Cronologia dei paragrafi

Gionata attacca l'appostamento
Battaglia generale
Una proibizione di Saul violata da Gionata
Colpa rituale del popolo
Gionata riconosciuto colpevole è salvato dal popolo
Regno di Saul
Guerra santa contro gli Amaleciti
Saul è respinto dal Signore
Saul implora invano il perdono
Morte di Agag e partenza di Samuele
Unzione di Davide
Davide al servizio di Saul
Golia sfida l'esercito israelita
Davide giunge all'accampamento
Davide si offre per accettare la sfida
La singolar tenzone
Davide vincitore è presentato è Saul
Il sorgere della gelosia di Saul
Matrimonio di Davide
Gionata intercede per Davide
Attentato di Saul contro Davide
Davide salvato da Mikal
Saul e Davide presso Samuele
Gionata favorisce la partenza di Davide
La sosta a Nob
Davide presso i Filistei
Davide comincia la vita errante
Massacro dei sacerdoti di Nob
Davide a Keila
Davide a Corsa. Visita di Gionata
Davide sfugge di un soffio a Saul
Davide risparmia Saul
La morte di Samuele. Storia di Nabal e Agigail
Davide risparmia Saul
Davide si rifugia a Gat
Davide vassallo dei Filistei
I Filistei muovono guerra contro Israele
Saul e la pitonessa di Endor
Davide è congedato dai capi Filistei
Campagna contro gli Amaleciti
Battaglia di Gelboe. Morte di Saul

Gionata attacca l'appostamento (1sam 14,1-14)

14:1 Un giorno Giònata, figlio di Saul, disse al suo scudiero: "Su, portiamoci fino alla postazione dei Filistei che sta qui di fronte". Ma non disse nulla a suo padre. 2 Saul se ne stava al limitare di Gàbaa, sotto il melograno che si trova a Migron; la gente che era con lui ammontava a circa seicento uomini. 3 Achia, figlio di Achitùb, fratello di Icabòd, figlio di Fineès, figlio di Eli, sacerdote del Signore a Silo, portava l'efod e il popolo non sapeva che Giònata era partito. 4 Tra i varchi che Giònata cercava per passare alla postazione dei Filistei, c'era un dente di roccia da una parte e un dente dall'altra parte: uno si chiamava Boses, l'altro Senne. 5 Uno dei denti si ergeva di fronte a Micmas a settentrione, l'altro era di fronte a Gheba a meridione. 6 Giònata disse allo scudiero: "Vieni, avviciniamoci alla postazione di questi incirconcisi; forse il Signore opererà per noi, perchè non è difficile per il Signore salvare con molti o con pochi". 7 Lo scudiero gli rispose: "Fa' quanto hai nel cuore. Avvìati! Eccomi con te, come il tuo cuore desidera". 8 Allora Giònata disse: "Ecco, noi ci avvicineremo a questi uomini e ci faremo vedere da loro. 9 Se ci diranno: "Fermatevi finchè vi raggiungiamo!", restiamo in basso e non saliamo da loro. 10 Se invece ci diranno: "Venite su da noi!", saliamo, perchè il Signore ce li ha consegnati nelle mani e questo sarà per noi il segno". 11 Quindi i due si lasciarono scorgere dalla postazione filistea e i Filistei dissero: "Ecco gli Ebrei che escono dalle caverne dove si erano nascosti". 12 Poi gli uomini della guarnigione dissero a Giònata e al suo scudiero: "Salite da noi: abbiamo una cosa da dirvi!". Giònata allora disse al suo scudiero: "Sali dopo di me, perchè il Signore li ha consegnati nelle mani d'Israele". 13 Giònata si arrampicava con le mani e con i piedi e lo scudiero lo seguiva; quelli cadevano davanti a Giònata e, dietro, lo scudiero li finiva. 14 Questa fu la prima strage nella quale Giònata e il suo scudiero colpirono una ventina di uomini, in circa mezzo iugero di campo.

14:1 14:1 OR avvenne un di' che Gionatan, figliuolo di Saul-le, disse al fante che portava le sue armi: Vieni, passiamo alla guernigione de' Filistei, ch'e' di la'. E non lo fece as-sapere a suo padre. 2 14:2 E Saulle se ne stava all'estremita' del colle, sotto un melagrano ch'era in Mi-gron. e la gente ch'era con lui era d'intorno a seicen-t'uomini. 3 14:3 Ed Ahia, figliuolo di Ahitub, fratello d'Icabod, figliuolo di Fines, figliuolo d'Eli, Sacerdote del Signore, in Silo, portava l'Efod. E il popolo non sapeva che Gionatan fosse andato la'. 4 14:4 Ora, fra i passi, per li quali Gionatan cercava di passare alla guernigione de' Filistei, v'era una punta di rupe di qua, e un'altra di la'. l'una si chiamava Boses, e l'altra Sene. 5 14:5 L'una di queste punte era posta dal lato settentrionale, dirincontro a Mic-mas. e l'altra dal lato meridionale, dirincontro a Ghi-bea. 6 14:6 E Gionatan disse al fante che portava le sue armi: Vieni, passiamo alla guernigione di questi incirconcisi. forse il Signore operera' per noi. perciocche' niente puo' impedire il Signore di salvare, o con gente assai, o con poca. 7 14:7 E colui che portava le sue armi gli rispose: Fa' tutto quello che tu hai nell'animo. vacci pure. eccomi teco a tua volonta'. 8 14:8 E Gionatan disse: Ecco, noi passiamo a quella gente. se, quando noi ci mostreremo loro, ci dicono cosi': 9 14:9 Aspettate, finche' siamo giunti a voi, noi staremo fermi, e non saliremo a loro. 10 14:10 ma, se ci dicono cosi': Salite a noi, noi vi saliremo. perciocche' il Signore ce li avra' dati nelle mani. E cio' ce ne sara' il segno. 11 14:11 Cosi' amendue si mostrarono alla guernigione de' Filistei. e i Filistei dissero: Ecco, gli Ebrei escono fuor delle grotte, nelle quali si erano nascosti. 12 14:12 E la gente della guer-nigione parlo' a Gionatan, e a colui che portava le sue armi, e disse loro: Salite a noi, e noi vi faremo assape-re qualche cosa. E Gionatan disse a colui che portava le sue armi: Sali dietro a me. perciocche' il Signore li ha dati nelle mani d'Israele. 13 14:13 Gionatan adunque sali', aggrappandosi con le mani e co' piedi. e dietro a lui colui che portava le sue armi. E i Filistei caddero davanti a Gionatan, e colui che portava le sue armi non faceva altro che ammazzarli dietro a lui. 14 14:14 E questa fu la proima sconfitta, nella quale Giona-tan, e colui che portava le sue armi, percossero intorno a venti uomini, nello spazio d'intorno alla meta' d'una bifolca di campo.

14:1 14:1 Or avvenne che un giorno, Gionatan, figliuolo di Saul, disse al giovane suo scudiero: 'Vieni, andiamo verso la guarnigione de' Filistei, che e' la' dall'altra parte'. Ma non ne disse nulla a suo padre. 2 14:2 Saul stava allora all'estremita' di Ghibea sotto il melagrano di Migron, e la gente che avea seco noverava circa seicento uomini. 3 14:3 e Ahia, figliuolo di Ahitub, fratello d'Icabod, figliuolo di Fineas, figliuolo d'Eli sacerdote dell'Eterno a Sciloh, portava l'efod. Il popolo non sapeva che Gio-natan se ne fosse andato. 4 14:4 Or fra i passi attraverso ai quali Gionatan cercava d'arrivare alla guarnigione de' Filistei, c'era una punta di rupe da una parte e una punta di rupe dall'altra parte: una si chiamava Botsets, e l'altra Seneh. 5 14:5 Una di queste punte sorgeva al nord, dirimpetto a Micmas, e l'altra a mezzogiorno, dirimpetto a Ghi-bea. 6 14:6 Gionatan disse al suo giovane scudiero: 'Vieni, andiamo verso la guarnigione di questi incirconcisi. forse l'Eterno agira' per noi, poichè nulla puo' impedire all'Eterno di salvare con molta o con poca gente'. 7 14:7 Il suo scudiero gli rispose: 'Fa' tutto quello che ti sta nel cuore. va' pure. ecco, io son teco dove il cuor ti mena'. 8 14:8 Allora Gionatan disse: 'Ecco, noi andremo verso quella gente, e ci mostreremo a loro. 9 14:9 Se ci dicono: - Fermatevi finchè veniam da voi -, ci fermeremo al nostro posto, e non saliremo fino a loro. 10 14:10 ma se ci dicono: -Venite su da noi -, saliremo, perchè l'Eterno li avra' dati nelle nostre mani. Questo ci servira' di segno'. 11 14:11 Cosi' si mostrarono ambedue alla guarnigione de' Filistei. e i Filistei dissero: 'Ecco gli Ebrei che escon dalle grotte dove s'eran nascosti!' 12 14:12 E gli uomini della guarnigione, rivolgendosi a Gionatan e al suo scudiero, dissero: 'Venite su da noi, e vi faremo saper qualcosa'. Gionatan disse al suo scudiero: 'Sali dietro a me, poichè l'Eterno li ha dati nelle mani d'Israele'. 13 14:13 Gionatan sali', arrampicandosi con le mani e coi piedi, seguito dal suo scudiero. E i Filistei caddero dinanzi a Gionatan. e lo scudiero dietro a lui dava loro la morte. 14 14:14 In questa proima disfatta, inflitta da Gionatan e dal suo scudiero, caddero circa venti uomini, sullo spazio di circa la meta' di un iugero di terra.

14:1 14:1 Un giorno, Gionatan, figlio di Saul, disse al suo giovane scudiero: 'Vieni, andiamo verso la guarnigione dei Filistei che è ló dall'altra parte'. Però a suo padre non disse nulla. 2 14:2 Saul stava allora all'estremitó di Ghibea, sotto il melograno di Migron, e la gente che aveva con sè ammontava a circa seicento uomini. 3 14:3 e Aia, figlio di Aitub, fratello d'Icabod, figlio di Fineas, figlio d'Eli, sacerdote del SIGNORE a Silo, portava l'efod. Il popolo non sapeva che Gionatan se ne fosse andato. 4 14:4 Fra i passi, attraverso i quali Gionatan cercava di arrivare alla guarnigione dei Filistei, c'era una punta rocciosa da una parte e una punta rocciosa dall'altra parte: una si chiamava Boses e l'altra Senè. 5 14:5 Una di queste punte sorgeva a nord, di fronte a Micmas, e l'altra a mezzogiorno, di fronte a Gheba. 6 14:6 Gionatan disse al suo giovane scudiero: 'Vieni, andiamo verso la guarnigione di questi incirconcisi. forse il SIGNORE agiró in nostro favore, poichè nulla può impedire al SIGNORE di salvare con molta o con poca gente'. 7 14:7 Il suo scudiero gli rispose: 'Fó tutto quello che ti sta nel cuore. vó pure. ecco, io sono con te dove il cuore ti conduce'. 8 14:8 Allora Gionatan disse: 'Ecco, noi andremo verso quella gente e ci faremo vedere da loro. 9 14:9 Se ci dicono: ""Fermatevi, finchè veniamo da voi!"", ci fermeremo al nostro posto, e non saliremo fino a loro. 10 14:10 ma se ci dicono: ""Venite su da noi!"", saliremo, perchè il SIGNORE ha deciso di darli nelle nostre mani. Questo ci serviró di segno'. 11 14:11 Cosò si fecero vedere tutti e due dalla guarnigione dei Filistei. E i Filistei dissero: 'Ecco gli Ebrei che escono dalle grotte dove si erano nascosti!'. 12 14:12 Gli uomini della guarnigione, rivolgendosi a Gionatan e al suo scudiero, dissero: 'Venite su da noi, chè abbiamo qualcosa da dirvi'. Gionatan disse al suo scudiero: 'Sali dietro a me, poichè il SIGNORE li dó nelle mani d'Israele'. 13 14:13 Gionatan salò, arrampicandosi con le mani e con i piedi, seguito dal suo scudiero. E i Filistei caddero davanti a Gionatan. e lo scudiero, dietro a lui, li finiva. 14 14:14 In questa proima disfatta, inflitta da Gionatan e dal suo scudiero, caddero circa venti uomini, sullo spazio di circa la metó di un iugero di terra.

14:1 14:1 Or avvenne che un giorno, Gionathan, figlio di Saul, disse al suo giovane scudiero: ’Vieni, andiamo verso la postazione dei Filistei, che è dall’altra parte'. Ma non disse nulla a suo padre. 2 14:2 Saul stava allora all’estremitó di Ghibeah sotto il melograno che è a Migron, e la gente che aveva con sè ammontava a circa seicento uomini. 3 14:3 Ahijah, figlio di Ahi-tub, fratello d’Ikabod, figlio di Finehas, figlio di Eli sacerdote dell’Eterno, a Sciloh indossava l’efod. Ma il popolo non sapeva che Giona-than se ne fosse andato. 4 14:4 Or fra i valichi per i quali Gionathan cercava di arrivare alla postazione dei Filistei, c?era una roccia sporgente da una parte e una roccia sporgente dall’altra parte: una si chiamava Botsets e l’altra Seneh. 5 14:5 Una delle rocce sporgenti sorgeva a nord di fronte a Mikmash, e l’altra a sud di fronte a Ghibeah. 6 14:6 Gionathan disse al suo giovane scudiero: ’Vieni, andiamo verso la postazione di questi incirconcisi. forse l’Eterno opereró a nostro favore, perchè nulla può impedire all’Eterno di salvare con molti o con pochi'. 7 14:7 Il suo scudiero gli rispose: ’Fó tutto ciò che hai nel cuore. vó pure. eccomi pronto ad andare con te ovunque il tuo cuore desidera'. 8 14:8 Allora Gionathan disse: ’Ecco, noi andremo verso quegli uomini e ci faremo vedere da loro. 9 14:9 Se ci diranno: ""Fermatevi finchè noi vi raggiungiamo"", ci fermeremo al nostro posto e non saliremo da loro. 10 14:10 ma se diranno: ""Salite da noi"", saliremo, perchè l’Eterno li ha dati nelle nostre mani. e questo ci serviró di segno'. 11 14:11 Così entrambi si fecero vedere dalla guarnigione dei Filistei. e i Filistei dissero: ’Ecco gli Ebrei che escono dalle grotte dove si erano nascosti!'. 12 14:12 Poi gli uomini della guarnigione si rivolsero a Gionathan e al suo scudiero e dissero: ’Salite da noi che abbiamo qualcosa da dirvi'. Allora Gionathan disse al suo scudiero: ’Sali dietro di me, perchè l’Eterno li ha dati nelle mani d’Israele'. 13 14:13 Gionathan salì arrampicandosi con le mani e con i piedi, seguito dal suo scudiero. IFilistei cadevano davanti a Gionathan, e il suo scudiero dietro di lui li finiva. 14 14:14 Questa fu la proima strage, compiuta da Giona-than e dal suo scudiero. in essa caddero circa venti uomini, in circa mezzo iu-gero di terra.

14:1 Un giorno Giònata, figlio di Saul, disse al suo scudiero: ""Su vieni, portiamoci fino all'appostamento dei Filistei che sta qui di fronte"". Ma non disse nulla a suo padre. 2 Saul se ne stava al limitare di Gàbaa sotto il melograno che si trova in Migron; la sua gente era di circa seicento uomini. 3 Achia figlio di Achitub, fratello di Icabod, figlio di Finees, figlio di Eli, sacerdote del Signore in Silo, portava l'efod e il popolo non sapeva che Giònata era andato. 4 Tra i varchi per i quali Giònata cercava di passare, puntando sull'appostamento dei Filistei, c'era una sporgenza rocciosa da una parte e una sporgenza rocciosa dall'altra parte: una si chiamava Bozez, l'altra Sene. 5 Una delle rocce sporgenti era di fronte a Micmas a settentrione, l'altra era di fronte a Gàbaa a meridione. 6 Giònata disse allo scudiero: ""Su, vieni, passiamo all'appostamento di questi non circoncisi; forse il Signore ci aiuterà, perchè non è difficile per il Signore salvare con molti o con pochi"". 7 Lo scudiero gli rispose: ""Fó quanto hai in animo. Avvìati e vó! Eccomi con te: come il tuo cuore, così è il mio"". 8 Allora Giònata disse: ""Ecco, noi passeremo verso questi uomini e ci mostreremo loro. 9 Se ci diranno: Fermatevi finchè veniamo a raggiungervi, restiamo in basso e non saliamo da loro. 10 Se invece ci diranno: Venite su da noi!, saliamo, perchè il Signore ce li ha messi nelle mani e questo sarà per noi il segno"". 11 Quindi i due si lasciarono scorgere dall'appostamento filisteo e i Filistei dissero: ""Ecco gli Ebrei che escono dalle caverne dove si erano nascosti"". 12 Poi gli uomini della guarnigione dissero a Giònata e al suo scudiero: ""Salite da noi, che abbiamo qualche cosa da dirvi!"". Giònata allora disse al suo scudiero: ""Sali dopo di me, perchè il Signore li ha messi nelle mani di Israele"". 13 Giònata saliva aiutandosi con le mani e con i piedi e lo scudiero lo seguiva; quelli cadevano davanti a Giònata e, dietro, lo scudiero li finiva. 14 Questa fu la prima strage nella quale Giònata e il suo scudiero colpirono una ventina di uomini, in circa mezzo iugero di campo.

Mappa

Commento di un santo

La Scrittura riferisce dunque che si fece una prima e una seconda divisione dell'eredità: la prima da Mosè, la seconda quella più importante da Gesù. Mosè stabilisce che la proprietà oltre il Giordano venga distribuita a Ruben, alla tribù di Gad e alla metà della tribù di Manasse (cf.yG$ 13, 8ss.; 14, lss.) mentre tutti gli altri ricevono l'eredità da Gesù. Già abbiamo detto precedentemente, in proposito, in che modo coloro che erano piaciuti a Dio mediante la Legge, precedendo nel tempo coloro che mediante la fede in Gesù giungono alle promesse, non conseguano ancora quello che è perfetto, ma aspettano coloro che dopo di loro piaceranno a Dio in un tempo sì differente, ma in un'unica fede, co: me dice l'Apostolo: perchè essi non ottej nessero la perfezione senza di noi (Eh 11, 40) *

Autore

Origene

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale