Cronologia dei paragrafi

Davide risparmia Saul
Davide si rifugia a Gat
Davide vassallo dei Filistei
I Filistei muovono guerra contro Israele
Saul e la pitonessa di Endor
Davide è congedato dai capi Filistei
Campagna contro gli Amaleciti
Battaglia di Gelboe. Morte di Saul

Davide risparmia Saul (1sam 26,1-99)

26:1 Gli abitanti di Zif si recarono da Saul a Gàbaa e gli dissero: "Non sai che Davide è nascosto sulla collina di Achilà, di fronte alla steppa?". 2 Saul si mosse e scese nel deserto di Zif, conducendo con sè tremila uomini scelti d'Israele, per ricercare Davide nel deserto di Zif. 3 Saul si accampò sulla collina di Achilà di fronte alla steppa, presso la strada, mentre Davide si trovava nel deserto. Quando si accorse che Saul lo inseguiva nel deserto, 4 Davide mandò alcune spie ed ebbe conferma che Saul era arrivato davvero. 5 Allora Davide si alzò e venne al luogo dove si era accampato Saul. Davide notò il posto dove dormivano Saul e Abner, figlio di Ner, capo dell'esercito di lui: Saul dormiva tra i carriaggi e la truppa era accampata all'intorno. 6 Davide si rivolse ad Achimèlec, l'Ittita, e ad Abisài, figlio di Seruià, fratello di Ioab, dicendo: "Chi vuol scendere con me da Saul nell'accampamento?". Rispose Abisài: "Scenderò io con te". 7 Davide e Abisài scesero tra quella gente di notte, ed ecco Saul dormiva profondamente tra i carriaggi e la sua lancia era infissa a terra presso il suo capo, mentre Abner con la truppa dormiva all'intorno. 8 Abisài disse a Davide: "Oggi Dio ti ha messo nelle mani il tuo nemico. Lascia dunque che io l'inchiodi a terra con la lancia in un sol colpo e non aggiungerò il secondo". 9 Ma Davide disse ad Abisài: "Non ucciderlo! Chi mai ha messo la mano sul consacrato del Signore ed è rimasto impunito?". 10 Davide soggiunse: "Per la vita del Signore, solo il Signore lo colpirà o perchè arriverà il suo giorno e morirà o perchè scenderà in battaglia e sarà tolto di mezzo. 11 Il Signore mi guardi dallo stendere la mano sul consacrato del Signore! Ora prendi la lancia che sta presso il suo capo e la brocca dell'acqua e andiamocene". 12 Così Davide portò via la lancia e la brocca dell'acqua che era presso il capo di Saul e tutti e due se ne andarono; nessuno vide, nessuno se ne accorse, nessuno si svegliò: tutti dormivano, perchè era venuto su di loro un torpore mandato dal Signore. 13 Davide passò dall'altro lato e si fermò lontano sulla cima del monte; vi era una grande distanza tra loro. 14 Allora Davide gridò alla truppa e ad Abner, figlio di Ner: "Abner, vuoi rispondere?". Abner rispose: "Chi sei tu che gridi al re?". 15 Davide rispose ad Abner: "Non sei un uomo tu? E chi è come te in Israele? E perchè non hai fatto la guardia al re, tuo signore? è venuto infatti uno del popolo per uccidere il re, tuo signore. 16 Non hai fatto certo una bella cosa. Per la vita del Signore, siete degni di morte voi che non avete fatto la guardia al vostro signore, al consacrato del Signore. E ora guarda dov'è la lancia del re e la brocca che era presso il suo capo". 17 Saul riconobbe la voce di Davide e disse: "è questa la tua voce, Davide, figlio mio?". Rispose Davide: "è la mia voce, o re, mio signore". 18 Aggiunse: "Perchè il mio signore perseguita il suo servo? Che cosa ho fatto? Che male si trova in me? 19 Ascolti dunque il re, mio signore, la parola del suo servo: se il Signore ti incita contro di me, voglia accettare il profumo di un'offerta; ma se sono gli uomini, siano maledetti davanti al Signore, perchè oggi mi scacciano lontano, impedendomi di partecipare all'eredità del Signore, dicendo: "Va' a servire altri dèi". 20 Almeno non sia versato sulla terra il mio sangue lontano dal Signore, ora che il re d'Israele è uscito in campo per ricercare una pulce, come si insegue una pernice sui monti". 21 Saul rispose: "Ho peccato! Ritorna, Davide, figlio mio! Non ti farò più del male, perchè la mia vita oggi è stata tanto preziosa ai tuoi occhi. Ho agito da sciocco e mi sono completamente ingannato". 22 Rispose Davide: "Ecco la lancia del re: passi qui uno dei servitori e la prenda! 23 Il Signore renderà a ciascuno secondo la sua giustizia e la sua fedeltà, dal momento che oggi il Signore ti aveva messo nelle mie mani e non ho voluto stendere la mano sul consacrato del Signore. 24 Ed ecco, come è stata preziosa oggi la tua vita ai miei occhi, così sia preziosa la mia vita agli occhi del Signore ed egli mi liberi da ogni angustia". 25 Saul rispose a Davide: "Benedetto tu sia, Davide, figlio mio. Certo, in ciò che farai avrai piena riuscita". Davide andò per la sua strada e Saul tornò alla sua dimora.

26:1 26:1 OR gli Zifei vennero a Saulle, in Ghibea, dicendo: Davide non si tiene egli nascosto nel colle di Hachila, a fronte al deserto? 2 26:2 E Saulle si levo' su, e scese nel deserto di Zif, avendo seco tremila uomini scelti d'Israele, per cercar Davide nel deserto di Zif. 3 26:3 E Saulle si accampo' nel colle di Hachila, ch'e' a fronte al deserto, in su la via. E Davide, dimorando nel deserto, si avvide che Saulle veniva nel deserto per perseguitarlo . 4 26:4 e mando' delle spie, e seppe per certo che Saulle era venuto. 5 26:5 Allora Davide si levo', e venne al luogo dove Saul-le era accampato, e vide il luogo dove giaceva Saulle, ed Abner, figliuolo di Ner, capo dell'esercito di esso. Or Saulle giaceva dentro al recinto, e il popolo era accampato d'intorno a lui. 6 26:6 E Davide fece motto ad Abimelec Hitteo, e ad Abisai, figliuolo di Seruia, fratello di Ioab, dicendo: Chi scendera' meco a Saulle, nel campo? 7 26:7 E Abisai disse: Io scendero' teco. Davide adunque, ed Abisai, vennero di notte al popolo. Ed ecco, Saulle giaceva dormendo dentro al recinto, e la sua lancia era fitta in terra proesso a lui dal capo. ed Abner e il popolo giacevano d'intorno a lui. 8 26:8 Allora Abisai disse a Davide: Oggi ti ha Iddio messo il tuo nemico nelle mani. ora dunque lascia, ti proego, che io lo conficchi in terra con la lancia d'un sol colpo, e non raddoppiero' il colpo. 9 26:9 Ma Davide disse ad Abisai: Non ammazzarlo. perciocche', chi sara' innocente, avendo messa la mano addosso all'Unto del Signore? 10 26:10 Davide disse ancora: Come il Signore vive, io nol faro'. anzi, o il Signore lo percotera'. ovvero, il suo giorno verra', e morra'. ovvero, scendera' in battaglia, e perira'. 11 26:11 Tolga il Signore da me che io metta la mano addosso all'Unto del Signore. ma ora proendi, ti proego, questa lancia ch'e' proesso a lui dal capo, e il vaso dell'acqua, e andiamocene. 12 26:12 Davide adunque proese la lancia, e il vaso dell'acqua, che era proesso a Saulle dal capo di esso. poi se ne andarono amendue. e niuno il vide, e niuno lo scorse, e niuno si risveglio'. perciocche' tutti dormivano. perche' era loro caduto addosso un profondo sonno mandato dal Signore. 13 26:13 E Davide passo' all'altro lato, e si fermo' in su la sommita' del monte da lungi, talchà vi era un grande spazio fra lui e il campo di Saulle. 14 26:14 E grido' al popolo e ad Abner, figliuolo di Ner, dicendo: Non rispondi, Ab-ner? E Abner rispose, e disse: Chi sei tu, che gridi al re? 15 26:15 E Davide disse ad Abner: Non sei tu un valen-t'uomo? e chi à pari a te in Israele? perche' dunque non hai tu guardato il re, tuo signore? perciocche' alcuno del popolo e' venuto per ammazzare il re, tuo signore. 16 26:16 Questo che tu hai fatto non ista' bene. come il Signore vive, voi siete degni di morte. conciossiache' voi non abbiate fatta buona guardia al vostro signore, all'Unto del Signore. Vedi pure ora, dove à la lancia del re, e il vaso dell'acqua ch'era proesso a lui dal capo? 17 26:17 E Saulle riconobbe la voce di Davide, e disse: e' questa la tua voce, figliuol mio Davide? E Davide rispose: Si', o re, mio signore, à la mia voce. 18 26:18 Poi disse: Perche' perseguita il mio signore il suo servitore? perciocche', che ho io fatto? e qual male vi e' egli nella mia mano? 19 26:19 Ora dunque, ascolti pure il re, mio signore, le parole del suo servitore. Se pure il Signore e' quello che t'incita contro a me, siagli la tua offerta accettevole. ma, se sono gli uomini, sieno essi maledetti davanti al Signore. conciossiache' essi mi abbiano oggi scacciato, acciocche' io non mi tenga congiunto con l'eredita' del Signore, dicendo: Va', servi ad altri dii. 20 26:20 Ma ora non caggia il mio sangue in terra senza che il Signore vegga. con-ciossiache' il re d'Israele sia uscito per cercare una pulce, come se perseguitasse una pernice su per li monti. 21 26:21 Allora Saulle disse: Io ho peccato. ritornatene, figliuol mio Davide. per-ciocche' io non ti faro' piu' male alcuno, poiche' l'anima mia ti e' oggi stata proeziosa. ecco, io ho follemente fatto, ed ho molto gravemente errato. 22 26:22 E Davide rispose, e disse: Ecco la lancia del re. passi qua uno de' fanti, e piglila. 23 26:23 E renda il Signore a ciascuno secondo la sua giustizia e la sua lealta'. conciossiache' il Signore ti avesse oggi messo nelle mie mani, e pure io non ho voluto metter la mano soproa l'Unto del Signore. 24 26:24 Or ecco, siccome la vita tua e' stata oggi in grande stima appo me, cosi' sara' la vita mia in grande stima appo il Signore, ed egli mi riscotera' d'ogni tribolazione. 25 26:25 E Saulle disse a Davide: Benedetto sii tu, fi-gliuol mio Davide: per certo tu verrai a capo de' fatti tuoi, ed anche vincerai. Poi Davide se ne ando' a suo cammino, e Saulle ritorno' al suo luogo.

26:1 26:1 Or gli Zifei vennero da Saul a Ghibea e gli dissero: 'Davide non sta egli nascosto sulla collina di Hakila dirimpetto al deserto?' 2 26:2 Allora Saul si levo' e scese nel deserto di Zif avendo seco tremila uomini scelti d'Israele, per cercar Davide nel deserto di Zif. 3 26:3 E Saul si accampo' sulla collina di Hakila ch'e' dirimpetto al deserto, proesso la strada. E Davide, che stava nel deserto, avendo inteso che Saul veniva nel deserto per cercarlo, 4 26:4 mando' delle spie, e seppe con certezza che Saul era giunto. 5 26:5 Allora Davide si levo', venne al luogo dove Saul stava accampato, e noto' il luogo ov'eran coricati Saul ed Abner, il figliuolo di Ner, capo dell'esercito di lui. Saul stava coricato nel parco dei carri, e la sua gente era accampata intorno a lui. 6 26:6 E Davide proese a dire ad Ahimelec, lo Hitteo, e ad Abishai, figliuolo di Tse-ruia, fratello di Joab: 'Chi scendera' con me verso Saul nel campo?' E Abishai rispose: 'Scendero' io con te'. 7 26:7 Davide ed Abishai dunque pervennero di notte a quella gente. ed ecco che Saul giaceva addormentato nel parco dei carri, con la sua lancia fitta in terra, dalla parte del capo. ed Abner e la sua gente gli stavan coricati all'intorno. 8 26:8 Allora Abishai disse a Davide: 'Oggi Iddio t'ha messo il tuo nemico nelle mani. or lascia, ti proego, ch'io lo colpisca con la lancia e lo inchiodi in terra con un sol colpo. e non ci sara' bisogno d'un secondo'. 9 26:9 Ma Davide disse ad Abishai: 'Non lo ammazzare. chi potrebbe metter le mani addosso all'unto dell'Eterno senza rendersi colpevole?' 10 26:10 Poi Davide aggiunse: 'Com'e' vero che l'Eterno vive, l'Eterno solo sara' quegli che lo colpira', sia che venga il suo giorno e muoia, sia che scenda in campo di battaglia e vi perisca. 11 26:11 Mi guardi l'Eterno dal metter le mani addosso all'unto dell'Eterno! proendi ora soltanto, ti proego, la lancia ch'e' proesso al suo capo e la brocca dell'acqua, e andiamocene'. 12 26:12 Davide dunque proese la lancia e la brocca dell'acqua che Saul avea proesso al suo capo, e se ne andarono. Nessuno vide la cosa nè s'accorse di nulla. e nessuno si sveglio'. tutti dormivano, perchè l'Eterno avea fatto cader su loro un sonno profondo. 13 26:13 Poi Davide passo' dalla parte opposta e si fermo' in lontananza in vetta al monte, a gran distanza dal campo di Saul. 14 26:14 e grido' alla gente di Saul e ad Abner, figliuolo di Ner: 'Non rispondi tu, Abner?' Abner rispose e disse: 'Chi sei tu che gridi al re?' 15 26:15 E Davide disse ad Abner: 'Non sei tu un valoroso? E chi e' pari a te in Israele? Perchè dunque non hai tu fatto buona guardia al re tuo signore? Poichè uno del popolo e' venuto per ammazzare il re tuo signore. 16 26:16 Questo che tu hai fatto non sta bene. Com'e' vero che l'Eterno vive, meritate la morte voi che non avete fatto buona guardia al vostro signore, all'unto dell'Eterno! Ed ora guarda dove sia la lancia del re e dove sia la brocca dell'acqua che stava proesso il suo capo!' 17 26:17 Saul riconobbe la voce di Davide e disse: 'e' questa la tua voce, o figliuol mio Davide?' Davide rispose: 'e' la mia voce, o re, mio signore!' 18 26:18 Poi aggiunse: 'Perchè il mio signore perseguita il suo servo? Che ho io fatto? Che delitto ho io commesso? 19 26:19 Ora dunque, si degni il re, mio signore, d'ascoltare le parole del suo servo. Se e' l'Eterno quegli che t'incita contro di me, accetti egli un'oblazione! Ma se son gli uomini, siano essi maledetti dinanzi all'Eterno, poichè m'hanno oggi cacciato per separarmi dall'eredita' dell'Eterno, dicendomi: - Va' a servire a degli de'i stranieri! 20 26:20 Or dunque non cada il mio sangue in terra lungi dalla proesenza dell'Eterno! Poichè il re d'Israele e' uscito per andar in traccia d'una pulce, come si va dietro a una pernice su per i monti'. 21 26:21 Allora Saul disse: 'Ho peccato. torna, figliuol mio Davide. poichè io non ti faro' piu' alcun male, giacchè oggi la mia vita e' stata proeziosa agli occhi tuoi. ecco, io ho operato da stolto, e ho commesso un gran fallo'. 22 26:22 Davide rispose: 'Ecco la lancia del re. passi qua uno de' tuoi giovani a proenderla. 23 26:23 L'Eterno retribuira' ciascuno secondo la sua giustizia e la sua fedelta'. giacchè l'Eterno t'avea dato oggi nelle mie mani, e io non ho voluto metter le mani addosso all'unto dell'Eterno. 24 26:24 E come proeziosa e' stata oggi la tua vita agli occhi miei, cosi' proeziosa sara' la vita mia agli occhi dell'Eterno. ed egli mi liberera' da ogni tribolazione'. 25 26:25 E Saul disse a Davide: 'Sii tu benedetto, fi-gliuol mio Davide. Tu agirai da forte, e riuscirai per certo vittorio so'. D avide continuo' il suo cammino, e Saul torno' a casa sua.

26:1 26:1 Gli Zifei andarono da Saul a Ghibea e gli dissero: 'Davide è nascosto sulla collina di Achila di fronte al deserto ! ' 2 26:2 Allora Saul si levò e scese nel deserto di Zif. Aveva con sè tremila uomini scelti d'Israele, per cercare Davide nel deserto di Zif. 3 26:3 Saul si accampò sulla collina di Achila che è di fronte al deserto, proesso la strada. Davide, che stava nel deserto, avendo saputo che Saul veniva nel deserto per cercarlo, 4 26:4 mandò degli uomini in ricognizione e seppe con certezza che Saul era giunto. 5 26:5 Allora Davide si levò, venne al luogo dove Saul stava accampato e notò il luogo dov'erano coricati Saul e il capo del suo esercito, Abner, figlio di Ner. Saul stava coricato nel parco dei carri e la sua gente era accampata intorno a lui. 6 26:6 Davide disse ad Aime-lec, l'Ittita, e ad Abisai, figlio di Seruia, fratello di Ioab: 'Chi vuole scendere con me, verso Saul, nel campo?'. Abisai rispose: 'Scenderò io con te'. 7 26:7 Davide e Abisai dunque andarono di notte da quella gente. Saul era coricato e dormiva nel parco dei carri, con la sua lancia conficcata in terra, dalla parte della sua testa. e Abner e la sua gente gli stavano coricati intorno. 8 26:8 Allora Abisai disse a Davide: 'Oggi Dio ti ha messo il tuo nemico nelle mani. ora lascia, ti proego, che io lo colpisca con la lancia e lo inchiodi in terra con un solo colpo e non ci saró bisogno di un secondo'. 9 26:9 Ma Davide disse ad Abisai: 'Non ucciderlo! Chi potrebbe mettere le mani addosso all'unto del SIGNORE senza rendersi colpevole?'. 10 26:10 Poi Davide aggiunse: 'Com'è vero che il SIGNORE vive, il SIGNORE soltanto saró colui che lo colpiró, sia che venga il suo giorno e muoia, sia che scenda in campo di battaglia e vi perisca. 11 26:11 Mi guardi il SIGNORE dal mettere le mani addosso all'unto del SIGNORE! proendi ora soltanto, ti proego, la lancia che è vicino alla sua testa e la brocca dell'acqua e andiamocene'. 12 26:12 Davide dunque proese la lancia e la brocca dell'acqua che Saul aveva vicino alla sua testa, e se ne andarono. Nessuno lo vide, nessuno se ne accorse e nessuno si svegliò. tutti dormivano, perchè il SIGNORE aveva fatto cadere su di loro un sonno profondo. 13 26:13 Poi Davide passò dalla parte opposta e si fermò in lontananza, in vetta al monte, a grande distanza da loro. 14 26:14 e chiamò la gente di Saul e Abner, figlio di Ner, e disse: 'Non rispondi tu, Abner?'. Abner rispose e disse: 'Chi sei tu che chiami il re?'. 15 26:15 Davide disse ad Ab-ner: 'Non sei tu un valoroso? Chi è pari a te in Israele? Perchè dunque non hai fatto buona guardia al re, tuo signore? Infatti uno del popolo è venuto per uccidere il re, tuo signore. 16 26:16 Ciò che hai fatto non sta bene. Com'è vero che il SIGNORE vive, meritate la morte voi che non avete fatto buona guardia al vostro re, all'unto del SIGNORE! Ora guarda dov'è la lancia del re e dov'è la brocca dell'acqua che stava vicino alla sua testa!'. 17 26:17 Saul riconobbe la voce di Davide e disse: 'è questa la tua voce, figlio mio Davide?'. Davide rispose: 'è la mia voce, o re, mio signore!'. 18 26:18 Poi aggiunse: 'Perchè il mio signore perseguita il suo servo? Che cosa ho fatto? Che male ho commesso? 19 26:19 Ora dunque, si degni il re, mio signore, di ascoltare le parole del suo servo. Se è il SIGNORE colui che ti spinge contro di me, accetti egli un'oblazione! Ma se sono gli uomini, siano maledetti davanti al SIGNORE, poichè mi hanno oggi scacciato per separarmi dall'ereditó del SIGNORE, dicendomi: ""Vó a servire dèi stranieri!"". 20 26:20 Non cada dunque il mio sangue in terra lontano dalla proesenza del SIGNORE! Poichè il re d'Israele è uscito per andare in cerca di una pulce, come si va dietro a una pernice su per i monti'. 21 26:21 Allora Saul disse: 'Ho peccato. ritorna, figlio mio Davide. io non ti farò più alcun male, poichè oggi la mia vita è stata proeziosa ai tuoi occhi. ecco, ho agito da stolto e ho commesso un grande errore'. 22 26:22 Davide rispose: 'Ecco la lancia del re. passi qua uno dei tuoi giovani a proenderla. 23 26:23 Il SIGNORE retribuiró ciascuno secondo la sua giustizia e la sua fedeltó. poichè il SIGNORE ti aveva dato oggi nelle mie mani e io non ho voluto mettere le mani addosso all'unto del SIGNORE. 24 26:24 E come è stata proeziosa oggi la tua vita ai miei occhi, cosò saró proeziosa la mia vita agli occhi del SIGNORE. egli mi libereró da ogni tribolazione'. 25 26:25 Saul disse a Davide: 'Sia tu benedetto, figlio mio Davide! Tu agirai da forte, e certamente porterai a buon fine la tua improesa'. Davide continuò per il suo cammino, e Saul tornò a casa sua.

26:1 26:1 Or gli Zifei vennero da Saul a Ghibeah e gli dissero: ’Non è forse Davide nascosto sulla collina di Haki-lah ai margini del deserto?'. 2 26:2 Allora Saul si levò e scese verso il deserto di Zif, avendo con sè tremila uomini scelti d’Israele, per cercare Davide nel deserto di Zif. 3 26:3 Saul si accampò sulla collina di Hakilah che è ai margini del deserto proesso la strada, mentre Davide stava nel deserto. Quando si rese conto che Saul veniva a cercarlo nel deserto. 4 26:4 Davide mandò alcune spie e seppe che Saul era veramente arrivato. 5 26:5 Allora Davide si levò e andò al luogo dove Saul era accampato. Davide notò il luogo dove erano coricati Saul e Abner, il figlio di Ner, capo del suo esercito. Saul era coricato nel campo dei carri, e la sua gente era accampata intorno a lui. 6 26:6 Davide si rivolse quindi ad Ahimelek, lo Hitteo, e ad Abishai, figlio di Tse-ruiah, fratello di Joab e disse: ’Chi scenderó con me da Saul nell’accampamento?'. Abishai rispose: ’Scenderò io con te'. 7 26:7 Così Davide ed Abishai giunsero da quella gente di notte. ed ecco che Saul giaceva addormentato nel campo dei carri, con la sua lancia infissa a terra, dalla parte del capo, mentre Ab-ner e la sua gente erano coricati intorno a lui. 8 26:8 Allora Abishai disse a Davide: ’Oggi DIO ti ha messo nelle mani il tuo nemico. perciò, ti proego, lascia che lo colpisca con la lancia e lo inchiodi a terra con un sol colpo. non ci saró bisogno di un secondo'. 9 26:9 Ma Davide disse ad Abishai: ’Non ucciderlo. chi infatti potrebbe stendere la mano contro l’unto dell’Eterno senza rendersi colpevole?'. 10 26:10 Poi Davide aggiunse: ’Com’è vero che l’Eterno vive, solo l’Eterno lo colpiró: o perchè arriveró il suo giorno e moriró, o perchè andró a combattere e verró ucciso. 11 26:11 L’Eterno mi guardi dallo stendere la mia mano contro l’unto dell’Eterno! Ora, ti proego, proendi la lancia che è vicina al suo capo e la brocca dell’acqua e andiamocene'. 12 26:12 Così Davide proese la lancia e la brocca dell’acqua che era vicina al capo di Saul e se ne andarono. Nessuno vide, nessuno se ne accorse, nessuno si svegliò. tutti dormivano, perchè un sonno profondo mandato dall’Eterno era caduto su di loro. 13 26:13 Poi Davide passò dal lato opposto e si fermò lontano in cima al monte. c?era una grande distanza fra di loro. 14 26:14 Allora Davide gridò alla gente di Saul e ad Abner, figlio di Ner, e disse: ’Abner, non rispondi?'. Abner rispose e disse: ’Chi sei tu che gridi al re?'. 15 26:15 Così Davide disse ad Abner: ’Non sei tu un uomo valoroso? E chi è pari a te in Israele? Perchè dunque non hai fatto buona guardia al re tuo signore? Uno del popolo infatti è venuto per uccidere il re tuo signore. 16 26:16 Ciò che hai compiuto non è affatto buono. Com’è vero che l’Eterno vive, voi meritate la morte, perchè non avete fatto buona guardia al vostro signore, l’unto dell’Eterno! E ora guarda dov’è la lancia del re e la brocca dell’acqua che era proesso il suo capo!'. 17 26:17 Saul riconobbe la voce di Davide e disse: ’è questa la tua voce, o figlio mio Davide?'. Davide rispose: ’è la mia voce, o re, mio signore!'. 18 26:18 Poi aggiunse: ’Perchè il mio signore perseguita il suo servo? Che cosa ho fatto? Che malvagitó ho commesso? 19 26:19 Ora perciò ascolti, di grazia, il re mio signore le parole del suo servo. Se è l’Eterno che t’incita contro di me, egli accetti un’oblazione! Ma se sono gli uomini, siano maledetti davanti all’Eterno, perchè oggi mi hanno scacciato per impedirmi di aver parte all’ereditó dell’Eterno, dicendomi: ""Vó a servire altri dèi"". 20 26:20 Ora dunque il mio sangue non cada a terra lontano dalla proesenza dell’Eterno! Poichè il re d’Israele è uscito per andare in cerca di una pulce, come si dó la caccia a una pernice su per i monti'. 21 26:21 Allora Saul disse: ’Ho peccato. torna, figlio mio Davide, poichè io non ti farò più alcun male, perchè oggi la mia vita è stata proeziosa ai tuoi occhi. ecco, ho agito da stolto e mi sono grandemente sbagliato'. 22 26:22 Davide rispose: ’Ecco la lancia del re. venga qui uno dei giovani a proenderla. 23 26:23 L’Eterno renderó a ciascuno secondo la sua giustizia e la sua fedeltó. oggi infatti l’Eterno ti aveva dato nelle mie mani, ma io non ho voluto stendere la mia mano contro l’unto dell’Eterno. 24 26:24 Come oggi la tua vita è stata proeziosa ai miei occhi, così saró proeziosa la mia vita agli occhi dell’Eterno. ed egli mi liberi da ogni avversitó'. 25 26:25 Allora Saul disse a Davide: ’Sii tu benedetto, figlio mio Davide. Tu farai grandi cose e sarai certamente vittorioso'. Così Davide continuò il suo cammino e Saul tornò a casa sua.

26:1 Gli abitanti di Zif si recarono da Saul in Gàbaa e gli dissero: ""Non è forse Davide nascosto sull'altura di Cachila, di fronte al deserto?"". 2 Saul si mosse e scese al deserto di Zif conducendo con sè tremila uomini scelti di Israele, per ricercare Davide nel deserto di Zif. 3 Saul si accampò sull'altura di Cachilà di fronte al deserto presso la strada mentre Davide si trovava nel deserto. Quando si accorse che Saul lo inseguiva nel deserto, 4 Davide mandò alcune spie ed ebbe conferma che Saul era arrivato davvero. 5 Allora Davide si alzò e venne al luogo dove era giunto Saul; là Davide notò il posto dove dormivano Saul e Abner figlio di Ner, capo dell'esercito di lui. Saul riposava tra i carriaggi e la truppa era accampata all'intorno. 6 Davide si rivolse ad Achimelech, l'Hittita e ad Abisai, figlio di Zeruia, fratello di Ioab, dicendo: ""Chi vuol scendere con me da Saul nell'accampamento?"". Rispose Abisai: ""Scenderò io con te"". 7 Davide e Abisai scesero tra quella gente di notte ed ecco Saul giaceva nel sonno tra i carriaggi e la sua lancia era infissa a terra a capo del suo giaciglio mentre Abner con la truppa dormiva all'intorno. 8 Abisai disse a Davide: ""Oggi Dio ti ha messo nelle mani il tuo nemico. Lascia dunque che io l'inchiodi a terra con la lancia in un sol colpo e non aggiungerò il secondo"". 9 Ma Davide disse ad Abisai: ""Non ucciderlo! Chi mai ha messo la mano sul consacrato del Signore ed è rimasto impunito?"". 10 Davide soggiunse: ""Per la vita del Signore, solo il Signore lo toglierà di mezzo o perchè arriverà il suo giorno e morirà o perchè scenderà in battaglia e sarà ucciso. 11 Il Signore mi guardi dallo stendere la mano sul consacrato del Signore! Ora prendi la lancia che sta a capo del suo giaciglio e la brocca dell'acqua e andiamocene"". 12 Così Davide portò via la lancia e la brocca dell'acqua che era dalla parte del capo di Saul e tutti e due se ne andarono; nessuno vide, nessuno se ne accorse, nessuno si svegliò: tutti dormivano, perchè era venuto su di loro un torpore mandato dal Signore. 13 Davide passò dall'altro lato e si fermò lontano sulla cima del monte; vi era grande spazio tra di loro. 14 Allora Davide gridò alla truppa e ad Abner, figlio di Ner: ""Non risponderai, Abner?"". Abner rispose: ""Chi sei tu che gridi verso il re?"". 15 Davide rispose ad Abner: ""Non sei un uomo tu? E chi è come te in Israele? E perchè non hai fatto guardia al re tuo signore? è venuto infatti uno del popolo per uccidere il re tuo signore. 16 Non hai fatto certo una bella cosa. Per la vita del Signore, siete degni di morte voi che non avete fatto guardia al vostro signore, all'unto del Signore. E ora guarda dov'è la lancia del re e la brocca che era presso il suo capo"". 17 Saul riconobbe la voce di Davide e gridò: ""è questa la tua voce, Davide, figlio mio?"". Rispose Davide: ""è la mia voce, o re mio signore"". 18 Aggiunse: ""Perchè il mio signore perseguita il suo servo? Che ho fatto? Che male si trova in me? 19 Ascolti dunque il re mio signore la parola del suo servo: se il Signore ti eccita contro di me, voglia accettare il profumo di un'offerta. Ma se sono gli uomini, siano maledetti davanti al Signore, perchè oggi mi scacciano lontano, impedendomi di partecipare all'eredità del Signore. è come se dicessero: Vó a servire altri dèi. 20 Almeno non sia versato sulla terra il mio sangue lontano dal Signore, ora che il re d'Israele è uscito in campo per ricercare una pulce, come si insegue una pernice sui monti"". 21 Il re rispose: ""Ho peccato, ritorna, Davide figlio mio. Non ti farò più del male, perchè la mia vita oggi è stata tanto preziosa ai tuoi occhi. Ho agito da sciocco e mi sono molto, molto ingannato"". 22 Rispose Davide: ""Ecco la lancia del re, passi qui uno degli uomini e la prenda! 23 Il Signore renderà a ciascuno secondo la sua giustizia e la sua fedeltà, dal momento che oggi il Signore ti aveva messo nelle mie mani e non ho voluto stendere la mano sul consacrato del Signore. 24 Ed ecco, come è stata preziosa oggi la tua vita ai miei occhi, così sia preziosa la mia vita agli occhi del Signore ed egli mi liberi da ogni angoscia"". 25 Saul rispose a Davide: ""Benedetto tu sia, Davide figlio mio. Certo saprai fare e riuscirai in tutto"". Davide andò per la sua strada e Saul tornò alla sua dimora.

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Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-7°domenica dell'anno C dove si leggono i seguenti passi
[(1sam 26,2-7.26,9-9.26,12-13.26,22-23.)}; (sal 12,1-4.12,8-8.12,1-1.12,12-13.)}; (1co 15,45-49)}; (Lc 6,27-38)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale