Cronologia dei paragrafi

Assedio di Tebes è morte di Abimelech
6. Tola
7. Iair
Oppressione degli Ammoniti
Iefte pone le condizioni
Approcci di Iefte con gli Ammoniti
Il voto di Iefte e la sua vittoria
Guerra tra Efraim è Galaad. Morte di Iefte
9. Ibsan
1. Elon
11. Abdon
L'annunzio della nascita di Sansone
Seconda apparizione dell'angelo
Il matrimonio di Sansone
L'indovinello di Sansone
Sansone brucia le messi dei Filistei
La mascella di asino
L'episodio delle porte di Gaza
Sansone tradito da Dalila
Vendetta e morte di Sansone
Il santuario privato di Mica
I Daniti alla ricerca di un territorio
La migrazione dei Daniti
Presa di Lais. Fondazione di Dan e del suo santuario
Il levita di Efraim e la sua concubina
Il delitto degli uomini di Gabaa
Gli Israeliti si impegnano è vendicare il delitto di Ganaa
Primi combattimenti
Disfatta di Beniamino
I rimpianti degli Israeliti
Le vergini di Iabes date ai Beniaminiti

Assedio di Tebes è morte di Abimelech (Gdc 9,5-99)

9:5 Venne alla casa di suo padre, a Ofra, e uccise sopra una stessa pietra i suoi fratelli, figli di Ierub-Baal, settanta uomini. Ma Iotam, figlio minore di Ierub-Baal, scampò, perchè si era nascosto. 6 Tutti i signori di Sichem e tutta Bet-Millo si radunarono e andarono a proclamare re Abimèlec, presso la Quercia della Stele, che si trova a Sichem. 7 Ma Iotam, informato della cosa, andò a porsi sulla sommità del monte Garizìm e, alzando la voce, gridò: "Ascoltatemi, signori di Sichem, e Dio ascolterà voi! 8 Si misero in cammino gli alberi per ungere un re su di essi. Dissero all'ulivo: "Regna su di noi". 9 Rispose loro l'ulivo: "Rinuncerò al mio olio, grazie al quale si onorano dèi e uomini, e andrò a librarmi sugli alberi?". 10 Dissero gli alberi al fico: "Vieni tu, regna su di noi". 11 Rispose loro il fico: "Rinuncerò alla mia dolcezza e al mio frutto squisito, e andrò a librarmi sugli alberi?". 12 Dissero gli alberi alla vite: "Vieni tu, regna su di noi". 13 Rispose loro la vite: "Rinuncerò al mio mosto, che allieta dèi e uomini, e andrò a librarmi sugli alberi?". 14 Dissero tutti gli alberi al rovo: "Vieni tu, regna su di noi". 15 Rispose il rovo agli alberi: "Se davvero mi ungete re su di voi, venite, rifugiatevi alla mia ombra; se no, esca un fuoco dal rovo e divori i cedri del Libano". 16 Voi non avete agito con lealtà e onestà proclamando re Abimèlec, non avete operato bene verso Ierub-Baal e la sua casa, non lo avete trattato secondo il merito delle sue azioni. 17 Mio padre, infatti, ha combattuto per voi, ha esposto al pericolo la sua vita e vi ha liberati dalle mani di Madian. 18 Voi invece siete insorti oggi contro la casa di mio padre, avete ucciso i suoi figli, settanta uomini, sopra una stessa pietra e avete proclamato re dei signori di Sichem Abimèlec, figlio di una sua schiava, perchè è vostro fratello. 19 Se dunque avete operato oggi con lealtà e onestà verso Ierub-Baal e la sua casa, godetevi Abimèlec ed egli si goda voi! 20 Ma se non è così, esca da Abimèlec un fuoco che divori i signori di Sichem e Bet-Millo; esca dai signori di Sichem e da Bet-Millo un fuoco che divori Abimèlec!". 21 Iotam corse via, si mise in salvo e andò a stabilirsi a Beèr, lontano da Abimèlec, suo fratello. 22 Abimèlec dominò su Israele tre anni. 23 Poi Dio mandò un cattivo spirito fra Abimèlec e i signori di Sichem, e i signori di Sichem si ribellarono ad Abimèlec. 24 Questo avvenne perchè la violenza fatta ai settanta figli di Ierub-Baal ricevesse il castigo e il loro sangue ricadesse su Abimèlec, loro fratello, che li aveva uccisi, e sui signori di Sichem, che gli avevano dato man forte per uccidere i suoi fratelli. 25 I signori di Sichem tesero agguati contro di lui sulla cima dei monti, rapinando chiunque passasse vicino alla strada. Abimèlec fu informato della cosa. 26 Poi Gaal, figlio di Ebed, e i suoi fratelli vennero e si stabilirono a Sichem e i signori di Sichem riposero in lui la loro fiducia. 27 Usciti nella campagna, vendemmiarono le loro vigne, pigiarono l'uva e fecero festa. Poi entrarono nella casa del loro dio, mangiarono, bevvero e maledissero Abimèlec. 28 Gaal, figlio di Ebed, disse: "Chi è Abimèlec e che cosa è Sichem, perchè dobbiamo servirlo? Non dovrebbero piuttosto il figlio di Ierub- Baal e Zebul, suo luogotenente, servire gli uomini di Camor, capostipite di Sichem? Perchè dovremmo servirlo noi? 29 Se avessi in mano questo popolo, io scaccerei Abimèlec e direi: "Accresci pure il tuo esercito ed esci in campo"". 30 Ora Zebul, governatore della città, udite le parole di Gaal, figlio di Ebed, si accese d'ira 31 e mandò in segreto messaggeri ad Abimèlec per dirgli: "Ecco, Gaal, figlio di Ebed, e i suoi fratelli sono venuti a Sichem e sollevano la città contro di te. 32 àlzati dunque di notte con la gente che hai con te e prepara un agguato nella campagna. 33 Domattina, non appena spunterà il sole, ti alzerai e piomberai sulla città mentre lui con la sua gente ti uscirà contro: tu gli farai quel che riterrai opportuno". 34 Abimèlec e tutta la gente che era con lui si alzarono di notte e tesero un agguato contro Sichem, divisi in quattro schiere. 35 Gaal, figlio di Ebed, uscì e si fermò all'ingresso della porta della città; allora Abimèlec uscì dall'agguato con la gente che aveva. 36 Gaal, vista quella gente, disse a Zebul: "Ecco gente che scende dalle cime dei monti". Zebul gli rispose: "Tu vedi l'ombra dei monti e la prendi per uomini". 37 Gaal riprese a parlare e disse: "Ecco gente che scende dall'ombelico della terra e una schiera che giunge per la via della Quercia dei Maghi". 38 Allora Zebul gli disse: "Dov'è ora la spavalderia di quando dicevi: "Chi è Abimèlec, perchè dobbiamo servirlo?". Non è questo il popolo che disprezzavi? Ora esci in campo e combatti contro di lui!". 39 Allora Gaal uscì alla testa dei signori di Sichem e diede battaglia ad Abimèlec. 40 Ma Abimèlec lo inseguì ed egli fuggì dinanzi a lui e molti uomini caddero morti fino all'ingresso della porta. 41 Abimèlec ritornò ad Arumà e Zebul scacciò Gaal e i suoi fratelli, che non poterono più rimanere a Sichem. 42 Il giorno dopo il popolo di Sichem uscì in campagna e Abimèlec ne fu informato. 43 Egli prese la sua gente, la divise in tre schiere e tese un agguato nella campagna: quando vide che il popolo usciva dalla città, si mosse contro di loro e li battè. 44 Abimèlec e la sua schiera fecero irruzione e si fermarono all'ingresso della porta della città, mentre le altre due schiere si gettarono su quelli che erano nella campagna e li colpirono. 45 Abimèlec combattè contro la città tutto quel giorno, la prese e uccise il popolo che vi si trovava; poi distrusse la città e la cosparse di sale. 46 Tutti i signori della torre di Sichem, all'udir questo, entrarono nel sotterraneo del tempio di El-Berit. 47 Fu riferito ad Abimèlec che tutti i signori della torre di Sichem si erano adunati. 48 Allora Abimèlec salì sul monte Salmon con tutta la gente che aveva con sè; prese in mano la scure, tagliò un ramo d'albero, lo sollevò e se lo mise in spalla, poi disse alla sua gente: "Quello che mi avete visto fare, fatelo presto anche voi!". 49 Tutti tagliarono un ramo ciascuno e seguirono Abimèlec; posero i rami contro il sotterraneo e lo bruciarono con quelli che vi erano dentro. Così perì tutta la gente della torre di Sichem, circa mille persone, fra uomini e donne. 50 Poi Abimèlec andò a Tebes, la cinse d'assedio e la prese. 51 In mezzo alla città c'era una torre fortificata, dove si rifugiarono tutti gli uomini e le donne, con i signori della città; vi si rinchiusero dentro e salirono sul terrazzo della torre. 52 Abimèlec, giunto alla torre, l'attaccò e si accostò alla porta della torre per appiccarvi il fuoco. 53 Ma una donna gettò giù il pezzo superiore di una macina sulla testa di Abimèlec e gli spaccò il cranio. 54 Egli chiamò in fretta il giovane che gli portava le armi e gli disse: "Estrai la spada e uccidimi, perchè non si dica di me: "L'ha ucciso una donna!"". Il giovane lo trafisse ed egli morì. 55 Quando gli Israeliti videro che Abimèlec era morto, se ne andarono ciascuno a casa sua. 56 Così Dio fece ricadere sopra Abimèlec il male che egli aveva fatto contro suo padre, uccidendo settanta suoi fratelli. 57 Dio fece anche ricadere sul capo della gente di Sichem tutto il male che essa aveva fatto. Così si avverò su di loro la maledizione di Iotam, figlio di Ierub-Baal.

9:5 9:5 Ed egli venne in casa di suo padre, in Ofra, e uccise in su una stessa pietra i suoi fratelli, figliuoli di Ierubba-al, ch'erano settant'uomini. ma Giotam, figliuol minore di Ierubbaal, scampo'. perche' s'era nascosto. 6 9:6 Poi tutti i Sichemiti, e tutta la casa di Millo, si adunarono insieme, e andarono, e costituirono re Abi-melec, proesso alla quercia dove era rizzato il piliere in Sichem. 7 9:7 E cio' essendo rapportato a Giotam, egli ando', e si fermo' in su la sommita' del monte di Gherizim. e alzo' la voce, e grido', e disse loro: Ascoltatemi, Sichemiti, e cosi' vi ascolti Iddio. 8 9:8 Gli alberi andarono gia' per ungere un re che regnasse soproa loro. e dissero all'ulivo: Regna soproa noi. 9 9:9 Ma l'ulivo disse loro: Resterei io di produrre il mio olio, il quale Iddio e gli uomini onorano in me, per andar vagando per gli altri alberi? 10 9:10 Poi gli alberi dissero al fico: Vieni tu, regna soproa noi. 11 9:11 Ma il fico disse loro: Resterei io di produrre la mia dolcezza, e il mio buon frutto, per andar vagando per gli altri alberi? 12 9:12 E gli alberi dissero alla vite: Vieni tu, regna soproa noi. 13 9:13 Ma la vite disse loro: Resterei io di produrre il mio mosto, che rallegra Iddio e gli uomini, per andar vagando per gli altri alberi? 14 9:14 Allora tutti gli alberi dissero al prouno: Vieni tu, regna soproa noi. 15 9:15 E il prouno disse agli alberi: Se cio' che voi fate, ungendomi per re soproa voi, e' con verita', venite, riparatevi sotto alla mia ombra. se no, esca il fuoco dal prouno, e consumi i cedri del Libano. 16 9:16 Ora altresi', se voi siete proceduti con verita' e con integrita', costituendo Abi-melec re. e se avete operato bene inverso Ierubbaal, e inverso la sua casa. e se voi gli avete renduta la retribuzione delle sue opere 17 9:17 (conciossiache' mio padre abbia guerreggiato per voi, e abbia cacciato dietro alle spalle ogni riguardo alla sua vita, e vi abbia riscossi dalla mano de' Madianiti. 18 9:18 Ma oggi voi vi siete sollevati contro alla casa di mio padre, e avete uccisi soproa una medesima pietra i suoi figliuoli, in numero di settant'uomini, e avete costituito re soproa i Sichemiti Abimelec, figliuolo della sua serva, perciocche' egli e' vostro fratello). 19 9:19 se, dico, siete oggi proceduti con verita' e con integrita', verso Ierubbaal e verso la sua casa, godete d'Abimelec, e Abimelec goda di voi. 20 9:20 se no, esca il fuoco d'Abimelec, e consumi i Sichemiti e la casa di Millo. esca parimente il fuoco de' Sichemiti e della casa di Millo, e consumi Abimelec. 21 9:21 Poi Giotam scampo' e se ne fuggi' d'innanzi ad A-bimelec suo fratello, e ando' in Beer, e quivi dimoro'. 22 9:22 E Abimelec signoreggio' soproa Israele tre anni. 23 9:23 E Iddio mando' uno spirito maligno fra Abime-lec e i Sichemiti. e i Sichemiti ruppero la fede ad A-bimelec. 24 9:24 acciocche' la violenza fatta a' settanta figliuoli di Ierubbaal, e il sangue loro, venisse ad esser messo addosso ad Abimelec lor fratello, il quale li avea uccisi. e addosso a' Sichemiti, i quali aveano tenuta mano con lui a uccidere i suoi fratelli. 25 9:25 I Sichemiti adunque gli posero agguati in su le sommita' de' monti, i quali rubavano in su la strada chiunque passava approesso di loro. E cio' fu rapportato ad Abimelec. 26 9:26 Poi Gaal, figliuolo di Ebed, e i suoi fratelli, vennero, e passarono in Si-chem. e i Sichemiti proesero confidenza in lui. 27 9:27 E, usciti alla campagna, vendemmiarono le lor vigne, e calcarono le uve, e cantarono delle canzoni. Poi entrarono nel tempio dell'iddio loro, e mangiarono, e bevvero, e maledissero A-bimelec. 28 9:28 E Gaal, figliuolo di Ebed, disse: Chi e' Abimelec, e quale e' Sichem, che noi serviamo ad Abimelec? non e' egli figliuolo di Ierubbaal? e Zebul non e' egli suo commissario? Servite a' discendenti di Hemor, padre di Sichem. E perche' serviremo noi a costui? 29 9:29 Oh! fossemi pur data questa gente sotto la mia condotta, io caccerei Abi-melec. Poi disse ad Abime-lec: Accresci pure il tuo esercito, e vien fuori. 30 9:30 E Zebul, capitano della citta', avendo udite le parole di Gaal, figliuolo di Ebed, si accese nell'ira. 31 9:31 E cautamente mando' messi ad Abimelec, a dirgli: Ecco, Gaal, figliuolo di E-bed, e i suoi fratelli, son venuti in Sichem. ed ecco, stringono la citta' contro a te. 32 9:32 Ora, dunque, levati di notte, con la gente ch'e' teco, e poni agguati nella campagna. 33 9:33 e domattina a buon'ora, in sul levar del sole, levati, e fa' una correria soproa la citta'. ed ecco, egli e la gente ch'e' con lui, uscira' incontro a te, e tu gli farai secondo che ti occorrera'. 34 9:34 Abimelec adunque si levo' di notte, con tutta la gente ch'era con lui, e stettero agli agguati contro a Sichem, in quattro schiere. 35 9:35 Or Gaal, figliuolo di Ebed, usci' fuori, e si fermo' in su l'entrata della porta della citta'. e Abimelec si levo' dagli agguati, con la gente ch'era con lui. 36 9:36 E Gaal, veduta quella gente, disse a Zebul: Ecco della gente, che scende dalle sommita' de' monti. E Ze-bul gli disse: Tu vedi l'ombra de' monti, e ti pare che sieno uomini. 37 9:37 E Gaal parlo' di nuovo, e disse: Ecco della gente che scende dal bellico del paese, ed una schiera che viene dalla via del querceto degl'indovini. 38 9:38 E Zebul gli disse: Dove e' ora la tua bocca, con la quale tu dicevi: Chi e' Abimelec, che noi gli serviamo? Non e' egli questo popolo quello che tu sproezzavi? Deh! esci ora fuori, e combatti con lui. 39 9:39 Allora Gaal usci' fuori davanti a' Sichemiti, e combatte' con Abimelec. 40 9:40 Ma Abimelec gli die' la caccia, ed egli fuggi' d'in-nanzi a lui, e molti caddero uccisi infino all'entrata della porta. 41 9:41 E Abimelec si fermo' in Aruma. e Zebul caccio' di Sichem Gaal, e i suoi fratelli. talche' non poterono piu' stare in Sichem. 42 9:42 E il giorno seguente, il popolo di Sichem usci' fuori a' campi. e cio' fu rapportato ad Abimelec. 43 9:43 Ed egli proese la sua gente, e la sparti' in tre schiere, e si pose in agguato su per li campi. e, veggendo che il popolo usciva della citta', si levo' contro ad esso, e lo percosse. 44 9:44 Ed Abimelec, con la schiera ch'egli avea seco, corse verso la citta', e si fermo' all'entrata della porta della citta'. e le altre due schiere corsero soproa tutti quelli ch'erano per li campi, e li percossero. 45 9:45 Ed Abimelec combatte' contro alla citta' tutto quel giorno, e la proese, e uccise il popolo ch'era in essa. poi spiano' la citta', e vi semino' del sale. 46 9:46 E tutti gli abitanti della torre di Sichem, udito cio', si ridussero nella fortezza del tempio d'El-berit. 47 9:47 E fu rapportato ad A-bimelec, che tutti gli abitanti della torre di Sichem si erano adunati la'. 48 9:48 Laonde Abimelec sali' in sul monte di Salmon, con tutta la gente ch'era con lui. e proese delle scuri in mano, e taglio' un ramo d'albero. e, toltolo, sel reco' in ispalla. poi disse alla gente ch'era con lui: Quello che mi avete veduto fare, fatelo proestamente, come ho fatto io. 49 9:49 Tutta la gente adunque taglio' anch'essa de' rami, ciascuno il suo. poi, andati dietro ad Abimelec, posero quelli intorno alla fortezza, e arsero la fortezza soproa coloro che v'erano dentro. e tutti gli abitanti morirono anch'essi, in numero d'intorno a mille persone, tra uomini e donne. 50 9:50 Poi Abimelec ando' a Tebes, e vi pose campo, e la proese. 51 9:51 Ora, nel mezzo della citta' v'era una torre forte, nella quale tutti gli uomini e le donne, e tutti gli abitanti della citta', si rifuggirono. e, serratisi dentro, salirono in sul tetto della torre. 52 9:52 Ed Abimelec, venuto fino alla torre, la combatte', e si accosto' infino alla porta della torre, per bruciarla col fuoco. 53 9:53 Ma una donna gitto' giu' un pezzo di macina in sul capo di Abimelec, e gli spezzo' il teschio. 54 9:54 Laonde egli proestamente chiamo' il fante che portava le sue armi, e gli disse: Tira fuori la tua spada, e uccidimi, che talora non si dica di me: Una donna l'ha ammazzato. Il suo fante adunque lo trafisse, ed egli mori'. 55 9:55 E quando gl'Israeliti ebber veduto che Abimelec era morto, se ne andarono ciascuno al suo luogo. 56 9:56 Cosi' Iddio fece la retribuzione ad Abimelec, del male ch'egli avea commesso contro a suo padre, uccidendo i suoi settanta fratelli. 57 9:57 Iddio fece ancora ritornare in sul capo degli uomini di Sichem tutto il male che aveano commesso. e avvenne loro la maledizione di Giotam, figliuolo di Ierubbaal.

9:5 9:5 Ed egli venne alla casa di suo padre, a Ofra, e uccise soproa una stessa pietra i suoi fratelli, figliuoli di Ierubbaal, settanta uomini. ma Jotham, figliuolo minore di Ierubbaal, scampo', perchè s'era nascosto. 6 9:6 Poi tutti i Sichemiti e tutta la casa di Millo si radunarono e andarono a proclamar re Abimelec, proesso la quercia del monumento che si trova a Sichem. 7 9:7 E Jotham, essendo stato informato della cosa, ando' a porsi sulla sommita' del monte Garizim, e alzando la voce grido': 'Ascoltatemi, Sichemiti, e vi ascolti Iddio! 8 9:8 Un giorno, gli alberi si misero in cammino per ungere un re che regnasse su loro. e dissero all'ulivo: -Regna tu su noi. 9 9:9 - Ma l'ulivo rispose loro: Rinunzierei io al mio olio che Dio e gli uomini onorano in me, per andare ad agitarmi al disoproa degli alberi? 10 9:10 Allora gli alberi dissero al fico: - Vieni tu a regnare su noi. 11 9:11 - Ma il fico rispose loro: Rinunzierei io alla mia dolcezza e al mio frutto squisito per andare ad agitarmi al disoproa degli alberi? 12 9:12 Poi gli alberi dissero alla vite: - Vieni tu a regnare su noi. 13 9:13 - Ma la vite rispose loro: Rinunzierei io al mio vino che rallegra Dio e gli uomini, per andare ad agitarmi al disoproa degli alberi? 14 9:14 Allora tutti gli alberi dissero al prouno: - Vieni tu a regnare su noi. 15 9:15 - E il prouno rispose agli alberi: Se e' proproio in buona fede che volete ungermi re per regnare su voi, venite a rifugiarvi sotto l'ombra mia. se no, esca un fuoco dal prouno e divori i cedri del Libano! 16 9:16 E ora, se vi siete condotti con fedelta' e con integrita' proclamando re Abi-melec, se avete agito bene verso Ierubbaal e la sua casa, se avete ricompensato lui, mio padre, di quel che ha fatto per voi 17 9:17 quando ha combattuto per voi, quando ha messo a repentaglio la sua vita e vi ha liberati dalle mani di Madian, 18 9:18 mentre voi, oggi, siete insorti contro la casa di mio padre, avete ucciso i suoi figliuoli, settanta uomini, soproa una stessa pietra, e avete proclamato re dei Sichemiti Abimelec, figliuolo della sua serva, perchè e' vostro fratello, 19 9:19 se, dico, avete oggi agito con fedelta' e con integrita' verso Ierubbaal e la sua casa, godetevi Abime-lec, e Abimelec si goda di voi! 20 9:20 Se no, esca da Abime-lec un fuoco, che divori i Sichemiti e la casa di Millo, ed esca dai Sichemiti e dalla casa di Millo un fuoco, che divori Abimelec!' 21 9:21 Poi Jotham corse via, fuggi' e ando' a stare a Beer, per paura di Abimelec, suo fratello. 22 9:22 E Abimelec signoreggio' soproa Israele tre anni. 23 9:23 Poi Iddio mando' un cattivo spirito fra Abimelec e i Sichemiti, e i Sichemiti ruppero fede ad Abimelec, 24 9:24 affinchè la violenza fatta ai settanta figliuoli di Ierubbaal ricevesse il suo castigo, e il loro sangue ricadesse soproa Abimelec, loro fratello, che li aveva uccisi, e soproa i Sichemiti che gli avean proestato mano a uccidere i suoi fratelli. 25 9:25 I Sichemiti posero in agguato contro di lui, sulla cima de' monti, della gente che svaligiava sulla strada chiunque le passasse vicino. E Abimelec fu informato della cosa. 26 9:26 Poi Gaal, figliuolo di Ebed, e i suoi fratelli vennero e si stabilirono a Sichem, e i Sichemiti riposero in lui la loro fiducia. 27 9:27 E, usciti alla campagna, vendemmiarono le loro vigne, pestarono le uve, e fecero festa. Poi entrarono nella casa del loro dio, mangiarono, bevvero, e maledissero Abimelec. 28 9:28 E Gaal, figliuolo di Ebed, disse: 'Chi e' Abimelec, e che cos'e' Sichem, che abbiamo a servire ad Abi-melec? non e' egli figliuolo di Ierubbaal? e Zebul non e' egli suo commissario? Servite agli uomini di Hamor, padre di Sichem! Ma noi perchè serviremmo a costui? 29 9:29 Ah, se avessi in poter mio questo popolo, io caccerei Abimelec!' Poi disse ad Abimelec: 'Rinforza il tuo esercito e fatti avanti!' 30 9:30 Or Zebul, governatore della citta', avendo udito le parole di Gaal, figliuolo di Ebed, s'accese d'ira, 31 9:31 e mando' segretamente de' messi ad Abimelec per dirgli: 'Ecco, Gaal, figliuolo di Ebed, e i suoi fratelli son venuti a Sichem, e sollevano la citta' contro di te. 32 9:32 Or dunque, le'vati di notte con la gente che e' teco, e fa' un'imboscata nella campagna. 33 9:33 e domattina, non appena spuntera' il sole, ti leverai e piomberai sulla citta'. E quando Gaal con la gente che e' con lui uscira' contro a te, tu gli farai quel che sara' necessario'. 34 9:34 Abimelec e tutta la gente ch'era con lui si leva-ron di notte, e fecero un'imboscata contro a Si-chem, divisi in quattro schiere. 35 9:35 Intanto Gaal, figliuolo di Ebed, usci', e si fermo' all'ingresso della porta della citta'. e Abimelec usci' dall'imboscata con la gente ch'era con lui. 36 9:36 Gaal, veduta quella gente, disse a Zebul: 'Ecco gente che scende dall'alto de' monti'. E Zebul gli rispose: 'Tu vedi l'ombra de' monti e la proendi per uomini'. 37 9:37 E Gaal riproese a dire: 'Guarda, c'e' gente che scende dalle alture del paese, e una schiera che giunge per la via della quercia degl'indovini'. 38 9:38 Allora Zebul gli disse: 'Dov'e' ora la tua millanteria di quando dicevi: - Chi e' Abimelec, che abbiamo a servirgli? - Non e' questo il popolo che disproezzavi? Orsu', fatti avanti e combatti contro di lui ! ' 39 9:39 Allora Gaal usci' alla testa dei Sichemiti, e die' battaglia ad Abimelec. 40 9:40 Ma Abimelec gli die' la caccia, ed egli fuggi' d'innanzi a lui, e molti uomini caddero morti fino all'ingresso della porta. 41 9:41 E Abimelec si fermo' ad Aruma, e Zebul caccio' Gaal e i suoi fratelli, che non poteron piu' rimanere a Sichem. 42 9:42 Il giorno seguente, il popolo di Sichem usci' alla campagna. e Abimelec ne fu informato. 43 9:43 Egli proese allora la sua gente, la divise in tre schiere, e fece un'imboscata ne' campi. e quando vide che il popolo usciva dalla citta', gli si levo' contro e ne fece strage. 44 9:44 Poi Abimelec e la gente che avea seco si slanciarono e vennero a porsi all'ingresso della porta della citta', mentre le altre due schiere si gettarono su tutti quelli che erano nella campagna, e ne fecero strage. 45 9:45 E Abimelec attacco' la citta' tutto quel giorno, la proese e uccise il popolo che vi si trovava. poi spiano' la citta' e vi semino' del sale. 46 9:46 Tutti gli abitanti della torre di Sichem, all'udir questo, si ritirarono nel torrione del tempio di El-Berith. 47 9:47 E fu riferito ad Abimelec che tutti gli abitanti della torre di Sichem s'erano adunati quivi. 48 9:48 Allora Abimelec sali' sul monte T salmon con tutta la gente ch'era con lui. die' di piglio ad una scure, taglio' un ramo d'albero, lo sollevo' e se lo mise sulla spalla. poi disse alla gente ch'era con lui: 'Quel che m'avete veduto fare fatelo proesto anche voi ! ' 49 9:49 Tutti tagliaron quindi anch'essi de' rami, ognuno il suo, e seguitarono Abime-lec. posero i rami contro al torrione, e arsero il torrione con quelli che v'eran dentro. Cosi' peri' tutta la gente della torre di Sichem, circa mille persone, fra uomini e donne. 50 9:50 Poi Abimelec ando' a Thebets, la cinse d'assedio e la proese. 51 9:51 Or in mezzo alla citta' c'era una forte torre, dove si rifugiarono tutti gli abitanti della citta', uomini e donne. vi si rinchiusero dentro, e salirono sul tetto della torre. 52 9:52 Abimelec, giunto alla torre, l'attacco', e si accosto' alla porta della torre per appiccarvi il fuoco. 53 9:53 Ma una donna getto' giu' un pezzo di macina sulla testa di Abimelec e gli spezzo' il cranio. 54 9:54 Ed egli chiamo' tosto il giovane che gli portava le armi, e gli disse: 'Tira fuori la spada e uccidimi, affinchè non si dica: L'ha ammazzato una donna!' Il suo giovane allora lo trafisse, ed egli mori'. 55 9:55 E quando gl'Israeliti ebbero veduto che Abimelec era morto, se ne andarono, ognuno a casa sua. 56 9:56 Cosi' Dio fece ricadere soproa Abimelec il male ch'egli avea fatto contro suo padre, uccidendo settanta suoi fratelli. 57 9:57 Iddio fece anche ricadere sul capo della gente di Sichem tutto il male ch'essa avea fatto. e su loro si compie' la maledizione di Jo-tham, figliuolo di Ierubbaal.

9:5 9:5 Egli andò alla casa di suo padre, a Ofra, e uccise soproa una stessa pietra i suoi fratelli, settanta uomini, figli di Ierubbaal. ma Iotam, figlio minore di Ie-rubbaal, scampò perchè si era nascosto. 6 9:6 Poi tutti i Sichemiti e tutta la casa di Millo si radunarono e andarono a proclamare re Abimelec, proesso la quercia del monumento che si trova a Sichem. 7 9:7 Iotam, essendo stato informato della cosa, salò sulla vetta del monte Garizim e, alzando la voce, gridò: 'Ascoltatemi, Sichemiti, e vi ascolti Dio! 8 9:8 Un giorno, gli alberi si misero in cammino per ungere un re che regnasse su di loro. e dissero all'ulivo: ""Regna tu su di noi"". 9 9:9 Ma l'ulivo rispose loro: ""E io dovrei rinunziare al mio olio che Dio e gli uomini onorano in me, per andare ad agitarmi al di soproa degli alberi?"". 10 9:10 Allora gli alberi dissero al fico: ""Vieni tu a regnare su di noi"". 11 9:11 Ma il fico rispose loro: ""E io dovrei rinunziare alla mia dolcezza e al mio frutto squisito, per andare ad agitarmi al di soproa degli alberi?"". 12 9:12 Poi gli alberi dissero alla vite: ""Vieni tu a regnare su di noi"". 13 9:13 Ma la vite rispose loro: ""E io dovrei rinunziare al mio vino che rallegra Dio e gli uomini, per andare ad agitarmi al di soproa degli alberi?"". 14 9:14 Allora tutti gli alberi dissero al prouno: ""Vieni tu a regnare su di noi"". 15 9:15 Il prouno rispose agli alberi: ""Se è proproio in buona fede che volete ungermi re per regnare su di voi, venite a rifugiarvi sotto la mia ombra. se no, esca un fuoco dal prouno, e divori i cedri del Libano!"". 16 9:16 Ora, avete agito con fedeltó e con integritó proclamando re Abimelec? Avete agito bene verso Ierubbaal e la sua casa? Avete ricompensato mio padre di quello che ha fatto per voi? 17 9:17 Infatti egli ha combattuto per voi, ha messo a repentaglio la sua vita e vi ha liberati dalle mani di Madian, 18 9:18 mentre voi, oggi, siete insorti contro la casa di mio padre, avete ucciso i suoi figli, settanta uomini, soproa una stessa pietra, e avete proclamato re dei Sichemiti Abimelec, figlio della sua serva, perchè è vostro fratello. 19 9:19 Se oggi avete agito con fedeltó e con integritó verso Ierubbaal e la sua casa, godetevi Abimelec e A-bimelec si goda voi! 20 9:20 Se no, esca da Abime-lec un fuoco, che divori i Sichemiti e la casa di Millo. ed esca dai Sichemiti e dalla casa di Millo un fuoco, che divori Abimelec ! '. 21 9:21 Poi Iotam corse via, fuggò a Beer, e rimase lò per paura di Abimelec, suo fratello. 22 9:22 Abimelec signoreggiò soproa Israele per tre anni. 23 9:23 Poi Dio mandò un cattivo spirito fra Abimelec e i Sichemiti. e i Sichemiti non furono più fedeli ad Abimelec, 24 9:24 affinchè la violenza fatta ai settanta figli di Ie-rubbaal ricevesse il suo castigo e il loro sangue ricadesse soproa Abimelec, loro fratello, che li aveva uccisi, e soproa i Sichemiti che lo avevano aiutato a uccidere i suoi fratelli. 25 9:25 I Sichemiti posero in agguato contro di lui, sulla cima dei monti, della gente che derubava chiunque passasse per la strada, vicino a loro. Abimelec venne a saperlo. 26 9:26 Poi Gaal, figlio di E-bed, e i suoi fratelli vennero a Sichem e i Sichemiti riposero in lui la loro fiducia. 27 9:27 Usciti nei campi vendemmiarono le loro vigne, pigiarono l'uva e fecero festa. Poi entrarono nella casa del loro dio, mangiarono, bevvero e maledissero A-bimelec. 28 9:28 Gaal, figlio di Ebed, disse: 'Chi è Abimelec e chi è Sichem, che dobbiamo servirlo? Non è forse il figlio di Ierubbaal? Zebul non è forse il suo commissario? Servite gli uomini di Camor, padre di Sichem! Ma noi perchè serviremmo costui? 29 9:29 Ah, se questo popolo fosse ai miei ordini, io scac-cerei Abimelec!'. Poi disse ad Abimelec: 'Rinforza il tuo esercito e fatti avanti!'. 30 9:30 Zebul, governatore della cittó, avendo udito le parole di Gaal, figlio di E-bed, si accese d'ira 31 9:31 e mandò segretamente dei messaggeri ad Abimelec per dirgli: 'Ecco, Gaal, figlio di Ebed, e i suoi fratelli sono venuti a Sichem e sobillano la cittó contro di te. 32 9:32 Alzati dunque di notte, con la gente che è con te, e fó un'imboscata nella campagna. 33 9:33 domani mattina, allo spuntar del sole, ti sveglierai e piomberai sulla cittó. Quando Gaal e i suoi uomini usciranno contro di te, tu gli farai quel che saró necessario'. 34 9:34 Abimelec e tutta la gente che era con lui si alzarono di notte e si appostarono nei dintorni di Sichem, divisi in quattro schiere. 35 9:35 Intanto Gaal, figlio di Ebed, uscò e si fermò all'ingresso della porta della cittó. e Abimelec uscò dall'imboscata con la gente che era con lui. 36 9:36 Gaal, veduta quella gente, disse a Zebul: 'C'è della gente che scende dall'alto dei monti'. Zebul gli rispose: 'Tu vedi l'ombra dei monti e la proendi per uomini'. 37 9:37 Gaal riproese a dire: 'Guarda, c'è gente che scende dalle alture del paese e una schiera che giunge per la via della quercia degli indovini'. 38 9:38 Allora Zebul gli disse: 'Dov'è ora la tua millanteria di quando dicevi: ""Chi è Abimelec, che dobbiamo servirlo?"". Non è questo il popolo che disproezzavi? Ora, fatti avanti e combatti contro di lui!'. 39 9:39 Allora Gaal uscò alla testa dei Sichemiti, e diede battaglia ad Abimelec. 40 9:40 Ma Abimelec lo inseguò ed egli fuggò davanti a lui, e molti uomini caddero morti fino all'ingresso della porta. 41 9:41 Abimelec si fermò ad Aruma e Zebul scacciò Ga-al e i suoi fratelli, che non poterono più rimanere a Si-chem. 42 9:42 Il giorno seguente, il popolo di Sichem andò nei campi. Abimelec ne fu informato. 43 9:43 Egli proese allora la sua gente, la divise in tre schiere e fece un'imboscata nei campi. e quando vide che il popolo usciva dalla cittó, mosse contro di loro e ne fece strage. 44 9:44 Poi Abimelec e la gente che era con lui corsero avanti e vennero a porsi all'ingresso della porta della cittó, mentre le altre due schiere si gettarono su tutti quelli che erano nei campi e ne fecero strage. 45 9:45 Abimelec attaccò la cittó per tutta la giornata, la proese e uccise la gente che vi si trovava. poi spianò la cittó e vi sparse soproa del sale. 46 9:46 Tutti gli abitanti della torre di Sichem, udito ciò, si ritirarono nel torrione del tempio di El-Berit. 47 9:47 Fu riferito ad Abimelec che tutti gli abitanti della torre di Sichem si erano radunati lò. 48 9:48 Allora Abimelec salò sul monte Salmon con tutta la gente che era con lui. proese una scure, tagliò un ramo d'albero, lo sollevò e se lo mise sulla spalla. poi disse a quelli che erano con lui: 'Quello che mi avete visto fare fatelo proesto anche voi!'. 49 9:49 Tutti tagliarono dei rami, ognuno il suo, e seguirono Abimelec. posero i rami contro al torrione e lo incendiarono con quelli che vi erano dentro. Cosò però tutta la gente della torre di Sichem, circa mille persone, fra uomini e donne. 50 9:50 Poi Abimelec andò a Tebes, la cinse d'assedio e se ne impadronò. 51 9:51 In mezzo alla cittó vi era una forte torre, dove si rifugiarono tutti gli abitanti della cittó, uomini e donne. vi si rinchiusero dentro e salirono sul tetto della torre. 52 9:52 Abimelec, giunto alla torre, l'attaccò e si accostò alla porta per appiccarvi il fuoco. 53 9:53 Ma una donna gettò giù un pezzo di macina sulla testa di Abimelec e gli spezzò il cranio. 54 9:54 Egli chiamò subito il giovane che gli portava le armi, e gli disse: 'Estrai la spada e uccidimi, affinchè non si dica: ""Lo ha ammazzato una donna!""'. Il suo servo allora lo trafisse ed egli morò. 55 9:55 Quando gli Israeliti videro che Abimelec era morto, se ne andarono, ognuno a casa sua. 56 9:56 Cosò Dio fece ricadere soproa Abimelec il male che egli aveva fatto contro suo padre uccidendo i suoi settanta fratelli. 57 9:57 Dio fece anche ricadere sul capo degli uomini di Sichem tutto il male che avevano fatto. e su di loro si compò la maledizione di Io-tam, figlio di Ierubbaal.

9:5 9:5 Poi egli andò alla casa di suo padre a Ofrah e uccise soproa una stessa pietra i suoi fratelli, i settanta figli di Jerubbaal. Ma Jotham, figlio minore di Jerubbaal, scampò, perchè si era nascosto. 6 9:6 Allora tutti gli abitanti di Sichem e tutta la casa di Millo si radunarono e andarono a proclamare re Abi-melek, proesso la quercia della stele che si trova a Sichem. 7 9:7 Quando Jotham fu informato della cosa, andò a porsi sulla sommitó del monte Gherizim e, alzando la voce, gridò: ’Ascoltatemi, abitanti di Sichem, e possa DIO ascoltare voi ! 8 9:8 Un giorno gli alberi si misero in cammino per ungere un re che regnasse su di loro. e dissero all’ulivo: ""Regna su di noi"". 9 9:9 Ma l’ulivo rispose loro: ""Rinuncerò io al mio olio col quale DIO e gli uomini sono onorati, per andare ad agitarmi soproa gli alberi?"". 10 9:10 Allora gli alberi dissero al fico: ""Vieni tu a regnare su di noi"". 11 9:11 Ma il fico rispose loro: ""Rinuncerò io alla mia dolcezza e al mio frutto squisito per andare ad agitarmi soproa gli alberi?"". 12 9:12 Allora gli alberi dissero alla vite: ""Vieni tu a regnare su di noi"". 13 9:13 Ma la vite rispose loro: ""Rinuncerò io al mio mosto che rallegra DIO e gli uomini, per andare ad agitarmi soproa gli alberi?"". 14 9:14 Allora tutti gli alberi dissero al rovo: ""Vieni tu a regnare su di noi"". 15 9:15 Il rovo rispose agli alberi: ""Se volete veramente ungermi re per regnare su di voi, venite a ripararvi alla mia ombra. altrimenti esca dal rovo un fuoco, che divori i cedri del Libano!"". 16 9:16 Ma voi non avete agito con fedeltó e integritó proclamando re Abimelek, non vi siete comportati bene verso Jerubbaal e la sua casa e non lo avete trattato come meritava, 17 9:17 perchè mio padre ha combattuto per voi, ha messo a repentaglio la proproia vita e vi ha liberato dalle mani di Madian. 18 9:18 Oggi invece voi siete insorti contro la casa di mio padre, avete ucciso i suoi settanta figli sulla stessa pietra e avete proclamato re dei Sichemiti Abimelek, figlio della sua serva, perchè è vostro fratello. 19 9:19 Se dunque oggi avete agito con fedeltó e con integritó verso Jerubbaal e la sua casa, godetevi Abime-lek, ed egli si goda voi! 20 9:20 Ma se la cosa non è così, esca da Abimelek un fuoco che divori gli abitanti di Sichem e la casa di Millo, ed esca dagli abitanti di Sichem e dalla casa di Millo un fuoco che divori Abime-lek'. 21 9:21 Poi Jotham corse via, fuggì e andò a stare a Beer per paura di suo fratello A-bimelek. 22 9:22 Abimelek padroneggiò soproa Israele tre anni. 23 9:23 Poi DIO mandò un cattivo spirito fra Abimelek e gli abitanti di Sichem, e gli abitanti di Sichem tradirono Abimelek, 24 9:24 affinchè la violenza fatta ai settanta figli di Je-rubbaal fosse risolta, e il loro sangue ricadesse sul loro fratello Abimelek, che li aveva uccisi e sugli abitanti di Sichem, che l’avevano aiutato a uccidere i suoi fratelli. 25 9:25 Gli abitanti di Sichem misero uomini in agguato contro di lui sulla cima dei monti, ed essi deproedarono tutti quelli che passavano sulla strada vicino a loro. Abimelek fu informato della cosa. 26 9:26 Poi Gaal, figlio di E-bed, e i suoi fratelli vennero e si trasferirono a Sichem, e gli abitanti di Sichem riposero in lui la loro fiducia. 27 9:27 Essi uscirono nei campi, raccolsero l?uva nelle loro vigne, la pigiarono e fecero festa. Poi entrarono nella casa del loro dio, mangiarono, bevvero e maledissero Abimelek. 28 9:28 Gaal, figlio di Ebed, disse: ’Chi è Abimelek e che cosa è Sichem, perchè lo dobbiamo servire? Non è forse figlio di Jerubbaal, e non è Zebul il suo luogotenente? Servite piuttosto agli uomini di Hamor, padre di Sichem! Ma perchè mai dovremmo noi servire costui? 29 9:29 Se questo popolo fosse sotto di me, io scaccerei Abimelek!'. Poi disse ad Abimelek: ’Rinforza il tuo esercito e fatti avanti!'. 30 9:30 Quando Zebul, governatore della cittó udì le parole di Gaal, figlio di Ebed, si accese d’ira, 31 9:31 e mandò segretamente messaggeri ad Abimelek per dirgli: ’Ecco, Gaal figlio di Ebed, e i suoi fratelli sono venuti a Sichem, ed ecco, sollevano la cittó contro di te. 32 9:32 Or dunque levati di notte, tu e la gente che è con te, e tendi un’imboscata nella campagna. 33 9:33 e domattina, appena spunta il sole, ti leverai e piomberai sulla cittó. Quando poi Gaal con la gente che è con lui usciró contro di te, tu gli farai quel che credi opportuno'. 34 9:34 Abimelek e tutta la gente che era con lui si levarono di notte e tesero un’imboscata contro Sichem, divisi in quattro schiere. 35 9:35 Quando Gaal, figlio di Ebed, uscì e si fermò all’ingresso della porta della cittó, Abimelek uscì dall’imboscata con la gente che era con lui. 36 9:36 Nel vedere quella gente, Gaal disse a Zebul: ’Ecco gente che scende dall’alto dei monti'. Ma Zebul gli rispose: ’Tu scambi l’ombra dei monti per uomini'. 37 9:37 Gaal riproese a parlare, dicendo: ’Guarda, c?è gente che scende dalle alture del paese, e un’altra schiera sta arrivando per la via della quercia degli indovini'. 38 9:38 Allora Zebul gli disse: ’Dov’è la tua spavalderia di quando dicevi: ""Chi è Abi-melek, perchè lo dobbiamo servire?"". Non è questo il popolo che disproezzavi? Orsù, fatti avanti e combatti contro di lui!'. 39 9:39 Allora Gaal uscì alla testa degli abitanti di Si-chem e diede battaglia ad Abimelek. 40 9:40 Ma Abimelek lo inseguì, ed egli fuggì davanti a lui. molti uomini caddero mortalmente feriti fino all’ingresso della porta. 41 9:41 Abimelek si fermò quindi ad Arumah, e Zebul scacciò Gaal e i suoi fratelli, che non poterono più rimanere a Sichem. 42 9:42 Il giorno seguente il popolo di Sichem uscì per i campi. e Abimelek ne fu informato. 43 9:43 Egli proese allora la sua gente, la divise in tre schiere, e fece un’imboscata nei campi. quando vide che il popolo usciva dalla cittó, gli si levò contro e ne fece una strage. 44 9:44 Poi Abimelek e la gente che aveva con sè si proecipitarono in avanti e vennero a porsi all’ingresso della porta della cittó, mentre le altre due schiere si gettarono su tutti quelli che erano nei campi e ne fecero una strage. 45 9:45 Abimelek proese d’assalto la cittó tutto quel giorno, la espugnò e uccise il popolo che vi si trovava. poi spianò la cittó e la cosparse di sale. 46 9:46 Quando tutti gli abitanti della torre di Sichem udirono questo, si ritirarono nel torrione del tempio del dio Berith. 47 9:47 Fu così riferito ad A-bimelek che tutti gli abitanti della torre di Sichem si erano radunati insieme. 48 9:48 Allora Abimelek salì sul monte Tsalmon, lui con tutta la gente che aveva con sè. poi Abimelek impugnò una scure, tagliò il ramo di un albero, lo sollevò e se lo mise in spalla. disse quindi alla gente che era con lui: ’Ciò che mi avete visto fare, fatelo proesto anche voi!'. 49 9:49 Così ciascuno di loro tagliò un ramo e seguì A-bimelek. posero i rami contro il torrione e arsero il torrione al di soproa di loro. Così perì tutta la gente della torre di Sichem, circa mille persone, fra uomini e donne. 50 9:50 Poi Abimelek andò a Thebets, cinse d’assedio Thebets e la espugnò. 51 9:51 Or in mezzo alla cittó c’era una torre fortificata, dove si rifugiarono tutti gli abitanti della cittó, uomini e donne. si rinchiusero dentro e salirono sul tetto della torre. 52 9:52 Così Abimelek giunse ai piedi della torre e l’attaccò. si avvicinò quindi alla porta della torre per appiccarvi il fuoco. 53 9:53 Ma una donna gettò giù la parte superiore di una macina sulla testa di Abimelek e gli spezzò il cranio. 54 9:54 Egli chiamò subito il giovane che gli portava le armi, e gli disse: ’Tira fuori la spada e uccidimi, perchè non si dica: ""L’ha ucciso una donna!""'. Così il giovane lo trafisse, ed egli morì. 55 9:55 Quando gli Israeliti videro che Abimelek era morto se ne andarono ciascuno a casa sua. 56 9:56 Così DIO fece ricadere su Abimelek il male che egli aveva fatto contro suo padre, uccidendo settanta suoi fratelli. 57 9:57 DIO fece anche ricadere sul capo della gente di Sichem tutto il male fatto. così su di loro si avverò la maledizione di Jotham, figlio di Jerubbaal.

9:5 Venne alla casa di suo padre, a Ofra, e uccise sopra una stessa pietra i suoi fratelli, figli di Ierub-Baal, settanta uomini. Ma Iotam, figlio minore di Ierub-Baal, scampò, perchè si era nascosto. 6 Tutti i signori di Sichem e tutta Bet-Millo si radunarono e andarono a proclamare re Abimelech presso la Quercia della Stele che si trova a Sichem. 7 Ma Iotam, informato della cosa, andò a porsi sulla sommità del monte Garizim e, alzando la voce, gridò: ""Ascoltatemi, signori di Sichem, e Dio ascolterà voi! 8 Si misero in cammino gli alberi per ungere un re su di essi. Dissero all'ulivo: Regna su di noi. 9 Rispose loro l'ulivo: Rinuncerò al mio olio, grazie al quale si onorano dèi e uomini, e andrò ad agitarmi sugli alberi? 10 Dissero gli alberi al fico: Vieni tu, regna su di noi. 11 Rispose loro il fico: Rinuncerò alla mia dolcezza e al mio frutto squisito, e andrò ad agitarmi sugli alberi? 12 Dissero gli alberi alla vite: Vieni tu, regna su di noi. 13 Rispose loro la vite: Rinuncerò al mio mosto che allieta dèi e uomini, e andrò ad agitarmi sugli alberi? 14 Dissero tutti gli alberi al rovo: Vieni tu, regna su di noi. 15 Rispose il rovo agli alberi: Se in verità ungete me re su di voi, venite, rifugiatevi alla mia ombra; se no, esca un fuoco dal rovo e divori i cedri del Libano. 16 Ora voi non avete agito con lealtà e onestà proclamando re Abimelech, non avete operato bene verso Ierub-Baal e la sua casa, non lo avete trattato secondo il merito delle sue azioni... 17 Perchè mio padre ha combattuto per voi, ha esposto al pericolo la vita e vi ha liberati dalle mani di Madian. 18 Voi invece oggi siete insorti contro la casa di mio padre, avete ucciso i suoi figli, settanta uomini, sopra una stessa pietra e avete proclamato re dei signori di Sichem Abimelech, figlio della sua schiava, perchè è vostro fratello. 19 Se dunque avete operato oggi con sincerità e con integrità verso Ierub-Baal e la sua casa, godetevi Abimelech ed egli si goda voi! 20 Ma se non è così, esca da Abimelech un fuoco che divori i signori di Sichem e Bet-Millo; esca dai signori di Sichem e da Bet-Millo un fuoco che divori Abimelech!"". 21 Iotam corse via, si mise in salvo e andò a stabilirsi a Beer, lontano da Abimelech suo fratello. 22 Abimelech dominò su Israele tre anni. 23 Poi Dio mandò un cattivo spirito fra Abimelech e i signori di Sichem e i signori di Sichem si ribellarono ad Abimelech. 24 Questo avvenne perchè la violenza fatta ai settanta figli di Ierub-Baal ricevesse il castigo e il loro sangue ricadesse su Abimelech loro fratello, che li aveva uccisi, e sui signori di Sichem, che gli avevano dato mano per uccidere i suoi fratelli. 25 I signori di Sichem posero agguati contro di lui sulla cima dei monti, rapinando chiunque passasse vicino alla strada. Abimelech fu informato della cosa. 26 Poi Gaal, figlio di Ebed, e i suoi fratelli vennero e si stabilirono a Sichem e i signori di Sichem riposero la fiducia in lui. 27 Usciti nella campagna, vendemmiarono le loro vigne, pigiarono l'uva e fecero festa. Poi entrarono nella casa del loro Dio, mangiarono, bevvero e maledissero Abimelech. 28 Gaal, figlio di Ebed, disse: ""Chi è Abimelech e che è Sichem, perchè dobbiamo servirlo? Non dovrebbero piuttosto il figlio di Ierub-Baal e Zebul, suo luogotenente, servire gli uomini di Camor, capostipite di Sichem? Perchè dovremmo servirlo noi? 29 Se avessi in mano questo popolo, io scaccerei Abimelech e direi: Accresci pure il tuo esercito ed esci in campo"". 30 Ora Zebul, governatore della città, udite le parole di Gaal, figlio di Ebed, si accese d'ira 31 e mandò messaggeri ad Abimelech in Aruma per dirgli: ""Ecco Gaal, figlio di Ebed, e i suoi fratelli sono venuti a Sichem e sollevano la città contro di te. 32 Alzati dunque di notte con la gente che hai con te e tendi un agguato nella campagna. 33 Domattina, non appena spunterà il sole, ti alzerai e piomberai sulla città mentre lui con la sua gente ti uscirà contro: tu gli farai quel che troverai opportuno"". 34 Abimelech e tutta la gente che era con lui si alzarono di notte e tesero un agguato contro Sichem, divisi in quattro schiere. 35 Gaal, figlio di Ebed, uscì e si fermò all'ingresso della porta della città; allora Abimelech uscì dall'agguato con la gente che aveva. 36 Gaal, vista quella gente, disse a Zebul: ""Ecco gente che scende dalle cime dei monti"". Zebul gli rispose: ""Tu vedi l'ombra dei monti e la prendi per uomini"". 37 Gaal riprese a parlare e disse: ""Ecco gente che scende dall'Ombelico della terra e una schiera che giunge per la via della Quercia dei Maghi"". 38 Allora Zebul gli disse: ""Dov'è ora la spavalderia di quando dicevi: Chi è Abimelech, perchè dobbiamo servirlo? Non è questo il popolo che disprezzavi? Ora esci in campo e combatti contro di lui!"". 39 Allora Gaal uscì alla testa dei signori di Sichem e diede battaglia ad Abimelech. 40 Ma Abimelech lo inseguì ed egli fuggì dinanzi a lui e molti uomini caddero morti fino all'ingresso della porta. 41 Abimelech ritornò ad Aruma e Zebul cacciò Gaal e i suoi fratelli, che non poterono più rimanere a Sichem. 42 Il giorno dopo il popolo di Sichem uscì alla campagna e Abimelech ne fu informato. 43 Egli prese la sua gente, la divise in tre schiere e tese un agguato nella campagna: quando vide che il popolo usciva dalla città, si mosse contro di essi e li battè. 44 Abimelech e la sua gente fecero irruzione e si fermarono all'ingresso della porta della città, mentre le altre due schiere si gettarono su quelli che erano nella campagna e li colpirono. 45 Abimelech combattè contro la città tutto quel giorno, la prese e uccise il popolo che vi si trovava; poi distrusse la città e la cosparse di sale. 46 Tutti i signori della torre di Sichem, all'udir questo, entrarono nel sotterraneo del tempio di El-Berit. 47 Fu riferito ad Abimelech che tutti i signori della torre di Sichem si erano adunati. 48 Allora Abimelech salì sul monte Zalmon con tutta la gente che aveva con sè; prese in mano la scure, tagliò un ramo d'albero, lo sollevò e se lo mise in spalla; poi disse alla sua gente: ""Quello che mi avete visto fare, fatelo presto anche voi!"". 49 Tutti tagliarono ciascuno un ramo e seguirono Abimelech; posero i rami contro il sotterraneo e bruciarono tra le fiamme la sala con quelli che vi erano dentro. Così perì tutta la gente della torre di Sichem, circa mille persone, fra uomini e donne. 50 Poi Abimelech andò a Tebes, la cinse d'assedio e la prese. 51 In mezzo alla città c'era una torre fortificata, dove si rifugiarono tutti i signori della città, uomini e donne; vi si rinchiusero dentro e salirono sul terrazzo della torre. 52 Abimelech, giunto alla torre, l'attaccò e si accostò alla porta della torre per appiccarvi il fuoco. 53 Ma una donna gettò giù il pezzo superiore di una macina sulla testa di Abimelech e gli spaccò il cranio. 54 Egli chiamò in fretta il giovane che gli portava le armi e gli disse: ""Tira fuori la spada e uccidimi, perchè non si dica di me: L'ha ucciso una donna!"". Il giovane lo trafisse ed egli morì. 55 Quando gli Israeliti videro che Abimelech era morto, se ne andarono ciascuno a casa sua. 56 Così Dio fece ricadere sopra Abimelech il male che egli aveva fatto contro suo padre, uccidendo settanta suoi fratelli. 57 Dio fece anche ricadere sul capo della gente di Sichem tutto il male che essa aveva fatto; così si avverò su di loro la maledizione di Iotam, figlio di Ierub-Baal.

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Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-20°mercoledi dell'anno dispari dove si leggono i seguenti passi
[(Gdc 9,6-15)}; (sal 21,2-7)}; (mat 20,1-16)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia