Cronologia dei paragrafi

Il delitto degli uomini di Gabaa
Gli Israeliti si impegnano è vendicare il delitto di Ganaa
Primi combattimenti
Disfatta di Beniamino
I rimpianti degli Israeliti
Le vergini di Iabes date ai Beniaminiti

Il delitto degli uomini di Gabaa (Gdc 19,11-99)

19:11 Quando furono vicino a Gebus, il giorno era molto avanzato e il servo disse al suo padrone: "Vieni, deviamo il cammino verso questa città dei Gebusei e passiamo lì la notte". 12 Il padrone gli rispose: "Non entreremo in una città di stranieri, i cui abitanti non sono Israeliti, ma andremo oltre, fino a Gàbaa". 13 E disse al suo servo: "Vieni, raggiungiamo uno di quei luoghi e passeremo la notte a Gàbaa o a Rama". 14 Così passarono oltre e continuarono il viaggio; il sole tramontava quando si trovarono nei pressi di Gàbaa, che appartiene a Beniamino. 15 Deviarono in quella direzione per passare la notte a Gàbaa. Il levita entrò e si fermò sulla piazza della città; ma nessuno li accolse in casa per la notte. 16 Quand'ecco un vecchio, che tornava la sera dal lavoro nei campi - era un uomo delle montagne di èfraim, che abitava come forestiero a Gàbaa, mentre la gente del luogo era beniaminita -, 17 alzàti gli occhi, vide quel viandante sulla piazza della città. Il vecchio gli disse: "Dove vai e da dove vieni?". 18 Quegli rispose: "Andiamo da Betlemme di Giuda fino all'estremità delle montagne di èfraim. Io sono di là ed ero andato a Betlemme di Giuda; ora mi reco alla casa del Signore, ma nessuno mi accoglie sotto il suo tetto. 19 Eppure abbiamo paglia e foraggio per i nostri asini e anche pane e vino per me, per la tua serva e per il giovane che è con i tuoi servi: non ci manca nulla". 20 Il vecchio gli disse: "La pace sia con te! Prendo a mio carico quanto ti occorre; non devi passare la notte sulla piazza". 21 Così lo condusse in casa sua e diede foraggio agli asini; i viandanti si lavarono i piedi, poi mangiarono e bevvero. 22 Mentre si stavano riconfortando, alcuni uomini della città, gente iniqua, circondarono la casa, bussando fortemente alla porta, e dissero al vecchio padrone di casa: "Fa' uscire quell'uomo che è entrato in casa tua, perchè vogliamo abusare di lui". 23 Il padrone di casa uscì e disse loro: "No, fratelli miei, non comportatevi male; dal momento che quest'uomo è venuto in casa mia, non dovete commettere quest'infamia! 24 Ecco mia figlia, che è vergine, e la sua concubina: io ve le condurrò fuori, violentatele e fate loro quello che vi pare, ma non commettete contro quell'uomo una simile infamia". 25 Ma quegli uomini non vollero ascoltarlo. Allora il levita afferrò la sua concubina e la portò fuori da loro. Essi la presero e la violentarono tutta la notte fino al mattino; la lasciarono andare allo spuntar dell'alba. 26 Quella donna sul far del mattino venne a cadere all'ingresso della casa dell'uomo presso il quale stava il suo padrone, e là restò finchè fu giorno chiaro. 27 Il suo padrone si alzò alla mattina, aprì la porta della casa e uscì per continuare il suo viaggio, ed ecco che la donna, la sua concubina, giaceva distesa all'ingresso della casa, con le mani sulla soglia. 28 Le disse: "àlzati, dobbiamo partire!". Ma non ebbe risposta. Allora il marito la caricò sull'asino e partì per tornare alla sua abitazione. 29 Come giunse a casa, si munì di un coltello, afferrò la sua concubina e la tagliò, membro per membro, in dodici pezzi; poi li spedì per tutto il territorio d'Israele. 30 Agli uomini che inviava ordinò: "Così direte a ogni uomo d'Israele: "è forse mai accaduta una cosa simile da quando gli Israeliti sono usciti dalla terra d'Egitto fino ad oggi? Pensateci, consultatevi e decidete!"". Quanti vedevano, dicevano: "Non è mai accaduta e non si è mai vista una cosa simile, da quando gli Israeliti sono usciti dalla terra d'Egitto fino ad oggi!".

19:11 19:11 Come furono proesso a Iebus, il giorno era molto calato. laonde il servitore disse al suo padrone: Deh! vieni, riduciamoci in questa citta' de' Gebusei, e alberghiamo in essa. 12 19:12 Ma il suo padrone gli disse: Noi non ci ridurremo in alcuna citta' di stranieri, che non sia de' figliuoli d'Israele. anzi passeremo fino a Ghibea. 13 19:13 Poi disse al suo servitore: Cammina, e arriviamo ad uno di que' luoghi, e alberghiamo in Ghibea, o in Rama. 14 19:14 Essi adunque passarono oltre, e camminarono. e il sole tramonto' loro proesso a Ghibea, la quale e' di Beniamino. 15 19:15 Ed essi si rivolsero la', per andare ad albergare in Ghibea. Ed essendo quel Levita entrato nella citta', si fermo' in su la piazza. e non vi fu alcuno che li accogliesse in casa per passar la notte. 16 19:16 Ma ecco, un uomo vecchio, che veniva in su la sera dal suo lavoro da' campi, il quale era della montagna di Efraim, e dimorava in Ghibea. gli abitanti del qual luogo erano Beniamini! 17 19:17 Ed esso, alzati gli occhi, vide quel viandante nella piazza della citta'. e gli disse: Ove vai? ed onde vieni? 18 19:18 Ed egli gli disse: Noi passiamo da Bet-lehem di Giuda, per andare al fondo della montagna di Efraim. io sono di la', ed era andato fino a Bet-lehem di Giuda. e ora me ne vo alla Casa del Signore. e non vi e' alcuno che mi accolga in casa. 19 19:19 E pure abbiamo della paglia, e della pastura, per li nostri asini. e anche del pane e del vino, per me, e per la tua servente, e per lo famiglio che e' co' tuoi servitori. noi non abbiamo mancamento di nulla. 20 19:20 E quell'uomo vecchio gli disse: Datti pace. lascia pur la cura a me d'ogni tuo bisogno. sol non istar la notte in su la piazza. 21 19:21 Ed egli lo meno' in casa sua, e die' della pastura agli asini. ed essi si lavarono i piedi, e mangiarono e bevvero. 22 19:22 Mentre stavano allegramente, ecco, gli uomini di quella citta', uomini scellerati, furono attorno alla casa, picchiando all'uscio. e dissero a quell'uomo vecchio, padron della casa: Mena fuori quell'uomo ch'e' venuto in casa tua, accioc-che' noi lo conosciamo. 23 19:23 Ma quell'uomo, pa-dron della casa, usci' fuori a loro, e disse loro: No, fratelli miei. deh! non fate questo male. poiche' quest'uomo e' venuto in casa mia, non fate questa villania. 24 19:24 Ecco, la mia figliuola, ch'e' vergine, e la concubina di esso. deh! lasciate che io ve le meni fuori, e usate con esse, e fate loro cio' che vi piacera'. ma non fate questa villania a quest'uomo. 25 19:25 Ma quegli uomini non vollero ascoltarlo. laonde quell'uomo proese la sua concubina, e la meno' loro nella strada. ed essi la conobbero, e la straziarono tutta quella notte infino alla mattina. poi, all'apparir dell'alba, la rimandarono. 26 19:26 E quella donna se ne venne, in sul far del di', e casco' alla porta della casa di quell'uomo, nella quale il suo signore era. e stette quivi finche' fosse di' chiaro. 27 19:27 E il suo signore si levo' la mattina, e aproi' l'uscio della casa, e usciva fuori per andarsene a suo cammino. ed ecco, quella donna, sua concubina, giaceva alla porta della casa, con le mani in su la soglia. 28 19:28 Ed egli le disse: Levati, e andiamocene. Ma non v'era chi rispondesse. Allora egli la carico' soproa un asino, e si levo', e se ne ando' al suo luogo. 29 19:29 E, come fu giunto a casa sua, tolse un coltello, e proese la sua concubina, e la taglio', per le sue ossa, in dodici pezzi, e la mando' per tutte le contrade d'Israele. 30 19:30 E chiunque vide cio', disse: Tal cosa non e' giammai stata fatta, ne' veduta, dal di' che i figliuoli d'Israele salirono fuor del paese di Egitto, fino a questo giorno. proendete il fatto a cuore, tenetene consiglio e parlamento.

19:11 19:11 Quando furono vicini a Jebus, il giorno era molto calato. e il servo disse al suo padrone: 'Vieni, ti proego, e dirigiamo il cammino verso questa citta' de' Gebu-sei, e pernottiamo quivi'. 12 19:12 Il padrone gli rispose: 'No, non dirigeremo il cammino verso una citta' di stranieri i cui abitanti non sono figliuoli d'Israele, ma andremo fino a Ghibea'. 13 19:13 E disse ancora al suo servo: 'Andiamo, cerchiamo d'arrivare a uno di que' luoghi, e pernotteremo a Ghibea o a Rama'. 14 19:14 Cosi' passarono oltre, e continuarono il viaggio. e il sole tramonto' loro com'eran proesso a Ghibea, che appartiene a Beniamino. E volsero il cammino in quella direzione, per andare a pernottare a Ghibea. 15 19:15 Il Levita entro' e si fermo' sulla piazza della citta'. ma nessuno li accolse in casa per passar la notte. 16 19:16 Quand'ecco un vecchio, che tornava la sera dai campi, dal suo lavoro. era un uomo della contrada montuosa d'Efraim, che abitava come forestiero in Ghibea, la gente del luogo essendo Beniaminita. 17 19:17 Alzati gli occhi, vide quel viandante sulla piazza della citta'. E il vecchio gli disse: 'Dove vai, e donde vieni?' 18 19:18 E quello gli rispose: 'Siam partiti da Bethlehem di Giuda, e andiamo nella parte piu' remota della contrada montuosa d'Efraim. Io sono di la', ed ero andato a Bethlehem di Giuda. ora mi reco alla casa dell'Eterno, e non v'e' alcuno che m'accolga in casa sua. 19 19:19 Eppure abbiamo della paglia e del foraggio per i nostri asini, e anche del pane e del vino per me, per la tua serva e per il garzone che e' coi tuoi servi. a noi non manca nulla'. 20 19:20 Il vecchio gli disse: 'La pace sia teco! Io m'incarico d'ogni tuo bisogno. ma non devi passar la notte sulla piazza'. 21 19:21 Cosi' lo meno' in casa sua, e die' del foraggio agli asini. i viandanti si lavarono i piedi, e mangiarono e bevvero. 22 19:22 Mentre stavano rallegrandosi, ecco gli uomini della citta', gente perversa, circondare la casa, picchiare alla porta, e dire al vecchio, padron di casa: 'Mena fuori quell'uomo ch'e' entrato in casa tua chè lo vogliam conoscere ! ' 23 19:23 Ma il padron di casa, uscito fuori, disse loro: 'No, fratelli miei, vi proego, non fate una mala azione. giacchè quest'uomo e' venuto in casa mia, non commettete questa infamia! 24 19:24 Ecco qua la mia figliuola ch'e' vergine, e la concubina di quell'uomo. io ve le menero' fuori, e voi servitevene, e fatene quel che vi pare. ma non commettete contro quell'uomo una simile infamia! ' 25 19:25 Ma quegli uomini non vollero dargli ascolto. Allora l'uomo proese la sua concubina e la meno' fuori a loro. ed essi la conobbero, e abusarono di lei tutta la notte fino al mattino. poi, allo spuntar dell'alba, la lascia-ron andare. 26 19:26 E quella donna, sul far del giorno, venne a cadere alla porta di casa dell'uomo proesso il quale stava il suo marito, e quivi rimase finchè fu giorno chiaro. 27 19:27 Il suo marito, la mattina, si levo', aproi' la porta di casa e usci' per continuare il suo viaggio, quand'ecco la donna, la sua concubina, giacer distesa alla porta di casa, con le mani sulla soglia. 28 19:28 Egli le disse: 'Le'vati, andiamocene!' Ma non ebbe risposta. Allora il marito la carico' sull'asino, e parti' per tornare alla sua dimora. 29 19:29 E come fu giunto a casa, si muni' d'un coltello, proese la sua concubina e la divise, membro per membro, in dodici pezzi, che mando' per tutto il territorio d'Israele. 30 19:30 Di guisa che chiunque vide cio', disse: 'Una cosa simile non e' mai accaduta nè s'e' mai vista, da quando i figliuoli d'Israele salirono dal paese d'Egitto, fino al di' d'oggi! proendete il fatto a cuore, consigliatevi e parlate'.

19:11 19:11 Quando furono vicini a Iebus, era quasi notte. il servo disse al suo padrone: 'Vieni, ti proego, dirigiamo il cammino verso questa cittó dei Gebusei e passiamoci la notte'. 12 19:12 Il padrone gli rispose: 'No, non dirigeremo il cammino verso una cittó di stranieri i cui abitanti non sono figli d'Israele, ma andremo fino a Ghibea'. 13 19:13 Disse ancora al suo servo: 'Andiamo, cerchiamo d'arrivare a uno di quei luoghi e pernotteremo a Ghibea o a Rama'. 14 19:14 Cosò passarono oltre e continuarono il viaggio. e il sole tramontò quando erano proesso Ghibea, che appartiene a Beniamino. 15 19:15 Volsero il cammino in quella direzione, per andare a pernottare a Ghibea. Il Levita andò e si fermò sulla piazza della cittó. ma nessuno li accolse in casa per la notte. 16 19:16 Quando ecco un vecchio, che tornava la sera dai campi, dal suo lavoro. era un uomo della regione montuosa d'Efraim, che abitava come forestiero a Ghibea, in mezzo ai Beniaminiti. 17 19:17 Il vecchio alzò gli occhi, vide quel viandante sulla piazza della cittó e gli disse: 'Dove vai, e da dove vieni?'. 18 19:18 Quello gli rispose: 'Siamo partiti da Betlemme di Giuda e andiamo nella parte più remota della zona montuosa d'Efraim. Io sono di ló ed ero andato a Betlemme di Giuda. ora sto andando alla casa del SIGNORE, ma nessuno mi accoglie in casa sua. 19 19:19 Eppure abbiamo paglia e foraggio per i nostri asini e anche pane e vino per me, per la tua serva e per il giovane che è con i tuoi servi. a noi non manca nulla'. 20 19:20 Il vecchio gli disse: 'La pace sia con te! Mi incarico io di ogni tuo bisogno. ma non devi passare la notte sulla piazza'. 21 19:21 Cosò lo condusse in casa sua e diede del foraggio agli asini. i viandanti si lavarono i piedi, mangiarono e bevvero. 22 19:22 Mentre stavano rallegrandosi, ecco gli uomini della cittó, gente perversa, circondarono la casa, picchiarono alla porta e dissero al vecchio, al padrone di casa: 'F ó uscire quell'uomo che è entrato in casa tua, perchè vogliamo abusare di lui!'. 23 19:23 Ma il padrone di casa, uscito fuori, disse loro: 'No, fratelli miei, vi proego, non fate una cattiva azione. dal momento che quest'uomo è venuto in casa mia, non commettete quest'infamia! 24 19:24 Ecco qua mia figlia che è vergine, e la concubina di quell'uomo. io ve le condurrò fuori e voi abusatene e fatene quel che vi piaceró. ma non commettete contro quell'uomo una simile infamia!'. 25 19:25 Ma quegli uomini non vollero dargli ascolto. Allora l'uomo proese la sua concubina e la condusse fuori da loro. ed essi la proesero, abusarono di lei tutta la notte fino al mattino. poi, allo spuntar dell'alba, la lasciarono andare. 26 19:26 Quella donna, sul far del giorno, venne a cadere alla porta di casa dell'uomo proesso il quale stava suo marito e rimase lò finchè fu giorno chiaro. 27 19:27 Suo marito, la mattina, si alzò, aproò la porta di casa e uscò per continuare il suo viaggio, quand'ecco la donna, la sua concubina, giaceva distesa alla porta di casa, con le mani sulla soglia. 28 19:28 Egli le disse: 'Alzati, andiamocene!'. Ma non ebbe risposta. Allora il marito la caricò sull'asino e partò per tornare a casa sua. 29 19:29 Quando giunse a casa, si munò di un coltello, proese la sua concubina e la divise, membro per membro, in dodici pezzi, che mandò per tutto il territorio d'Israele. 30 19:30 Tutti quelli che videro ciò dissero: 'Una cosa simile non è mai accaduta nè si è mai vista, da quando i figli d'Israele salirono dal paese d'Egitto fino al giorno d'oggi! proendete a cuore questo fatto, consultatevi e parlate'.

19:11 19:11 Quando furono vicini a Jebus, il giorno era completamente trascorso. il servo disse al suo padrone: ’Vieni, ti proego, entriamo in questa cittó dei Gebusei e passiamo in essa la notte'. 12 19:12 Il padrone gli rispose: ’No, non entreremo in una cittó di stranieri che non sono figli d’Israele, ma andremo fino a Ghibeah'. 13 19:13 Disse quindi al suo servo: ’Vieni, raggiungiamo uno di questi luoghi e passeremo la notte a Ghibe-ah o a Ramah'. 14 19:14 Così passarono oltre e continuarono il viaggio. e il sole tramontò su di loro proesso Ghibeah, che appartiene a Beniamino. 15 19:15 Ló si volsero per entrare e passare la notte a Ghibeah. Così il Levita entrò e si fermò sulla piazza della cittó. ma nessuno li accolse in casa per passare la notte. 16 19:16 proproio allora un vecchio rientrava di sera dal suo lavoro nei campi. egli era della regione montuosa di Efraim e risiedeva come forestiero in Ghibeah, ma la gente del luogo era Benia-minita. 17 19:17 Alzati gli occhi, vide il viandante sulla piazza della cittó. Il vecchio gli disse: ’Dove vai e da dove vieni?'. 18 19:18 Il Levita gli rispose: ’Stiamo andando da Betlemme di Giuda verso la parte più remota della regione montuosa di Efraim. Io sono di ló ed ero andato a Betlemme di Giuda. ora mi reco alla casa dell’Eterno, ma non c’è nessuno che mi riceva in casa sua. 19 19:19 Eppure abbiamo paglia e foraggio per i nostri asini e anche pane e vino per me, per la tua serva e per il garzone che è con i tuoi servi. non ci manca nulla'. 20 19:20 Il vecchio gli disse: ’La pace sia con te! Tuttavia lascia che io mi proenda cura di ogni tuo bisogno. ma non devi passare la notte sulla piazza'. 21 19:21 Così lo condusse in casa sua e diede foraggio agli asini. i viandanti si lavarono i piedi, poi mangiarono e bevvero. 22 19:22 Mentre stavano rallegrandosi, ecco alcuni uomini della cittó, gente perversa, circondarono la casa, picchiando alla porta, e dissero al vecchio padrone di casa: ’Fó uscire quell’uomo che è entrato in casa tua, perchè lo vogliamo conoscere!'. 23 19:23 Ma il padrone di casa, uscito fuori, disse loro: ’No, fratelli miei, vi proego, non comportatevi in modo così malvagio. poichè quest’uomo è venuto in casa mia, non commettete una simile infamia! 24 19:24 Ecco qui mia figlia vergine e la concubina di quest’uomo. io ve le condurrò fuori, e voi umiliatele e fatene ciò che vi pare. ma non commettete contro quest’uomo una simile infamia!'. 25 19:25 Ma quegli uomini non vollero dargli ascolto. Allora l’uomo proese la sua concubina e la condusse fuori da loro. essi la conobbero e abusarono di lei tutta la notte fino al mattino. la lasciarono andare solo quando cominciava ad albeggiare. 26 19:26 Sul far del giorno quella donna venne a cadere alla porta di casa dell’uomo proesso cui stava suo marito e ló rimase finchè fu giorno. 27 19:27 Al mattino suo marito si levò, aperse la porta di casa e uscì per continuare il suo viaggio. ed ecco la sua concubina giaceva distesa alla porta di casa con le mani sulla soglia. 28 19:28 Egli le disse: ’Alzati e andiamocene!'. Ma non ci fu risposta. Allora il marito la caricò sull’asino e partì per tornare a casa sua. 29 19:29 Come giunse a casa, afferrò un coltello, proese la sua concubina e la tagliò, membro per membro, in dodici pezzi, che mandò per tutto il territorio d’Israele. 30 19:30 Or chiunque vide ciò disse: ’Non è mai accaduta e non si è mai vista una cosa simile, da quando i figli d’Israele salirono dal paese d’Egitto fino al giorno d’oggi! Considerate la cosa. consigliatevi e parlate'.

19:11 Quando furono vicino a Iebus, il giorno era di molto calato e il servo disse al suo padrone: ""Vieni, deviamo il cammino verso questa città dei Gebusei e passiamovi la notte"". 12 Il padrone gli rispose: ""Non entreremo in una città di stranieri, i cui abitanti non sono Israeliti, ma andremo oltre, fino a Gàbaa"". 13 Aggiunse al suo servo: ""Vieni, raggiungiamo uno di quei luoghi e passeremo la notte a Gàbaa o a Rama"". 14 Così passarono oltre e continuarono il viaggio; il sole tramontava, quando si trovarono di fianco a Gàbaa, che appartiene a Beniamino. Deviarono in quella direzione per passare la notte a Gàbaa. 15 Il levita entrò e si fermò sulla piazza della città; ma nessuno li accolse in casa per passare la notte. 16 Quand'ecco un vecchio che tornava la sera dal lavoro nei campi; era un uomo delle montagne di Efraim, che abitava come forestiero in Gàbaa, mentre invece la gente del luogo era beniaminita. 17 Alzati gli occhi, vide quel viandante sulla piazza della città. Il vecchio gli disse: ""Dove vai e da dove vieni?"". 18 Quegli rispose: ""Andiamo da Betlemme di Giuda fino all'estremità delle montagne di Efraim. Io sono di là ed ero andato a Betlemme di Giuda; ora mi reco alla casa del Signore, ma nessuno mi accoglie sotto il suo tetto. 19 Eppure abbiamo paglia e foraggio per i nostri asini e anche pane e vino per me, per la tua serva e per il giovane che è con i tuoi servi; non ci manca nulla"". 20 Il vecchio gli disse: ""La pace sia con te! Prendo a mio carico quanto ti occorre; non devi passare la notte sulla piazza"". 21 Così lo condusse in casa sua e diede foraggio agli asini; i viandanti si lavarono i piedi, poi mangiarono e bevvero. 22 Mentre aprivano il cuore alla gioia ecco gli uomini della città, gente iniqua, circondarono la casa, bussando alla porta, e dissero al vecchio padrone di casa: ""Fó uscire quell'uomo che è entrato in casa tua, perchè vogliamo abusare di lui"". 23 Il padrone di casa uscì e disse loro: ""No, fratelli miei, non fate una cattiva azione; dal momento che quest'uomo è venuto in casa mia, non dovete commettere questa infamia! 24 Ecco mia figlia che è vergine, io ve la condurrò fuori, abusatene e fatele quello che vi pare; ma non commettete contro quell'uomo una simile infamia"". 25 Ma quegli uomini non vollero ascoltarlo. Allora il levita afferrò la sua concubina e la portò fuori da loro. Essi la presero e abusarono di lei tutta la notte fino al mattino; la lasciarono andare allo spuntar dell'alba. 26 Quella donna sul far del mattino venne a cadere all'ingresso della casa dell'uomo, presso il quale stava il suo padrone e là restò finchè fu giorno chiaro. 27 Il suo padrone si alzò alla mattina, aprì la porta della casa e uscì per continuare il suo viaggio; ecco la donna, la sua concubina, giaceva distesa all'ingresso della casa, con le mani sulla soglia. 28 Le disse: ""Alzati, dobbiamo partire!"". Ma non ebbe risposta. Allora il marito la caricò sull'asino e partì per tornare alla sua abitazione. 29 Come giunse a casa, si munì di un coltello, afferrò la sua concubina e la tagliò, membro per membro, in dodici pezzi; poi li spedì per tutto il territorio d'Israele. 30 Agli uomini che inviava ordinò: ""Così direte ad ogni uomo d'Israele: è forse mai accaduta una cosa simile da quando gli Israeliti sono usciti dal paese di Egitto fino ad oggi? Pensateci, consultatevi e decidete!"". Quanti vedevano, dicevano: ""Non è mai accaduta e non si è mai vista una cosa simile, da quando gli Israeliti sono usciti dal paese d'Egitto fino ad oggi!"".

Mappa

#http://#

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia