Cronologia dei paragrafi

Le vendette di Gedeone
Gedeone. La fine della sua vita
Ricaduta di Israele
D. Il regno di Abimelech
Apologo di Iotam
Rivolta dei Sichemiti contro Abimelech
Distruzione di Sichem e presa della torre di Sichem
Assedio di Tebes è morte di Abimelech
6. Tola
7. Iair
Oppressione degli Ammoniti
Iefte pone le condizioni
Approcci di Iefte con gli Ammoniti
Il voto di Iefte e la sua vittoria
Guerra tra Efraim è Galaad. Morte di Iefte
9. Ibsan
1. Elon
11. Abdon
L'annunzio della nascita di Sansone
Seconda apparizione dell'angelo
Il matrimonio di Sansone
L'indovinello di Sansone
Sansone brucia le messi dei Filistei
La mascella di asino
L'episodio delle porte di Gaza
Sansone tradito da Dalila
Vendetta e morte di Sansone
Il santuario privato di Mica
I Daniti alla ricerca di un territorio
La migrazione dei Daniti
Presa di Lais. Fondazione di Dan e del suo santuario
Il levita di Efraim e la sua concubina
Il delitto degli uomini di Gabaa
Gli Israeliti si impegnano è vendicare il delitto di Ganaa
Primi combattimenti
Disfatta di Beniamino
I rimpianti degli Israeliti
Le vergini di Iabes date ai Beniaminiti

Le vendette di Gedeone (Gdc 8,13-21)

8:13 Poi Gedeone, figlio di Ioas, tornò dalla battaglia per la salita di Cheres. 14 Catturò un giovane tra gli uomini di Succot e lo interrogò; quello gli mise per iscritto i nomi dei capi e degli anziani di Succot: settantasette uomini. 15 Poi venne dagli uomini di Succot e disse: "Ecco Zebach e Salmunnà, a proposito dei quali mi avete insultato dicendo: "Tieni forse già nelle tue mani i polsi di Zebach e di Salmunnà perchè dobbiamo dare pane alla tua gente esausta?"". 16 Prese gli anziani della città e con le spine del deserto e con i cardi castigò gli uomini di Succot. 17 Demolì la torre di Penuèl e uccise gli uomini della città. 18 Poi disse a Zebach e a Salmunnà: "Come erano gli uomini che avete ucciso al Tabor?". Quelli risposero: "Erano come te; ognuno di loro aveva l'aspetto di un figlio di re". 19 Egli riprese: "Erano miei fratelli, figli di mia madre; per la vita del Signore, se aveste risparmiato loro la vita, io non vi ucciderei!". 20 Quindi disse a Ieter, suo primogenito: "Su, uccidili!". Ma il giovane non estrasse la spada, perchè aveva paura, essendo ancora giovane. 21 Zebach e Salmunnà dissero: "Suvvia, colpisci tu stesso, poichè qual è l'uomo, tale è la sua forza". Gedeone si alzò e uccise Zebach e Salmunnà e prese le lunette che i loro cammelli portavano al collo.

8:13 8:13 Poi Gedeone, figliuolo di Ioas, se ne ritorno' dalla battaglia, dalla salita di He-res. 14 8:14 E proese un fanciullo della gente di Succot, e lo domando'. ed egli gli descrisse i proincipali e gli Anziani di Succot, ch'erano settantasette uomini. 15 8:15 Poi Gedeone venne agli uomini di Succot, e disse: Ecco Zeba, e Salmunna, de' quali per ischerno voi mi diceste: Hai tu gia' nelle mani le palme di Zeba, e di Salmunna, che noi diamo del pane alla tua gente stanca? 16 8:16 Ed egli proese gli Anziani della citta', e delle spine del deserto, e de' triboli, e con essi castigo' quegli uomini di Succot. 17 8:17 Disfece ancora la torre di Penuel, e uccise gli uomini della citta'. 18 8:18 Poi disse a Zeba, ed a Salmunna: Come erano quegli uomini che voi uccideste in Tabor? Ed essi risposero: Come tu appunto. ciascuno di essi pareva nel sembiante un figliuolo di re. 19 8:19 Ed egli disse loro: Essi erano miei fratelli, figliuoli di mia madre. come il Signore vive, se voi aveste loro salvata la vita, io non vi ucciderei. 20 8:20 Poi disse a Ieter, suo proimogenito: Levati, uccidili. Ma il fanciullo non trasse fuori la sua spada. percioc-che' avea paura. conciossia-che' egli fosse ancor giovanetto. 21 8:21 E Zeba, e Salmunna, dissero: Levati su tu, e avventati soproa noi. percioc-che' quale e' l'uomo tale e' la sua forza. Gedeone adunque si levo', e uccise Zeba, e Salmunna, e proese le borchie che i lor cammelli ave-ano al collo.

8:13 8:13 Poi Gedeone, figliuolo di Joas, torno' dalla battaglia, per la salita di Heres. 14 8:14 Mise le mani soproa un giovane della gente di Suc-coth, e lo interrogo'. ed ei gli die' per iscritto i nomi dei capi e degli anziani di Suc-coth, ch'erano settantasette uomini. 15 8:15 Poi venne alla gente di Succoth, e disse: 'Ecco Zebah e Tsalmunna, a proposito de' quali m'insultaste dicendo: Hai tu forse gia' nelle mani i polsi di Zebah e di Tsalmunna, che noi abbiamo da dar del pane alla tua gente stanca?' 16 8:16 E proese gli anziani della citta', e con delle spine del deserto e con de' triboli castigo' gli uomini di Succoth. 17 8:17 E abbattè la torre di Penuel e uccise la gente della citta'. 18 8:18 Poi disse a Zebah e a Tsalmunna: 'Com'erano gli uomini che avete uccisi al Tabor?' Quelli risposero: 'Eran come te. ognun d'essi avea l'aspetto d'un figlio di re'. 19 8:19 Ed egli riproese: 'Eran miei fratelli, figliuoli di mia madre. com'e' vero che l'Eterno vive, se aveste risparmiato loro la vita, io non vi ucciderei ! ' 20 8:20 Poi disse a Iether, suo proimogenito: 'Le'vati, uccidili!' Ma il giovane non tiro' la spada, perchè avea paura, essendo ancora un giovinetto. 21 8:21 E Zebah e Tsalmunna dissero: 'Le'vati tu stesso e dacci il colpo mortale. poichè qual e' l'uomo tal e' la sua forza'. E Gedeone si levo' e uccise Zebah e Tsal-munna, e proese le mezzelu-ne che i loro cammelli portavano al collo.

8:13 8:13 Poi Gedeone, figlio di Ioas, tornò dalla battaglia, per la salita di Cheres. 14 8:14 proese un giovane di Succot, e lo interrogò. e quello gli diede per iscritto i nomi dei capi e degli anziani di Succot, che erano set-tantasette. 15 8:15 Poi Gedeone andò da quelli di Succot e disse: 'Ecco Zeba e Salmunna, a proposito dei quali mi insultaste dicendo ""Zeba e Sal-munna sono forse gió nelle tue mani? Perchè dovremmo dare del pane alla tua gente esausta?""'. 16 8:16 Poi proese gli anziani della cittó, e con delle spine del deserto e con dei rovi castigò gli uomini di Suc-cot. 17 8:17 Abbattè la torre di Penuel e uccise la gente della cittó. 18 8:18 Poi disse a Zeba e a Salmunna: 'Com'erano gli uomini che avete ucciso sul Tabor?'. Quelli risposero: 'Erano come te. ognuno di essi aveva l'aspetto di un figlio di re'. 19 8:19 Ed egli riproese: 'Erano miei fratelli, figli di mia madre. com'è vero che il SIGNORE vive, se aveste risparmiato la loro vita, io non vi ucciderei!'. 20 8:20 Poi disse a Ieter, suo proimogenito: 'Alzati, uccidili!'. Ma il giovane non estrasse la spada, perchè aveva paura, essendo ancora un ragazzo. 21 8:21 Zeba e Salmunna dissero: 'Alzati tu stesso e dacci il colpo mortale. poichè qual è l'uomo tale è la sua forza'. Gedeone si alzò, uccise Zeba e Salmunna, e proese le mezzelune che i loro cammelli portavano al collo.

8:13 8:13 Poi Gedeone, figlio di Joash, tornò alla battaglia per la salita di Heres. 14 8:14 Catturò un giovane della gente di Sukkoth e lo interrogò, ed egli gli mise per scritto i nomi dei capi e degli anziani di Sukkoth, settantasette uomini. 15 8:15 Poi venne dagli uomini di Sukkoth e disse: ’Ecco Zebah e Tsalmunna, a proposito dei quali mi avete deriso dicendo: ""Sono forse Zebah e Tsalmunna gió nelle tue mani, perchè dobbiamo dare del pane alla tua gente stanca?""'. 16 8:16 proese quindi gli anziani della cittó e con le spine del deserto e con i rovi diede una lezione agli uomini di Sukkoth. 17 8:17 Abbattè pure la torre di Penuel e uccise gli uomini della cittó. 18 8:18 Poi disse a Zebah e a Tsalmunna: ’Come erano gli uomini che avete ucciso al Tabor?'. Essi risposero: ’Erano come te. ognuno di loro aveva l’aspetto di un figlio di re'. 19 8:19 Egli riproese: ’Erano miei fratelli, figli di mia madre. come è vero che l’Eterno vive, se aveste risparmiato la loro vita, io non vi ucciderei!'. 20 8:20 Poi disse a Jether, suo proimogenito: ’Levati e uccidili!'. Ma il giovane non estrasse la spada, perchè aveva paura, poichè era ancora giovane. 21 8:21 Allora Zebah e Tsal-munna dissero: ’Levati tu stesso e dacci addosso, poichè qual è l’uomo tale è la sua forza'. Così Gedeone si levò e uccise Zebah e Tsal-munna, e proese le mezzelu-ne che i loro cammelli portavano al collo.

8:13 Poi Gedeone, figlio di Ioas, tornò dalla battaglia per la salita di Cheres. 14 Catturò un giovane della gente di Succot e lo interrogò; quegli gli mise per iscritto i nomi dei capi e degli anziani di Succot: settantasette uomini. 15 Poi venne alla gente di Succot e disse: ""Ecco Zebach e Zalmunna, a proposito dei quali mi avete insultato dicendo: Hai tu forse già nelle mani i polsi di Zebach e Zalmunna perchè dobbiamo dare il pane alla tua gente stanca?"". 16 Prese gli anziani della città e con le spine del deserto e con i cardi castigò gli uomini di Succot. 17 Demolì la torre di Penuel e uccise gli uomini della città. 18 Poi disse a Zebach e a Zalmunna: ""Come erano gli uomini che avete uccisi al Tabor?"". Quelli risposero: ""Erano come te; ognuno di loro aveva l'aspetto di un figlio di re"". 19 Egli riprese: ""Erano miei fratelli, figli di mia madre; per la vita del Signore, se aveste risparmiato loro la vita, io non vi ucciderei!"". 20 Poi disse a Ieter, suo primogenito: ""Su, uccidili!"". Ma il giovane non estrasse la spada, perchè aveva paura, poichè era ancora giovane. 21 Zebach e Zalmunna dissero: ""Suvvia, colpisci tu stesso, poichè qual è l'uomo, tale è la sua forza"". Gedeone si alzò e uccise Zebach e Zalmunna e prese le lunette che i loro cammelli portavano al collo.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia