Cronologia dei paragrafi

Figli di Dio e figlie degli uomini
La corruzione dell'umanità
Preparativi del diluvio
L'inondazione
L'abbassamento delle acque
L'uscita dall'arca
Il nuovo ordine del mondo
Noè e i suoi figli
La terra popolata
La torre di Babele
I patriarchi postdiluviani
La discendenza di Terach
Vocazione di Abramo
Abramo in Egitto
Separazione di Abramo e di Lot
La campagna dei quattro re
Melchisedek
Le promesse e l'alleanza
La nascita di Ismaele
L'alleanza e la circoncisione
L'apparizione di Mamre
L'intercessione di Abramo
La distruzione di Sodoma
Origine dei Moabiti e degli Ammoniti
Abramo a Gerar
Nascita di Isacco
Agar e Ismaele cacciati
Abramo e Abimilech a Bersabea
Il sacrificio di Isacco
La discendenza di Nacor
La tomba dei patriarchi
Matrimonio di Isacco
La discendenza di Chetura
Morte di Abramo
La discendenza di Ismaele
Nascita di Esaù e di Giacobbe
Esaù cede il diritto di primogenitura
Isacco a Gerar
I pozzi tra Gerar e Bersabea
Alleanza con Abimelech
Le donne hittite di Esaù
Giacobbe carpisce la benedizione di Isacco
Isacco manda Giacobbe da labano
Altro matrimonio di Esaù
Il sogno di Giacobbe
Giacobbe arriva presso labano
I due matrimoni di Giacobbe
I figli di Giacobbe
Come si è arricchito Giacobbe
Fuga di Giacobbe
labano insegue Giacobbe
Accordo tra Giacobbe e labano
Giacobbe prepara l'incontro con Esaù
La lotta con Dio
Incontro con Esaù
Giacobbe si separa da Esaù
Arrivo a Sichem
Violenza fatta a Dina
Accordo matrimoniale con i Sichemiti
Vendetta di Simeone e di Levi
Giacobbe a Betel
Nascita di Beniamino e morte di Rachele
Incesto di Ruben
I dodici figli di Giacobbe
Morte di Isacco
Mogli e figli di Esaù in Canaan
Migrazione di Esaù
Discendenza di Esaù in Seir
I Capi di Edom
Discendenza di Seir l'Hurrita
I re di Edom
Ancora i capi di Edom
Giuseppe e i suoi fratelli
Giuseppe venduto dai fratelli
Storia di Giuda e di Tamar
Primi successi di Giuseppe in Egitto
Giuseppe e la seduttrice
Giuseppe in prigione
Giuseppe interpreta i sogni degli ufficiali del Faraone
I sogni del Faraone
Promozione di Giuseppe
I figli di Giacobbe
Primo incontro di Giusepe con i suoi fratelli
Ritorno dei figli di Giacobbe in Canaan
I figli di Giacobbe ripartono con Beniamino
L'incontro presso Giuseppe
La coppa di Giuseppe nel sacco di Beniamino
L'intervento di Giuda
Giuseppe si fa riconoscere
L'invito del Faraone
Il ritorno in Canaan
Partenza di Giacobbe per l'Egitto
La famiglia di Giacobbe
L'accoglienza di Giuseppe
L'udienza del Faraone
Altro racconto
Politica agraria di Giuseppe
Ultime volontà di Giacobbe
Giacobbe adotta e benedice i due figli di Giuseppe
Benedizioni di Giacobbe
Ultimi momenti e morte di Giacobbe
Funerali di Giacobbe
Dalla morte di Giacobbe alla morte di Giuseppe

Figli di Dio e figlie degli uomini (gen 6,1-4)

6:1 Quando gli uomini cominciarono a moltiplicarsi sulla terra e nacquero loro delle figlie, 2 i figli di Dio videro che le figlie degli uomini erano belle e ne presero per mogli a loro scelta. 3 Allora il Signore disse: "Il mio spirito non resterà sempre nell'uomo, perchè egli è carne e la sua vita sarà di centoventi anni". 4 C'erano sulla terra i giganti a quei tempi - e anche dopo -, quando i figli di Dio si univano alle figlie degli uomini e queste partorivano loro dei figli: sono questi gli eroi dell'antichità, uomini famosi.

6:1 6:1 OR avvenne che, quando gli uomini cominciarono a moltiplicar soproa la terra, e che furono loro nate delle figliuole, 2 6:2 i figliuoli di Dio, veg-gendo che le figliuole degli uomini erano belle, si proesero per mogli quelle che si scelsero d'infra tutte. 3 6:3 E il Signore disse: Lo Spirito mio non contendera' in perpetuo con gli uomini. perciocche' anche non sono altro che carne. e il termine loro sara' centovent'anni. 4 6:4 In quel tempo i giganti erano in su la terra, e furono anche dappoi, quando i figliuoli di Dio entrarono dalle figliuole degli uomini, ed esse partorirono loro de' figliuoli. Costoro son quegli uomini possenti, i quali gia' anticamente erano uomini famosi.

6:1 6:1 Or quando gli uomini cominciarono a moltiplicare sulla faccia della terra e fu-ron loro nate delle figliuole, 2 6:2 avvenne che i figliuoli di Dio videro che le figliuole degli uomini erano belle, e proesero per mogli quelle che si scelsero fra tutte. 3 6:3 E l'Eterno disse: 'Lo spirito mio non contendera' per semproe con l'uomo. poichè, nel suo traviamento, egli non e' che carne. i suoi giorni saranno quindi cento-vent'anni'. 4 6:4 In quel tempo c'erano sulla terra i giganti, e ci furono anche di poi, quando i figliuoli di Dio si accostarono alle figliuole degli uomini, e queste fecero loro de' figliuoli. Essi sono gli uomini potenti che, fin dai tempi antichi, sono stati famosi.

6:1 6:1 Quando gli uomini cominciarono a moltiplicarsi sulla faccia della terra e furono loro nate delle figlie, 2 6:2 avvenne che i figli di Dio videro che le figlie degli uomini erano belle e proesero per mogli quelle che si scelsero fra tutte. 3 6:3 Il SIGNORE disse: 'Lo Spirito mio non contenderó per semproe con l'uomo poichè, nel suo traviamento, egli non è che carne. i suoi giorni dureranno quindi centoventi anni'. 4 6:4 In quel tempo c'erano sulla terra i giganti, e ci furono anche in seguito, quando i figli di Dio si unirono alle figlie degli uomini, ed ebbero da loro dei figli. Questi sono gli uomini potenti che, fin dai tempi antichi, sono stati famosi.

6:1 6:1 Quando gli uomini cominciarono a moltiplicarsi sulla faccia della terra e nacquero loro delle figlie, 2 6:2 avvenne che i figli di DIO videro che le figlie degli uomini erano belle, e proesero per loro mogli tutte quelle che essi scelsero. 3 6:3 E l’Eterno disse: ’Lo Spirito mio non contenderó per semproe con l’uomo, perchè nel suo traviamento egli non è che carne. i suoi giorni saranno quindi centovent’an-ni'. 4 6:4 Vi erano dei giganti sulla terra a quei tempi, e anche dopo, quando i figli di DIO si accostarono alle figlie degli uomini e queste partorirono loro dei figli. Essi sono gli eroi che esistettero nei tempi antichi, sono gli uomini famosi di quei tempi.

6:1 Quando gli uomini cominciarono a moltiplicarsi sulla terra e nacquero loro figlie, 2 i figli di Dio videro che le figlie degli uomini erano belle e ne presero per mogli quante ne vollero. 3 Allora il Signore disse: "Il mio spirito non resterà sempre nell'uomo, perchè egli è carne e la sua vita sarà di centoventi anni". 4 C'erano sulla terra i giganti a quei tempi - e anche dopo - quando i figli di Dio si univano alle figlie degli uomini e queste partorivano loro dei figli: sono questi gli eroi dell'antichità, uomini famosi.

Mappa

Commento di un santo

Per un effetto della giustizia divina il genere umano è stato consegnato in potere del diavolo, poichè il peccato del primo uomo si trasmette per via d'origine a tutti coloro che nascono dall'unione dei due sessi, e il debito dei nostri primi genitori grava su tutti i loro discendenti. Questa sottomissione al diavolo si trova già espressa nel Genesi, dove, dopo aver detto al serpente: Mangerai terra

Autore

Agostino
Leggiamo nell'Antico Testamento che al tempo di Noè, mentre l'intero genere umano era in preda al peccato, le cataratte del cielo si sono aperte e durante quaranta giorni, le piogge si sono abbattute ; simbolicamente, la terra ha ricevuto l'acqua per quaranta giorni. Più di un diluvio, si tratta di un battesimo. Infatti è proprio un battesimo che ha spazzato via l'iniquità dei peccatori e risparmiato la giustizia di Noè. Allo stesso modo, oggi il Signore ha dato anche a noi la Quaresima affinchè, per lo stesso numero di giorni, si aprano i cieli per inondarci dell'acquazzone della misericordia divina. Una volta lavati, nelle acque salutari del battesimo, il sacramento ci illumina ; come in questi tempi, le acque spazzano via l'iniquità delle nostre colpe e rassodano la giustizia delle nostre virtù. La situazione di oggi è simile a quella del tempo di Noè. Il battesimo è diluvio per il peccatore e consacrazione per coloro che sono fedeli. Nel battesimo il Signore salva la giustizia e distrugge l'iniquità. Lo vediamo nell'esempio di un unico uomo ; l'apostolo Paolo, prima di essere stato purificato dai precetti spirituali, era persecutore e blasfemo. Una volta bagnato dalla pioggia celeste del battesimo, il bestemmiatore è morto, morto il persecutore, morto Saul ; allora nasce l'apostolo, il giusto, Paolo.. Chiunque vivrà religiosamente la Quaresima e osserverà le prescrizioni del Signore vedrà morire in sè il peccato e vivere la grazia : egli succedendo, in un certo senso, a se stesso, muore in quanto peccatore, e vive come giusto.

Autore

Massimo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia