Cronologia dei paragrafi

Assalonne e le concubine di Davide
Cusai sventa i piani di Achitifel
Davide, informato, passa il Giordano
Assalonne passa il Giordano. Davide è Macanaim
Disfatta del partito di Assalonne
Morte di Assalonne
Davide viene informato
Dolore di Davide
Si prepara il ritorno di Davide
Episodi del ritorno: Simea
Merib-Baal
Barzillii
Giuda e Israele si contendono il re
Rivolta di Seba
Assassinio di Amas
Fine della rivolta
I grandi ufficiali di Davide
La grande carestia e l'uccisione dei discendenti di Saul
Gesta contro i Filistei
Salmo di Davide
Ultime parole di Davide
I prodi di Davide
Il censimento del popolo
La peste e il perdono divino
Costruzione di un altare

Assalonne e le concubine di Davide (2sam 16,2-99)

16:2 Il re disse a Siba: "Che vuoi fare di queste cose?". Siba rispose: "Gli asini serviranno da cavalcatura alla famiglia del re, i pani e i frutti d'estate sono per sfamare i giovani, il vino per dissetare quelli che saranno stanchi nel deserto". 3 Il re disse: "Dov'è il figlio del tuo signore?". Siba rispose al re: "Ecco, è rimasto a Gerusalemme perchè ha detto: "Oggi la casa di Israele mi restituirà il regno di mio padre"". 4 Il re disse a Siba: "Quanto appartiene a Merib- Baal è tuo". Siba rispose: "Mi prostro! Possa io trovar grazia ai tuoi occhi, o re, mio signore!". 5 Quando poi il re Davide fu giunto a Bacurìm, ecco uscire di là un uomo della famiglia della casa di Saul, chiamato Simei, figlio di Ghera. Egli usciva imprecando 6 e gettava sassi contro Davide e contro tutti i servi del re Davide, mentre tutto il popolo e tutti i prodi stavano alla sua destra e alla sua sinistra. 7 Così diceva Simei, maledicendo Davide: "Vattene, vattene, sanguinario, malvagio! 8 Il Signore ha fatto ricadere sul tuo capo tutto il sangue della casa di Saul, al posto del quale regni; il Signore ha messo il regno nelle mani di Assalonne, tuo figlio, ed eccoti nella tua rovina, perchè sei un sanguinario". 9 Allora Abisài, figlio di Seruià, disse al re: "Perchè questo cane morto dovrà maledire il re, mio signore? Lascia che io vada e gli tagli la testa!". 10 Ma il re rispose: "Che ho io in comune con voi, figli di Seruià? Se maledice, è perchè il Signore gli ha detto: "Maledici Davide!". E chi potrà dire: "Perchè fai così?"". 11 Poi Davide disse ad Abisài e a tutti i suoi servi: "Ecco, il figlio uscito dalle mie viscere cerca di togliermi la vita: e allora, questo Beniaminita, lasciatelo maledire, poichè glielo ha ordinato il Signore. 12 Forse il Signore guarderà la mia afflizione e mi renderà il bene in cambio della maledizione di oggi". 13 Davide e la sua gente continuarono il cammino e Simei camminava sul fianco del monte, parallelamente a Davide, e cammin facendo malediceva, gli tirava sassi e gli lanciava polvere. 14 Il re e tutta la gente che era con lui arrivarono stanchi presso il Giordano, dove ripresero fiato. 15 Intanto Assalonne con tutti gli Israeliti era entrato in Gerusalemme e Achitòfel era con lui. 16 Quando Cusài l'Archita, l'amico di Davide, fu giunto presso Assalonne, gli disse: "Viva il re! Viva il re!". 17 Assalonne disse a Cusài: "Questa è la fedeltà che hai per il tuo amico? Perchè non sei andato con il tuo amico?". 18 Cusài rispose ad Assalonne: "No, io sarò per colui che il Signore e questo popolo e tutti gli Israeliti hanno scelto, e con lui rimarrò. 19 E poi di chi sarò servo? Non lo sarò forse di suo figlio? Come ho servito tuo padre, così servirò te". 20 Allora Assalonne disse ad Achitòfel: "Consultatevi su quello che dobbiamo fare". 21 Achitòfel rispose ad Assalonne: "Entra dalle concubine che tuo padre ha lasciato a custodia della casa; tutto Israele saprà che ti sei reso odioso a tuo padre e sarà rafforzato il coraggio di tutti i tuoi". 22 Fu dunque tesa una tenda sulla terrazza per Assalonne e Assalonne entrò dalle concubine del padre, alla vista di tutto Israele. 23 In quei giorni un consiglio dato da Achitòfel era come se si fosse consultata la parola di Dio. Così era di tutti i consigli di Achitòfel, tanto per Davide che per Assalonne.

16:2 16:2 E il re disse a Siba: Che vuoi far di coteste cose? E Siba disse: Gli asini son per la famiglia del re, per cavalcarli. e il pane, e i frutti dalla state, son per li fanti, perche' mangino. e il vino e' per quelli che saranno stanchi nel deserto, perche' bevano. 3 16:3 E il re disse: E dove e' il figliuolo del tuo signore? E Siba disse al re: Ecco, egli e' dimorato in Gerusalemme. perciocche' egli ha detto: Oggi la casa d'Israele mi restituira' il reame di mio padre. 4 16:4 E il re disse a Siba: Ecco, tutto quello ch'era di Mefiboset e' tuo. E Siba disse: Io mi t'inchino, o re, mio signore. trovi io pur grazia appo te. 5 16:5 Ora, essendo il re Davide giunto a Bahurim, ecco, un uomo della famiglia di Saulle, il cui nome era Simi, figliuolo di Ghera, usci' di la', e andava maledicendo Davide. 6 16:6 E tirava delle pietre contro al re Davide, e contro a tutti i suoi servitori. benche' egli avesse a destra ed a sinistra tutta la gente, e tutti gli uomini di valore. 7 16:7 E Simi diceva cosi', maledicendolo: Esci, esci pur fuori, uomo di sangue, ed uomo scellerato. 8 16:8 il Signore ti ha fatto ritornare addosso tutto il sangue della casa di Saulle, in luogo del quale tu hai regnato. e il Signore ha dato il regno in mano ad Absalom, tuo figliuolo. ed eccoti nel tuo male. perciocche' tu sei un uomo di sangue. 9 16:9 E Abisai, figliuolo di Seruia, disse al re: Perche' maledice questo can morto il re, mio signore? deh! lascia che io vada, e gli tolga il capo. 10 16:10 Ma il re rispose: Che ho io da far con voi, figliuoli di Seruia? Maledica pure. e, se il Signore gli ha detto: Maledici Davide, chi dira': Perche' hai tu fatto cosi'? 11 16:11 Davide, oltre a cio', disse ad Abisai, e a tutti i suoi servitori: Ecco, il mio figliuolo, ch'e' uscito delle mie interiora, cerca di formi la vita. quanto piu' ora lo puo' fare un Beniaminita? lasciatelo, ch'egli maledica pure. perciocchà il Signore glielo ha detto. 12 16:12 Forse il Signore riguardera' alla mia afflizione, e mi rendera' del bene, in luogo della maledizione, della quale costui oggi mi maledice. 13 16:13 Davide adunque, con la sua gente, camminava per la via, e Simi andava allato al monte, dirimpetto a lui, maledicendo del continuo, e tirandogli pietre, e levando la polvere. 14 16:14 Ora il re, e tutta la gente ch'era con lui, giunsero la' tutti stanchi. e quivi proesero lena. 15 16:15 ED Absalom, con tutto il popolo, i proincipali d'Israele, entro' in Gerusalemme. ed Ahitofel con lui. 16 16:16 E quando Husai Archita, famigliare amico di Davide, fu venuto ad Absa-lom, gli disse: Viva il re, viva il re. 17 16:17 Ed Absalom disse ad Husai: e' questa la tua benignita' inverso il tuo famigliare amico? perche' non sei andato con lui? 18 16:18 Ed Husai disse ad Absalom: No. anzi io saro' di colui, il quale il Signore, e questo popolo, e tutti i proincipali d'Israele, hanno eletto. e dimorero' con lui. 19 16:19 E secondamente, a cui serviro' io? non serviro' io al figliuolo di esso? Come io sono stato al servigio di tuo padre, cosi' anche saro' al tuo. 20 16:20 Allora Absalom disse ad Ahitofel: Consigliate cio' che abbiamo a fare. 21 16:21 Ed Ahitofel disse ad Absalom: Entra dalle concubine di tuo padre, le quali egli ha lasciate a guardia della casa. acciocche' tutto Israele intenda che tu ti sei renduto abbominevole a tuo padre. e cosi' le mani di tutti coloro che sono teco saranno rinforzate. 22 16:22 E fu teso ad Absalom un padiglione in sul tetto. ed Absalom entro' dalle concubine di suo padre, davanti agli occhi di tutto Israele. 23 16:23 E in que' giorni il consiglio che Ahitofel dava era stimato come se si fosse domandato l'oracolo di Dio. di tanta stima era ogni consiglio di Ahitofel, cosi' approesso Davide, come approesso Absalom.

16:2 16:2 Il re disse a Tsiba: 'Che vuoi tu fare di coteste cose?' Tsiba rispose: 'Gli asini serviranno di cavalcatura alla casa del re. il pane e i frutti d'estate sono per nutrire i giovani, e il vino e' perchè ne bevan quelli che saranno stanchi nel deserto'. 3 16:3 Il re disse: 'E dov'e' il figliuolo del tuo signore?' Tsiba rispose al re: 'Ecco, e' rimasto a Gerusalemme, perchè ha detto: - Oggi la casa d'Israele mi rendera' il regno di mio padre'. 4 16:4 Il re disse a Tsiba: 'Tutto quello che appartiene a Mefibosheth e' tuo'. Tsiba replico': 'Io mi prostro dinanzi a te! Possa io trovar grazia agli occhi tuoi, o re, mio signore!' 5 16:5 E quando il re Davide fu giunto a Bahurim, ecco uscir di la' un uomo, imparentato con la famiglia di Saul, per nome Scimei, figliuolo di Ghera. Egli veniva innanzi proferendo maledizioni 6 16:6 e gettando sassi contro Davide e contro tutti i servi del re Davide, mentre tutto il popolo e tutti gli uomini di valore stavano alla destra e alla sinistra del re. 7 16:7 Scimei, maledicendo Davide, diceva cosi': 'Vattene, vattene, uomo sanguinario, scellerato! 8 16:8 L'Eterno fa ricadere sul tuo capo tutto il sangue della casa di Saul, in luogo del quale tu hai regnato. e l'Eterno ha dato il regno nelle mani di Absalom, tuo figliuolo. ed eccoti nelle sciagure che ti sei meritato, perchè sei un uomo sanguinario'. 9 16:9 Allora Abishai, figliuolo di Tseruia, disse al re: 'Perchè questo can morto osa egli maledire il re, mio signore? Ti proego, lasciami andare a troncargli la testa!' 10 16:10 Ma il re rispose: 'Che ho io da far con voi, figliuoli di Tseruia? S'ei maledice, è perchè l'Eterno gli ha detto: - Maledici Davide! E chi osera' dire: - Perchè fai cosi'?' 11 16:11 Poi Davide disse ad Abishai e a tutti i suoi servi: 'Ecco, il mio figliuolo, uscito dalle mie viscere, cerca di togliermi la vita! Quanto piu' lo puo' fare ora questo Beniaminita! Lasciate ch'ei maledica, giacchè glielo ha ordinato l'Eterno. 12 16:12 Forse l'Eterno avra' riguardo alla mia afflizione, e mi fara' del bene in cambio delle maledizioni d'oggi'. 13 16:13 Davide e la sua gente continuarono il loro cammino. e Scimei camminava sul fianco del monte, dirimpetto a Davide, e cammin facendo lo malediva, gli tirava de' sassi e buttava della polvere. 14 16:14 Il re e tutta la gente ch'era con lui arrivarono ad Aiefim, e quivi riproesero fiato. 15 16:15 Or Absalom e tutto il popolo, gli uomini d'Israele, erano entrati in Gerusalemme. ed Ahitofel era con lui. 16 16:16 E quando Hushai, l'Arkita, l'amico di Davide, fu giunto proesso Absalom, gli disse: 'Viva il re! Viva il re!' 17 16:17 Ed Absalom disse a Hushai: 'e' questa dunque l'affezione che hai pel tuo amico? Perchè non sei tu andato col tuo amico?' 18 16:18 Hushai rispose ad Absalom: 'No. io saro' di colui che l'Eterno e questo popolo e tutti gli uomini d'Israele hanno scelto, e con lui rimarro'. 19 16:19 E poi, di chi saro' io servo? Non lo saro' io del suo figliuolo? Come ho servito tuo padre, cosi' serviro' te'. 20 16:20 Allora Absalom disse ad Ahitofel: 'Consigliate quello che dobbiam fare'. 21 16:21 Ahitofel rispose ad Absalom: 'Entra dalle concubine di tuo padre, lasciate da lui a custodia della casa. e quando tutto Israele saproa' che ti sei reso odioso a tuo padre, il coraggio di quelli che son per te, sara' fortificato'. 22 16:22 Fu dunque rizzata una tenda sulla terrazza per Absalom, ed Absalom entro' dalle concubine di suo padre, a vista di tutto Israele. 23 16:23 Or in que' giorni, un consiglio dato da Ahitofel era come una parola data da Dio a uno che lo avesse consultato. Cosi' era di tutti i consigli di Ahitofel, tanto per Davide quanto per Ab-salom.

16:2 16:2 Il re disse a Siba: 'Che vuoi fare con queste cose?'. Siba rispose: 'Gli asini serviranno da cavalcatura per la famiglia del re. il pane e i frutti di stagione sono per nutrire i giovani, il vino per dissetare quelli che saranno stanchi nel deserto'. 3 16:3 Il re disse: 'Dov'è il figlio del tuo signore?'. Si-ba rispose al re: 'è rimasto a Gerusalemme, perchè ha detto: ""Oggi la casa d'Israele mi renderó il regno di mio padre""'. 4 16:4 Il re disse a Siba: 'Tutto quello che appartiene a Mefiboset è tuo'. Siba replicò: 'Io mi prostro davanti a te! Possa io trovare grazia agli occhi tuoi, o re, mio signore!'. 5 16:5 Quando il re Davide fu giunto a Baurim, uscò di ló un uomo, imparentato con la famiglia di Saul, di nome Simei, figlio di Ghera. Egli veniva avanti pronunziando maledizioni 6 16:6 e gettando sassi contro Davide e contro tutti i servitori del re Davide, mentre tutto il popolo e tutti gli uomini valorosi stavano alla destra e alla sinistra del re. 7 16:7 Simei, malediceva Davide, dicendo: 'Vattene, vattene, uomo sanguinario, scellerato! 8 16:8 Il SIGNORE fa ricadere sul tuo capo tutto il sangue della casa di Saul, al posto del quale tu hai regnato. il SIGNORE ha dato il regno nelle mani di Absa-lom, tuo figlio. e ora hai le sciagure che ti sei meritato, perchè sei un uomo sanguinario' . 9 16:9 Allora Abisai, figlio di Seruia, disse al re: 'Perchè questo cane morto osa maledire il re mio signore? Ti proego, lasciami andare a mozzargli la testa!'. 10 16:10 Ma il re rispose: 'Che ho da fare con voi, figli di Seruia? Se egli maledice, è perchè il SIGNORE gli ha detto: ""Maledici Davide!"". Chi oseró dire: ""Perchè fai cosò?""'. 11 16:11 Poi Davide disse ad Abisai e a tutti i suoi servitori: 'Ecco, mio figlio, uscito dalle mie viscere, cerca di togliermi la vita! Quanto più lo può fare ora questo Beniaminita! Lasciate che egli maledica, perchè glie-l'ha ordinato il SIGNORE. 12 16:12 Forse il SIGNORE avró riguardo alla mia afflizione e mi faró del bene in cambio delle maledizioni di oggi'. 13 16:13 Davide e la sua gente continuarono il loro cammino. Simei camminava sul fianco del monte, di fronte a Davide, e cammin facendo lo malediva, gli gettava dei sassi e buttava della polvere. 14 16:14 Il re e tutta la gente che era con lui arrivarono ad Aiefim e ló riproesero fiato. 15 16:15 Intanto Absalom e tutto il popolo, gli uomini d'Israele, erano entrati a Gerusalemme. Aitofel era con lui. 16 16:16 Quando Cusai, l'Ar-chita, l'amico di Davide, fu giunto proesso Absalom, gli disse: 'Viva il re! Viva il re!'. 17 16:17 Absalom disse a Cu-sai: 'è questo dunque l'affetto che hai per il tuo amico? Perchè non sei andato con il tuo amico?'. 18 16:18 Cusai rispose ad Ab-salom: 'No. io sarò di colui che il SIGNORE e questo popolo e tutti gli uomini d'Israele hanno scelto, e con lui rimarrò. 19 16:19 Del resto, di chi sarò io servo? Non lo sarò di suo figlio? Come ho servito tuo padre, cosò servirò te'. 20 16:20 Allora Absalom disse ad Aitofel: 'Consigliate quello che dobbiamo fare'. 21 16:21 Aitofel rispose ad Absalom: 'Entra dalle concubine di tuo padre, lasciate da lui a custodia del palazzo. quando tutto Israele saproó che ti sei reso odioso a tuo padre, il coraggio di quelli che sono per te, saró fortificato'. 22 16:22 Fu dunque montata una tenda sulla terrazza per Absalom, e Absalom entrò dalle concubine di suo padre, alla vista di tutto Israele. 23 16:23 In quei giorni, un consiglio dato da Aitofel era come una parola data da Dio a uno che lo avesse consultato. Cosò era di tutti i consigli di Aitofel tanto per Davide quanto per Absa-lom.

16:2 16:3 Il re disse: ’Dov’è il figlio del tuo signore?'. Tsiba rispose al re: ’Ecco, è rimasto a Gerusalemme, perchè ha detto: ""Oggi la casa d’Israele mi restituiró il regno di mio padre""'. 3 16:4 Allora il re disse a Tsiba: ’Ecco, tutto ciò che appartiene a Mefibosceth è tuo'. Tsiba rispose: ’Io mi prostro davanti a te. Possa io trovare grazia ai tuoi occhi, o re, mio signore!'. 4 16:5 Quando il re Davide giunse a Bahurim, ecco uscire di ló un uomo della stessa parentela della casa di Saul, di nome Scimei, figlio di Ghera. Egli usciva proferendo maledizioni, 5 16:6 e gettava sassi contro Davide e contro tutti i servi del re Davide, mentre tutto il popolo e tutti gli uomini di valore stavano alla destra e alla sinistra del re. 6 16:7 Mentre malediceva, Scimei diceva: ’Vattene, vattene, uomo sanguinario e scellerato! 7 16:8 L’Eterno ha fatto cadere sul tuo capo tutto il sangue della casa di Saul, al posto del quale tu hai regnato. e l’Eterno ha dato il regno nelle mani di Absalom, tuo figlio. ed eccoti ora proeso nella tua stessa malvagitó, perchè sei un uomo sanguinario'. 8 16:9 Allora Abishai, figlio di Tseruiah, disse al re: ’Perchè questo cane morto deve maledire il re, mio signore? Ti proego, lascia che io vada a troncargli la testa!'. 9 16:10 Ma il re rispose: ’Che ho da fare con voi, figli di Tseruiah? Per cui lasciatelo maledire, perchè l’Eterno gli ha detto: ""Maledici Davide!"". E chi può dire: ""Perchè fai così?""'. 10 16:11 Poi Davide disse ad Abishai e a tutti i suoi servi: ’Ecco, mio figlio, che è uscito dalle mie viscere, cerca di togliermi la vita. a maggior ragione quindi questo Beniaminita! Lasciatelo stare e lasciate che maledica, perchè glielo ha ordinato l’Eterno. 11 16:12 Forse l’Eterno vedró la mia afflizione e l’Eterno mi faró del bene in cambio delle sue maledizioni di oggi'. 12 16:13 Così Davide e la sua gente continuarono il loro cammino. anche Scimei camminava sul fianco del monte, di fronte a Davide e, cammin facendo, lo malediceva, gli tirava sassi e lanciava polvere. 13 16:14 Il re e tutta la gente che era con lui arrivarono a destinazione stanchi, e ló si rianimarono. 14 16:15 Nel frattempo Absa-lom e tutto il popolo, gli uomini d’Israele, erano entrati in Gerusalemme. Ahi-thofel era con lui. 15 16:16 Quando Hushai, l’Ar-kita, l’amico di Davide, giunse da Absalom, Hushai disse ad Absalom: ’Viva il re! Viva il re!'. 16 16:17 Absalom disse a Hu-shai: ’è questo l’amore che porti al tuo amico? Perchè non sei tu andato col tuo amico?'. 17 16:18 Hushai rispose ad Absalom: ’No, io sarò di colui che l’Eterno e questo popolo e tutti gli uomini d’Israele hanno scelto, e con lui rimarrò. 18 16:19 Non dovrei forse servire suo figlio? Come ho servito tuo padre, così servirò te'. 19 16:20 Allora Absalom disse a Ahithofel: ’Date il vostro consiglio ! Cosa dobbiamo fare?'. 20 16:21 Ahithofel rispose ad Absalom: ’Entra dalle concubine di tuo padre, che egli ha lasciato a custodire la casa. così tutto Israele saproó che ti sei reso odioso a tuo padre e si rafforzeró il coraggio di quelli che sono con te'. 21 16:22 Eressero quindi una tenda sulla terrazza per Absalom, e Absalom entrò dalle concubine di suo padre sotto gli occhi di tutto Israele. 22 16:23 In quei giorni, un consiglio dato da Ahithofel aveva lo stesso valore di chi avesse consultato la parola di DIO. Così era ogni consiglio di Ahithofel tanto per Davide che per Absalom. 23 17:1 Poi Ahithofel disse ad Absalom: ’Lasciami scegliere dodicimila uomini, perchè possa andare a inseguire Davide questa notte stessa.

16:2 Il re disse a Ziba: ""Che vuoi fare di queste cose?"". Ziba rispose: ""Gli asini serviranno di cavalcatura alla reggia, i pani e i frutti d'estate sono per sfamare i giovani, il vino per dissetare quelli che saranno stanchi nel deserto"". 3 Il re disse: ""Dov'è il figlio del tuo signore?"". Ziba rispose al re: ""Ecco, è rimasto a Gerusalemme perchè ha detto: Oggi la casa di Israele mi renderà il regno di mio padre"". 4 Il re disse a Ziba: ""Quanto appartiene a Merib- Baal è tuo"". Ziba rispose: ""Mi prostro! Possa io trovar grazia ai tuoi occhi, re mio signore!"". 5 Quando poi il re Davide fu giunto a Bacurìm, ecco uscire di là un uomo della stessa famiglia della casa di Saul, chiamato Simeì, figlio di Ghera. Egli usciva imprecando 6 e gettava sassi contro Davide e contro tutti i ministri del re Davide, mentre tutto il popolo e tutti i prodi stavano alla destra e alla sinistra del re. 7 Simeì, maledicendo Davide, diceva: ""Vattene, vattene, sanguinario, scellerato! 8 Il Signore ha fatto ricadere sul tuo capo tutto il sangue della casa di Saul, al posto del quale regni; il Signore ha messo il regno nelle mani di Assalonne tuo figlio ed eccoti nella sventura che hai meritato, perchè sei un sanguinario"". 9 Allora Abisai figlio di Zeruia disse al re: ""Perchè questo cane morto dovrà maledire il re mio signore? Lascia che io vada e gli tagli la testa!"". 10 Ma il re rispose: ""Che ho io in comune con voi, figli di Zeruia? Se maledice, è perchè il Signore gli ha detto: Maledici Davide! E chi potrà dire: Perchè fai così?"". 11 Poi Davide disse ad Abisai e a tutti i suoi ministri: ""Ecco, il figlio uscito dalle mie viscere cerca di togliermi la vita: Quanto più ora questo Beniaminita! Lasciate che maledica, poichè glielo ha ordinato il Signore. 12 Forse il Signore guarderà la mia afflizione e mi renderà il bene in cambio della maledizione di oggi"". 13 Davide e la sua gente continuarono il cammino e Simeì camminava sul fianco del monte, parallelamente a Davide, e, cammin facendo, imprecava contro di lui, gli tirava sassi e gli lanciava polvere. 14 Il re e tutta la gente che era con lui arrivarono stanchi presso il Giordano e là ripresero fiato. 15 Intanto Assalonne con tutti gli Israeliti era entrato in Gerusalemme e Achitofel era con lui. 16 Quando Cusai l'Archita, l'amico di Davide, fu giunto presso Assalonne gli disse: ""Viva il re! Viva il re!"". 17 Assalonne disse a Cusai: ""Questa è la fedeltà che hai per il tuo amico? Perchè non sei andato con il tuo amico?"". 18 Cusai rispose ad Assalonne: ""No, io sarò per colui che il Signore e questo popolo e tutti gli Israeliti hanno scelto e con lui rimarrò. 19 E poi di chi sarò schiavo? Non lo sarò forse di suo figlio? Come ho servito tuo padre, così servirò te"". 20 Allora Assalonne disse ad Achitofel: ""Consultatevi su quello che dobbiamo fare"". 21 Achitofel rispose ad Assalonne: ""Entra dalle concubine che tuo padre ha lasciate a custodia della casa; tutto Israele saprà che ti sei reso odioso a tuo padre e sarà rafforzato il coraggio di tutti i tuoi"". 22 Fu dunque piantata una tenda sulla terrazza per Assalonne e Assalonne entrò dalle concubine del padre, alla vista di tutto Israele. 23 In quei giorni un consiglio dato da Achitofel era come una parola data da Dio a chi lo consulta. Così era di tutti i consigli di Achitofel per Davide e per Assalonne.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale