Cronologia dei paragrafi

Gli intrighi di Assalonne
Rivolta di Assalonne
Fuga di Davide
La sorte dell'arca
Davide si assicura l'appoggio di Cusai
Davide è Ziba
Simee maledice Davide
Cusai raggiunge Assalonne
Assalonne e le concubine di Davide
Cusai sventa i piani di Achitifel
Davide, informato, passa il Giordano
Assalonne passa il Giordano. Davide è Macanaim
Disfatta del partito di Assalonne
Morte di Assalonne
Davide viene informato
Dolore di Davide
Si prepara il ritorno di Davide
Episodi del ritorno: Simea
Merib-Baal
Barzillii
Giuda e Israele si contendono il re
Rivolta di Seba
Assassinio di Amas
Fine della rivolta
I grandi ufficiali di Davide
La grande carestia e l'uccisione dei discendenti di Saul
Gesta contro i Filistei
Salmo di Davide
Ultime parole di Davide
I prodi di Davide
Il censimento del popolo
La peste e il perdono divino
Costruzione di un altare

Gli intrighi di Assalonne (2sam 15,1-6)

15:1 Ma dopo questo, Assalonne si procurò un carro, cavalli e cinquanta uomini che correvano innanzi a lui. 2 Assalonne si alzava la mattina presto e si metteva da un lato della via di accesso alla porta della città. Quando qualcuno aveva una lite e veniva dal re per il giudizio, Assalonne lo chiamava e gli diceva: "Di quale città sei?". L'altro gli rispondeva: "Il tuo servo è di tale e tale tribù d'Israele". 3 Allora Assalonne gli diceva: "Vedi, le tue ragioni sono buone e giuste, ma nessuno ti ascolta per conto del re". 4 Assalonne aggiungeva: "Se facessero me giudice del paese! Chiunque avesse una lite o un giudizio verrebbe da me e io gli farei giustizia". 5 Quando uno gli si accostava per prostrarsi davanti a lui, gli porgeva la mano, l'abbracciava e lo baciava. 6 Assalonne faceva così con tutti gli Israeliti che venivano dal re per il giudizio; in questo modo Assalonne si accattivò il cuore degli Israeliti.

15:1 15:1 ORA, dopo queste cose, avvenne che Absalom si forni' di carri e di cavalli. e cinquant'uomini correvano davanti a lui. 2 15:2 Ed egli si levava la mattina, e si fermava allato alla via della porta. e se vi era alcuno che avesse qualche piato, per lo quale gli convenisse venire al re per giudicio, Absalom lo chiamava, e gli diceva: Di qual citta' sei tu? E colui gli rispondeva: Il tuo servitore e' di tale e tale tribu' d'Israele. 3 15:3 Ed Absalom gli diceva: Vedi, le tue ragioni son buone e diritte. ma tu non hai alcuno che ti ascolti da parte del re. 4 15:4 E Absalom diceva: Oh! fossi io pur costituito giudice nel paese. acciocche' chiunque avrebbe alcun piato, o affare di giudicio, venisse a me! io gli farei ragione. 5 15:5 E, se alcuno gli si accostava per prosternarsi davanti a lui, egli stendeva la mano, e lo proendeva, e lo baciava. 6 15:6 E cosi' faceva Absalom a tutti quelli d'Israele che venivano al re per giudicio. e furava il cuore di que' d'Israele.

15:1 15:1 Or dopo queste cose, Absalom si procuro' un cocchio, de' cavalli, e cinquanta uomini che correvano dinanzi a lui. 2 15:2 Absalom si levava la mattina proesto, e si metteva da un lato della via che menava alle porte della citta'. e quando qualcuno, avendo un processo, si recava dal re per chieder giustizia, Absa-lom lo chiamava, e gli diceva: 'Di qual citta' sei tu?' L'altro gli rispondeva: 'Il tuo servo e' di tale e tale tribu' d'Israele'. 3 15:3 Allora Absalom gli diceva: 'Vedi, la tua causa e' buona e giusta, ma non v'e' chi sia delegato dal re per sentirti'. 4 15:4 E Absalom aggiungeva: 'Oh se facessero me giudice del paese! Chiunque avesse un processo o un affare verrebbe da me, e io gli farei giustizia'. 5 15:5 E quando uno gli s'accostava per prostrarglisi dinanzi, ei gli porgeva la mano, l'abbracciava e lo baciava. 6 15:6 Absalom faceva cosi' con tutti quelli d'Israele che venivano dal re per chieder giustizia. e in questo modo Absalom rubo' il cuore alla gente d'Israele.

15:1 15:1 Dopo queste cose, Ab-salom si procurò un cocchio, dei cavalli, e cinquanta uomini che correvano davanti a lui. 2 15:2 Absalom si alzava la mattina proesto e si metteva da un lato della via che conduceva alle porte della cittó. quando qualcuno aveva un processo e si recava dal re per chiedere giustizia, Absalom lo chiamava e gli chiedeva: 'Di quale cittó sei?'. L'altro gli rispondeva: 'Il tuo servo è di tale e tale tribù d'Israele'. 3 15:3 Allora Absalom gli diceva: 'Vedi, la tua causa è buona e giusta, ma non c'è chi sia delegato dal re per sentirti'. 4 15:4 Poi Absalom aggiungeva: 'Oh, se facessero me giudice del paese! Chiunque avesse un litigio o reclamo verrebbe da me e io gli farei giustizia'. 5 15:5 Quando uno gli si avvicinava per prostrarsi davanti a lui, egli gli porgeva la mano, l'abbracciava e lo baciava. 6 15:6 Absalom faceva cosò con tutti gli Israeliti che venivano dal re per chiedere giustizia. in questo modo Absalom conquistò il cuore della gente d'Israele.

15:1 15:2 Absalom si alzava al mattino proesto e si metteva a lato della via che portava alla porta della cittó. Così, se qualcuno aveva una causa e andava dal re per ottenere giustizia, Absalom lo chiamava e gli diceva: ’Di quale cittó sei?'. L’altro gli rispondeva: ’Il tuo servo è di tale e tale tribù d’Israele'. 2 15:3 Allora Absalom gli diceva: ’Vedi, le tue ragioni sono buone e giuste, ma non c’è nessuno da parte del re che ti ascolti'. 3 15:4 Poi Absalom aggiungeva: ’Se facessero me giudice del paese, chiunque avesse un processo o una causa verrebbe da me, e io gli farei giustizia'. 4 15:5 Quando poi qualcuno si avvicinava per prostrarsi davanti a lui egli stendeva la mano, lo proendeva e lo baciava. 5 15:6 Absalom faceva così con tutti quelli d’Israele che venivano dal re per chiedere giustizia. in questo modo Absalom si cattivò il cuore della gente d’Israele. 6 15:7 Or avvenne che, dopo quattro anni, Absalom disse al re: ’Ti proego, lasciami andare ad Hebron ad adempiere un voto che ho fatto all’Eterno.

15:1 Ma dopo, Assalonne si procurò un carro, cavalli e cinquanta uomini che correvano innanzi a lui. 2 Assalonne si alzava la mattina presto e si metteva da un lato della via di accesso alla porta della città; quando qualcuno aveva una lite e veniva dal re per il giudizio, Assalonne lo chiamava e gli diceva: ""Di quale città sei?"", l'altro gli rispondeva: ""Il tuo servo è di tale e tale tribù d'Israele"". 3 Allora Assalonne gli diceva: ""Vedi, le tue ragioni sono buone e giuste, ma nessuno ti ascolta da parte del re"". 4 Assalonne aggiungeva: ""Se facessero me giudice del paese! Chiunque avesse una lite o un giudizio verrebbe da me e io gli farei giustizia"". 5 Quando uno gli si accostava per prostrarsi davanti a lui, gli porgeva la mano, l'abbracciava e lo baciava. 6 Assalonne faceva così con tutti gli Israeliti che venivano dal re per il giudizio; in questo modo Assalonne si cattivò l'affetto degli Israeliti.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale