Cronologia dei paragrafi

Davide si assicura l'appoggio di Cusai
Davide è Ziba
Simee maledice Davide
Cusai raggiunge Assalonne
Assalonne e le concubine di Davide
Cusai sventa i piani di Achitifel
Davide, informato, passa il Giordano
Assalonne passa il Giordano. Davide è Macanaim
Disfatta del partito di Assalonne
Morte di Assalonne
Davide viene informato
Dolore di Davide
Si prepara il ritorno di Davide
Episodi del ritorno: Simea
Merib-Baal
Barzillii
Giuda e Israele si contendono il re
Rivolta di Seba
Assassinio di Amas
Fine della rivolta
I grandi ufficiali di Davide
La grande carestia e l'uccisione dei discendenti di Saul
Gesta contro i Filistei
Salmo di Davide
Ultime parole di Davide
I prodi di Davide
Il censimento del popolo
La peste e il perdono divino
Costruzione di un altare

Davide si assicura l'appoggio di Cusai (2sam 15,3-99)

15:3 Allora Assalonne gli diceva: "Vedi, le tue ragioni sono buone e giuste, ma nessuno ti ascolta per conto del re". 4 Assalonne aggiungeva: "Se facessero me giudice del paese! Chiunque avesse una lite o un giudizio verrebbe da me e io gli farei giustizia". 5 Quando uno gli si accostava per prostrarsi davanti a lui, gli porgeva la mano, l'abbracciava e lo baciava. 6 Assalonne faceva così con tutti gli Israeliti che venivano dal re per il giudizio; in questo modo Assalonne si accattivò il cuore degli Israeliti. 7 Ora, dopo quattro anni, Assalonne disse al re: "Vorrei andare a Ebron a sciogliere un voto che ho fatto al Signore. 8 Perchè durante la sua dimora a Ghesur, in Aram, il tuo servo ha fatto questo voto: "Se il Signore mi riconduce a Gerusalemme, io servirò il Signore!"". 9 Il re gli disse: "Va' in pace!". Egli si alzò e andò a Ebron. 10 Allora Assalonne mandò corrieri per tutte le tribù d'Israele a dire: "Quando sentirete il suono del corno, allora direte: "Assalonne è divenuto re a Ebron"". 11 Con Assalonne erano partiti da Gerusalemme duecento uomini, i quali, invitati, partirono con semplicità, senza saper nulla. 12 Assalonne convocò Achitòfel il Ghilonita, consigliere di Davide, perchè venisse dalla sua città di Ghilo all'offerta dei sacrifici. La congiura divenne potente e il popolo andava aumentando intorno ad Assalonne. 13 Arrivò un informatore da Davide e disse: "Il cuore degli Israeliti è con Assalonne". 14 Allora Davide disse a tutti i suoi servi che erano con lui a Gerusalemme: "Alzatevi, fuggiamo; altrimenti nessuno di noi scamperà dalle mani di Assalonne. Partite in fretta, perchè non si affretti lui a raggiungerci e faccia cadere su di noi la rovina e passi la città a fil di spada". 15 I servi del re gli dissero: "Tutto come preferirà il re, mio signore; ecco, noi siamo i tuoi servi". 16 Il re, dunque, uscì a piedi con tutta la famiglia; lasciò dieci concubine a custodire la reggia. 17 Il re uscì dunque a piedi con tutto il popolo e si fermarono all'ultima casa. 18 Tutti i servi del re camminavano al suo fianco e tutti i Cretei e tutti i Peletei e tutti quelli di Gat, seicento uomini venuti da Gat al suo seguito, sfilavano davanti al re. 19 Allora il re disse a Ittài di Gat: "Perchè vuoi venire anche tu con noi? Torna indietro e resta con il re, perchè sei uno straniero e per di più un esule dalla tua patria. 20 Appena ieri sei arrivato e oggi ti farei vagare con noi, mentre io stesso vado dove capiterà di andare? Torna indietro e riconduci con te i tuoi fratelli. Fedeltà e lealtà!". 21 Ma Ittài rispose al re: "Per la vita del Signore e la tua, o re, mio signore, in qualunque luogo sarà il re, mio signore, per morire o per vivere, là sarà anche il tuo servo". 22 Allora Davide disse a Ittài: "Su, passa!". Ittài di Gat passò con tutti gli uomini e con tutte le donne e i bambini che erano con lui. 23 Tutta la terra piangeva con alte grida. Tutto il popolo passava, anche il re attendeva di passare il torrente Cedron, e tutto il popolo passava davanti a lui prendendo la via del deserto. 24 Ecco venire anche Sadoc con tutti i leviti, i quali portavano l'arca dell'alleanza di Dio. Essi deposero l'arca di Dio - anche Ebiatàr era venuto - finchè tutto il popolo non finì di venire via dalla città. 25 Il re disse a Sadoc: "Riporta in città l'arca di Dio! Se io trovo grazia agli occhi del Signore, egli mi farà tornare e me la farà rivedere, essa e la sua sede. 26 Ma se dice: "Non ti gradisco!", eccomi: faccia di me quello che sarà bene davanti a lui". 27 Il re aggiunse al sacerdote Sadoc: "Vedi: torna in pace in città, e Achimàas, tuo figlio, e Giònata, figlio di Ebiatàr, i vostri due figli, siano con voi. 28 Badate: io aspetterò presso i guadi del deserto, finchè mi sia portata qualche notizia da parte vostra". 29 Così Sadoc ed Ebiatàr riportarono a Gerusalemme l'arca di Dio e là rimasero. 30 Davide saliva l'erta degli Ulivi, saliva piangendo e camminava con il capo coperto e a piedi scalzi; tutta la gente che era con lui aveva il capo coperto e, salendo, piangeva. 31 Fu intanto portata a Davide la notizia: "Achitòfel è con Assalonne tra i congiurati". Davide disse: "Rendi stolti i consigli di Achitòfel, Signore!". 32 Quando Davide fu giunto in vetta al monte, al luogo dove ci si prostra a Dio, ecco farglisi incontro Cusài, l'Archita, con la tunica stracciata e il capo coperto di polvere. 33 Davide gli disse: "Se tu passi con me, mi sarai di peso; 34 ma se torni in città e dici ad Assalonne: "Io sarò tuo servo, o re; come sono stato servo di tuo padre prima, così sarò ora tuo servo", tu mi renderai nulli i consigli di Achitòfel. 35 E non avrai forse là con te i sacerdoti Sadoc ed Ebiatàr? Quanto sentirai dire nella reggia, lo riferirai ai sacerdoti Sadoc ed Ebiatàr. 36 Ecco, essi hanno con loro i due figli, Achimàas, figlio di Sadoc, e Giònata, figlio di Ebiatàr; per mezzo di loro mi manderete a dire quanto avrete sentito". 37 Cusài, amico di Davide, arrivò in città quando Assalonne entrava in Gerusalemme.

15:3 15:3 Ed Absalom gli diceva: Vedi, le tue ragioni son buone e diritte. ma tu non hai alcuno che ti ascolti da parte del re. 4 15:4 E Absalom diceva: Oh! fossi io pur costituito giudice nel paese. acciocche' chiunque avrebbe alcun piato, o affare di giudicio, venisse a me! io gli farei ragione. 5 15:5 E, se alcuno gli si accostava per prosternarsi davanti a lui, egli stendeva la mano, e lo proendeva, e lo baciava. 6 15:6 E cosi' faceva Absalom a tutti quelli d'Israele che venivano al re per giudicio. e furava il cuore di que' d'Israele. 7 15:7 Or avvenne, in capo di quarant'anni, che Absalom disse al re: Deh! lascia che io vada in Hebron, per adempiere un mio voto che io ho fatto al Signore. 8 15:8 Perciocche', mentre io dimorava in Ghesur, in Siria, il tuo servitore fece un voto, dicendo: Se pure il Signore mi riconduce in Gerusalemme, io sacrifichero' al Signore. 9 15:9 E il re gli disse: Va' in pace. Egli adunque si levo', e ando' in Hebron. 10 15:10 Or Absalom avea mandate per tutte le tribu' d'Israele delle persone che dessero loro la posta, dicendo: Quando voi udirete il suon della tromba, dite: Absalom e' fatto re in Hebron. 11 15:11 E con Absalom andarono dugent'uomini di Gerusalemme, ch'erano stati convitati. e vi andarono nella loro semplicita', non sapendo nulla. 12 15:12 Ed Absalom, quando fu per sacrificare i sacrificii, mando' per Ahitofel Ghilo-nita, consigliere di Davide, che venisse da Ghilo, sua citta'. e la congiura divenne potente, e il popolo andava crescendo di numero approesso di Absalom. 13 15:13 Ora un messo venne a Davide, dicendo: Il cuor degl'israeliti e' dietro ad Ab-salom. 14 15:14 Allora Davide disse a tutti i suoi servitori ch' erano con lui in Gerusalemme: Levatevi, fuggiamocene. perciocchà noi non potremo scampare d'innanzi ad Ab-salom. affrettatevi a camminare. che' talora egli di subito non ci raggiunga, e non trabocchi la mina addosso a noi. e non percuota la citta', mettendola a fil di spada. 15 15:15 Ed i servitori del re gli dissero: Ecco i tuoi servitori, per fare interamente secondo che al re, mio signore, parra' bene. 16 15:16 Il re adunque usci' fuori, e tutta la sua casa lo seguito'. E il re lascio' dieci donne concubine a guardia della casa. 17 15:17 E quando il re fu uscito, con tutto il popolo che lo seguitava, si fermarono in una casa remota. 18 15:18 E tutti i suoi servitori, con tutti i Cheretei, e tutti i Peletei, camminavano allato a lui. e tutti i Ghittei, ch'e-rano seicent'uomini, venuti di Gat al suo seguito, passavano davanti al re. 19 15:19 E il re disse a Ittai Ghitteo: Perche' andresti ancora tu con noi? ritornatene, e dimora col re. perciocchà tu sei forestiere, e sei per andartene proesto al tuo luo-g?. 20 15:20 Pur ieri ci venisti. e ti farei io andar vagando qua e la' con noi? ma, quant'e' a me, io vo dove potro'. ritornatene, e rimena i tuoi fratelli. benignita' e verita' dimorino teco. 21 15:21 Ma Ittai rispose al re, e disse: Come vive il Signore, e come vive il re, mio signore, dovunque il re, mio signore, sara', cosi' per morire, come per vivere, il tuo servitore vi sara' ancora. 22 15:22 Davide adunque disse ad Ittai: Va', passa oltre. Cosi' Ittai Ghitteo passo' oltre con tutta la sua gente, e tutti i fanciulli ch'egli avea seco. 23 15:23 E tutto il popolo del paese piangeva con gran grida, mentre tutta quella gente passava. E il re passo' il torrente di Chidron. e tutta la gente passo', traendo verso il deserto. 24 15:24 Or ecco, quivi era ancora Sadoc, con tutti i Leviti, portando d'Arca del Patto di Dio. ed essi posarono l'Arca di Dio, mentre Ebiatar saliva, finche' tutto il popolo ebbe finito di uscire della citta'. 25 15:25 Ma il re disse a Sa-doc: Riporta l'Arca di Dio nella citta'. se io trovo grazia appo il Signore, egli mi ricondurra', e me la fara' vedere, insieme col suo abitacolo. 26 15:26 ma, se pure egli dice cosi': Io non ti gradisco. eccomi, facciami egli come gli piacera'. 27 15:27 Il re disse ancora al sacerdote Sadoc: Non sei tu il veggente? ritornatene in pace nella citta', tu, ed Ebiatar, insieme co' vostri due figliuoli: Ahimaas, tuo figliuolo, e Gionatan, figliuolo di Ebiatar. 28 15:28 Vedete, io mi andro' trattenendo nelle campagne del deserto, finche' mi venga rapportata alcuna novella da parte vostra. 29 15:29 Sadoc adunque, ed Ebiatar, riportarono l'Arca di Dio in Gerusalemme, e dimorarono quivi. 30 15:30 E Davide saliva per la salita degli Ulivi, piangendo, ed avendo il capo coperto, e camminava scalzo. E tutta la gente ch'egli avea seco avea il capo coperto, e saliva piangendo. 31 15:31 E fu rapportato e detto a Davide: Ahitofel e' fra quelli che si son congiurati con Absalom. E Davide disse: Signore, rendi, ti proego, pazzo il consiglio di Ahito-fel. 32 15:32 Or avvenne che, come Davide fu giunto alla cima del monte, dove egli voleva adorare Iddio, ecco, Husai Archita gli venne incontro, avendo la vesta stracciata, e della terra in su la testa. 33 15:33 E Davide gli disse: Se tu passi oltre meco, tu mi sarai di gravezza. 34 15:34 ma, se tu te ne ritorni nella citta', e dici ad Absalom: Io saro' tuo servitore, o re. ab antico io sono stato servitore di tuo padre, ed ora saro' il tuo. tu mi romperai il consiglio di Ahitofel. 35 15:35 E non avrai tu quivi teco i sacerdoti Sadoc ed Ebiatar, a' quali farai assa-pere tutto quello che tu intenderai dalla casa del re? 36 15:36 Ecco, la' son con loro i due lor figliuoli, Ahimaas, figliuolo di Sadoc, e Giona-tan, figliuolo di Ebiatar. per essi mandatemi a dire tutto quello che avrete udito. 37 15:37 Cosi' Husai, famigliare amico di Davide, venne nella citta', allora appunto che Absalom entrava in Gerusalemme.

15:3 15:3 Allora Absalom gli diceva: 'Vedi, la tua causa e' buona e giusta, ma non v'e' chi sia delegato dal re per sentirti'. 4 15:4 E Absalom aggiungeva: 'Oh se facessero me giudice del paese! Chiunque avesse un processo o un affare verrebbe da me, e io gli farei giustizia'. 5 15:5 E quando uno gli s'accostava per prostrarglisi dinanzi, ei gli porgeva la mano, l'abbracciava e lo baciava. 6 15:6 Absalom faceva cosi' con tutti quelli d'Israele che venivano dal re per chieder giustizia. e in questo modo Absalom rubo' il cuore alla gente d'Israele. 7 15:7 Or avvenne che, in capo a quattro anni Absalom disse al re: 'Ti proego, lasciami andare ad Hebron a sciogliere un voto che feci all'Eterno. 8 15:8 Poichè, durante la sua dimora a Gheshur, in Siria, il tuo servo fece un voto, dicendo: Se l'Eterno mi riconduce a Gerusalemme, io serviro' l'Eterno!' 9 15:9 Il re gli disse: 'Va' in pace!' E quegli si levo' e ando' a Hebron. 10 15:10 Intanto Absalom mando' degli emissari per tutte le tribu' d'Israele, a dire: 'Quando udrete il suon della tromba, direte: Absa-lom e' proclamato re a He-bron'. 11 15:11 E con Absalom partirono da Gerusalemme duecento uomini, i quali, essendo stati invitati, partirono in tutta la loro semplicita', senza saper nulla. 12 15:12 Absalom, mentre offriva i sacrifizi, mando' a chiamare Ahitofel, il Ghilo-nita, consigliere di Davide, perchè venisse dalla sua citta' di Ghilo. La congiura divenne potente, e il popolo andava vie piu' crescendo di numero attorno ad Absalom. 13 15:13 Or venne a Davide un messo, che disse: 'Il cuore degli uomini d'Israele s'e' volto verso Absalom'. 14 15:14 Allora Davide disse a tutti i suoi servi ch'eran con lui a Gerusalemme: 'Levatevi, fuggiamo. altrimenti, nessun di noi scampera' dalle mani di Absalom. Affrettatevi a partire, affinchè con rapida marcia, non ci sorproenda, piombandoci rovinosamente addosso, e non colpisca la citta' mettendola a fil di spada'. 15 15:15 I servi del re gli dissero: 'Ecco i tuoi servi, pronti a fare tutto quello che piacera' al re, nostro signore'. 16 15:16 Il re dunque parti', seguito da tutta la sua casa, e lascio' dieci concubine a custodire il palazzo. 17 15:17 Il re parti', seguito da tutto il popolo, e si fermarono a Beth-Merhak. 18 15:18 Tutti i servi del re camminavano al suo fianco. e tutti i Kerethei, tutti i Pe-lethei e tutti i Ghittei, che in seicento eran venuti da Gath, al suo seguito, camminavano davanti al re. 19 15:19 Allora il re disse a Ittai di Gath: 'Perchè vuoi anche tu venir con noi? Torna indietro, e statti col re. poichè sei un forestiero, e per di piu' un esule dalla tua patria. 20 15:20 Pur ieri tu arrivasti. e oggi ti farei io andar errando qua e la', con noi, mentre io stesso non so dove vado? Torna indietro, e riconduci teco i tuoi fratelli. e siano con te la misericordia e la fedelta' dell'Eterno!' 21 15:21 Ma Ittai rispose al re, dicendo: 'Com'e' vero che l'Eterno vive e che vive il re mio signore, in qualunque luogo sara' il re mio signore, per morire o per vivere, quivi sara' pure il tuo servo'. 22 15:22 E Davide disse ad Ittai: 'Va', passa oltre!' Ed Ittai, il Ghitteo, passo' oltre con tutta la sua gente e con tutti i fanciulli che eran con lui. 23 15:23 E tutti quelli del paese piangevano ad alta voce, mentre tutto il popolo passava. Il re passo' il torrente Kidron, e tutto il popolo passo', proendendo la via del deserto. 24 15:24 Ed ecco venire anche Tsadok con tutti i Leviti, i quali portavano l'arca del patto di Dio. E mentre A-biathar saliva, essi posarono l'arca di Dio, finchè tutto il popolo non ebbe finito di uscir dalla citta'. 25 15:25 E il re disse a Tsadok: 'Riporta in citta' l'arca di Dio! Se io trovo grazia agli occhi dell'Eterno, egli mi fara' tornare, e mi fara' vedere l'arca e la dimora di lui. 26 15:26 ma se dice: - Io non ti gradisco - eccomi. faccia egli di me quello che gli parra''. 27 15:27 Il re disse ancora al sacerdote Tsadok: 'Capisci? Torna in pace in citta' con i due vostri figliuoli: Ahima-ats, tuo figliuolo, e Giona-than, figliuolo di Abiathar. 28 15:28 Guardate, io aspettero' nelle pianure del deserto, finchè mi sia recata qualche notizia da parte vostra'. 29 15:29 Cosi' Tsadok ed Abiathar riportarono a Gerusalemme l'arca di Dio, e dimorarono quivi. 30 15:30 E Davide saliva il monte degli Ulivi. saliva piangendo, e camminava col capo coperto e a piedi scalzi. e tutta la gente ch'era con lui aveva il capo coperto, e, salendo, piangeva. 31 15:31 Qualcuno venne a dire a Davide: 'Ahitofel e' con Absalom tra i congiurati'. E Davide disse: 'Deh, o Eterno, rendi vani i consigli di Ahitofel!' 32 15:32 E come Davide fu giunto in vetta al monte, al luogo dove si adora Dio, ecco farglisi incontro Hu-shai, l'Arkita, con la tunica stracciata ed il capo coperto di polvere, 33 15:33 Davide gli disse: 'Se tu passi oltre con me, mi sarai di peso. 34 15:34 ma se torni in citta' e dici ad Absalom: - Io saro' tuo servo, o re. come fui servo di tuo padre nel passato, cosi' saro' adesso servo tuo, - tu dissiperai a mio pro i consigli di Ahitofel. 35 15:35 E non avrai tu quivi teco i sacerdoti Tsadok ed Abiathar? Tutto quello che sentirai dire della casa del re, lo farai sapere ai sacerdoti T sadok ed Abiathar. 36 15:36 E siccome essi hanno seco i loro due figliuoli, A-himaats figliuolo di Tsadok e Gionathan figliuolo di A-biathar, per mezzo di loro mi farete sapere tutto quello che avrete sentito'. 37 15:37 Cosi' Hushai, amico di Davide, torno' in citta', e Absalom entro' in Gerusalemme.

15:3 15:3 Allora Absalom gli diceva: 'Vedi, la tua causa è buona e giusta, ma non c'è chi sia delegato dal re per sentirti'. 4 15:4 Poi Absalom aggiungeva: 'Oh, se facessero me giudice del paese! Chiunque avesse un litigio o reclamo verrebbe da me e io gli farei giustizia'. 5 15:5 Quando uno gli si avvicinava per prostrarsi davanti a lui, egli gli porgeva la mano, l'abbracciava e lo baciava. 6 15:6 Absalom faceva cosò con tutti gli Israeliti che venivano dal re per chiedere giustizia. in questo modo Absalom conquistò il cuore della gente d'Israele. 7 15:7 Quattro anni dopo, Absalom disse al re: 'Ti proego, lasciami andare a Ebron a sciogliere un voto che ho fatto al SIGNORE. 8 15:8 Infatti durante la sua residenza a Ghesur, in Siria, il tuo servo fece un voto, dicendo: Se il SIGNORE mi riconduce a Gerusalemme, io servirò il SIGNORE a Ebron'. 9 15:9 Il re gli disse: 'Vó in pace!'. Cosò egli si alzò e andò a Ebron. 10 15:10 Intanto Absalom mandò degli emissari per tutte le tribù d'Israele, a dire: 'Quando udrete il suono della tromba, direte: ""Absa-lom è proclamato re a Ebron""'. 11 15:11 Con Absalom partirono da Gerusalemme duecento uomini, i quali, essendo stati invitati, partirono in tutta la loro semplicitó, senza sapere nulla. 12 15:12 Mentre offriva i sacrifici, Absalom mandò a chiamare Aitofel, il Ghilo-nita, consigliere di Davide, perchè venisse dalla sua cittó di Ghilo. La congiura si rafforzava e il popolo diventava semproe più numeroso attorno ad Absalom. 13 15:13 Venne a Davide un messaggero, che disse: 'Il cuore degli uomini d'Israele si è volto verso Absalom'. 14 15:14 Allora Davide disse a tutti i suoi servi che erano con lui a Gerusalemme: 'Alzatevi, fuggiamo. altrimenti, nessuno di noi scamperó dalle mani di Absalom. Affrettatevi a partire, affinchè, con una rapida marcia, non ci sorproenda, piombandoci rovinosamente addosso e mettendo la cittó a fil di spada'. 15 15:15 I servitori del re gli dissero: 'Ecco i tuoi servi, pronti a fare tutto quello che piaceró al re, nostro signore'. 16 15:16 Il re dunque partò, seguito da tutta la sua casa, e lasciò dieci concubine a custodire il palazzo. 17 15:17 Il re partò seguito da tutto il popolo, e si fermarono a Bet-Merac. 18 15:18 Tutti i servitori del re camminavano al suo fianco. e tutti i Cheretei, tutti i Pe-letei e tutti i Ghittei, che in seicento erano venuti da Gat al suo seguito, camminavano davanti al re. 19 15:19 Allora il re disse a Ittai di Gat: 'Perchè vuoi venire anche tu con noi? Torna indietro e rimani con il re. perchè sei un forestiero e per di più un esule della tua patria. 20 15:20 Tu sei arrivato solo ieri e oggi ti farei andare errando qua e ló con noi, mentre io stesso non so dove vado? Torna indietro e riconduci con te i tuoi fratelli. siano con te la bontó e la fedeltó del SIGNORE!'. 21 15:21 Ma Ittai rispose al re e disse: 'Com'è vero che il SIGNORE vive e che vive il re mio signore, in qualunque luogo saró il re mio signore, per morire o per vivere, ló saró pure il tuo servo'. 22 15:22 Allora Davide disse a Ittai: 'Vó pure avanti!'. Ittai, il Ghitteo, passò avanti con tutta la sua gente e con tutti i bambini che erano con lui. 23 15:23 Tutti quelli del paese piangevano ad alta voce, mentre tutto il popolo passava. Il re attraversò il torrente Chidron. Anche tutto il popolo l'attraversò, proendendo la via del deserto. 24 15:24 C'era anche Sadoc con tutti i leviti, i quali portavano l'arca del patto di Dio. Mentre Abiatar saliva, essi posarono l'arca di Dio, finchè tutto il popolo non ebbe finito di uscire dalla cittó. 25 15:25 Il re disse a Sadoc: 'Riporta in cittó l'arca di Dio. Se io trovo grazia agli occhi del SIGNORE, egli mi faró tornare e mi faró vedere l'arca e la sua dimora. 26 15:26 ma se dice: ""Io non ti gradisco!"", eccomi, faccia di me quello che egli vorró'. 27 15:27 Il re disse ancora al sacerdote Sadoc: 'Vedi? Torna in pace in cittó con tuo figlio Aimaas e con Gionatan, figlio di Abiatar. i vostri due figli con voi. 28 15:28 Guardate, io aspetterò nelle pianure del deserto, finchè mi sia recata qualche notizia da parte vostra'. 29 15:29 Cosò Sadoc e Abiatar riportarono a Gerusalemme l'arca di Dio e abitarono ló. 30 15:30 Davide saliva il monte degli Ulivi. saliva piangendo e camminava con il capo coperto, a piedi scalzi. e tutta la gente che era con lui aveva il capo coperto e, salendo, piangeva. 31 15:31 Qualcuno venne a dire a Davide: 'Aitofel è con Absalom tra i congiurati'. Davide disse: 'O SIGNORE, rendi vani i consigli di Aitofel!'. 32 15:32 Quando Davide giunse in vetta al monte, al luogo dove si adora Dio, gli venne incontro Cusai, l'Ar-chita, con la tunica stracciata e il capo coperto di polvere. 33 15:33 Davide gli disse: 'Se tu vieni con me, mi sarai di peso. 34 15:34 ma se torni in cittó e dici ad Absalom: ""Io sarò tuo servo, o re. come fui servo di tuo padre nel passato, cosò sarò adesso servo tuo"", cambierai a mio favore i consigli di Aitofel. 35 15:35 Laggiù avrai con te i sacerdoti Sadoc e Abiatar. Tutto quello che sentirai dire della casa del re, lo farai sapere ai sacerdoti Sadoc e Abiatar. 36 15:36 Siccome essi hanno i loro due figli, Aimaas figlio di Sadoc e Gionatan figlio di Abiatar, per mezzo di loro mi farete sapere tutto quello che avrete sentito'. 37 15:37 Cosò Cusai, amico di Davide, tornò in cittó. e Absalom entrò in Gerusalemme.

15:3 15:4 Poi Absalom aggiungeva: ’Se facessero me giudice del paese, chiunque avesse un processo o una causa verrebbe da me, e io gli farei giustizia'. 4 15:5 Quando poi qualcuno si avvicinava per prostrarsi davanti a lui egli stendeva la mano, lo proendeva e lo baciava. 5 15:6 Absalom faceva così con tutti quelli d’Israele che venivano dal re per chiedere giustizia. in questo modo Absalom si cattivò il cuore della gente d’Israele. 6 15:7 Or avvenne che, dopo quattro anni, Absalom disse al re: ’Ti proego, lasciami andare ad Hebron ad adempiere un voto che ho fatto all’Eterno. 7 15:8 Poichè, durante la sua permanenza a Gheshur in Siria, il tuo servo ha fatto un voto, dicendo: ""Se l’Eterno mi riconduce a Gerusalemme, io servirò l’Eterno!""'. 8 15:9 Il re gli disse: ’Vó in pace!'. Allora egli si levò e andò a Hebron. 9 15:10 Poi Absalom mandò degli emissari per tutte le tribù d’Israele, a dire: ’Quando sentirete il suono della tromba, direte: ""Absa-lom è proclamato re a He-bron""'. 10 15:11 Con Absalom partirono da Gerusalemme duecento uomini, come invitati. essi andarono innocentemente, senza sapere nulla. 11 15:12 Absalom, mentre offriva i sacrifici, mandò a chiamare dalla sua cittó di Ghiloh Ahithofel, il Ghilo-nita, consigliere di Davide. Così la congiura acquistava forza perchè il popolo andava crescendo di numero intorno ad Absalom. 12 15:13 Arrivò quindi da Davide un messaggero a dire: ’Il cuore degli uomini d’Israele segue Absalom'. 13 15:14 Allora Davide disse a tutti i suoi servi che erano con lui a Gerusalemme: ’Levatevi e fuggiamo. altrimenti nessuno di noi scamperó dalle mani di Absalom. Affrettatevi a partire, affinchè non ci sorproenda improvvisamente e faccia cadere su di noi la rovina, e non colpisca la cittó passandola a fil di spada'. 14 15:15 I servi del re gli dissero: ’Ecco i tuoi servi sono pronti a fare tutto ciò che piaceró al re, nostro signore'. 15 15:16 Il re dunque partì, seguito da tutta la sua casa, ma lasciò dieci concubine a custodire il palazzo. 16 15:17 Il re partì, seguito da tutto il popolo, e si fermarono all’ultima casa. 17 15:18 Tutti i servi del re passavano davanti, accanto a lui. tutti i Kerethei, tutti i Pelethei e tutti i Ghittei, che l’avevano seguito da Gath in numero di seicento, camminavano davanti al re. 18 15:19 Allora il re disse a Ittai di Gath: ’Perchè vieni anche tu con noi? Torna indietro e rimani col re, perchè sei un forestiero, per di più un esule dalla tua patria. 19 15:20 Tu sei arrivato solo ieri e oggi dovrei farti vagare con noi, quando io stesso non so dove vado? Torna indietro e riconduci con te i tuoi fratelli in benignitó e fedeltó'. 20 15:21 Ma Ittai rispose al re, dicendo: ’Com’è vero che l’Eterno vive e che vive il re mio signore, in qualunque luogo saró il re mio signore per morire o per vivere, ló saró anche il tuo servo'. 21 15:22 Allora Davide disse a Ittai: ’Vó avanti e prosegui'. Così Ittai, il Ghitteo, passò oltre con tutta la sua gente e con tutti i fanciulli che erano con lui. 22 15:23 Tutti quelli del paese piangevano ad alta voce, mentre tutto il popolo passava. Il re passò il torrente Kidron e tutto il popolo passò in direzione del deserto. 23 15:24 Ed ecco venire anche Tsadok con tutti i Leviti, i quali portavano l’arca del patto di DIO. Essi deposero l’arca di DIO e Abiathar offrì sacrifici, finchè tutto il popolo finì di uscir dalla cittó. 24 15:25 Poi il re disse a Tsa-dok: ’Riporta in cittó l’arca di DIO! Se io trovo grazia agli occhi dell’Eterno, egli mi faró tornare e me la faró rivedere insieme con la sua dimora. 25 15:26 Ma se dice: ""Non ti gradisco"", eccomi, faccia di me ciò che gli pare'. 26 15:27 Il re disse ancora al sacerdote Tsadok: ’Non sei tu il veggente? Torna in pace in cittó con i due vostri figli: Ahimaats, tuo figlio, e Gionathan, figlio di Abiathar. 27 15:28 Vedete, io aspetterò nelle pianure del deserto, finchè non mi giunga da parte vostra qualche parola per avvertirmi'. 28 15:29 Così Tsadok e Abiathar riportarono a Gerusalemme l’arca di DIO e ló rimasero. 29 15:30 Davide saliva il pendio del monte degli Ulivi e, salendo, piangeva. camminava col capo coperto e a piedi scalzi. E tutta la gente che era con lui aveva il capo coperto e, salendo, piangeva. 30 15:31 Qualcuno venne a dire a Davide: ’Ahithofel è con Absalom tra i congiurati'. Davide disse: ’O Eterno, ti proego, rendi vani i consigli di Ahithofel!'. 31 15:32 Quando Davide giunse in vetta al monte, dove adorò DIO, ecco farglisi incontro Hushai, l’Arkita, con la veste stracciata e il capo coperto di terra. 32 15:33 Davide gli disse: ’Se tu prosegui con me, mi sarai di peso. 33 15:34 ma se torni in cittó e dici ad Absalom: ""Io sarò tuo servo, o re. come fui servo di tuo padre nel passato, così sarò ora tuo servo"", tu renderai vano in mio favore il consiglio di Ahi-thofel. 34 15:35 Non avrai ló con te i sacerdoti Tsadok ed Abiathar? Tutto ciò che sentirai dire da parte della casa del re, lo farai sapere ai sacerdoti T sadok ed Abiathar. 35 15:36 Ecco, essi hanno ló con sè i loro due figli, Ahi-maats figlio di Tsadok e Gionathan figlio di Abiathar. per mezzo di loro mi farete sapere tutto ciò che sentirete'. 36 15:37 Così Hushai, amico di Davide, tornò in cittó e Absalom entrò in Gerusalemme. 37 16:1 Davide aveva di poco superato la cima del monte, quand’ecco Tsiba, servo di Mefibosceth, gli si fece incontro con un paio di asini sellati e carichi di duecento pani, cento grappoli di uva secca, cento frutti d’estate e un otre di vino.

15:3 Allora Assalonne gli diceva: ""Vedi, le tue ragioni sono buone e giuste, ma nessuno ti ascolta da parte del re"". 4 Assalonne aggiungeva: ""Se facessero me giudice del paese! Chiunque avesse una lite o un giudizio verrebbe da me e io gli farei giustizia"". 5 Quando uno gli si accostava per prostrarsi davanti a lui, gli porgeva la mano, l'abbracciava e lo baciava. 6 Assalonne faceva così con tutti gli Israeliti che venivano dal re per il giudizio; in questo modo Assalonne si cattivò l'affetto degli Israeliti. 7 Ora, dopo quattro anni, Assalonne disse al re: ""Lasciami andare a Ebron a sciogliere un voto che ho fatto al Signore. 8 Perchè durante la sua dimora a Ghesur, in Aram, il tuo servo ha fatto questo voto: Se il Signore mi riconduce a Gerusalemme, io servirò il Signore!"". 9 Il re gli disse: ""Vó in pace!"". Egli si alzò e andò a Ebron. 10 Allora Assalonne mandò emissari per tutte le tribù d'Israele a dire: ""Quando sentirete il suono della tromba, allora direte: Assalonne è divenuto re a Ebron"". 11 Con Assalonne erano partiti da Gerusalemme duecento uomini, i quali, invitati, partirono con semplicità, senza saper nulla. 12 Assalonne convocò Achitofel il Ghilonita, consigliere di Davide, perchè venisse dalla sua città di Ghilo ad assistere mentre offriva i sacrifici. La congiura divenne potente e il popolo andava crescendo di numero intorno ad Assalonne. 13 Arrivò un informatore da Davide e disse: ""Il cuore degli Israeliti si è volto verso Assalonne"". 14 Allora Davide disse a tutti i suoi ministri che erano con lui a Gerusalemme: ""Alzatevi, fuggiamo; altrimenti nessuno di noi scamperà dalle mani di Assalonne. Partite in fretta perchè non si affretti lui a raggiungerci e faccia cadere su di noi la sventura e colpisca la città a fil di spada"". 15 I ministri del re gli dissero: ""Tutto secondo ciò che preferirà il re mio signore; ecco, noi siamo i tuoi ministri"". 16 Il re dunque uscì a piedi con tutta la famiglia; lasciò dieci concubine a custodire la reggia. 17 Il re uscì dunque a piedi con tutto il popolo e si fermarono all'ultima casa. 18 Tutti i ministri del re camminavano al suo fianco e tutti i Cretei e tutti i Peletei e Ittai con tutti quelli di Gat, seicento uomini venuti da Gat al suo seguito, sfilavano davanti al re. 19 Allora il re disse a Ittai di Gat: ""Perchè vuoi venire anche tu con noi? Torna indietro e resta con il re, perchè sei un forestiero e per di più un esule dalla tua patria. 20 Appena ieri sei arrivato e oggi ti farei errare con noi, mentre io stesso vado dove capiterà di andare? Torna indietro e riconduci con te i tuoi fratelli; siano con te la grazia e la fedeltà al Signore!"". 21 Ma Ittai rispose al re: ""Per la vita del Signore e la tua, o re mio signore, in qualunque luogo sarà il re mio signore, per morire o per vivere, là sarà anche il tuo servo"". 22 Allora Davide disse a Ittai: ""Vó, prosegui pure!"". Ittai, di Gat, proseguì con tutti gli uomini e con tutte le donne e i bambini che erano con lui. 23 Tutti quelli del paese piangevano con alte grida, mentre tutto il popolo passava. Il re stava in piedi nella valle del Cedron e tutto il popolo passava davanti a lui prendendo la via del deserto. 24 Ecco venire anche Zadok con tutti i leviti, i quali portavano l'arca dell'alleanza di Dio. Essi deposero l'arca di Dio presso Ebiatar, finchè tutto il popolo non finì di uscire dalla città. 25 Il re disse a Zadok: ""Riporta in città l'arca di Dio! Se io trovo grazia agli occhi del Signore, egli mi farà tornare e me la farà rivedere insieme con la sua Dimora. 26 Ma se dice: Non ti gradisco, eccomi: faccia di me quello che sarà bene davanti a lui"". 27 Il re aggiunse al sacerdote Zadok: ""Vedi? Torna in pace in città con tuo figlio Achimaaz e Giònata figlio di Ebiatar. 28 Badate: io aspetterò presso i guadi del deserto, finchè mi sia portata qualche notizia da parte vostra"". 29 Così Zadok ed Ebiatar riportarono a Gerusalemme l'arca di Dio e là dimorarono. 30 Davide saliva l'erta degli Ulivi; saliva piangendo e camminava con il capo coperto e a piedi scalzi; tutta la gente che era con lui aveva il capo coperto e, salendo, piangeva. 31 Fu intanto portata a Davide la notizia: ""Achitofel è con Assalonne tra i congiurati"". Davide disse: ""Rendi vani i consigli di Achitofel, Signore!"". 32 Quando Davide fu giunto in vetta al monte, al luogo dove ci si prostra a Dio, ecco farglisi incontro Cusai, l'Archita, con la tunica stracciata e il capo coperto di polvere. 33 Davide gli disse: ""Se tu procedi con me, mi sarai di peso; 34 ma se torni in città e dici ad Assalonne: Io sarò tuo servo, o re; come sono stato servo di tuo padre prima, così sarò ora tuo servo, tu dissiperai in mio favore i consigli di Achitofel. 35 E non avrai forse là con te i sacerdoti Zadok ed Ebiatàr? Quanto sentirai dire della reggia, lo riferirai ai sacerdoti Zadok ed Ebiatàr. 36 Ecco, essi hanno con loro i due figli, Achimaaz, figlio di Zadok e Giònata, figlio di Ebiatàr; per mezzo di loro mi farete sapere quanto avrete sentito"". 37 Cusai, amico di Davide, arrivò in città quando Assalonne entrava in Gerusalemme.

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Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-4°lunedi dell'anno pari dove si leggono i seguenti passi
[(2sam 15,13-14.15,3-3.16,5-13)}; (mc 5,1-2)}; (2sam 15,13-14.15,30-30.16,5-13)}; (sal 3,2-7)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale