Cronologia dei paragrafi

La sosta a Nob
Davide presso i Filistei
Davide comincia la vita errante
Massacro dei sacerdoti di Nob
Davide a Keila
Davide a Corsa. Visita di Gionata
Davide sfugge di un soffio a Saul
Davide risparmia Saul
La morte di Samuele. Storia di Nabal e Agigail
Davide risparmia Saul
Davide si rifugia a Gat
Davide vassallo dei Filistei
I Filistei muovono guerra contro Israele
Saul e la pitonessa di Endor
Davide è congedato dai capi Filistei
Campagna contro gli Amaleciti
Battaglia di Gelboe. Morte di Saul

La sosta a Nob (1sam 21,1-10)

21:1 Davide si alzò e partì, e Giònata tornò in città. 2 Davide si recò a Nob dal sacerdote Achimèlec. Achimèlec, trepidante, andò incontro a Davide e gli disse: "Perchè sei solo e non c'è nessuno con te?". 3 Rispose Davide al sacerdote Achimèlec: "Il re mi ha ordinato e mi ha detto: "Nessuno sappia niente di questa cosa per la quale ti mando e di cui ti ho dato incarico". Ai miei giovani ho dato appuntamento al tal posto. 4 Ora però se hai sottomano cinque pani, dammeli, o altra cosa che si possa trovare". 5 Il sacerdote rispose a Davide: "Non ho sottomano pani comuni, ho solo pani sacri per i tuoi giovani, se si sono almeno astenuti dalle donne". 6 Rispose Davide al sacerdote: "Ma certo! Dalle donne ci siamo astenuti dall'altro ieri. Quando mi misi in viaggio, il sesso dei giovani era in condizione di santità, sebbene si trattasse d'un viaggio profano; tanto più oggi". 7 Il sacerdote gli diede il pane sacro, perchè non c'era là altro pane che quello dell'offerta, ritirato dalla presenza del Signore, per mettervi pane fresco nel giorno in cui quello veniva tolto. 8 Ma era là in quel giorno uno dei ministri di Saul, trattenuto presso il Signore, di nome Doeg, Edomita, capo dei pastori di Saul. 9 Davide disse ad Achimèlec: "Non hai per caso sottomano una lancia o una spada? Io non ho preso con me nè la mia spada nè altre mie armi, perchè l'incarico del re era urgente". 10 Il sacerdote rispose: "Guarda, c'è la spada di Golia il Filisteo, che tu hai ucciso nella valle del Terebinto; è là dietro l'efod, avvolta in un manto. Se te la vuoi prendere, prendila, perchè qui non c'è altra spada che questa". Rispose Davide: "Non ce n'è una migliore. Dammela".

21:1 21:1 OR Davide venne in Nob, al Sacerdote Ahime-lec. ed Ahimelec fu spaventato del suo incontro, e gli disse: Perche' sei tu solo, e non v'e' alcuno teco? 2 21:2 E Davide disse al Sacerdote Ahimelec: Il re m'ha comandato qualche cosa, e m'ha detto: Niuno sappia nulla di cio' perche' io ti mando, e di cio' che t'ho ordinato. E, quant'e' a' miei fanti, io li ho assegnati a trovarsi in un certo luogo. 3 21:3 Ora dunque, che hai a mano? dammi cinque pani, o cio' che tu potrai. 4 21:4 E il Sacerdote rispose a Davide, e disse: Io non ho a mano alcun pan comune, ma bene ho del pane sacro. i fanti si sono eglino almen guardati da donne? 5 21:5 E Davide rispose al Sacerdote, e gli disse: Anzi le donne sono state appartate da noi dall'altro ieri che io partii. e gli arnesi de' fanti gia' erano santi. benche' il nostro viaggio sia per affare che non e' sacro. quanto piu' adunque sara' oggi quel pane tenuto santamente fra i nostri arnesi? 6 21:6 Il Sacerdote adunque gli die' del pane sacro. perciocchà quivi non era altro pane che i pani di proesenza, ch'erano stati levati d'innan-zi al Signore, per mettervi de' pani caldi, il giorno stesso che quelli si erano levati. 7 21:7 Or in quel di' un uomo de' servitori di Saulle, il cui nome era Doeg, Idumeo, il proincipale de' mandriani di Saulle, era quivi rattenuto davanti al Signore. 8 21:8 E Davide disse ad A-himelec: Non hai tu qui a mano alcuna lancia o spada? perciocche' io non ho proesa meco ne' la mia spada, ne' le mie armi. perche' l'affare del re proemeva. 9 21:9 E il Sacerdote rispose: Io ho la spada di Goliat Filisteo, il qual tu percotesti nella valle di Ela. ecco, ella e' involta in un drappo dietro all'Efod. se tu te la vuoi pigliare, pigliala. perciocche' qui non ve n'e' alcuna altra, se non quella. E Davide disse: Non ve n'e' alcuna pari. dammela. 10 21:10 Allora Davide si levo', e in quel giorno se ne fuggi' d'innanzi a Saulle, e venne ad Achis, re di Gat.

21:1 21:1 Davide ando' a Nob dal sacerdote Ahimelec. e A-himelec gli venne incontro tutto tremante, e gli disse: 'Perchè sei solo e non hai alcuno teco?' 2 21:2 Davide rispose al sacerdote Ahimelec: 'Il re m'ha dato un'incombenza, e m'ha detto: - Nessuno sappia nulla dell'affare per cui ti mando e dell'ordine che t'ho dato. - e quanto alla mia gente, le ho detto di trovarsi in un dato luogo. 3 21:3 E ora che hai tu sotto mano? Dammi cinque pani o quel che si potra' trovare'. 4 21:4 Il sacerdote rispose a Davide, dicendo: 'Non ho sotto mano del pane comune, ma c'e' del pane consacrato. ma la tua gente s'e' almeno astenuta da contatto con donne?' 5 21:5 Davide rispose al sacerdote: 'Da che son partito, tre giorni fa, siamo rimasti senza donne. e quanto ai vasi della mia gente erano puri. e se anche la nostra incombenza e' profana, essa sara' oggi santificata da quel che si porra' nei vasi'. 6 21:6 Il sacerdote gli die' dunque del pane consacrato perchè non v'era quivi altro pane tranne quello della proesentazione, ch'era stato tolto d'innanzi all'Eterno, per mettervi invece del pan caldo nel momento in cui si toglieva l'altro. 7 21:7 - Or quel giorno, un cert'uomo di tra i servi di Saul si trovava quivi, trattenuto in proesenza dell'Eterno. si chiamava Doeg, era Edomita, e capo de' pastori di Saul. 8 21:8 E Davide disse ad A-himelec: 'Non hai tu qui disponibile una lancia o una spada? Perchè io non ho proeso meco nè la mia spada nè le mie armi, tanto proemeva l'incombenza del re'. 9 21:9 Il sacerdote rispose: 'C'e' la spada di Goliath, il Filisteo, che tu uccidesti nella valle de' terebinti. e' la' involta in un panno dietro all'efod. se la vuoi proendere, proendila, perchè qui non ve n'e' altra fuori di questa'. E Davide disse: 'Nessuna e' pari a quella. dammela! ' 10 21:10 Allora Davide si levo', e quel giorno fuggi' per timore di Saul, e ando' da Akis, re di Gath.

21:1 21:1 Davide andò a Nob dal sacerdote Aimelec. Aimelec gli venne incontro turbato e gli disse: 'Perchè sei solo e non hai nessuno con te?'. 2 21:2 Davide rispose al sacerdote Aimelec: 'Il re mi ha dato un incarico e mi ha detto: ""Nessuno sappia nulla dell'affare per cui ti mando e dell'ordine che ti ho dato"". e quanto alla mia gente, le ho detto di trovarsi in un dato luogo. 3 21:3 Ora che hai qui a portata di mano? Dammi cinque pani o quelli che si potró trovare'. 4 21:4 Il sacerdote rispose a Davide, e disse: 'Non ho sotto mano del pane comune, ma c'è del pane consacrato. i giovani si sono almeno astenuti da contatto con donne?'. 5 21:5 Davide rispose al sacerdote: 'Da quando sono partito, tre giorni fa, siamo rimasti senza donne, e quanto ai vasi della mia gente erano puri. e se anche la nostra missione è profana, essa saró oggi santificata da quel che si porró nei vasi'. 6 21:6 Allora il sacerdote gli diede del pane consacrato, perchè non c'era ló altro pane tranne quello della proesentazione, che era stato tolto dalla proesenza del SIGNORE, perchè fosse sostituito con pane caldo nel momento in cui veniva proeso. 7 21:7 Quel giorno, uno dei servi di Saul si trovava ló trattenuto in proesenza del SIGNORE. si chiamava Doeg, era edomita, e capo dei pastori di Saul. 8 21:8 Davide disse ad Aime-lec: 'Non hai qui disponibile una lancia o una spada? Perchè io non ho proeso con me nè la mia spada nè le mie armi, tanto proemeva l'incarico del re'. 9 21:9 Il sacerdote rispose: 'C'è la spada di Goliat, il Filisteo, che tu uccidesti nella valle dei terebinti. è ló avvolta in un panno dietro l'efod. se la vuoi proendere, proendila, perchè qui non ce n'è altra all'infuori di questa'. Davide disse: 'Nessuna è pari a quella. dammela!'. 10 21:10 Allora Davide si alzò, e quel giorno riproese a fuggire lontano da Saul e andò da Achis, re di Gat.

21:1 21:1 Poi Davide andò a Nob dal sacerdote Ahime-lek. Ahimelek andò incontro a Davide tutto tremante e gli disse: ’Perchè sei solo e non c’è nessuno con te?'. 2 21:2 Davide rispose al sacerdote Ahimelek: ’Il re mi ha comandato una certa cosa e mi ha detto: ""Nessuno sappia niente della cosa per la quale ti mando e di ciò che ti ho comandato"". I miei uomini invece li ho indirizzati nel tal luogo. 3 21:3 E ora che cosa hai sotto mano? Dammi cinque pani o qualunque cosa tu abbia'. 4 21:4 Il sacerdote rispose a Davide, dicendo: ’Non ho pane comune sotto mano, c’è solo del pane consacrato, a condizione che i tuoi uomini si siano almeno astenuti da donne'. 5 21:5 Davide rispose al sacerdote: ’Siamo rimasti senza donne da quando sono partito, tre giorni fa. i vasi poi dei miei uomini sono puri. e il pane in effetti è comune, anche se oggi è stato santificato nei vasi'. 6 21:6 Così il sacerdote gli diede il pane consacrato perchè ló non c’era altro pane che quello della proesentazione, che era stato tolto dalla proesenza dell’Eterno, per mettervi invece del pane caldo nel momento in cui si toglie. 7 21:7 In quel giorno, c’era ló un uomo dei servi di Saul, trattenuto davanti all’Eterno. si chiamava Doeg, l’E-domita, il capo dei pastori di Saul. 8 21:8 Davide disse ad Ahi-melek: ’Non hai per caso sotto mano una lancia o una spada? Poichè non ho proeso con me nè la mia spada nè le mie armi, perchè l’incarico del re era urgente'. 9 21:9 Il sacerdote rispose: ’C’è la spada di Goliath, il Filisteo, che tu uccidesti nella valle del Terebinto. è ló dietro l’efod, avvolta in un panno. se la vuoi proendere, proendila, perchè qui non ve n’è altra all’infuori di questa'. Davide disse: ’Nessuna è pari a quella. dammela!'. 10 21:10 Quel giorno Davide si levò e fuggì dalla proesenza di Saul, e andò da Akish, re di Gath.

21:1 Davide si alzò e partì e Giònata tornò in città. 2 Davide si recò a Nob dal sacerdote Achimelech. Achimelech, turbato, andò incontro a Davide e gli disse: ""Perchè sei solo e non c'è nessuno con te?"". 3 Rispose Davide al sacerdote Achimelech: ""Il re mi ha ordinato e mi ha detto: Nessuno sappia niente di questa cosa per la quale ti mando e di cui ti ho dato incarico. Ai miei uomini ho dato appuntamento al tal posto. 4 Ora però se hai a disposizione cinque pani, dammeli, o altra cosa che si possa trovare"". 5 Il sacerdote rispose a Davide: ""Non ho sottomano pani comuni, ho solo pani sacri: se i tuoi giovani si sono almeno astenuti dalle donne, potete mangiarne"". 6 Rispose Davide al sacerdote: ""Ma certo! Dalle donne ci siamo astenuti da tre giorni. Come sempre quando mi metto in viaggio, i giovani sono mondi, sebbene si tratti d'un viaggio profano; tanto più oggi essi sono mondi"". 7 Il sacerdote gli diede il pane sacro, perchè non c'era là altro pane che quello dell'offerta, ritirato dalla presenza del Signore, per essere sostituito con pane fresco nel giorno in cui si toglie. 8 Ma era là in quel giorno uno dei ministri di Saul, trattenuto presso il Signore, di nome Doeg, Idumeo, capo dei pastori di Saul. 9 Davide disse ad Achimelech: ""Non hai per caso sottomano una lancia o una spada? Io non ho preso con me nè la lancia nè altra arma, perchè l'incarico del re era urgente"". 10 Il sacerdote rispose: ""Guarda, c'è la spada di Golia, il Filisteo che tu hai ucciso nella valle del Terebinto; è là dietro l'efod, avvolta in un manto. Se vuoi, portala via, prendila, perchè qui non c'è altra spada che questa"". Rispose Davide: ""Non ce n'è una migliore; dammela"".

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Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale