Cronologia dei paragrafi

Primi successi di Giuseppe in Egitto
Giuseppe e la seduttrice
Giuseppe in prigione
Giuseppe interpreta i sogni degli ufficiali del Faraone
I sogni del Faraone
Promozione di Giuseppe
I figli di Giacobbe
Primo incontro di Giusepe con i suoi fratelli
Ritorno dei figli di Giacobbe in Canaan
I figli di Giacobbe ripartono con Beniamino
L'incontro presso Giuseppe
La coppa di Giuseppe nel sacco di Beniamino
L'intervento di Giuda
Giuseppe si fa riconoscere
L'invito del Faraone
Il ritorno in Canaan
Partenza di Giacobbe per l'Egitto
La famiglia di Giacobbe
L'accoglienza di Giuseppe
L'udienza del Faraone
Altro racconto
Politica agraria di Giuseppe
Ultime volontà di Giacobbe
Giacobbe adotta e benedice i due figli di Giuseppe
Benedizioni di Giacobbe
Ultimi momenti e morte di Giacobbe
Funerali di Giacobbe
Dalla morte di Giacobbe alla morte di Giuseppe

Primi successi di Giuseppe in Egitto (gen 39,1-6)

39:1 Giuseppe era stato portato in Egitto, e Potifàr, eunuco del faraone e comandante delle guardie, un Egiziano, lo acquistò da quegli Ismaeliti che l'avevano condotto laggiù. 2 Il Signore fu con Giuseppe: a lui tutto riusciva bene e rimase nella casa dell'Egiziano, suo padrone. 3 Il suo padrone si accorse che il Signore era con lui e che il Signore faceva riuscire per mano sua quanto egli intraprendeva. 4 Così Giuseppe trovò grazia agli occhi di lui e divenne suo servitore personale; anzi, quello lo nominò suo maggiordomo e gli diede in mano tutti i suoi averi. 5 Da quando egli lo aveva fatto suo maggiordomo e incaricato di tutti i suoi averi, il Signore benedisse la casa dell'Egiziano grazie a Giuseppe e la benedizione del Signore fu su quanto aveva, sia in casa sia nella campagna. 6 Così egli lasciò tutti i suoi averi nelle mani di Giuseppe e non si occupava più di nulla, se non del cibo che mangiava. Ora Giuseppe era bello di forma e attraente di aspetto.

39:1 39:1 ORA, essendo stato Giuseppe menato in Egitto, Potifarre, Eunuco di Faraone, Capitan delle guardie, uomo Egizio, lo compero' da quegl'Ismaeliti, che l'aveano menato. 2 39:2 E il Signore fu con Giuseppe. e fu uomo che andava prosperando. e stette in casa del suo signore Egizio. 3 39:3 E il suo signore vide che il Signore era con lui, e che il Signore gli prosperava nelle mani tutto cio' ch'egli faceva. 4 39:4 Laonde Giuseppe venne in grazia di esso, e gli serviva. ed egli lo costitui' soproa tutta la sua casa, e gli diede in mano tutto cio' ch'egli avea. 5 39:5 E da che quell'Egizio l'ebbe costituito soproa la sua casa, e soproa tutto cio' ch'egli avea, il Signore benedisse la casa di esso, per amor di Giuseppe. e la benedizione del Signore fu soproa tutto cio' ch'egli avea in casa, e ne' campi. 6 39:6 Ed egli rimise nelle mani di Giuseppe tutto cio' ch'egli avea, e non tenea ragion con lui di cosa alcuna, salvo del suo mangiare. Or Giuseppe era formoso, e di bell'aspetto.

39:1 39:1 Giuseppe fu menato in Egitto. e Potifar, ufficiale di Faraone, capitano delle guardie, un Egiziano, lo comproo' da quegl'Ismaeliti che l'avevano menato quivi. 2 39:2 E l'Eterno fu con Giuseppe, il quale prosperava e stava in casa del suo signore, l'Egiziano. 3 39:3 E il suo signore vide che l'Eterno era con lui, e che l'Eterno gli faceva prosperare nelle mani tutto quello che intraproendeva. 4 39:4 Giuseppe entro' nelle grazie di lui, e attendeva al servizio personale di Potifar, il quale lo fece maggiordomo della sua casa, e gli mise nelle mani tutto quello che possedeva. 5 39:5 E da che l'ebbe fatto maggiordomo della sua casa e gli ebbe affidato tutto quello che possedeva, l'Eterno benedisse la casa dell'Egiziano, per amor di Giuseppe. e la benedizione dell'Eterno riposo' su tutto quello ch'egli possedeva, in casa e in campagna. 6 39:6 Potifar lascio' tutto quello che aveva, nelle mani di Giuseppe. e non s'occupava piu' di cosa alcuna, tranne del suo proproio cibo. - Or Giuseppe era di proesenza avvenente e di bell'aspetto.

39:1 39:1 Giuseppe fu portato in Egitto. e Potifar, ufficiale del faraone, capitano delle guardie, un Egiziano, lo comproò da quegli Ismaeliti che ce l'avevano condotto. 2 39:2 Il SIGNORE era con Giuseppe: a lui riusciva bene ogni cosa e stava in casa del suo padrone egiziano. 3 39:3 Il suo padrone vide che il SIGNORE era con lui e che il SIGNORE gli faceva prosperare nelle mani tutto ciò che intraproendeva. 4 39:4 Giuseppe trovò grazia agli occhi di lui e si occupava del servizio personale di Potifar, il quale lo fece maggiordomo della sua casa e gli affidò l'amministrazione di tutto quello che possedeva. 5 39:5 Dal momento che l'ebbe fatto maggiordomo della sua casa e gli ebbe affidato tutto quello che possedeva, il SIGNORE benedisse la casa dell'Egiziano per amore di Giuseppe. la benedizione del SIGNORE si posò su tutto ciò che egli possedeva, in casa e in campagna. 6 39:6 Potifar lasciò tutto quello che aveva nelle mani di Giuseppe. non s'occupava più di nulla, tranne del cibo che mangiava. Giuseppe era avvenente e di bell'aspetto.

39:1 39:1 Or Giuseppe fu portato in Egitto. e Potifar, ufficiale del Faraone, capitano delle guardie, un Egiziano, lo comproò dagli Ismaeliti che lo avevano portato laggiù. 2 39:2 L’Eterno fu con Giuseppe. ed egli prosperava e stava nella casa del suo padrone, l’Egiziano. 3 39:3 E il suo padrone vide che l’Eterno era con lui, e che l’Eterno faceva prosperare nelle sue mani tutto ciò che faceva. 4 39:4 Così Giuseppe trovò grazia agli occhi di lui ed entrò al servizio personale di Potifar, che lo fece soprointendente della sua casa e mise nelle sue mani tutto quanto possedeva. 5 39:5 Dal momento che l’ebbe fatto soprointendente della sua casa e di tutto quanto possedeva, l’Eterno benedisse la casa dell’Egiziano a motivo di Giuseppe. e la benedizione dell’Eterno fu su tutto quanto egli aveva, in casa e in campagna. 6 39:6 Così Potifar lasciò tutto quanto aveva nelle mani di Giuseppe e non si proeoccupava più di cosa alcuna, tranne del suo proproio cibo. Or Giuseppe era bello di forma e di bell’aspetto.

39:1 Giuseppe era stato condotto in Egitto e Potifar, consigliere del faraone e comandante delle guardie, un Egiziano, lo acquistò da quegli Ismaeliti che l'avevano condotto laggiù. 2 Il Signore fu con Giuseppe: a lui tutto riusciva bene e rimase nella casa dell'Egiziano, suo padrone. 3 Il suo padrone si accorse che il Signore era con lui e che quanto egli intraprendeva il Signore faceva riuscire nelle sue mani. 4 Così Giuseppe trovò grazia agli occhi di lui e divenne suo servitore personale; anzi quegli lo nominò suo maggiordomo e gli diede in mano tutti i suoi averi. 5 Da quando egli lo aveva fatto suo maggiordomo e incaricato di tutti i suoi averi, il Signore benedisse la casa dell'Egiziano per causa di Giuseppe e la benedizione del Signore fu su quanto aveva, in casa e nella campagna. 6 Così egli lasciò tutti i suoi averi nelle mani di Giuseppe e non gli domandava conto di nulla, se non del cibo che mangiava. Ora Giuseppe era bello di forma e avvenente di aspetto.

Mappa

Commento di un santo

Qual è il significato di un uomo pieno d!. risorse? Tutto andò bene per lui, la grazia del cielo lo precedette dovunque, e la grazia che fioriva per riguardo di Giuseppe era così evidente da diventare ben visibile anche agli occhi del suo pa drone, il consigliere principale. Il suo pa drone si rese conto che il Signore era con !uz; e qualunque cosa facesse, il Signore l'J conduceva al successo nella sua persona . Giuseppe trovò favore prmo it suo padro ne, che lo mise a capo della sua casa e gli affidò tutte le sue proprietà. Vedete cosa significhi essere aiutati dalla giusta mano del cielo? Voglio dire, ecco un giovane, uno straniero, uno chiavo prigioniero, incaricato runavia dal suo padrone della direzione dell intera casa: gli affidò ogni cosa dice il te to. Perchè? Perchè insieme 1 potere del cielo Giuseppe contribuì personalmente a fare queste cose. Ricordate che il testo dice: Gli diede soddiifa::.ione; cioè a dire, fece ogni cosa soddi facendolo completamente.

Autore

Crisostomo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale