Cronologia dei paragrafi

Giacobbe a Betel
Nascita di Beniamino e morte di Rachele
Incesto di Ruben
I dodici figli di Giacobbe
Morte di Isacco
Mogli e figli di Esaù in Canaan
Migrazione di Esaù
Discendenza di Esaù in Seir
I Capi di Edom
Discendenza di Seir l'Hurrita
I re di Edom
Ancora i capi di Edom
Giuseppe e i suoi fratelli
Giuseppe venduto dai fratelli
Storia di Giuda e di Tamar
Primi successi di Giuseppe in Egitto
Giuseppe e la seduttrice
Giuseppe in prigione
Giuseppe interpreta i sogni degli ufficiali del Faraone
I sogni del Faraone
Promozione di Giuseppe
I figli di Giacobbe
Primo incontro di Giusepe con i suoi fratelli
Ritorno dei figli di Giacobbe in Canaan
I figli di Giacobbe ripartono con Beniamino
L'incontro presso Giuseppe
La coppa di Giuseppe nel sacco di Beniamino
L'intervento di Giuda
Giuseppe si fa riconoscere
L'invito del Faraone
Il ritorno in Canaan
Partenza di Giacobbe per l'Egitto
La famiglia di Giacobbe
L'accoglienza di Giuseppe
L'udienza del Faraone
Altro racconto
Politica agraria di Giuseppe
Ultime volontà di Giacobbe
Giacobbe adotta e benedice i due figli di Giuseppe
Benedizioni di Giacobbe
Ultimi momenti e morte di Giacobbe
Funerali di Giacobbe
Dalla morte di Giacobbe alla morte di Giuseppe

Giacobbe a Betel (gen 35,1-15)

35:1 Dio disse a Giacobbe: "àlzati, sali a Betel e abita là; costruisci in quel luogo un altare al Dio che ti è apparso quando fuggivi lontano da Esaù, tuo fratello". 2 Allora Giacobbe disse alla sua famiglia e a quanti erano con lui: "Eliminate gli dèi degli stranieri che avete con voi, purificatevi e cambiate gli abiti. 3 Poi alziamoci e saliamo a Betel, dove io costruirò un altare al Dio che mi ha esaudito al tempo della mia angoscia ed è stato con me nel cammino che ho percorso". 4 Essi consegnarono a Giacobbe tutti gli dèi degli stranieri che possedevano e i pendenti che avevano agli orecchi, e Giacobbe li sotterrò sotto la quercia presso Sichem. 5 Poi partirono e un grande terrore assalì le città all'intorno, così che non inseguirono i figli di Giacobbe. 6 Giacobbe e tutta la gente che era con lui arrivarono a Luz, cioè Betel, che è nella terra di Canaan. 7 Qui egli costruì un altare e chiamò quel luogo El-Betel, perchè là Dio gli si era rivelato, quando fuggiva lontano da suo fratello. 8 Allora morì Dèbora, la nutrice di Rebecca, e fu sepolta al di sotto di Betel, ai piedi della quercia. Così essa prese il nome di Quercia del Pianto. 9 Dio apparve un'altra volta a Giacobbe durante il ritorno da Paddan-Aram e lo benedisse. 10 Dio gli disse: "Il tuo nome è Giacobbe. Ma non ti chiamerai più Giacobbe: Israele sarà il tuo nome". Così lo si chiamò Israele. 11 Dio gli disse: "Io sono Dio l'Onnipotente. Sii fecondo e diventa numeroso; deriveranno da te una nazione e un insieme di nazioni, e re usciranno dai tuoi fianchi. 12 Darò a te la terra che ho concesso ad Abramo e a Isacco e, dopo di te, la darò alla tua stirpe". 13 Dio disparve da lui, dal luogo dove gli aveva parlato. 14 Allora Giacobbe eresse una stele dove gli aveva parlato, una stele di pietra, e su di essa fece una libagione e versò olio. 15 Giacobbe chiamò Betel il luogo dove Dio gli aveva parlato.

35:1 35:1 E IDDIO disse a Giacobbe: Levati, vattene in Betel, e dimora quivi, e fa' un altare all'Iddio che ti apparve quando tu fuggivi per tema di Esau', tuo fratello. 2 35:2 E Giacobbe disse alla sua famiglia, ed a tutti coloro ch'erano con lui: Togliete via gl'iddii stranieri che son fra voi, e purificatevi, e cambiatevi i vestimenti. 3 35:3 E noi ci leveremo, ed andremo in Betel. ed io faro' quivi un altare all'Iddio che mi ha risposto al giorno della mia angoscia, ed e' stato meco per lo viaggio che io ho fatto. 4 35:4 Ed essi diedero a Giacobbe tutti gl'iddii degli stranieri, ch'erano nelle lor mani, e i monili che aveano agli orecchi. e Giacobbe li nascose sotto la quercia, ch'e' vicina a Sichem. 5 35:5 Poi si partirono. E il terror di Dio fu soproa le citta' ch'erano d'intorno a loro. laonde non perseguirono i figliuoli di Giacobbe. 6 35:6 E Giacobbe, con tutta la gente ch'era con lui, giunse a Luz, ch'e' nel paese di Canaan, la quale e' Betel. 7 35:7 Ed edifico' quivi un altare, e nomino' quel luogo: L'Iddio di Betel. perciocche' quivi gli apparve Iddio, quando egli si fuggiva per tema del suo fratello. 8 35:8 E Debora, balia di Rebecca, mori', e fu seppellita al disotto di Betel, sotto una quercia, la quale Giacobbe nomino': Quercia di pianto. 9 35:9 E Iddio apparve ancora a Giacobbe, quando egli veniva di Paddan-aram, e lo benedisse. 10 35:10 E Iddio gli disse: Il tuo nome e' Giacobbe: tu non sarai piu' nominato Giacobbe, anzi il tuo nome sara' Israele. e gli pose nome Israele. 11 35:11 Oltre a cio' Iddio gli disse: Io son l'Iddio Onnipotente. cresci e moltiplica. una nazione, anzi una rau-nanza di nazioni, verra' da te, e re usciranno da' tuoi lombi. 12 35:12 Ed io donero' a te, ed alla tua progenie dopo te, il paese che io diedi ad Abra-hamo e ad Isacco. 13 35:13 Poi Iddio risali' dapproesso a lui, nel luogo stesso dove egli avea parlato con lui. 14 35:14 E Giacobbe rizzo' un piliere di pietra nel luogo ove Iddio avea parlato con lui. e verso' soproa esso una offerta da spandere, e vi sparse su dell'olio. 15 35:15 Giacobbe adunque pose nome Betel a quel luogo, dove Iddio avea parlato con lui.

35:1 35:1 Iddio disse a Giacobbe: 'Le'vati, vattene a Bethel, dimora quivi, e fa' un altare all'Iddio che ti apparve, quando fuggivi dinanzi al tuo fratello Esau''. 2 35:2 Allora Giacobbe disse alla sua famiglia e a tutti quelli ch'erano con lui: 'Togliete gli de'i stranieri che sono fra voi, purificatevi, e cambiatevi i vestiti. 3 35:3 e leviamoci, andiamo a Bethel, ed io faro' quivi un altare all'Iddio che mi esaudi' nel giorno della mia angoscia, e ch'e' stato con me nel viaggio che ho fatto'. 4 35:4 Ed essi dettero a Giacobbe tutti gli de'i stranieri ch'erano nelle loro mani e gli anelli che avevano agli orecchi. e Giacobbe li nascose sotto la quercia ch'e' proesso a Sichem. 5 35:5 Poi si partirono. e un terrore mandato da Dio invase le citta' ch'erano intorno a loro. talchè non inseguirono i figliuoli di Giacobbe. 6 35:6 Cosi' Giacobbe giunse a Luz, cioe' Bethel, ch'e' nel paese di Canaan: egli con tutta la gente che avea seco. 7 35:7 ed edifico' quivi un altare, e chiamo' quel luogo El-Bethel, perchè quivi Iddio gli era apparso, quando egli fuggiva dinanzi al suo fratello. 8 35:8 Allora mori' Debora, balia di Rebecca, e fu sepolta al di sotto di Bethel, sotto la quercia, che fu chiamata Al-lon-Bacuth. 9 35:9 Iddio apparve ancora a Giacobbe, quando questi veniva da Paddan-Aram. e lo benedisse. 10 35:10 E Dio gli disse: 'Il tuo nome e' Giacobbe. tu non sarai piu' chiamato Giacobbe, ma il tuo nome sara' Israele'. E gli mise nome Israele. 11 35:11 E Dio gli disse: 'Io sono l'Iddio onnipotente. sii fecondo e moltiplica. una nazione, anzi una moltitudine di nazioni discendera' da te, e dei re usciranno dai tuoi lombi. 12 35:12 e daro' a te e alla tua progenie dopo di te il paese che detti ad Abrahamo e ad Isacco'. 13 35:13 E Dio risali' di proesso a lui, dal luogo dove gli avea parlato. 14 35:14 E Giacobbe eresse un monumento di pietra nel luogo dove Iddio gli avea parlato. vi fece soproa una libazione e vi sparse su dell'olio. 15 35:15 E Giacobbe chiamo' Bethel il luogo dove Dio gli avea parlato.

35:1 35:1 Dio disse a Giacobbe: 'Alzati, vó ad abitare a Betel. ló farai un altare al Dio che ti apparve quando fuggivi davanti a tuo fratello E-saù'. 2 35:2 Allora Giacobbe disse alla sua famiglia e a tutti quelli che erano con lui: 'Togliete gli dèi stranieri che sono in mezzo a voi, purificatevi e cambiatevi i vestiti. 3 35:3 partiamo, andiamo a Betel. ló farò un altare al Dio che mi esaudò nel giorno della mia angoscia e che è stato con me nel viaggio che ho fatto'. 4 35:4 Essi diedero a Giacobbe tutti gli dèi stranieri che erano nelle loro mani e gli anelli che avevano agli orecchi. Giacobbe li nascose sotto la quercia che è proesso Sichem. 5 35:5 Poi partirono. Il terrore di Dio invase le cittó che erano intorno a loro, e nessuno inseguò i figli di Giacobbe. 6 35:6 Cosò Giacobbe e tutta la gente che aveva con sè giunsero a Luz, cioè Betel, che è nel paese di Canaan. 7 35:7 Lò costruò un altare e chiamò quel luogo El-Betel, perchè Dio gli era apparso lò, quando egli fuggiva davanti a suo fratello. 8 35:8 Allora morò Debora, balia di Rebecca, e fu sepolta al di sotto di Betel, sotto la quercia che fu chiamata Al-lon-Bacut. 9 35:9 Dio apparve ancora a Giacobbe, quando questi veniva da Paddan-Aram, e lo benedisse. 10 35:10 Dio gli disse: 'Il tuo nome è Giacobbe. Tu non sarai più chiamato Giacobbe, ma il tuo nome saró Israele'. E lo chiamò Israele. 11 35:11 Dio gli disse: 'Io sono il Dio onnipotente. sii fecondo e moltiplicati. una nazione, anzi una moltitudine di nazioni discenderó da te, dei re usciranno dai tuoi lombi. 12 35:12 darò a te e alla tua discendenza dopo di te il paese che diedi ad Abraamo e ad Isacco'. 13 35:13 E Dio se ne andò risalendo dal luogo dove gli aveva parlato. 14 35:14 Allora Giacobbe eresse, nel luogo dove Dio gli aveva parlato, un monumento di pietra. vi fece soproa una libazione e vi sparse su dell'olio. 15 35:15 Giacobbe chiamò Betel il luogo dove Dio gli aveva parlato.

35:1 35:1 DIO disse a Giacobbe: ’Levati, sali a Bethel e dimora ló. e fó in quel luogo un altare al Dio che ti apparve, quando fuggivi davanti a tuo fratello Esaù'. 2 35:2 Allora Giacobbe disse alla sua famiglia e a tutti quelli che erano con lui: ’Rimuovete dal vostro mezzo gli dèi stranieri, purificatevi e cambiate le vostre vesti. 3 35:3 poi leviamoci e andiamo a Bethel, e io farò ló un altare al Dio che mi esaudì nel giorno della mia avversitó e che è stato con me nel viaggio che ho fatto'. 4 35:4 Allora essi diedero a Giacobbe tutti gli dèi stranieri che avevano e gli orecchini che portavano agli orecchi. e Giacobbe li nascose sotto la quercia che si trova vicino a Sichem. 5 35:5 Poi essi partirono e il terrore di DIO cadde su tutte le cittó intorno a loro, così che non inseguirono i figli di Giacobbe. 6 35:6 Così Giacobbe giunse a Luz, cioè Bethel, che è nel paese di Canaan, egli con tutta la gente che era con lui. 7 35:7 E ló egli costruì un altare e chiamò quel luogo El-Bethel, perchè ló DIO gli era apparso, quando egli fuggiva davanti a suo fratello. 8 35:8 Allora morì Debora, bólia di Rebecca, e fu sepolta al di sotto di Bethel, ai piedi della quercia, che fu chiamata Allon-Bakuth. 9 35:9 DIO apparve ancora a Giacobbe, quando questi veniva da Paddan-Aram, e lo benedisse. 10 35:10 E DIO gli disse: ’Il tuo nome è Giacobbe. tu non sarai più chiamato Giacobbe, ma il tuo nome saró Israele'. E gli mise nome Israele. 11 35:11 Quindi DIO gli disse: ’Io sono il Dio onnipotente. sii fruttifero e moltiplica. una nazione, anzi un insieme di nazioni discenderó da te, e dei re usciranno dai tuoi lombi. 12 35:12 e darò a te, e alla tua discendenza dopo di te, il paese che diedi ad Abrahamo e a Isacco'. 13 35:13 Poi DIO salì in alto da lui, dal luogo dove gli aveva parlato. 14 35:14 Allora Giacobbe eresse una stele, una stele di pietra, nel luogo dove Dio gli aveva parlato. e su di essa fece una libazione e vi sparse soproa dell’olio. 15 35:15 E Giacobbe chiamò, il luogo dove DIO gli aveva parlato, Bethel.

35:1 Dio disse a Giacobbe: ""Alzati, vó a Betel e abita là; costruisci in quel luogo un altare al Dio che ti è apparso quando fuggivi Esaù, tuo fratello"". 2 Allora Giacobbe disse alla sua famiglia e a quanti erano con lui: ""Eliminate gli dèi stranieri che avete con voi, purificatevi e cambiate gli abiti. 3 Poi alziamoci e andiamo a Betel, dove io costruirò un altare al Dio che mi ha esaudito al tempo della mia angoscia e che è stato con me nel cammino che ho percorso"". 4 Essi consegnarono a Giacobbe tutti gli dèi stranieri che possedevano e i pendenti che avevano agli orecchi; Giacobbe li sotterrò sotto la quercia presso Sichem. 5 Poi levarono l'accampamento e un grande terrore assalì i popoli che stavano attorno a loro, così che non inseguirono i figli di Giacobbe. 6 Giacobbe e tutta la gente ch'era con lui arrivarono a Luz, cioè Betel, che è nel paese di Canaan. 7 Qui egli costruì un altare e chiamò quel luogo ""El-Betel"", perchè là Dio gli si era rivelato, quando sfuggiva al fratello. 8 Allora morì Dèbora, la nutrice di Rebecca, e fu sepolta al disotto di Betel, ai piedi della quercia, che perciò si chiamò Quercia del Pianto. 9 Dio apparve un'altra volta a Giacobbe, quando tornava da Paddan-Aram, e lo benedisse. 10 Dio gli disse: ""Il tuo nome è Giacobbe. Non ti chiamerai più Giacobbe, ma Israele sarà il tuo nome"". Così lo si chiamò Israele. 11 Dio gli disse: ""Io sono Dio onnipotente. Sii fecondo e diventa numeroso, popolo e assemblea di popoli verranno da te, re usciranno dai tuoi fianchi. 12 Il paese che ho concesso ad Abramo e a Isacco darò a te e alla tua stirpe dopo di te darò il paese"". 13 Dio scomparve da lui, nel luogo dove gli aveva parlato. 14 Allora Giacobbe eresse una stele, dove gli aveva parlato, una stele di pietra, e su di essa fece una libazione e versò olio. 15 Giacobbe chiamò Betel il luogo dove Dio gli aveva parlato.

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Commento di un santo

Dopo essere stato chiamato da Dio Giacobbe sale a Betel, cioè alla casa di Dio (questo è come viene interpretato il nome Betel), offre sacrifici a Dio e viene dichiarato capo e maestro dei sacri riti. Egli insegna ai suoi successori e discendenti come entrare nella casa del ignore. Ordina che gli dei stranieri siano respinti come sterco e sporcizia, e di cambiare gli abiti. è giusto che noi facciamo lo stesso quando siamo chiamati davanti a Dio o entriamo nel tempio divino, specialmente al tempo del santo battesimo. oi, come se scacciassimo gli dei estranei e ci dissociassimo da questo errore, dobbiamo affermare: Io rifiuto te, Satana, e tutta la tua pompa e tutto il tuo culto. Dobbiamo anche cambiare completamente i nostri abiti spogliandoci dell'io antico, che è corrotto da ingannevoli concupiscenze, e rivestendoci del nuovo io, che è stato rinnovato nella conoscenza secondo l'immagine del suo creatore (E/ 4, 22). Le donne che er? con Giacobbe si tolsero gli orecchini. d fatti le donne, entrando nella casa di D10 senza indossare alcun ornamento carnale e con i capelli sciolti, tolgono dal loro capo ogni accusa d'orgoglio. Questo è il morivo per cui, io credo, queste donne tolsero dalle loro orecchie le pietre preziose che le adornavano.

Autore

Cirillo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale