Cronologia dei paragrafi

Seconda campagna ammonita. Il peccato di Davide
Rimproveri di Natan. Pentimento di Davide
Morte del figlio di Betsabea. Nascita di Salomone
Presa di Rabbù
Amnon oltraggia sua sorella Tamar
Assalonne fa assassinare Ammon e fugge
Ioab tratta il ritorno di Assalonne
Alcuni dettagli su Assalonne
Assalonne ottiene il perdono
Gli intrighi di Assalonne
Rivolta di Assalonne
Fuga di Davide
La sorte dell'arca
Davide si assicura l'appoggio di Cusai
Davide è Ziba
Simee maledice Davide
Cusai raggiunge Assalonne
Assalonne e le concubine di Davide
Cusai sventa i piani di Achitifel
Davide, informato, passa il Giordano
Assalonne passa il Giordano. Davide è Macanaim
Disfatta del partito di Assalonne
Morte di Assalonne
Davide viene informato
Dolore di Davide
Si prepara il ritorno di Davide
Episodi del ritorno: Simea
Merib-Baal
Barzillii
Giuda e Israele si contendono il re
Rivolta di Seba
Assassinio di Amas
Fine della rivolta
I grandi ufficiali di Davide
La grande carestia e l'uccisione dei discendenti di Saul
Gesta contro i Filistei
Salmo di Davide
Ultime parole di Davide
I prodi di Davide
Il censimento del popolo
La peste e il perdono divino
Costruzione di un altare

Seconda campagna ammonita. Il peccato di Davide (2sam 11,1-99)

11:1 All'inizio dell'anno successivo, al tempo in cui i re sono soliti andare in guerra, Davide mandò Ioab con i suoi servitori e con tutto Israele a compiere devastazioni contro gli Ammoniti; posero l'assedio a Rabbà, mentre Davide rimaneva a Gerusalemme. 2 Un tardo pomeriggio Davide, alzatosi dal letto, si mise a passeggiare sulla terrazza della reggia. Dalla terrazza vide una donna che faceva il bagno: la donna era molto bella d'aspetto. 3 Davide mandò a informarsi sulla donna. Gli fu detto: "è Betsabea, figlia di Eliàm, moglie di Uria l'Ittita". 4 Allora Davide mandò messaggeri a prenderla. Ella andò da lui ed egli giacque con lei, che si era appena purificata dalla sua impurità. Poi ella tornò a casa. 5 La donna concepì e mandò ad annunciare a Davide: "Sono incinta". 6 Allora Davide mandò a dire a Ioab: "Mandami Uria l'Ittita". Ioab mandò Uria da Davide. 7 Arrivato Uria, Davide gli chiese come stessero Ioab e la truppa e come andasse la guerra. 8 Poi Davide disse a Uria: "Scendi a casa tua e làvati i piedi". Uria uscì dalla reggia e gli fu mandata dietro una porzione delle vivande del re. 9 Ma Uria dormì alla porta della reggia con tutti i servi del suo signore e non scese a casa sua. 10 La cosa fu riferita a Davide: "Uria non è sceso a casa sua". Allora Davide disse a Uria: "Non vieni forse da un viaggio? Perchè dunque non sei sceso a casa tua?". 11 Uria rispose a Davide: "L'arca, Israele e Giuda abitano sotto le tende, Ioab mio signore e i servi del mio signore sono accampati in aperta campagna e io dovrei entrare in casa mia per mangiare e bere e per giacere con mia moglie? Per la tua vita, per la vita della tua persona, non farò mai cosa simile!". 12 Davide disse a Uria: "Rimani qui anche oggi e domani ti lascerò partire". Così Uria rimase a Gerusalemme quel giorno e il seguente. 13 Davide lo invitò a mangiare e a bere con sè e lo fece ubriacare; la sera Uria uscì per andarsene a dormire sul suo giaciglio con i servi del suo signore e non scese a casa sua. 14 La mattina dopo Davide scrisse una lettera a Ioab e gliela mandò per mano di Uria. 15 Nella lettera aveva scritto così: "Ponete Uria sul fronte della battaglia più dura; poi ritiratevi da lui perchè resti colpito e muoia". 16 Allora Ioab, che assediava la città, pose Uria nel luogo dove sapeva che c'erano uomini valorosi. 17 Gli uomini della città fecero una sortita e attaccarono Ioab; caddero parecchi della truppa e dei servi di Davide e perì anche Uria l'Ittita. 18 Ioab mandò ad annunciare a Davide tutte le cose che erano avvenute nella battaglia 19 e diede al messaggero quest'ordine: "Quando avrai finito di raccontare al re quanto è successo nella battaglia, 20 se il re andasse in collera e ti dicesse: "Perchè vi siete avvicinati così alla città per dar battaglia? Non sapevate che avrebbero tirato dall'alto delle mura? 21 Chi ha ucciso Abimèlec figlio di Ierub-Baal? Non fu forse una donna che gli gettò addosso il pezzo superiore di una macina dalle mura, così che egli morì a Tebes? Perchè vi siete avvicinati così alle mura?", tu digli allora: "Anche il tuo servo Uria l'Ittita è morto"". 22 Il messaggero dunque partì e, quando fu arrivato, annunciò a Davide quanto Ioab lo aveva incaricato di dire. 23 E il messaggero disse a Davide: "Poichè i nemici avevano avuto vantaggio su di noi e avevano fatto una sortita contro di noi nella campagna, noi fummo loro addosso fino alla porta della città; 24 allora gli arcieri tirarono sui tuoi servi dall'alto delle mura e parecchi dei servi del re perirono. Anche il tuo servo Uria l'Ittita è morto". 25 Allora Davide disse al messaggero: "Riferirai a Ioab: "Non sia male ai tuoi occhi questo fatto, perchè la spada divora ora in un modo ora in un altro; rinforza la tua battaglia contro la città e distruggila". E tu stesso fagli coraggio". 26 La moglie di Uria, saputo che Uria, suo marito, era morto, fece il lamento per il suo signore. 27 Passati i giorni del lutto, Davide la mandò a prendere e l'aggregò alla sua casa. Ella diventò sua moglie e gli partorì un figlio. Ma ciò che Davide aveva fatto era male agli occhi del Signore.

11:1 11:1 OR l'anno seguente, nel tempo che i re sogliono uscire alla guerra, Davide mando' Ioab, con la sua gente, e tutto Israele. ed essi diedero il guasto a' figliuoli di Ammon, e posero l'assedio a Rabba. ma Davide dimoro' in Gerusalemme. 2 11:2 Ed avvenne una sera, che Davide, levatosi d'in sul suo letto, e passeggiando soproa il tetto della casa reale, vide d'in sul tetto una donna che si lavava, la quale era bellissima d'aspetto. 3 11:3 Ed egli mando' a domandar di quella donna. e gli fu detto: Non e' costei Batseba, figliuola di Eliam, moglie di Uria Hitteo? 4 11:4 E Davide mando' de' messi a torla. Ed ella venne a lui, ed egli si giacque con lei. Or ella si purificava della sua immondizia. poi ella ritorno' a casa sua. 5 11:5 E quella donna ingravido'. e mando' a farlo assa-pere a Davide, dicendo: Io son gravida. 6 11:6 E Davide mando' a dire a Ioab: Mandami Uria Hitteo. E Ioab mando' Uria a Davide. 7 11:7 E, quando Uria fu venuto a lui, Davide gli domando' del bene stare di Ioab, e del bene stare del popolo. e se la guerra andava bene. 8 11:8 Poi Davide disse ad Uria: Scendi a casa tua, e lavati i piedi. Uria adunque usci' fuor della casa reale, e gli fu portato dietro un messo di vivande del re. 9 11:9 Ma Uria giacque alla porta della casa del re, con tutti i servitori del suo signore, e non iscese a casa sua. 10 11:10 E fu rapportato a Davide, che Uria non era sceso a casa sua. E Davide disse ad Uria: Non vieni tu di viaggio? perche' dunque non sei sceso a casa tua? 11 11:11 Ed Uria disse a Davide: L'Arca, ed Israele, e Giuda, sono alloggiati in tende. e Ioab, mio signore, e i servitori del mio signore, sono accampati in su la campagna. ed io entrerei in casa mia, per mangiare e per bere, e per giacer con la mia moglie! Come tu vivi, e come l'anima tua vive, io non faro' questa cosa. 12 11:12 E Davide disse ad Uria: Stattene qui ancora oggi, e domani io ti accommiatero'. Uria adunque dimoro' in Gerusalemme quel giorno, e il giorno seguente. 13 11:13 E Davide l'invito'. ed egli mangio' e bevve in proesenza di esso, ed egli l'ineb-brio'. ma pure in su la sera egli usci' fuori per giacer nel suo letto, co' servitori del suo signore, e non iscese a casa sua. 14 11:14 E la mattina seguente, Davide scrisse una lettera a Ioab, e gliela mando' per Uria. 15 11:15 E nella lettera scrisse in questa maniera: Ponete Uria dirincontro alla piu' asproa battaglia. poi ritraetevi indietro da lui, acciocche' egli sia percosso, e muoia. 16 11:16 Ioab adunque, tenendo l'assedio alla citta', pose Uria in un luogo dove sapeva che vi erano uomini di valore. 17 11:17 E la gente della citta' usci', e combatte' contro a Ioab. ed alcuni del popolo, de' servitori di Davide, caddero morti. Uria Hitteo mori' anch'esso. 18 11:18 Allora Ioab mando' a fare assapere a Davide tutto cio' ch'era seguito in quella battaglia. 19 11:19 E diede quest'ordine al messo: Quando tu avrai finito di raccontare al re tutto cio' ch'e' seguito in questa battaglia, 20 11:20 se il re monta in ira, e ti dice: Perche' vi siete accostati alla citta' per combattere? non sapete voi come si suol tirare d'in su le mura? 21 11:21 Chi percosse Abime-lec, figliuolo di Ierubbeset? non fu egli una donna, che gli gitto' addosso un pezzo di macina d'in sul muro, onde egli mori' a Tebes? perche' vi siete accostati al muro? Allora digli: Uria Hitteo, tuo servitore, e' morto anch'esso. 22 11:22 Il messo adunque ando'. e, giunto, racconto' a Davide tutto cio' per che Io-ab l'avea mandato. 23 11:23 E disse a Davide: Essi aveano fatto uno sforzo contro a noi, ed erano usciti fuori a noi alla campagna, e noi li avevamo respinti infino all'entrata della porta. 24 11:24 Allora gli arcieri saettarono contro a' tuoi servitori d'in sul muro. e alcuni de' servitori del re son morti. Uria Hitteo, tuo servitore, e' morto anch'esso. 25 11:25 E Davide disse al messo: Di' cosi' a Ioab: Non dolgati di questo. percioc-che' la spada consuma cosi' l'uno come l'altro. rinforza la battaglia contro alla citta', e distruggila. e tu confortalo. 26 11:26 E la moglie d'Uria udi' che Uria, suo marito, era morto, e fece cordoglio del suo marito. 27 11:27 E passato il duolo, Davide mando' per lei, e se l'accolse in casa, ed ella gli fu moglie, e gli partori' un figliuolo. Ma questa cosa che Davide avea fatta, dispiacque al Signore.

11:1 11:1 Or avvenne che l'anno seguente, nel tempo in cui i re sogliono andare alla guerra, Davide mando' Joab con la sua gente e con tutto Israele a devastare il paese dei figliuoli di Ammon e ad assediare Rabba. ma Davide rimase a Gerusalemme. 2 11:2 Una sera Davide, alzatosi dal suo letto, si mise a passeggiare sulla terrazza del palazzo reale. e dalla terrazza vide una donna che si bagnava. e la donna era bellissima. 3 11:3 Davide mando' ad informarsi chi fosse la donna. e gli fu detto: 'e' Bath-Sheba, figliuola di Eliam, moglie di Uria, lo Hitteo'. 4 11:4 E Davide invio' gente a proenderla. ed ella venne da lui, ed egli si giacque con lei, che si era purificata della sua contaminazione. poi ella se ne torno' a casa sua. 5 11:5 La donna rimase incinta, e lo fece sapere a Davide, dicendo: 'Sono incinta'. 6 11:6 Allora Davide fece dire a Joab: 'Mandami Uria, lo Hitteo'. E Joab mando' Uria da Davide. 7 11:7 Come Uria fu giunto da Davide, questi gli chiese come stessero Joab ed il popolo, e come andasse la guerra. 8 11:8 Poi Davide disse ad Uria: 'Scendi a casa tua e la'vati i piedi'. Uria usci' dal palazzo reale, e gli furon portate approesso delle vivande del re. 9 11:9 Ma Uria dormi' alla porta del palazzo del re con tutti i servi del suo signore, e non scese a casa sua. 10 11:10 E come cio' fu riferito a Davide e gli fu detto: 'Uria non e' sceso a casa sua', Davide disse ad Uria: 'Non vieni tu di viaggio? Perchè dunque non sei sceso a casa tua?' 11 11:11 Uria rispose a Davide: 'L'arca, Israele e Giuda abitano sotto le tende, Joab mio signore e i suoi servi sono accampati in aperta campagna, e io me n'entrerei in casa mia per mangiare e bere e per dormire con mia moglie? Com'e' vero che tu vivi e che vive l'anima tua, io non faro' tal cosa!' 12 11:12 E Davide disse ad Uria: 'Trattienti qui anche oggi, e domani ti lascero' partire'. Cosi' Uria rimase a Gerusalemme quel giorno ed il seguente. 13 11:13 E Davide lo invito' a mangiare e a bere con sè. e lo ubriaco'. e la sera Uria usci' per andarsene a dormire sul suo lettuccio coi servi del suo signore, ma non scese a casa sua. 14 11:14 La mattina seguente, Davide scrisse una lettera a Joab, e gliela mando' per le mani d'Uria. 15 11:15 Nella lettera avea scritto cosi': 'Ponete Uria al fronte, dove piu' ferve la mischia. poi ritiratevi da lui, perch'egli resti colpito e muoia'. 16 11:16 Joab dunque, assediando la citta', pose Uria nel luogo dove sapeva che il nemico avea degli uomini valorosi. 17 11:17 Gli uomini della citta' fecero una sortita e attaccarono Joab. parecchi del popolo, della gente di Davide, caddero, e peri' anche Uria lo Hitteo. 18 11:18 Allora Joab invio' un messo a Davide per fargli sapere tutte le cose ch'erano avvenute nella battaglia. 19 11:19 e diede al messo quest'ordine: 'Quando avrai finito di raccontare al re tutto quello ch'e' successo nella battaglia, 20 11:20 se il re va in collera, e ti dice: - Perchè vi siete accostati cosi' alla citta' per dar battaglia? Non sapevate voi che avrebbero tirato di sulle mura? 21 11:21 Chi fu che uccise A-bimelec, figliuolo di Jerub-besheth? Non fu ella una donna che gli getto' addosso un pezzo di macina dalle mura, si ch'egli mori' a The-bets? Perchè vi siete accostati cosi' alle mura? - tu digli allora: - Il tuo servo Uria lo Hitteo e' morto anch'egli'. 22 11:22 Il messo dunque parti'. e, giunto, riferi' a Davide tutto quello che Joab l'aveva incaricato di dire. 23 11:23 Il messo disse a Davide: 'I nemici avevano avuto del vantaggio su di noi, e avean fatto una sortita contro di noi nella campagna. ma noi fummo loro addosso fino alla porta della citta'. 24 11:24 allora gli arcieri tirarono sulla tua gente di sulle mura, e parecchi della gente del re perirono, e Uria lo Hitteo, tuo servo, peri' anch'egli'. 25 11:25 Allora Davide disse al messo: 'Dirai cosi' a Joab: - Non ti dolga quest'affare. poichè la spada or divora l'uno ed ora l'altro. rinforza l'attacco contro la citta', e distruggila. - E tu fagli coraggio'. 26 11:26 Quando la moglie di Uria udi' che Uria suo marito era morto, lo pianse. 27 11:27 e finito che ella ebbe il lutto, Davide la mando' a cercare e l'accolse in casa sua. Ella divenne sua moglie, e gli partori' un figliuolo. Ma quello che Davide avea fatto dispiacque all'Eterno.

11:1 11:1 L'anno seguente, nella stagione in cui i re cominciano le guerre, Davide mandò Ioab con la sua gente e con tutto Israele a devastare il paese dei figli di Ammon e ad assediare Rabba. ma Davide rimase a Gerusalemme. 2 11:2 Una sera Davide, alzatosi dal suo letto, si mise a passeggiare sulla terrazza del palazzo reale. dalla terrazza vide una donna che faceva il bagno. La donna era bellissima. 3 11:3 Davide mandò a chiedere chi fosse la donna. Gli dissero: 'è Bat-Sceba, figlia di Eliam, moglie di Uria, l'Ittita.' 4 11:4 Davide mandò a proenderla. lei venne da lui ed egli si unò a lei, che si era purificata dalla sua impuritó. poi lei tornò a casa sua. 5 11:5 La donna rimase incinta e lo fece sapere a Davide dicendo: 'Sono incinta'. 6 11:6 Allora Davide fece dire a Ioab: 'Mandami Uria, l'Ittita'. Ioab mandò Uria da Davide. 7 11:7 Quando Uria giunse da Davide, questi gli chiese come stavano Ioab e il popolo e come andava la guerra. 8 11:8 Poi Davide disse a Uria: 'Scendi a casa tua e lavati i piedi'. Uria uscò dal palazzo reale e gli furono mandate dietro delle vivande del re. 9 11:9 Ma Uria dormò alla porta del palazzo del re con tutti i servi del suo signore, e non scese a casa sua. 10 11:10 Ciò fu riferito a Davide. Gli dissero: 'Uria non è sceso a casa sua'. Allora Davide disse a Uria: 'Tu hai fatto un lungo viaggio. Perchè dunque non sei sceso a casa tua?'. 11 11:11 Uria rispose a Davide: 'L'arca, Israele e Giuda stanno sotto le tende, Ioab mio signore e i suoi servi sono accampati in aperta campagna e io entrerei in casa mia per mangiare, bere e per coricarmi con mia moglie? Com'è vero che il SIGNORE vive e che anche tu vivi, io non farò questo!'. 12 11:12 Davide disse a Uria: 'Trattieniti qui anche oggi, e domani ti lascerò partire'. Cosò Uria rimase a Gerusalemme quel giorno e il giorno seguente. 13 11:13 Davide lo invitò a mangiare e a bere con sè. lo ubriacò, e la sera Uria uscò per andarsene a dormire sul suo lettuccio con i servi del suo signore, ma non scese a casa sua. 14 11:14 La mattina seguente, Davide scrisse una lettera a Ioab e gliela mandò per mezzo d'Uria. 15 11:15 Nella lettera aveva scritto cosò: 'Mandate Uria al fronte, dove più infuria la battaglia. poi ritiratevi da lui, perchè egli resti colpito e muoia'. 16 11:16 Ioab dunque, assediando la cittó, pose Uria nel luogo dove sapeva che il nemico aveva degli uomini valorosi. 17 11:17 Gli uomini della cittó fecero una sortita e attaccarono Ioab. parecchi del popolo, della gente di Davide, caddero e però anche Uria l'Ittita. 18 11:18 Allora Ioab inviò un messaggero a Davide per fargli sapere tutte le cose che erano accadute nella battaglia 19 11:19 e diede al messaggero quest'ordine: 'Quando avrai finito di raccontare al re tutto quello che è successo nella battaglia, 20 11:20 può darsi che il re vada in collera e ti dica: ""Perchè vi siete avvicinati cosò alla cittó per dare battaglia? Non sapevate che avrebbero tirato dalle mura? 21 11:21 Chi fu che uccise A-bimelec, figlio di Ierubbe-set? Non fu una donna che gli gettò addosso un pezzo di macina dalle mura, in modo che morò a Tebes? Perchè vi siete avvicinati cosò alle mura?"". Tu allora gli dirai: ""Anche il tuo servo Uria, l'Ittita, è morto""'. 22 11:22 Il messaggero partò e, giunto, riferò a Davide tutto quello che Ioab l'aveva incaricato di dire. 23 11:23 Il messaggero disse a Davide: 'I nemici avevano avuto del vantaggio su di noi, e avevano fatto una sortita contro di noi nella campagna. ma noi fummo loro addosso fino alla porta della cittó. 24 11:24 allora gli arcieri tirarono sulla tua gente dalle mura e parecchi della gente del re perirono, e Uria, l'Itti-ta, tuo servo, però anche lui'. 25 11:25 Allora Davide disse al messaggero: 'Dirai cosò a Ioab: ""Non affliggerti per ciò che è accaduto, perchè la spada divora ora l'uno ora l'altro. rinforza l'attacco contro la cittó e distruggila"". E tu fagli coraggio'. 26 11:26 Quando la moglie di Uria udò che suo marito era morto, lo pianse. 27 11:27 Dopo che ebbe finito i giorni del lutto, Davide la mandò a proendere in casa sua. Lei divenne sua moglie e gli partorò un figlio. Ma quello che Davide aveva fatto dispiacque al SIGNORE.

11:1 11:2 Una sera Davide si alzò dal suo letto e si mise a passeggiare sulla terrazza della reggia. Dalla terrazza vide una donna che faceva il bagno. e la donna era bellissima. 2 11:3 Così Davide mandò a chiedere informazioni sulla donna. e gli fu detto: ’è Bath-Sceba, figlia di Eliam, moglie di Uriah, lo Hitteo'. 3 11:4 Davide mandò messaggeri a proenderla. così essa venne da lui ed egli si coricò con lei. poi ella si purificò della sua impuritó e ritornò a casa sua. 4 11:5 La donna rimase incinta e lo mandò a dire a Davide, dicendo: ’Sono incinta'. 5 11:6 Allora Davide mandò a dire a Joab: ’Mandami Uriah, lo Hitteo'. E Joab mandò Uriah da Davide. 6 11:7 Quando Uriah giunse da lui, Davide gli chiese sullo stato di salute di Joab e del popolo, e come andasse la guerra. 7 11:8 Poi Davide disse a U-riah: ’Scendi a casa tua e lavati i piedi'. Uriah uscì dalla casa del re seguito da un dono da parte del re. 8 11:9 Ma Uriah dormì alla porta della casa del re con tutti i servi del suo signore e non scese a casa sua. 9 11:10 Quando informarono Davide della cosa e gli dissero: ’Uriah non è sceso a casa sua', Davide disse a Uriah: ’Non vieni forse da un viaggio? Perchè dunque non sei sceso a casa tua?'. 10 11:11 Uriah rispose a Davide: ’L’arca, Israele e Giuda abitano in tende, il mio signore Joab e i servi del mio signore sono accampati in aperta campagna. Come potrei io entrare in casa mia per mangiare e bere e per coricarmi con mia moglie? Com’è vero che tu vivi e che vive l’anima tua, io non farò questa cosa!'. 11 11:12 Allora Davide disse a Uriah: ’Rimani qui anche oggi e domani ti lascerò partire'. Così Uriah rimase a Gerusalemme quel giorno e il giorno seguente. 12 11:13 Davide lo invitò quindi a mangiare e a bere insieme a lui e lo fece ubriacare. Ma la sera Uriah uscì per andare sul suo giaciglio con i servi del suo signore e non scese a casa sua. 13 11:14 La mattina dopo, Davide scrisse una lettera a Joab e gliela mandò per mano di Uriah. 14 11:15 Nella lettera aveva scritto così: ’Ponete Uriah in proima linea, dove la battaglia è più asproa, poi ritiratevi da lui, perchè resti colpito e muoia'. 15 11:16 Mentre assediava la cittó, Joab pose Uriah nel luogo dove sapeva che vi erano uomini valorosi. 16 11:17 Gli abitanti della cittó fecero una sortita e attaccarono Joab. alcuni dei servi di Davide caddero, e morì anche Uriah lo Hitteo. 17 11:18 Allora Joab mandò a riferire a Davide tutti gli avvenimenti della guerra, 18 11:19 e diede al messaggero quest’ordine: ’Quando avrai finito di raccontare al re tutti gli avvenimenti della guerra, 19 11:20 se il re andasse in collera e ti dicesse ""Perchè vi siete avvicinati alla cittó per combattere? Non sapevate che avrebbero tirato dall’alto delle mura? 20 11:21 Chi uccise Abimelek, figlio di Jerubbesceth? Non fu una donna che gli gettò addosso un pezzo di macina dalle mura, e così egli morì a Thebets? Perchè vi siete avvicinati alle mura?"", allora tu dirai: ""è morto anche il tuo servo Uriah lo Hitte-o""'. 21 11:22 Il messaggero dunque partì e, quando giunse, riferì a Davide tutto ciò che Joab lo aveva mandato a dire. 22 11:23 Il messaggero disse a Davide: ’I nemici ebbero la meglio su di noi e fecero una sortita contro di noi in campo aperto, ma noi li respingemmo fino all’ingresso della porta. 23 11:24 allora gli arcieri tirarono sui tuoi servi dall’alto delle mura e alcuni dei servi del re sono morti, ed è morto anche il tuo servo Uriah lo Hitteo'. 24 11:25 Allora Davide disse al messaggero: ’Dirai così a Joab: ""Non ti addolori questa cosa, perchè la spada divora or l’uno or l’altro. combatti con maggior forza contro la cittó e distruggila"". E tu fagli coraggio'. 25 11:26 Quando la moglie di Uriah udì che Uriah suo marito era morto, fece cordoglio per suo marito. 26 11:27 Terminato il lutto, Davide la mandò a proendere e l’accolse in casa sua. Ella divenne sua moglie e gli partorì un figlio. Ma ciò che Davide aveva fatto dispiacque all’Eterno. 27 12:1 Poi l’Eterno mandò a Davide Nathan. e Nathan andò da lui e gli disse: ’Vi erano due uomini nella stessa cittó, uno ricco e l’altro povero.

11:1 L'anno dopo, al tempo in cui i re sogliono andare in guerra, Davide mandò Ioab con i suoi servitori e con tutto Israele a devastare il paese degli Ammoniti; posero l'assedio a Rabba mentre Davide rimaneva a Gerusalemme. 2 Un tardo pomeriggio Davide, alzatosi dal letto, si mise a passeggiare sulla terrazza della reggia. Dall'alto di quella terrazza egli vide una donna che faceva il bagno: la donna era molto bella di aspetto. 3 Davide mandò a informarsi chi fosse la donna. Gli fu detto: ""è Betsabea figlia di Eliam, moglie di Uria l'Hittita"". 4 Allora Davide mandò messaggeri a prenderla. Essa andò da lui ed egli giacque con lei, che si era appena purificata dalla immondezza. Poi essa tornò a casa. 5 La donna concepì e fece sapere a Davide: ""Sono incinta"". 6 Allora Davide mandò a dire a Ioab: ""Mandami Uria l'Hittita"". Ioab mandò Uria da Davide. 7 Arrivato Uria, Davide gli chiese come stessero Ioab e la truppa e come andasse la guerra. 8 Poi Davide disse a Uria: ""Scendi a casa tua e làvati i piedi"". Uria uscì dalla reggia e gli fu mandata dietro una portata della tavola del re. 9 Ma Uria dormì alla porta della reggia con tutti i servi del suo signore e non scese a casa sua. 10 La cosa fu riferita a Davide e gli fu detto: ""Uria non è sceso a casa sua"". Allora Davide disse a Uria: ""Non vieni forse da un viaggio? Perchè dunque non sei sceso a casa tua?"". 11 Uria rispose a Davide: ""L'arca, Israele e Giuda abitano sotto le tende, Ioab mio signore e la sua gente sono accampati in aperta campagna e io dovrei entrare in casa mia per mangiare e bere e per dormire con mia moglie? Per la tua vita e per la vita della tua anima, io non farò tal cosa!"". 12 Davide disse ad Uria: ""Rimani qui anche oggi e domani ti lascerò partire"". Così Uria rimase a Gerusalemme quel giorno e il seguente. 13 Davide lo invitò a mangiare e a bere con sè e lo fece ubriacare; la sera Uria uscì per andarsene a dormire sul suo giaciglio con i servi del suo signore e non scese a casa sua. 14 La mattina dopo, Davide scrisse una lettera a Ioab e gliela mandò per mano di Uria. 15 Nella lettera aveva scritto così: ""Ponete Uria in prima fila, dove più ferve la mischia; poi ritiratevi da lui perchè resti colpito e muoia"". 16 Allora Ioab, che assediava la città, pose Uria nel luogo dove sapeva che il nemico aveva uomini valorosi. 17 Gli uomini della città fecero una sortita e attaccarono Ioab; caddero parecchi della truppa e degli ufficiali di Davide e perì anche Uria l'Hittita. 18 Ioab inviò un messaggero a Davide per fargli sapere tutte le cose che erano avvenute nella battaglia 19 e diede al messaggero quest'ordine: ""Quando avrai finito di raccontare al re quanto è successo nella battaglia, 20 se il re andasse in collera e ti dicesse: Perchè vi siete avvicinati così alla città per dar battaglia? Non sapevate che avrebbero tirato dall'alto delle mura? 21 Chi ha ucciso Abimelech figlio di Ierub-Baal? Non fu forse una donna che gli gettò addosso un pezzo di macina dalle mura, così che egli morì a Tebez? Perchè vi siete avvicinati così alle mura? tu digli allora: Anche il tuo servo Uria l'Hittita è morto"". 22 Il messaggero dunque partì e, quando fu arrivato, riferì a Davide quanto Ioab lo aveva incaricato di dire. Davide andò in collera contro Ioab e disse al messaggero: ""Perchè vi siete avvicinati così alla città per dare battaglia? Non sapevate che avrebbero tirato dall'alto delle mura? Chi ha ucciso Abimelech, figlio di Ierub-Baal? Non fu forse una donna che gli gettò addosso un pezzo di macina dalle mura, così che egli morì a Tebez? Perchè vi siete avvicinati così alle mura?"". 23 Il messaggero rispose a Davide: ""Perchè i nemici avevano avuto vantaggio su di noi e avevano fatto una sortita contro di noi nella campagna; ma noi fummo loro addosso fino alla porta della città; 24 allora gli arcieri tirarono sulla tua gente dall'alto delle mura e parecchi della gente del re perirono. Anche il tuo servo Uria l'Hittita è morto"". 25 Allora Davide disse al messaggero: ""Riferirai a Ioab: Non ti affligga questa cosa, perchè la spada divora or qua or là; rinforza l'attacco contro la città e distruggila. E tu stesso fagli coraggio"". 26 La moglie di Uria, saputo che Uria suo marito era morto, fece il lamento per il suo signore. 27 Passati i giorni del lutto, Davide la mandò a prendere e l'accolse nella sua casa. Essa diventò sua moglie e gli partorì un figlio. Ma ciò che Davide aveva fatto era male agli occhi del Signore.

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Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-3°venerdi dell'anno pari dove si leggono i seguenti passi
[(Lc 14,1-6)}; (mc 4,26-34)}; (2sam 11,1-5.11,1-1.11,13-17)}; (sal 51,3-7.51,1-11)}; (Fil 1,1-11)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia