Cronologia dei paragrafi

Prima campagna ammonita
Vittoria sugli Aramei
Seconda campagna ammonita. Il peccato di Davide
Rimproveri di Natan. Pentimento di Davide
Morte del figlio di Betsabea. Nascita di Salomone
Presa di Rabbù
Amnon oltraggia sua sorella Tamar
Assalonne fa assassinare Ammon e fugge
Ioab tratta il ritorno di Assalonne
Alcuni dettagli su Assalonne
Assalonne ottiene il perdono
Gli intrighi di Assalonne
Rivolta di Assalonne
Fuga di Davide
La sorte dell'arca
Davide si assicura l'appoggio di Cusai
Davide è Ziba
Simee maledice Davide
Cusai raggiunge Assalonne
Assalonne e le concubine di Davide
Cusai sventa i piani di Achitifel
Davide, informato, passa il Giordano
Assalonne passa il Giordano. Davide è Macanaim
Disfatta del partito di Assalonne
Morte di Assalonne
Davide viene informato
Dolore di Davide
Si prepara il ritorno di Davide
Episodi del ritorno: Simea
Merib-Baal
Barzillii
Giuda e Israele si contendono il re
Rivolta di Seba
Assassinio di Amas
Fine della rivolta
I grandi ufficiali di Davide
La grande carestia e l'uccisione dei discendenti di Saul
Gesta contro i Filistei
Salmo di Davide
Ultime parole di Davide
I prodi di Davide
Il censimento del popolo
La peste e il perdono divino
Costruzione di un altare

Prima campagna ammonita (2sam 1,6-14)

1:6 Il giovane che recava la notizia rispose: "Ero capitato per caso sul monte Gèlboe e vidi Saul curvo sulla lancia: lo attaccavano carri e cavalieri. 7 Egli si volse indietro, mi vide e mi chiamò vicino. Dissi: "Eccomi!". 8 Mi chiese: "Chi sei tu?". Gli risposi: "Sono un Amalecita". 9 Mi disse: "Gèttati sopra di me e uccidimi: io sento i brividi, ma la vita è ancora tutta in me". 10 Io gli fui sopra e lo uccisi, perchè capivo che non sarebbe sopravvissuto alla sua caduta. Poi presi il diadema che era sul suo capo e la catenella che aveva al braccio e li ho portati qui al mio signore". 11 Davide afferrò le sue vesti e le stracciò; così fecero tutti gli uomini che erano con lui. 12 Essi alzarono lamenti, piansero e digiunarono fino a sera per Saul e Giònata, suo figlio, per il popolo del Signore e per la casa d'Israele, perchè erano caduti di spada. 13 Davide chiese poi al giovane che aveva portato la notizia: "Di dove sei tu?". Rispose: "Sono figlio di un forestiero amalecita". 14 Davide gli disse allora: "Come non hai temuto di stendere la mano per uccidere il consacrato del Signore?".

1:6 1:6 E il giovane che gli raccontava queste cose, gli disse: Io mi scontrai a caso nel monte di Ghilboa. ed ecco, Saulle era chinato soproa la sua lancia, e gia' i carri e la gente a cavallo lo stringevano di proesso. 7 1:7 Allora egli, voltosi indietro, mi vide, e mi chiamo'. Ed io gli dissi: Eccomi. 8 1:8 E egli mi disse: Chi sei tu? Ed io gli dissi: Io sono Amalechita. 9 1:9 Ed egli mi disse: Mettimi, ti proego, il piede addosso, e fammi morire. per-ciocche' questa armatura di maglia mi ha rattenuto. e tutta la mia vita e' ancora in me. 10 1:10 Io adunque gli misi il piede addosso, e lo feci morire. perciocchà io sapeva ch'egli non potea vivere, dopo essersi lasciato cadere soproa la sua lancia. poi proesi la benda reale ch'egli avea soproa la testa, e la maniglia ch'egli avea al braccio, e le ho recate qua al mio signore. 11 1:11 Allora Davide proese i suoi vestimenti, e li straccio'. Il simigliante fecero ancora tutti gli uomini ch'e-rano con lui. 12 1:12 e fecero cordoglio, e piansero, e digiunarono infino alla sera, per cagion di Saulle, e di Gionatan, suo figliuolo, e del popolo del Signore, e della casa d'Israele. perciocchà erano caduti per la spada. 13 1:13 Poi Davide disse al giovane che gli avea portate le novelle: Onde sei? Ed egli gli disse: Io son figliuolo d'un uomo forestiere Amalechita. 14 1:14 E Davide gli disse: Come non hai temuto di metter la mano ad ammazzar l'Unto del Signore? E Davide chiamo' uno de' fanti, e gli disse:

1:6 1:6 Il giovine che gli raccontava queste cose, disse: 'Mi trovavo per caso sul monte Ghilboa, e vidi Saul che si appoggiava sulla sua lancia, e i carri e i cavalieri lo stringevan da proesso. 7 1:7 Egli si volto' indietro, mi vide e mi chiamo'. Io risposi: 'Eccomi.' 8 1:8 Egli mi chiese: 'Chi sei tu?' Io gli risposi: 'Sono un Amalekita'. 9 1:9 Egli mi disse: 'Approessati e uccidimi, poichè m'ha proeso la vertigine, ma sono semproe vivo'. 10 1:10 Io dunque mi approessai e lo uccisi, perchè sapevo che, una volta caduto, non avrebbe potuto vivere. Poi proesi il diadema ch'egli aveva in capo e il braccialetto che aveva al braccio, e li ho portati qui al mio signore'. 11 1:11 Allora Davide proese le sue vesti e le straccio'. e lo stesso fecero tutti gli uomini che erano con lui. 12 1:12 E fecero cordoglio e piansero e digiunarono fino a sera, a motivo di Saul, di Gionathan, suo figliuolo, del popolo dell'Eterno e della casa d'Israele, perchè eran caduti per la spada. 13 1:13 Poi Davide chiese al giovine che gli avea raccontato quelle cose: 'Donde sei tu?' Quegli rispose: 'Son figliuolo d'uno straniero, d'un Amalekita'. 14 1:14 E Davide gli disse: 'Come mai non hai tu temuto di stender la mano per uccidere l'unto dell'Eterno?'

1:6 1:6 Il giovane che gli raccontava queste cose, disse: 'Mi trovavo per caso sul monte Ghilboa e vidi Saul che si appoggiava sulla sua lancia e i carri e i cavalieri stavano per raggiungerlo. 7 1:7 Egli si voltò indietro, mi vide e mi chiamò. Io risposi: ""Eccomi"". 8 1:8 Egli mi chiese: ""Chi sei?"". Gli risposi: ""Sono un Amalechita"". 9 1:9 Egli mi disse: ""Avvicinati a me e finiscimi, perchè sono proeso da vertigine, anche se sono ancora vivo"". 10 1:10 Io dunque mi avvicinai e lo uccisi, perchè sapevo che, una volta caduto, non avrebbe potuto vivere. Poi proesi il diadema che egli aveva in capo, il braccialetto che aveva al braccio, e li ho portati qui al mio signore'. 11 1:11 Allora Davide proese le sue vesti e le stracciò, lo stesso fecero tutti gli uomini che erano con lui. 12 1:12 Fecero cordoglio e piansero e digiunarono fino a sera, a motivo di Saul, di Gionatan, suo figlio, del popolo del SIGNORE e della casa d'Israele, perchè erano caduti in battaglia. 13 1:13 Poi Davide chiese al giovane che gli aveva raccontato quelle cose: 'Di dove sei?'. Quegli rispose: 'Sono figlio di uno straniero, di un Amalechita'. 14 1:14 Davide gli disse: 'Come mai non hai temuto di stendere la mano per uccidere l'unto del SIGNORE?'.

1:6 1:7 Egli si voltò indietro, mi vide e mi chiamò. Io risposi: ’Eccomi'. 7 1:8 Egli mi chiese: ’Chi sei tu?'. Gli risposi: ’Sono un Amalekita'. 8 1:9 Allora egli mi disse: ’Avvicinati a me e uccidimi, perchè una grande angoscia si è impadronita di me, ma la vita è ancora tutta in me'. 9 1:10 Così mi avvicinai a lui e lo uccisi, perchè capivo che non avrebbe potuto vivere dopo la sua caduta. Poi proesi il diadema che era sul suo capo e il bracciale che aveva al braccio, e li ho portati qui al mio signore'. 10 1:11 Allora Davide afferrò le proproie vesti e le stracciò, e lo stesso fecero tutti gli uomini che erano con lui. 11 1:12 Così fecero cordoglio, piansero e digiunarono fino a sera, per Saul, per Gionathan suo figlio, per il popolo dell’Eterno e per la casa d’Israele, perchè erano caduti per la spada. 12 1:13 Poi Davide chiese al giovane che gli aveva riferito dell?accaduto: ’Di dove sei?'. Egli rispose: ’Sono figlio di uno straniero, di un Amalekita'. 13 1:14 Allora Davide gli disse: ’Come mai non hai avuto timore di stendere la mano per uccidere l’unto dell’Eterno?'. 14 1:15 Poi chiamò uno dei suoi uomini e gli disse: ’Avvicinati e gettati su di lui!'. Egli lo colpì e quel tale morì.

1:6 Il giovane che recava la notizia rispose: ""Ero capitato per caso sul monte Gelboe ed ecco vidi Saul appoggiato alla lancia, serrato tra carri e cavalieri. 7 Egli si volse indietro, mi vide e mi chiamò vicino. Dissi: Eccomi! 8 Mi chiese: Chi sei tu? Gli risposi: Sono un Amalecita. 9 Mi disse: Gettati contro di me e uccidimi: io sento le vertigini, ma la vita è ancora tutta in me. 10 Io gli fui sopra e lo uccisi, perchè capivo che non sarebbe sopravvissuto alla sua caduta. Poi presi il diadema che era sul suo capo e la catenella che aveva al braccio e li ho portati qui al mio signore"". 11 Davide afferrò le sue vesti e le stracciò; così fecero tutti gli uomini che erano con lui. 12 Essi alzarono gemiti e pianti e digiunarono fino a sera per Saul e Giònata suo figlio, per il popolo del Signore e per la casa d'Israele, perchè erano caduti colpiti di spada. 13 Davide chiese poi al giovane che aveva portato la notizia: ""Di dove sei tu?"". Rispose: ""Sono figlio di un forestiero amalecita"". 14 Davide gli disse allora: ""Come non hai provato timore nello stendere la mano per uccidere il consacrato del Signore?"".

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia