Cronologia dei paragrafi

Rimproveri di Natan. Pentimento di Davide
Morte del figlio di Betsabea. Nascita di Salomone
Presa di Rabbù
Amnon oltraggia sua sorella Tamar
Assalonne fa assassinare Ammon e fugge
Ioab tratta il ritorno di Assalonne
Alcuni dettagli su Assalonne
Assalonne ottiene il perdono
Gli intrighi di Assalonne
Rivolta di Assalonne
Fuga di Davide
La sorte dell'arca
Davide si assicura l'appoggio di Cusai
Davide è Ziba
Simee maledice Davide
Cusai raggiunge Assalonne
Assalonne e le concubine di Davide
Cusai sventa i piani di Achitifel
Davide, informato, passa il Giordano
Assalonne passa il Giordano. Davide è Macanaim
Disfatta del partito di Assalonne
Morte di Assalonne
Davide viene informato
Dolore di Davide
Si prepara il ritorno di Davide
Episodi del ritorno: Simea
Merib-Baal
Barzillii
Giuda e Israele si contendono il re
Rivolta di Seba
Assassinio di Amas
Fine della rivolta
I grandi ufficiali di Davide
La grande carestia e l'uccisione dei discendenti di Saul
Gesta contro i Filistei
Salmo di Davide
Ultime parole di Davide
I prodi di Davide
Il censimento del popolo
La peste e il perdono divino
Costruzione di un altare

Rimproveri di Natan. Pentimento di Davide (2sam 12,1-14)

12:1 Il Signore mandò il profeta Natan a Davide, e Natan andò da lui e gli disse: "Due uomini erano nella stessa città, uno ricco e l'altro povero. 2 Il ricco aveva bestiame minuto e grosso in gran numero, 3 mentre il povero non aveva nulla, se non una sola pecorella piccina, che egli aveva comprato. Essa era vissuta e cresciuta insieme con lui e con i figli, mangiando del suo pane, bevendo alla sua coppa e dormendo sul suo seno. Era per lui come una figlia. 4 Un viandante arrivò dall'uomo ricco e questi, evitando di prendere dal suo bestiame minuto e grosso quanto era da servire al viaggiatore che era venuto da lui, prese la pecorella di quell'uomo povero e la servì all'uomo che era venuto da lui". 5 Davide si adirò contro quell'uomo e disse a Natan: "Per la vita del Signore, chi ha fatto questo è degno di morte. 6 Pagherà quattro volte il valore della pecora, per aver fatto una tal cosa e non averla evitata". 7 Allora Natan disse a Davide: "Tu sei quell'uomo! Così dice il Signore, Dio d'Israele: "Io ti ho unto re d'Israele e ti ho liberato dalle mani di Saul, 8 ti ho dato la casa del tuo padrone e ho messo nelle tue braccia le donne del tuo padrone, ti ho dato la casa d'Israele e di Giuda e, se questo fosse troppo poco, io vi aggiungerei anche altro. 9 Perchè dunque hai disprezzato la parola del Signore, facendo ciò che è male ai suoi occhi? Tu hai colpito di spada Uria l'Ittita, hai preso in moglie la moglie sua e lo hai ucciso con la spada degli Ammoniti. 10 Ebbene, la spada non si allontanerà mai dalla tua casa, poichè tu mi hai disprezzato e hai preso in moglie la moglie di Uria l'Ittita". 11 Così dice il Signore: "Ecco, io sto per suscitare contro di te il male dalla tua stessa casa; prenderò le tue mogli sotto i tuoi occhi per darle a un altro, che giacerà con loro alla luce di questo sole. 12 Poichè tu l'hai fatto in segreto, ma io farò questo davanti a tutto Israele e alla luce del sole"". 13 Allora Davide disse a Natan: "Ho peccato contro il Signore!". Natan rispose a Davide: "Il Signore ha rimosso il tuo peccato: tu non morirai. 14 Tuttavia, poichè con quest'azione tu hai insultato il Signore, il figlio che ti è nato dovrà morire".

12:1 12:1 E IL Signore mando' Natan a Davide. Ed egli entro' da lui, e gli disse: Vi erano due uomini in una citta', l'uno ricco, e l'altro povero. 2 12:2 Il ricco avea del minuto e del grosso bestiame, in gran quantita'. 3 12:3 ma il povero non avea se non una sola piccola a-gnella, la quale egli avea comperata, e l'avea nudrita, ed ella era cresciuta con lui e coi suoi figliuoli, mangiando de' bocconi di esso, e bevendo nella sua coppa, e giacendogli in seno. e gli era a guisa di figliuola. 4 12:4 Ora, essendo venuto a quell'uomo ricco un viandante in casa, egli risparmio' il suo grosso e minuto bestiame, e non ne proese per apparecchiarlo al viandante che gli era venuto in casa. ma proese l'agnella di quel povero uomo, e l'apparecchio' a colui che gli era venuto in casa. 5 12:5 Allora Davide si accese grandemente nell'ira contro a quell'uomo, e disse a Natan: Come vive il Signore, colui che ha fatto questo ha meritata la morte. 6 12:6 ed oltre a cio', conviene che per quella agnella ne paghi quattro. per ammenda di cio' ch'egli ha commesso questo fatto, e ch'egli non ha risparmiata quell'agnella. 7 12:7 Allora Natan disse a Davide: Tu sei quell'uomo. Cosi' ha detto il Signore Iddio d'Israele: Io ti ho unto per re soproa Israele, ed io ti ho riscosso dalle mani di Saulle. 8 12:8 E ti ho data la casa del tuo signore. ti ho anche date le donne del tuo signore in seno, e ti ho data la casa d'Israele e di Giuda. e se pure anche questo era poco, io ti avrei aggiunte tali e tali cose. 9 12:9 Perche' hai sproezzata la parola del Signore, per far cio' che gli dispiace? tu hai fatto morire con la spada Uria Hitteo, e ti hai proesa per moglie la sua moglie, e hai ucciso lui con la spada de' figliuoli di Ammon. 10 12:10 Ora dunque, la spada non si dipartira' giammai in perpetuo dalla tua casa. per-ciocche' tu mi hai sproezzato, e ti hai proesa per moglie la moglie di Uria Hitteo. 11 12:11 Cosi' ha detto il Signore: Ecco, io faro' sorgere contro a te un male dalla tua casa stessa, e torro' le tue mogli davanti agli occhi tuoi, e le daro' ad un tuo prossimo, il qual giacera' con loro al cospetto di questo sole. 12 12:12 Perciocche' tu l'hai fatto in occulto, io faro' questo davanti a tutto Israele, e davanti al sole. 13 12:13 Allora Davide disse a Natan: Io ho peccato contro al Signore. E Natan disse a Davide: Il Signore altresi' ha fatto passare il tuo peccato. tu non morrai. 14 12:14 Ma pure, perciocche' con questo tu hai del tutto data cagione a' nemici del Signore di bestemmiarlo, il figliuolo che ti e' nato per certo morra'.

12:1 12:1 E l'Eterno mando' Na-than a Davide. e Nathan ando' da lui e gli disse: 'V'erano due uomini nella stessa citta', uno ricco, e l'altro povero. 2 12:2 Il ricco avea pecore e buoi in grandissimo numero. 3 12:3 ma il povero non aveva nulla, fuorchè una piccola agnellina ch'egli avea comproata e allevata. essa gli era cresciuta in casa insieme ai figliuoli, mangiando il pane di lui, bevendo alla sua coppa e dormendo sul suo seno. ed essa era per lui come una figliuola. 4 12:4 Or essendo arrivato un viaggiatore a casa dell'uomo ricco, questi, risparmiando le sue pecore e i suoi buoi, non ne proese per proeparare un pasto al viaggiatore ch'era capitato da lui. ma piglio' l'agnella di quel povero uomo, e ne fece delle vivande per colui che gli era venuto in casa'. 5 12:5 Allora l'ira di Davide s'accese fortemente contro quell'uomo, e disse a Na-than: 'Com'e' vero che l'Eterno vive, colui che ha fatto questo merita la morte. 6 12:6 e paghera' quattro volte il valore dell'agnella, per aver fatto una tal cosa e non aver avuto pieta''. 7 12:7 Allora Nathan disse a Davide: 'Tu sei quell'uomo! Cosi' dice l'Eterno, l'Iddio d'Israele: -Io t'ho unto re d'Israele e t'ho liberato dalle mani di Saul, 8 12:8 t'ho dato la casa del tuo signore, e ho messo nelle tue braccia le donne del tuo signore. t'ho dato la casa d'Israele e di Giuda. e, se questo era troppo poco, io v'avrei aggiunto anche dell'altro. 9 12:9 Perchè dunque hai tu disproezzata la parola dell'Eterno, facendo cio' ch'e' male agli occhi suoi? Tu hai fatto morire colla spada Uria lo Hitteo, hai proeso per tua moglie la moglie sua, e hai ucciso lui con la spada dei figliuoli di Ammon. 10 12:10 Or dunque la spada non si allontanera' mai dalla tua casa, giacchè tu m'hai disproezzato e hai proeso per tua moglie la moglie di Uria lo Hitteo. 11 12:11 Cosi' dice l'Eterno: Ecco, io sto per suscitare contro di te la sciagura dalla tua stessa casa, e proendero' le tue mogli sotto i tuoi occhi per darle a un tuo prossimo, che si giacera' con esse in faccia a questo sole. 12 12:12 poichè tu l'hai fatto in segreto. ma io faro' questo davanti a tutto Israele e in faccia al sole'. 13 12:13 Allora Davide disse a Nathan: 'Ho peccato contro l'Eterno'. E Nathan rispose a Davide: 'E l'Eterno ha perdonato il tuo peccato. tu non morrai. 14 12:14 Nondimeno, siccome facendo cosi' tu hai data ai nemici dell'Eterno ampia occasione di bestemmiare, il figliuolo che t'e' nato dovra' morire'. Nathan se ne torno' a casa sua.

12:1 12:1 Il SIGNORE mandò Natan da Davide e Natan andò da lui e gli disse: 'C'erano due uomini nella stessa cittó. uno ricco e l'altro povero. 2 12:2 Il ricco aveva pecore e buoi in grandissimo numero. 3 12:3 ma il povero non aveva nulla, se non una piccola agnellina che egli aveva comproata e allevata. gli era cresciuta in casa insieme ai figli, mangiando il pane di lui, bevendo alla sua coppa e dormendo sul suo seno. Essa era per lui come una figlia. 4 12:4 Un giorno arrivò un viaggiatore a casa dell'uomo ricco. Questi, risparmiando le sue pecore e i suoi buoi, non ne proese per proeparare un pasto al viaggiatore che era capitato da lui. proese invece l'agnellina dell'uomo povero e la cucinò per colui che gli era venuto in casa'. 5 12:5 Davide si adirò moltissimo contro quell'uomo e disse a Natan: 'Com'è vero che il SIGNORE vive, colui che ha fatto questo merita la morte. 6 12:6 e pagheró quattro volte il valore dell'agnellina, per aver fatto una cosa simile e non aver avuto pietó'. 7 12:7 Allora Natan disse a Davide: 'Tu sei quell'uomo! Cosò dice il SIGNORE, il Dio d'Israele: ""Io ti ho unto re d'Israele e ti ho liberato dalle mani di Saul, 8 12:8 ti ho dato la casa del tuo signore e ho messo nelle tue braccia le donne del tuo signore. ti ho dato la casa d'Israele e di Giuda e, se questo era troppo poco, vi avrei aggiunto anche dell'altro. 9 12:9 Perchè dunque hai disproezzato la parola del SIGNORE, facendo ciò che è male ai suoi occhi? Tu hai fatto uccidere Uria, l'Ittita, hai proeso per te sua moglie e hai ucciso lui con la spada dei figli di Ammon. 10 12:10 Ora dunque la spada non si allontaneró mai dalla tua casa, perchè tu mi hai disproezzato e hai proeso per te la moglie di Uria, l'Ittita"". 11 12:11 Cosò dice il SIGNORE: ""Ecco, io farò venire addosso a te delle sciagure dall'interno della tua stessa casa. proenderò le tue mogli sotto i tuoi occhi per darle a un altro, che si uniró a loro alla luce di questo sole. 12 12:12 poichè tu lo hai fatto in segreto. ma io farò questo davanti a tutto Israele e in faccia al sole""'. 13 12:13 Allora Davide disse a Natan: 'Ho peccato contro il SIGNORE'. Natan rispose a Davide: 'Il SIGNORE ha perdonato il tuo peccato. tu non morrai. 14 12:14 Tuttavia, siccome facendo cosò tu hai dato ai nemici del SIGNORE ampia occasione di bestemmiare, il figlio che ti è nato dovró morire'. Natan tornò a casa sua.

12:1 12:2 Il ricco aveva un gran numero di greggi e mandrie. 2 12:3 ma il povero non aveva nulla, se non una piccola agnella che egli aveva comproato e nutrito. essa era cresciuta insieme a lui e ai suoi figli, mangiando il suo cibo, bevendo alla sua coppa e dormendo sul suo seno. era per lui come una figlia. 3 12:4 Un viandante giunse a casa dell’uomo ricco. questi rifiutò di proendere dal suo gregge e dalla sua mandria per proeparare da mangiare al viandante giunto da lui, ma proese l’agnella di quel povero e la fece proeparare per l’uomo venuto da lui'. 4 12:5 Allora l’ira di Davide si accese grandemente contro quell’uomo e disse a Nathan: ’Com?è vero che l’Eterno vive, colui che ha fatto questo merita la morte! 5 12:6 Egli pagheró quattro volte il valore dell’agnella, per aver fatto una tale cosa e non aver avuto pietó'. 6 12:7 Allora Nathan disse a Davide: ’Tu sei quell’uomo! Così dice l’Eterno, il DIO d’Israele: ""Io ti ho unto re d’Israele e ti ho liberato dalle mani di Saul. 7 12:8 Ti ho dato la casa del tuo signore, ho messo nelle tue braccia le donne del tuo signore e ti ho dato la casa d’Israele e di Giuda. e se questo era troppo poco, io ti avrei dato molte altre cose. 8 12:9 Perchè dunque hai disproezzato la parola dell’Eterno, facendo ciò che è male ai suoi occhi? Tu hai fatto morire con la spada U-riah lo Hitteo, hai proeso per moglie la sua moglie e lo hai ucciso con la spada dei figli di Ammon. 9 12:10 Or dunque la spada non si allontaneró mai dalla tua casa, perchè tu mi hai disproezzato e hai proeso la moglie di Uriah lo Hitteo per essere tua moglie"". 10 12:11 Così dice l’Eterno: ""Ecco, io farò venire contro di te la sciagura dalla tua stessa casa, e proenderò le tue mogli sotto i tuoi occhi per darle ad un altro, che si uniró con loro in pieno giorno. 11 12:12 Poichè tu l’hai fatto in segreto, ma io farò questo davanti a tutto Israele alla luce del sole""'. 12 12:13 Allora Davide disse a Nathan: ’Ho peccato contro l’Eterno'. Nathan rispose a Davide: ’L’Eterno ha rimosso il tuo peccato. tu non morrai. 13 12:14 Tuttavia, poichè facendo questo tu hai dato ai nemici dell’Eterno occasione di bestemmiare, il figlio che ti è nato dovró morire'. 14 12:15 Poi Nathan tornò a casa sua. L’Eterno quindi colpì il bambino che la moglie di Uriah aveva partorito a Davide, ed egli si ammalò.

12:1 Il Signore mandò il profeta Natan a Davide e Natan andò da lui e gli disse: ""Vi erano due uomini nella stessa città, uno ricco e l'altro povero. 2 Il ricco aveva bestiame minuto e grosso in gran numero; 3 ma il povero non aveva nulla, se non una sola pecorella piccina che egli aveva comprata e allevata; essa gli era cresciuta in casa insieme con i figli, mangiando il suo pane, bevendo alla sua coppa e dormendo sul suo seno; era per lui come una figlia. 4 Un ospite di passaggio arrivò dall'uomo ricco e questi, risparmiando di prendere dal suo bestiame minuto e grosso, per preparare una vivanda al viaggiatore che era capitato da lui portò via la pecora di quell'uomo povero e ne preparò una vivanda per l'ospite venuto da lui"". 5 L'ira di Davide si scatenò contro quell'uomo e disse a Natan: ""Per la vita del Signore, chi ha fatto questo merita la morte. 6 Pagherà quattro volte il valore della pecora, per aver fatto una tal cosa e non aver avuto pietà"". 7 Allora Natan disse a Davide: ""Tu sei quell'uomo! Così dice il Signore, Dio d'Israele: Io ti ho unto re d'Israele e ti ho liberato dalle mani di Saul, 8 ti ho dato la casa del tuo padrone e ho messo nelle tue braccia le donne del tuo padrone, ti ho dato la casa di Israele e di Giuda e, se questo fosse troppo poco, io vi avrei aggiunto anche altro. 9 Perchè dunque hai disprezzato la parola del Signore, facendo ciò che è male ai suoi occhi? Tu hai colpito di spada Uria l'Hittita, hai preso in moglie la moglie sua e lo hai ucciso con la spada degli Ammoniti. 10 Ebbene, la spada non si allontanerà mai dalla tua casa, poichè tu mi hai disprezzato e hai preso in moglie la moglie di Uria l'Hittita. 11 Così dice il Signore: Ecco io sto per suscitare contro di te la sventura dalla tua stessa casa; prenderò le tue mogli sotto i tuoi occhi per darle a un tuo parente stretto, che si unirà a loro alla luce di questo sole; 12 poichè tu l'hai fatto in segreto, ma io farò questo davanti a tutto Israele e alla luce del sole"". 13 Allora Davide disse a Natan: ""Ho peccato contro il Signore!"". Natan rispose a Davide: ""Il Signore ha perdonato il tuo peccato; tu non morirai. 14 Tuttavia, poichè in questa cosa tu hai insultato il Signore (l'insulto sia sui nemici suoi), il figlio che ti è nato dovrà morire"". Natan tornò a casa.

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Commento di un santo

Le ingiustizie del regno di Roboamo La giustizia è un'ottima raccomandazione per gli uomini che ricoprono qualche carica, mentre l'ingiustizia li isola e procura loro ostilità. La Scrittura racconta come, quando il popolo di Israele dopo la morte di Salomone aveva pregato suo figlio Roboamo di alleviare il giogo della gravosa servitù e di mitigare la severità del dominio paterno, egli, disprezzato il consiglio degli anziani, accogliendo il suggerimento dei giovani rispondesse che avrebbe appesantito il giogo paterno e avrebbe sostituito le pene troppo lievi con pene più gravi. Esasperati da questa risposta, i cittadini ribatterono: Non abbiamo parte alcuna con Davide nè alcuna eredità con i 'gli di lesse. Ritorni, Israele, ciascuno neldpropria tenda, poichè quest'uomo non sarà per noi nè sovrano nè duce. Così, abbandonato completamente dal popolo, Per i meriti di Davide potè a malapena ' attenersi fedeli due tribù.

Autore

Ambrigio

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-11°domenica dell'anno C dove si leggono i seguenti passi
[(2sam 12,7-1.12,13-13)}; (sal 31,1-2.31,5-5.31,7-7.31,11-11.)}; (Gal 2,16-16.2,19-21)}; (Lc 7,36-5.8,1-3)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia