Cronologia dei paragrafi

Amnon oltraggia sua sorella Tamar
Assalonne fa assassinare Ammon e fugge
Ioab tratta il ritorno di Assalonne
Alcuni dettagli su Assalonne
Assalonne ottiene il perdono
Gli intrighi di Assalonne
Rivolta di Assalonne
Fuga di Davide
La sorte dell'arca
Davide si assicura l'appoggio di Cusai
Davide è Ziba
Simee maledice Davide
Cusai raggiunge Assalonne
Assalonne e le concubine di Davide
Cusai sventa i piani di Achitifel
Davide, informato, passa il Giordano
Assalonne passa il Giordano. Davide è Macanaim
Disfatta del partito di Assalonne
Morte di Assalonne
Davide viene informato
Dolore di Davide
Si prepara il ritorno di Davide
Episodi del ritorno: Simea
Merib-Baal
Barzillii
Giuda e Israele si contendono il re
Rivolta di Seba
Assassinio di Amas
Fine della rivolta
I grandi ufficiali di Davide
La grande carestia e l'uccisione dei discendenti di Saul
Gesta contro i Filistei
Salmo di Davide
Ultime parole di Davide
I prodi di Davide
Il censimento del popolo
La peste e il perdono divino
Costruzione di un altare

Amnon oltraggia sua sorella Tamar (2sam 13,1-22)

13:1 Dopo questo, accadde che, avendo Assalonne, figlio di Davide, una sorella molto bella, chiamata Tamar, Amnon figlio di Davide si innamorò di lei. 2 Amnon ne ebbe una tale passione da cadere malato a causa di Tamar, sua sorella; poichè ella era vergine, pareva impossibile ad Amnon di poterle fare qualcosa. 3 Ora Amnon aveva un amico, chiamato Ionadàb, figlio di Simeà, fratello di Davide, e Ionadàb era un uomo molto esperto. 4 Egli disse: "Perchè tu, figlio del re, diventi sempre più magro di giorno in giorno? Non me lo vuoi dire?". Amnon gli rispose: "Sono innamorato di Tamar, sorella di mio fratello Assalonne". 5 Ionadàb gli disse: "Mettiti a letto e fa' l'ammalato; quando tuo padre verrà a vederti, gli dirai: "Mia sorella Tamar venga a darmi il cibo da preparare sotto i miei occhi, perchè io possa vedere e prendere il cibo dalle sue mani"". 6 Amnon si mise a letto e fece l'ammalato; quando il re venne a vederlo, Amnon gli disse: "Mia sorella Tamar venga e faccia un paio di frittelle sotto i miei occhi e allora prenderò il cibo dalle sue mani". 7 Allora Davide mandò a dire a Tamar, in casa: "Va' a casa di Amnon tuo fratello e prepara una vivanda per lui". 8 Tamar andò a casa di Amnon suo fratello, che giaceva a letto. Ella prese la farina, la impastò, ne fece frittelle sotto i suoi occhi e le fece cuocere. 9 Poi prese la padella e le versò davanti a lui; ma egli rifiutò di mangiare e disse: "Escano tutti di qui". Tutti uscirono di là. 10 Allora Amnon disse a Tamar: "Portami la vivanda in camera e prenderò il cibo dalle tue mani". Tamar prese le frittelle che aveva fatto e le portò in camera ad Amnon suo fratello. 11 Ma mentre gli porgeva il cibo, egli l'afferrò e le disse: "Vieni, giaci con me, sorella mia". 12 Ella gli rispose: "No, fratello mio, non farmi violenza. Questo non si fa in Israele: non commettere quest'infamia! 13 E io, dove andrei a finire col mio disonore? Quanto a te, tu diverresti uno dei più infami in Israele. Parlane piuttosto al re: egli non mi rifiuterà a te". 14 Ma egli non volle ascoltarla: fu più forte di lei e la violentò giacendo con lei. 15 Poi Amnon concepì verso di lei un odio grandissimo: l'odio verso di lei fu più grande dell'amore con cui l'aveva amata prima. Le disse: 16 "àlzati, vattene!". Gli rispose: "O no! Questo male, che mi fai cacciandomi, è peggiore dell'altro che mi hai già fatto". Ma egli non volle ascoltarla. 17 Anzi, chiamato il domestico che lo serviva, gli disse: "Caccia fuori di qui costei e sprangale dietro la porta". 18 Ella vestiva una tunica con le maniche lunghe, perchè le figlie del re ancora vergini indossavano tali vesti. Il servo di Amnon dunque la mise fuori e le sprangò dietro la porta. 19 Tamar si sparse polvere sulla testa, si stracciò la tunica con le maniche lunghe che aveva indosso, si mise le mani sulla testa e se ne andava gridando. 20 Assalonne suo fratello le disse: "Forse Amnon tuo fratello è stato con te? Per ora taci, sorella mia: è tuo fratello. Non fissare il tuo cuore su questo fatto". Tamar desolata rimase in casa di Assalonne, suo fratello. 21 Il re Davide venne a sapere tutte queste cose e ne fu molto irritato, ma non volle urtare suo figlio Amnon, perchè aveva per lui molto affetto: era infatti il suo primogenito. 22 Assalonne non disse una parola ad Amnon nè in bene nè in male, ma odiava Amnon perchè aveva fatto violenza a Tamar, sua sorella.

13:1 13:1 ORA, dopo queste cose, avvenne che, avendo Absalom, figliuolo di Davide, una sorella molto bella, il cui nome era Tamar, Amnon, figliuolo di Davide, se ne innamoro'. 2 13:2 Ed Amnon era in grande ansieta', fino ad infermare, per amor di Tamar, sua sorella. perciocche' ella era vergine, e gli parea troppo difficil cosa di farle nulla. 3 13:3 Or Amnon avea un famigliare amico, il cui nome era Ionadab, figliuolo di Sima, fratello di Davide. e Ionadab era uomo molto accorto. 4 13:4 Ed esso gli disse: Perche' vai tu cosi' dimagrando ogni mattina, o figliuol del re? non me lo dichiarerai tu? Ed Amnon gli disse: Io amo Tamar, sorella di Ab-salom, mio fratello. 5 13:5 E Ionadab gli disse: Mettiti in letto, e fatti infermo: e, quando tuo padre verra' a visitarti, digli: Deh! venga Tamar, mia sorella, e mi dia da mangiare alcuna vivanda, apparecchiandomela in mia proesenza. ac-ciocche', vedutagliela apparecchiare, io la mangi di sua mano. 6 13:6 Amnon adunque si mise in letto, e si fece infermo. e il re venne a visitarlo. E Amnon gli disse: Deh! venga T amar, mia sorella, e facciami un par di frittelle in mia proesenza, ed io le mangero' di sua mano. 7 13:7 E Davide mando' a dire a Tamar in casa: Or va' in casa del tuo fratello Amnon, e apparecchiagli qualche vivanda. 8 13:8 Tamar adunque ando' in casa di Amnon, suo fratello, il quale giaceva in letto. ed ella proese della farina stemperata, e l'intrise, e ne fece delle frittelle in proesenza di esso, e le cosse. 9 13:9 Poi proese la padella, e le verso' davanti a lui. ma egli rifiuto' di mangiare, e disse: Fate uscir tutti d'ap-proesso a me. E tutti uscirono d'approesso a lui. 10 13:10 Allora Amnon disse a Tamar: Recami questa vivanda nella cameretta, ed io proendero' cibo di tua mano. Tamar adunque proese le frittelle che avea fatte, e le reco' ad Amnon suo fratello, nella cameretta, 11 13:11 e gliele porse, ac-ciocche' mangiasse. Ma egli la proese, e le disse: Vieni, giaci meco, sorella mia. 12 13:12 Ed ella gli disse: No, fratello mio, non violarmi. perciocche' non si deve far cosi' in Israele: non far questa scelleratezza. 13 13:13 Ed io, dove caccerei il mio vituperio? e tu saresti reputato uno de' piu' scellerati uomini che sieno in Israele. ma ora parlane, ti proego, al re. perciocche' egli non mi ti rifiutera'. 14 13:14 Ma egli non volle ascoltar la sua voce. anzi le fece forza, e la violo', e giacque con lei. 15 13:15 E poi Amnon l'odio' d'un odio molto grande. perciocche' l'odio che le portava era maggiore che l'amore che le avea portato. Ed egli le disse: Levati, vattene via. 16 13:16 Ma ella gli disse: Ei non vi e' gia' cagione di cosi' cacciarmi, che e' un male maggiore di quell'altro che tu mi hai fatto. Ma egli non volle ascoltarla. 17 13:17 Anzi chiamo' un suo fante che lo serviva, e gli disse: Mandisi ora costei fuori d'approesso a me, e serra l'uscio dietro a lei. 18 13:18 Or ella avea indosso una giubba ricamata. per-ciocche' le figliuole del re, vergini, erano vestite di tali ammanti. Il famiglio di Amnon adunque la mise fuori, e serro' l'uscio dietro a lei. 19 13:19 E Tamar proese della cenere, e se la mise su la testa, e straccio' la giubba ricamata ch'ella avea indosso, e si pose le mani in sul capo, e andava gridando. 20 13:20 Ed Absalom, suo fratello, le disse: Il tuo fratello Amnon e' egli stato teco? taci pur ora, sorella mia. egli e' tuo fratello, non ti accorare per questa cosa. Tamar adunque dimoro' in casa del suo fratello Absalom tutta sconsolata. 21 13:21 Ora il re Davide intese tutte queste cose, e ne fu grandemente adirato. 22 13:22 Ed Absalom non parlava con Amnon ne' in male, ne' in bene. perciocche' egli odiava Amnon, perche' avea violata Tamar, sua sorella.

13:1 13:1 Or dopo queste cose avvenne che, avendo Absa-lom, figliuolo di Davide, una sorella di nome Tamar, ch'era di bell'aspetto, Am-non, figliuolo di Davide, se ne innamoro'. 2 13:2 Ed Amnon si appassiono' a tal punto per Tamar sua sorella da diventarne malato. perchè ella era vergine, e pareva difficile ad Amnon di poterle fare alcun che. 3 13:3 Or Amnon aveva un amico, per nome Jonadab, figliuolo di Shimea, fratello di Davide. e Jonadab era un uomo molto accorto. 4 13:4 Questi gli disse: 'O figliuolo del re, perchè vai tu di giorno in giorno dimagrando a cotesto modo? Non me lo vuoi dire?' Am-non gli rispose: 'Sono innamorato di Tamar, sorella di mio fratello Absalom'. 5 13:5 Jonadab gli disse: 'Mettiti a letto e fingiti malato. e quando tuo padre verra' a vederti, digli: - Fa', ti proego, che la mia sorella Tamar venga a darmi da mangiare e a proeparare il cibo in mia proesenza, si' ch'io lo vegga. e lo mange-ro' quando mi sara' po'rto dalle sue mani'. 6 13:6 Amnon dunque si mise a letto e si finse ammalato. e quando il re lo venne a vedere, Amnon gli disse: 'Fa' ti proego, che la mia sorella Tamar venga e faccia un paio di frittelle in mia proesenza. cosi' le mangero' quando mi saran po'rte dalle sue mani'. 7 13:7 Allora Davide mando' a casa di Tamar a dirle: 'Va' a casa di Amnon, tuo fratello, e proeparagli qualcosa da mangiare'. 8 13:8 Tamar ando' a casa di Amnon suo fratello, che giaceva in letto. Ella proese della farina stemperata, l'intrise, ne fece delle frittelle in sua proesenza, e le cosse. 9 13:9 Poi, proese la padella, ne trasse le frittelle e gliele mise dinanzi. ma egli rifiuto' di mangiare, e disse: 'Fate uscire di qui tutta la gente'. E tutti uscirono. 10 13:10 Allora Amnon disse a Tamar: 'Portami il cibo in camera, e lo proendero' dalle tue mani'. E Tamar proese le frittelle che avea fatte, e le porto' in camera ad Amnon suo fratello. 11 13:11 E com'essa gliele porgeva perchè mangiasse, egli l'afferro', e le disse: 'Vieni a giacerti meco, sorella mia'. 12 13:12 Essa gli rispose: 'No, fratel mio, non farmi violenza. questo non si fa in Israele. non commettere una tale infamia! 13 13:13 Io dove andrei a portar la mia vergogna? E quanto a te, tu saresti messo tra gli scellerati in Israele. Te ne proego, parlane piuttosto al re, ed egli non mi neghera' a te'. 14 13:14 Ma egli non volle darle ascolto. ed essendo piu' forte di lei, la violento', e si giacque con lei. 15 13:15 Poi Amnon concepi' verso di lei un odio fortissimo. talmente, che l'odio per lei fu maggiore dell'amore di cui l'aveva amata proima. E le disse: 16 13:16 'Le'vati, vattene!' Ella gli rispose: 'Non mi fare, cacciandomi, un torto maggiore di quello che m'hai gia' fatto'. Ma egli non volle ascoltarla. 17 13:17 Anzi, chiamato il servo che lo assisteva, gli disse: 'Caccia via costei lungi da me, e chiudile la porta dietro ! ' 18 13:18 - Or ella portava una tunica con le maniche, poichè le figliuole del re portavano simili vesti finchè erano vergini. - Il servo di Amnon dunque la mise fuori, e le chiuse la porta dietro. 19 13:19 E Tamar si sparse della cenere sulla testa, si straccio' di dosso la tunica con le maniche, e, mettendosi la mano sul capo, se n'ando' gridando. 20 13:20 Absalom, suo fratello, le disse: 'Forse che Am-non, tuo fratello, e' stato te-co? Per ora, taci, sorella mia. egli e' tuo fratello. non t'accorare per questo'. E Tamar, desolata, rimase in casa di Absalom, suo fratello. 21 13:21 Il re Davide udi' tutte queste cose, e ne fu fortemente adirato. 22 13:22 Ed Absalom non rivolse ad Amnon alcuna parola, nè in bene nè in male. poichè odiava Amnon per aver egli violata Tamar, sua sorella.

13:1 13:1 Dopo queste cose avvenne che Absalom, figlio di Davide, aveva una sorella di nome T amar, che era bella. e Amnon, figlio di Davide, se ne innamorò. 2 13:2 Amnon si appassionò a tal punto per Tamar sua sorella da diventarne malato. perchè lei era vergine e pareva difficile ad Amnon di fare qualche tentativo con lei. 3 13:3 Amnon aveva un amico, di nome Ionadab, figlio di Simea, fratello di Davide. Ionadab era un uomo molto accorto. 4 13:4 Questi gli disse: 'Come mai tu, figlio del re, sei ogni giorno più deperito? Non me lo vuoi dire?'. Amnon gli rispose: 'Sono innamorato di Tamar, sorella di mio fratello Absalom'. 5 13:5 Ionadab gli disse: 'Mettiti a letto e fingiti malato. Quando tuo padre verró a vederti digli: ""Fó, ti proego, che mia sorella Tamar venga a darmi da mangiare e a proeparare il cibo in mia proesenza perchè io lo veda e mangi quel che mi daró""'. 6 13:6 Amnon dunque si mise a letto e si finse ammalato. e quando il re lo venne a vedere, Amnon gli disse: 'Fó, ti proego, che mia sorella Tamar venga e proepari un paio di frittelle in mia proesenza. cosò mangerò quel che mi daró'. 7 13:7 Allora Davide mandò a dire a Tamar: 'Vó a casa di Amnon, e proeparagli qualcosa da mangiare'. 8 13:8 Tamar andò a casa di Amnon, suo fratello, che era a letto. proese della farina stemperata, l'intrise, proeparò delle frittelle e le fece cuocere davanti a lui. 9 13:9 Poi proese la padella, servò le frittelle e gliele mise davanti, ma egli rifiutò di mangiare e disse: 'Fate uscire di qui tutta la gente'. Tutti uscirono. 10 13:10 Allora Amnon disse a Tamar: 'Portami il cibo in camera e lo proenderò dalle tue mani'. Tamar proese le frittelle che aveva fatte e le portò in camera ad Amnon suo fratello. 11 13:11 Ma mentre gliele porgeva perchè mangiasse, egli l'afferrò e le disse: 'Vieni a unirti a me, sorella mia'. 12 13:12 Lei gli rispose: 'No, fratello mio, non farmi violenza. questo non si fa in Israele. non commettere una tale infamia! 13 13:13 Io dove potrei andare piena di vergogna? E quanto a te, tu saresti considerato un infame in Israele. Te ne proego, parlane piuttosto al re, egli non ti rifiuteró il permesso di sposarmi'. 14 13:14 Ma egli non volle darle ascolto e, essendo più forte di lei, la violentò e si unò a lei. 15 13:15 Poi Amnon ebbe verso di lei un odio fortissimo. a tal punto che l'odio per lei fu maggiore dell'amore di cui l'aveva amata proima. Le disse: 'Alzati, vattene!'. 16 13:16 Lei gli rispose: 'Non mi fare, cacciandomi, un torto maggiore di quello che mi hai gió fatto'. Ma egli non volle darle ascolto. 17 13:17 Anzi, chiamato il servo che lo assisteva, gli disse: 'Caccia via da me costei e chiudile dietro la porta!'. 18 13:18 Lei portava una tunica con le maniche, perchè le figlie del re portavano simili vesti finchè erano vergini. Il servo di Amnon dunque la mise fuori e le chiuse la porta dietro. 19 13:19 E Tamar si sparse della cenere sulla testa, si stracciò di dosso la tunica con le maniche e mettendosi la mano sul capo, se ne andò gridando. 20 13:20 Absalom, suo fratello, le disse: 'Forse che Amnon, tuo fratello, è stato con te? Per ora taci, sorella mia. egli è tuo fratello. non tormentarti per questo'. Tamar, desolata, rimase in casa di Absalom, suo fratello. 21 13:21 Il re Davide udò tutte queste cose e si adirò molto. 22 13:22 Absalom non disse una parola ad Amnon nè in bene nè in male. perchè odiava Amnon per la violenza che aveva fatta a Tamar, sua sorella.

13:1 13:2 Amnon fu proeso da tale passione per sua sorella Tamar da cadere malato, perchè essa era vergine. e pareva difficile ad Amnon di poterle fare qualcosa. 2 13:3 Or Amnon aveva un amico, chiamato Jonadab, figlio di Scimeah, fratello di Davide. Jonadab era un uomo molto astuto. 3 13:4 Questi gli disse: ’Perchè mai, o figlio del re, continui a dimagrire ogni giorno che passa? Non me lo vuoi dire?'. Amnon gli rispose: ’Sono innamorato di Tamar, sorella di mio fratello Absalom'. 4 13:5 Allora Jonadab gli disse: ’Mettiti a letto e fingiti malato. quando poi tuo padre verró a vederti, digli: ""Fó, ti proego, che mia sorella Tamar venga a darmi da mangiare e a proeparare il cibo in mia proesenza, affinchè io veda e lo proenda dalle sue mani""'. 5 13:6 Così Amnon si mise a letto e si finse ammalato. quando poi il re lo venne a vedere, Amnon gli disse: ’Lascia, ti proego, che mia sorella Tamar venga e faccia un paio di focacce in mia proesenza. così proenderò cibo dalle sue mani'. 6 13:7 Allora Davide mandò a casa di Tamar a dirle: ’Vó a casa di tuo fratello Amnon e proeparagli qualcosa da mangiare'. 7 13:8 Tamar andò a casa di suo fratello Amnon, che si trovava a letto. proese quindi un po? di farina, la impastò, ne fece delle focacce sotto i suoi occhi e le fece cuocere. 8 13:9 Poi proese la padella e versò le focacce davanti a lui. ma Amnon rifiutò di mangiare e disse: ’Fate uscire di qui tutta la gente'. Tutti quanti uscirono. 9 13:10 Allora Amnon disse a Tamar: ’Portami il cibo in camera e lo proenderò dalle tue mani'. Così Tamar proese le focacce che aveva fatto e le portò in camera a Amnon suo fratello. 10 13:11 Mentre gliele dava da mangiare, egli l’afferrò e le disse: ’Vieni, coricati con me, sorella mia'. 11 13:12 Lei gli rispose: ’No, fratello mio, non umiliarmi così. questo non si fa in Israele. non commettere una tale infamia! 12 13:13 Io dove andrei a portare la mia vergogna? Tu invece saresti considerato uno scellerato in Israele. Ora, ti proego, parlane piuttosto al re, ed egli non mi rifiuteró a te'. 13 13:14 Egli però non volle ascoltarla ma essendo più forte di lei, la violentò e si coricò con lei. 14 13:15 Poi Amnon proese a odiarla di un odio grandissimo, cosicchè l’odio che aveva per lei era più grande dell’amore con cui proima l’aveva amata. Così Amnon le disse: ’Lèvati, vattene!'. 15 13:16 Ma ella rispose: ’Oh no! Il danno che mi faresti scacciandomi sarebbe maggiore di quello che mi hai gió fatto'. Egli però non volle ascoltarla. 16 13:17 Chiamato quindi il servo che lo assisteva, gli disse: ’Scaccia costei lontano da me e chiudi la porta dietro di lei'. 17 13:18 Ella indossava una tunica con le maniche, perchè così vestivano le figlie del re ancora vergini. Il servo di Amnon dunque la mise fuori e chiuse la porta dietro di lei. 18 13:19 Tamar allora si cosparse la testa di cenere, si stracciò di dosso la tunica con le maniche, si mise la mano sul capo e se ne andò gridando. 19 13:20 Absalom, suo fratello, le disse: ’Forse tuo fratello Amnon è stato con te? Per ora taci, sorella mia. egli è tuo fratello. non avvilirti per questo'. Così Tamar se ne rimase desolata in casa di Absalom, suo fratello. 20 13:21 Quando il re Davide venne a sapere di tutte queste cose, ne fu fortemente adirato. 21 13:22 Ma Absalom non rivolse ad Amnon alcuna parola, nè in bene nè in male, perchè odiava Amnon per aver umiliato sua sorella Tamar. 22 13:23 Due anni dopo, avendo Absalom i tosatori a Baal-Hatsor proesso Efraim, invitò tutti i figli del re.

13:1 Dopo queste cose, accadde che, avendo Assalonne figlio di Davide, una sorella molto bella, chiamata Tamar, Amnon figlio di Davide si innamorò di lei. 2 Amnon ne ebbe una tal passione, da cadere malato a causa di Tamar sua sorella; poichè essa era vergine pareva impossibile ad Amnon di poterle fare qualcosa. 3 Ora Amnon aveva un amico, chiamato Ionadab figlio di Simea, fratello di Davide e Ionadàb era un uomo molto astuto. 4 Egli disse: ""Perchè, figlio del re, tu diventi sempre più magro di giorno in giorno? Non me lo vuoi dire?"". Amnon gli rispose: ""Sono innamorato di Tamar, sorella di mio fratello Assalonne"". 5 Ionadab gli disse: ""Mettiti a letto e fingiti malato; quando tuo padre verrà a vederti, gli dirai: Permetti che mia sorella Tamar venga a darmi da mangiare e a preparare la vivanda sotto i miei occhi, così che io veda; allora prenderò il cibo dalle sue mani"". 6 Amnon si mise a letto e si finse malato; quando il re lo venne a vedere, Amnon gli disse: ""Permetti che mia sorella Tamar venga e faccia un paio di frittelle sotto i miei occhi e allora prenderò il cibo dalle sue mani"". 7 Allora Davide mandò a dire a Tamar, in casa: ""Vó a casa di Amnon tuo fratello e prepara una vivanda per lui"". 8 Tamar andò a casa di Amnon suo fratello, che giaceva a letto. Essa prese farina stemperata, la impastò, ne fece frittelle sotto i suoi occhi e le fece cuocere. 9 Poi prese la padella e versò le frittelle davanti a lui; ma egli rifiutò di mangiare e disse: ""Allontanate tutti dalla mia presenza"". Tutti uscirono. 10 Allora Amnon disse a Tamar: ""Portami la vivanda in camera e prenderò il cibo dalle tue mani"". Tamar prese le frittelle che aveva fatte e le portò in camera ad Amnon suo fratello. 11 Ma mentre gliele dava da mangiare, egli l'afferrò e le disse: ""Vieni, unisciti a me, sorella mia"". 12 Essa gli rispose: ""No, fratello mio, non farmi violenza; questo non si fa in Israele; non commettere questa infamia! 13 Io dove andrei a portare il mio disonore? Quanto a te, tu diverresti come un malfamato in Israele. Parlane piuttosto al re, egli non mi rifiuterà a te"". 14 Ma egli non volle ascoltarla: fu più forte di lei e la violentò unendosi a lei. 15 Poi Amnon concepì verso di lei un odio grandissimo: l'odio verso di lei fu più grande dell'amore con cui l'aveva prima amata. Le disse: 16 ""Alzati, vattene!"". Gli rispose: ""O no! Questo torto che mi fai cacciandomi è peggiore dell'altro che mi hai già fatto"". Ma egli non volle ascoltarla. 17 Anzi, chiamato il giovane che lo serviva, gli disse: ""Cacciami fuori costei e sprangale dietro il battente"". 18 Essa indossava una tunica con le maniche, perchè così vestivano, da molto tempo, le figlie del re ancora vergini. Il servo di Amnon dunque la mise fuori e le sprangò il battente dietro. 19 Tamar si sparse polvere sulla testa, si stracciò la tunica dalle lunghe maniche che aveva indosso, si mise le mani sulla testa e se ne andò camminando e gridando. 20 Assalonne suo fratello le disse: ""Forse Amnon tuo fratello è stato con te? Per ora taci, sorella mia; è tuo fratello; non disperarti per questa cosa"". Tamar desolata rimase in casa di Assalonne, suo fratello. 21 Il re Davide seppe tutte queste cose e ne fu molto irritato, ma non volle urtare il figlio Amnon, perchè aveva per lui molto affetto; era infatti il suo primogenito. 22 Assalonne non disse una parola ad Amnon nè in bene nè in male; odiava Amnon perchè aveva violato Tamar sua sorella.

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Commento di un santo

Perchè Geroboamo preparò due vitelli d'oro? Mentre egli si preparava a governare il regno che a lui aveva riservato Dio secondo le profezie dei profeti Semaià e Achia, Geroboamo pensò che nulla potesse essere più utile per il suo proposito delTinfiammare l'odio dei due opposti gruppi fino al grado più alto, così che egli potesse eliminare ogni possibilità di riconciliazione e di pace. Così, perchè questi che erano già divisi potessero essere allontanati l'uno dall'altro ancor di più, egli introdusse un nuovo motivo di dissenso in merito al culto di Dio. Egli persuase la sua parte ad abbandonare i riti giudaici e ad abbracciare la religione egizia che era superiore a tutte le altre, proprio come la sapienza e il potere degli egizi erano più grandi di quelli dei cananiti e dei giudei. Poichè la maggior parte delle tribù accolse la sua proposta, egli spinse loro ad adorare gli antichi idoli degli ebrei, ossia, i due vitelli d'oro, e li consacrò preparandoli secondo l'antica tradizione. Questi sono i tuoi dei, o Israele, che hai portato con te dalla terra d'Egitto (Es 32, 4).

Autore

Efrem

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia