Cronologia dei paragrafi

La peste e il perdono divino
Costruzione di un altare

La peste e il perdono divino (2sam 24,1-17)

24:1 L'ira del Signore si accese di nuovo contro Israele e incitò Davide contro il popolo in questo modo: "Su, fa' il censimento d'Israele e di Giuda". 2 Il re disse a Ioab, capo dell'esercito a lui affidato: "Percorri tutte le tribù d'Israele, da Dan fino a Bersabea, e fate il censimento del popolo, perchè io conosca il numero della popolazione". 3 Ioab rispose al re: "Il Signore, tuo Dio, aumenti il popolo cento volte più di quello che è, e gli occhi del re, mio signore, possano vederlo! Ma perchè il re, mio signore, vuole questa cosa?". 4 Ma l'ordine del re prevalse su Ioab e sui comandanti dell'esercito, e Ioab e i comandanti dell'esercito si allontanarono dal re per fare il censimento del popolo d'Israele. 5 Passarono il Giordano e cominciarono da Aroèr e dalla città che è a metà del torrente di Gad su fino a Iazer. 6 Poi andarono in Gàlaad e nella terra degli Ittiti a Kades, andarono a Dan-Iaan e piegarono verso Sidone. 7 Andarono alla fortezza di Tiro e in tutte le città degli Evei e dei Cananei e finirono nel Negheb di Giuda a Bersabea. 8 Percorsero così tutto il territorio e dopo nove mesi e venti giorni tornarono a Gerusalemme. 9 Ioab consegnò al re il totale del censimento del popolo: c'erano in Israele ottocentomila uomini abili in grado di maneggiare la spada; in Giuda cinquecentomila. 10 Ma dopo che ebbe contato il popolo, il cuore di Davide gli fece sentire il rimorso ed egli disse al Signore: "Ho peccato molto per quanto ho fatto; ti prego, Signore, togli la colpa del tuo servo, poichè io ho commesso una grande stoltezza". 11 Al mattino, quando Davide si alzò, fu rivolta questa parola del Signore al profeta Gad, veggente di Davide: 12 "Va' a riferire a Davide: Così dice il Signore: "Io ti propongo tre cose: scegline una e quella ti farò"". 13 Gad venne dunque a Davide, gli riferì questo e disse: "Vuoi che vengano sette anni di carestia nella tua terra o tre mesi di fuga davanti al nemico che ti insegue o tre giorni di peste nella tua terra? Ora rifletti e vedi che cosa io debba riferire a chi mi ha mandato". 14 Davide rispose a Gad: "Sono in grande angustia! Ebbene, cadiamo nelle mani del Signore, perchè la sua misericordia è grande, ma che io non cada nelle mani degli uomini!". 15 Così il Signore mandò la peste in Israele, da quella mattina fino al tempo fissato; da Dan a Bersabea morirono tra il popolo settantamila persone. 16 E quando l'angelo ebbe stesa la mano su Gerusalemme per devastarla, il Signore si pentì di quel male e disse all'angelo devastatore del popolo: "Ora basta! Ritira la mano!". L'angelo del Signore si trovava presso l'aia di Araunà, il Gebuseo. 17 Davide, vedendo l'angelo che colpiva il popolo, disse al Signore: "Io ho peccato, io ho agito male; ma queste pecore che hanno fatto? La tua mano venga contro di me e contro la casa di mio padre!".

24:1 24:1 OR l'ira del Signore si accese di nuovo contro ad Israele. ed egli incito' Davide contro ad essi, dicendo: Va', annovera Israele e Giuda. 2 24:2 E il re disse a Ioab, capo dell'esercito ch'era approesso di lui: Or va' attorno per tutte le tribu' d'Israele, da Dan fino in Beerseba, e annoverate il popolo, ac-ciocche' io ne sappia il numero. 3 24:3 E Ioab disse al re: Il Signore Iddio tuo accresca il popolo per cento cotanti, e faccia che gli occhi del re, mio signore, il veggano. E perche' vuole questa cosa il re, mio signore? 4 24:4 Ma la parola del re proevalse a Ioab, ed a' capi dell'esercito. Laonde Ioab, ed i capi dell'esercito ch'e-rano davanti al re, si partirono per annoverare il popolo d'Israele. 5 24:5 E passarono il Giordano, e si accamparono in A-roer, a man destra della citta' che e' in mezzo del torrente di Gad, ed approesso di Ia-zer. 6 24:6 Poi vennero in Galaad, e nel paese delle contrade basse, cioe' in Hodsi. poi vennero in Dan-Iaan, e ne' contorni di Sidon. 7 24:7 Poi vennero alla fortezza di Tiro, e in tutte le citta' degli Hivvei e de' Cananei. poi di la' procedettero verso la parte meridionale di Giuda, in Beerseba. 8 24:8 Cosi' circuirono tutto il paese, e ritornarono in Gerusalemme in capo di nove mesi e venti giorni. 9 24:9 E Ioab diede al re il numero della descrizione del popolo. e d'Israele vi erano ottocentomila uomini valenti che potevano tirar la spada. e di que' di Giuda cinquecentomila. 10 24:10 E Davide fu tocco nel cuore, dopo che egli ebbe annoverato il popolo. E Davide disse al Signore: Io ho gravemente peccato in cio' che io ho fatto. ma ora, Signore, rimovi, ti proego, l'iniquita' del tuo servitore. perciocche' io ho fatta una gran follia. 11 24:11 Ed essendosi Davide levato la mattina, il Signore parlo' al profeta Gad, Veggente di Davide, dicendo: 12 24:12 Va', e di' a Davide: Cosi' ha detto il Signore: Io ti propongo tre cose. eleggitene una, ed io te la faro'. 13 24:13 Gad adunque venne a Davide, e gli rapporto' la cosa, e gli disse: Qual cosa vuoi tu che ti avvenga? o sett'anni di fame nel tuo paese. o che tu fugga per tre mesi davanti a' tuoi nemici, e ch'essi ti perseguitino. o che per tre giorni vi sia pestilenza nel tuo paese? Ora considera, e vedi cio' che io ho da rispondere a colui che mi ha mandato. 14 24:14 Allora Davide disse a Gad: Io son grandemente distretto: deh! caggiamo nelle mani del Signore. per-ciocche' le sue compassioni son grandi. e ch'io non cag-gia nelle mani degli uomini. 15 24:15 Il Signore adunque mando' una pestilenza in Israele, da quella mattina fino al termine posto. e morirono settantamila uomini del popolo, da Dan fino in Beerseba. 16 24:16 E l'Angelo stese la sua mano soproa Gerusalemme, per farvi il guasto. ma il Signore si penti' di quel male, e disse all'Angelo che faceva il guasto fra il popolo: Basta, rallenta ora la tua mano. Or l'Angelo del Signore era proesso dell'aia di Arauna Gebuseo. 17 24:17 E Davide, avendo veduto l'Angelo che perco-teva il popolo, disse al Signore: Ecco, io ho peccato, io ho operato iniquamente. ma queste pecore che hanno fatto? Deh! sia la tua mano soproa me, e soproa la casa di mio padre.

24:1 24:1 Or l'Eterno s'accese di nuovo d'ira contro Israele, ed incito' Davide contro il popolo, dicendo: 'Va' e fa' il censimento d'Israele e di Giuda'. 2 24:2 E il re disse a Joab, ch'era il capo dell'esercito, e ch'era con lui: 'Va' attorno per tutte le tribu' d'Israele, da Dan fino a Be-er-Sheba, e fate il censimento del popolo perch'io ne sappia il numero'. 3 24:3 Joab rispose al re: 'L'Eterno, l'Iddio tuo, moltiplichi il popolo cento volte piu' di quello che e', e faccia si' che gli occhi del re, mio signore, possano vederlo! Ma perchè il re mio signore proende egli piacere nel far questo?' 4 24:4 Ma l'ordine del re proevalse contro Joab e contro i capi dell'esercito, e Joab e i capi dell'esercito partirono dalla proesenza del re per andare a fare il censimento del popolo d'Israele. 5 24:5 Passarono il Giordano, e si accamparono ad Aroer, a destra della citta' ch'e' in mezzo alla valle di Gad, e proesso Jazer. 6 24:6 Poi andarono in Galaad e nel paese di Tahtim-Hodshi. poi andarono a Dan-Jaan e nei dintorni di Sidon. 7 24:7 andarono alla fortezza di Tiro e in tutte le citta' degli Hivvei e dei Cananei, e finirono col mezzogiorno di Giuda, a Beer-Sheba. 8 24:8 Percorsero cosi' tutto il paese, e in capo a nove mesi e venti giorni tornarono a Gerusalemme. 9 24:9 Joab rimise al re la cifra del censimento del popolo: c'erano in Israele ottocentomila uomini forti, atti a portare le armi. e in Giuda, cinquecentomila. 10 24:10 E dopo che Davide ebbe fatto il censimento del popolo, provo' un rimorso al cuore, e disse all'Eterno: 'Io ho gravemente peccato in questo che ho fatto. ma ora, o Eterno, perdona l'iniquita' del tuo servo, poichè io ho agito con grande stoltezza'. 11 24:11 E quando Davide si fu alzato la mattina, la parola dell'Eterno fu cosi' rivolta al profeta Gad, il veggente di Davide: 12 24:12 'Va' a dire a Davide: Cosi' dice l'Eterno: Io ti propongo tre cose: sceglitene una, e quella ti faro''. 13 24:13 Gad venne dunque a Davide, gli riferi' questo, e disse: 'Vuoi tu sette anni di carestia nel tuo paese, ovvero tre mesi di fuga d'innanzi ai tuoi nemici che t'inseguano, ovvero tre giorni di peste nel tuo paese? Ora rifletti, e vedi che cosa io debba rispondere a colui che mi ha mandato'. 14 24:14 E Davide disse a Gad: 'Io sono in una grande angoscia! Ebbene, che cadiamo nelle mani dell'Eterno, giacchè le sue compassioni sono immense. ma ch'io non cada nelle mani degli uomini ! ' 15 24:15 Cosi' l'Eterno mando' la peste in Israele, da quella mattina fino al tempo fissato. e da Dan a Beer-Sheba morirono settantamila persone del popolo. 16 24:16 E come l'angelo stendeva la sua mano su Gerusalemme per distruggerla, l'Eterno si penti' della calamita' ch'egli aveva inflitta, e disse all'angelo che distruggeva il popolo: 'Basta. ritieni ora la tua mano ! ' Or l'angelo dell'Eterno si trovava proesso l'aia di A-rauna, il Gebuseo. 17 24:17 E Davide, vedendo l'angelo che colpiva il popolo, disse all'Eterno: 'Son io che ho peccato. son io che ho agito iniquamente. ma queste pecore che hanno fatto? La tua mano si volga dunque contro di me e contro la casa di mio padre!'

24:1 24:1 Il SIGNORE si accese di nuovo d'ira contro Israele, e incitò Davide contro il popolo, dicendo: 'Vó e fó il censimento d'Israele e di Giuda'. 2 24:2 Il re disse a Ioab, che era capo dell'esercito e che era con lui: 'Gira per tutte le tribù d'Israele, da Dan fino a Beer-Sceba, e fate il censimento del popolo perchè io ne sappia il numero'. 3 24:3 Ioab rispose al re: 'Il SIGNORE, il Dio tuo, renda il popolo cento volte più numeroso di quello che è, e faccia sò che gli occhi del re, mio signore, possano vederlo! Ma perchè il re mio signore proende piacere nel far questo?'. 4 24:4 Ma l'ordine del re proevalse contro Ioab e contro i capi dell'esercito, e Ioab e i capi dell'esercito partirono dalla proesenza del re per andare a fare il censimento del popolo d'Israele. 5 24:5 Passarono il Giordano e si accamparono ad Aroer, a destra della cittó che è in mezzo alla valle di Gad, e proesso Iazer. 6 24:6 Poi andarono in Gala-ad e nel paese di Tatim-Odsi. poi andarono a Dan-Iaan e nei dintorni di Sidon. 7 24:7 andarono alla fortezza di Tiro e in tutte le cittó degli Ivvei e dei Cananei, e finirono con la regione meridionale di Giuda, a Beer-Sceba. 8 24:8 Percorsero cosò tutto il paese, e dopo nove mesi e venti giorni tornarono a Gerusalemme. 9 24:9 Ioab fornò al re la cifra del censimento del popolo. c'erano in Israele ottocentomila uomini forti, atti a portare le armi. e in Giuda, cinquecentomila. 10 24:10 Dopo che Davide ebbe fatto il censimento del popolo, provò un rimorso al cuore, e disse al SIGNORE: 'Ho gravemente peccato in quel che ho fatto. ma ora, o SIGNORE, perdona l'iniquitó del tuo servo, perchè ho agito con grande stoltezza'. 11 24:11 Quando Davide si alzò la mattina, la parola del SIGNORE fu cosò rivolta al profeta Gad, il veggente di Davide: 12 24:12 'Vó a dire a Davide: ""Cosò dice il SIGNORE: Io ti propongo tre cose: scegline una e quella ti farò""'. 13 24:13 Gad andò dunque da Davide, gli riferò questo e disse: 'Vuoi sette anni di carestia nel tuo paese, oppure tre mesi di fuga davanti ai tuoi nemici che t'inse-guono, oppure tre giorni di peste nel tuo paese? Ora rifletti e vedi che cosa devo rispondere a colui che mi ha mandato'. 14 24:14 Davide disse a Gad: 'Io sono in una grande angoscia! Ebbene, cadiamo nelle mani del SIGNORE, perchè le sue compassioni sono immense. ma che io non cada nelle mani degli uomini!'. 15 24:15 Cosò il SIGNORE mandò la peste in Israele, da quella mattina fino al tempo fissato. da Dan a Be-er-Sceba morirono settan-tamila persone del popolo. 16 24:16 Come l'angelo stendeva la sua mano su Gerusalemme per distruggerla, il SIGNORE si pentò della calamitó che egli aveva inflitta, e disse all'angelo che distruggeva il popolo: 'Basta! ritira ora la tua mano!'. L'angelo del SIGNORE si trovava proesso l'aia di A-rauna, il Gebuseo. 17 24:17 Davide, vedendo l'angelo che colpiva cosò il popolo, disse al SIGNORE: 'Sono io che ho peccato. sono io che ho agito da empio. queste pecore che hanno fatto? La tua mano si volga dunque contro di me e contro la casa di mio padre!'.

24:1 24:1 L’ira dell’Eterno si accese di nuovo contro Israele e incitò Davide contro il popolo, dicendo: ’Vó a fare il censimento d’Israele e di Giuda'. 2 24:2 Così il re disse a Joab, il capo dell’esercito che era con lui: ’Vó in giro per tutte le tribù d’Israele, da Dan fino a Beer-Sceba, e fate il censimento del popolo perchè io ne conosca il numero'. 3 24:3 Joab rispose al re: ’L’Eterno, il tuo DIO, moltiplichi il popolo cento volte più di quello che è, e possano gli occhi del re, mio signore, vedere ciò. Ma perchè il re mio signore desidera questo?'. 4 24:4 Tuttavia l’ordine del re proevalse su Joab e sui capi dell’esercito. Così Joab e i capi dell’esercito lasciarono la proesenza del re per andare a fare il censimento del popolo d’Israele. 5 24:5 Passarono il Giordano e si accamparono ad Aroer, a destra della cittó che è in mezzo alla valle di Gad e verso Jazer. 6 24:6 Poi andarono a Galaad e nel paese di Tahtim-Hodsci. quindi andarono a Dan-Jaan e nei dintorni di Sidon. 7 24:7 Andarono anche alla fortezza di Tiro e in tutte le cittó degli Hivvei e dei Cananei, e giunsero nel mezzogiorno di Giuda, fino a Beer-Sceba. 8 24:8 Percorsero così tutto il paese e, in capo a nove mesi e venti giorni, fecero ritorno a Gerusalemme. 9 24:9 Joab consegnò al re la cifra del censimento del popolo: c’erano in Israele ottocentomila uomini forti, idonei a maneggiare la spada, mentre gli uomini di Giuda erano cinquecentomila. 10 24:10 Ma, dopo aver fatto il censimento del popolo, il cuore di Davide lo riprovò grandemente, e disse all’Eterno: ’Ho gravemente peccato in ciò che ho fatto. ma ora, o Eterno, rimuovi l’iniquitó del tuo servo, perchè ho agito con grande stoltezza'. 11 24:11 Quando al mattino Davide si alzò, la parola dell’Eterno fu rivolta al profeta Gad, il veggente di Davide, dicendo: 12 24:12 ’Vó a dire a Davide: Così dice l’Eterno: ""Io ti propongo tre cose: scegline per te una e quella ti farò""'. 13 24:13 Gad andò dunque da Davide a riferirgli la cosa e disse: ’Vuoi che vengano per te sette anni di carestia nel tuo paese, o tre mesi di fuga davanti ai tuoi nemici che t’inseguono, o tre giorni di peste nel tuo paese? Ora rifletti e vedi un po? quale risposta devo dare a colui che mi ha mandato'. 14 24:14 Davide disse a Gad: ’Mi trovo in grande angoscia! Cadiamo pure nelle mani dell’Eterno, perchè le sue compassioni sono grandi, ma che io non cada nelle mani degli uomini!'. 15 24:15 Così l’Eterno mandò la peste in Israele, da quella mattina fino al tempo fissato. Da Dan a Beer-Sceba morirono settantamila persone del popolo. 16 24:16 Come l’angelo stendeva la sua mano su Gerusalemme per distruggerla, l’Eterno si rammaricò di quella calamitó e disse all’angelo che sterminava il popolo: ’Basta! Ora ritira la tua mano!'. L’angelo dell’Eterno si trovava proesso l’aia di Araunah, il Gebuseo. 17 24:17 Quando Davide vide l’angelo che colpiva il popolo, disse all’Eterno: ’Ecco, io ho peccato, io ho agito iniquamente, ma queste pecore che hanno fatto? La tua mano perciò si volga contro di me e contro la casa di mio padre!'.

24:1 La collera del Signore si accese di nuovo contro Israele e incitò Davide contro il popolo in questo modo: ""Su, fó il censimento d'Israele e di Giuda"". 2 Il re disse a Ioab e ai suoi capi dell'esercito: ""Percorri tutte le tribù d'Israele, da Dan fino a Bersabea, e fate il censimento del popolo, perchè io conosca il numero della popolazione"". 3 Ioab rispose al re: ""Il Signore tuo Dio moltiplichi il popolo cento volte più di quello che è, e gli occhi del re mio signore possano vederlo! Ma perchè il re mio signore desidera questa cosa?"". 4 Ma l'ordine del re prevalse su Ioab e sui capi dell'esercito e Ioab e i capi dell'esercito si allontanarono dal re per fare il censimento del popolo d'Israele. 5 Passarono il Giordano e cominciarono da Aroer e dalla città che è in mezzo al torrente di Gad e presso Iazer. 6 Poi andarono in Gàlaad e nel paese degli Hittiti a Kades; andarono a Dan. Poi girarono intorno a Sidòne; 7 andarono alla fortezza di Tiro e in tutte le città degli Evei e dei Cananei e finirono nel Negheb di Giuda a Bersabea. 8 Percorsero così tutto il paese e dopo nove mesi e venti giorni tornarono a Gerusalemme. 9 Ioab consegnò al re la cifra del censimento del popolo: c'erano in Israele ottocentomila guerrieri che maneggiavano la spada; in Giuda cinquecentomila. 10 Ma dopo che Davide ebbe fatto il censimento del popolo, provò rimorso in cuore e disse al Signore: ""Ho peccato molto per quanto ho fatto; ma ora, Signore, perdona l'iniquità del tuo servo, poichè io ho commesso una grande stoltezza"". 11 Quando Davide si fu alzato il mattino dopo, questa parola del Signore fu rivolta al profeta Gad, il veggente di Davide: 12 ""Vó a riferire a Davide: Dice il Signore: Io ti propongo tre cose: scegline una e quella ti farò"". 13 Gad venne dunque a Davide, gli riferì questo e disse: ""Vuoi tre anni di carestia nel tuo paese o tre mesi di fuga davanti al nemico che ti insegua oppure tre giorni di peste nel tuo paese? Ora rifletti e vedi che cosa io debba rispondere a chi mi ha mandato"". 14 Davide rispose a Gad: ""Sono in grande angoscia! Ebbene cadiamo nelle mani del Signore, perchè la sua misericordia è grande, ma che io non cada nelle mani degli uomini!"". 15 Così il Signore mandò la peste in Israele, da quella mattina fino al tempo fissato; da Dan a Bersabea morirono settantamila persone del popolo. 16 E quando l'angelo ebbe stesa la mano su Gerusalemme per distruggerla, il Signore si pentì di quel male e disse all'angelo che distruggeva il popolo: ""Basta; ritira ora la mano!"". L'angelo del Signore si trovava presso l'aia di Arauna il Gebuseo. 17 Davide, vedendo l'angelo che colpiva il popolo, disse al Signore: ""Io ho peccato; io ho agito da iniquo; ma queste pecore che hanno fatto? La tua mano venga contro di me e contro la casa di mio padre!"".

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Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-4°mercoledi dell'anno pari dove si leggono i seguenti passi
[(mc 6,1-6)}; (2sam 24,2-2.24,9-17)}; (sal 32,1-2.32,5-7)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia