Cronologia dei paragrafi

La mascella di asino
L'episodio delle porte di Gaza
Sansone tradito da Dalila
Vendetta e morte di Sansone
Il santuario privato di Mica
I Daniti alla ricerca di un territorio
La migrazione dei Daniti
Presa di Lais. Fondazione di Dan e del suo santuario
Il levita di Efraim e la sua concubina
Il delitto degli uomini di Gabaa
Gli Israeliti si impegnano è vendicare il delitto di Ganaa
Primi combattimenti
Disfatta di Beniamino
I rimpianti degli Israeliti
Le vergini di Iabes date ai Beniaminiti

La mascella di asino (Gdc 15,9-99)

15:9 Allora i Filistei vennero, si accamparono in Giuda e fecero una scorreria fino a Lechì. 10 Gli uomini di Giuda dissero loro: "Perchè siete venuti contro di noi?". Quelli risposero: "Siamo venuti per legare Sansone, per fare a lui quello che ha fatto a noi". 11 Tremila uomini di Giuda scesero alla caverna della rupe di Etam e dissero a Sansone: "Non sai che i Filistei dominano su di noi? Che cosa ci hai fatto?". Egli rispose loro: "Quello che hanno fatto a me, io l'ho fatto a loro". 12 Gli dissero: "Siamo scesi per legarti e metterti nelle mani dei Filistei". Sansone replicò loro: "Giuratemi che non mi colpirete". 13 Quelli risposero: "No; ti legheremo soltanto e ti metteremo nelle loro mani, ma certo non ti uccideremo". Lo legarono con due funi nuove e lo trassero su dalla rupe. 14 Mentre giungeva a Lechì e i Filistei gli venivano incontro con grida di gioia, lo spirito del Signore irruppe su di lui: le funi che aveva alle braccia divennero come stoppini bruciacchiati dal fuoco e i legacci gli caddero disfatti dalle mani. 15 Trovò allora una mascella d'asino ancora fresca, stese la mano, l'afferrò e uccise con essa mille uomini. 16 Sansone disse: "Con una mascella d'asino, li ho ben macellati! Con una mascella d'asino, ho colpito mille uomini!". 17 Quand'ebbe finito di parlare, gettò via la mascella; per questo, quel luogo fu chiamato Ramat-Lechì. 18 Poi ebbe gran sete e invocò il Signore dicendo: "Tu hai concesso questa grande vittoria per mezzo del tuo servo; ora dovrò morire di sete e cadere nelle mani dei non circoncisi?". 19 Allora Dio spaccò la roccia concava che è a Lechì e ne scaturì acqua. Sansone bevve, il suo spirito si rianimò ed egli riprese vita. Perciò quella fonte fu chiamata En-Kore: essa esiste a Lechì ancora oggi. 20 Sansone fu giudice d'Israele, al tempo dei Filistei, per venti anni.

15:9 15:9 E i Filistei salirono, e si accamparono in Giuda, e si sparsero in Lehi. 10 15:10 E gli uomini di Giuda dissero: Perche' siete voi saliti contro a noi? Ed essi dissero: Noi siamo saliti per far proigione Sansone. ac-ciocche' facciamo a lui, come egli ha fatto a noi. 11 15:11 E tremila uomini di Giuda discesero nella caverna della rupe di Etam, e dissero a Sansone: Non sai tu che i Filistei signoreggiano soproa noi? Che cosa e' dunque questo che tu ci hai fatto? Ed egli disse loro: Come hanno fatto a me, cosi' ho fatto a loro. 12 15:12 Ed essi gli dissero: Noi siamo discesi per farti proigione, per darti nelle mani dei Filistei. E Sansone disse loro: Giuratemi che voi non vi avventerete soproa me. 13 15:13 Ed essi gli dissero: No. ma ben ti legheremo, e ti daremo nelle mani de' Filistei. ma non ti faremo gia' morire. Cosi' lo legarono con due funi nuove, e lo menarono via dalla rupe. 14 15:14 Quando egli fu giunto a Lehi, i Filistei gli vennero incontro, con grida d'allegrezza. ma lo Spirito del Signore si avvento' soproa lui. e le funi ch'egli avea in su le braccia, diventarono come lino che si arde al fuoco, e i suoi legami si sciolsero d'in su le sue mani. 15 15:15 E, trovata una mascella d'asino non ancora secca, vi die' della mano. e, proesala, ammazzo' con essa mille uomini. 16 15:16 Poi Sansone disse: Con una mascella d'asino, un mucchio, due mucchi! Con una mascella d'asino, ho uccisi mille uomini! 17 15:17 E, quando ebbe finito di parlare, gitto' via di sua mano la mascella. e pose nome a quel luogo Ramat-lehi. 18 15:18 Poi ebbe gran sete. e grido' al Signore, e disse: Tu hai messa questa gran vittoria in mano al tuo servo. ed ora ho io a morir di sete, e a cader nelle mani degl'incir-concisi? 19 15:19 Allora Iddio fende' un sasso concavo ch'era in Le-hi. e d'esso usci' dell'acqua, onde Sansone bevve, ed egli torno' in vita. percio' pose nome a quel luogo En-haccore. la qual fonte e' in Lehi, fino a questo giorno. 20 15:20 Ed egli giudico' Israele al tempo dei Filistei ventanni.

15:9 15:9 Allora i Filistei salirono, si accamparono in Giuda, e si distesero fino a Le-hi. 10 15:10 Gli uomini di Giuda dissero loro: 'Perchè siete saliti contro di noi?' Quelli risposero: 'Siam saliti per legare Sansone. per fare a lui quello che ha fatto a noi'. 11 15:11 E tremila uomini di Giuda scesero alla caverna della roccia d'Etam, e dissero a Sansone: 'Non sai tu che i Filistei sono nostri dominatori? Che e' dunque questo che ci hai fatto?' Ed egli rispose loro: 'Quello che hanno fatto a me, l'ho fatto a loro'. 12 15:12 E quelli a lui: 'Noi siam discesi per legarti e darti nelle mani de' Filistei'. Sansone replico' loro: 'Giuratemi che voi stessi non mi ucciderete'. 13 15:13 Quelli risposero: 'No, ti legheremo soltanto, e ti daremo nelle loro mani. ma certamente non ti metteremo a morte'. E lo legarono con due funi nuove, e lo fecero uscire dalla caverna. 14 15:14 Quando giunse a Le-hi, i Filistei gli si fecero incontro con grida di gioia. ma lo spirito dell'Eterno lo investi', e le funi che aveva alle braccia divennero come fili di lino a cui si appicchi il fuoco. e i legami gli caddero dalle mani. 15 15:15 E, trovata una mascella d'asino ancor fresca, stese la mano, l'afferro', e uccise con essa mille uomini. 16 15:16 E Sansone disse: 'Con una mascella d'asino, un mucchio! due mucchi! Con una mascella d'asino ho ucciso mille uomini !' 17 15:17 Quand'ebbe finito di parlare, getto' via di mano la mascella, e chiamo' quel luogo Ramath-Lehi. 18 15:18 Poi ebbe gran sete. e invoco' l'Eterno, dicendo: 'Tu hai concesso questa gran liberazione per mano del tuo servo. e ora, dovro' io morir di sete e cader nelle mani degli incirconcisi?' 19 15:19 Allora Iddio fende' la roccia concava ch'e' a Lehi, e ne usci' dell'acqua. Sansone bevve, il suo spirito si rianimo', ed egli riproese vita. Donde il nome di En-Hakkore dato a quella fonte, che esiste anche al di' d'oggi a Lehi. 20 15:20 Sansone fu giudice d'Israele, al tempo de' Filistei, per vent'anni.

15:9 15:9 Allora i Filistei salirono, si accamparono in Giuda e si spinsero fino a Le-chi. 10 15:10 Gli uomini di Giuda dissero loro: 'Perchè siete saliti contro di noi?'. Quelli risposero: 'Siamo saliti per legare Sansone. per fare a lui quello che ha fatto a noi'. 11 15:11 Tremila uomini di Giuda scesero alla caverna della roccia di Etam e dissero a Sansone: 'Non sai che i Filistei sono nostri dominatori? Che è dunque questo che ci hai fatto?'. Egli rispose loro: 'Quello che hanno fatto a me, l'ho fatto a loro'. 12 15:12 Essi gli dissero: 'Noi siamo venuti per legarti e darti in mano ai Filistei'. Sansone replicò loro: 'Giuratemi che voi stessi non mi ucciderete'. 13 15:13 Quelli risposero: 'No, ti legheremo soltanto e ti daremo nelle loro mani. ma certamente non ti metteremo a morte'. Cosò lo legarono con due funi nuove e lo fecero uscire dalla caverna. 14 15:14 Quando giunse a Le-chi, i Filistei gli si fecero incontro con grida di gioia, ma lo spirito del SIGNORE lo investò, e le funi che aveva alle braccia divennero come fili di lino a cui si appicchi il fuoco. e i legami gli caddero dalle mani. 15 15:15 Poi, trovata una mascella d'asino ancora fresca, stese la mano, l'afferrò e uccise con essa mille uomini. 16 15:16 Sansone disse: 'Con una mascella d'asino, un mucchio! due mucchi! Con una mascella d'asino ho ucciso mille uomini'. 17 15:17 Quando ebbe finito di parlare, gettò via la mascella e chiamò quel luogo Ra-mat-Lechi. 18 15:18 Poi ebbe molta sete, invocò il SIGNORE, e disse: 'Tu hai concesso questa grande liberazione per mano del tuo servo. ora, dovrò forse morire di sete e cadere nelle mani degli incirconcisi?'. 19 15:19 Allora Dio fendè la roccia concava che è a Le-chi e ne uscò dell'acqua. Sansone bevve, il suo spirito si rianimò ed egli riproese vita. Perciò quella fonte fu chiamata En-Accore. essa esiste anche al giorno d'oggi a Lechi. 20 15:20 Sansone fu giudice d'Israele, al tempo dei Filistei, per vent'anni.

15:9 15:9 Allora i Filistei salirono, si accamparono in Giuda e si distesero fino a Lehi. 10 15:10 Gli uomini di Giuda dissero loro: ’Perchè siete saliti contro di noi?'. Essi risposero: ’Siamo saliti per catturare Sansone e per fare a lui ciò che ha fatto a noi'. 11 15:11 Allora tremila uomini di Giuda scesero alla caverna della roccia di Etam e dissero a Sansone: ’Non sai che i Filistei ci dominano? Che è dunque questo che ci hai fatto?'. Egli rispose loro: ’Ciò che essi hanno fatto a me, io l’ho fatto a loro'. 12 15:12 Essi gli dissero: ’Noi siamo discesi per catturarti e darti nelle mani dei Filistei'. Sansone rispose loro: ’Giuratemi che voi stessi non mi ucciderete'. 13 15:13 Essi allora gli parlarono, dicendo: ’No, ti legheremo soltanto e ti daremo nelle loro mani. ma certamente non ti uccideremo'. Così lo legarono con due funi nuove e lo fecero uscire dalla caverna. 14 15:14 Quando giunse a Le-hi, i Filistei gli vennero incontro con grida di gioia. ma lo Spirito dell’Eterno venne su di lui con potenza, e le funi che aveva alle braccia divennero come fili di lino a cui si dó fuoco. e i legami gli caddero dalle mani. 15 15:15 Trovata quindi una mascella d’asino ancora fresca, stese la mano e l’afferrò e con essa uccise mille uomini. 16 15:16 Allora Sansone disse: ’Con una mascella d’asino, mucchi su mucchi! Con una mascella d’asino ho ucciso mille uomini'. 17 15:17 Quand’ebbe finito di parlare, gettò via di mano la mascella e chiamò quel luogo Ramath-Lehi. 18 15:18 Poi ebbe gran sete e invocò l’Eterno, dicendo: ’Tu hai concesso questa grande liberazione per mano del tuo servo. ma dovrò ora morire di sete e cadere nelle mani degli incirconcisi?'. 19 15:19 Allora DIO fendè la roccia concava che è a Le-hi, e ne uscì dell’acqua. Egli bevve, il suo spirito si rianimò ed egli riproese vita. Perciò chiamò quella fonte En-Hakkore. essa esiste a Lehi anche oggi. 20 15:20 Sansone fu giudice d’Israele al tempo dei Filistei per vent’anni.

15:9 Allora i Filistei vennero, si accamparono in Giuda e fecero una scorreria fino a Lechi. 10 Gli uomini di Giuda dissero loro: ""Perchè siete venuti contro di noi?"". Quelli risposero: ""Siamo venuti per legare Sansone; per fare a lui quello che ha fatto a noi"". 11 Tremila uomini di Giuda scesero alla caverna della rupe di Etam e dissero a Sansone: ""Non sai che i Filistei ci dominano? Che cosa ci hai fatto?"". Egli rispose loro: ""Quello che hanno fatto a me, io l'ho fatto a loro"". 12 Gli dissero: ""Siamo scesi per legarti e metterti nelle mani dei Filistei"". Sansone replicò loro: ""Giuratemi che voi non mi colpirete"". 13 Quelli risposero: ""No, ti legheremo soltanto e ti metteremo nelle loro mani; ma certo non ti uccideremo"". Lo legarono con due funi nuove e lo fecero salire dalla rupe. 14 Mentre giungeva a Lechi e i Filistei gli venivano incontro con grida di gioia, lo spirito del Signore lo investì; le funi che aveva alle braccia divennero come fili di lino bruciacchiati dal fuoco e i legami gli caddero disfatti dalle mani. 15 Trovò allora una mascella d'asino ancora fresca, stese la mano, l'afferrò e uccise con essa mille uomini. 16 Sansone disse: ""Con la mascella dell'asino, li ho ben macellati! Con la mascella dell'asino, ho colpito mille uomini!"". 17 Quand'ebbe finito di parlare, gettò via la mascella; per questo, quel luogo fu chiamato Ramat-Lechi. 18 Poi ebbe gran sete e invocò il Signore dicendo: ""Tu hai concesso questa grande vittoria mediante il tuo servo; ora dovrò morir di sete e cader nelle mani dei non circoncisi?"". 19 Allora Dio spaccò la roccia concava che è a Lechi e ne scaturì acqua. Sansone bevve, il suo spirito si rianimò ed egli riprese vita. Perciò quella fonte fu chiamata En-Korè: essa esiste a Lechi fino ad oggi. 20 Sansone fu giudice d'Israele, al tempo dei Filistei, per venti anni.

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Commento di un santo

li fatto che uccise mille uomini C01:: la mascella di un asino indica che nell' asino è prefigurato il popolo delle genti: ~ bue conosce il proprietario e l'asino greppia del padrone' (Is 1,3). Tutte ~ genti infatti, prima dell' avvento di Cristo. lacerate dal divolo, giacevano disperse come le ossa aride del cadavere dell'asino; ma venne Cristo, il vero Sansone _ prese con le sue mani, e li rianimò con potenza della sua mano, e grazie ad sconfisse i suoi, o i nostri, avversari. E n che prima mostravamo le nostre memb al diavolo, di modo che ci uccidesse, presi da Cristo, siamo diventati armi di giustizia per Dio.

Autore

Cesario

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia