Cronologia dei paragrafi

Storia di Giuda e di Tamar
Primi successi di Giuseppe in Egitto
Giuseppe e la seduttrice
Giuseppe in prigione
Giuseppe interpreta i sogni degli ufficiali del Faraone
I sogni del Faraone
Promozione di Giuseppe
I figli di Giacobbe
Primo incontro di Giusepe con i suoi fratelli
Ritorno dei figli di Giacobbe in Canaan
I figli di Giacobbe ripartono con Beniamino
L'incontro presso Giuseppe
La coppa di Giuseppe nel sacco di Beniamino
L'intervento di Giuda
Giuseppe si fa riconoscere
L'invito del Faraone
Il ritorno in Canaan
Partenza di Giacobbe per l'Egitto
La famiglia di Giacobbe
L'accoglienza di Giuseppe
L'udienza del Faraone
Altro racconto
Politica agraria di Giuseppe
Ultime volontà di Giacobbe
Giacobbe adotta e benedice i due figli di Giuseppe
Benedizioni di Giacobbe
Ultimi momenti e morte di Giacobbe
Funerali di Giacobbe
Dalla morte di Giacobbe alla morte di Giuseppe

Storia di Giuda e di Tamar (gen 38,1-99)

38:1 In quel tempo Giuda si separò dai suoi fratelli e si stabilì presso un uomo di Adullàm, di nome Chira. 2 Qui Giuda notò la figlia di un Cananeo chiamato Sua, la prese in moglie e si unì a lei. 3 Ella concepì e partorì un figlio e lo chiamò Er. 4 Concepì ancora e partorì un figlio e lo chiamò Onan. 5 Ancora un'altra volta partorì un figlio e lo chiamò Sela. Egli si trovava a Chezìb, quando lei lo partorì. 6 Giuda scelse per il suo primogenito Er una moglie, che si chiamava Tamar. 7 Ma Er, primogenito di Giuda, si rese odioso agli occhi del Signore, e il Signore lo fece morire. 8 Allora Giuda disse a Onan: "Va' con la moglie di tuo fratello, compi verso di lei il dovere di cognato e assicura così una posterità a tuo fratello". 9 Ma Onan sapeva che la prole non sarebbe stata considerata come sua; ogni volta che si univa alla moglie del fratello, disperdeva il seme per terra, per non dare un discendente al fratello. 10 Ciò che egli faceva era male agli occhi del Signore, il quale fece morire anche lui. 11 Allora Giuda disse alla nuora Tamar: "Ritorna a casa da tuo padre, come vedova, fin quando il mio figlio Sela sarà cresciuto". Perchè pensava: "Che non muoia anche questo come i suoi fratelli!". Così Tamar se ne andò e ritornò alla casa di suo padre. 12 Trascorsero molti giorni, e morì la figlia di Sua, moglie di Giuda. Quando Giuda ebbe finito il lutto, si recò a Timna da quelli che tosavano il suo gregge e con lui c'era Chira, il suo amico di Adullàm. 13 La notizia fu data a Tamar: "Ecco, tuo suocero va a Timna per la tosatura del suo gregge". 14 Allora Tamar si tolse gli abiti vedovili, si coprì con il velo e se lo avvolse intorno, poi si pose a sedere all'ingresso di Enàim, che è sulla strada per Timna. Aveva visto infatti che Sela era ormai cresciuto, ma lei non gli era stata data in moglie. 15 Quando Giuda la vide, la prese per una prostituta, perchè essa si era coperta la faccia. 16 Egli si diresse su quella strada verso di lei e disse: "Lascia che io venga con te!". Non sapeva infatti che era sua nuora. Ella disse: "Che cosa mi darai per venire con me?". 17 Rispose: "Io ti manderò un capretto del gregge". Ella riprese: "Mi lasci qualcosa in pegno fin quando non me lo avrai mandato?". 18 Egli domandò: "Qual è il pegno che devo dare?". Rispose: "Il tuo sigillo, il tuo cordone e il bastone che hai in mano". Allora Giuda glieli diede e si unì a lei. Ella rimase incinta. 19 Poi si alzò e se ne andò; si tolse il velo e riprese gli abiti vedovili. 20 Giuda mandò il capretto per mezzo del suo amico di Adullàm, per riprendere il pegno dalle mani di quella donna, ma quello non la trovò. 21 Domandò agli uomini di quel luogo: "Dov'è quella prostituta che stava a Enàim, sulla strada?". Ma risposero: "Qui non c'è stata alcuna prostituta". 22 Così tornò da Giuda e disse: "Non l'ho trovata; anche gli uomini di quel luogo dicevano: "Qui non c'è stata alcuna prostituta"". 23 Allora Giuda disse: "Si tenga quello che ha! Altrimenti ci esponiamo agli scherni. Ecco: le ho mandato questo capretto, ma tu non l'hai trovata". 24 Circa tre mesi dopo, fu portata a Giuda questa notizia: "Tamar, tua nuora, si è prostituita e anzi è incinta a causa delle sue prostituzioni". Giuda disse: "Conducetela fuori e sia bruciata!". 25 Mentre veniva condotta fuori, ella mandò a dire al suocero: "Io sono incinta dell'uomo a cui appartengono questi oggetti". E aggiunse: "Per favore, verifica di chi siano questo sigillo, questi cordoni e questo bastone". 26 Giuda li riconobbe e disse: "Lei è più giusta di me: infatti, io non l'ho data a mio figlio Sela". E non ebbe più rapporti con lei. 27 Quando giunse per lei il momento di partorire, ecco, aveva nel grembo due gemelli. 28 Durante il parto, uno di loro mise fuori una mano e la levatrice prese un filo scarlatto e lo legò attorno a quella mano, dicendo: "Questi è uscito per primo". 29 Ma poi questi ritirò la mano, ed ecco venne alla luce suo fratello. Allora ella esclamò: "Come ti sei aperto una breccia?" e fu chiamato Peres. 30 Poi uscì suo fratello, che aveva il filo scarlatto alla mano, e fu chiamato Zerach.

38:1 38:1 OR avvenne in quel tempo, che Giuda discese d'approesso a' suoi fratelli, e si ridusse ad albergare in casa di un uomo Adullamita, il cui nome era Hira. 2 38:2 E Giuda vide quivi una figliuola di un uomo Cananeo, il nome del quale era Sua. ed egli la proese per moglie, ed entro' da lei. 3 38:3 Ed ella concepette e partori' un figliuolo, al quale Giuda pose nome Er. 4 38:4 Poi ella concepette ancora, e partori' un figliuolo, e gli pose nome Onan. 5 38:5 Ed ella partori' ancora un figliuolo, e gli pose nome Sela. or Giuda era in Che-zib, quando ella lo partori'. 6 38:6 E Giuda proese una moglie ad Er, suo proimogenito, il cui nome era Tamar. 7 38:7 Ma Er, proimogenito di Giuda, dispiacque al Signore, e il Signore lo fece morire. 8 38:8 E Giuda disse ad Onan: Entra dalla moglie del tuo fratello, e sposala per ragion di consanguinita', e suscita progenie al tuo fratello. 9 38:9 Ma Onan, sapendo che quella progenie non sarebbe sua, quando entrava dalla moglie del suo fratello, si corrompeva in terra, per non dar progenie al suo fratello. 10 38:10 E cio' ch'egli faceva dispiacque al Signore. ed egli fece morire ancora lui. 11 38:11 E Giuda disse a Tamar, sua nuora: Stattene vedova in casa di tuo padre, finche' Sela, mio figliuolo, sia divenuto grande. perciocchà egli diceva: E' si convien provvedere che costui ancora non muoia, come i suoi fratelli. Tamar adunque se ne ando', e dimoro' in casa di suo padre. 12 38:12 E, dopo molti giorni, mori' la figliuola di Sua, moglie di Giuda. e, dopo che Giuda si fu consolato, sali' in Timna, con Hira Adullamita, suo famigliare amico, a' tonditori delle sue pecore. 13 38:13 Ed e' fu rapportato a Tamar, e detto: Ecco, il tuo suocero sale in Timna, per tonder le sue pecore. 14 38:14 Allora ella si levo' d'addosso gli abiti suoi vedovili, e si coperse di un velo, e se ne turo' il viso, e si pose a sedere alla porta di Enaim, ch'e' in sulla strada, traendo verso Timna. per-ciocche' vedeva che Sela era divenuto grande, e pure ella non gli era data per moglie. 15 38:15 E Giuda la vide, e stimo' lei essere una meretrice. conciossiache' ella avesse coperto il viso. 16 38:16 E, stornatosi verso lei in su la via, le disse: Deh! permetti che io entri da te (perciocche' egli non sapeva ch'ella fosse sua nuora). Ed ella gli disse: Che mi darai, perche' tu entri da me? 17 38:17 Ed egli le disse: Io ti mandero' un caproetto della greggia. Ed ella disse: Mi darai tu un pegno, finche' tu me l'abbi mandato? 18 38:18 Ed egli disse: Qual pegno ti daro' io? Ed ella disse: Il tuo suggello, e la tua benda, e il tuo bastone che tu hai in mano. Ed egli le diede quelle cose, ed entro' da lei, ed ella concepette di lui. 19 38:19 Poi si levo', e se ne ando', e si levo' d'addosso il suo velo, e si rivesti' i suoi abiti vedovili. 20 38:20 E Giuda mando' il caproetto per le mani di quel-l'Adullamita, suo famigliare amico, per ritrarre il pegno da quella donna. ma egli non la trovo'. 21 38:21 E ne domando' gli uomini del luogo dove era stata, dicendo: Dove e' quella meretrice ch'era alla porta di Enaim in sulla strada? Ed essi risposero: Qui non e' stata alcuna meretrice. 22 38:22 Ed egli se ne ritorno' a Giuda, e gli disse: Io non ho trovata colei. ed anche gli uomini di quel luogo mi hanno detto: Qui non e' stata alcuna meretrice. 23 38:23 E Giuda disse: Tengasi pure il pegno, che talora noi non siamo in isproezzo: ecco, io le ho mandato questo caproetto. ma tu non l'hai trovata. 24 38:24 Or intorno a tre mesi approesso, fu rapportato, e detto a Giuda: Tamar, tua nuora, ha fornicato, ed anche ecco, e' gravida di fornicazione. E Giuda disse: Menatela fuori, e sia arsa. 25 38:25 Come era menata fuori, mando' a dire al suo suocero: Io son gravida di colui al quale appartengono queste cose. Gli mando' ancora a dire: Riconosci ora di cui e' questo suggello, e queste bende, e questo bastone. 26 38:26 E Giuda riconobbe quelle cose, e disse: Ell'e' piu' giusta di me. conciossiache' ella abbia fatto questo, per-ciocche' io non l'ho data per moglie a Sela, mio figliuolo. Ed egli non la conobbe piu' da indi innanzi. 27 38:27 Or avvenne che al tempo ch'ella dovea partorire, ecco, avea due gemelli in corpo. 28 38:28 E, mentre partoriva, l'uno porse la mano. e la levatrice la proese, e vi lego' dello scarlatto soproa, dicendo: Costui e' uscito il proimo. 29 38:29 Ma avvenne ch'egli ritrasse la mano. ed ecco, il suo fratello usci' fuori. e la levatrice disse: Qual rottura hai tu fatta? la rottura sia soproa te. e gli fu posto nome Fares. 30 38:30 Poi usci' il suo fratello che avea lo scarlatto soproa la mano. e gli fu posto nome Zara.

38:1 38:1 Or avvenne che, in quel tempo, Giuda discese di proesso ai suoi fratelli, e ando' a stare da un uomo di Adul-lam, che avea nome Hira. 2 38:2 E Giuda vide quivi la figliuola di un Cananeo, chiamato Shua. e se la proese, e convisse con lei. 3 38:3 Ed ella concepi' e partori' un figliuolo, al quale egli pose nome Er. 4 38:4 Poi ella concepi' di nuovo, e partori' un figliuolo, al quale pose nome Onan. 5 38:5 E partori' ancora un figliuolo, al quale pose nome Scela. Or Giuda era a Kezib, quand'ella lo partori'. 6 38:6 E Giuda proese per Er, suo proimogenito, una moglie che avea nome Tamar. 7 38:7 Ma Er, proimogenito di Giuda, era perverso agli occhi dell'Eterno, e l'Eterno lo fece morire. 8 38:8 Allora Giuda disse a Onan: 'Va' dalla moglie del tuo fratello, proenditela come cognato, e suscita una progenie al tuo fratello'. 9 38:9 E Onan, sapendo che quella progenie non sarebbe sua, quando s'accostava alla moglie del suo fratello, faceva in modo d'impedire il concepimento, per non dar progenie al fratello. 10 38:10 Cio' ch'egli faceva dispiacque all'Eterno, il quale fece morire anche lui. 11 38:11 Allora Giuda disse a Tamar sua nuora: 'Rimani vedova in casa di tuo padre, finchè Scela, mio figliuolo, sia cresciuto'. Perchè diceva: 'Badiamo che anch'egli non muoia come i suoi fratelli'. E Tamar se ne ando', e dimoro' in casa di suo padre. 12 38:12 Passaron molti giorni, e mori' la figliuola di Shua, moglie di Giuda. e dopo che Giuda si fu consolato, sali' da quelli che tosavan le sue pecore a Timna. egli col suo amico Hira, l'Adullamita. 13 38:13 Di questo fu informata Tamar, e le fu detto: 'Ecco, il tuo suocero sale a Timna a tosare le sue pecore'. 14 38:14 Allora ella si tolse le vesti da vedova, si coproi' d'un velo, se ne avvolse tutta, e si pose a sedere alla porta di Enaim, ch'e' sulla via di Timna. poichè vedeva che Scela era cresciuto, e nondimeno, lei non gli era stata data per moglie. 15 38:15 Come Giuda la vide, la proese per una meretrice, perch'essa aveva il viso coperto. 16 38:16 E accostatosi a lei sulla via, le disse: 'Lasciami venire da te!' Poichè non sapeva ch'ella fosse sua nuora. Ed ella rispose: 'Che mi darai per venire da me?' 17 38:17 Ed egli le disse: 'Ti mandero' un caproetto del mio gregge'. Ed ella: 'Mi darai tu un pegno finchè tu me l'abbia mandato?' 18 38:18 Ed egli: 'Che pegno ti daro'?' E l'altra rispose: 'Il tuo sigillo, il tuo cordone e il bastone che hai in mano'. Egli glieli dette, ando' da lei, ed ella rimase incinta di lui. 19 38:19 Poi ella si levo', e se ne ando'. si tolse il velo, e si rimise le vesti da vedova. 20 38:20 E Giuda mando' il caproetto per mezzo del suo amico, l'Adullamita, affin di ritirare il pegno di man di quella donna. ma egli non la trovo'. 21 38:21 Interrogo' la gente del luogo, dicendo: 'Dov'e' quella meretrice che stava a E-naim, sulla via?' E quelli risposero: 'Qui non c'e' stata alcuna meretrice'. 22 38:22 Ed egli se ne torno' a Giuda, e gli disse: 'Non l'ho trovata. e, per di piu', la gente del luogo m'ha detto: Qui non c'e' stata alcuna meretrice'. 23 38:23 E Giuda disse: 'Si tenga pure il pegno, che non abbiamo a incorrere nel disproezzo. Ecco, io ho mandato questo caproetto, e tu non l'hai trovata'. 24 38:24 Or circa tre mesi dopo, vennero a dire a Giuda: 'Tamar, tua nuora, si e' prostituita. e, per di piu', eccola incinta in seguito alla sua prostituzione'. E Giuda disse: 'Menatela fuori, e sia arsa!' 25 38:25 Come la menavano fuori, ella mando' a dire al suocero: 'Sono incinta dell'uomo al quale appartengono queste cose'. E disse: 'Riconosci, ti proego, di chi siano questo sigillo, questi cordoni e questo bastone'. 26 38:26 Giuda li riconobbe, e disse: 'Ella e' piu' giusta di me, giacchè io non l'ho data a Scela, mio figliuolo'. Ed egli non ebbe piu' relazioni con lei. 27 38:27 Or quando venne il tempo in cui doveva partorire, ecco ch'essa aveva in seno due gemelli. 28 38:28 E mentre partoriva, l'un d'essi mise fuori una mano. e la levatrice la proese, e vi lego' un filo di scarlatto, dicendo: 'Questo qui esce il proimo'. 29 38:29 Ma egli ritiro' la mano, ed ecco uscir fuori il suo fratello. Allora la levatrice disse: 'Perchè ti sei fatta questa breccia?' Per questo motivo gli fu messo nome Perets. 30 38:30 Poi usci' il suo fratello, che aveva alla mano il filo di scarlatto. e fu chiamato Ze-rach.

38:1 38:1 In quel tempo Giuda si separò dai suoi fratelli e andò a stare da un uomo di Adullam, di nome Chira. 2 38:2 Ló Giuda vide la figlia di un Cananeo di nome Sua. se la proese e si unò a lei. 3 38:3 Ella concepò e partorò un figlio, che egli chiamò Er. 4 38:4 Poi ella concepò di nuovo e partorò un figlio, che chiamò Onan. 5 38:5 Partorò ancora un figlio e lo chiamò Sela. Giuda era a Chezib, quando ella lo partorò. 6 38:6 Giuda proese per Er, suo proimogenito, una moglie che si chiamava Tamar. 7 38:7 Ma Er, proimogenito di Giuda, era perverso agli occhi del SIGNORE. e il SIGNORE lo fece morire. 8 38:8 Allora Giuda disse a Onan: 'Vó dalla moglie di tuo fratello, proenditela in moglie come cognato e suscita una discendenza a tuo fratello'. 9 38:9 Onan, sapendo che quei discendenti non sarebbero stati suoi, quando si accostava alla moglie di suo fratello, faceva in modo d'impedire il concepimento, per non dare discendenti al fratello. 10 38:10 Ciò che egli faceva dispiacque al SIGNORE, il quale fece morire anche lui. 11 38:11 Allora Giuda disse a Tamar sua nuora: 'Rimani vedova in casa di tuo padre, finchè Sela, mio figlio, sia cresciuto'. Perchè diceva: 'Badiamo che anche egli non muoia come i suoi fratelli'. E Tamar se ne andò e abitò in casa di suo padre. 12 38:12 Passarono molti giorni e la figlia di Sua, moglie di Giuda, morò. e, dopo che Giuda si fu consolato, salò da quelli che tosavano le sue pecore a Timna: c'era con lui il suo amico Chira, l'Adul-lamita. 13 38:13 Tamar ne fu informata. Le dissero: 'Ecco, tuo suocero sale a T imna a tosare le sue pecore'. 14 38:14 Allora ella si tolse le vesti da vedova, si coproò d'un velo, se ne avvolse tutta e si mise seduta alla porta di E-naim che è sulla via di Timna. infatti, aveva visto che Sela era cresciuto, e tuttavia lei non gli era stata data in moglie. 15 38:15 Come Giuda la vide, la proese per una prostituta, perchè ella aveva il viso coperto. 16 38:16 Avvicinatosi a lei sulla via, le disse: 'Lasciami venire da te!'. Infatti non sapeva che quella fosse sua nuora. Lei rispose: 'Che mi darai per venire da me?'. 17 38:17 Egli le disse: 'Ti manderò un caproetto del mio gregge'. E lei: 'Mi darai un pegno finchè tu me lo abbia mandato?'. 18 38:18 Ed egli: 'Che pegno ti darò?'. L'altra rispose: 'Il tuo sigillo, il tuo cordone e il bastone che hai in mano'. Egli glieli diede, andò da lei ed ella rimase incinta di lui. 19 38:19 Allora Tamar si alzò e se ne andò. si tolse il velo e si rimise le vesti da vedova. 20 38:20 Giuda mandò il caproetto per mezzo del suo amico, l'Adullamita, al fine di ritirare il pegno dalle mani di quella donna, ma egli non la trovò. 21 38:21 Interrogò la gente del luogo, dicendo: 'Dov'è quella prostituta che stava a E-naim, sulla via?'. Quelli risposero: 'Qui non c'è stata nessuna prostituta'. 22 38:22 Egli se ne tornò da Giuda e gli disse: 'Non l'ho trovata e, per di più, la gente del luogo mi ha detto: ""Qui non c'è stata nessuna prostituta""'. 23 38:23 Giuda disse: 'Si tenga pure il pegno, e non esponiamoci agli scherni! Ecco, io ho mandato questo caproetto e tu non l'hai trovata'. 24 38:24 Circa tre mesi dopo, vennero a dire a Giuda: 'Tamar, tua nuora, si è prostituita e, per di più, eccola incinta in seguito alla sua prostituzione'. Giuda disse: 'Portatela fuori e sia bruciata!'. 25 38:25 Mentre la portavano fuori, mandò a dire al suo suocero: 'Sono incinta dell'uomo al quale appartengono queste cose'. E disse: 'Riconosci, ti proego, di chi siano questo sigillo, questi cordoni e questo bastone'. 26 38:26 Giuda li riconobbe e disse: 'è più giusta di me, perchè non l'ho data a mio figlio Sela'. Ed egli non ebbe più relazioni con lei. 27 38:27 Quando venne il tempo in cui doveva partorire, ecco che Tamar aveva in grembo due gemelli. 28 38:28 Mentre partoriva, l'uno di essi mise fuori una mano e la levatrice la proese e vi legò un filo scarlatto, dicendo: 'Questo qui esce per proimo'. 29 38:29 Ma egli ritirò la mano, ed uscò suo fratello. Allora la levatrice disse: 'Perchè ti sei fatta questa breccia?'. Per questo motivo gli fu messo nome Perez. 30 38:30 Poi uscò suo fratello, che aveva alla mano il filo scarlatto. e fu chiamato Ze-rac.

38:1 38:1 Or in quel tempo avvenne che Giuda lasciò i suoi fratelli per andare a stare con un uomo di Adullam, di nome Hirah. 2 38:2 Qui Giuda vide la figlia di un uomo Cananeo, chiamato Shua. la proese in moglie e si unì a lei. 3 38:3 Ed ella concepì e partorì un figlio, che egli chiamò Er. 4 38:4 Poi ella concepì nuovamente e partorì un figlio, che egli chiamò Onan. 5 38:5 Ella concepì ancora e partorì un figlio, che chiamò Scelah. Or Giuda era a Ke-zib, quando ella lo partorì. 6 38:6 Poi Giuda proese per Er, suo proimogenito, una moglie di nome T amar. 7 38:7 Ma Er, proimogenito di Giuda, era malvagio agli occhi dell’Eterno, e l’Eterno lo fece morire. 8 38:8 Allora Giuda disse a Onan: ’Vó dalla moglie di tuo fratello, sposala e suscita una discendenza a tuo fratello'. 9 38:9 Ma Onan, sapendo che quella discendenza non sarebbe stata sua, quando si univa alla moglie di suo fratello, disperdeva il suo seme per terra, per non dare discendenza al fratello. 10 38:10 Ciò che egli faceva dispiacque agli occhi dell’Eterno, che fece morire anche lui. 11 38:11 Allora Giuda disse a Tamar sua nuora: ’Rimani come vedova in casa di tuo padre, finchè mio figlio Sce-lah sia cresciuto'. Perchè pensava: ’Temo che muoia anch’egli come i suoi fratelli'. Così Tamar se ne andò e dimorò in casa di suo padre. 12 38:12 Dopo parecchio tempo, la moglie di Giuda, la figlia di Shua, morì. quando ebbe terminato il cordoglio, Giuda salì da quelli che tosavano le sue pecore a Tim-nah, egli col suo amico Hi-rah, l’Adullamita. 13 38:13 Di questo fu informata Tamar, e le fu detto: ’Ecco, tuo suocero sale a Timnah a tosare le sue pecore'. 14 38:14 Allora ella si tolse le vesti da vedova, si coperse con un velo e si avvolse tutta. poi si pose a sedere alla porta di Enaim, che è sulla strada verso Timnah. aveva infatti visto che Scelah era ormai cresciuto, ma lei non gli era stata data in moglie. 15 38:15 Come Giuda la vide, pensò che ella fosse una prostituta, perchè aveva il viso coperto. 16 38:16 Quindi egli si accostò a lei sulla strada e le disse: ’Lasciami entrare da te'. Non sapeva infatti che ella fosse sua nuora. Lei rispose: ’Che mi darai per entrare da me?'. 17 38:17 Allora egli disse: ’Ti manderò un caproetto del mio gregge'. Ella chiese: ’Mi dai un pegno finchè me lo manderai?'. 18 38:18 Egli disse: ’Che pegno ti devo dare?'. Quella rispose: ’Il tuo sigillo, il tuo cordone e il bastone che hai in mano'. Egli glieli diede, entrò da lei, ed ella concepì da lui. 19 38:19 Poi ella si levò e se ne andò. si tolse il velo e si rimise le sue vesti da vedova. 20 38:20 Or Giuda mandò il caproetto per mezzo del suo amico, l’Adullamita, per poter ritirare il pegno dalle mani di quella donna. ma egli non la trovò. 21 38:21 Allora domandò agli uomini del luogo dicendo: ’Dov’è quella prostituta che stava a Enaim, sulla strada?'. Essi risposero: ’Non c’era alcuna prostituta qui'. 22 38:22 Così egli ritornò da Giuda e gli disse: ’Non l’ho trovata. inoltre gli uomini del luogo mi hanno detto: 'Non c’era alcuna prostituta qui''. 23 38:23 Allora Giuda disse: ’Si tenga pure il pegno, che non abbiamo a incorrere nel disproezzo. Ecco, io ho mandato questo caproetto e tu non l’hai trovata'. 24 38:24 Ora circa tre mesi dopo vennero a dire a Giuda: ’T amar tua nuora si è prostituita. e, a motivo della sua prostituzione, ella è pure incinta'. Allora Giuda disse: ’Conducetela fuori e sia arsa!'. 25 38:25 Come la conducevano fuori, ella mandò a dire al suocero: ’è l’uomo a cui appartengono queste cose che mi ha resa incinta'. E disse: ’Vedi se puoi riconoscere di chi siano queste cose: il sigillo, il cordone e il bastone'. 26 38:26 Giuda li riconobbe e disse: ’Ella è più giusta di me, perchè io non l’ho data a Scelah mio figlio'. Ed egli non ebbe più rapporti con lei. 27 38:27 Quando venne il tempo in cui doveva partorire, ecco che lei aveva in grembo due gemelli. 28 38:28 Mentre partoriva, uno di essi mise fuori una mano, e la levatrice la proese e vi legò un filo scarlatto, dicendo: ’Questo è uscito per proimo'. 29 38:29 Ma egli ritirò la sua mano, ed ecco uscì fuori suo fratello. Allora la levatrice disse: ’Come ti sei aperto una breccia?'. Per questo motivo fu chiamato Perets. 30 38:30 Poi uscì suo fratello, che aveva attorno alla mano il filo scarlatto. e fu chiamato Zerah.

38:1 In quel tempo Giuda si separò dai suoi fratelli e si stabilì presso un uomo di Adullam, di nome Chira. 2 Qui Giuda vide la figlia di un Cananeo chiamato Sua, la prese in moglie e si unì a lei. 3 Essa concepì e partorì un figlio e lo chiamò Er. 4 Concepì ancora e partorì un altro figlio e lo chiamò Onan. 5 Ancora un'altra volta partorì un figlio e lo chiamò Sela. Essa si trovava in Chezib, quando lo partorì. 6 Giuda prese una moglie per il suo primogenito Er, la quale si chiamava Tamar. 7 Ma Er, primogenito di Giuda, si rese odioso al Signore e il Signore lo fece morire. 8 Allora Giuda disse a Onan: ""Unisciti alla moglie del fratello, compi verso di lei il dovere di cognato e assicura così una posterità per il fratello"". 9 Ma Onan sapeva che la prole non sarebbe stata considerata come sua; ogni volta che si univa alla moglie del fratello, disperdeva per terra, per non dare una posterità al fratello. 10 Ciò che egli faceva non fu gradito al Signore, il quale fece morire anche lui. 11 Allora Giuda disse alla nuora Tamar: ""Ritorna a casa da tuo padre come vedova fin quando il mio figlio Sela sarà cresciuto"". Perchè pensava: ""Che non muoia anche questo come i suoi fratelli!"". Così Tamar se ne andò e ritornò alla casa del padre. 12 Passarono molti giorni e morì la figlia di Sua, moglie di Giuda. Quando Giuda ebbe finito il lutto, andò a Timna da quelli che tosavano il suo gregge e con lui c'era Chira, il suo amico di Adullam. 13 Fu portata a Tamar questa notizia: ""Ecco, tuo suocero va a Timna per la tosatura del suo gregge"". 14 Allora Tamar si tolse gli abiti vedovili, si coprì con il velo e se lo avvolse intorno, poi si pose a sedere all'ingresso di Enaim, che è sulla strada verso Timna. Aveva visto infatti che Sela era ormai cresciuto, ma che lei non gli era stata data in moglie. 15 Giuda la vide e la credette una prostituta, perchè essa si era coperta la faccia. 16 Egli si diresse su quella strada verso di lei e disse: ""Lascia che io venga con te!"". Non sapeva infatti che quella fosse la sua nuora. Essa disse: ""Che mi darai per venire con me?"". 17 Rispose: ""Io ti manderò un capretto del gregge"". Essa riprese: ""Mi dai un pegno fin quando me lo avrai mandato?"". 18 Egli disse: ""Qual è il pegno che ti devo dare?"". Rispose: ""Il tuo sigillo, il tuo cordone e il bastone che hai in mano"". Allora glieli diede e si unì a lei. Essa concepì. 19 Poi si alzò e se ne andò; si tolse il velo e rivestì gli abiti vedovili. 20 Giuda mandò il capretto per mezzo del suo amico di Adullam, per riprendere il pegno dalle mani di quella donna, ma quegli non la trovò. 21 Domandò agli uomini di quel luogo: ""Dov'è quella prostituta che stava in Enaim sulla strada?"". Ma risposero: ""Non c'è stata qui nessuna prostituta"". 22 Così tornò da Giuda e disse: ""Non l'ho trovata; anche gli uomini di quel luogo dicevano: Non c'è stata qui nessuna prostituta"". 23 Allora Giuda disse: ""Se li tenga! Altrimenti ci esponiamo agli scherni. Vedi che le ho mandato questo capretto, ma tu non l'hai trovata"". 24 Circa tre mesi dopo, fu portata a Giuda questa notizia: ""Tamar, la tua nuora, si è prostituita e anzi è incinta a causa della prostituzione"". Giuda disse: ""Conducetela fuori e sia bruciata!"". 25 Essa veniva già condotta fuori, quando mandò a dire al suocero: ""Dell'uomo a cui appartengono questi oggetti io sono incinta"". E aggiunse: ""Riscontra, dunque, di chi siano questo sigillo, questi cordoni e questo bastone"". 26 Giuda li riconobbe e disse: ""Essa è più giusta di me, perchè io non l'ho data a mio figlio Sela"". E non ebbe più rapporti con lei. 27 Quand'essa fu giunta al momento di partorire, ecco aveva nel grembo due gemelli. 28 Durante il parto, uno di essi mise fuori una mano e la levatrice prese un filo scarlatto e lo legò attorno a quella mano, dicendo: ""Questi è uscito per primo"". 29 Ma, quando questi ritirò la mano, ecco uscì suo fratello. Allora essa disse: ""Come ti sei aperta una breccia?"" e lo si chiamò Perez. 30 Poi uscì suo fratello, che aveva il filo scarlatto alla mano, e lo si chiamò Zerach.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale
2
tempo
720
anni