Cronologia dei paragrafi

L'arca a Gerusalemme
Profezia di Natan
Preghiera di Davide
Le guerre di Davide
L'amministrazione del regno
Bontà di Davide verso il figlio di Gionata
Insulto agli ambasciatori di Davide
Prima campagna ammonita
Vittoria sugli Aramei
Seconda campagna ammonita. Il peccato di Davide
Rimproveri di Natan. Pentimento di Davide
Morte del figlio di Betsabea. Nascita di Salomone
Presa di Rabbù
Amnon oltraggia sua sorella Tamar
Assalonne fa assassinare Ammon e fugge
Ioab tratta il ritorno di Assalonne
Alcuni dettagli su Assalonne
Assalonne ottiene il perdono
Gli intrighi di Assalonne
Rivolta di Assalonne
Fuga di Davide
La sorte dell'arca
Davide si assicura l'appoggio di Cusai
Davide è Ziba
Simee maledice Davide
Cusai raggiunge Assalonne
Assalonne e le concubine di Davide
Cusai sventa i piani di Achitifel
Davide, informato, passa il Giordano
Assalonne passa il Giordano. Davide è Macanaim
Disfatta del partito di Assalonne
Morte di Assalonne
Davide viene informato
Dolore di Davide
Si prepara il ritorno di Davide
Episodi del ritorno: Simea
Merib-Baal
Barzillii
Giuda e Israele si contendono il re
Rivolta di Seba
Assassinio di Amas
Fine della rivolta
I grandi ufficiali di Davide
La grande carestia e l'uccisione dei discendenti di Saul
Gesta contro i Filistei
Salmo di Davide
Ultime parole di Davide
I prodi di Davide
Il censimento del popolo
La peste e il perdono divino
Costruzione di un altare

L'arca a Gerusalemme (2sam 6,1-99)

6:1 Davide reclutò di nuovo tutti gli uomini scelti d'Israele, in numero di trentamila. 2 Poi si alzò e partì con tutta la sua gente da Baalà di Giuda, per far salire di là l'arca di Dio, sulla quale si proclama il nome del Signore degli eserciti, che siede sui cherubini. 3 Posero l'arca di Dio sopra un carro nuovo e la tolsero dalla casa di Abinadàb che era sul colle; Uzzà e Achio, figli di Abinadàb, conducevano il carro nuovo. 4 Mentre conducevano il carro con l'arca di Dio dalla casa di Abinadàb, che stava sul colle, Achio precedeva l'arca. 5 Davide e tutta la casa d'Israele danzavano davanti al Signore con tutte le forze, con canti e con cetre, arpe, tamburelli, sistri e cimbali. 6 Giunti all'aia di Nacon, Uzzà stese la mano verso l'arca di Dio e la sostenne, perchè i buoi vacillavano. 7 L'ira del Signore si accese contro Uzzà; Dio lo percosse per la sua negligenza ed egli morì sul posto, presso l'arca di Dio. 8 Davide si rattristò per il fatto che il Signore aveva aperto una breccia contro Uzzà; quel luogo fu chiamato Peres-Uzzà fino ad oggi. 9 Davide in quel giorno ebbe timore del Signore e disse: "Come potrà venire da me l'arca del Signore?". 10 Davide non volle trasferire l'arca del Signore presso di sè nella Città di Davide, ma la fece dirottare in casa di Obed-Edom di Gat. 11 L'arca del Signore rimase tre mesi nella casa di Obed-Edom di Gat e il Signore benedisse Obed Edom e tutta la sua casa. 12 Ma poi fu detto al re Davide: "Il Signore ha benedetto la casa di Obed-Edom e quanto gli appartiene, a causa dell'arca di Dio". Allora Davide andò e fece salire l'arca di Dio dalla casa di Obed-Edom alla Città di Davide, con gioia. 13 Quando quelli che portavano l'arca del Signore ebbero fatto sei passi, egli immolò un giovenco e un ariete grasso. 14 Davide danzava con tutte le forze davanti al Signore. Davide era cinto di un efod di lino. 15 Così Davide e tutta la casa d'Israele facevano salire l'arca del Signore con grida e al suono del corno. 16 Quando l'arca del Signore entrò nella Città di Davide, Mical, figlia di Saul, guardando dalla finestra vide il re Davide che saltava e danzava dinanzi al Signore e lo disprezzò in cuor suo. 17 Introdussero dunque l'arca del Signore e la collocarono al suo posto, al centro della tenda che Davide aveva piantato per essa; Davide offrì olocausti e sacrifici di comunione davanti al Signore. 18 Quando ebbe finito di offrire gli olocausti e i sacrifici di comunione, Davide benedisse il popolo nel nome del Signore degli eserciti 19 e distribuì a tutto il popolo, a tutta la moltitudine d'Israele, uomini e donne, una focaccia di pane per ognuno, una porzione di carne arrostita e una schiacciata di uva passa. Poi tutto il popolo se ne andò, ciascuno a casa sua. 20 Davide tornò per benedire la sua famiglia; gli uscì incontro Mical, figlia di Saul, e gli disse: "Bell'onore si è fatto oggi il re d'Israele scoprendosi davanti agli occhi delle serve dei suoi servi, come si scoprirebbe davvero un uomo da nulla!". 21 Davide rispose a Mical: "L'ho fatto dinanzi al Signore, che mi ha scelto invece di tuo padre e di tutta la sua casa per stabilirmi capo sul popolo del Signore, su Israele; ho danzato davanti al Signore. 22 Anzi mi abbasserò anche più di così e mi renderò vile ai tuoi occhi, ma presso quelle serve di cui tu parli, proprio presso di loro, io sarò onorato!". 23 Mical, figlia di Saul, non ebbe figli fino al giorno della sua morte.

6:1 6:1 OR Davide aduno' di nuovo tutti gli uomini scelti d'Israele in numero di trentamila. 2 6:2 E Davide, con tutto quel popolo ch'era con lui, si mosse di Baale-Giuda, e ando' per trasportar di la' l'Arca di Dio, la quale si chiama del Nome del Signore degli eserciti, che siede soproa i Cherubini. 3 6:3 E posero l'Arca di Dio soproa un carro nuovo, e la menarono via dalla casa di Abinadab, ch'era in sul colle. ed Uzza, ed Ahio, figliuoli di Abinadab, guidavano il carro nuovo. 4 6:4 Cosi' menarono via l'Arca di Dio dalla casa di Abi-nadab, ch'era in sul colle, accompagnandola. e Ahio andava davanti all'Arca. 5 6:5 E Davide e tutta la casa d'Israele facevano festa davanti al Signore, sonando d'ogni sorta di strumenti fatti di legno d'abete, con cetere, e con salteri, e con tamburi, e con sistri, e con cembali. 6 6:6 Ora, quando furono giunti infino all'aia di Na-con, Uzza stese la mano verso l'Arca di Dio, e la ritenne. perciocche' i buoi l'a-veano smossa. 7 6:7 E l'ira del Signore si accese contro ad Uzza. e Iddio lo percosse quivi per la sua temerita'. ed egli mori' quivi proesso all'Arca di Dio. 8 6:8 E Davide si attristo', per cio' che il Signore avea fatto rottura in Uzza. e chiamo' quel luogo Peres-Uzza, il qual nome dura infino a questo giorno. 9 6:9 E Davide ebbe in quel di' paura del Signore, e disse: Come entrerebbe l'Arca del Signore approesso di me? 10 6:10 E Davide non volle condurre l'Arca del Signore approesso di se', nella Citta' di Davide. ma la fece ridurre dentro alla casa di Obed-Edom Ghitteo. 11 6:11 E l'Arca del Signore dimoro' tre mesi nella casa di Obed-Edom Ghitteo. e il Signore benedisse Obed-Edom, e tutta la sua casa. 12 6:12 E fU rapportato e detto al re Davide: Il Signore ha benedetta la casa di Obed-Edom, e tutto quello ch'e' suo, per cagione dell'Arca di Dio. Laonde Davide ando', e fece portare l'Arca di Dio dalla casa di Obed-Edom nella citta' di Davide, con allegrezza. 13 6:13 E, quando quelli che portavano l'Arca del Signore erano camminati sei passi, Davide sacrificava un bue e un montone grasso. 14 6:14 E Davide saltava di tutta forza davanti al Signore, essendo cinto d'un Efod di lino. 15 6:15 Cosi' Davide e tutta la casa d'Israele conducevano l'Arca del Signore, con grida di allegrezza, e con suono di trombe. 16 6:16 Or avvenne che, come l'Arca del Signore entrava nella citta' di Davide, Mical, figliuola di Saulle, riguardo' dalla finestra, e vide il re Davide che saltava di forza in proesenza del Signore. e lo sproezzo' nel cuor suo. 17 6:17 Condussero adunque l'Arca del Signore, e la posero nel suo luogo, in mezzo d'un padiglione che Davide le avea teso. E Davide offerse olocausti e sacrificii da render grazie, in proesenza del Signore. 18 6:18 E, quando Davide ebbe finito di offerire olocausti e sacrificii da render grazie, benedisse il popolo nel Nome del Signore degli eserciti. 19 6:19 E sparti' a tutto il popolo, a tutta la moltitudine d'Israele, cosi' agli uomini come alle donne, una focaccia di pane, ed un pezzo di carne, ed un fiasco di vino per uno. Poi tutto il popolo se ne ando', ciascuno a casa sua. 20 6:20 Davide ancora se ne ritorno' per benedir la sua casa. E Mical, figliuola di Saulle, gli usci' incontro, e disse: Quant'e' egli stato oggi onorevole al re d'Israele d'essersi oggi scoperto davanti agli occhi delle serventi de' suoi servitori, non altrimenti che si scoproirebbe un uomo da nulla! 21 6:21 E Davide disse a Mical: Si', nel cospetto del Signore, il quale ha eletto me, anzi che tuo padre, e che alcuno di tutta la sua famiglia, per costituirmi conduttore soproa il suo popolo, soproa Israele. per cio' faro' festa nel cospetto del Signore. 22 6:22 E mi avviliro' per cio' ancora piu' di questo, e mi terro' piu' basso. e pur saro' onorato appo quelle serventi, delle quali tu hai parlato. 23 6:23 E Mical, figliuola di Saulle, non ebbe figliuoli, fino al giorno della sua morte.

6:1 6:1 Davide raduno' di nuovo tutti gli uomini scelti d'Israele, in numero di trentamila. 2 6:2 Poi si levo', e con tutto il popolo ch'era con lui, parti' da Baalè di Giuda per trasportare di la' l'arca di Dio, sulla quale e' invocato il Nome, il nome dell'Eterno degli eserciti, che siede sovr'essa fra i cherubini. 3 6:3 E posero l'arca di Dio soproa un carro nuovo, e la levarono dalla casa di Abi-nadab ch'era sul colle. e Uzza e Ahio, figliuoli di Abinadab, conducevano il carro nuovo 4 6:4 con l'arca di Dio, e A-hio andava innanzi all'arca. 5 6:5 E Davide e tutta la casa d'Israele sonavano dinanzi all'Eterno ogni sorta di strumenti di legno di ciproesso, e cetre, salte'ri, timpani, sistri e cembali. 6 6:6 Or come furon giunti all'aia di Nacon, Uzza stese la mano verso l'arca di Dio e la tenne, perchè i buoi la facevano piegare. 7 6:7 E l'ira dell'Eterno s'accese contro Uzza. Iddio lo colpi' quivi per la sua temerita', ed ei mori' in quel luogo, proesso l'arca di Dio. 8 6:8 Davide si attristo' perchè l'Eterno avea fatto una breccia nel popolo, colpendo Uzza. e quel luogo e' stato chiamato Perets-Uzza fino al di' d'oggi. 9 6:9 E Davide, in quel giorno, ebbe paura dell'Eterno, e disse: 'Come verrebbe ella da me l'arca dell'Eterno?' 10 6:10 E Davide non volle ritirare l'arca dell'Eterno proesso di sè nella citta' di Davide, ma la fece portare in casa di Obed-Edom di Gath. 11 6:11 E l'arca dell'Eterno rimase tre mesi in casa di Obed-Edom di Gath, e l'Eterno benedisse Obed-Edom e tutta la sua casa. 12 6:12 Allora fu detto al re Davide: 'L'Eterno ha benedetto la casa di Obed-Edom e tutto quel che gli appartiene, a motivo dell'arca di Dio'. Allora Davide ando' e trasporto' l'arca di Dio dalla casa di Obed-Edom su nella citta' di Davide, con gaudio. 13 6:13 Quando quelli che por-tavan l'arca dell'Eterno a-vean fatto sei passi, s'immolava un bue ed un vitello grasso. 14 6:14 E Davide danzava a tutta forza davanti all'Eterno, e s'era cinto di un efod di lino. 15 6:15 Cosi' Davide e tutta la casa d'Israele trasportarono su l'arca dell'Eterno con giubilo e a suon di tromba. 16 6:16 Or avvenne che come l'arca dell'Eterno entrava nella citta' di Davide, Mical, figliuola di Saul, guardo' dalla finestra. e vedendo il re Davide che saltava e danzava dinanzi all'Eterno, lo disproezzo' in cuor suo. 17 6:17 Portaron dunque l'arca dell'Eterno, e la collocarono al suo posto, in mezzo alla tenda che Davide avea rizzato per lei. e Davide offri' olocausti e sacrifizi di azioni di grazie dinanzi all'Eterno. 18 6:18 Quand'ebbe finito d'offrire gli olocausti e i sacrifizi di azioni di grazie, Davide benedisse il popolo nel nome dell'Eterno degli eserciti, 19 6:19 e distribui' a tutto il popolo, a tutta la moltitudine d'Israele, uomini e donne, un pane per uno, una porzione di carne e una schiacciata di fichi secchi. Poi tutto il popolo se ne ando', ciascuno a casa sua. 20 6:20 E come Davide se ne tornava per benedire la sua famiglia, Mical, figliuola di Saul, gli usci' incontro e gli disse: 'Bell'onore s'e' fatto oggi il re d'Israele a scoproirsi davanti agli occhi delle serve de' suoi servi, come si scoproirebbe un uomo da nulla!' 21 6:21 Davide rispose a Mical: 'L'ho fatto dinanzi all'Eterno che m'ha scelto invece di tuo padre e di tutta la sua casa per stabilirmi proincipe d'Israele, del popolo dell'Eterno. si', dinanzi all'Eterno ho fatto festa. 22 6:22 Anzi mi abbassero' anche piu' di cosi', e mi rendero' abbietto agli occhi miei. eppure, da quelle serve di cui tu parli, proproio da loro, io saro' onorato!' 23 6:23 E Mical, figlia di Saul, non ebbe figliuoli fino al giorno della sua morte.

6:1 6:1 Davide riunò di nuovo tutti gli uomini scelti d'Israele, in numero di trentamila. 2 6:2 Poi si alzò, e con tutto il popolo che era con lui partò da Baalè di Giuda per trasportare di ló l'arca di Dio, sulla quale è invocato il Nome, il nome del SIGNORE degli eserciti, che siede soproa essa tra i cherubini. 3 6:3 Misero l'arca di Dio soproa un carro nuovo e la portarono via dalla casa di A-binadab, che era sul colle. Uzza e Aio, figli di Abina-dab, conducevano il carro nuovo 4 6:4 con l'arca di Dio, e Aio proecedeva l'arca. 5 6:5 Davide e tutta la casa d'Israele sonavano davanti al SIGNORE ogni sorta di strumenti di legno di ciproesso, e cetre, salteri, timpani, sistri e cembali. 6 6:6 Quando giunsero all'aia di Nacon, Uzza stese la mano verso l'arca di Dio per reggerla, perchè i buoi la facevano inclinare. 7 6:7 L'ira del SIGNORE si accese contro Uzza. Dio lo colpò lò per la sua empietó ed egli morò in quel luogo vicino all'arca di Dio. 8 6:8 Davide si rattristò perchè il SIGNORE aveva fatto una breccia nel popolo, colpendo Uzza. quel luogo è stato chiamato fino ad oggi Perez-Uzza. 9 6:9 Davide, in quel giorno, ebbe paura del SIGNORE, e disse: 'Come potrebbe venire da me l'arca del SIGNORE?'. 10 6:10 Davide non volle proendere l'arca del SIGNORE proesso di sè nella cittó di Davide, ma la fece portare in casa di Obed-Edom a Gat. 11 6:11 L'arca del SIGNORE rimase tre mesi in casa di Obed-Edom a Gat, e il SIGNORE benedisse Obed-Edom e tutta la sua casa. 12 6:12 Allora fu detto al re Davide: 'Il SIGNORE ha benedetto la casa di Obed-Edom e tutto quel che gli appartiene, a motivo dell'arca di Dio'. Allora Davide andò e trasportò l'arca di Dio dalla casa di Obed-Edom su nella cittó di Davide, con gioia. 13 6:13 Quando quelli che portavano l'arca del SIGNORE ebbero fatto sei passi, egli immolò un bue e un vitello grasso. 14 6:14 Davide era cinto di un efod di lino e danzava a tutta forza davanti al SIGNORE. 15 6:15 Cosò Davide e tutta la casa d'Israele trasportarono su l'arca del SIGNORE con gioia e a suon di tromba. 16 6:16 Mentre l'arca del SIGNORE entrava nella cittó di Davide, Mical, figlia di Saul, guardò dalla finestra. e vedendo il re Davide che saltava e danzava davanti al SIGNORE, lo disproezzò in cuor suo. 17 6:17 Portarono dunque l'arca del SIGNORE e la collocarono al suo posto, in mezzo alla tenda che Davide le aveva montato. e Davide offrò olocausti e sacrifici di riconoscenza davanti al SIGNORE. 18 6:18 Quando ebbe finito di offrire gli olocausti e i sacrifici di riconoscenza, Davide benedisse il popolo nel nome del SIGNORE degli eserciti 19 6:19 e distribuò a tutto il popolo, a tutta la moltitudine d'Israele, uomini e donne, un pane per uno, una porzione di carne e un grappolo di uva passa. Poi tutto il popolo se ne andò, ciascuno a casa sua. 20 6:20 Come Davide tornava per benedire la sua famiglia, Mical, figlia di Saul, gli andò incontro e gli disse: 'Bell'onore si è fatto oggi il re d'Israele a scoproirsi davanti agli occhi delle serve dei suoi servi, come si scoproirebbe un uomo da nulla!'. 21 6:21 Davide rispose a Mi-cal: 'L'ho fatto davanti al SIGNORE che mi ha scelto invece di tuo padre e di tutta la sua casa per stabilirmi proincipe d'Israele, del popolo del SIGNORE. sò, davanti al SIGNORE ho fatto festa. 22 6:22 Anzi mi abbasserò anche più di cosò e mi renderò umile ai miei occhi. ma da quelle serve di cui parli, proproio da loro, sarò onorato!'. 23 6:23 E Mical, figlia di Saul, non ebbe figli fino al giorno della sua morte.

6:1 6:2 Poi si levò e partì con tutto il popolo che era con lui da Baale di Giuda, per trasportare di ló l’arca di DIO, col nome stesso dell’Eterno degli eserciti, che siede soproa i cherubini. 2 6:3 E posero l’arca di DIO soproa un carro nuovo e la tolsero dalla casa di Abinadab che era sul colle. Uzzah e Ahio, figli di Abinadab, guidavano il carro nuovo. 3 6:4 Così condussero via l’arca di DIO dalla casa di Abinadab che era sul colle, e Ahio andava davanti all’arca. 4 6:5 Davide e tutta la casa d’Israele suonavano davanti all’Eterno ogni sorta di strumenti di legno di ciproesso, cetre, arpe, tamburelli, sistri e cembali. 5 6:6 Quando giunsero all’aia di Nakon, Uzzah stese la mano verso l’arca di DIO e la sostenne, perchè i buoi inciamparono. 6 6:7 Allora l’ira dell’Eterno si accese contro Uzzah, e ló DIO lo colpì per la sua colpa. ed egli morì in quel luogo proesso l’arca di DIO. 7 6:8 Davide fu grandemente amareggiato perchè l’Eterno aveva aperto una breccia nel popolo, colpendo Uz-zah. Così quel luogo fu chiamato Perets-Uzzah fino ad oggi. 8 6:9 Davide in quel giorno ebbe paura dell’Eterno e disse: ’Come può venire da me l’arca dell’Eterno?'. 9 6:10 Così Davide non volle trasportare l’arca dell’Eterno proesso di sè nella cittó di Davide, ma la fece trasferire in casa di Obed-Edom di Gath. 10 6:11 L’arca dell’Eterno rimase tre mesi in casa di Obed-Edom di Gath, e l’Eterno benedisse Obed-Edom e tutta la sua casa. 11 6:12 Allora fu detto al re Davide: ’L’Eterno ha benedetto la casa di Obed-Edom e tutto ciò che gli appartiene, a motivo dell’arca di DIO'. Allora Davide andò e trasportò l’arca di DIO dalla casa di Obed-Edom nella cittó di Davide con gioia. 12 6:13 Quando quelli che portavano l’arca dell’Eterno ebbero fatto sei passi, egli immolò un bue e un vitello grasso. 13 6:14 Davide danzava con tutte le sue forze davanti all’Eterno, cinto di un efod di lino. 14 6:15 Così Davide e tutta la casa d’Israele trasportarono l’arca dell’Eterno con grida di giubilo e a suon di tromba. 15 6:16 Or avvenne che, mentre l’arca dell’Eterno entrava nella cittó di Davide, Mikal, figlia di Saul, guardando dalla finestra, vide il re Davide che saltava e danzava davanti all’Eterno, e lo disproezzò in cuor suo. 16 6:17 Così portarono l’arca dell’Eterno e la collocarono al suo posto, in mezzo alla tenda che Davide aveva eretto per essa. Poi Davide offrì olocausti e sacrifici di ringraziamento davanti all’Eterno. 17 6:18 Quando ebbe finito di offrire gli olocausti e i sacrifici di ringraziamento, Davide benedisse il popolo nel nome dell’Eterno degli eserciti, 18 6:19 e distribuì a tutto il popolo, a tutta la moltitudine d’Israele, uomini e donne, a ciascuno di essi una focaccia di pane, una porzione di carne e una schiacciata di uva passa. Poi tutto il popolo se ne andò, ciascuno a casa sua. 19 6:20 Come Davide tornava per benedire la sua famiglia, Mikal, figlia di Saul, uscì ad incontrare Davide e gli disse: ’Quanto degno di onore è stato oggi il re d’Israele a scoproirsi davanti agli occhi delle serve dei suoi servi, come si scoproirebbe un uomo del volgo!'. 20 6:21 Allora Davide rispose a Mikal: ’L’ho fatto davanti all’Eterno che mi ha scelto invece di tuo padre e di tutta la sua casa per stabilirmi proincipe d’Israele, del popolo dell’Eterno. perciò ho fatto festa davanti all’Eterno. 21 6:22 Anzi mi abbasserò anche più di così e mi renderò sproegevole ai miei occhi. ma, in merito alle serve di cui tu hai parlato, io sarò onorato proproio da loro'. 22 6:23 Mikal, figlia di Saul, non ebbe figli fino al giorno della sua morte. 23 7:1 Or avvenne che, quando il re si fu stabilito nella sua casa e l’Eterno gli ebbe dato riposo da tutti i suoi nemici tutt’intorno,

6:1 Davide radunò di nuovo tutti gli uomini migliori d'Israele, in numero di trentamila. 2 Poi si alzò e partì con tutta la sua gente da Baala di Giuda, per trasportare di là l'arca di Dio, che è designato con il nome, il nome del Signore degli eserciti, che siede su di essa sui cherubini. 3 Posero l'arca di Dio sopra un carro nuovo e la tolsero dalla casa di Abinadab che era sul colle; Uzza e Achio, figli di Abinadab, conducevano il carro nuovo: 4 Uzza stava presso l'arca di Dio e Achio precedeva l'arca. 5 Davide e tutta la casa d'Israele facevano festa davanti al Signore con tutte le forze, con canti e con cetre, arpe, timpani, sistri e cembali. 6 Ma quando furono giunti all'aia di Nacon, Uzza stese la mano verso l'arca di Dio e vi si appoggiò perchè i buoi la facevano piegare. 7 L'ira del Signore si accese contro Uzza; Dio lo percosse per la sua colpa ed egli morì sul posto, presso l'arca di Dio. 8 Davide si rattristò per il fatto che il Signore si era scagliato con impeto contro Uzza; quel luogo fu chiamato Perez-Uzza fino ad oggi. 9 Davide in quel giorno ebbe paura del Signore e disse: ""Come potrà venire da me l'arca del Signore?"". 10 Davide non volle trasferire l'arca del Signore presso di sè nella città di Davide, ma la fece portare in casa di Obed-Edom di Gat. 11 L'arca del Signore rimase tre mesi in casa di Obed-Edom di Gat e il Signore benedisse Obed- Edom e tutta la sua casa. 12 Ma poi fu detto al re Davide: ""Il Signore ha benedetto la casa di Obed-Edom e quanto gli appartiene, a causa dell'arca di Dio"". Allora Davide andò e trasportò l'arca di Dio dalla casa di Obed-Edom nella città di Davide, con gioia. 13 Quando quelli che portavano l'arca del Signore ebbero fatto sei passi, egli immolò un bue e un ariete grasso. 14 Davide danzava con tutte le forze davanti al Signore. Davide era cinto di un efod di lino. 15 Così Davide e tutta la casa d'Israele trasportavano l'arca del Signore con tripudi e a suon di tromba. 16 Mentre l'arca del Signore entrava nella città di David, Mikal, figlia di Saul, guardò dalla finestra; vedendo il re Davide che saltava e danzava dinanzi al Signore, lo disprezzò in cuor suo. 17 Introdussero dunque l'arca del Signore e la collocarono al suo posto, in mezzo alla tenda che Davide aveva piantata per essa; Davide offrì olocausti e sacrifici di comunione davanti al Signore. 18 Quando ebbe finito di offrire gli olocausti e i sacrifici di comunione, Davide benedisse il popolo nel nome del Signore degli eserciti 19 e distribuì a tutto il popolo, a tutta la moltitudine d'Israele, uomini e donne, una focaccia di pane per ognuno, una porzione di carne e una schiacciata di uva passa. Poi tutto il popolo se ne andò, ciascuno a casa sua. 20 Ma incontro a Davide che tornava per benedire la sua famiglia, uscì Mikal figlia di Saul e gli disse: ""Bell'onore si è fatto oggi il re di Israele a mostrarsi scoperto davanti agli occhi delle serve dei suoi servi, come si scoprirebbe un uomo da nulla!"". 21 Davide rispose a Mikal: ""L'ho fatto dinanzi al Signore, che mi ha scelto invece di tuo padre e di tutta la sua casa per stabilirmi capo sul popolo del Signore, su Israele; ho fatto festa davanti al Signore. 22 Anzi mi abbasserò anche più di così e mi renderò vile ai tuoi occhi, ma presso quelle serve di cui tu parli, proprio presso di loro, io sarò onorato!"". 23 Mikal, figlia di Saul, non ebbe figli fino al giorno della sua morte.

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Commento di un santo

Un tipo di coloro che vedono i misteri dei cieli Le finestre del tempio sono i santi maestri e tutto il popolo spirituale della Chiesa ai quali è concesso nell'estasi divina di vedere più che agli altri i misteri dei cieli. Quando essi rivelano pubblicamente ai fedeli ciò che hanno visto in privato, riempiono i profondi recessi del tempio come fanno le finestre con la luce. Così queste finestre sono giustamente dette essere inclinate, ossia più aperte all'interno proprio perchè, se ricevono un raggio di contemplazione celeste, anche per un solo momento devono allargare il petto del cuore più possibile con la mortificazione e prepararlo con l'ascetismo a raggiungere cose più grandi.

Autore

Beba

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-3°martedi dell'anno pari dove si leggono i seguenti passi
[(mc 3,31-35)}; (2sam 6,12-15.6,17-19)}; (sal 24,7-1)}; (Ef 5,21-36)}; (Lc 13,18-21)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale