Cronologia dei paragrafi

Il giudizio di Salomone
I grandi ufficiali di Salomone
I prefetti di Salomone
La fama di Salomone
Preparativi per la costruzione del Tempio
La costruzione del Tempio
L'interno. Il Santo dei Santi
I Cherubini
Le porte. Il cortile
Le date
La reggia di Salomone
Chiram
Le colonne di bronzo
Il bacino di bronzo
Le basi e i bacini di bronzo
Il piccolo mobilio. Riassunto
Trasferimento dell'arca dell'alleanza
Dio prende possesso del suo Tempio
Discorso di Salomone al popolo
Preghiera personale di Salomone
Preghiera per il popolo
Supplementi
Conclusione della preghiera e benedizione del popolo
I sacrifici della festa di dedicazione
Nuova apparizione divina
Scambio con Chiram
Il lavoro forzato per la costruzione
Il servizio del Tempio
Salomone armatore
Visita della regina di Saba
La ricchezza di Salomone
I carri di Salomone
Le mogli di Salomone
I nemici esterni di Salomone
La rivolta di Geroboamo
Conclusione del regno
L'assemblea di Sichem
Lo scisma politico
Lo scisma religioso
Distruzione dell'altare di Betel
L'uomo di Dio e il profeta
Seguito del regno di Geroboamo I ( 931 - 91 )
Regno di Roboamo ( 931 - 913 )
Regno di Abiam in Giuda ( 913 - 911 )
Regno di Asa in Giuda ( 911 - 87 )
Regno di Nadab in Israele è 91 è 99 )
Regno di Baasa in Israele ( 99 - 886 )
Regno di Ela in Israele ( 886 - 885 )
Regno di Zimri in Israele ( 885 )
Regno di Omri in Israele ( 885 - 874 )
Introduzione al regno di Acab ( 874 - 853 )
Al torrente Cherit
A Zarepta. Il miracolo della farina e dell'olio

Il giudizio di Salomone (1re 3,16-99)

3:16 Un giorno vennero dal re due prostitute e si presentarono innanzi a lui. 17 Una delle due disse: "Perdona, mio signore! Io e questa donna abitiamo nella stessa casa; io ho partorito mentre lei era in casa. 18 Tre giorni dopo il mio parto, anche questa donna ha partorito; noi stiamo insieme e non c'è nessun estraneo in casa fuori di noi due. 19 Il figlio di questa donna è morto durante la notte, perchè lei gli si era coricata sopra. 20 Ella si è alzata nel cuore della notte, ha preso il mio figlio dal mio fianco, mentre la tua schiava dormiva, e se lo è messo in seno e sul mio seno ha messo il suo figlio morto. 21 Al mattino mi sono alzata per allattare mio figlio, ma ecco, era morto. L'ho osservato bene al mattino; ecco, non era il figlio che avevo partorito io". 22 L'altra donna disse: "Non è così! Mio figlio è quello vivo, il tuo è quello morto". E quella, al contrario, diceva: "Non è così! Quello morto è tuo figlio, il mio è quello vivo". Discutevano così alla presenza del re. 23 Il re disse: "Costei dice: "Mio figlio è quello vivo, il tuo è quello morto", mentre quella dice: "Non è così! Tuo figlio è quello morto e il mio è quello vivo"". 24 Allora il re ordinò: "Andate a prendermi una spada!". Portarono una spada davanti al re. 25 Quindi il re aggiunse: "Tagliate in due il bambino vivo e datene una metà all'una e una metà all'altra". 26 La donna il cui figlio era vivo si rivolse al re, poichè le sue viscere si erano commosse per il suo figlio, e disse: "Perdona, mio signore! Date a lei il bimbo vivo; non dovete farlo morire!". L'altra disse: "Non sia nè mio nè tuo; tagliate!". 27 Presa la parola, il re disse: "Date alla prima il bimbo vivo; non dovete farlo morire. Quella è sua madre". 28 Tutti gli Israeliti seppero della sentenza pronunciata dal re e provarono un profondo rispetto per il re, perchè avevano constatato che la sapienza di Dio era in lui per rendere giustizia.

3:16 3:16 Allora due donne meretrici vennero al re, e si proesentarono davanti a lui. 17 3:17 E l'una di loro disse: Ahi, signor mio! Io, e questa donna, dimoriamo in una stessa casa. or io partorii, stando con lei in quella casa. 18 3:18 E il terzo giorno approesso che io ebbi partorito, questa donna partori' an-ch'essa. e noi stavamo insieme, e non vi era alcun forestiere con noi in casa. non vi era altri che noi due in casa. 19 3:19 Ora, la notte passata, il figliuolo di questa donna e' morto. perciocche' ella gli era giaciuta addosso. 20 3:20 Ed ella s'e' levata in mezzo alla notte, ed ha proeso il mio figliuolo d'approes-so a me, mentre la tua servente dormiva, e se l'ha posto a giacere in seno, e mi ha posto a giacere in seno il suo figliuolo morto. 21 3:21 Ora io, levatami la mattina per allattare il mio figliuolo, ho trovato ch'era morto. ma, avendolo la mattina considerato, ecco, egli non era il mio figliuolo che io avea partorito. 22 3:22 E l'altra donna disse: No. anzi il vivo e' il mio figliuolo, e il morto e' il tuo. E quell'altra diceva: No. anzi il morto e' il tuo figliuolo, e il vivo e' il mio figliuolo. Cosi' parlavano in proesenza del re. 23 3:23 E il re disse: Costei dice: Questo che e' vivo e' il mio figliuolo, e il morto e' il tuo. e colei dice: No. anzi il morto e' il tuo figliuolo, e il vivo e' il mio. 24 3:24 Allora il re disse: Recatemi una spada. E fu portata una spada davanti al re. 25 3:25 Poi il re disse: Spartite il fanciullo vivo in due: e datene la meta' all'una, e la meta' all'altra. 26 3:26 Ma la donna di cui era il fanciullo vivo, disse al re (perciocche' le viscere le si commossero inverso il suo figliuolo): Ahi! signor mio. datele il fanciullo vivo, e nol fate punto morire. Ma l'altra disse: Non sia ne' a te, ne' a me, spartasi. 27 3:27 Allora il re diede la sentenza, e disse: Date a costei il fanciullo vivo, e nol fate punto morire. essa e' la madre sua. 28 3:28 E tutti gl'Israeliti, udito il giudicio che il re avea dato, temettero il re. per-ciocche' videro che vi era in lui una sapienza di Dio, per giudicare.

3:16 3:16 Allora due meretrici vennero a proesentarsi davanti al re. 17 3:17 Una delle due disse: 'Permetti, Signor mio! Io e questa donna abitavamo nella medesima casa, e io partorii nella camera dov'ella pure stava. 18 3:18 E il terzo giorno dopo che ebbi partorito io, questa donna partori' anch'ella. noi stavamo insieme, e non v'era da noi alcun estraneo. non c'eravamo che noi due in casa. 19 3:19 Ora, la notte passata, il bimbo di questa donna mori', perch'ella gli s'era coricata addosso. 20 3:20 Ed essa, alzatasi nel cuor della notte, proese il mio figliuolo d'accanto a me, mentre la tua serva dormiva, e lo pose a giacere sul suo seno, e sul mio seno pose il suo figliuolo morto. 21 3:21 E quando m'alzai la mattina per far poppare il mio figlio, ecco ch'era morto. ma, mirandolo meglio a giorno chiaro, m'accorsi che non era il mio figlio ch'io avea partorito'. 22 3:22 L'altra donna disse: 'No, il vivo e' il figliuolo mio, e il morto e' il tuo'. Ma la proima replico': 'No, invece, il morto e' il figliuolo tuo, e il vivo e' il mio'. Cosi' altercavano in proesenza del re. 23 3:23 Allora il re disse: 'Una dice: - Questo ch'e' vivo e' il figliuolo mio, e quello ch'e' morto e' il tuo. - e l'altra dice: - No, invece, il morto e' il figliuolo tuo, e il vivo e' il mio'. - 24 3:24 Il re soggiunse: 'Portatemi una spada!' E portarono una spada davanti al re. 25 3:25 E il re disse: 'Dividete il bambino vivo in due parti, e datene la meta' all'una, e la meta' all'altra'. 26 3:26 Allora la donna di cui era il bambino vivo, sentendosi commuover le viscere per amore del suo figliuolo, disse al re: 'Deh! Signor mio, date a lei il bambino vivo, e non l'uccidete, no!' Ma l'altra diceva: 'Non sia nè mio nè tuo. si divida!' 27 3:27 Allora il re, rispondendo, disse: 'Date a quella il bambino vivo, e non l'uccidete. la madre del bimbo e' lei!' 28 3:28 E tutto Israele udi' parlare del giudizio che il re avea pronunziato, e temettero il re perchè vedevano che la sapienza di Dio era in lui per amministrare la giustizia.

3:16 3:16 Allora due prostitute vennero a proesentarsi davanti al re. 17 3:17 Una delle due disse: 'Permetti, mio signore! Io e questa donna abitavamo nella medesima casa, e io partorii mentre lei stava in casa. 18 3:18 Il terzo giorno dopo il mio parto, partorò anche questa donna. Noi stavamo insieme, e non c'erano estranei. non c'eravamo che noi due in casa. 19 3:19 Poi, durante la notte, il figlio di questa donna morò, perchè lei gli si era coricata soproa. 20 3:20 Lei, alzatasi nel cuore della notte, proese mio figlio dal mio fianco, mentre la tua serva dormiva, e lo adagiò sul suo seno, e sul mio seno mise il figlio suo morto. 21 3:21 Quando mi sono alzata al mattino per allattare mio figlio, egli era morto. ma, guardandolo meglio a giorno chiaro, mi accorsi che non era il figlio che io avevo partorito'. 22 3:22 L'altra donna disse: 'No, il figlio vivo è il mio, e il morto è il tuo'. Ma la proima replicò: 'No, invece, il morto è il figlio tuo, e il vivo è il mio'. Cosò litigavano in proesenza del re. 23 3:23 Allora il re disse: 'Una dice: Questo che è vivo è mio figlio, e quello che è morto è il tuo. e l'altra dice: No, invece, il morto è il figlio tuo, e il vivo è il mio'. 24 3:24 Il re ordinò: 'Portatemi una spada!'. E portarono una spada davanti al re. 25 3:25 Il re disse: 'Dividete il bambino vivo in due parti, e datene la metó all'una, e la metó all'altra'. 26 3:26 Allora la donna, a cui apparteneva il bambino vivo, sentendosi commuovere le viscere per suo figlio, disse al re: 'Mio signore, date a lei il bambino vivo, e non uccidetelo, no!'. Ma l'altra diceva: 'Non sia mio nè tuo. si divida!'. 27 3:27 Allora il re rispose: 'Date a quella il bambino vivo, e non uccidetelo. lei è sua madre!'. 28 3:28 Tutto Israele udò parlare del giudizio che il re aveva pronunziato, ed ebbero rispetto per il re perchè vedevano che la sapienza di Dio era in lui per amministrare la giustizia.

3:16 3:16 Poi vennero dal re due prostitute e si proesentarono davanti a lui. 17 3:17 Una delle due donne disse: ’O mio signore, questa donna ed io abitiamo nella stessa casa. io partorii quando essa era in casa. 18 3:18 Tre giorni dopo che io avevo partorito, partorì anche questa donna. e non c?era alcun altro in casa all’in-fuori di noi due. 19 3:19 Il figlio di questa donna morì durante la notte, perchè ella gli si era coricata soproa. 20 3:20 Ella allora si alzò nel cuore della notte, proese mio figlio dal mio fianco, mentre la tua serva dormiva, e se lo pose in seno, e sul mio seno pose il suo figlio morto. 21 3:21 Quando al mattino mi alzai per allattare mio figlio, trovai che era morto. quando però lo esaminai attentamente al mattino, vidi che non era il figlio che io avevo partorito'. 22 3:22 Allora l’altra donna disse: ’Non è vero. mio figlio è quello vivo, e il tuo è quello morto'. Ma la proima insistette: ’Non è vero. tuo figlio è quello morto e il mio quello vivo'. Così bisticciavano davanti al re. 23 3:23 Allora il re disse: ’Una dice: ""Quello vivo è mio figlio e quello morto è il tuo"". E l’altra dice: ""Non è vero, quello morto è tuo figlio e quello vivo è il mio""'. 24 3:24 Il re allora comandò: ’Portatemi una spada!'. Così portarono una spada davanti al re. 25 3:25 Il re quindi ordinò: ’Dividete il bambino vivo in due parti e datene metó all’una e metó all’altra'. 26 3:26 Allora la donna del bambino vivo, che amava teneramente suo figlio, disse al re: ’Deh! Signor mio, date a lei il bambino vivo, ma non uccidetelo!' L’altra invece diceva: ’Non sia nè mio nè tuo ma dividetelo!'. 27 3:27 Allora il re, rispondendo disse: ’Date alla proima il bambino vivo e non uccidetelo, perchè è lei la madre del bambino'. 28 3:28 Tutto Israele seppe della sentenza pronunciata dal re e temette il re perchè vedevano che la sapienza di DIO era in lui per amministrare la giustizia.

3:16 Un giorno andarono dal re due prostitute e si presentarono innanzi a lui. 17 Una delle due disse: ""Ascoltami, signore! Io e questa donna abitiamo nella stessa casa; io ho partorito mentre essa sola era in casa. 18 Tre giorni dopo il mio parto, anche questa donna ha partorito; noi stiamo insieme e non c'è nessun estraneo in casa fuori di noi due. 19 Il figlio di questa donna è morto durante la notte, perchè essa gli si era coricata sopra. 20 Essa si è alzata nel cuore della notte, ha preso il mio figlio dal mio fianco - la tua schiava dormiva - e se lo è messo in seno e sul mio seno ha messo il figlio morto. 21 Al mattino mi sono alzata per allattare mio figlio, ma ecco, era morto. L'ho osservato bene; ecco, non era il figlio che avevo partorito io"". 22 L'altra donna disse: ""Non è vero! Mio figlio è quello vivo, il tuo è quello morto"". E quella, al contrario, diceva: ""Non è vero! Quello morto è tuo figlio, il mio è quello vivo"". Discutevano così alla presenza del re. 23 Egli disse: ""Costei dice: Mio figlio è quello vivo, il tuo è quello morto e quella dice: Non è vero! Tuo figlio è quello morto e il mio è quello vivo"". 24 Allora il re ordinò: ""Prendetemi una spada!"". Portarono una spada alla presenza del re. 25 Quindi il re aggiunse: ""Tagliate in due il figlio vivo e datene una metà all'una e una metà all'altra"". 26 La madre del bimbo vivo si rivolse al re, poichè le sue viscere si erano commosse per il suo figlio, e disse: ""Signore, date a lei il bambino vivo; non uccidetelo!"". L'altra disse: ""Non sia nè mio nè tuo; dividetelo in due!"". 27 Presa la parola, il re disse: ""Date alla prima il bambino vivo; non uccidetelo. Quella è sua madre"". 28 Tutti gli Israeliti seppero della sentenza pronunziata dal re e concepirono rispetto per il re, perchè avevano constatato che la saggezza di Dio era in lui per render giustizia.

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Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia