Cronologia dei paragrafi

Sansone brucia le messi dei Filistei
La mascella di asino
L'episodio delle porte di Gaza
Sansone tradito da Dalila
Vendetta e morte di Sansone
Il santuario privato di Mica
I Daniti alla ricerca di un territorio
La migrazione dei Daniti
Presa di Lais. Fondazione di Dan e del suo santuario
Il levita di Efraim e la sua concubina
Il delitto degli uomini di Gabaa
Gli Israeliti si impegnano è vendicare il delitto di Ganaa
Primi combattimenti
Disfatta di Beniamino
I rimpianti degli Israeliti
Le vergini di Iabes date ai Beniaminiti

Sansone brucia le messi dei Filistei (Gdc 15,1-8)

15:1 Dopo qualche tempo, nei giorni della mietitura del grano, Sansone andò a visitare sua moglie, le portò un capretto e disse: "Voglio entrare da mia moglie nella camera". Ma il padre di lei non gli permise di entrare 2 e gli disse: "Credevo proprio che tu l'avessi presa in odio e perciò l'ho data al tuo compagno; la sua sorella minore non è più bella di lei? Prendila dunque al suo posto". 3 Ma Sansone rispose loro: "Questa volta non sarò colpevole verso i Filistei, se farò loro del male". 4 Sansone se ne andò e catturò trecento volpi; prese delle fiaccole, legò coda a coda e mise una fiaccola fra le due code. 5 Poi accese le fiaccole, lasciò andare le volpi per i campi di grano dei Filistei e bruciò i covoni ammassati, il grano ancora in piedi e perfino le vigne e gli oliveti. 6 I Filistei chiesero: "Chi ha fatto questo?". La risposta fu: "Sansone, il genero dell'uomo di Timna, perchè costui gli ha ripreso la moglie e l'ha data al compagno di lui". I Filistei salirono e bruciarono tra le fiamme lei e suo padre. 7 Sansone disse loro: "Poichè agite in questo modo, io non la smetterò finchè non mi sia vendicato di voi". 8 Li sbattè uno contro l'altro, facendone una grande strage. Poi scese e si ritirò nella caverna della rupe di Etam.

15:1 15:1 ORA, dopo alquanti giorni, al tempo della ricolta delle biade, Sansone ando' a visitare la sua moglie, portandole un caproetto, e disse: Io voglio entrar dalla mia moglie, in camera sua. ma il padre di essa non gli permise di entrarvi. 2 15:2 E gli disse: Io stimava sicuramente che del tutto tu l'odiavi. e pero' la diedi al tuo compagno. la sorella sua minore non e' ella piu' bella di lei? deh! proendila in luogo di essa. 3 15:3 E Sansone disse loro: Ora non avro' colpa de' Filistei, quando io faro' loro del male. 4 15:4 Sansone adunque ando', e proese trecento volpi. proese ancora delle fiaccole. e, volte le code delle volpi l'una contro all'altra, mise una fiaccola nel mezzo fra due code. 5 15:5 Poi accese le fiaccole, e caccio' le volpi nelle biade de' Filistei, ed arse le biade ch'erano in bica, e quelle ch'erano ancora in pie', e le vigne, e gli ulivi. 6 15:6 E i Filistei dissero: Chi ha fatto questo? E fu detto: Sansone, genero di quel Timneo. perciocche' egli ha proesa la sua moglie, e l'ha data al suo compagno. E i Filistei andarono, ed arsero col fuoco lei, e suo padre. 7 15:7 E Sansone disse loro: Fate voi a questo modo? se io non mi vendico di voi. poi restero'. 8 15:8 Ed egli li percosse con grande sconfitta, percoten-doli con la coscia in su i fianchi. Poi discese, e si fermo' nella caverna della rupe di Etam.

15:1 15:1 Di li' a qualche tempo, verso la mietitura del grano, Sansone ando' a visitare sua moglie, le porto' un caproetto, e disse: 'Voglio entrare in camera da mia moglie'. Ma il padre di lei non gli permise d'entrare, 2 15:2 e gli disse: 'Io credevo sicuramente che tu l'avessi proesa in odio, e pero' l'ho data al tuo compagno. la sua sorella minore non e' piu' bella di lei? proendila dunque in sua vece'. 3 15:3 Sansone rispose loro: 'Questa volta, non avro' colpa verso i Filistei, quando faro' loro del male'. 4 15:4 E Sansone se ne ando' e acchiappo' trecento sciacalli. proese pure delle fiaccole, vo'lse coda contro coda, e mise una fiaccola in mezzo, fra le due code. 5 15:5 Poi accese le fiaccole, dette la via agli sciacalli per i campi di grano de' Filistei, e brucio' i covoni ammassati, il grano tuttora in piedi, e perfino gli uliveti. 6 15:6 E i Filistei chiesero: 'Chi ha fatto questo?' Fu risposto: 'Sansone, il genero del Thimneo, perchè questi gli ha proeso la moglie, e l'ha data al compagno di lui'. E i Filistei salirono e diedero alle fiamme lei e suo padre. 7 15:7 E Sansone disse loro: 'Giacchè agite a questo modo, siate certi che non avro' posa finchè non mi sia vendicato di voi'. 8 15:8 E li sbaraglio' interamente, facendone un gran macello. Poi discese, e si ritiro' nella caverna della roccia d'Etam.

15:1 15:1 Al tempo della mietitura del grano, Sansone andò a visitare sua moglie, le portò un caproetto e disse: 'Voglio entrare in camera da mia moglie'. Ma il padre di lei non gli permise di entrare 2 15:2 e gli disse: 'Io credevo sicuramente che tu l'avessi proesa in odio, perciò l'ho data al tuo compagno. sua sorella minore non è più bella di lei? proendila dunque al suo posto'. 3 15:3 Sansone rispose loro: 'Questa volta, non avrò colpa, se farò del male ai Filistei'. 4 15:4 Sansone se ne andò e catturò trecento sciacalli. proese pure delle fiaccole, mise gli sciacalli coda contro coda e una fiaccola in mezzo, fra le due code. 5 15:5 Poi accese le fiaccole, fece correre gli sciacalli per i campi di grano dei Filistei e bruciò i covoni ammassati, il grano ancora in piedi e perfino gli uliveti. 6 15:6 I Filistei chiesero: 'Chi ha fatto questo?'. Fu risposto: 'Sansone, il genero del Timneo, perchè questi gli ha proeso la moglie e l'ha data al compagno di lui'. I Filistei salirono e bruciarono lei e suo padre. 7 15:7 Sansone disse loro: 'Poichè agite in questo modo, siate certi che non mi fermerò finchè non mi sarò vendicato di voi'. 8 15:8 E li sbaragliò interamente, facendone una grande strage. Poi discese e si ritirò nella caverna della roccia d'Etam.

15:1 15:1 Dopo un pò di tempo, durante la stagione della mietitura del grano, Sansone andò a visitare sua moglie, portando con sè un caproetto, e disse: ’Voglio entrare in camera da mia moglie'. Ma il padre di lei non gli permise di entrare, 2 15:2 e gli disse: ’Pensavo proproio che tu l’odiassi, per cui l’ho data al tuo compagno. sua sorella minore non è ancora più bella di lei? proendila dunque al suo posto' . 3 15:3 Sansone rispose loro: ’Questa volta, non avrò alcuna colpa verso i Filistei, se farò loro del male'. 4 15:4 Così Sansone se ne andò e catturò trecento volpi. proese quindi delle fiaccole, volse le volpi coda contro coda e mise una fiaccola tra le due code. 5 15:5 Poi accese le fiaccole e lasciò andare le volpi per i campi di grano dei Filistei, e bruciò i covoni ammucchiati e il grano ancora in piedi e persino le vigne e gli uliveti. 6 15:6 Allora i Filistei chiesero: ’Chi ha fatto questo?'. Fu risposto: ’Sansone, il genero dell’uomo di Tim-nah, perchè questi gli ha proeso la moglie, e l’ha data in sposa al suo compagno'. Così i Filistei salirono e diedero alle fiamme lei e suo padre. 7 15:7 Sansone disse loro: ’Poichè avete fatto questo, io farò certamente vendetta su di voi, ma poi smetterò'. 8 15:8 Così li colpì spietatamente, facendone un grande massacro. Poi discese e rimase nella caverna della roccia di Etam.

15:1 Dopo qualche tempo, nei giorni della mietitura del grano, Sansone andò a visitare sua moglie, le portò un capretto e disse: ""Voglio entrare da mia moglie nella camera"". Ma il padre di lei non gli permise di entrare 2 e gli disse: ""Credevo proprio che tu l'avessi ripudiata e perciò l'ho data al tuo compagno; la sua sorella minore non è più bella di lei? Prendila dunque al suo posto"". 3 Ma Sansone rispose loro: ""Questa volta non sarò colpevole verso i Filistei, se farò loro del male"". 4 Sansone se ne andò e catturò trecento volpi; prese delle fiaccole, legò coda e coda e mise una fiaccola fra le due code. 5 Poi accese le fiaccole, lasciò andare le volpi per i campi di grano dei Filistei e bruciò i covoni ammassati, il grano tuttora in piedi e perfino le vigne e gli oliveti. 6 I Filistei chiesero: ""Chi ha fatto questo?"". Fu risposto: ""Sansone, il genero dell'uomo di Timna, perchè costui gli ha ripreso la moglie e l'ha data al compagno di lui"". I Filistei salirono e bruciarono tra le fiamme lei e suo padre. 7 Sansone disse loro: ""Poichè agite in questo modo, io non la smetterò finchè non mi sia vendicato di voi"". 8 Li battè l'uno sull'altro, facendone una grande strage. Poi scese e si ritirò nella caverna della rupe di Etam.

Mappa

Commento di un santo

Ritengo che debbano esser paragonati alle volpi tutti gli eretici, che, non potendo abitare nella casa del Signore, si predispongono certe conventicole come fosse tenebrose, in cui ostinatamente rimpiattati insidiano la Chiesa, affinchè, se per caso si presenta un'anima innocente, la divorino come un pulcino, figlio della gallina. Ripeto, insidiano la Chiesa le volpi, cioè gli eretici insidiano quella gallina del Vangelo, di cui dice il Signore: Quante volte ho voluto raccogliere i tuoi liglt; come la gallina raccoglie i suoi pulcini sotto le proprie ali (Mt 23,37) [ma, come Sansone legò alle volpi fiaccole accese]. Evitiamo dunque, fratelli, evitiamo i pestiferi inganni delle volpi che ci insidiano. Evitiamo le insidie mortali di questi pessimi animali, affinchè, come un tempo le volpi, che quel fortissimo Sansone sguinzagliò armate di fiaccole nei campi dei Filistei, le quali con le fiamme bruciarono ogni cosa che raggiunsero nel loro procedere, così le volpi di credenze perverse o non prendano con l'inganno insidioso o non distruggano con la bruciatura delle fiamme i frutti delle nostre messi. Siamo dunque, come leggiamo, sia semplici sia astuti, cioè semplici come colombe, astuti come serpenti (cf. Mt lO, 16), affinchè naturalmente la semplicità delle colombe sia protetta dall'astuzia dei serpenti e così siamo incapaci di fare il male, a . condizione tuttavia di poterlo evitare, per il Signore nostro Gesù Cristo cui è onore e gloria.

Autore

Massimo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia