Cronologia dei paragrafi

Una proibizione di Saul violata da Gionata
Colpa rituale del popolo
Gionata riconosciuto colpevole è salvato dal popolo
Regno di Saul
Guerra santa contro gli Amaleciti
Saul è respinto dal Signore
Saul implora invano il perdono
Morte di Agag e partenza di Samuele
Unzione di Davide
Davide al servizio di Saul
Golia sfida l'esercito israelita
Davide giunge all'accampamento
Davide si offre per accettare la sfida
La singolar tenzone
Davide vincitore è presentato è Saul
Il sorgere della gelosia di Saul
Matrimonio di Davide
Gionata intercede per Davide
Attentato di Saul contro Davide
Davide salvato da Mikal
Saul e Davide presso Samuele
Gionata favorisce la partenza di Davide
La sosta a Nob
Davide presso i Filistei
Davide comincia la vita errante
Massacro dei sacerdoti di Nob
Davide a Keila
Davide a Corsa. Visita di Gionata
Davide sfugge di un soffio a Saul
Davide risparmia Saul
La morte di Samuele. Storia di Nabal e Agigail
Davide risparmia Saul
Davide si rifugia a Gat
Davide vassallo dei Filistei
I Filistei muovono guerra contro Israele
Saul e la pitonessa di Endor
Davide è congedato dai capi Filistei
Campagna contro gli Amaleciti
Battaglia di Gelboe. Morte di Saul

Una proibizione di Saul violata da Gionata (1sam 14,24-30)

14:24 Gli uomini d'Israele erano sfiniti in quel giorno, ma Saul fece giurare a tutto il popolo: "Maledetto chiunque toccherà cibo prima di sera, prima che io mi sia vendicato dei miei nemici". E nessuno del popolo gustò cibo. 25 Tutta la gente passò per una selva, dove c'erano favi di miele sul suolo. 26 Il popolo passò per la selva, ed ecco si vedeva colare il miele, ma nessuno stese la mano e la portò alla bocca, perchè il popolo temeva il giuramento. 27 Ma Giònata non aveva saputo che suo padre aveva fatto giurare il popolo, quindi allungò la punta del bastone che teneva in mano e la intinse nel favo di miele, poi riportò la mano alla bocca e i suoi occhi si rischiararono. 28 Uno fra la gente intervenne dicendo: "Tuo padre ha fatto fare questo solenne giuramento al popolo: "Maledetto chiunque toccherà cibo quest'oggi!", sebbene il popolo fosse sfinito". 29 Rispose Giònata: "Mio padre ha rovinato il paese! Guardate come si sono rischiarati i miei occhi perchè ho gustato un po' di questo miele. 30 Magari il popolo avesse mangiato oggi del bottino dei nemici che ha trovato. Quanto maggiore sarebbe stata ora la sconfitta dei Filistei!".

14:24 14:24 Ora in quel giorno gl'Israeliti furono straccati. perciocche' Saulle fece fare al popolo un giuramento con esecrazione, dicendo: Maledetto sia colui che mangera' cibo alcuno infino alla sera, finche' io mi sia vendicato de' miei nemici. Percio' niuno del popolo assaggio' alcun cibo. 25 14:25 Or tutto il popolo del paese venne in una selva, dove era del miele in su la campagna. 26 14:26 E, come fu entrato nella selva, ecco del miele che colava. ma non vi fu alcuno che si recasse la mano alla bocca. perciocche' il popolo temeva del giuramento. 27 14:27 Ma Gionatan non a-vea udito quando suo padre avea fatto giurare il popolo. laonde stese la bacchetta ch'egli avea in mano, e ne intinse la cima in un favo di miele, e si reco' la mano alla bocca. e i suoi occhi furono rischiarati. 28 14:28 E uno del popolo gli fece motto, e disse: Tuo padre ha fatto esproessamente giurare il popolo, dicendo: Maledetto sia colui che mangera' oggi alcun cibo. percio' il popolo e' stanco. 29 14:29 E Gionatan disse: Mio padre ha turbato il paese. deh! vedete come gli occhi miei sono rischiarati, perche' io ho assaggiato un poco di questo miele. 30 14:30 E quanto maggiore sarebbe stata la rotta de' Filistei, se il popolo avesse mangiato a piena voglia della proeda de' suoi nemici ch'egli ha trovata? percioc-che' ora quella non e' stata grande.

14:24 14:24 Or gli uomini d'Israele, in quel giorno, erano sfiniti. ma Saul fece fare al popolo questo giuramento: 'Maledetto l'uomo che tocchera' cibo proima di sera, proima ch'io mi sia vendicato de' miei nemici'. E nessuno del popolo tocco' cibo. 25 14:25 Or tutto il popolo giunse a una foresta, dove c'era del miele per terra. 26 14:26 E come il popolo fu entrato nella foresta, vide il miele che colava. ma nessuno si porto' la mano alla bocca, perchè il popolo rispettava il giuramento. 27 14:27 Ma Gionatan non a-vea sentito quando suo padre avea fatto giurare il popolo. e stese la punta del bastone che teneva in mano, la intinse nel miele che colava, porto' la mano alla bocca, e gli si rischiaro' la vista. 28 14:28 Uno del popolo, rivolgendosi a lui, gli disse: 'Tuo padre ha esproessamente fatto fare al popolo questo giuramento: Maledetto l'uomo che tocchera' oggi cibo. e il popolo e' estenuato'. 29 14:29 Allora Gionatan disse: 'Mio padre ha recato un danno al paese. vedete come l'aver gustato un po' di questo miele m'ha rischiarato la vista! 30 14:30 Ah, se il popolo avesse oggi mangiato a sua voglia del bottino che ha trovato proesso i nemici! Non si sarebb'egli fatto una piu' grande strage de' Filistei?'

14:24 14:24 Gli uomini d'Israele in quel giorno erano sfiniti. ma Saul fece fare al popolo questo giuramento: 'Maledetto l'uomo che toccheró cibo proima di sera, proima che io mi sia vendicato dei miei nemici'. Cosò nessuno del popolo toccò cibo. 25 14:25 Poi tutto il popolo giunse a una foresta, dove c'era del miele per terra. 26 14:26 Quando il popolo entrò nella foresta, vide il miele che colava, ma nessuno si portò la mano alla bocca, perchè il popolo rispettava il giuramento. 27 14:27 Ma Gionatan non aveva sentito quando suo padre aveva fatto giurare il popolo. egli stese la punta del bastone che teneva in mano, la intinse nel miele che colava, portò la mano alla bocca, e gli si rischiarò la vista. 28 14:28 Uno del popolo, rivolgendosi a lui, gli disse: 'Tuo padre ha esproessamente fatto fare al popolo questo giuramento: ""Maledetto l'uomo che oggi toccheró cibo, sebbene il popolo sia estenuato""'. 29 14:29 Allora Gionatan disse: 'Mio padre ha recato un danno al popolo. vedete come l'aver gustato un pò di questo miele mi ha rischiarato la vista! 30 14:30 Ah, se oggi il popolo avesse mangiato a volontó del bottino che ha trovato proesso i nemici! Non si sarebbe forse fatto una più grande strage di Filistei?'.

14:24 14:24 Ma in quel giorno gli uomini d’Israele erano stremati, perchè Saul aveva fatto fare al popolo questo giuramento: ’Maledetto l’uomo che toccheró cibo proima di sera, proima che mi sia vendicato dei miei nemici'. Così nessuno del popolo toccò cibo. 25 14:25 Or tutto il popolo entrò in una foresta, dove c’era del miele per terra. 26 14:26 Come il popolo entrò nella foresta, vide il miele che colava. ma nessuno si portò la mano alla bocca, perchè il popolo aveva timore del giuramento. 27 14:27 Ma Gionathan non aveva sentito quando suo padre aveva fatto giurare il popolo. perciò stese la punta del bastone che teneva in mano, la intinse nel favo di miele e portò la mano alla bocca. così la sua vista si schiarì. 28 14:28 Uno del popolo proese la parola e disse: ’Tuo padre ha esproessamente fatto fare al popolo questo giuramento, dicendo: ""Maledetto l’uomo che toccheró cibo oggi"", benchè il popolo fosse stremato'. 29 14:29 Allora Gionathan disse: ’Mio padre ha recato un danno al paese. vedete come, per aver gustato un pò di questo miele, la mia vista si è schiarita. 30 14:30 Quanto meglio sarebbe stato se il popolo avesse oggi mangiato liberamente del bottino che ha trovato proesso i nemici! Non ci sarebbe stata una più grande strage dei Filistei?'.

14:24 Gli Israeliti erano sfiniti in quel giorno e Saul impose questo giuramento a tutto il popolo: ""Maledetto chiunque gusterà cibo prima di sera, prima che io mi sia vendicato dei miei nemici"". E nessuno del popolo gustò cibo. 25 Tutta la gente passò per una selva dove c'erano favi di miele sul suolo. 26 Il popolo passò per la selva ed ecco si vedeva colare il miele, ma nessuno stese la mano e la portò alla bocca, perchè il popolo temeva il giuramento. 27 Ma Giònata non aveva saputo che suo padre aveva fatto giurare il popolo, quindi allungò la punta del bastone che teneva in mano e la intinse nel favo di miele, poi riportò la mano alla bocca e i suoi occhi si rischiararono. 28 Uno del gruppo s'affrettò a dire: ""Tuo padre ha fatto fare questo solenne giuramento al popolo: Maledetto chiunque toccherà cibo quest'oggi!, sebbene il popolo fosse sfinito"". 29 Rispose Giònata: ""Mio padre vuol rovinare il paese! Guardate come si sono rischiarati i miei occhi, perchè ho gustato un poco di questo miele. 30 Dunque se il popolo avesse mangiato oggi qualche cosa dei viveri presi ai nemici, quanto maggiore sarebbe stata ora la rotta dei Filistei!"".

Mappa

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Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale