Cronologia dei paragrafi

Il Signore riduce l'esercito di Gedeone
Presagio di vittoria
La sorpresa
L'inseguimento
Suscettibilita degli Efraimiti
Gedeone insegue il nemico oltre il Giordano
Disfatta di Zebach e di Zalmunna
Le vendette di Gedeone
Gedeone. La fine della sua vita
Ricaduta di Israele
D. Il regno di Abimelech
Apologo di Iotam
Rivolta dei Sichemiti contro Abimelech
Distruzione di Sichem e presa della torre di Sichem
Assedio di Tebes è morte di Abimelech
6. Tola
7. Iair
Oppressione degli Ammoniti
Iefte pone le condizioni
Approcci di Iefte con gli Ammoniti
Il voto di Iefte e la sua vittoria
Guerra tra Efraim è Galaad. Morte di Iefte
9. Ibsan
1. Elon
11. Abdon
L'annunzio della nascita di Sansone
Seconda apparizione dell'angelo
Il matrimonio di Sansone
L'indovinello di Sansone
Sansone brucia le messi dei Filistei
La mascella di asino
L'episodio delle porte di Gaza
Sansone tradito da Dalila
Vendetta e morte di Sansone
Il santuario privato di Mica
I Daniti alla ricerca di un territorio
La migrazione dei Daniti
Presa di Lais. Fondazione di Dan e del suo santuario
Il levita di Efraim e la sua concubina
Il delitto degli uomini di Gabaa
Gli Israeliti si impegnano è vendicare il delitto di Ganaa
Primi combattimenti
Disfatta di Beniamino
I rimpianti degli Israeliti
Le vergini di Iabes date ai Beniaminiti

Il Signore riduce l'esercito di Gedeone (Gdc 7,1-8)

7:1 Ierub-Baal dunque, cioè Gedeone, con tutta la gente che era con lui, alzatosi di buon mattino, si accampò alla fonte di Carod. Il campo di Madian era, rispetto a lui, a settentrione, ai piedi della collina di Morè, nella pianura. 2 Il Signore disse a Gedeone: "La gente che è con te è troppo numerosa, perchè io consegni Madian nelle sue mani; Israele potrebbe vantarsi dinanzi a me e dire: "La mia mano mi ha salvato". 3 Ora annuncia alla gente: "Chiunque ha paura e trema, torni indietro e fugga dal monte di Gàlaad"". Tornarono indietro ventiduemila uomini tra quella gente e ne rimasero diecimila. 4 Il Signore disse a Gedeone: "La gente è ancora troppo numerosa; falli scendere all'acqua e te li metterò alla prova. Quello del quale ti dirò: "Costui venga con te", verrà; e quello del quale ti dirò: "Costui non venga con te", non verrà". 5 Gedeone fece dunque scendere la gente all'acqua e il Signore gli disse: "Quanti lambiranno l'acqua con la lingua, come la lambisce il cane, li porrai da una parte; quanti, invece, per bere, si metteranno in ginocchio, li porrai dall'altra". 6 Il numero di quelli che lambirono l'acqua portandosela alla bocca con la mano, fu di trecento uomini; tutto il resto della gente si mise in ginocchio per bere l'acqua. 7 Allora il Signore disse a Gedeone: "Con questi trecento uomini che hanno lambito l'acqua, io vi salverò e consegnerò i Madianiti nelle tue mani. Tutto il resto della gente se ne vada, ognuno a casa sua". 8 Essi presero dalle mani della gente le provviste e i corni; Gedeone rimandò tutti gli altri Israeliti ciascuno alla sua tenda e tenne con sè i trecento uomini. L'accampamento di Madian gli stava al di sotto, nella pianura.

7:1 7:1 IERUBBAAL adunque, che e' Gedeone, levatosi la mattina, con tutta la gente ch'era con lui, si accampo' con essa proesso alla fonte di Harod. e il campo de' Madianiti gli era dal Settentrione, verso il colle di More, nella valle. 2 7:2 E il Signore disse a Gedeone: La gente ch'e' teco e' troppa, perche' io dia loro Madian nelle mani. che talora Israele non si glorii soproa me, dicendo: La mia mano mi ha salvato. 3 7:3 Ora dunque fai una grida, che il popolo oda, dicendo: Chi e' pauroso e timido, se ne ritorni proestamente indietro dal monte di Galaad. E se ne ritornarono indietro ventiduemila uomini del popolo. e ne rimasero diecimila. 4 7:4 E il Signore disse a Gedeone: La gente e' ancora troppa. falli scendere all'acqua, e quivi io te li discernero'. e colui del quale io ti diro': Costui andra' teco, vada teco. e colui del quale io ti diro': Costui non andra' teco, non vada teco. 5 7:5 Gedeone adunque fece scender la gente all'acqua. e il Signore gli disse: Metti da parte chiunque lambira' l'acqua con la lingua, come lambisce il cane. e altresi' chiunque s'inchinera' soproa le ginocchia, per bere. 6 7:6 E il numero di coloro che, recatasi l'acqua con la mano alla bocca, la lambirono, fu di trecento uomini. e tutto il rimanente della gente s'inchino' soproa le ginocchia per ber dell'acqua. 7 7:7 E il Signore disse a Gedeone: Per questi trecen-t'uomini, che hanno lambita l'acqua, io vi salvero', e ti daro' i Madianiti nelle mani. ma vadasene tutta l'altra gente, ciascuno al luogo suo. 8 7:8 E quella gente proese della vittuaglia in mano, e le sue trombe. Gedeone adunque rimando' a casa tutti gli altri Israeliti, ciascuno alle sue stanze, e ritenne seco que' trecent'uomini. Or il campo de' Madianiti era disotto di lui nella valle.

7:1 7:1 Ierubbaal dunque, vale a dire Gedeone, con tutta la gente ch'era con lui, levatosi la mattina di buon'ora, si accampo' proesso la sorgente di Harod. Il campo di Madian era al nord di quello di Gedeone, verso la collina di Moreh, nella valle. 2 7:2 E l'Eterno disse a Gedeone: 'La gente che e' teco e' troppo numerosa perch'io dia Madian nelle sue mani. Israele potrebbe vantarsi di fronte a me, e dire: - La mia mano e' quella che m'ha salvato. - 3 7:3 Or dunque fa' proclamar questo, si' che il popolo l'oda: - Chiunque ha paura e trema, se ne torni indietro e s'allontani dal monte di Galaad'. E tornarono indietro ventiduemila uomini del popolo, e ne rimasero diecimila. 4 7:4 L'Eterno disse a Gedeone: 'La gente e' ancora troppo numerosa. falla scendere all'acqua, e quivi io te ne faro' la scelta. Quello del quale ti diro': - Questo vada teco - andra' teco. e quello del quale ti diro': -Questo non vada teco - non andra''. 5 7:5 Gedeone fece dunque scender la gente all'acqua. e l'Eterno gli disse: 'Tutti quelli che lambiranno l'acqua con la lingua, come la lambisce il cane, li porrai da parte. cosi' pure tutti quelli che, per bere, si metteranno in ginocchio'. 6 7:6 E il numero di quelli che lambirono l'acqua portandosela alla bocca nella mano, fu di trecento uomini. tutto il resto della gente si mise in ginocchio per be-ver l'acqua. 7 7:7 Allora l'Eterno disse a Gedeone: 'Mediante questi trecento uomini che hanno lambito l'acqua io vi liberero' e daro' i Madianiti nelle tue mani. Tutto il resto della gente se ne vada, ognuno a casa sua'. 8 7:8 I trecento proesero i viveri del popolo e le sue trombe. e Gedeone, rimandati tutti gli altri uomini d'Israele, ciascuno alla sua tenda, ritenne questi con sè. Or il campo di Madian era sotto quello di lui, nella valle.

7:1 7:1 Ierubbaal dunque, cioè Gedeone, con tutta la gente che era con lui, alzatosi la mattina proesto, si accampò proesso la sorgente di Carod. L'accampamento di Madian era a nord di quello di Gedeone, verso la collina di More, nella valle. 2 7:2 Il SIGNORE disse a Gedeone: 'La gente che è con te è troppo numerosa perchè io dia Madian nelle sue mani. Israele potrebbe vantarsi di fronte a me, e dire: ""E stata la mia mano a salvarmi"". 3 7:3 Fó dunque proclamare questo, in maniera che il popolo l'oda: Chiunque ha paura e trema se ne torni indietro e si allontani dal monte di Galaad'. E tornarono indietro ventiduemila uomini del popolo e ne rimasero diecimila. 4 7:4 Il SIGNORE disse a Gedeone: 'La gente è ancora troppo numerosa. falla scendere all'acqua dove io li sceglierò per te. Quello del quale ti dirò: Questo vada con te, andró con te. e quello del quale ti dirò: Questo non vada con te, non andró'. 5 7:5 Gedeone fece dunque scendere la gente all'acqua. e il SIGNORE gli disse: 'Tutti quelli che leccheranno l'acqua con la lingua, come la lecca il cane, li metterai da parte. cosò pure tutti quelli che, per bere, si metteranno in ginocchio'. 6 7:6 Il numero di quelli che leccarono l'acqua, portandosela alla bocca nella mano, fu di trecento uomini. tutto il resto della gente si mise in ginocchio per bere l'acqua. 7 7:7 Allora il SIGNORE disse a Gedeone: 'Mediante questi trecento uomini che hanno leccato l'acqua io vi libererò e metterò i Madianiti nelle tue mani. Tutto il resto della gente se ne vada, ognuno a casa sua'. 8 7:8 I trecento proesero i viveri del popolo e le sue trombe. e Gedeone, rimandati tutti gli altri uomini d'Israele, ciascuno alla sua tenda, trattenne questi con sè. L'accampamento di Madian era sotto il suo, nella valle.

7:1 7:1 Jerubbaal dunque (cioè Gedeone) e tutta la gente che era con lui si levarono al mattino proesto e si accamparono proesso la sorgente di Harod. L’accampamento di Madian era a nord del loro, proesso la collina di Moreh, nella valle. 2 7:2 Allora l’Eterno disse a Gedeone: ’Per me la gente che è con te è troppo numerosa, perchè io dia Madian nelle sue mani. Israele potrebbe vantarsi di fronte a me e dire: ""è la mia mano che mi ha salvato"". 3 7:3 Ora dunque proclama a tutto il popolo, dicendo: ""Chiunque ha paura e trema, torni indietro e si allontani dal monte Galaad""'. Allora tornarono indietro ventiduemila uomini del popolo, e ne rimasero diecimila. 4 7:4 L’Eterno disse a Gedeone: ’La gente è ancora troppo numerosa. falli scendere all’acqua, e ló io li metterò alla prova per te. Colui del quale ti dirò: ""Questi venga con te"", verró con te. e colui del quale ti dirò: ""Questi non venga con te"", non verró'. 5 7:5 Gedeone fece dunque scendere la gente all’acqua. e l’Eterno gli disse: ’Tutti quelli che lambiranno l’acqua con la lingua, come la lambisce il cane, li metterai da parte. e così farai con tutti quelli che per bere si metteranno in ginocchio'. 6 7:6 Il numero di quelli che lambirono l’acqua portandosela alla bocca nella mano fu di trecento uomini. tutto il resto della gente si mise in ginocchio per bere l’acqua. 7 7:7 Allora l’Eterno disse a Gedeone: ’Mediante questi trecento uomini che hanno lambito l’acqua io vi salverò e darò i Madianiti nelle tue mani. Tutti gli altri tornino ciascuno a casa sua'. 8 7:8 Allora i trecento uomini proesero nelle loro mani le provviste e le loro trombe. così Gedeone rimandò tutti gli altri uomini d’Israele, ciascuno alla sua tenda, ma tenne con sè i trecento uomini. Or l’accampamento di Madian si trovava sotto a lui, nella valle.

7:1 Ierub-Baal dunque, cioè Gedeone, con tutta la gente che era con lui, alzatosi di buon mattino, si accampò alla fonte di Carod. Il campo di Madian era al nord, verso la collina di More, nella pianura. 2 Il Signore disse a Gedeone: ""La gente che è con te è troppo numerosa, perchè io metta Madian nelle sue mani; Israele potrebbe vantarsi dinanzi a me e dire: La mia mano mi ha salvato. 3 Ora annunzia davanti a tutto il popolo: Chiunque ha paura e trema, torni indietro"". Gedeone li mise così alla prova. Tornarono indietro ventiduemila uomini del popolo e ne rimasero diecimila. 4 Il Signore disse a Gedeone: ""La gente è ancora troppo numerosa; falli scendere all'acqua e te li metterò alla prova. Quegli del quale ti dirò: Questi venga con te, verrà; e quegli del quale ti dirò: Questi non venga con te, non verrà"". 5 Gedeone fece dunque scendere la gente all'acqua e il Signore gli disse: ""Quanti lambiranno l'acqua con la lingua, come la lambisce il cane, li porrai da una parte; porrai da un'altra quanti, per bere, si metteranno in ginocchio"". 6 Il numero di quelli che lambirono l'acqua portandosela alla bocca con la mano, fu di trecento uomini; tutto il resto della gente si mise in ginocchio per bere l'acqua. 7 Allora il Signore disse a Gedeone: ""Con questi trecento uomini che hanno lambito l'acqua, io vi salverò e metterò i Madianiti nelle tue mani. Tutto il resto della gente se ne vada, ognuno a casa sua"". 8 Egli prese dalle mani del popolo le brocche e le trombe; rimandò tutti gli altri Israeliti ciascuno alla sua tenda e tenne con sè i trecento uomini. L'accampamento di Madian gli stava al di sotto, nella pianura.

Mappa

Commento di un santo

E non è successa la stessa cosa ai Madianiti? Stando al Libro dei Giudici, essi evano invaso il paese come una nuvola di cavallette, e fu Gedeone che ricevette 'ordine di affrontarli con pochi uomini, e on perchè il suo esercito non ne contasse di più; ma il divieto di schierarne molin battaglia gli era stato dato per evitare che la vittoria fosse anche solo in parre attribuita al numero dei soldati. Ecco perchè, dopo aver messo insieme trentamila soldati, si sentì rivolgere dal Signore queste parole: ''Hai con te una massa di omini, ma non è nelle loro mani che _ladian cadrà'. E come andò a finire? Che a Gedeone, pronto a battersi contro alte migliaia di barbari, Dio non lasciò tra che trecento uomini. L'ordine di ridurre l'esercito a un numero così esiguo enne appunto dato perchè non fosse poi quella manciata di uomini a poter rivendicare a sè in qualche modo una vittoria che era opera di Dio. Tant'è vero che il ignare stesso spiegò a chiare parole il motivo del suo agire a quel modo. Disse: lCAffinchè Israele non si glori a mio dispetto e dica: Mi sono liberato con le mie sole forze'. Ascoltino queste parole, per favore, tti i disonesti, le ascoltino tutti i pre 165 suntuosi, le ascoltino tutti i potenti della terra! Tutti quanti ascoltino queste parole di Dio: ''Affinchè Israele non si glori a mio dispetto e dica: Mi sono liberato con e mie sole forze'. Sì, ripeto, ascoltino queste parole' tutti coloro che mi contraddicono e blaterano contro Dio, le ascoltino quelli che ripongono le proprie speranze nell'noma! Dio dichiara che parlano contro di lui tutti coloro che presumono di potersi liberare con le proprie forze.

Autore

Savignano

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia