridato, egli lascio' il suo vestimento approesso a me, e se ne fuggi' fuori. 19 39:19 E quando il signore di Giuseppe ebbe intese le parole che sua moglie gli diceva, cioe': Il tuo servo mi ha fatte cotali cose, si accese nell'ira. 20 39:20 E il signore di Giuseppe lo proese, e lo mise nel Torrione, ch'era il luogo dove i proigioni del re erano incarcerati. ed egli fu ivi nel Torrione.

39:7 39:7 Dopo queste cose avvenne che la moglie del signore di Giuseppe gli mise gli occhi addosso, e gli disse: 'Gia'citi meco'. 8 39:8 Ma egli rifiuto' e disse alla moglie del suo signore: 'Ecco, il mio signore non s'informa da me di nulla ch'e' nella casa, e ha messo nelle mie mani tutto quello che ha. 9 39:9 egli stesso non e' piu' grande di me in questa casa. e nulla mi ha divietato, tranne che te, perchè sei sua moglie. Come dunque potrei io fare questo gran male e peccare contro Dio?' 10 39:10 E bench'ella gliene parlasse ogni giorno, Giuseppe non acconsenti', nè a giacersi nè a stare con lei. 11 39:11 Or avvenne che un giorno egli entro' in casa per fare il suo lavoro. e non c'era quivi alcuno della gente di casa. 12 39:12 ed essa lo afferro' per la veste, e gli disse: 'Giaciti meco'. Ma egli le lascio' in mano la veste, e fuggi' fuori. 13 39:13 E quand'ella vide ch'egli le aveva lasciata la veste in mano e ch'era fuggito fuori, 14 39:14 chiamo' la gente della sua casa, e le parlo' cosi': 'Vedete, ei ci ha menato in casa un Ebreo per pigliarsi giuoco di noi. esso e' venuto da me per giacersi meco, ma io ho gridato a gran voce. 15 39:15 E com'egli ha udito ch'io alzavo la voce e gridavo, m'ha lasciato qui la sua veste, ed e' fuggito fuori'. 16 39:16 E si tenne accanto la veste di lui, finchè il suo signore non fu tornato a casa. 17 39:17 Allora ella gli parlo' in questa maniera: 'Quel servo ebreo che tu ci hai menato, venne da me per pigliarsi giuoco di me. 18 39:18 Ma com'io ho alzato la voce e ho gridato, egli m'ha lasciato qui la sua veste e se n'e' fuggito fuori'. 19 39:19 Quando il signore di Giuseppe ebbe intese le parole di sua moglie che gli diceva: 'Il tuo servo m'ha fatto questo!' l'ira sua s'infiammo'. 20 39:20 E il signore di Giuseppe lo proese e lo mise nella proigione, nel luogo ove si tenevano chiusi i carcerati del re. Egli fu dunque la' in quella proigione.

39:7 39:7 Dopo queste cose, la moglie del padrone di Giuseppe gli mise gli occhi addosso e gli disse: 'Unisciti a me!'. 8 39:8 Ma egli rifiutò e disse alla moglie del suo padrone: 'Ecco, il mio padrone non mi chiede conto di quanto è nella casa e mi ha affidato tutto quello che ha. 9 39:9 In questa casa, egli stesso non è più grande di me e nulla mi ha vietato, se non te, perchè sei sua moglie. Come dunque potrei fare questo gran male e peccare contro Dio?'. 10 39:10 Benchè lei gliene parlasse ogni giorno, Giuseppe non acconsentò a unirsi nè a stare con lei. 11 39:11 Un giorno egli entrò in casa per fare il suo lavoro. lò non c'era nessuno della gente di casa. 12 39:12 allora lei lo afferrò per la veste e gli disse: 'Unisciti a me!'. Ma egli le lasciò in mano la veste e fuggò. 13 39:13 Quando lei vide che egli le aveva lasciato la veste in mano e che era fuggito, 14 39:14 chiamò la gente di casa sua e disse: 'Vedete, ci ha portato un Ebreo perchè questi si proendesse giuoco di noi. egli è venuto da me per unirsi a me, ma io ho gridato a gran voce. 15 39:15 E com'egli ha udito che io alzavo la voce e gridavo, mi ha lasciato qui la sua veste ed è fuggito'. 16 39:16 E si tenne accanto la veste di lui finchè il suo padrone non tornò a casa. 17 39:17 Allora gli parlò in questa maniera: 'Quel servo ebreo che hai condotto in casa è venuto da me per proendersi giuoco di me. 18 39:18 Ma appena io ho alzato la voce e ho gridato, egli mi ha lasciato qui la sua veste ed è fuggito'. 19 39:19 Quando il padrone di Giuseppe udò le parole di sua moglie che gli diceva: 'Il tuo servo mi ha fatto questo!' si accese d'ira. 20 39:20 Il padrone di Giuseppe lo proese e lo mise nella proigione, nel luogo dove si tenevano chiusi i carcerati del re. Egli era dunque ló in quella proigione.

39:7 39:7 Dopo queste cose, avvenne che la moglie del suo padrone mise gli occhi su Giuseppe e gli disse: ’Coricati con me'. 8 39:8 Ma egli rifiutò e disse alla moglie del suo padrone: ’Ecco, il mio padrone non si proeoccupa di quanto ha lasciato in casa con me e ha messo nelle mie mani tutto quanto ha. 9 39:9 Non c?è alcuno più grande di me in questa casa. egli non mi ha proibito nulla tranne te, perchè sei sua moglie. Come dunque potrei io fare questo grande male e peccare contro Dio?'. 10 39:10 Nonostante il fatto che lei ne parlasse a Giuseppe ogni giorno, egli non acconsentì a coricarsi con lei nè a darsi a lei. 11 39:11 Un giorno avvenne che egli entrò in casa per fare il suo lavoro, e non vi era in casa nessuno dei domestici. 12 39:12 Allora ella lo afferrò per la veste, e gli disse: ’Coricati con me'. Ma egli le lasciò in mano la sua veste, fuggì e corse fuori. 13 39:13 Quando ella vide che egli le aveva lasciato in mano la sua veste e che era fuggito fuori, 14 39:14 chiamò i suoi domestici, e disse loro: ’Vedete, egli ci ha portato in casa un Ebreo per proendersi giuoco di noi. egli è venuto da me per coricarsi con me, ma io ho gridato a gran voce. 15 39:15 Come egli mi ha udito alzare la voce e gridare, ha lasciato la sua veste vicino a me, è fuggito ed è corso fuori'. 16 39:16 Così ella tenne accanto a sè la veste di lui, finchè il suo padrone non fu tornato a casa. 17 39:17 Allora ella gli parlò in questa maniera: ’Quel servo Ebreo, che tu ci hai portato, è venuto da me per proendersi giuoco di me. 18 39:18 Ma come io ho alzato la voce e ho gridato, egli ha lasciato la sua veste vicino a me ed è fuggito fuori'. 19 39:19 Così, quando il suo padrone udì le parole di sua moglie che gli parlava in questo modo dicendo: ’Il tuo servo mi ha fatto questo!', si accese d’ira. 20 39:20 Allora il padrone di Giuseppe lo proese e lo mise in proigione, nel luogo dove erano rinchiusi i carcerati del re. Egli rimase quindi in quella proigione.

39:7 Dopo questi fatti, la moglie del padrone gettò gli occhi su Giuseppe e gli disse: ""Unisciti a me!"". 8 Ma egli rifiutò e disse alla moglie del suo padrone: ""Vedi, il mio signore non mi domanda conto di quanto è nella sua casa e mi ha dato in mano tutti i suoi averi. 9 Lui stesso non conta più di me in questa casa; non mi ha proibito nulla, se non te, perchè sei sua moglie. E come potrei fare questo grande male e peccare contro Dio?"". 10 E, benchè ogni giorno essa ne parlasse a Giuseppe, egli non acconsentì a unirsi, a darsi a lei. 11 Un giorno egli entrò in casa per fare il suo lavoro, mentre non c'era nessuno dei domestici. 12 Essa lo afferrò per la veste, dicendo: ""Unisciti a me!"". Ma egli le lasciò tra le mani la veste, fuggì e uscì. 13 Allora essa, vedendo ch'egli le aveva lasciato tra le mani la veste ed era fuggito fuori, 14 chiamò i suoi domestici e disse loro: ""Guardate, ci ha condotto in casa un Ebreo per scherzare con noi! Mi si è accostato per unirsi a me, ma io ho gridato a gran voce. 15 Egli, appena ha sentito che alzavo la voce e chiamavo, ha lasciato la veste accanto a me, è fuggito ed è uscito"". 16 Ed essa pose accanto a sè la veste di lui finchè il padrone venne a casa. 17 Allora gli disse le stesse cose: ""Quel servo ebreo, che tu ci hai condotto in casa, mi si è accostato per scherzare con me. 18 Ma appena io ho gridato e ho chiamato, ha abbandonato la veste presso di me ed è fuggito fuori"". 19 Quando il padrone udì le parole di sua moglie che gli parlava: ""Proprio così mi ha fatto il tuo servo!"", si accese d'ira. 20 Il padrone di Giuseppe lo prese e lo mise nella prigione, dove erano detenuti i carcerati del re. Così egli rimase là in prigione.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale