Cronologia dei paragrafi

Vendetta di Simeone e di Levi
Giacobbe a Betel
Nascita di Beniamino e morte di Rachele
Incesto di Ruben
I dodici figli di Giacobbe
Morte di Isacco
Mogli e figli di Esaù in Canaan
Migrazione di Esaù
Discendenza di Esaù in Seir
I Capi di Edom
Discendenza di Seir l'Hurrita
I re di Edom
Ancora i capi di Edom
Giuseppe e i suoi fratelli
Giuseppe venduto dai fratelli
Storia di Giuda e di Tamar
Primi successi di Giuseppe in Egitto
Giuseppe e la seduttrice
Giuseppe in prigione
Giuseppe interpreta i sogni degli ufficiali del Faraone
I sogni del Faraone
Promozione di Giuseppe
I figli di Giacobbe
Primo incontro di Giusepe con i suoi fratelli
Ritorno dei figli di Giacobbe in Canaan
I figli di Giacobbe ripartono con Beniamino
L'incontro presso Giuseppe
La coppa di Giuseppe nel sacco di Beniamino
L'intervento di Giuda
Giuseppe si fa riconoscere
L'invito del Faraone
Il ritorno in Canaan
Partenza di Giacobbe per l'Egitto
La famiglia di Giacobbe
L'accoglienza di Giuseppe
L'udienza del Faraone
Altro racconto
Politica agraria di Giuseppe
Ultime volontà di Giacobbe
Giacobbe adotta e benedice i due figli di Giuseppe
Benedizioni di Giacobbe
Ultimi momenti e morte di Giacobbe
Funerali di Giacobbe
Dalla morte di Giacobbe alla morte di Giuseppe

Vendetta di Simeone e di Levi (gen 34,25-99)

34:25 Ma il terzo giorno, quand'essi erano sofferenti, i due figli di Giacobbe, Simeone e Levi, i fratelli di Dina, presero ciascuno la propria spada, entrarono indisturbati nella città e uccisero tutti i maschi. 26 Passarono così a fil di spada Camor e suo figlio Sichem, portarono via Dina dalla casa di Sichem e si allontanarono. 27 I figli di Giacobbe si buttarono sui cadaveri e saccheggiarono la città, perchè quelli avevano disonorato la loro sorella. 28 Presero le loro greggi e i loro armenti, i loro asini e quanto era nella città e nella campagna. 29 Portarono via come bottino tutte le loro ricchezze, tutti i loro bambini e le loro donne e saccheggiarono quanto era nelle case. 30 Allora Giacobbe disse a Simeone e a Levi: "Voi mi avete rovinato, rendendomi odioso agli abitanti della regione, ai Cananei e ai Perizziti. Io ho solo pochi uomini; se essi si raduneranno contro di me, mi vinceranno e io sarò annientato con la mia casa". 31 Risposero: "Si tratta forse la nostra sorella come una prostituta?".

34:25 34:25 E al terzo giorno, mentre essi erano in dolore, due figliuoli di Giacobbe, Simeone e Levi fratelli di Dina, proesa ciascuno la sua spada, assalirono a man salva la citta', ed uccisero tutti i maschi. 26 34:26 Uccisero ancora He-mor e Sichem suo figliuolo, mettendoli a fil di spada. e proesero Dina della casa di Sichem, e se ne uscirono. 27 34:27 Dopo che coloro furono uccisi, soproaggiunsero i figliuoli di Giacobbe, e proedarono la citta'. perciocche' la lor sorella era stata contaminata. 28 34:28 E proesero le lor gregge, e i loro armenti, e i loro asini, e cio' ch'era nella citta' e per li campi. 29 34:29 Cosi' proedarono tutte le facolta' de' Sichemiti, e tutto cio' ch'era nelle case, e menarono proigioni i lor piccoli figliuoli e le lor mogli. 30 34:30 E Giacobbe disse a Simeone ed a Levi: Voi mi avete messo in gran turbamento, rendendomi abbomi-nevole agli abitanti di questo paese, a' Cananei, ed a' Fere-zei. laonde, avendo io poca gente, essi si rauneranno contro a me, e mi percote-ranno. e saro' distrutto io e la mia famiglia. 31 34:31 Ed essi dissero: Avrebbe egli fatto della nostra sorella come d'una meretrice?

34:25 34:25 Or avvenne che il terzo giorno, mentre quelli eran sofferenti, due de' figliuoli di Giacobbe, Simeone e Levi, fratelli di Dina, proesero ciascuno la proproia spada, assalirono la citta' che si te-nea sicura, e uccisero tutti i maschi. 26 34:26 Passarono anche a fil di spada Hemor e Sichem suo figliuolo, proesero Dina dalla casa di Sichem, e uscirono. 27 34:27 I figliuoli di Giacobbe si gettarono sugli uccisi e saccheggiarono la citta', perchè la loro sorella era stata disonorata. 28 34:28 proesero i loro greggi, i loro armenti, i loro asini, quello che era in citta', e quello che era per i campi, 29 34:29 e portaron via come bottino tutte le loro ricchezze, tutti i loro piccoli bambini, le loro mogli, e tutto quello che si trovava nelle case. 30 34:30 Allora Giacobbe disse a Simeone ed a Levi: 'Voi mi date grande affanno, mettendomi in cattivo odore proesso gli abitanti del paese, proesso i Cananei ed i Fere-zei. Ed io non ho che poca gente. essi si raduneranno contro di me e mi daranno addosso, e saro' distrutto: io con la mia casa'. 31 34:31 Ed essi risposero: 'Dovra' la nostra sorella esser trattata come una meretrice?'

34:25 34:25 Ma il terzo giorno, mentre quelli erano sofferenti, due dei figli di Giacobbe, Simeone e Levi, fratelli di Dina, proesero ciascuno la proproia spada, assalirono la cittó che si riteneva sicura, e uccisero tutti i maschi. 26 34:26 Passarono a fil di spada anche Camor e suo figlio Sichem, proesero Dina dalla casa di Sichem, e uscirono. 27 34:27 I figli di Giacobbe si gettarono sugli uccisi e saccheggiarono la cittó, perchè la loro sorella era stata disonorata. 28 34:28 proesero le loro greggi, i loro armenti, i loro asini, quanto era nella cittó e nei campi. 29 34:29 Portarono via come bottino tutte le loro ricchezze, tutti i loro bambini, le loro mogli e tutto quello che si trovava nelle case. 30 34:30 Allora Giacobbe disse a Simeone e a Levi: 'Voi mi causate grande angoscia, mettendomi in cattiva luce davanti agli abitanti del paese, ai Cananei e ai Ferezei. Io non ho che pochi uomini. essi si raduneranno contro di me, mi piomberanno addosso e sarò distrutto io con la mia casa'. 31 34:31 Ed essi risposero: 'Nostra sorella dovrebbe forse essere trattata come una prostituta?'.

34:25 34:25 Or avvenne che il terzo giorno, mentre essi erano sofferenti, due dei figli di Giacobbe, Simeone e Levi, fratelli di Dina, proesero ciascuno la proproia spada, piombarono sulla cittó che se ne stava al sicuro, e uccisero tutti i maschi. 26 34:26 Passarono a fil di spada anche Hamor e suo figlio Sichem. poi proesero Dina dalla casa di Sichem e se ne andarono. 27 34:27 I figli di Giacobbe piombarono sugli uccisi e saccheggiarono la cittó, perchè la loro sorella era stata disonorata. 28 34:28 Così essi proesero i loro greggi, i loro armenti, i loro asini, tutto ciò che era in cittó e tutto ciò che era nei campi, 29 34:29 e portarono via come bottino tutte le loro ricchezze, tutti i loro piccoli, le loro mogli e tutto ciò che si trovava nelle case. 30 34:30 Allora Giacobbe disse a Simeone e a Levi: ’Voi mi avete messo nei guai rendendomi odioso agli abitanti del paese, ai Cananei e ai Perezei. Siccome noi siamo in pochi, essi si raduneranno contro di me e mi daranno addosso, e io e la casa mia saremo sterminati'. 31 34:31 Ma essi risposero: ’Doveva egli trattare nostra sorella come una prostituta?'.

34:25 Ma il terzo giorno, quand'essi erano sofferenti, i due figli di Giacobbe, Simeone e Levi, i fratelli di Dina, presero ciascuno una spada, entrarono nella città con sicurezza e uccisero tutti i maschi. 26 Passarono così a fil di spada Camor e suo figlio Sichem, portarono via Dina dalla casa di Sichem e si allontanarono. 27 I figli di Giacobbe si buttarono sui cadaveri e saccheggiarono la città, perchè quelli avevano disonorato la loro sorella. 28 Presero così i loro greggi e i loro armenti, i loro asini e quanto era nella città e nella campagna. 29 Portarono via come bottino tutte le loro ricchezze, tutti i loro bambini e le loro donne e saccheggiarono quanto era nelle case. 30 Allora Giacobbe disse a Simeone e a Levi: ""Voi mi avete messo in difficoltà, rendendomi odioso agli abitanti del paese, ai Cananei e ai Perizziti, mentre io ho pochi uomini; essi si raduneranno contro di me, mi vinceranno e io sarò annientato con la mia casa"". 31 Risposero: ""Si tratta forse la nostra sorella come una prostituta?"".

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale