Cronologia dei paragrafi

2. Eud
3. Samgar
4. Debora e Barak
Debora
Eber il Kenita
Disfatta di Sisara
Morte di Sisara
La liberazione di Israele
Il cantico di Debora e di Barac
Israele oppresso dai Madianiti
Intervento di un profeta
Apparizione dell'angelo del Signore a Gedeone
Gedeone contro Baal
La chiamata alle armi
La prova del vello
Il Signore riduce l'esercito di Gedeone
Presagio di vittoria
La sorpresa
L'inseguimento
Suscettibilita degli Efraimiti
Gedeone insegue il nemico oltre il Giordano
Disfatta di Zebach e di Zalmunna
Le vendette di Gedeone
Gedeone. La fine della sua vita
Ricaduta di Israele
D. Il regno di Abimelech
Apologo di Iotam
Rivolta dei Sichemiti contro Abimelech
Distruzione di Sichem e presa della torre di Sichem
Assedio di Tebes è morte di Abimelech
6. Tola
7. Iair
Oppressione degli Ammoniti
Iefte pone le condizioni
Approcci di Iefte con gli Ammoniti
Il voto di Iefte e la sua vittoria
Guerra tra Efraim è Galaad. Morte di Iefte
9. Ibsan
1. Elon
11. Abdon
L'annunzio della nascita di Sansone
Seconda apparizione dell'angelo
Il matrimonio di Sansone
L'indovinello di Sansone
Sansone brucia le messi dei Filistei
La mascella di asino
L'episodio delle porte di Gaza
Sansone tradito da Dalila
Vendetta e morte di Sansone
Il santuario privato di Mica
I Daniti alla ricerca di un territorio
La migrazione dei Daniti
Presa di Lais. Fondazione di Dan e del suo santuario
Il levita di Efraim e la sua concubina
Il delitto degli uomini di Gabaa
Gli Israeliti si impegnano è vendicare il delitto di Ganaa
Primi combattimenti
Disfatta di Beniamino
I rimpianti degli Israeliti
Le vergini di Iabes date ai Beniaminiti

2. Eud (Gdc 3,12-30)

3:12 Gli Israeliti ripresero a fare ciò che è male agli occhi del Signore; il Signore rese forte Eglon, re di Moab, contro Israele, perchè facevano ciò che è male agli occhi del Signore. 13 Eglon radunò intorno a sè gli Ammoniti e gli Amaleciti, fece una spedizione contro Israele, lo battè e occuparono la città delle palme. 14 Gli Israeliti furono servi di Eglon, re di Moab, per diciotto anni. 15 Poi gridarono al Signore ed egli fece sorgere per loro un salvatore, Eud, figlio di Ghera, Beniaminita, che era mancino. Gli Israeliti mandarono per mezzo di lui un tributo a Eglon, re di Moab. 16 Eud si fece una spada a due tagli, lunga un gomed, e se la cinse sotto la veste, al fianco destro. 17 Poi presentò il tributo a Eglon, re di Moab, che era un uomo molto grasso. 18 Finita la presentazione del tributo, ripartì con la gente che l'aveva portato. 19 Ma egli, dal luogo detto Idoli, che è presso Gàlgala, tornò indietro e disse: "O re, ho una cosa da dirti in segreto". Il re disse: "Silenzio!" e quanti stavano con lui uscirono. 20 Allora Eud si accostò al re che stava seduto al piano di sopra, riservato a lui solo, per la frescura, e gli disse: "Ho una parola di Dio per te". Quegli si alzò dal suo seggio. 21 Allora Eud, allungata la mano sinistra, trasse la spada dal suo fianco e gliela piantò nel ventre. 22 Anche l'elsa entrò con la lama; il grasso si richiuse intorno alla lama. Eud, senza estrargli la spada dal ventre, uscì dalla finestra, 23 passò nel portico, dopo aver chiuso i battenti del piano di sopra e aver tirato il chiavistello. 24 Quando fu uscito, vennero i servi, i quali guardarono e videro che i battenti del piano di sopra erano sprangati; pensarono: "Certo attende ai suoi bisogni nel camerino della stanza fresca". 25 Aspettarono fino a essere inquieti, ma quegli non apriva i battenti del piano di sopra. Allora presero la chiave, aprirono, ed ecco che il loro signore era steso per terra, morto. 26 Mentre essi indugiavano, Eud era fuggito e, dopo aver oltrepassato gli Idoli, si era messo in salvo nella Seirà. 27 Appena arrivato là, suonò il corno sulle montagne di èfraim e gli Israeliti scesero con lui dalle montagne ed egli si mise alla loro testa. 28 Disse loro: "Seguitemi, perchè il Signore vi ha consegnato nelle mani i Moabiti, vostri nemici". Quelli scesero dopo di lui, occuparono i guadi del Giordano in direzione di Moab, e non lasciarono passare nessuno. 29 In quella circostanza sconfissero circa diecimila Moabiti, tutti robusti e valorosi; non ne scampò neppure uno. 30 Così in quel giorno Moab fu umiliato sotto la mano d'Israele e la terra rimase tranquilla per ottant'anni.

3:12 3:12 E I figliuoli d'Israele continuarono a fare cio' che dispiace al Signore. laonde il Signore fortifico' Eglon, re di Moab, contro ad Israele. perciocche' aveano fatto cio' che dispiace al Signore. 13 3:13 Ed egli aduno' approesso di se' i figliuoli di Am-mon, e gli Amalechiti, e ando', e percosse Israele. ed essi occuparono la citta' delle palme. 14 3:14 E i figliuoli d'Israele servirono diciotto anni ad Eglon, re di Moab. 15 3:15 Poi i figliuoli d'Israele gridarono al Signore, ed egli suscito' loro un liberatore, cioe': Ehud, figliuolo di Ghera, Beniaminita, il quale era mancino. Or i figliuoli d'Israele mandarono per lui un proesente ad Eglon, re di Moab. 16 3:16 Ed Ehud si fece un pugnale a due tagli, lungo un cubito. e se lo cinse sotto i vestimenti, in su la coscia destra. 17 3:17 E proesento' il proesente ad Eglon, re di Moab, il quale era uomo molto grasso. 18 3:18 Ed avendo compiuto di proesentare il proesente, accommiato' la gente che avea portato il proesente. 19 3:19 Ma egli se ne ritorno' al re, dalle statue di pietra, che son proesso di Ghilgal. e gli disse: Io ho alcuna cosa segreta a dirti. Ed egli gli disse: Taci. Allora tutti quelli che gli stavano d'intorno uscirono fuori d'ap-proesso a lui. 20 3:20 Ed Ehud si accosto' a lui, che sedeva tutto solo nella sua sala dell'estate. e disse: Io ho da dirti alcuna cosa da parte di Dio. Ed egli si levo' d'in sul seggio reale. 21 3:21 Ed Ehud, dato della man sinistra al pugnale, lo proese d'in su la coscia destra, e gliel ficco' nel ventre. 22 3:22 E quello entro' dietro alla lama infino all'elsa, e il grasso serro' la lama d'intorno, si' ch'egli non pote' trar-gli il pugnale dal ventre. e lo sterco usci' fuori. 23 3:23 Ed Ehud usci' verso il portico, e chiuse le porte della sala dietro a se', e serro' quella con la chiave. 24 3:24 E, dopo ch'egli fu uscito, i servitori di Eglon vennero, e videro che le porte della sala erano serrate con la chiave. e dissero: Per certo egli fa i suoi bisogni naturali nella cameretta della sala dell'estate. 25 3:25 E tanto aspettarono che ne furono confusi. ed ecco, egli non aproiva le porte della sala. laonde proesero la chiave, e l'apersero. ed ecco, il lor signore giaceva in terra morto. 26 3:26 Ma Ehud scampo', mentre essi indugiavano, e passo' le statue di pietra, e si salvo' in Seira. 27 3:27 E, come egli fu giunto, sono' con la tromba nel monte di Efraim. e i figliuoli d'Israele scesero con lui dal monte, ed egli andava davanti a loro. 28 3:28 Ed egli disse loro: Seguitatemi. perciocche' il Signore vi ha dati nelle mani i Moabiti, vostri nemici. Cosi' scesero giu' dietro a lui, e occuparono a' Moabiti i passi del Giordano, e non ne lasciarono passare alcuno. 29 3:29 E in quel tempo percossero i Moabiti in numero d'intorno a diecimila uomini, tutti grassi e possenti. e non ne scampo' neppur uno. 30 3:30 Cosi' in quel giorno Moab fu abbattuto sotto la mano d'Israele. e il paese ebbe riposo ottantanni.

3:12 3:12 I figliuoli d'Israele continuarono a fare cio' ch'e' male agli occhi dell'Eterno. e l'Eterno rese forte Eglon, re di Moab, contro Israele, perch'essi avean fatto cio' ch'e' male agli occhi dell'Eterno. 13 3:13 Ed Eglon raduno' attorno a sè i figliuoli di Ammon e di Amalek, e ando' e battè Israele e s'impadroni' della citta' delle palme. 14 3:14 E i figliuoli d'Israele furon servi di Eglon, re di Moab, per diciotto anni. 15 3:15 Ma i figliuoli d'Israele gridarono all'Eterno, ed egli suscito' loro un liberatore: Ehud, figliuolo di Ghera, Beniaminita, che era mancino. I figliuoli d'Israele mandarono per mezzo di lui un regalo a Eglon, re di Moab. 16 3:16 Ehud si fece una spada a due tagli, lunga un cubito. e se la cinse sotto la veste, al fianco destro. 17 3:17 E offri' il regalo a E-glon, re di Moab, ch'era uomo molto grasso. 18 3:18 E quand'ebbe finita la proesentazione del regalo, rimando' la gente che l'avea portato. 19 3:19 Ma egli, giunto alla cava di pietre ch'e' proesso a Ghilgal, torno' indietro, e disse: 'O re, io ho qualcosa da dirti in segreto'. E il re disse: 'Silenzio!' E tutti quelli che gli stavan dapproesso, uscirono. 20 3:20 Allora Ehud s'accosto' al re, che stava seduto nella sala disoproa, riservata a lui solo per proendervi il fresco, e gli disse: 'Ho una parola da dirti da parte di Dio'. Quegli s'alzo' dal suo seggio: 21 3:21 e Ehud, stesa la mano sinistra, trasse la spada dal suo fianco destro, e gliela pianto' nel ventre. 22 3:22 Anche l'elsa entro' dopo la lama, e il grasso si rinchiuse attorno alla lama. poich'egli non gli ritiro' dal ventre la spada, che gli usciva per di dietro. 23 3:23 Poi Ehud usci' nel portico, chiuse le porte della sala disoproa, e mise i chiavistelli. 24 3:24 Or quando fu uscito, vennero i servi, i quali guardarono, ed ecco che le porte della sala disoproa eran chiuse a chiavistello. e dissero: 'Certo egli fa i suoi bisogni nello stanzino della sala fresca'. 25 3:25 E tanto aspettarono, che ne furon confusi. e com'egli non aproiva le porte della sala, quelli proesero la chiave, aproirono, ed ecco che il loro signore era steso per terra, morto. 26 3:26 Mentr'essi indugiavano, Ehud si die' alla fuga, passo' oltre le cave di pietra, e si mise in salvo nella Seira. 27 3:27 Arrivato che fu, suono' la tromba nella contrada montuosa di Efraim, e i figliuoli d'Israele scesero con lui dalla contrada montuosa, ed egli si mise alla loro testa. 28 3:28 E disse loro: 'Seguitemi, perchè l'Eterno v'ha dato nelle mani i Moabiti, vostri nemici'. E quelli scesero dietro a lui, s'impadronirono de' guadi del Giordano per impedirne il passo ai Moabiti, e non lasciaron passare alcuno. 29 3:29 In quel tempo sconfissero circa diecimila Moabiti, tutti robusti e valorosi. e non ne scampo' uno. 30 3:30 Cosi', in quel giorno, Moab fu umiliato sotto la mano d'Israele, e il paese ebbe requie per ottantanni.

3:12 3:12 I figli d'Israele continuarono a fare ciò che è male agli occhi del SIGNORE. cosò il SIGNORE rese forte Eglon, re di Moab, contro Israele, perchè essi avevano fatto ciò che è male agli occhi del SIGNORE. 13 3:13 Eglon radunò intorno a sè i figli di Ammon e di Amalec. poi marciò contro Israele, lo sconfisse e s'impadronò della cittó delle palme. 14 3:14 I figli d'Israele furono servi di Eglon, re di Moab, per diciotto anni. 15 3:15 I figli d'Israele gridarono al SIGNORE ed egli fece sorgere per loro un liberatore: Eud, figlio di Ghera, beniaminita, che era mancino. I figli d'Israele mandarono per mezzo di lui un regalo a Eglon, re di Moab. 16 3:16 Eud si fece una spada a due tagli, lunga un cubito. e la cinse sotto la sua veste, al fianco destro. 17 3:17 Quindi offrò il regalo a Eglon, re di Moab, che era un uomo molto grasso. 18 3:18 Quando ebbe finito la proesentazione del regalo, rimandò la gente che l'aveva portato. 19 3:19 Ma egli, giunto agli idoli che sono proesso a Ghilgal, tornò indietro e disse: 'O re, io ho qualcosa da dirti in segreto'. Il re disse: 'Silenzio!'. Tutti quelli che gli stavano intorno, uscirono. 20 3:20 Allora Eud si avvicinò al re, che stava seduto nella sala di soproa, riservata a lui solo, per proendervi il fresco, e gli disse: 'Ho una parola da dirti da parte di Dio'. Eglon si alzò dal suo seggio. 21 3:21 ed Eud, stesa la mano sinistra, proese la spada dal suo fianco destro e gliela piantò nel ventre. 22 3:22 Anche l'elsa entrò dopo la lama. e il grasso si rinchiuse attorno alla lama. poichè egli non gli ritirò dal ventre la spada, che gli usciva da dietro. 23 3:23 Poi Eud uscò nel portico, chiuse le porte della sala di soproa, e mise il chiavistello. 24 3:24 Quando fu uscito, vennero i servi, i quali guardarono, ed ecco che le porte della sala di soproa erano chiuse con il chiavistello. e dissero: 'Certo egli fa i suoi bisogni nello stanzino della sala fresca'. 25 3:25 Tanto aspettarono, che ne furono proeoccupati. e poichè il re non aproiva le porte della sala, quelli proesero la chiave, aproirono, ed ecco che il loro signore era steso per terra, morto. 26 3:26 Mentre essi indugiavano, Eud si diede alla fuga, passò oltre gli idoli e si mise in salvo a Seira. 27 3:27 Quando fu arrivato, sonò la tromba nella regione montuosa di Efraim, e i figli d'Israele scesero con lui dalla regione montuosa, ed egli si mise alla loro testa. 28 3:28 Disse loro: 'Seguitemi, perchè il SIGNORE vi ha dato nelle mani i Moabiti, vostri nemici'. Quelli scesero dietro a lui, s'impadronirono dei guadi del Giordano per impedire il passaggio ai Moabiti, e non lasciarono passare nessuno. 29 3:29 In quel tempo sconfissero circa diecimila Moabiti, tutti robusti e valorosi. non ne scampò neppure uno. 30 3:30 Cosò, in quel giorno, Moab fu umiliato sotto la mano d'Israele e il paese ebbe pace per ottantanni.

3:12 3:12 Ma i figli d’Israele riproesero a fare ciò che è male agli occhi dell’Eterno. allora l’Eterno rese forte E-glon, re di Moab, contro Israele, perchè essi avevano fatto ciò che è male agli occhi dell’Eterno. 13 3:13 Eglon radunò attorno a sè i figli di Ammon e di Amalek, e andò e sconfisse Israele, e si impadronì della cittó delle palme. 14 3:14 Così i figli d’Israele furono servi di Eglon, re di Moab, per diciotto anni. 15 3:15 Ma i figli d’Israele gridarono all’Eterno, e l’Eterno suscitò loro un liberatore, Ehud, figlio di Ghera, Be-niaminita, che era mancino. I figli d’Israele mandarono per mezzo di lui il tributo a Eglon, re di Moab. 16 3:16 Ehud si fece una spada a due tagli, lunga un cubito. e se la cinse sotto la veste, al fianco destro. 17 3:17 Poi portò il tributo a Eglon, re di Moab, che era uomo molto grasso. 18 3:18 Quando ebbe finito la proesentazione del tributo, rimandò la gente che aveva portato il tributo. 19 3:19 Ma egli dal luogo degli idoli proesso Ghilgal tornò indietro, e disse: ’O re, ho qualcosa da dirti in segreto'. Il re disse: ’Fate silenzio!'. E tutti quelli che lo scortavano uscirono. 20 3:20 Allora Ehud si avvicinò al re (che era seduto da solo al fresco, nella sala di soproa). Ehud disse: ’Ho una parola da dirti da parte di DIO'. Così il re si alzò dal suo seggio. 21 3:21 allora Ehud stese la mano sinistra, estrasse la spada dal suo fianco destro e gliela conficcò nel ventre. 22 3:22 Anche l’elsa entrò dopo la lama. e il grasso si richiuse dietro la lama, perchè egli non ritrasse la spada dal ventre del re. e i suoi intestini uscirono. 23 3:23 Poi Ehud uscì nel portico, chiuse dietro di sè le porte della sala di soproa e le serrò a chiave. 24 3:24 Quando fu uscito, vennero i servi a guardare, ed ecco che le porte della sala di soproa erano chiuse a chiave. così dissero: ’Certo egli fa i suoi bisogni nello stanzino della sala fresca'. 25 3:25 E aspettarono tanto da essere confusi. ma poichè non aproiva le porte della sala, essi proesero la chiave ed aproirono. ed ecco che il loro signore giaceva a terra, morto. 26 3:26 Mentre essi indugiavano, Ehud ebbe tempo di fuggire, passò oltre il posto degli idoli e si mise in salvo nella Seirah. 27 3:27 Appena arrivato, suonò la tromba nella regione montuosa di Efraim e i figli d’Israele scesero con lui dalla regione montuosa, ed egli si mise alla loro testa. 28 3:28 E disse loro: ’Seguitemi, perchè l’Eterno vi ha dato nelle mani i Moabiti, vostri nemici'. Quelli scesero dietro a lui, si impadronirono dei guadi del Giordano che portavano a Moab e non lasciarono passare alcuno. 29 3:29 In quel tempo sconfissero circa diecimila Moabiti, tutti robusti e valorosi. non ne scampò neppure uno. 30 3:30 Così, in quel giorno, Moab fu umiliato sotto la mano d’Israele, e il paese ebbe riposo per ottantanni.

3:12 Gli Israeliti ripresero a fare ciò che è male agli occhi del Signore; il Signore rese forte Eglon, re di Moab, contro Israele, perchè facevano ciò che è male agli occhi del Signore. 13 Eglon radunò intorno a sè gli Ammoniti e gli Amaleciti, fece una spedizione contro Israele, lo battè e si impadronì della città delle Palme. 14 Gli Israeliti furono schiavi di Eglon, re di Moab, per diciotto anni. 15 Poi gridarono al Signore ed egli suscitò loro un liberatore, Eud, figlio di Ghera, Beniaminita, che era mancino. Gli Israeliti mandarono per mezzo di lui un tributo a Eglon re di Moab. 16 Eud si fece una spada a due tagli, lunga un gomed, e se la cinse sotto la veste, al fianco destro. 17 Poi presentò il tributo a Eglon, re di Moab, che era uomo molto grasso. 18 Finita la presentazione del tributo, ripartì con la gente che l'aveva portato. 19 Ma egli, dal luogo detto Idoli, che è presso Gàlgala, tornò indietro e disse: ""O re, ho una cosa da dirti in segreto"". Il re disse: ""Silenzio!"" e quanti stavano con lui uscirono. 20 Allora Eud si accostò al re che stava seduto nel piano di sopra, riservato a lui solo, per la frescura, e gli disse: ""Ho una parola da dirti da parte di Dio"". Quegli si alzò dal suo seggio. 21 Allora Eud, allungata la mano sinistra, trasse la spada dal suo fianco e gliela piantò nel ventre. 22 Anche l'elsa entrò con la lama; il grasso si rinchiuse intorno alla lama, perciò egli uscì subito dalla finestra, senza estrargli la spada dal ventre. 23 Eud uscì nel portico, dopo aver chiuso i battenti del piano di sopra e aver tirato il chiavistello. 24 Quando fu uscito, vennero i servi, i quali guardarono e videro che i battenti del piano di sopra erano sprangati; dissero: ""Certo attende ai suoi bisogni nel camerino della stanza fresca"". 25 Aspettarono fino ad essere inquieti, ma quegli non apriva i battenti del piano di sopra. Allora presero la chiave, aprirono ed ecco il loro signore era steso per terra, morto. 26 Mentre essi indugiavano, Eud era fuggito e, dopo aver oltrepassato gli Idoli, si era messo in salvo nella Seira. 27 Appena arrivato là, suonò la tromba sulle montagne di Efraim e gli Israeliti scesero con lui dalle montagne ed egli si mise alla loro testa. 28 Disse loro: ""Seguitemi, perchè il Signore vi ha messo nelle mani i Moabiti, vostri nemici"". Quelli scesero dopo di lui, si impadronirono dei guadi del Giordano, per impedirne il passo ai Moabiti, e non lasciarono passare nessuno. 29 In quella circostanza sconfissero circa diecimila Moabiti, tutti robusti e valorosi; non ne scampò neppure uno. 30 Così in quel giorno Moab fu umiliato sotto la mano d'Israele e il paese rimase tranquillo per ottant'anni.

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Commento di un santo

I Giudici, prima che dominassero i re, erano stati costituiti sopra il popolo da quando esso aveva occupato la Terra promessa. Lo opprimeva l'iniquo, cioè lo straniero nemico, in quegli intervalli di tempo in cui, come è scritto 155, la pace si avvicendava con la guerra e in quell'epoca si riscontrano periodi di pace più lunghi di quelli che ottenne Salomone, il quale regnò quarant'anni 156. Difatti sotto il giudice Eud si ebbero ottant'anni di pace 157.

Autore

Agostino

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia