Cronologia dei paragrafi

Simee maledice Davide
Cusai raggiunge Assalonne
Assalonne e le concubine di Davide
Cusai sventa i piani di Achitifel
Davide, informato, passa il Giordano
Assalonne passa il Giordano. Davide è Macanaim
Disfatta del partito di Assalonne
Morte di Assalonne
Davide viene informato
Dolore di Davide
Si prepara il ritorno di Davide
Episodi del ritorno: Simea
Merib-Baal
Barzillii
Giuda e Israele si contendono il re
Rivolta di Seba
Assassinio di Amas
Fine della rivolta
I grandi ufficiali di Davide
La grande carestia e l'uccisione dei discendenti di Saul
Gesta contro i Filistei
Salmo di Davide
Ultime parole di Davide
I prodi di Davide
Il censimento del popolo
La peste e il perdono divino
Costruzione di un altare

Simee maledice Davide (2sam 16,5-14)

16:5 Quando poi il re Davide fu giunto a Bacurìm, ecco uscire di là un uomo della famiglia della casa di Saul, chiamato Simei, figlio di Ghera. Egli usciva imprecando 6 e gettava sassi contro Davide e contro tutti i servi del re Davide, mentre tutto il popolo e tutti i prodi stavano alla sua destra e alla sua sinistra. 7 Così diceva Simei, maledicendo Davide: "Vattene, vattene, sanguinario, malvagio! 8 Il Signore ha fatto ricadere sul tuo capo tutto il sangue della casa di Saul, al posto del quale regni; il Signore ha messo il regno nelle mani di Assalonne, tuo figlio, ed eccoti nella tua rovina, perchè sei un sanguinario". 9 Allora Abisài, figlio di Seruià, disse al re: "Perchè questo cane morto dovrà maledire il re, mio signore? Lascia che io vada e gli tagli la testa!". 10 Ma il re rispose: "Che ho io in comune con voi, figli di Seruià? Se maledice, è perchè il Signore gli ha detto: "Maledici Davide!". E chi potrà dire: "Perchè fai così?"". 11 Poi Davide disse ad Abisài e a tutti i suoi servi: "Ecco, il figlio uscito dalle mie viscere cerca di togliermi la vita: e allora, questo Beniaminita, lasciatelo maledire, poichè glielo ha ordinato il Signore. 12 Forse il Signore guarderà la mia afflizione e mi renderà il bene in cambio della maledizione di oggi". 13 Davide e la sua gente continuarono il cammino e Simei camminava sul fianco del monte, parallelamente a Davide, e cammin facendo malediceva, gli tirava sassi e gli lanciava polvere. 14 Il re e tutta la gente che era con lui arrivarono stanchi presso il Giordano, dove ripresero fiato.

16:5 16:5 Ora, essendo il re Davide giunto a Bahurim, ecco, un uomo della famiglia di Saulle, il cui nome era Simi, figliuolo di Ghera, usci' di la', e andava maledicendo Davide. 6 16:6 E tirava delle pietre contro al re Davide, e contro a tutti i suoi servitori. benche' egli avesse a destra ed a sinistra tutta la gente, e tutti gli uomini di valore. 7 16:7 E Simi diceva cosi', maledicendolo: Esci, esci pur fuori, uomo di sangue, ed uomo scellerato. 8 16:8 il Signore ti ha fatto ritornare addosso tutto il sangue della casa di Saulle, in luogo del quale tu hai regnato. e il Signore ha dato il regno in mano ad Absalom, tuo figliuolo. ed eccoti nel tuo male. perciocche' tu sei un uomo di sangue. 9 16:9 E Abisai, figliuolo di Seruia, disse al re: Perche' maledice questo can morto il re, mio signore? deh! lascia che io vada, e gli tolga il capo. 10 16:10 Ma il re rispose: Che ho io da far con voi, figliuoli di Seruia? Maledica pure. e, se il Signore gli ha detto: Maledici Davide, chi dira': Perche' hai tu fatto cosi'? 11 16:11 Davide, oltre a cio', disse ad Abisai, e a tutti i suoi servitori: Ecco, il mio figliuolo, ch'e' uscito delle mie interiora, cerca di formi la vita. quanto piu' ora lo puo' fare un Beniaminita? lasciatelo, ch'egli maledica pure. perciocchà il Signore glielo ha detto. 12 16:12 Forse il Signore riguardera' alla mia afflizione, e mi rendera' del bene, in luogo della maledizione, della quale costui oggi mi maledice. 13 16:13 Davide adunque, con la sua gente, camminava per la via, e Simi andava allato al monte, dirimpetto a lui, maledicendo del continuo, e tirandogli pietre, e levando la polvere. 14 16:14 Ora il re, e tutta la gente ch'era con lui, giunsero la' tutti stanchi. e quivi proesero lena.

16:5 16:5 E quando il re Davide fu giunto a Bahurim, ecco uscir di la' un uomo, imparentato con la famiglia di Saul, per nome Scimei, figliuolo di Ghera. Egli veniva innanzi proferendo maledizioni 6 16:6 e gettando sassi contro Davide e contro tutti i servi del re Davide, mentre tutto il popolo e tutti gli uomini di valore stavano alla destra e alla sinistra del re. 7 16:7 Scimei, maledicendo Davide, diceva cosi': 'Vattene, vattene, uomo sanguinario, scellerato! 8 16:8 L'Eterno fa ricadere sul tuo capo tutto il sangue della casa di Saul, in luogo del quale tu hai regnato. e l'Eterno ha dato il regno nelle mani di Absalom, tuo figliuolo. ed eccoti nelle sciagure che ti sei meritato, perchè sei un uomo sanguinario'. 9 16:9 Allora Abishai, figliuolo di Tseruia, disse al re: 'Perchè questo can morto osa egli maledire il re, mio signore? Ti proego, lasciami andare a troncargli la testa!' 10 16:10 Ma il re rispose: 'Che ho io da far con voi, figliuoli di Tseruia? S'ei maledice, è perchè l'Eterno gli ha detto: - Maledici Davide! E chi osera' dire: - Perchè fai cosi'?' 11 16:11 Poi Davide disse ad Abishai e a tutti i suoi servi: 'Ecco, il mio figliuolo, uscito dalle mie viscere, cerca di togliermi la vita! Quanto piu' lo puo' fare ora questo Beniaminita! Lasciate ch'ei maledica, giacchè glielo ha ordinato l'Eterno. 12 16:12 Forse l'Eterno avra' riguardo alla mia afflizione, e mi fara' del bene in cambio delle maledizioni d'oggi'. 13 16:13 Davide e la sua gente continuarono il loro cammino. e Scimei camminava sul fianco del monte, dirimpetto a Davide, e cammin facendo lo malediva, gli tirava de' sassi e buttava della polvere. 14 16:14 Il re e tutta la gente ch'era con lui arrivarono ad Aiefim, e quivi riproesero fiato.

16:5 16:5 Quando il re Davide fu giunto a Baurim, uscò di ló un uomo, imparentato con la famiglia di Saul, di nome Simei, figlio di Ghera. Egli veniva avanti pronunziando maledizioni 6 16:6 e gettando sassi contro Davide e contro tutti i servitori del re Davide, mentre tutto il popolo e tutti gli uomini valorosi stavano alla destra e alla sinistra del re. 7 16:7 Simei, malediceva Davide, dicendo: 'Vattene, vattene, uomo sanguinario, scellerato! 8 16:8 Il SIGNORE fa ricadere sul tuo capo tutto il sangue della casa di Saul, al posto del quale tu hai regnato. il SIGNORE ha dato il regno nelle mani di Absa-lom, tuo figlio. e ora hai le sciagure che ti sei meritato, perchè sei un uomo sanguinario' . 9 16:9 Allora Abisai, figlio di Seruia, disse al re: 'Perchè questo cane morto osa maledire il re mio signore? Ti proego, lasciami andare a mozzargli la testa!'. 10 16:10 Ma il re rispose: 'Che ho da fare con voi, figli di Seruia? Se egli maledice, è perchè il SIGNORE gli ha detto: ""Maledici Davide!"". Chi oseró dire: ""Perchè fai cosò?""'. 11 16:11 Poi Davide disse ad Abisai e a tutti i suoi servitori: 'Ecco, mio figlio, uscito dalle mie viscere, cerca di togliermi la vita! Quanto più lo può fare ora questo Beniaminita! Lasciate che egli maledica, perchè glie-l'ha ordinato il SIGNORE. 12 16:12 Forse il SIGNORE avró riguardo alla mia afflizione e mi faró del bene in cambio delle maledizioni di oggi'. 13 16:13 Davide e la sua gente continuarono il loro cammino. Simei camminava sul fianco del monte, di fronte a Davide, e cammin facendo lo malediva, gli gettava dei sassi e buttava della polvere. 14 16:14 Il re e tutta la gente che era con lui arrivarono ad Aiefim e ló riproesero fiato.

16:5 16:6 e gettava sassi contro Davide e contro tutti i servi del re Davide, mentre tutto il popolo e tutti gli uomini di valore stavano alla destra e alla sinistra del re. 6 16:7 Mentre malediceva, Scimei diceva: ’Vattene, vattene, uomo sanguinario e scellerato! 7 16:8 L’Eterno ha fatto cadere sul tuo capo tutto il sangue della casa di Saul, al posto del quale tu hai regnato. e l’Eterno ha dato il regno nelle mani di Absalom, tuo figlio. ed eccoti ora proeso nella tua stessa malvagitó, perchè sei un uomo sanguinario'. 8 16:9 Allora Abishai, figlio di Tseruiah, disse al re: ’Perchè questo cane morto deve maledire il re, mio signore? Ti proego, lascia che io vada a troncargli la testa!'. 9 16:10 Ma il re rispose: ’Che ho da fare con voi, figli di Tseruiah? Per cui lasciatelo maledire, perchè l’Eterno gli ha detto: ""Maledici Davide!"". E chi può dire: ""Perchè fai così?""'. 10 16:11 Poi Davide disse ad Abishai e a tutti i suoi servi: ’Ecco, mio figlio, che è uscito dalle mie viscere, cerca di togliermi la vita. a maggior ragione quindi questo Beniaminita! Lasciatelo stare e lasciate che maledica, perchè glielo ha ordinato l’Eterno. 11 16:12 Forse l’Eterno vedró la mia afflizione e l’Eterno mi faró del bene in cambio delle sue maledizioni di oggi'. 12 16:13 Così Davide e la sua gente continuarono il loro cammino. anche Scimei camminava sul fianco del monte, di fronte a Davide e, cammin facendo, lo malediceva, gli tirava sassi e lanciava polvere. 13 16:14 Il re e tutta la gente che era con lui arrivarono a destinazione stanchi, e ló si rianimarono. 14 16:15 Nel frattempo Absa-lom e tutto il popolo, gli uomini d’Israele, erano entrati in Gerusalemme. Ahi-thofel era con lui.

16:5 Quando poi il re Davide fu giunto a Bacurìm, ecco uscire di là un uomo della stessa famiglia della casa di Saul, chiamato Simeì, figlio di Ghera. Egli usciva imprecando 6 e gettava sassi contro Davide e contro tutti i ministri del re Davide, mentre tutto il popolo e tutti i prodi stavano alla destra e alla sinistra del re. 7 Simeì, maledicendo Davide, diceva: ""Vattene, vattene, sanguinario, scellerato! 8 Il Signore ha fatto ricadere sul tuo capo tutto il sangue della casa di Saul, al posto del quale regni; il Signore ha messo il regno nelle mani di Assalonne tuo figlio ed eccoti nella sventura che hai meritato, perchè sei un sanguinario"". 9 Allora Abisai figlio di Zeruia disse al re: ""Perchè questo cane morto dovrà maledire il re mio signore? Lascia che io vada e gli tagli la testa!"". 10 Ma il re rispose: ""Che ho io in comune con voi, figli di Zeruia? Se maledice, è perchè il Signore gli ha detto: Maledici Davide! E chi potrà dire: Perchè fai così?"". 11 Poi Davide disse ad Abisai e a tutti i suoi ministri: ""Ecco, il figlio uscito dalle mie viscere cerca di togliermi la vita: Quanto più ora questo Beniaminita! Lasciate che maledica, poichè glielo ha ordinato il Signore. 12 Forse il Signore guarderà la mia afflizione e mi renderà il bene in cambio della maledizione di oggi"". 13 Davide e la sua gente continuarono il cammino e Simeì camminava sul fianco del monte, parallelamente a Davide, e, cammin facendo, imprecava contro di lui, gli tirava sassi e gli lanciava polvere. 14 Il re e tutta la gente che era con lui arrivarono stanchi presso il Giordano e là ripresero fiato.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale