Cronologia dei paragrafi

L'episodio delle porte di Gaza
Sansone tradito da Dalila
Vendetta e morte di Sansone
Il santuario privato di Mica
I Daniti alla ricerca di un territorio
La migrazione dei Daniti
Presa di Lais. Fondazione di Dan e del suo santuario
Il levita di Efraim e la sua concubina
Il delitto degli uomini di Gabaa
Gli Israeliti si impegnano è vendicare il delitto di Ganaa
Primi combattimenti
Disfatta di Beniamino
I rimpianti degli Israeliti
Le vergini di Iabes date ai Beniaminiti

L'episodio delle porte di Gaza (Gdc 16,1-3)

16:1 Sansone andò a Gaza, vide una prostituta e andò da lei. 2 Fu riferito a quelli di Gaza: "è venuto Sansone". Essi lo circondarono, stettero in agguato tutta la notte presso la porta della città e tutta quella notte rimasero quieti, dicendo: "Attendiamo lo spuntar del giorno e allora lo uccideremo". 3 Sansone riposò fino a mezzanotte; a mezzanotte si alzò, afferrò i battenti della porta della città e i due stipiti, li divelse insieme con la sbarra, se li mise sulle spalle e li portò in cima al monte che è di fronte a Ebron.

16:1 16:1 OR Sansone ando' in Gaza, e vide quivi una meretrice, ed entro' da lei. 2 16:2 E fu detto a que' di Gaza: Sansone e' venuto qua. Ed essi l'intorniarono, e gli posero insidie tutta quella notte, stando alla porta della citta', e stettero cheti tutta quella notte, dicendo: Aspettiamo fino allo schiarir della mattina. allora l'uccideremo. 3 16:3 Ma Sansone, giaciuto fino a mezza notte, in su la mezza notte si levo', e die' di piglio alle reggi delle porte della citta', e alle due imposte, e le levo' via, insieme con la sbarra. e, recatelesi in ispalla, le porto' in su la sommita' del monte, ch'e' dirimpetto ad Hebron.

16:1 16:1 E Sansone ando' a Gaza, vide quivi una meretrice, ed entro' da lei. 2 16:2 Fu detto a que' di Gaza: 'Sansone e' venuto qua'. Ed essi lo circondarono, stettero in agguato tutta la notte proesso la porta della citta', e tutta quella notte se ne stettero queti dicendo: 'Allo spuntar del giorno l'uccideremo'. 3 16:3 E Sansone si giacque fino a mezzanotte. e a mezzanotte si levo', die' di piglio ai battenti della porta della citta' e ai due stipiti, li divel-se insieme con la sbarra, se li mise sulle spalle, e li porto' in cima al monte ch'e' dirimpetto a Hebron.

16:1 16:1 Sansone andò a Gaza, vide ló una prostituta ed entrò da lei. 2 16:2 Fu detto a quelli di Gaza: 'Sansone è venuto qua'. Essi lo circondarono, stettero in agguato tutta la notte proesso la porta della cittó e tutta quella notte rimasero quieti e dissero: 'Allo spuntar del giorno l'uccideremo'. 3 16:3 Sansone rimase a letto fino a mezzanotte. e a mezzanotte si alzò, afferrò i battenti della porta della cittó e i due stipiti, li divelse insieme con la sbarra, se li mise sulle spalle e li portò in cima al monte che è di fronte a Ebron.

16:1 16:1 Poi Sansone andò a Gaza e ló vide una prostituta, ed entrò da lei. 2 16:2 Quando fu detto a quei di Gaza: ’Sansone è venuto qui', essi circondarono il luogo e stettero in agguato tutta la notte proesso la porta della cittó, e rimasero in silenzio tutta la notte, dicendo: ’Allo spuntar del giorno lo uccideremo'. 3 16:3 Sansone rimase coricato fino a mezzanotte. poi a mezzanotte si alzò, afferrò i battenti della porta della cittó e i due stipiti, li divelse insieme con la sbarra, se li caricò sulle spalle e li portò in cima al monte che si trova di fronte a Hebron.

16:1 Sansone andò a Gaza, vide una prostituta e andò da lei. 2 Fu detto a quelli di Gaza: ""è venuto Sansone"". Essi lo circondarono, stettero in agguato tutta la notte presso la porta della città e tutta quella notte rimasero quieti, dicendo: ""Attendiamo lo spuntar del giorno e allora lo uccideremo"". 3 Sansone riposò fino a mezzanotte; a mezzanotte si alzò, afferrò i battenti della porta della città e i due stipiti, li divelse insieme con la sbarra, se li mise sulle spalle e li portò in cima al monte che guarda in direzione di Ebron.

Mappa

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Commento di un santo

il fatto poi che sia andato da una meretrice, chiunque lo ha fatto, se lo ha fatto enza ragione, è immondo; se però lo ha fatto da profeta, si tratta di un sacramento. e non è entrato in modo da giacere con lei, forse è entrato nel bordello per un mistero. Ma non leggiamo che giacque con quella. Dice poi la Scrittura: ''i nemici lo aspettavano davanti alle porte della città, per catturarlo quando fosse uscito dalla casa della meretrice; quello invece dormiva'. Vedete in che modo non è stato scritto che si unì alla meretrice, ma che ''dormiva'. ''Quando si svegliò dice la Scrittura uscì a mezzanotte, e afferrò le porte della città con le sue sbarre, e portò le porte in cima al monte', e non potè essere preso dagli stranieri. Afferrò le porte della città, dalle quali era entrato dalla meretrice, e le portò in cima al monte. Che cosa significa? La Scrittura associa entrambe le cose, l'inferno e l'amore di una donna: la casa della meretrice rappresentava l'inferno. A buon diritto è presa per rappresentare gli inferi; infatti non rifiuta nessuno, trascina a sè tutti coloro che entrano. Da questo passo scritturistico cogliamo le azioni del nostro Redentore: dopo che la sinagoga, dalla quale era venuto, si separò da lui per l'azione del diavolo, dopo che lo rasarono, cioè, lo crocifissero nel luogo del Calvario, discese negli inferi; i nemici facevano la guar dia al luogo in cui dormiva, cioè al sepolcro, e volevano catturare colui che non potevano vedere. ''Ma quello dormiva': in questo luogo la Scrittura ha detto così perchè non si trattava di una vera morte. il fatto che sia stato detto ''si alzò a mezzanotte', significò questo, che risorse in segreto; sotto gli occhi di tutti, infatti, patì la passione, si rivelò invece soltanto ai discepoli e a determinate altre persone, quando è risorto. Quindi, quando entrò, tutti lo videro; che risorse, pochi lo seppero, lo ricordarono e lo toccarono con mano. Solleva infine le porte della città, vale a dire, strappa le porte dell'inferno. Che cosa significa sollevare le porte dell'inferno, se non scardinare il governo della morte? Infatti le toglieva e non le rimetteva. Che cosa ha fatto Gesù Cristo nostro Signore dopo aver sollevato le porte della morte? è salito in cima al monte: sappiamo infatti che è risorto ed è asceso in cielo.

Autore

Cesario

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia