Cronologia dei paragrafi

Davide risparmia Saul
La morte di Samuele. Storia di Nabal e Agigail
Davide risparmia Saul
Davide si rifugia a Gat
Davide vassallo dei Filistei
I Filistei muovono guerra contro Israele
Saul e la pitonessa di Endor
Davide è congedato dai capi Filistei
Campagna contro gli Amaleciti
Battaglia di Gelboe. Morte di Saul

Davide risparmia Saul (1sam 24,1-99)

24:1 Davide da quel luogo salì ad abitare nei luoghi impervi di Engàddi. 2 Quando Saul tornò dall'azione contro i Filistei, gli riferirono: "Ecco, Davide è nel deserto di Engàddi". 3 Saul scelse tremila uomini valorosi in tutto Israele e partì alla ricerca di Davide e dei suoi uomini di fronte alle Rocce dei Caprioli. 4 Arrivò ai recinti delle greggi lungo la strada, ove c'era una caverna. Saul vi entrò per coprire i suoi piedi, mentre Davide e i suoi uomini se ne stavano in fondo alla caverna. 5 Gli uomini di Davide gli dissero: "Ecco il giorno in cui il Signore ti dice: "Vedi, pongo nelle tue mani il tuo nemico: trattalo come vuoi"". Davide si alzò e tagliò un lembo del mantello di Saul, senza farsene accorgere. 6 Ma ecco, dopo aver fatto questo, Davide si sentì battere il cuore per aver tagliato un lembo del mantello di Saul. 7 Poi disse ai suoi uomini: "Mi guardi il Signore dal fare simile cosa al mio signore, al consacrato del Signore, dallo stendere la mano su di lui, perchè è il consacrato del Signore". 8 Davide a stento dissuase con le parole i suoi uomini e non permise loro che si avventassero contro Saul. Saul uscì dalla caverna e tornò sulla via. 9 Dopo questo fatto, Davide si alzò, uscì dalla grotta e gridò a Saul: "O re, mio signore!". Saul si voltò indietro e Davide si inginocchiò con la faccia a terra e si prostrò. 10 Davide disse a Saul: "Perchè ascolti la voce di chi dice: "Ecco, Davide cerca il tuo male"? 11 Ecco, in questo giorno i tuoi occhi hanno visto che il Signore ti aveva messo oggi nelle mie mani nella caverna; mi si diceva di ucciderti, ma ho avuto pietà di te e ho detto: "Non stenderò le mani sul mio signore, perchè egli è il consacrato del Signore". 12 Guarda, padre mio, guarda il lembo del tuo mantello nella mia mano: quando ho staccato questo lembo dal tuo mantello nella caverna, non ti ho ucciso. Riconosci dunque e vedi che non c'è in me alcun male nè ribellione, nè ho peccato contro di te; invece tu vai insidiando la mia vita per sopprimerla. 13 Sia giudice il Signore tra me e te e mi faccia giustizia il Signore nei tuoi confronti; ma la mia mano non sarà mai contro di te. 14 Come dice il proverbio antico: "Dai malvagi esce il male, ma la mia mano non sarà contro di te". 15 Contro chi è uscito il re d'Israele? Chi insegui? Un cane morto, una pulce. 16 Il Signore sia arbitro e giudice tra me e te, veda e difenda la mia causa e mi liberi dalla tua mano". 17 Quando Davide ebbe finito di rivolgere a Saul queste parole, Saul disse: "è questa la tua voce, Davide, figlio mio?". Saul alzò la voce e pianse. 18 Poi continuò rivolto a Davide: "Tu sei più giusto di me, perchè mi hai reso il bene, mentre io ti ho reso il male. 19 Oggi mi hai dimostrato che agisci bene con me e che il Signore mi aveva abbandonato nelle tue mani e tu non mi hai ucciso. 20 Quando mai uno trova il suo nemico e lo lascia andare sulla buona strada? Il Signore ti ricompensi per quanto hai fatto a me oggi. 21 Ora, ecco, sono persuaso che certamente regnerai e che sarà saldo nelle tue mani il regno d'Israele. 22 Ma tu giurami ora per il Signore che non eliminerai dopo di me la mia discendenza e non cancellerai il mio nome dalla casa di mio padre". 23 Davide giurò a Saul. Saul tornò a casa, mentre Davide con i suoi uomini salì al rifugio.

24:1 24:1 POI Davide sali' di la', e dimoro' nelle fortezze di En-ghedi. 2 24:2 E, come Saulle fu ritornato di dietro a' Filistei, gli fu rapportato e detto: Ecco, Davide e' nel deserto di En-ghedi. 3 24:3 Allora Saulle proese tremila uomini scelti d'infra tutto Israele, e ando' per cercar Davide e la sua gente, su per le rupi delle camozze. 4 24:4 E, giunto alle mandre delle pecore, in su la via ov'e' una spelonca, Saulle entro' per fare i suoi bisogni naturali. e Davide e la sua gente erano assettati nel fondo della spelonca. 5 24:5 E la gente di Davide gli disse: Ecco il giorno che il Signore ti ha detto: Ecco io ti do il tuo nemico nelle mani, e tu gli farai come ti piacera'. Allora Davide si levo', e pianamente taglio' il lembo dell'ammanto di Saulle. 6 24:6 E, dopo questo, il cuore batte' a Davide, perche' egli avea tagliato il lembo dell'ammanto di Saulle. 7 24:7 E disse alla sua gente: Tolga il Signore da me che io faccia questo al mio signore, all'Unto del Signore, che io gli metta la mano addosso. conciossiache' egli sia l'Unto del Signore. 8 24:8 E Davide, con parole, stolse da cio' la sua gente, e non le permise di levarsi contro a Saulle. E Saulle, levatosi dalla spelonca, se ne andava a suo cammino. 9 24:9 E Davide si levo', e usci' fuori della spelonca, e grido' dietro a Saulle, dicendo: O re, mio signore. E Saulle riguardo' dietro a se'. E Davide s'inchino' con la faccia verso terra, e si prostese. 10 24:10 E Davide disse a Saulle: Perche' attendi alle parole delle genti che dicono: Ecco, Davide procaccia il tuo male? 11 24:11 Ecco, pur oggi, gli occhi tuoi veggono che il Signore ti avea oggi dato in mano mia, nella spelonca, ed alcuno parlo' di ucciderti. ma la mia mano ti ha risparmiato. ed io ho detto: Io non mettero' la mano addosso al mio signore. percioc-che' egli e' l'Unto del Signore. 12 24:12 Ora, padre mio, vedi, vedi pure il lembo del tuo ammanto che io ho in mano mia. e poichà, quando io tagliai il lembo del tuo ammanto, non ti uccisi, sappi e vedi che nella mia mano non vi e' male, ne' misfatto alcuno, e che io non ho peccato contro a te. e pur tu vai a caccia della vita mia, per tormela. 13 24:13 Il Signore giudichi fra me e te, e il Signore mi vendichi di te. ma io non mettero' la mia mano soproa te. 14 24:14 Come dice il proverbio degli antichi: L'empieta' proceda dagli empi. ma io non mettero' la mia mano soproa te. 15 24:15 Dietro a cui e' uscito il re di Israele? chi vai tu perseguitando? un can morto, una pulce. 16 24:16 Il Signore adunque sia giudice, e giudichi fra me e te, e vegga e mantenga la mia causa, e mi faccia ragione, riscotendomi dalla tua mano. 17 24:17 E, quando Davide ebbe fornito di dire queste parole a Saulle, Saulle disse: e' questa la tua voce, Davide, figliuol mio? E alzo' la voce, e pianse. 18 24:18 E disse a Davide: Tu sei piu' giusto di me. per-ciocche' tu mi hai renduto bene per male. la' dove io ti ho renduto male per bene. 19 24:19 E tu mi hai oggi fatto conoscere come tu sei semproe proceduto bene inverso me. conciossiache' il Signore mi avesse messo nelle tue mani. e pur tu non mi hai ucciso. 20 24:20 E, se alcuno trovasse il suo nemico, lo lascerebbe egli andare benignamente? Il Signore adunque ti renda del bene in iscambio di cio' che tu mi hai oggi fatto. 21 24:21 Ed ora, ecco, io so che per certo tu regnerai, e che il regno di Israele sara' fermo nelle tue mani. 22 24:22 Ora dunque giurami per lo Signore, che tu non distruggerai la mia progenie dopo me, e che tu non i-sterminerai il mio nome dalla famiglia di mio padre. 23 24:23 E Davide giuro' a Saulle. Poi Saulle se ne ando' a casa sua. E Davide e la sua gente salirono alla fortezza.

24:1 24:1 Poi Davide si parti' di la' e si stabili' nei luoghi forti di En-Ghedi. 2 24:2 E quando Saul fu tornato dall'inseguire i Filistei, gli vennero a dire: 'Ecco, Davide e' nel deserto di En-Ghedi'. 3 24:3 Allora Saul proese tremila uomini scelti fra tutto Israele, e ando' in traccia di Davide e della sua gente fin sulle rocce delle caproe sal-vatiche. 4 24:4 e giunse ai parchi di pecore ch'eran proesso la via. quivi era una spelonca, nella quale Saul entro' per fare i suoi bisogni. Or Davide e la sua gente se ne stavano in fondo alla spelonca. 5 24:5 La gente di Davide gli disse: 'Ecco il giorno nel quale l'Eterno ti dice: Vedi, io ti do nelle mani il tuo nemico. fa' di lui quello che ti piacera''. Allora Davide s'alzo', e senza farsi scorgere taglio' il lembo del mantello di Saul. 6 24:6 Ma dopo, il cuore gli battè, per aver egli tagliato il lembo del mantello di Saul. 7 24:7 E Davide disse alla sua gente: 'Mi guardi l'Eterno, dal commettere contro il mio signore, ch'e' l'unto dell'Eterno, l'azione di mettergli le mani addosso. poich'egli e' l'unto dell'Eterno'. 8 24:8 E colle sue parole Davide raffreno' la sua gente, e non le permise di gettarsi su Saul. E Saul si levo', usci' dalla spelonca e continuo' il suo cammino. 9 24:9 Poi anche Davide si levo', usci' dalla spelonca, e grido' dietro a Saul, dicendo: 'O re, mio signore!' Saul si guardo' dietro, e Davide s'inchino' con la faccia a terra e si prostro'. 10 24:10 Davide disse a Saul: 'Perchè dai tu retta alle parole della gente che dice: Davide cerca di farti del male? 11 24:11 Ecco in quest'ora stessa tu vedi coi tuoi proproi occhi che l'Eterno t'avea dato oggi nelle mie mani in quella spelonca. qualcuno mi disse di ucciderti, ma io t'ho risparmiato, e ho detto: Non mettero' le mani addosso al mio signore, perch'egli e' l'unto dell'Eterno. 12 24:12 Ora guarda, padre mio, guarda qui nella mia mano il lembo del tuo mantello. Se io t'ho tagliato il lembo del mantello e non t'ho ucciso, puoi da questo veder chiaro che non v'e' nella mia condotta nè malvagita' nè ribellione, e che io non ho peccato contro di te, mentre tu mi tendi insidie per te'rmi la vita! 13 24:13 L'Eterno sia giudice fra me e te, e l'Eterno mi vendichi di te. ma io non ti mettere' le mani addosso. 14 24:14 Dice il proverbio antico: - Il male vien dai malvagi. - io quindi non ti met-tere' le mani addosso. 15 24:15 Contro chi e' uscito il re d'Israele? Chi vai tu perseguitando? Un can morto, una pulce. 16 24:16 Sia dunque arbitro l'Eterno, e giudichi fra me e te, e vegga e difenda la mia causa e mi renda giustizia, liberandomi dalle tue mani'. 17 24:17 Quando Davide ebbe finito di dire queste parole a Saul, Saul disse: 'e' questa la tua voce, figliuol mio Davide?' E Saul alze' la voce e pianse. 18 24:18 E disse a Davide: 'Tu sei piu' giusto di me, poichè tu m'hai reso bene per male, mentre io t'ho reso male per bene. 19 24:19 Tu hai mostrato oggi la bonta' con la quale ti conduci verso di me. poichè l'Eterno m'avea dato nelle tue mani, e tu non m'hai ucciso. 20 24:20 Se uno incontra il suo nemico, lo lascia egli andarsene in pace? Ti renda dunque l'Eterno il contraccambio del bene che m'hai fatto quest'oggi! 21 24:21 Ora, ecco, io so che per certo tu regnerai, e che il regno d'Israele rimarra' stabile nelle tue mani. 22 24:22 Or dunque giurami nel nome dell'Eterno che non distruggerai la mia progenie dopo di me, e che non estirperai il mio nome dalla casa di mio padre'. 23 24:23 E Davide lo giuro' a Saul. Poi Saul se ne ando' a casa sua, e Davide e la sua gente risaliron al loro forte rifugio.

24:1 24:1 Davide salò di ló e abitò nelle fortezze di En-Ghedi. 2 24:2 Quando Saul tornò dall'inseguimento dei Filistei, vennero a dirgli: 'Davide è nel deserto di En-Ghedi'. 3 24:3 Allora Saul proese tremila uomini, scelti fra tutto Israele, e andò in cerca di Davide e della sua gente fin sulle rocce delle caproe selvatiche. 4 24:4 e giunse ai recinti di pecore che erano proesso la via. ló vi era una caverna, nella quale Saul entrò per fare i suoi bisogni. Davide e la sua gente erano in fondo alla caverna. 5 24:5 La gente di Davide gli disse: 'Ecco il giorno nel quale il SIGNORE ti dice: ""Vedi, io ti do in mano il tuo nemico. fó di lui quello che ti piaceró""'. Allora Davide si alzò e, senza farsi scorgere, tagliò il lembo del mantello di Saul. 6 24:6 Ma dopo, il cuore gli battè per aver tagliato il lembo del mantello di Saul. 7 24:7 Davide disse alla gente: 'Mi guardi il SIGNORE dall'agire contro il mio re, che è l'unto del SIGNORE, e dal mettergli le mani addosso. poichè egli è l'unto del SIGNORE'. 8 24:8 Con queste parole Davide frenò la sua gente e non le permise di gettarsi su Saul. Saul si alzò, uscò dalla caverna e continuò il suo cammino. 9 24:9 Poi anche Davide si alzò, uscò dalla caverna e gridò dietro a Saul, dicendo: 'O re, mio signore!'. Saul si voltò indietro e Davide s'inchinò con la faccia a terra e si prostrò. 10 24:10 Davide disse a Saul: 'Perchè dai retta alle parole della gente che dice: ""Davide cerca di farti del male?"". 11 24:11 Ecco, in questo giorno tu vedi con i tuoi occhi che oggi il SIGNORE ti aveva dato nelle mie mani in quella caverna. qualcuno mi disse di ucciderti, ma io ti ho risparmiato e ho detto: Non metterò le mani addosso al mio signore, perchè egli è l'unto del SIGNORE. 12 24:12 Ora, padre mio, guarda qui nella mia mano il lembo del tuo mantello. Se ti ho tagliato il lembo del mantello e non ti ho ucciso, puoi da questo vedere chiaramente che non c'è nella mia condotta malvagitó nè ribellione e che io non ho peccato contro di te, mentre tu mi tendi insidie per togliermi la vita! 13 24:13 Il SIGNORE sia giudice fra me e te e il SIGNORE mi vendichi di te. ma io non ti metterè le mani addosso. 14 24:14 Dice il proverbio antico: ""Il male viene dai malvagi!"". Io quindi non ti met-terè le mani addosso. 15 24:15 Contro chi è uscito il re d'Israele? Chi vai tu perseguitando? Un cane morto, una pulce. 16 24:16 Sia dunque arbitro il SIGNORE e giudichi fra me e te. egli veda e difenda la mia causa e mi renda giustizia, liberandomi dalle tue mani'. 17 24:17 Quando Davide ebbe finito di dire queste parole a Saul, Saul disse: 'è questa la tua voce, figlio mio, Davide?'. E Saul alzè la voce e pianse. 18 24:18 Poi disse a Davide: 'Tu sei più giusto di me, poichè tu mi hai reso bene per male, mentre io ti ho reso male per bene. 19 24:19 Tu hai mostrato oggi la bontó con la quale ti comporti verso di me. poichè il SIGNORE mi aveva dato nelle tue mani e tu non mi hai ucciso. 20 24:20 Se uno incontra il suo nemico, lascia forse che se ne vada in pace? Ti renda dunque il SIGNORE il contraccambio del bene che mi hai fatto oggi ! 21 24:21 Ora, ecco, io so che tu diventerai re, e che il regno d'Israele rimarró stabile nelle tue mani. 22 24:22 Giurami dunque nel nome del SIGNORE che non distruggerai la mia discendenza dopo di me e che non estirperai il mio nome dalla casa di mio padre'. 23 24:23 Davide lo giurò a Saul. Poi Saul andò a casa sua e Davide e la sua gente risalirono al loro rifugio.

24:1 23:29 Poi Davide di ló salì per stabilirsi nelle roccaforti di En-Ghedi. 2 24:1 Quando Saul ritornò dall’inseguimento dei Filistei, gli riferirono: ’Ecco, Davide è nel deserto di En-Ghedi'. 3 24:2 Allora Saul proese tremila uomini scelti da tutto Israele e andò a cercare Davide e i suoi uomini di fronte alle rocce delle caproe selvatiche. 4 24:3 Arrivato ai recinti di pecore lungo la strada, dove c?era una caverna, Saul vi entrò per fare un bisogno naturale. (Or Davide e i suoi uomini se ne stavano in fondo alla caverna). 5 24:4 Gli uomini di Davide gli dissero: ’Questo è il giorno in cui l’Eterno ti dice: ""Ecco, io ti consegno nelle mani il tuo nemico. fó di lui quello che ti piace""'. Allora Davide si alzò e, senza farsi notare, tagliò il lembo del mantello di Saul. 6 24:5 Ma dopo ciò a Davide battè il cuore, perchè aveva tagliato il lembo del mantello di Saul. 7 24:6 Così disse ai suoi uomini: ’Mi guardi l’Eterno dal fare questa cosa al mio signore, all’unto dell’Eterno, dallo stendere la mia mano contro di lui, perchè è l’unto dell’Eterno'. 8 24:7 Con queste parole Davide trattenne i suoi uomini e non permise loro di scagliarsi contro Saul. Quindi Saul si levò, uscì dalla caverna e continuò il suo cammino. 9 24:8 Dopo ciò anche Davide si levò, uscì dalla caverna e gridò a Saul, dicendo: ’O re, mio signore!'. Allora Saul si voltò indietro, e Davide si abbassò con la faccia a terra e si prostrò. 10 24:9 Davide disse a Saul: ’Perchè dai ascolto alle parole della gente che dice: ""Davide cerca di farti del male""? 11 24:10 Ecco, quest’oggi i tuoi occhi hanno visto che oggi l’Eterno ti aveva consegnato nelle mie mani in quella caverna. qualcuno mi disse di ucciderti, ma io ti ho risparmiato e ho detto: ""Non stenderò la mia mano contro il mio signore, perchè è l’unto dell’Eterno"". 12 24:11 Inoltre, padre mio, guarda. sì, guarda nella mia mano il lembo del tuo mantello. Se ho tagliato il lembo del tuo mantello e non ti ho ucciso, puoi capire e renderti conto che non vi è nelle mie azioni nè malvagitó nè ribellione e non ho peccato contro di te. ma tu mi tendi insidie per togliermi la vita! 13 24:12 L’Eterno faccia giustizia fra me e te, e l’Eterno mi vendichi di te. ma io non stenderè la mia mano contro di te. 14 24:13 Come dice il proverbio degli antichi: ""La malvagitó viene dai malvagi"". Ma io non stenderò la mia mano contro di te. 15 24:14 Contro chi è uscito il re d’Israele? Chi stai perseguitando? Un cane morto, una pulce? 16 24:15 L’Eterno sia giudice e faccia giustizia fra me e te. possa egli vedere e difendere la mia causa, e farmi giustizia, liberandomi dalle tue mani'. 17 24:16 Quando Davide finì di dire queste parole a Saul, Saul disse: ’è questa la tua voce, figlio mio Davide?'. E Saul alzò la voce e pianse. 18 24:17 Poi disse a Davide: ’Tu sei più giusto di me, perchè tu mi hai reso del bene, mentre io ti ho reso del male. 19 24:18 Tu oggi hai mostrato di esserti comportato bene con me, perchè l’Eterno mi aveva dato nelle tue mani, ma tu non mi hai ucciso. 20 24:19 Quando mai un uomo incontra il suo nemico e lo lascia andare in pace? Ti renda dunque l’Eterno del bene, per quanto oggi mi hai fatto. 21 24:20 Ora so per certo che tu regnerai e che il regno d’Israele saró reso stabile nelle tue mani. 22 24:21 Perciò giurami per l’Eterno che non sopproimerai i miei discendenti dopo di me e che non cancellerai il mio nome dalla casa di mio padre'. 23 24:22 Davide lo giurò a Saul. Poi Saul andò a casa sua, mentre Davide e i suoi uomini salirono alla roccaforte.

24:1 Davide da quel luogo salì ad abitare nel deserto di Engàddi. 2 Quando Saul tornò dall'azione contro i Filistei, gli riferirono: ""Ecco, Davide è nel deserto di Engàddi"". 3 Saul scelse tremila uomini valenti in tutto Israele e partì alla ricerca di Davide di fronte alle Rocce dei caprioli. 4 Arrivò ai recinti dei greggi lungo la strada, ove c'era una caverna. Saul vi entrò per un bisogno naturale, mentre Davide e i suoi uomini se ne stavano in fondo alla caverna. 5 Gli uomini di Davide gli dissero: ""Ecco il giorno in cui il Signore ti dice: Vedi, metto nelle tue mani il tuo nemico, trattalo come vuoi"". Davide si alzò e tagliò un lembo del mantello di Saul, senza farsene accorgere. 6 Ma ecco, dopo aver fatto questo, Davide si sentì battere il cuore per aver tagliato un lembo del mantello di Saul. 7 Poi disse ai suoi uomini: ""Mi guardi il Signore dal fare simile cosa al mio re, al consacrato di Dio, dallo stendere la mano su di lui, perchè è il consacrato del Signore"". 8 Davide dissuase con parole severe i suoi uomini e non permise che si avventassero contro Saul. Saul uscì dalla caverna e tornò sulla via. 9 Dopo questo fatto, Davide si alzò, uscì dalla grotta e gridò a Saul: ""O re, mio signore""; Saul si voltò indietro e Davide si inginocchiò con la faccia a terra e si prostrò. 10 Davide continuò rivolgendosi a Saul: ""Perchè ascolti la voce di chi dice: Ecco Davide cerca la tua rovina? 11 Ecco, in questo giorno i tuoi occhi hanno visto che il Signore ti aveva messo oggi nelle mie mani nella caverna. Mi fu suggerito di ucciderti, ma io ho avuto pietà di te e ho detto: Non stenderò la mano sul mio signore, perchè egli è il consacrato di Dio. 12 Guarda, padre mio, il lembo del tuo mantello nella mia mano: quando ho staccato questo lembo dal tuo mantello nella caverna, vedi che non ti ho ucciso. Riconosci dunque e vedi che non c'è in me alcun disegno iniquo nè ribellione, nè ho peccato contro di te; invece tu vai insidiando la mia vita per sopprimerla. 13 Sia giudice il Signore tra me e te e mi faccia giustizia il Signore nei tuoi confronti, poichè la mia mano non si stenderà su di te. 14 Come dice il proverbio antico: Dagli empi esce l'empietà e la mia mano non sarà contro di te. 15 Contro chi è uscito il re d'Israele? Chi insegui? Un cane morto, una pulce. 16 Il Signore sia arbitro e giudice tra me e te, veda e giudichi la mia causa e mi faccia giustizia di fronte a te"". 17 Quando Davide ebbe finito di pronunziare verso Saul queste parole, Saul disse: ""è questa la tua voce, Davide figlio mio?"". Saul alzò la voce e pianse. 18 Poi continuò verso Davide: ""Tu sei stato più giusto di me, perchè mi hai reso il bene, mentre io ti ho reso il male. 19 Oggi mi hai dimostrato che agisci bene con me, che il Signore mi aveva messo nelle tue mani e tu non mi hai ucciso. 20 Quando mai uno trova il suo nemico e lo lascia andare per la sua strada in pace? Il Signore ti renda felicità per quanto hai fatto a me oggi. 21 Ora ecco sono persuaso che, certo, regnerai e che sarà saldo nelle tue mani il regno d'Israele. 22 Ma tu giurami ora per il Signore che non sopprimerai dopo di me la mia discendenza e non cancellerai il mio nome dalla casa di mio padre"". 23 Davide giurò a Saul. Saul tornò a casa, mentre Davide con i suoi uomini salì al rifugio.

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Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-2°venerdi dell'anno pari dove si leggono i seguenti passi
[(mc 3,13-19)}; (1sam 24,3-21)}; (sal 9,1-4.9,6-6.9,11-11)}; (mat 22,34-4)}; (sal 17,2-9)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale